Un terremoto in Romania? La possibile vittoria di George Simion preoccupa la Ue
Timore di Bruxelles: Bruxelles teme che George Simion, leader della destra romena e candidato al ballottaggio presidenziale, possa vincere e unirsi a Orbán e Fico, minando il sostegno Ue all’Ucraina.Importanza strategica della Romania: Con 19 milioni di abitanti e la base Nato in espansione a Mihail Kogălniceanu, la Romania è un pilastro Ue e Nato, rendendo un cambio di rotta una minaccia per l’atlantismo.Posizioni controverse di Aur: Il partito di Simion, Aur, ha posizioni che potrebbero creare tensioni con Kiev, la Moldavia e l’Ungheria, nonostante Simion neghi di essere filo-russo.Tentativi di rassicurazione: Simion si definisce “eurorealista”, alleato di Meloni e favorevole al mercato unico Ue, ma le sue ambiguità non placano i timori europei.Rischio di “Dottrina Breznev” Ue: Simion potrebbe subire ostracismo come altri leader non allineati, in linea con una presunta politica Ue di emarginazione di chi sfida l’establishment euro-atlantista.