Dopo Qatar-gate ecco Huawei-gate, ennesimo scandalo al Parlamento europeo
Bruxelles, capitale del lobbying: Con 25.000-30.000 lobbisti, è seconda solo a Washington D.C., e lo scandalo Huawei-gate evidenzia i legami opachi tra lobbisti, aziende tech e europarlamentari.Huawei-gate: Il 13 marzo 2025, perquisizioni in 21 indirizzi e due uffici sigillati al Parlamento Europeo per un’indagine su corruzione, falsificazione e riciclaggio legati a Huawei.Dettagli dell’indagine: Coinvolti Adam Mouchtar, legato a EU40 e a Eva Kaili del Qatargate; arresti e operazioni in Belgio e Portogallo, secondo Politico.Trasparenza a rischio: Il Registro di Trasparenza UE del 2011, pur utile, non garantisce piena visibilità, con lacune su incontri spontanei e contatti con personale non senior.Critiche e scandali: Il rapporto ECA 2024 e il precedente Qatargate mettono in discussione la governance UE, vista più come “paradiso degli scandali” che regno della trasparenza.