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	<title>Giancarlo tancredi Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Thu, 31 Jul 2025 18:00:40 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Giancarlo tancredi Archives - InsideOver</title>
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		<title>L&#8217;inchiesta su Milano? è peggio di Tangentopoli e vi spiego perché. Intervista a Basilio Rizzo</title>
		<link>https://it.insideover.com/cronaca/linchiesta-su-milano-e-peggio-di-tangentopoli-e-vi-spiego-perche-intervista-a-basilio-rizzo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2025 07:10:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="918" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624-300x143.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624-1024x490.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624-768x367.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624-1536x734.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624-600x287.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Basilio Rizzo conosce Milano come le sue tasche. Intervista allo storico esponente della milanese sull'inchiesta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/cronaca/linchiesta-su-milano-e-peggio-di-tangentopoli-e-vi-spiego-perche-intervista-a-basilio-rizzo.html">L&#8217;inchiesta su Milano? è peggio di Tangentopoli e vi spiego perché. Intervista a Basilio Rizzo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="918" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624-300x143.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624-1024x490.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624-768x367.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624-1536x734.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250730142840697_8007fef36defc92121161476c3c5b385-e1753878657624-600x287.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Basilio Rizzo conosce</strong> Milano come le sue tasche. Ed è per questo che <a href="https://it.insideover.com/cronaca/milano-citta-modello-della-resa-del-pubblico-agli-interessi-privati-e-dellesclusione-sociale.html">l’inchiesta sul business edilizio che ha investito l’attuale giunta di centrosinistra</a> non lo stupisce: i soldi, i veri padroni della “capitale morale” (e, potremmo dire, dell’Italia intera), girano di tasca in tasca ma tendono a finire in quelle di chi già le ha belle piene. Dal 1983 al 2021 per trentotto ininterrotti anni a Palazzo Marino, Rizzo rappresenta quell’anima della sinistra meneghina che nel 2016 tentò di contenere l’ascesa di <strong>Beppe Sala</strong> (già city manager della berlusconiana Letizia Moratti). Ma perfino i Verdi capitolarono.</p>



<p>Oggi, a parte qualche voce minoritaria, la sinistra che un tempo, oltre che per l’ambiente, si batteva anzitutto per le classi più povere, <strong>sembra afona, abulica, rassegnata al ricatto per cui, se non si è di destra, ci si deve far andar bene un Sala beniamino di archistar e benestanti del centro</strong>. Con tanti saluti alle periferie. Sui fatti giudiziari che vedono indagato lo stesso sindaco insieme a imprenditori ed ex funzionari per “speculazione selvaggia”, così almeno secondo la Procura, Rizzo è tranchant: “Mutatis mutandis, è come la Tangentopoli del ’92: la magistratura sta facendo da detonatore, ma perché si è oltrepassato il limite. Si legga bene l’intervento in consiglio di <strong>Giancarlo Tancredi</strong> (ex assessore all’Urbanistica, unico dimissionario, ndr): sia pur elegantemente, dice di essere stato sacrificato. E chi si sente sacrificato, se non si salva prima o poi parla. Ecco perché è come <strong>Tangentopoli</strong>: perché non finirà qui. Finora abbiamo visto solo una minima parte di quel che potrebbe venir fuori”.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="704" height="716" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/474666549_1178602467606543_131652848387562829_n.jpg" alt="" class="wp-image-480168" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/474666549_1178602467606543_131652848387562829_n.jpg 704w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/474666549_1178602467606543_131652848387562829_n-295x300.jpg 295w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/474666549_1178602467606543_131652848387562829_n-600x610.jpg 600w" sizes="(max-width: 704px) 100vw, 704px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Perché l&#8217;inchiesta sulla giunta Sala è peggio di Tangentopoli</h2>



<p>Negli anni Ottanta, quelli della “Milano da bere”, dai banchi dell’allora Democrazia Proletaria il giovane Rizzo denunciava il “sistema Ligresti”, che prendeva il nome dal costruttore Salvatore, dominus della città. “Viene quasi da dire che era meglio allora”, osserva con qualche amarezza, “almeno sapevamo con chi prendercela”. Il paradosso infatti sta nel fatto che, dietro i grattacieli con boschi verticali e la <strong>gentrificazione che ha espulso i meno abbienti da Milano</strong>, “ci sono fondi finanziari impalpabili, per cui non si capisce chi dirige gli affari e, soprattutto, rispetto a quei tempi, hanno un potere intoccabile, occultato, perché non sono neppure ben individuabili, e magari a tracciarli hanno i conti in qualche paradiso fiscale. Ricordo che facemmo una commissione d’inchiesta su Ligresti: adesso, contro chi la fai?”.</p>



<p>Effettivamente, è dura controbattere alla potenza anonima di <em>real estate</em> stranieri che hanno finanziarizzato la rendita immobiliare. La conseguenza è devastante e va al di là del caso Milano: “il ruolo delle istituzioni pubbliche si è snaturato: <strong>la politica non conta più.</strong> I magistrati fanno il loro lavoro, ma dove sono i politici che si assumono la responsabilità, poniamo, di un grattacielo innalzato in mezzo a un cortile? Dov’è il giudizio politico? Quello che fa rispondere alla domanda: è giusto, o non è giusto? I veri giustizialisti (termine in realtà usato, spesso, a sproposito) sono proprio loro: quei <strong>politici che inseguono la magistratura </strong>per non prendersi la propria responsabilità”.</p>



<p>Il pensiero va all’amministrazione Sala che solo a marzo di quest’anno, quando le indagini erano ormai deflagrate, ha fatto marcia indietro togliendo il sostegno alla norma “Salva-Milano”, tentativo da parte del centrodestra di aggiornare la legge urbanistica del 1942 per normalizzare le costruzioni più alte di 25 metri, alzate finora con una semplice autocertificazione (in gergo: Scia). La leggina, ferma in parlamento anche per l’opposizione interna a Fratelli d’Italia di <strong>Ignazio La Russa</strong>, che dei meloniani milanesi è il ras, per Rizzo rappresenta una cartina di tornasole: “<strong>Di fatto, è un condono</strong>. Io non sono per distruggere quel che ormai è stato fatto, ma che almeno chi si è arricchito ripaghi la collettività attraverso gli oneri di urbanizzazione, che poi sono una quota piccola di quel che sarebbe dovuto. Cosa che non è avvenuta”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La vera storia dietro il &#8220;Modello Milano&#8221;</h2>



<p>Il <strong>cosiddetto modello Milano</strong>, appunto. Sintetizzabile così: “Il bene-suolo viene raggrumato e i suoi benefici in termini di ricchezza vanno a pochi privilegiati. Così si crea la logica predatoria della rendita. Ma ormai credo non riusciranno più ad andare avanti, si è raschiato il fondo”. Col che, sottolinea Rizzo, non si vuol dire che non siano state realizzate anche, per esempio, “belle piazze: <strong>il problema è che ad avvantaggiarsene sono solo i ricchi.</strong> È saltata completamente la redistribuzione sociale. Si prenda anche il piano sull’edilizia residenziale sociale (Ers): riguarda i ceti medi impoveriti, e per carità, va bene. Ma le case popolari? Nessuno le mette a posto. E questo perché nessuno pensa agli ultimi della piramide sociale”. Risultato: “Chi non può permettersi affitti alti va via da Milano, o finisce ai margini, spesso ai confini della legalità. E degrado chiama degrado. E a guardare cosa succede negli Usa, quando una zona diventa troppo degradata: si procede a buttare giù tutto, secondo un preciso disegno perverso”.</p>



<p>Rizzo abita nel quartiere <strong>San Siro. </strong>La questione del nuovo stadio è il simbolo di quella che gli appare come “la resa” della politica al potere dei grandi interessi privati. Sala, nel suo discorso di lunedì 21 luglio in consiglio, ha messo sul piatto le proprie ipotetiche dimissioni (che non ha dato) a condizione di avere garanzie sullo stadio. “Ma può un sindaco” – si domanda retoricamente – “legare il suo destino e quello di una Milano che gestisce miliardi di euro, a un affare di <strong>197 milioni per due squadre, cioè in realtà per due fondi d’investimento</strong>, che poi magari venderanno? Non penso che Sala abbia un interesse personale, ma qua si ragiona solo con i soldi. Io avevo proposto un referendum: demolirlo o no, San Siro? Sarebbe stato il verdetto popolare, a decidere”. Non pare che né Sala né i suoi avversari di destra si facciano impensierire da propositi di democrazia diretta. “Vedo una grande sfrontatezza del potere”, commenta l’ex consigliere comunale. “Non hanno ancora capito che si è esagerato”. </p>



<p>L’ex sindaco forzista <strong>Gabriele Albertini</strong> ha dichiarato che Sala è stato “costretto” a “prendere scorciatoie” come le Scia o i pareri della famigerata Commissione Paesaggio (piena di conflitti d’interesse fra pubblico e privato), “dribblando il confronto” in aula perché la legge del ’42 non permette la verticalizzazione. “Ma allora si cambi la legge!”, sbotta Rizzo. “<strong>Quel che dice Albertini è la controprova che si è sbagliato.</strong> I sindaci però non possono essere monarchi assoluti: devono per lo meno essere costituzionali. Quanto al rapporto fra pubblico e privato, in passato ho sostenuto che l’assessorato all’urbanistica andava chiuso: era diventato un negozio. Con Ligresti si chiamavano ‘architetti da riporto’ quelli che davano la sicurezza di ottenere il via libera. Oggi avviene la stessa cosa, ma attraverso le consulenze. I craxiani, però, chiedevano quanto meno un pedaggio. Oggi chi ha soldi si impossessa delle istituzioni senza più bisogno della corruzione: le governano condizionandole in modo soft”.</p>



<p>A questo punto vien da chiedersi se l’entità genericamente definibile come Sinistra, a Milano e non solo a Milano, sia divenuta indistinguibile dalla dirimpettaia Destra. <strong>Anche su questo, Sala ha fatto da maestro</strong>: è riuscito a convogliare su di sé il consenso di chi prima votava Moratti e Albertini, coprendosi sul lato sinistro indossando gli abiti (e i calzini) arcobaleno dei diritti civili e di una eco-sostenibilità più di marketing che di sostanza.</p>



<p>Rizzo ammette: “<strong>I diritti civili sono più seguiti dei diritti sociali, è un fatto.</strong> I primi vanno giustamente sostenuti, ma la Milano di Sala si regge su quel mondo privilegiato che lascia fuori i poveri, i quali non esercitano più il loro diritto alla partecipazione politica perché devono pensare alla sopravvivenza. Gli interessi forti hanno puntato su di lui, che garantisce alle coscienze delle anime belle di essere a posto. Ma attenzione: personalmente, lavorerò ancora per il meno peggio, perché quegli stessi interessi potrebbero sentirsi più rassicurati, alle prossime elezioni, dalla destra”. Obiettiamo: ma in questo modo non si alimenta proprio quel gioco al ribasso che fa preferire, mettiamola così, l’ipocrisia radical-chic alla bruta rivendicazione dell’ingiustizia sociale? “Le rispondo così: preferisco fare opposizione a Sala che al centrodestra. Preferisco qualche minimo argine, rispetto a chi applica con cattiveria la legge del più forte. <strong>Il qualunquismo che fa dire che sono tutti uguali, viene da quel che si diceva all’inizio: da una politica che ha rinunciato a sé stessa”. Una sorta di continuazione della finanza con altri mezzi</strong>.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/cronaca/linchiesta-su-milano-e-peggio-di-tangentopoli-e-vi-spiego-perche-intervista-a-basilio-rizzo.html">L&#8217;inchiesta su Milano? è peggio di Tangentopoli e vi spiego perché. Intervista a Basilio Rizzo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A dieci anni dall&#8217;Expo, per la Milano drogata dall&#8217;immobiliare è arrivato l&#8217;anno zero</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/a-dieci-anni-dallexpo-per-la-milano-drogata-dallimmobiliare-e-arrivato-lanno-zero.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 14:29:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Real Estate]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo scandalo giudiziario che sta mettendo a subbuglio Milano è un campanello d'allarme per il modello di sviluppo del capoluogo ambrosiano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/a-dieci-anni-dallexpo-per-la-milano-drogata-dallimmobiliare-e-arrivato-lanno-zero.html">A dieci anni dall&#8217;Expo, per la Milano drogata dall&#8217;immobiliare è arrivato l&#8217;anno zero</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250718161245606_0b175d3150c40d94b964c94856da9532-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo <strong>scandalo giudiziario</strong> che sta <strong>mettendo a subbuglio Milano</strong>, con l&#8217;inchiesta della Procura sul re dei costruttori <strong>Manfredi Catella</strong> e sui vertici dell&#8217;amministrazione cittadina, in cui sono indagati anche il sindaco <strong>Giuseppe Sala </strong>e l&#8217;Assessore alla Rigenerazione Urbana <strong>Giancarlo Tancredi</strong>, è un campanello d&#8217;allarme per il modello di sviluppo del capoluogo ambrosiano. </p>



<p>E a prescindere dal procedere dell&#8217;inchiesta (garantismo d&#8217;obbligo), offre l&#8217;occasione per discutere del futuro di un sistema in cui il tradizionale dinamismo della città lombarda si è, nell&#8217;ultimo decennio, trasformato in una vera e propria sardana in cui <strong>i grandi fondi immobiliari</strong> hanno contribuito a trasformare profondamente Milano ma anche a far correre lo sviluppo del tessuto urbano più di quanto le dinamiche dell&#8217;economia, della società, della politica potessero fare per stare al passo. Un modello che è stato alimentato da profondi investimenti <strong>nella città, pari a <a href="https://www.assolombarda.it/centro-studi/real-estate-commerciale-andamento-2024-a-confronto-e-previsioni-per-il-2025">circa il 40% del totale italiano e 4 miliardi di euro nel 2024</a>, </strong>ma che non è andato di pari passo con un&#8217;analoga capacità di <strong>pensare la città</strong>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://it.insideover.com/l-italia-delle-citta/sempre-piu-mondiale-sempre-meno-ambrosiana-il-doppio-volto-di-milano.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Milano: sempre più mondiale, sempre meno ambrosiana</a></strong></li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Per Milano si apre ora un anno decisivo. Lo scandalo della presunta corruzione per favorire gli affari immobiliari arriva a <strong>dieci anni dal 2015, anno dell&#8217;Expo che sancì il nuovo status della città</strong> come hub globale e ne cambiò profondamente il Dna. Il commissario dell&#8217;Expo di ieri, Sala, è il sindaco uscente di oggi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;eredità dell&#8217;Expo</h2>



<p>Attorno a Palazzo Marino il potere si è riconfigurato. <strong>A trainare lo sviluppo della città</strong> è stato il connubio tra fondi immobiliari, finanza e fondazioni bancarie, che ha promosso molti dei grandi piani approvati o in corso d&#8217;opera. Si pensi ad esempio a come la nascita del quartiere direzionale di Porta Nuova, vicino alla stazione Garibaldi, ha spinto a strutturare un nuovo hub simile nell&#8217;area Tre Torri/City Life.</p>



<p>L&#8217;eredità dell&#8217;Expo, a Rho, è stato il <strong>Milano Innovation District&nbsp;</strong>comprensivo di strutture sanitarie (il nuovo Galeazzi) e del vicino sviluppo immobiliare di Merlata Bloom. A plasmare la città sono stati, poi, i grandi piani di investimento e accrescimento del tessuto urbano: <a href="https://www.lettera43.it/politecnico-milano-progetto-bovisa-goccia/"><strong>Bovisa</strong></a><strong>-Goccia,&nbsp;</strong><a href="https://www.lettera43.it/real-estate-milano-palenzona-crt-unicredit-prelios-hines-cariplo-intesa-coima-villaggio-olimpico-milanosesto/"><strong>MilanoSesto</strong></a><strong>, Uptown&nbsp;e, soprattutto, </strong><a href="https://it.insideover.com/economia/le-mani-dei-fondi-britannici-sulle-olimpiadi-di-milano-cortina.html"><strong>il Villaggio Olimpico.</strong></a> </p>



<p>A inizio 2026, le Olimpiadi segneranno simbolicamente la chiusura del cerchio aperto dall&#8217;Expo. Un evento mondiale per aprire la corsa della città. Un altro grande momento di attenzione globale sulla città per chiudere il cerchio. Chi ha in mano il dossier del Villaggio<a href="https://www.linkedin.com/pulse/5-milano-e-i-signori-del-futuro-andrea-muratore/?trackingId=6ji%2BMGkJSA2OmoPUglFV0Q%3D%3D"> nell&#8217;ex scalo ferroviario di Porta Romana è Coima, il fondo di Catella.</a> E chi intende fare dei Giochi una vetrina per il &#8220;suo&#8221; modello Milano è il sindaco Giuseppe Sala. <strong>Ad oggi la corsa ai Giochi sembra destinata a essere una lunga traversata nel deserto</strong>, fatta di indagini che proseguono e sfide politiche sul futuro di Milano.</p>



<p>Ma c&#8217;è una realtà di fatto: un tessuto metropolitano dove si appalta il ragionamento sul futuro della città al contesto economico-finanziario e alle sue dinamiche rischia di essere sostanzialmente frenato dalle problematiche interne che al suo interno si creano. Un caso totalmente avulso a quello di Catella aiuta a capire ed è frutto della cronaca di oggi. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un esempio di progetto saltato senza alternative</h2>



<p>Scrive <em>Il Giorno</em> che &#8220;<strong>Redo Sgr</strong>, gestore di fondi immobiliari &#8211; che a Milano si sta occupando anche della rigenerazione di tutta l’area dell’ex Macello &#8211; ha rinunciato a tre progetti che erano stati già ammessi al finanziamento del <strong>Ministero dell’Università e della Ricerca</strong> con fondi del <strong>Pnrr</strong>, ma che da gennaio sono fermi al palo e sul tavolo di <strong>Palazzo Marino</strong>&#8220;. Parliamo di progetti che avrebbero contribuito a costruire studentati in aree periferiche della città: &#8220;Uno di questi tre studentati sarebbe sorto a <strong>Rogoredo</strong> [a Sud, nda] dov’erano previsti 437 posti letto. Il secondo &#8211; nell’ex scalo ferroviario di <strong>Greco Breda</strong> [Nord-Est, nda] &#8211; ne contava altri 447 e l’ultimo, San Leonardo [Nord-Ovest, quartiere Gallaratese, Nda], avrebbe ospitato ben 600 posti letti&#8221;.</p>



<p>Redo Sgr è emanazione di Fondazione Cariplo, la più importante delle casse milanesi, che ne controlla il 41% delle quote e ha come secondo azionista nientemeno che la prima banca italiana, Intesa San Paolo, col 19,5%, che ha nella stessa Cariplo la sua principale anima interna. Parliamo di un sistema, dunque, perfettamente integrato nella città e che ne conosce vincoli e prospettive di crescita. <a href="https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/progetti-bloccati-sul-tavolo-sfumano-1117814e">Il Giorno ricorda che </a>Redo ha dovuto abbandonare il progetto sugli studentati perché, &#8220;essendo finanziati con il&nbsp;<strong>Pnrr</strong>, i tempi stringenti sono diventati impossibili da rispettare: l’orizzonte d’azione è sempre il 2026, tutti gli interventi finanziati dovranno concludersi entro il 30 aprile di quell’anno, in modo da avere i posti letto disponibili al più tardi entro il 30 giugno&#8221;. </p>



<p>Redo ha rinunciato dopo che per questioni burocratiche e di autorizzazione i lavori avevano tardato ad avviarsi nel modo sperato. Le problematiche di una singola operazione di un solo operatore, per quanto importanti, hanno dunque fatto sfumare, senza particolari responsabilità in capo a nessuno, 1.500 posti letto per studenti senza che l&#8217;autorità pubblica avesse una exit strategy sul tema. Segno che questo problema vale a <strong>prescindere dagli avvisi di garanzia</strong>. </p>



<p>Milano deve ripartire dal cercare di capire come <strong>ristabilire quel giusto compromesso tra investimenti privati e governance pubblica</strong>, tra interesse collettivo e dinamismo imprenditoriale, tra sviluppo e inclusione, che è stato simbolo del suo decollo nei decenni scorsi e del suo animo per secoli. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Milano si deve riscoprire ambrosiana</h2>



<p>Sono molte le domande da farsi: come restituire alla città gli spazi e le periferie urbane più scollegate dal tessuto connettivo della metropoli? Come lavorare al tema dei trasporti e dell&#8217;accessibilità di Milano ai milanesi? In che modo <strong>sopperire al montante costo della vita</strong> che rischia di assorbire risorse ai cittadini e far apparire &#8220;estrattiva&#8221; la città? Come navigare la complessità dei grandi progetti immobiliari calibrando bene sviluppo e redistribuzione? Sono domande che si devono fare gli imprenditori, la politica, i cittadini. </p>



<p>Forse Milano ha bisogno di <strong>fermarsi a pensare e riflettere su ciò che vuole essere</strong>. Il decennio scorso è stato contraddistinto da un decollo che difficilmente poteva essere frenato. Milano è divenuta globale. Ora è il momento di tornare ad essere ambrosiani, con sano pragmatismo e sobrietà. Un tempo la città vietava di andare in altezza sopra la Madonnina. Ora, più laicamente, basterebbe accontentarsi di edificare un modello che al costruire sempre di più e sempre più in alto preferisca l&#8217;idea di edificare un sistema, e una città, che durino nel tempo. Al servizio della sua gente e di chi, ogni giorno, la vive.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/a-dieci-anni-dallexpo-per-la-milano-drogata-dallimmobiliare-e-arrivato-lanno-zero.html">A dieci anni dall&#8217;Expo, per la Milano drogata dall&#8217;immobiliare è arrivato l&#8217;anno zero</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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