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	<title>Gary lutnick Archives - InsideOver</title>
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	<title>Gary lutnick Archives - InsideOver</title>
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		<title>La grande strategia (e l&#8217;incredibile storia) di Howard Lutnick, regista degli accordi commerciali di Trump</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 07:34:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Dazi]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra commerciale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La sua azienda fu distrutta nell'attentato delle Torri Gemelle. Oggi è lui il grande stratega della "guerra dei dazi" di Trump. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-grande-strategia-e-lincredibile-storia-di-howard-lutnick-regista-degli-accordi-commerciali-di-trump.html">La grande strategia (e l&#8217;incredibile storia) di Howard Lutnick, regista degli accordi commerciali di Trump</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250429105519869_446595c098fb49ab6812166fac3852d5-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Giugno:<a href="https://www.wsj.com/livecoverage/stock-market-today-trump-tariffs-trade-war-06-12-2025/card/lutnick-says-parts-of-u-k-u-s-trade-deal-will-go-live-within-days-aAOoduRsQJdnWx7RCI1R"> l&#8217;accordo commerciale Usa-Regno Unito</a> entra in attuazione a un mese dalla conclusione a Londra, con i britannici che aprono al dazio reciproco al 10%. 2 luglio: il Vietnam concorda con gli Stati Uniti una <strong>tariffa base per i suoi prodotti</strong> diretti oltre Pacifico pari al 20%. Del 19% il dazio accettato dall&#8217;Indonesia il 15 luglio, mentre il 22 luglio Giappone e Usa hanno concluso il maxi-accordo commerciale che fissa al 15% l&#8217;imposizione sui beni del Sol Levante. Una stessa tariffa è accettata dall&#8217;Unione Europea dopo il &#8220;patto del campo da golf&#8221; concluso in Scozia da <a href="https://it.insideover.com/economia/lillusione-di-donald-i-timori-di-ursula-nellaccordo-usa-ue-sui-dazi-non-vince-nessuno.html">Donald Trump e Ursula von der Leyen</a>. <strong>En passant, un lungo negoziato con la Cina</strong>. </p>



<p>Pochi mesi per sei accordi per gli Usa. Non sono i &#8220;novanta in novanta giorni&#8221; che Trump prometteva. Ma parliamo di un imponente sforzo negoziale. Al netto dei risultati, per ora complessi da giudicare in toto, nelle scelte dell&#8217;amministrazione americana non si può non sottolineare il ruolo strategico gioca l&#8217;ufficio del <strong>Segretario al Commercio degli Usa, Howard Lutnick. Vero regista dietro l&#8217;azione negoziale seguita all&#8217;offensiva commerciale</strong> di The Donald ma anche dietro la ricerca di un abboccamento con i principali partner degli Usa. Il &#8220;guerriero&#8221; commerciale per eccellenza dell&#8217;amministrazione è un miliardario amico di Trump, già co-presidente della Campagna di Transizione di Trump dopo la vittoria elettorale di novembre, a lungo presidente e amministratore delegato della società di consulenza finanziaria Cantor Fitzgerald.</p>



<p>Parliamo di una figura che gode dell&#8217;assoluta fiducia della Casa Bianca ed è stato pontiere politico e inesauribile negoziatore per portare il verbo trumpista a alleati, partner economici e top manager economici. Lutnick ha messo nero su bianco che indietro non si torna, assieme al consulente di Trump <strong>Peter Navarro</strong> ha fatto dei dazi uno strumento politico, sperando che possano essere la leva per un potenziamento economico e strategico dell&#8217;America.</p>



<p>Il Dipartimento del Commercio, del resto, ha assunto da tempo ruolo geopolitico e strategico. Il suo <em>Bureau of Investment and Security</em> (Bis) scrutina gli investimenti strategici nei settori critici, la sua unità dedicata al commercio estero può imporre licenze per la vendita di prodotti dall&#8217;alta complessità tecnologica all&#8217;estero, e i suoi vertici <strong>vogliono ora ridisegnare le leggi del commercio globale</strong>. Non è solo un vezzo di Trump, quello dei dazi. C&#8217;è una corrente della finanza e dell&#8217;economia a stelle e strisce che vuole rallentare artificialmente la globalizzazione, riportarne al centro il peso dell&#8217;America,<strong> fare cassa sull&#8217;imposizione di una tassa d&#8217;ingresso al mercato a stelle e strisce</strong>.</p>



<p>&#8220;Lutnick è diventato uno dei più accaniti promotori dei dazi doganali in un&#8217;amministrazione generalmente unificata sui loro benefici&#8221;, <a href="https://www.nytimes.com/2025/04/28/business/economy/howard-lutnick-trump-tariffs.html">ha scritto il New York Times, </a>sottolineando che però &#8220;nelle conversazioni interne all&#8217;amministrazione, si è spesso espresso a favore della moderazione&#8221;, e &#8220;ha anche dato alle aziende l&#8217;impressione che avrebbero potuto ottenere <strong>un alleggerimento dei dazi investendo di più negli Stati Uniti</strong>, e ha discusso la possibilità di trattenere i dazi pagati dalle aziende in un <strong>deposito a garanzia</strong>, restituendo il denaro in caso di investimenti negli Stati Uniti&#8221;. A suo avviso la priorità assoluta deve essere la difesa della prosperità e della sicurezza dell&#8217;America, che a suo avviso vanno di pari passo.</p>



<p>L&#8217;obiettivo di Lutnick, in sostanza, è uno solo: sicurezza attraverso la prosperità. <strong>Garantire l&#8217;una grazie all&#8217;altra</strong>. Un Paese prospero e capace di dettare la linea sarà un Paese sicuro. Una riflessione molto americana, si dirà. Certamente. Ma va aggiunto che molto, nel Lutnick-pensiero, deriva anche dalla sua esperienza personale. <strong>L&#8217;idea di un Paese messo alle strette</strong> e che deve reagire con energia emerse con forza nella sua visione sull&#8217;onda lunga della tragica data dell&#8217;11 settembre, che per Lutnick fu uno spartiacque umano e professionale. </p>



<p>La sua Cantor Fitzgerald fu la <strong>grande vittima</strong> dei tragici attacchi alle Torri Gemelle. Oltre un morto su cinque dell&#8217;attacco di Al Qaeda alle Torri Gemelle era un dipendente del gruppo di Lutnick, che aveva sede nella torre sita al World Trade Center 2, il secondo edificio a essere colpito da Al Qaeda. <strong>658 dipendenti su 960</strong> dell&#8217;azienda allora guidata da Lutnick che si trovavano in ufficio quel giorno morirono.</p>



<p>L&#8217;attuale segretario al Commercio perse anche il fratello, Gary, e si trovò appena quarantenne a dover gestire la ricostruzione e la rinascita di un gruppo messo in ginocchio dagli attacchi. Un&#8217;impresa riuscita che, per Lutnick, può far sembrare un gioco da ragazzi il negoziare accordi in giro per il mondo. <strong>Se la strategia commerciale della Casa Bianca</strong> farà il bene dell&#8217;economia americana è ancora presto per dirlo. Ma non si può negare che Trump abbia l&#8217;uomo giusto, stakanovista e fedelissimo della sua linea, per provare a imporla con pragmatismo e gradualità. <strong>La firma di Lutnick è dietro ogni manovra di The Donald</strong>, dalla quota di dazi alle esenzioni. A suo modo, questo regista silenzioso sta contribuendo a riscrivere le regole del gioco economico su scala globale. E l&#8217;accordo con l&#8217;Ue è solo l&#8217;ultimo di una lunga serie che non sembra destinata a chiudersi.</p>



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