Macron lo dimostra: sulla Difesa nessun Paese europeo può sostituire gli Usa
Emmanuel Macron lo dimostra: nessun Paese europeo può sostituire gli Usa sulla sicurezza del continente e sull'Ucraina.
Emmanuel Macron lo dimostra: nessun Paese europeo può sostituire gli Usa sulla sicurezza del continente e sull'Ucraina.
In un contesto complesso per l’evoluzione della guerra in Ucraina, la posizione dell’Italia – e in particolare della premier Giorgia Meloni – risulta emblematica delle ambiguità europee. Fin dall’inizio della guerra Meloni ha cercato di accreditarsi come fedele alleata della...
Minaccia russa contestata: Bryen ritiene che non ci siano prove oggettive di un’intenzione russa di attaccare la NATO, attribuendo i conflitti in Georgia (2008) e Ucraina (2022) a provocazioni esterne, come l’espansione NATO, più che ad aggressioni russe.Limiti europei: Sottolinea che l’Europa non può sostituire gli USA nel supportare l’Ucraina, a causa di un esercito in cattive condizioni, anni di trascuratezza post-1991 e mancanza di capacità avanzate come quelle di intelligence e sorveglianza statunitensi.Produzione e risorse: Pur spendendo più della Russia in difesa, l’Europa soffre di un’industria inefficiente e costosa, con aziende come Leonardo limitate da catene di approvvigionamento lente e poca competitività rispetto a giganti come Lockheed o Thales.Fabbisogno di truppe: Un aumento della produzione militare richiederebbe 300.000-500.000 soldati in più, una forza che l’Europa non ha né sembra in grado di creare, rendendo irrealizzabili piani ambiziosi senza riforme strutturali o alternative come l’automazione.Soluzioni e dipendenze: Propone fusioni (es. Leonardo con Thales o RTX) per migliorare l’efficienza e vede l’importazione di sistemi avanzati (es. AEGIS Ashore) come inevitabile, pur riconoscendo che ciò comprometta l’autonomia strategica europea.
Il Consiglio Europeo straordinario sulla Difesa e il sostegno comunitario all’Ucraina mostra due facce. Da un lato, Ursula von der Leyen incassa pieno sostegno alla proposta del piano ReArm Europe per scorporare gli investimenti in Difesa dal Patto di Stabilità...
Regno Unito e Francia, il percorso per la leadership europea è in salita e le capacità operative sono il tema da affrontare.
Meno vigilanza su ambiente e diritti del lavoro: così Macron fa il portavoce delle multinazionali presso la Ue.
Sostegno a Zelensky: Al summit di Londra del 2 marzo 2025, ospitato da Keir Starmer a Lancaster House, 18 leader europei, tra cui Macron e von der Leyen, hanno rassicurato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo il suo scontro con Trump.Piano in quattro punti: Starmer ha proposto un piano per la pace in Ucraina: aiuti militari continui, pressione economica sulla Russia, garanzie di sicurezza post-conflitto e una “coalizione di volenterosi” guidata da Regno Unito e Francia per monitorare un cessate il fuoco.Ruolo degli USA: Starmer ha sottolineato la necessità del sostegno USA, definendoli un alleato “forte e affidabile”, e ha rivelato colloqui con Trump per elaborare insieme un piano di pace duratura.Impegno concreto: Il Regno Unito ha annunciato 2,26 miliardi di sterline in prestiti per l’Ucraina, finanziati da asset russi congelati, e 1,6 miliardi per missili antiaerei, mentre si è discusso di un aumento della spesa difensiva europea.Opposizione russa e divisioni: Mosca, tramite Lavrov, ha bocciato la “coalizione di volenterosi” come un tentativo di alimentare il conflitto, mentre Polonia e Finlandia resistono a un accentramento della difesa sotto la Commissione Europea.dettagli coalizione volenterosipolitica difesa europea
La Difesa europea alla prova di Trump e della tenaglia russo-americana: ecco cosa dovrebbe chiedersi il Vecchio Continente.
Le relazioni tra Algeria e Francia, già tese come una corda di violino pronta a spezzarsi, sembrano aver trovato un nuovo spunto per precipitare nel gorgo della diffidenza reciproca. La notizia arriva come un colpo di vento sahariano: il direttore...
Ieri Emmanuel Macron, giovedì Keir Starmer: alla Casa Bianca sfilano i due leader di punta dell’Europa del mondo militare e della sicurezza. Prima con il viaggio del presidente francese, che ha incontrato ieri Donald Trump, e poi con quello del...
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