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	<title>Giorgia meloni Archives - InsideOver</title>
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	<title>Giorgia meloni Archives - InsideOver</title>
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		<title>Generali, il giorno della verità. Effetto-governo su Unicredit che sta con Caltagirone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2025 05:52:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Borsa e Trading]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Assicurazioni Generali]]></category>
		<category><![CDATA[Mediobanca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1536x1007.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il D-Day della finanza italiana è arrivato. L&#8217;assemblea dei soci di Assicurazioni Generali prevede scintille mentre i nomi più altisonanti e visibili del sistema bancario e finanziario italiano si preparano alla battaglia di Trieste. La posta in palio è da capogiro: il controllo del Leone di Trieste, la più grande impresa italiana completamente privata in &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/generali-il-giorno-della-verita-effetto-governo-su-unicredit-che-sta-con-caltagirone-mps-delfin-donnet.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/generali-il-giorno-della-verita-effetto-governo-su-unicredit-che-sta-con-caltagirone-mps-delfin-donnet.html">Generali, il giorno della verità. Effetto-governo su Unicredit che sta con Caltagirone</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1536x1007.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il <strong>D-Day della finanza italiana</strong> è arrivato. L&#8217;assemblea dei soci di <strong>Assicurazioni Generali</strong> prevede scintille mentre i nomi più altisonanti e visibili del sistema bancario e finanziario italiano si preparano alla <strong>battaglia di Trieste</strong>. La posta in palio è da capogiro: <a href="https://it.insideover.com/economia/generali-mediobanca-e-non-solo-il-risiko-bancario-con-al-centro-unicredit.html">il controllo del <strong>Leone di Trieste, la più grande impresa italiana completamente privata</strong></a> in termini di <strong>fatturato, uno dei maggiori gruppi assicurativi</strong> del continente europeo e, <em>last but not least</em>, un garante fondamentale del <strong>debito pubblico italiano, di cui ha in pancia 37 miliardi di euro</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Mediobanca contro Delfin-Caltagirone, a Trieste come a Milano</h2>



<p>La battaglia sarà tra due cordate, una riedizione della sfida del 2022. Da un lato, la lista del Cda uscente, guidata dall&#8217;ad <strong>Philippe Donnet</strong> e dal presidente <strong>Andrea Sironi,</strong> ex rettore della Bocconi. A sostenerla il primo azionista di Generali, <strong>Mediobanca</strong>. Dall&#8217;altro, la lista messa in campo da <strong>Francesco Gaetano Caltagirone,</strong> costruttore romano e editore de <em>Il Messaggero</em>, che include figure di spicco tra i grand commis delle partecipate come <strong>Flavio Cattaneo e Fabrizio Palermo</strong>. </p>



<p>A sostegno di Caltagirone, che detiene il 7% del capitale, il 10% di Delfin, la finanziaria degli eredi del fondatore di Luxottica, <strong>Leonardo del Vecchio</strong>. Il duo Caltagirone-Delfin ha un <strong>conto aperto con Generali</strong> e uno apertissimo con <strong>Mediobanca</strong>. Il nemico numero uno è l&#8217;ad di Piazzetta Cuccia, <strong>Alberto Nagel</strong>, che li ha sconfitti prima a Trieste nel 2022 e poi nella battaglia per il controllo della stessa Mediobanca, di cui Caltagirone e Del Vecchio sono stati a lungo i primi due azionisti, nel 2023. Dunque, tante partecipazioni e tanti lauti dividendi senza potere gestionale per l&#8217;asse di finanzieri più attivo degli ultimi anni. </p>



<p>Ma ora Caltagirone e Delfin stanno cercando di terremotare il sistema. A novembre sono entrati nel capitale di <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong> e, sostenuti dal governo italiano azionista all&#8217;11%, hanno sponsorizzato un&#8217;offerta pubblica d&#8217;acquisto di Rocca Salimbeni direttamente su <strong>Mediobanca</strong>. </p>



<p>L&#8217;offensiva è su due fronti. Mediobanca deve vincere oggi e poi difendere la sua roccaforte. <strong>Il governo di Giorgia Meloni</strong> è parte attiva, indirettamente, nella partita di Generali. La posta in gioco è importante: aprire una fetta di sistema finanziario alla destra di governo, in asse con il partito romano e finanzieri in cerca di riscossa. <strong>La partita per Generali sembra aperta</strong>: <em>Milano Finanza</em> nota che Mediobanca ha radunato i grandi fondi in sostegno alla riconferma del duo Donnet-Sironi, ma c&#8217;è una grande novità nel fatto che <strong>a sostenere la lista di Caltagirone ci sarebbe anche Unicredit.</strong></p>



<p><a href="https://www.milanofinanza.it/news/per-generali-sara-il-d-day-202504232000326011?refresh_cens">La testata di Via Burigozzo spiega che Unicredit</a> &#8220;<strong>ha il 6,5% di Generali&#8221;</strong>, e la scelta del Ceo <strong>Andrea Orcel</strong> &#8220;sarebbe quella di sostenere la lista di minoranza di Caltagirone. Un segnale di discontinuità verso l’attuale governance della compagnia, ma soprattutto un’apertura nel sostegno al governo che sembra gradire un nuovo assetto a Trieste&#8221;, nel contesto di una partita &#8220;che passa anche per l’offerta annunciata da Montepaschi su Mediobanca&#8221;. </p>



<p>Perché <strong>Unicredit e Orcel cercano la sponda col governo?</strong> La risposta sta nei dubbi che animano Piazza Gae Aulenti di fronte alla <strong>recente imposizione del <a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-bpm-i-paletti-del-governo-sulla-scalata-e-i-dubbi-di-orcel.html">golden power a Unicredit</a></strong> da parte del governo per un altro affare, la scalata a Banco Bpm su cui sono state imposte pesanti prescrizioni, dalla dismissione delle attività in Russia al mantenimento di una rete di filiali in Lombardia e Veneto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Unicredit, Bpm chiama la mossa su Generali</h2>



<p>Prescrizioni che, secondo il Dpcm comunicato da Roma a Unicredit, “in caso di inadempimento o violazione delle prescrizioni imposte dal decreto” rischiano di costare alla banca di Orcel una maxi-multa che nel peggiore dei casi potrebbe toccare l&#8217;<strong>insostenibile cifra di 20 miliardi di euro!</strong> </p>



<p>Chiaramente Orcel deve trattare per non minare una strategia d&#8217;espansione accuratamente seguita negli ultimi anni. E in Generali può arrivare un messaggio di apertura. Resta il grande dubbio: in che misura saranno chiare <strong>dinamiche di mercato</strong> a determinare il futuro di colossi come Generali e quanto, invece, la sovrapposizione tra politica e logiche di cordata vada in parallelo alle priorità gestionali. Il via libera &#8220;negoziale&#8221; di Orcel può essere interpretato come un tentativo di cercare una sinergia maggiore col governo, anche se per <em>forma mentis</em> il banchiere romano sarebbe più assimilabile alla cordata dei Donnet e Nagel. </p>



<p>La leva di tutto ciò è lo strumento del golden power, che è stato contraddistinto, <a href="https://www.osservatoriogoldenpower.eu/il-golden-power-e-lo-stato-panottico-che-tutto-vede/">ha scritto l&#8217;avvocato Luca Picotti in maniera pertinente,</a> &#8220;dall’estensione raggiunta negli ultimi anni, sia soggettiva che oggettiva&#8221;,  che &#8220;consente di utilizzare lo strumento, in quanto di fatto astrattamente applicabile ad una mole consistente di operazioni, semplicemente come leva, finanche minaccia, termometro di ostilità politica o meno&#8221; verso un soggetto economico. Questa è la nuova era della commistione tra sicurezza economica e sicurezza nazionale. Certe dinamiche saranno da maneggiare con cura. Dall&#8217;esito della <strong>partita di Generali ne capiremo la portata</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/generali-il-giorno-della-verita-effetto-governo-su-unicredit-che-sta-con-caltagirone-mps-delfin-donnet.html">Generali, il giorno della verità. Effetto-governo su Unicredit che sta con Caltagirone</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Meloni negli Usa per trattare con Trump sui dazi: un&#8217;opportunità per l&#8217;Italia ma anche per la Ue</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/meloni-negli-usa-per-trattare-con-trump-sui-dazi-unopportunita-per-litalia-ma-anche-per-la-ue.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2025 04:49:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra dei dazi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1481" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a-600x463.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a-300x231.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a-1024x790.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a-768x592.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a-1536x1185.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Incontro Meloni-Trump: Giorgia Meloni incontra Donald Trump il 17 aprile alla Casa Bianca per rafforzare i rapporti bilaterali Italia-USA e affrontare questioni commerciali e diplomatiche cruciali.</p>
<p>Strategia bilaterale: Meloni punta su un rapporto personale con Trump, che predilige relazioni bilaterali, per tutelare gli interessi italiani e evitare una guerra commerciale, in un’Europa frammentata dove Francia e Germania agiscono autonomamente.</p>
<p>Impatto economico: L’Italia, con un surplus commerciale di 40 miliardi di euro con gli USA, teme i dazi americani (10% già in vigore, 25% su acciaio, alluminio e auto), che minacciano settori chiave come macchinari, moda e alimentari.</p>
<p>Sostegno e tensioni in UE: La Commissione UE e Ursula von der Leyen appoggiano Meloni, mentre la Francia di Macron teme il protagonismo di Roma; Meloni è vista come l’unica leader europea che Trump potrebbe ascoltare.</p>
<p>Agenda diplomatica: Dopo Trump, Meloni ospiterà a Roma il vicepresidente USA JD Vance, sottolineando l’importanza strategica dell’Italia per bilancare l’asse franco-tedesco e rafforzare la propria centralità in Europa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-negli-usa-per-trattare-con-trump-sui-dazi-unopportunita-per-litalia-ma-anche-per-la-ue.html">Meloni negli Usa per trattare con Trump sui dazi: un&#8217;opportunità per l&#8217;Italia ma anche per la Ue</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1481" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a-600x463.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a-300x231.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a-1024x790.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a-768x592.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416095711624_e6185c8382fa470c0935002a29ec7d5a-1536x1185.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Giovedì 17 aprile, la presidente del Consiglio <strong>Giorgia Meloni</strong> è attesa alla Casa Bianca dal presidente statunitense <strong>Donald Trump</strong>, in un incontro cruciale per i rapporti commerciali e diplomatici tra Italia, Stati Uniti e Unione europea. Dialogare direttamente con Trump, che predilige rapporti bilaterali al multilateralismo dell’Ue, è una scelta strategica che Meloni intende perseguire. In un’Europa dove Francia e Germania hanno spesso agito in autonomia, cullarsi nella pericolosa illusione di un’azione unitaria impraticabile <strong>rischia di relegare l’Italia a un ruolo marginale</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le carte che Meloni può giocare con Trump</h2>



<p>Forte di un rapporto personale con Trump – <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-allinauguration-day-italia-interlocutrice-di-trump-in-ue.html">unico leader Ue al suo insediamento</a> e ospite alla <em>Conservative Political Action Conference</em> – la presidente del Consiglio <a href="https://it.insideover.com/economia/i-dazi-obbligano-leuropa-a-un-bagno-di-realta-sulla-cina.html">può giocare un ruolo chiave per allentare le tensioni transatlantiche</a>, <strong>evitare una guerra commerciale e tutelare gli interessi italiani</strong>, nonostante i limiti imposti dalle competenze comunitarie in materia di commercio. In un contesto in cui i dazi Usa colpiscono l’Italia, terza economia dell’eurozona, e nuove tariffe minacciano settori strategici, il protagonismo diplomatico di Roma è non solo auspicabile, ma necessario.</p>



<p>Secondo un <a href="https://www.politico.eu/article/can-giorgia-meloni-cast-defensive-charm-donald-trump/">articolo di <em>Politico</em></a>, il rapporto personale di Meloni con Trump la rende l’unica leader europea che il Presidente americano potrebbe ascoltare, suscitando speranze ma anche apprensioni nelle capitali europee. Con un <strong>surplus commerciale di quasi 40 miliardi di euro con gli Stati Uniti</strong>, terzo tra i Paesi UE dopo Germania e Irlanda, l’Italia ha molto da perdere. I principali settori esportatori – <a href="https://it.insideover.com/societa/i-farmaci-made-in-italy-nel-mirino-dei-dazi-di-trump-a-rischio-il-nostro-export-e-la-salute-degli-americani.html">macchinari, farmaceutici, veicoli, moda, alimentari e bevande</a> – temono l’impatto dei dazi del 10% già in vigore, oltre a quelli del 25% su acciaio, alluminio e auto. Trump, che dopo la rielezione ha lodato Meloni come “una leader e persona fantastica”, ha concesso all’Ue tre mesi per negoziare prima di introdurre tariffe “reciproche” del 20% su tutte le esportazioni europee, annunciate lo scorso 2 aprile ma poi sospese.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416100135281_2855ae5400805b31b2fda2df741c1e93-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-465550" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416100135281_2855ae5400805b31b2fda2df741c1e93-819x1024.jpg 819w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416100135281_2855ae5400805b31b2fda2df741c1e93-600x750.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416100135281_2855ae5400805b31b2fda2df741c1e93-240x300.jpg 240w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416100135281_2855ae5400805b31b2fda2df741c1e93-768x960.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416100135281_2855ae5400805b31b2fda2df741c1e93-1229x1536.jpg 1229w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250416100135281_2855ae5400805b31b2fda2df741c1e93.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Bruxelles appoggia la premier, Macron no</h2>



<p>L&#8217;iniziativa della presidente del Consiglio è ben vista dalla presidente della Commissione europea, <strong>Ursula von der Leyen</strong> &#8211; con la quale <strong>Giorgia Meloni</strong> ha ottimi rapporti &#8211; e <a href="https://www.politico.eu/article/giorgia-meloni-donald-trump-visit-triggers-anxiety-in-france/">osteggiata dal Governo francese del presidente Emmanuel Macron</a>, che teme il protagonismo di Roma a scapito di Parigi. Come riporta <em>Politico</em>, infatti, la portavoce della Commissione Europea, <strong>Arianna Podestà</strong>, ha confermato che la premier ha già discusso il viaggio con la presidente Ursula von der Leyen. &#8220;È naturale che gli Stati membri promuovano i propri interessi bilaterali&#8221;, ha dichiarato un diplomatico europeo a <em>Politico</em>, sottolineando la fiducia che Meloni rispetterà la linea comune dell’Ue sui dazi.</p>



<p>Secondo un funzionario italiano citato anonimo, &#8220;avere l&#8217;attenzione di Trump è un vantaggio per tutta l’Unione europea”. Meloni, che condivide affinità ideologiche con la destra conservatrice americana, crede che le minacce commerciali di Trump siano una tattica negoziale e che il presidente possa essere ragionevole. &#8220;Se siamo meno isterici, possiamo lavorare con Washington”, ha aggiunto un altro funzionario, evidenziando come la credibilità di Meloni a Bruxelles dipenda dal successo di questa missione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un&#8217;agenda fitta e delicata</h2>



<p>Il giorno dopo l’incontro con Trump, Meloni tornerà a Roma per <strong>ospitare il vicepresidente americano JD Vance</strong>, noto per le sue critiche all’Ue, accusata di non difendere la libertà di espressione e di non fermare l’immigrazione illegale. Questo doppio appuntamento sottolinea l’importanza strategica dell’Italia, che vede nell&#8217;amministrazione Trump un alleato e un interlocutore importante per bilanciare l’asse franco-tedesco che ha &#8220;dominato&#8221; l&#8217;Europa negli ultimi 20 anni.</p>



<p>É chiaro che, nonostante le speranze, le possibilità che si arrivi a un accordo immediato con l&#8217;amministrazione Trump sui dazi sono scarse. Nonostante ciò, il tentativo di Meloni è doveroso al fine di difendere gli <strong>interessi nazionali e rafforzare la centralità dell’Italia</strong> in Europa. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-negli-usa-per-trattare-con-trump-sui-dazi-unopportunita-per-litalia-ma-anche-per-la-ue.html">Meloni negli Usa per trattare con Trump sui dazi: un&#8217;opportunità per l&#8217;Italia ma anche per la Ue</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Unicredit e Generali vincono all&#8217;estero ma la politica preferisce pistacchi e porchetta</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/unicredit-e-generali-vincono-allestero-ma-la-politica-preferisce-pistacchi-e-porchetta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2025 12:09:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Assicurazioni Generali]]></category>
		<category><![CDATA[commerzbank]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lega]]></category>
		<category><![CDATA[Unicredit]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1536x1007.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Unicredit e Generali, la politica non capisce il peso delle partite dei colossi italiani che crescono in Europa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-e-generali-vincono-allestero-ma-la-politica-preferisce-pistacchi-e-porchetta.html">Unicredit e Generali vincono all&#8217;estero ma la politica preferisce pistacchi e porchetta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1259" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-600x393.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1024x671.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250122100155761_3b2156a0f30d39a8547b709d23e8a0d0-1536x1007.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>C&#8217;è un&#8217;<strong>Italia che corre e si consolida all&#8217;estero</strong> senza che il sistema, soprattutto quello politico, si accorga di quanto possa essere fondamentale il suo sviluppo oltre i confini nazionali. <strong>Le parole della politica sui deal di Unicredit con Commerzbank</strong> e di <strong>Generali con Natixis</strong> lo confermano. Sul caso della scalata della banca di Piazza Gae Aulenti a oltre un quarto del capitale del <a href="https://it.insideover.com/economia/nella-crisi-tedesca-vince-litalia-unicredit-al-28-in-commerzbank.html">secondo istituto tedesco, che può potenzialmente portare in dote una <strong>ricca plusvalenza</strong></a>, avevamo visto le <strong>bordate della Lega</strong>, con Matteo Salvini che poi ha unito la partita a quella dell&#8217;Opa di Unicredit su Bpm mettendo in dubbio l&#8217;italianità del gruppo guidato da <a href="https://it.insideover.com/economia/tra-unicredit-e-i-francesi-le-grandi-manovre-della-finanza-italiana.html">Andrea Orcel. </a></p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;affare Generali-Natixis</h2>



<p>Di recente, invece, è stato <strong>Fratelli d&#8217;Italia</strong> ad alzare l&#8217;asticella della critica <strong>aprendo il fronte sul Leone di Trieste</strong> per l&#8217;accordo che creerà una joint venture con il colosso francese Natixis per il <strong>risparmio gestito</strong> con sede a Amsterdam. &#8220;L&#8217;operazione, alla luce di quanto si legge e di quanto reso noto dalla compagnia, rischia di avere impatti rilevanti per l&#8217;Italia&#8221;, ha notato il capogruppo nella Commissione finanze del Senato di Fdi, Fausto Orsomarso, che nota come nella costituenda società &#8220;a fronte delle masse conferite costituite in gran parte dal risparmio nazionale, si aggiungono 15 miliardi di capitale di avviamento&#8221; forniti da <strong>Generali e non da Bpce, il gruppo francese controllante Natixis</strong>.</p>



<p>I timori del partito di <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-allinauguration-day-italia-interlocutrice-di-trump-in-ue.html">Giorgia Meloni</a> sono legati al fatto che una fusione potrebbe <strong>portare fuori dall&#8217;Italia il controllo del debito pubblico</strong> gestito da Generali. Ma guardando alle dinamiche di mercato, l&#8217;operazione con Natixis è potenzialmente favorevole a Generali, che si troverebbe ad avere un ruolo paritetico nella gestione di un patrimonio di risparmi dal valore vicino ai 1.900 miliardi di euro. </p>



<p><a href="https://www.ft.com/content/ae786579-c98f-4b49-9696-481363c0f169">Infatti, come ricorda il <em>Financial Times</em></a>, &#8220;Natixis gestisce 1,2 bilioni di euro di asset&#8221;, mentre &#8220;al 30 settembre, Generali aveva 632 miliardi di euro di asset in gestione, gestiti attraverso una piattaforma di 12 società di gestione patrimoniale affiliate&#8221;. <strong>L&#8217;alleanza può creare diversificazioni e ampliamento delle prospettive del business</strong> dal ramo finanziario tradizionale al settore assicurativo. Interessante, poi, come <strong>in un Paese in cui spesso la politica abdica</strong> alle proprie prerogative decisionali su molti campi si senta, troppo spesso, la necessità di chiedere una preferenza nazionale sulle <strong>dinamiche di mercato</strong>, quasi come se il via libera della politica di turno fosse necessario per dare il via libera a operazioni di espansione. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La politica e il trauma della Fiat su Generali e Unicredit</h2>



<p>In Italia strumenti come il <strong>golden power</strong>, ovvero i poteri speciali che possono portare il Governo a prescrivere dei dettami su un&#8217;operazione qualora si ritiene possa comportare danni alla sicurezza economica o strategica nazionale, sono stati estesi al mondo finanziario-assicurativo ma vengono <a href="https://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/generali-allerta-golden-power-sull-intesa-con-natixis-il-sole24ore">spesso utilizzati come <strong>deterrente o spettro</strong></a> per far desistere gli operatori dalle operazioni. Facendo pensare, dunque, a un possibile condizionamento della politica sulle stesse e depotenziando il ruolo stesso degli strumenti di tutela.</p>



<p>Aggiungiamo a ciò il &#8220;trauma della Fiat&#8221;, ovvero il timore che l&#8217;estensione internazionale di un gruppo possa essere premessa del suo abbandono del sistema-Paese, e la frittata è fatta. Ma se si accetta il sistema internazionale di mercato, ci si bea delle <strong>eccellenze del Made in Italy che crescono nel mercato</strong> quando ciò riguarda <strong>agroalimentare, moda e prodotti di massa</strong>, si glorificano i dati dell&#8217;export come indice della tenuta dell&#8217;Italia, perché non si può fare lo stesso delle capacità gestionali di un sistema finanziario che spesso si è ritenuto, colpevolmente, in crisi rispetto alla media europea? Perché un miliardo di euro di utili fatto da Orcel con Unicredit o Philippe Donnet con Generali deve essere, nei fatti, letto diversamente da un analogo risultato della Ferrari o di Giorgio Armani?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il rischio del provincialismo italiano</h2>



<p><a href="https://www.politico.eu/article/italy-merger-financial-group-investment-worry-unicredit-generali/">Per <em>Politico.eu</em> </a>il nodo fondamentale è il fatto che il Governo italiano teme un disimpegno di gruppi come Unicredit e Generali dal debito pubblico nazionale: il Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze per l&#8217;anno in corso &#8220;<a href="https://www.dt.mef.gov.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_en/debito_pubblico/presentazioni_studi_relazioni/Guidelines-for-public-debt-management-2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pianifica</a> attualmente di vendere fino a 350 miliardi di euro in titoli, quasi 1 miliardo di euro al giorno, per finanziare il bilancio 2025 e rifinanziare tutte le vecchie obbligazioni in scadenza. Secondo gli analisti di Barclays, ciò include<strong> 73 miliardi di euro dalla Banca centrale europea, </strong>che, cosa fondamentale, sta ora riducendo le sue partecipazioni dopo un decennio di acquisti di asset&#8221;.</p>



<p>Ma in un quadro europeo di <strong>crescente consolidamento tra istituzioni finanziarie</strong> comunitarie, avere attori italiani del ramo bancario e assicurativo capaci di costruire le inevitabili alleanze con i fondi internazionali, di sviluppare catene del valore che superino i confini italiani e di allearsi solidamente con elementi puramente italiani del sistema (<a href="https://it.insideover.com/economia/i-governi-passano-le-casse-restano-in-cdp-le-fondazioni-danno-ancora-le-carte.html">le fondazioni </a>per Unicredit, <a href="https://it.insideover.com/economia/litalia-e-un-paese-per-investitori-stranieri-mediobanca-le-critiche-al-golden-power-e-le-prospettive-nazionali.html">Mediobanca</a> per Generali) fa il gioco di tutti e non vale contestare una parte del sistema se non si ha la forza e il coraggio di metterlo in discussione nel suo complesso. <strong>Gli attori di mercato fanno squadra e sistema-Paese</strong>, la politica sembra andare a ruota e ripetere slogan: meglio glorificare l&#8217;export di porchetta e pistacchio che studiare il radicamento delle aziende-guida del Paese fuori dall&#8217;Europa, è meno rischioso in un&#8217;Italia che nel mercato comunitario appare ancora con mentalità provinciale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/unicredit-e-generali-vincono-allestero-ma-la-politica-preferisce-pistacchi-e-porchetta.html">Unicredit e Generali vincono all&#8217;estero ma la politica preferisce pistacchi e porchetta</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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