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	<title>Ernest Bevin Archives - InsideOver</title>
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	<title>Ernest Bevin Archives - InsideOver</title>
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		<title>Come la Gran Bretagna diede inizio alla guerra del Vietnam</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/come-la-gran-bretagna-diede-inizio-alla-guerra-del-vietnam.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 12:28:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1153" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Come la Gran Bretagna diede inizio alla guerra del Vietnam" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia-600x360.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia-300x180.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia-1024x615.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia-768x461.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia-1536x922.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Come la Gran Bretagna diede inizio al conflitto in Vietnam e come oggi voglia ripetere gli stessi errori in Ucraina</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/come-la-gran-bretagna-diede-inizio-alla-guerra-del-vietnam.html">Come la Gran Bretagna diede inizio alla guerra del Vietnam</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1153" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Come la Gran Bretagna diede inizio alla guerra del Vietnam" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia-600x360.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia-300x180.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia-1024x615.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia-768x461.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/2B02R79-copia-1536x922.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><em>Cinquant&#8217;anni fa terminava la guerra del Vietnam con il confuso ritiro degli americani da Saigon. Ripubblichiamo un articolo di Kit Klarenberg pubblicato tempo fa su <a href="https://english.almayadeen.net/articles/analysis/how-britain-started-vietnam-war" target="_blank" rel="noreferrer noopener">al Mayadeen </a>sulla genesi &#8211; oggi ignota quanto ignorata &#8211; di quel conflitto. Articolo istruttivo per il passato, ma soprattutto per il presente, che vede la Gran Bretagna sostenere la prosecuzione ad libitum della guerra ucraina in una coazione a ripetere sempre gli stessi tragici errori.</em></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://english.almayadeen.net/articles/analysis/how-britain-started-vietnam-war"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A-ALMAYADEEN-VIETNAM-1024x400.jpg" alt="How Britain Started Vietnam War" class="wp-image-69991"/></a></figure>



<p>Il 2 settembre 1945, poche ore dopo la firma ufficiale di resa dell&#8217;imperatore del Giappone Hirohito, che ha posto fine alla seconda guerra mondiale nel Pacifico, Ho Chi Minh, leader del Viet Minh [Lega per l&#8217;Indipendenza del Vietnam ndr], proclamò la fondazione della Repubblica Democratica del Vietnam. <a href="https://historymatters.gmu.edu/d/5139/">Citando liberamente passaggi</a> della Dichiarazione d&#8217;indipendenza degli Stati Uniti del 1776, Ho giurò che lo Stato appena creato non sarebbe stato mai più soggetto alla dominazione o allo sfruttamento da parte di stranieri e sarebbe rimasto per sempre indipendente, governato esclusivamente dal e per il suo popolo.</p>



<p>L&#8217;euforia radicale del Vietnam del dopoguerra fu riferita in maniera plastica dalla fotografa francese Germaine Krull, che visitò il paese pochi giorni dopo. Nel suo diario osservò <a href="https://nebula.wsimg.com/fcfc4faf33f7f53f0a0b13e3db787287?AccessKeyId=867C324947D38D2A0B0A&amp;disposition=0&amp;alloworigin=1">come</a> a Saigon &#8220;tutte le strade erano tappezzate da grandi striscioni e tutti i muri e gli edifici istituzionali&#8221; riportavano iscrizioni rivoluzionarie in cui si leggeva: &#8220;Abbasso l&#8217;imperialismo francese; abbasso i colonialisti; l&#8217;era della colonizzazione è finita; abbasso la schiavitù&#8221;. Insieme a queste, drappeggiava ogni dove la &#8220;grande bandiera rossa con la stella gialla&#8221; del Viet Minh.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://nebula.wsimg.com/fcfc4faf33f7f53f0a0b13e3db787287?AccessKeyId=867C324947D38D2A0B0A&amp;disposition=0&amp;alloworigin=1"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A-MEMORANDUM-1024x645.jpg" alt="Office Memorandum· UNITED STATES GOVERNMENT " class="wp-image-69992"/></a></figure>



<p>Tutto ciò strideva con le scene che Krull aveva visto all&#8217;aeroporto di Saigon. Lì, &#8220;si notava una situazione insolita&#8221;, infatti “era gestito in toto dai giapponesi. Facevano tutto loro: guidavano camion e auto, sorvegliavano la struttura, trasportavano bagagli e facevano rifornimento. A comandarli e a mantenere l&#8217;ordine erano&nbsp; gli inglesi (&#8230;). I giapponesi erano impeccabili e perfettamente disciplinati”.</p>



<p>Krull era arrivata con uno dei tanti &#8220;aerei da trasporto sui quali erano imbarcate anche le truppe britanniche&#8221;, tra cui spiccava un nutrito distaccamento di &#8220;bellissimi e impeccabili&#8221; Gurkha, con il &#8220;loro comandante scozzese&#8221;. Non dichiarata alla fotografa, la loro missione era quella di annientare completamente i sogni di indipendenza del paese e ristabilire il controllo della Francia sui suoi possedimenti coloniali. Come ebbe modo di constatare, la &#8220;situazione insolita&#8221; degli occupanti giapponesi del Vietnam, recentemente sconfitti, che prendevano ordini e lavoravano al fianco degli inglesi, fino a pochi giorni prima nemici giurati, non era limitata all&#8217;aeroporto di Saigon.</p>



<p>A distanza di decenni, l&#8217;intervento della Gran Bretagna in Vietnam nell&#8217;immediato dopoguerra resta praticamente sconosciuto. Eppure, nonostante sia durato solo sei mesi, il feroce conflitto costò molte vite e diede di fatto il via alla guerra del Vietnam, proseguita per tre decenni, che si concluse con la sconfitta imbarazzante delle potenze occidentali. L&#8217;impatto sulla regione e sul mondo in generale perdura ancora oggi su di un numero imprecisato di persone [vedi ad esempio Nyt: &#8220;<a href="https://www.nytimes.com/2017/09/15/opinion/agent-orange-vietnam-effects.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le vittime dimenticate dell&#8217;agente Orange</a>&#8221; ndr]. È un capitolo sordido e segreto della storia recente di Londra, che urge una rivalutazione.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.nytimes.com/2017/09/15/opinion/agent-orange-vietnam-effects.html"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A-NYT-ARTICOLO-1024x315.jpg" alt="The Forgotten Victims of Agent Orange" class="wp-image-69993"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Gli eserciti dell&#8217;Asse, da nemici a utili alleati</h2>



<p>Il fatto che gli inglesi avessero intenzioni serie in Vietnam è ampiamente sottolineato dal fatto che abbiano schierato l&#8217;intera 20a Divisione dell&#8217;esercito che avevano creato in India. Come <a href="https://www.bannedthought.net/Britain/BritishImperialism/TheBritishInVietnam-GeorgeRosie-London-1970.pdf">riferì il giornalista George Rosie nel 1970</a>, questa forza fu &#8220;una colonna del conflitto&#8221; <a href="https://www.iwm.org.uk/history/listen-to-8-people-describe-the-war-in-burma-in-their-own-words">contro il Giappone in Birmania</a> e, successivamente, aveva preso sotto il suo controllo dell&#8217;intero subcontinente [l&#8217;Indocina ndr]. Nelle tante battaglie brutali che ebbero a combattere, le sue unità respinsero attacchi &#8220;feroci&#8221;, &#8220;infliggendo terribili perdite&#8221; al nemico.</p>



<p>La 20a Divisione fu centrale in questi scontri. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, Rosie annotò, &#8220;non c&#8217;era un&#8217;unità più abile, esperta e temprata alla battaglia&#8221; in Birmania. La Divisione era &#8220;probabilmente la migliore di quelle che si potevano rinvenire in tutti gli eserciti asiatici&#8221;. I suoi soldati furono chiamati a esercitare la loro temprata esperienza nell&#8217;arte dell&#8217;uccidere contro i vietnamiti. Furono paracadutati a tale scopo a Saigon 26.000 soldati britannici e 2.500 veicoli militari.</p>



<p>A questi si aggiunsero tre reggimenti di artiglieria, mentre la Royal Air Force era a disposizione con 14 Spitfire e 34 cacciabombardieri Mosquito. <strong>A sostegno di questo imponente esercito invasore c&#8217;erano le truppe francesi di Vichy [prima alleate dei nazisti ndr]&nbsp; e giapponesi, che ricevettero nuove armi dalla Gran Bretagna.</strong> L&#8217;obiettivo ufficiale era &#8220;mantenere la legge e l&#8217;ordine e garantire la sicurezza interna&#8221; del Vietnam.</p>



<p>Tuttavia, gli inglesi e i loro vinti subordinati ebbero l&#8217;<a href="https://archive.org/stream/in.ernet.dli.2015.111517/2015.111517.Post-War-Occupation-Forces_djvu.txt">ordine esplicito</a> di schiacciare ferocemente ogni resistenza locale, anche a costo di uccidere civili innocenti: “Non esiste nessun fronte in queste operazioni: avremo a che fare con bande di guerriglieri&#8230; Potremmo trovare difficile distinguere tra amici e nemici&#8230; Inoltre, fate attenzione a non &#8216;erodere&#8217; l&#8217;opposizione. Usate sempre la massima forza disponibile per assicurarvi di annientare qualsiasi nemico con cui avrete a che fare. Se ne usate troppa, non recherà alcun danno. Se ne usate poca [&#8230;] subiremo perdite e incoraggeremo il nemico”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il silenzio britannico</h2>



<p>In poco tempo iniziarono a morire una moltitudine di vietnamiti. Tuttavia, questa operazione sanguinaria per mesi passò del tutto inosservata, sia sui media che in seno al parlamento britannico. Di conseguenza, l&#8217;opinione pubblica in patria rimase completamente all&#8217;oscuro del fatto che il loro esercito fosse impegnato in un&#8217;altra grande guerra all&#8217;estero, per non parlare del fatto che operava in tandem con i nemici affrontati nella Seconda guerra mondiale.</p>



<p>Questa cospirazione del silenzio proseguì fino a dicembre del 1945, quando una lettera congiunta scritta dai soldati britannici che combattevano in Vietnam, inviata all&#8217;allora ministro degli Esteri Ernest Bevin, <a href="https://www.theguardian.com/uk-news/2016/sep/08/britains-secret-wars-oman">fu pubblicata</a> dal<em>&nbsp;Guardian</em>: &#8220;Sembra che stiamo collaborando con le forze giapponesi e francesi contro i nazionalisti del Viet Minh&#8221;, scrivevano. &#8220;Perché questa collaborazione? Perché non stiamo disarmando i giapponesi? Vogliamo che il governo definisca la propria politica in merito alla presenza delle truppe britanniche in Indocina&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.theguardian.com/uk-news/2016/sep/08/britains-secret-wars-oman"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A-GUARDIAN-SECRET-WARS-1024x512.jpg" alt="Britain’s secret wars" class="wp-image-69994"/></a></figure>



<p>Queste rivelazioni bomba suscitarono scarso interesse e presto furono dimenticate. I firmatari ricevettero una dura reprimenda da parte di un alto ufficiale e in seguito non emersero ulteriori rivelazioni sulla guerra segreta della Gran Bretagna in Vietnam. Nel frattempo, il massacro di civili innocenti proseguiva a ritmo serrato.</p>



<p>Molto più tardi, uno dei firmatari della lettera ricordò così i suoi trascorsi nel paese: “Ho visto case bruciate e centinaia di persone rinchiuse in recinti. Ho visto molte ambulanze aperte sul retro che trasportavano soprattutto &#8211; anzi, solamente &#8211; donne e bambini bendati. Lo ricordo molto vividamente. Tutte le donne e i bambini stavano fuori dalle loro case, vestiti di nero, e ci fissavano con aria cupa, con&#8230; odio”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dall&#8217;Impero britannico a quello statunitense</h2>



<p>A metà gennaio dell&#8217;anno successivo, il Viet Minh aveva&nbsp;<a href="https://www.jstor.org/stable/30036312">imparato la lezione</a> dopo mesi nei quali aveva condotto attacchi su larga scala contro le forze comandate dagli inglesi, che spesso si concludevano con perdite significative a causa della potenza di fuoco superiore dei loro avversari, che avevano in dotazione molte mitragliatrici. I combattenti per la libertà di Hanoi adottarono quindi tattiche di guerriglia, con imboscate, assassinii e incursioni mordi e fuggi contro le pattuglie nemiche. <strong>Fu la prima guerra moderna non convenzionale al mondo.</strong> Queste strategie furono impiegate in modo devastante contro gli invasori francesi e statunitensi nei tre decenni successivi.</p>



<p>Il controllo della missione fu formalmente ceduto da Londra ai generali francesi alla fine del <a href="https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/09592310600671596">marzo 1946</a>&nbsp;e la maggior parte delle sue forze lasciò Hanoi. La Francia fu incoraggiata dal successo percepito dell&#8217;intervento della Gran Bretagna, credendo che le forze di Ho Chi Minh non avrebbero potuto resistere a un altro assalto condotto da un esercito &#8216;civilizzato&#8217; e professionale. La fine di questa illusione portò Parigi a lanciare <a href="https://vietnamlawmagazine.vn/vietnamese-state-structure-and-law-during-the-anti-french-colonalist-war-december-1946-july-1954-4551.html">una nuova guerra totale</a> contro Hanoi nel dicembre di quell&#8217;anno.</p>



<p>[&#8230;] Nel periodo successivo alla Seconda guerra mondiale la Gran Bretagna ingaggiò una serie di guerre segrete in ogni angolo del mondo, mentre il suo potere finanziario e militare veniva rapidamente meno. In molti casi, Washington intervenne successivamente, sostituendosi a Londra e assumendo la gestione di crisi ed emergenze in terre lontane dai propri confini mentre, nel frattempo, l&#8217;impero britannico declinava. <strong>Gli ultimi 80 anni hanno visto l&#8217;America impegnarsi a padroneggiare la duplice eredità del colonialismo e del divide et impera ricevuta in dote dal suo ex padrone imperiale.</strong></p>



<p><em>N.b. Nella foto di copertina soldati giapponesi al comando di ufficiali inglesi. Tratta da <a href="https://www.bannedthought.net/Britain/BritishImperialism/TheBritishInVietnam-GeorgeRosie-London-1970.pdf">&#8220;The British in Vietnam&#8221;&nbsp;</a>di George Rosie.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/come-la-gran-bretagna-diede-inizio-alla-guerra-del-vietnam.html">Come la Gran Bretagna diede inizio alla guerra del Vietnam</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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