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	<title>Emmanuel Macron Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Thu, 23 Jan 2025 08:18:43 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Emmanuel Macron Archives - InsideOver</title>
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		<title>2 febbraio, nasce l&#8217;Europa della sorveglianza di massa (grazie Macron!)</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/2-febbraio-nasce-leuropa-della-sorveglianza-di-massa-grazie-macron.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2025 08:18:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Unione Europea" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il 2 febbraio entreranno in vigore le norme più controverso dell'AI ct europeo, su cui molto hanno influito le pressioni della Francia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/2-febbraio-nasce-leuropa-della-sorveglianza-di-massa-grazie-macron.html">2 febbraio, nasce l&#8217;Europa della sorveglianza di massa (grazie Macron!)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Unione Europea" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_2025012300172395_e884f162cdb4c74a4d248a3dfe3353a9-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Immaginate di partecipare a una manifestazione per il clima. Portate un badge o reggete un cartello. <strong>Una telecamera “intelligente” individua questi segni</strong>, registra il vostro volto e trasmette le immagini alla polizia, che le confronta con un database di persone ricercate per reati ambientali. Non figurate tra i ricercati, ma i vostri dati rimangono archiviati. Oppure immaginate un migrante appena sbarcato a Lampedusa, interrogato con l’ausilio di una telecamera che analizza le emozioni: il sistema rileva nervosismo e incertezza e conclude che la persona mente sulla sua età o sulle sue origini. Risultato? La sua richiesta di asilo viene respinta.</p>



<p>Queste scene, che sembrano uscite da un romanzo distopico, potrebbero presto diventare realtà nell’Unione Europea. <strong>Il 2 febbraio, alcune delle disposizioni più controverse del regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, l’AI Act, entreranno in vigore</strong>. Originariamente concepito per garantire che l’uso dell’IA rispettasse i diritti fondamentali e le libertà pubbliche, il testo è stato però oggetto di lunghe negoziazioni tra gli Stati membri, compromessi che hanno finito per minare i suoi obiettivi iniziali. Tra i protagonisti di queste trattative c’è la <strong>Francia</strong>, che ha giocato un ruolo chiave per ottenere esenzioni significative, in nome della “sicurezza nazionale”.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L’assalto ai diritti fondamentali</strong></h2>



<p>Come rivelano i documenti riservati analizzati da&nbsp;<em>Disclose</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Investigate Europe</em>, la Francia ha esercitato un’intensa pressione per <strong>far passare il principio secondo cui la sicurezza e la difesa nazionale debbano essere escluse dal regolamento europeo</strong>. Durante una riunione a porte chiuse del 18 novembre 2022, il rappresentante francese ha dichiarato chiaramente che “l’esclusione delle questioni di sicurezza e difesa deve essere mantenuta a tutti i costi”. In pratica, Parigi ha chiesto – e ottenuto – di poter utilizzare tecnologie come la sorveglianza biometrica in tempo reale nello spazio pubblico, giustificando la scelta con la necessità di preservare l’ordine pubblico.</p>



<p>La Francia è stata l’unico Paese dell’UE a spingere per questa totale esclusione del mantenimento dell’ordine dal regolamento, come confermato da una fonte coinvolta nelle trattative. Questo significa che manifestanti accusati di “disturbo dell’ordine pubblico” potrebbero essere legalmente monitorati e identificati tramite tecnologie di riconoscimento facciale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250123091743524_407780f24db354d8cfb01c83ce599a6e-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-453516" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250123091743524_407780f24db354d8cfb01c83ce599a6e-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250123091743524_407780f24db354d8cfb01c83ce599a6e-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250123091743524_407780f24db354d8cfb01c83ce599a6e-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250123091743524_407780f24db354d8cfb01c83ce599a6e-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250123091743524_407780f24db354d8cfb01c83ce599a6e-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250123091743524_407780f24db354d8cfb01c83ce599a6e.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le Olimpiadi come pretesto</strong></h2>



<p>Nel settembre 2022, durante un incontro con uno dei relatori del testo al Parlamento europeo, un diplomatico francese ha sostenuto con forza l’importanza di <strong>autorizzare il riconoscimento facciale per il mantenimento dell’ordine</strong>, citando come motivo la sicurezza delle Olimpiadi di Parigi del 2024. La pressione si è intensificata fino a novembre 2023, quando il Segretariato generale agli affari europei (SGAE), organo che risponde direttamente a Matignon, ha inviato una lettera al Consiglio dell’UE ribadendo la “linea rossa” della Francia sull’esclusione della sicurezza nazionale dal regolamento. Come risultato, l’AI Act, all’articolo 2.3, sancisce che il regolamento “non pregiudica le competenze degli Stati membri in materia di sicurezza nazionale”. Inoltre, l’articolo 46 consente l’uso di “servizi di IA ad alto rischio” in situazioni di emergenza, senza necessità di previa autorizzazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La sorveglianza selettiva</strong></h2>



<p>Le implicazioni di queste norme sono profonde. Secondo i documenti analizzati da&nbsp;<em>Investigate Europe</em>, i governi nazionali potranno utilizzare algoritmi per monitorare una persona <strong>in base a criteri come razza, opinioni politiche, affiliazione religiosa o sindacale, e persino orientamento sessuale</strong>. Un badge di un movimento ecologista classificato come “estremista e violento” potrebbe, per esempio, attivare una telecamera IA che registra e segnala la persona alle autorità. “È agghiacciante vedere l’UE consentire alle polizie di ricorrere a sistemi di sorveglianza biometrica di massa”, ha commentato Félix Tréguer, autore di&nbsp;<em>Technopolice: la sorveglianza poliziesca nell’era dell’IA</em>. Questi strumenti, sostiene, rappresentano il ritorno a teorie pseudoscientifiche, ora potenziate da sistemi automatizzati per perpetrare la violenza dello Stato.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La spinta dell’industria</strong></h2>



<p>Dietro la battaglia della Francia per tecnologie così invasive c’è anche <strong>un chiaro interesse industriale</strong>. Parigi teme che regole troppo restrittive spingano le aziende europee a delocalizzare verso Paesi con normative più permissive. Questo timore è stato espresso dal presidente Emmanuel Macron, che ha criticato la “iper-regolamentazione” europea, affermando che potrebbe danneggiare l’innovazione e frenare la competitività del continente.</p>



<p>Molti hanno interpretato queste dichiarazioni come un sostegno implicito a Mistral AI, una start-up francese specializzata in intelligenza artificiale, i cui investitori includono figure vicine a Macron. Secondo un rappresentante dell’azienda, le disposizioni finali dell’AI Act sarebbero “del tutto gestibili” per i loro obiettivi.</p>



<p>Quello che sta accadendo con l’AI Act non è solo un problema tecnico o regolamentare: è una questione politica e sociale che mette in gioco il futuro delle libertà fondamentali in Europa. In nome della sicurezza, <strong>stiamo cedendo a una sorveglianza di massa sempre più pervasiva,</strong> che rischia di trasformare l’UE in uno spazio pubblico monitorato e controllato. La Francia, con il suo attivismo, ha aperto una breccia che altri Stati potrebbero sfruttare, legittimando pratiche che minano il diritto alla privacy, alla libertà di espressione e alla democrazia stessa. La domanda è: chi vigilerà sui vigilanti? E a quale costo, in termini di diritti umani, siamo disposti a sacrificare la nostra libertà per un’illusione di sicurezza?</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/2-febbraio-nasce-leuropa-della-sorveglianza-di-massa-grazie-macron.html">2 febbraio, nasce l&#8217;Europa della sorveglianza di massa (grazie Macron!)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Walter Russel Mead: &#8220;Il ritorno di Trump prepara un mondo senza Europa&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/walter-russel-mead-il-ritorno-di-trump-prepara-un-mondo-senza-europa.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jan 2025 14:34:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="892" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197-600x279.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197-300x139.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197-1024x476.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197-768x357.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197-1536x714.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Secondo il politologo Walter Russel Mead, le élite europee verranno travolte dal secondo mandato di Donald Trump.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/walter-russel-mead-il-ritorno-di-trump-prepara-un-mondo-senza-europa.html">Walter Russel Mead: &#8220;Il ritorno di Trump prepara un mondo senza Europa&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="892" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197-600x279.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197-300x139.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197-1024x476.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197-768x357.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104701285_e2df5814621a9dbfe038ff6895870d25-e1736502929197-1536x714.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;I leader delle un tempo grandi potenze europee tremano a ogni tweet proveniente da Mar-a-Lago&#8221;. In un editoriale pubblicato sul <em><a href="https://www.wsj.com/opinion/nations-prepare-for-a-post-european-world-trump-foreign-policy-national-defense-f1773e72">Wall Street Journal</a></em>, l&#8217;illustre politologo <strong>Walter Russel</strong> <strong>Mead</strong> traccia un quadro impietoso della profonda crisi che colpisce le élite europee, definite incapaci di affrontare le sfide economiche, politiche e strategiche del 21° secolo. Un ritratto triste ma reale di ciò che è oggi l&#8217;Unione europea. Politicamente irrilevante e in piena crisi, non solo economica ma anche identitaria, come dimostrano le difficoltà di <strong>Emmanuel Macron</strong> in Francia, travolto da proteste e instabilità sociale, e la crisi politica in Germania, culminata con le dimissioni di Olaf Scholz. Per non parlare dei vertici della Commissione europea come <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/la-kallas-e-la-liberta-per-cecilia-sala-parlare-bene-ora-e-razzolare-male-sempre.html">Ursula von der Leyen e Kaja Kallas</a>.</p>



<p>Mentre <strong>Donald Trump</strong> si prepara al <a href="https://it.insideover.com/economia/trump-terremota-anche-la-finanza-le-grandi-banche-usa-abbandonano-lalleanza-green.html">ritorno trionfale alla Casa Bianca</a>, il futuro dell’Europa appare dunque sempre più precario e incerto, complice una classe dirigente &#8211; politica e burocratica &#8211; incapace di leggere il futuro. &#8220;Il secondo mandato di Trump sarà ancora più dirompente del primo&#8221;, scrive Mead, sottolineando che la crescente disparità tra Stati Uniti ed Europa porterà a un cambiamento di equilibrio senza precedenti. &#8220;Gli alleati americani in Europa stanno affrontando una realtà scomoda: <strong>l’America sarà più potente</strong>, mentre loro saranno più deboli e meno influenti di quanto siano stati per decenni&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fallimento dell&#8217;Ue</h2>



<p>Secondo Mead, l’Europa sta fallendo &#8220;il test dell’era digitale,&#8221; <strong>incapace di produrre nuove tecnologie e aziende</strong> all’altezza delle sfide globali. L’abbraccio a politiche climatiche che penalizzano la competitività, il &#8220;NIMBYismo&#8221; (<em>Not In My Backyard</em>) che soffoca la crescita e sistemi di Welfare insostenibili aggravano il quadro. &#8220;L’Europa non genera ciò di cui il 21° secolo ha bisogno&#8221;, avverte l’editorialista, evidenziando come i pilastri economici dell’Unione Europea siano sempre più fragili.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104754334_80cb6535e92840214fbd840f712b3286-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-452058" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104754334_80cb6535e92840214fbd840f712b3286-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104754334_80cb6535e92840214fbd840f712b3286-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104754334_80cb6535e92840214fbd840f712b3286-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104754334_80cb6535e92840214fbd840f712b3286-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104754334_80cb6535e92840214fbd840f712b3286-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250110104754334_80cb6535e92840214fbd840f712b3286.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Ma l&#8217;editorialista critica la governance politica e strategica del Vecchio Continente, descrivendo un’Unione Europea lenta e<strong> incapace di agire con efficacia</strong>. &#8220;Gli Stati europei, presi singolarmente, sono troppo piccoli per influenzare gli eventi globali. Quando cercano di agire insieme, ottengono risultati al di sotto del loro peso&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;Europa vulnerabile&#8221;</h2>



<p>Anche sul piano strategico, la performance europea viene giudicata fallimentare: &#8220;L’Europa è più <strong>vulnerabile al disordine in Medio Oriente</strong>, all’aggressione russa e alle politiche economiche predatorie della Cina rispetto agli Stati Uniti, ma le sue risposte sono insufficienti e mal concepite.&#8221; L’esempio della guerra in Ucraina è emblematico: &#8220;Quasi tre anni dopo l’inizio del conflitto, l’Europa continua a finanziare Vladimir Putin acquistando energia russa,&#8221; scrive Mead, aggiungendo che le politiche green europee hanno aperto la strada a una <strong>crescente dipendenza economica dalla Cina</strong>, mettendo a rischio settori chiave come l’industria automobilistica. Il risultato, secondo Mead, è che l’Europa <strong>dipende dagli Stati Uniti più che mai</strong>, ma ha sempre meno capacità di influenzarne le politiche. &#8220;I leader delle un tempo grandi potenze europee tremano a ogni tweet proveniente da Mar-a-Lago,&#8221; scrive, evidenziando come il ritorno di Trump rappresenti una sfida epocale per l’Europa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pietra tombale per le élite europee</h2>



<p>Con il passaggio da un’amministrazione Biden, percepita come indulgente verso le debolezze europee, a una più pragmatica amministrazione Trump, il cambiamento sarà traumatico. &#8220;Per Biden, andare d’accordo con la Germania era il fondamento di una politica estera intelligente,&#8221; afferma Mead, sottolineando come questo approccio tuttavia abbia ignorato i <strong>gravi errori strategici tedeschi su Russia, Cina, Iran</strong> e difesa. Il politologo americano lancia dunque un avvertimento: <strong>&#8220;Il secondo mandato di Trump potrebbe segnare la pietra tombale per le élite europee.&#8221;</strong> Se l’Europa non riuscirà a reagire alle sue debolezze e a ridurre la sua dipendenza dagli Stati Uniti, rischia di perdere definitivamente il ruolo di protagonista nel panorama globale. Un mondo, come suggerisce il titolo dell&#8217;articolo del <em>Wsj</em>, &#8220;post-europeo&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/walter-russel-mead-il-ritorno-di-trump-prepara-un-mondo-senza-europa.html">Walter Russel Mead: &#8220;Il ritorno di Trump prepara un mondo senza Europa&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il dramma di Mayotte che nessuno conosce. A parte Macron</title>
		<link>https://it.insideover.com/migrazioni/il-dramma-di-mayotte-che-nessuno-conosce-a-parte-macron.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 08:09:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[postcolonialismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="612" height="403" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/istockphoto-547443646-612x612-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/istockphoto-547443646-612x612-1.jpg 612w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/istockphoto-547443646-612x612-1-600x395.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/istockphoto-547443646-612x612-1-300x198.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px" /></p>
<p>Se le ex potenze coloniali europee un tempo facevano a gara per accaparrarsi anche il più piccolo strapuntino nell&#8217;Oceano, oggi ignorano beatamente gli obblighi che avere territori d&#8217;Oltremare impone. Questa è più o meno la storia di Mayotte, balzata agli onori delle cronache in queste ore a causa del ciclone Chido che l&#8217;ha presa a &#8230; <a href="https://it.insideover.com/migrazioni/il-dramma-di-mayotte-che-nessuno-conosce-a-parte-macron.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/migrazioni/il-dramma-di-mayotte-che-nessuno-conosce-a-parte-macron.html">Il dramma di Mayotte che nessuno conosce. A parte Macron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="612" height="403" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/istockphoto-547443646-612x612-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/istockphoto-547443646-612x612-1.jpg 612w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/istockphoto-547443646-612x612-1-600x395.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/12/istockphoto-547443646-612x612-1-300x198.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px" /></p>
<p>Se le ex potenze coloniali europee un tempo facevano a gara per accaparrarsi anche il più piccolo strapuntino nell&#8217;Oceano, oggi ignorano beatamente gli obblighi che avere territori d&#8217;Oltremare impone. Questa è più o meno la storia di <strong>Mayotte</strong>, balzata agli onori delle cronache in queste ore a causa del ciclone Chido che l&#8217;ha presa a frustate. Sebbene si tratti un&#8217;isola nell&#8217;<strong>Oceano Indiano</strong>, Mayotte è <strong>il territorio più povero sia della Francia che dell&#8217;Unione Europea</strong>, situato com&#8217;è  nel Canale del Mozambico dell&#8217;Oceano Indiano occidentale, in combo con l&#8221;isola più piccola di Pamandzi. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://cdn.britannica.com/06/183706-050-1168023E/World-Data-locator-map-Mayotte.jpg" alt="" style="width:378px;height:auto"/></figure>
</div>


<p>Una porziuncola di mare conteso dal 1976, quando Mayotte ha ottenuto uno status speciale come <em>collectivité territoriale</em>. Il suo status mutò in <em>collectivité départementale</em> nel 2001 e poi in <strong>dipartimento d&#8217;Oltremare</strong> nel 2011. Lo status di Mayotte viene ripetutamente contestato dalle isole Comore, che rivendicano Mayotte sin dalla dichiarazione di indipendenza dalla Francia nel 1975.</p>



<p>Da allora, all&#8217;interno delle Comore si è aperta una ferita che non si sarebbe mai più rimarginata. Autorizzata all&#8217;indipendenza, la <strong>libera circolazione</strong> tra le tre isole Comore e Mayotte è stata abolita nel 1994. I locali ricordano il famoso “<strong>visto Balladur</strong>”, chiamato così per via del nome dell&#8217;allora Primo Ministro, che mirava a rallentare l&#8217;arrivo dei Comoriani sull&#8217;isola francese. Edouard Balladur era in viaggio a Mayotte quando annunciò l&#8217;indizione di un referendum &#8221; prima della fine del secolo &#8221; e l&#8217;istituzione di un <strong>visto obbligatorio</strong> per i comoriani che desideravano recarsi sull&#8217; &#8220;Isola dei Profumi&#8221;. Il provvedimento entrò in vigore il 18 gennaio 1995, iniziando a mietere vittime.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="embed-responsive embed-responsive-16by9"><iframe loading="lazy" title="Mayotte : l&#039;espoir d&#039;une vie meilleure" width="500" height="281" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/pyqkAi45HPU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div><script>ga("set", "video_embed", "youtube_pyqkAi45HPU");</script>
</div></figure>



<p>Così Mayotte, in un minuscolo braccio di mare, è diventata il faro di speranza per i derelitti delle Comore, abbigliata con i fasti de la <em>Republique</em>. Profetico fu nel 1974, <strong>Olivier Stirn</strong>, segretario di Stato per i territori francesi d&#8217;oltremare, che si schierò contro la divisione dell&#8217;arcipelago: <em>&#8220;Le Comore saranno uno Stato fragile, non rendiamole ancora più fragili amputando parte del loro territorio!&#8221;.</em> </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://dims.apnews.com/dims4/default/2bf6c96/2147483647/strip/true/crop/5095x3397+0+0/resize/599x399!/quality/90/?url=https%3A%2F%2Fassets.apnews.com%2Fcc%2Fe0%2F6753ba0a621142266bedbf2dbf06%2F1977179ea78b4a66876e9501295f0959" alt=""/></figure>
</div>


<p>Settanta chilometri di mare separano l&#8217;isola comoriana di <strong>Anjouan</strong> da Mayotte: troppo per i <strong><em>kwassa-kwassa</em></strong>, le bagnarole-canoe a motore-con cui gli immigrati clandestini tentano di arrivare &#8220;in Europa&#8221; con il favore della notte, spesso perdendo la vita. Nonostante le enormi difficoltà economiche, il dipartimento d&#8217;oltremare presenta numerosi vantaggi per la popolazione vicina. Qui il potere d&#8217;acquisto è dieci volte superiore a quello delle altre tre isole. Si cerca una vita migliore, sebbene da irregolari, ma anche la speranza di potersi curare: i locali chiamano &#8220;sanitario&#8221;, il <em>kwassa </em>che trasporta persone in cerca di cure da Anjouan. La situazione però è drammatica anche qui: la <strong>soglia di povertà</strong> a Mayotte tocca l’84%, una casa su tre non dispone di accesso all’acqua corrente e il tasso di disoccupazione sfiorava il 34% nel 2022. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.francetvinfo.fr/pictures/YBVjCMH7WHbk0Gjd2BdlaAN5nf4/fit-in/720x/filters:format(avif):quality(50)/2018/11/27/Des-clandestins-anjouanais-arrivent-Mayotte.jpg" alt="" style="width:540px;height:auto"/></figure>
</div>


<p>Nelle pagine minori della stampa francese, Mayotte occupa un posto costante con i numeri della tragedia. La dinamica delle notizie è più o meno sempre la stessa: il moto ondoso, la notte, la paura dell&#8217;acqua. Le barche si rovesciano e si muore a 10, 20, 30 alla volta. Spesso si tratta di <strong>bambini</strong>. In tante altre notti, segnate dalla &#8220;fortuna&#8221;, la polizia di frontiera riesce a evitare la tragedia. Mayotte ha quasi il 50% della sua popolazione di nazionalità straniera (il 95% della quale sono comoriani). Una situazione che esaspera molti mahoraiti. Collettivi attraversano l&#8217;isola per denunciare questi arrivi di migranti che hanno un impatto sui servizi pubblici e in particolare sugli istituti sanitari ed educativi. Nel 2009, il deputato <strong>Jean-Christophe Lagarde</strong>, di ritorno da un viaggio di studio parlamentare, avanzò il numero di <strong>60.000 persone in situazione irregolare </strong>sull&#8217;isola. In risposta alla povertà, la delinquenza esplode e suscita un sentimento di <strong>esasperazione</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://img.lemde.fr/2022/12/22/0/0/5472/3648/700/0/75/0/3818572_1671723429930-000-32wf4ap.jpg" alt=""/></figure>
</div>


<p>L&#8217;abbaglio per Mayotte non riguarda solo le Comore. Tutta questa parte d&#8217;Africa guarda all&#8217;arcipelago come si guarda all&#8217;Europa. Con la stessa ambizione, la stessa incoscienza e lo stesso dolore. Non più di una settimana fa, un&#8217;altra tragedia in questo tratto di mare si è portata via una trentina di persone. Gli <em>skipper</em>, che erano anche <strong>trafficanti di esseri umani</strong>, erano con i passeggeri dal 7 novembre, quando erano partiti a bordo di due imbarcazioni da una nave madre ancorata al largo della costa meridionale del <strong>Kenya</strong>, vicino a Mombasa. Il ruolo dei capitani era quello di accompagnare i somali nell&#8217;ultima tappa del loro viaggio verso Mayotte. Per giorni in balia del mare, sotto il sole cocente di giorno, fra i deliri per il caldo e la sete, di notte al freddo. Le donne costrette a mescolare quel poco di latte materno a loro rimasto con l&#8217;urina per tenere in vita i propri neonati. </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://dims.apnews.com/dims4/default/e56538f/2147483647/strip/false/crop/8192x5464+0+0/resize/1486x991!/quality/90/?url=https%3A%2F%2Fassets.apnews.com%2F90%2F84%2F87df21ad8dbe32758bfeb2ff6bd6%2Fc7f1ff24402f439d8631b9f17bce2062" alt=""/></figure>



<p>Parigi, in quel di Mayotte, si comporta come con una fastidiosa <em>banlieu</em>. Questa primavera, per far fronte alla crisi migratoria sull’isola, il ministro dell’interno <strong>Gérarld Darmanin</strong> aveva annunciato la volontà di una riforma costituzionale poderosa. Un annuncio che faceva seguito alla <strong>soppressione dello <em>ius soli </em>per l&#8217;isola</strong>: i figli degli immigrati nati sull’isola di Mayotte non diventeranno più automaticamente cittadini francesi. Di fronte alle barricate, questa estate il governo francese ha inviato 2.000 soldati e poliziotti per effettuare <strong>espulsioni di massa</strong>, distruggere le baraccopoli e sradicare le bande violente. Proprio quando il contingente di polizia è arrivato dalla Francia continentale, le vicine Comore, in un primo momento, si sono rifiutate di accogliere nuovamente i migranti espulsi. L&#8217;operazione ha sollevato preoccupazioni circa possibili abusi, aggravando le tensioni tra i residenti locali e gli immigrati provenienti dall&#8217;Unione delle Comore. </p>



<p>Il governo francese afferma di aver espulso in media 25.000 cittadini delle Comore all&#8217;anno dal 2018. Ma una volta compiuti i 18 anni, i giovani locali hanno poche possibilità di lavoro. Quelli con solo un permesso di soggiorno non possono viaggiare nella Francia continentale. Molti si rivolgono all&#8217;economia sommersa. Nel frattempo una <strong>guerra fratricida</strong> nell&#8217;arcipelago porta il segno del <em>dividi et impera</em> di Parigi. In effetti, a Mayotte sono attivi <strong>collettivi anti-migranti</strong> che stanno iniziando a prendere in mano la situazione. Alcuni locali se la prendono con gli ospedali che curano gli stranieri, interrompendo le spedizioni di medicinali e beni verso le Comore e minacciando di distruggere le baraccopoli se le autorità non intervengono per prime.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://ilmanifesto.it/cdn-cgi/image/format=auto,width=1400/https://static.ilmanifesto.it/2024/12/17europa-f02-mayotte-ap.jpg" alt="" style="width:547px;height:auto"/></figure>
</div>


<p>A partire da ottobre, il prefetto di Mayotte ha iniziato a organizzare voli di gruppo per scortare gli immigrati clandestini verso la <strong>Repubblica Democratica del Congo</strong>. Priorità: &#8220;ripristinare l&#8217;ordine&#8221;. Da febbraio erano già stati organizzati quattro voli di questo tipo per contribuire a svuotare i centri di detenzione di Mayotte. Il ministro Bruno Retailleau aveva, inoltre, annunciato accordi bilaterali sulla sicurezza con i Paesi della regione dei Grandi Laghi in Africa, tra cui <strong>Burundi</strong> e <strong>Ruanda</strong>, per &#8220;fermare l&#8217;afflusso&#8221; di migranti. Intanto, mentre il governo francese scivolava sulla fiducia, un ciclone prendeva a ceffoni Mayotte, lasciando l&#8217;isola al buio e senza acqua, devastata e ricoperta di una coltre di corpi in decomposizione. Macron sarà presto lì, <em>con gli occhi rossi e il cappello in mano</em>. Di certo, non a bordo di un <em>kwassa</em>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/migrazioni/il-dramma-di-mayotte-che-nessuno-conosce-a-parte-macron.html">Il dramma di Mayotte che nessuno conosce. A parte Macron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Un po&#8217; di luce sull&#8217;Ustica francese: 1968, il misterioso &#8220;incidente&#8221; al largo di Antibes</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/un-po-di-luce-sullustica-francese-1968-il-misterioso-incidente-al-largo-di-antibes.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Bartoccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2024 12:43:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Aviazione civile]]></category>
		<category><![CDATA[Eliseo]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[strage]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=442499</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="512" height="288" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/crash_de_la_caravelle_ajaccio_nice_53_ans_apres_les_familles_attendent_toujours_des_reponses_line_169.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/crash_de_la_caravelle_ajaccio_nice_53_ans_apres_les_familles_attendent_toujours_des_reponses_line_169.jpg 512w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/crash_de_la_caravelle_ajaccio_nice_53_ans_apres_les_familles_attendent_toujours_des_reponses_line_169-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/crash_de_la_caravelle_ajaccio_nice_53_ans_apres_les_familles_attendent_toujours_des_reponses_line_169-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" /></p>
<p>In quell'anno un aereo  di linea della Air France precipitò dopo che il pilota aveva parlato di un incendio a bordo. Il mistero.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/un-po-di-luce-sullustica-francese-1968-il-misterioso-incidente-al-largo-di-antibes.html">Un po&#8217; di luce sull&#8217;Ustica francese: 1968, il misterioso &#8220;incidente&#8221; al largo di Antibes</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="512" height="288" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/crash_de_la_caravelle_ajaccio_nice_53_ans_apres_les_familles_attendent_toujours_des_reponses_line_169.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/crash_de_la_caravelle_ajaccio_nice_53_ans_apres_les_familles_attendent_toujours_des_reponses_line_169.jpg 512w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/crash_de_la_caravelle_ajaccio_nice_53_ans_apres_les_familles_attendent_toujours_des_reponses_line_169-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/crash_de_la_caravelle_ajaccio_nice_53_ans_apres_les_familles_attendent_toujours_des_reponses_line_169-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" /></p>
<p>Nonostante la nostra vicinanza, noi italiani sappiamo poco di quella che venne ribattezzata da alcuni l’<em>Ustica francese</em>. Un <strong>incidente aereo</strong> avvenuto l&#8217;11 settembre del 1968, quando un aereo di linea dell&#8217;Air France proveniente da Ajaccio precipitò al largo di Antibes mentre iniziava la sua discesa sull&#8217;aeroporto internazionale di Nizza. A bordo erano 95 persone, 89 passeggeri e 5 membri dell&#8217;equipaggio. Perderanno tutte la vita. Ivi compreso il <strong>generale&nbsp;René Cogny</strong>, noto membro della&nbsp;<strong>Resistenza francese&nbsp;</strong>durante il secondo conflitto mondiale. </p>



<p>Per le autorità francesi le cause del disastro furono dovute a <strong>un’avaria</strong> &#8211; forse un incendio a bordo, come dichiarò per radio il comandante &#8211; ma nel tempo vennero sollevati molti dubbi su tale versione. Complice un clima di mistero e le <strong>resistenze ufficiali</strong> che accompagnano da sempre casi complessi. Casi come la <a href="https://www.ilgiornale.it/news/storia/dakar-minerve-mistero-sottomarini-persi-mediterraneo-2151244.html#">scomparsa di alcuni sottomarini</a> francesi nel Mediterraneo negli anni precedenti. </p>



<p>Secondo alcune versioni, l’aereo potrebbe essere stato &#8220;a<em>bbattuto per errore da un missile</em>&#8220;, ma ciò che fa tornare d&#8217;attualità questo tragico incidente è la notizia che un gruppo di <strong>familiari delle vittime</strong> è stato recentemente ricevuto all’Eliseo dal consigliere del presidente Emmanuel Macron. Affiora così la possibilità di recuperare il relitto che giace da oltre mezzo secolo a 2.000 metri di profondità. Relitto che potrebbe rivelare informazioni essenziali sul tragico destino del volo Air France 1611. Ma facciamo un passo indietro.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;incidente</strong> <strong>del Caravelle</strong></h2>



<p>A schiantarsi e inabissarsi nel Mediterraneo, circa 45 chilometri a sud di Cap d&#8217;Andibes, fu <strong>SE-210 Caravelle</strong> che al momento dell&#8217;incidente aveva accumulato 1.001 ore di volo e 579 atterraggi. Il velivolo, decollato dalla Corsica dove erano stati effettuati i controlli di rito, segnalò una criticità mentre volava a circa 2.000 metri di altitudine, in discesa verso l&#8217;aeroporto di Nizza. In vista della Costa Azzurra.</p>



<p>I piloti comunicarono alla radio: &#8220;<em>On a&#8230;des ennuis</em>&#8221; &#8211; Siamo nei guai! &#8211; richiedendo un avvicinamento diretto per effettuare un <strong>atterraggio di emergenza</strong>. Ottenuto mediamente il permesso di scendere venne comunicato al controllo del traffico aereo che era in corso un &#8220;un incendio&#8221; a bordo. Alle 09:32:28 l&#8217;ultima comunicazione in cui il comandante avverte che &#8220;se continua così&#8221; l&#8217;aereo si schianterà. Un minuto dopo il Caravelle <strong>scompare dagli schermi radar</strong>. Schiantandosi sulla superficie nel mare. E scomparendo per sempre sotto i flutti.</p>



<p>L&#8217;inchiesta, basata sull&#8217;analisi di 8 tonnellate di detriti recuperati nel tratto di mare dove si è consumato lo schianto, dichiarerà che si è trattato di un incidente causato da un incendio che si è propagato nella sezione di poppa dell&#8217;aereo di linea, sul lato destro, dove si trovavano la cucina di bordo e i servizi igienici. E dove all&#8217;esterno si trovava, per il modello Caravelle III, uno dei due <strong>motor</strong>i a getto Rolls-Royce RA29. Una fonte di calore che potrebbe attirare alcuni tipi di missili.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La teoria del missile</strong></h2>



<p>Nel settembre del 1969, il <strong>ministro della Difesa&nbsp;</strong>Michel Debré dichiarò che l&#8217;11 settembre del 1968 &#8220;non erano in corso esercitazioni militari&#8221; sull&#8217;Isola di Levante. Tuttavia, alcuni testimoni dichiararono che le &#8220;esercitazioni di difesa aerea negli attacchi contro bersagli aerei di addestramento venivano ancora svolte&#8221;, ma vennero &#8220;interrotte dopo che un aereo civile comparve sul radar&#8221;. </p>



<p>Il <strong>mistero </strong>riguardante il destino del volo Air France 1611 proseguì finché, in seguito alle dichiarazioni di un tecnico dell&#8217;Office de Radiodiffusion-Télévision Française, che avrebbe assistito al sequestro di una banda sonora che avrebbe rivelato la responsabilità dell’esercito francese nella vicenda che causò la morte di 95 persone, venne perciò riaperta un&#8217;inchiesta.</p>



<p>Secondo questa teoria, a tirare giù il Caravelle quell’11 settembre 1968 per alcuni sarebbe stato un missile dell’Armée, che stava effettuando delle<strong> esercitazioni antiaeree</strong> sull&#8217;Isola di Levante, base militare della Marine Nationale situata nell&#8217;arcipelago delle Isole di Hyère. Poco distante dalla costa. Per questo il 9 settembre 2006 le famiglie delle vittime presentarono una petizione al Ministero della Difesa francese <strong>accusandolo di omicidio di massa</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le rivelazioni e la promessa dell&#8217;Eliseo</strong></h2>



<p>Il 10 maggio 2011, in un&#8217;intervista al canale televisivo francese TF1, l&#8217;ex<strong> segretario militare Michel Laty</strong> affermò che il volo Air France 1611 era stato &#8220;<em>abbattuto da un missile deviato dalla traiettoria</em>&#8220;. </p>



<p>Una tesi che non trovò altre conferme ma spronò i familiari delle vittime a continuare a cercare la verità. Di recente, la cronaca giudiziaria di un giornale corso ha riportato le seguenti parole del giudice istruttore: &#8220;<em>La tesi secondo cui lo schianto sarebbe stato causato da un missile è molto seria</em>&#8220;. A dichiararlo è Paul Sollacaro, avvocato di alcuni familiari delle vittime che segue la causa, il quale ricorda come &#8220;<em>le famiglie delle vittime, in totale 95, <strong>non reclamino soldi e nemmeno un processo</strong>, dopo così tanti anni</em>”. Vogliono solo ottenere un &#8220;<strong>riconoscimento</strong>&#8221; dei fatti.</p>



<p>Per molti aspetti la tragedia che si è consumata al largo di Antibes l&#8217;11 settembre del 1968 e quella avvenuta al largo dell&#8217;Isola di Ustica il 27 giugno del 1980 sono tristemente simili. In particolare modo per quanto riguarda la reticenza dei governi. È notizia recente, tuttavia, che il presidente <strong>Emmanuel Macron</strong> abbia deciso di <strong>togliere il segreto</strong> di stato da una serie di <a href="https://www.francebleu.fr/infos/faits-divers-justice/caravelle-ajaccio-nice-l-etat-se-dit-pret-a-financer-une-eventuelle-operation-de-repechage-des-restes-de-l-avion-9293510">documenti d’archivio</a> classificati come “<em>secret-défense</em>”. Tra i documenti, oltre a quelli relativi alla Guerra d&#8217;Algeria, vi sono anche quelli relativi all&#8217;inabissamento del Caravelle. Il suo portavoce ha accettato di incontrare i parenti delle vittime con la promessa di fare luce sull&#8217;accaduto. Una decisione che accende la speranza dei parenti delle vittime che da 56 anni cercano solo la verità. Proprio come i parenti delle vittime della strage che si consumò nei <a href="https://www.linkedin.com/pulse/la-strage-di-ustica-un-mistero-italiano-davide-bartoccini/">cieli di Ustica</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/un-po-di-luce-sullustica-francese-1968-il-misterioso-incidente-al-largo-di-antibes.html">Un po&#8217; di luce sull&#8217;Ustica francese: 1968, il misterioso &#8220;incidente&#8221; al largo di Antibes</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>StravaLeaks: così Macron, Biden e Putin rischiano la vita a causa del&#8230; jogging</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/stravaleaks-cosi-macron-biden-e-putin-rischiano-la-vita-a-causa-del-joggin.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Mihaylova]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2024 07:59:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1059" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166-600x331.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166-300x165.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166-1024x565.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166-768x424.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166-1536x847.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>StravaLeaks, l'inchiesta che rivela una grossa falla nei sistemi di sicurezza che proteggono Biden, Macron e Putin.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/stravaleaks-cosi-macron-biden-e-putin-rischiano-la-vita-a-causa-del-joggin.html">StravaLeaks: così Macron, Biden e Putin rischiano la vita a causa del&#8230; jogging</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1059" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166-600x331.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166-300x165.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166-1024x565.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166-768x424.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030180151460_50877bbe6bff0969dc98394fdf07b1ae-e1730448055166-1536x847.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Cos’hanno in comune Emmanuel Macron, Joe Biden e Vladimir Putin? </strong>Alcuni giorni fa il quotidiano francese <em>LeMonde </em>ha pubblicato una nuova e curiosa inchiesta chiamata StravaLeaks che denuncia, attraverso una minuziosa serie di indagini, una presunta <strong>falla nel sistema di sicurezza proprio dei tre leader mondiali.</strong> Tuttavia, a causa della delicatezza del tema, l’inchiesta in pochissimi giorni ha già suscitato diverse polemiche dato che, quanto emerso fa venire a galla un eventuale, ma non per questo lieve, problema di cybersicurezza, oltre che una minaccia diretta all’incolumità dei tre presidenti e non solo. Ma di cosa si tratta esattamente? Facciamo un passo indietro.</p>



<p>L’inchiesta, sviluppata in tre parti, deve il nome al software americano Strava. Fondato nel 2009 a San Francisco, si tratta di una piattaforma che permette agli utenti che vi si iscrivono di migliorare le proprie performance sportive, attraverso misurazioni dei progressi, analisi del battito cardiaco e altre funzioni connesse ad attività di ciclismo, nuoto, jogging e molto altro. Insomma, una delle tante app per cellulare e smart watch, che tra le altre cose, <strong>contiene anche un servizio di geolocalizzazione</strong>, usato in particolare per monitorare i dati relativi alle attività di corsa. Ma cosa c’entrano in tutto questo <a href="https://it.insideover.com/politica/quello-che-macron-cerca-in-libano-e-quello-che-non-vuol-perdere.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Macron</a>, Biden e Putin?</p>



<p>È proprio a partire dall’attività di jogging che si avviano le indagini di StravaLeaks. Tra gli oltre 100 milioni di utenti registrati su Strava, sarebbero infatti <strong>presenti anche i bodyguard responsabili della sicurezza proprio dei tre presidenti, registrati coi loro nomi e cognomi</strong>, che avrebbero permesso di rintracciare la loro posizione in tempo reale, e di conseguenza, anche quelle dei leader che avrebbero dovuto proteggere, senza che i diretti interessati ne fossero al corrente, esponendoli però non solo a una violazione della privacy, ma a un vero proprio rischio personale.</p>



<p><strong>“Dovi si trova Emmanuel Macron in questo momento? È a Parigi? Viaggia all&#8217;estero, o è vacanza? Chiedi alle sue guardie del corpo”</strong> è infatti il commento “ironico” di <em>LeMonde, </em>dove, da quanto emerge, il problema si allargherebbe in realtà anche a Jill Biden, Kamala Harris e persino a Donald Trump. Possibile che tutti i bodyguard usino la stessa app per monitorare i propri progressi sportivi? Ma soprattutto, possibile che abilitino la geolocalizzazione pur operando in un settore così delicato?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli iscritti a Strava e gli spostamenti dei Presidenti</h2>



<p>Vista la delicatezza della questione e tutte le persone coinvolte, non è facile capire a fondo l’entità degli eventuali danni, ma, analizzando dati concreti, <em>LeMonde </em>sarebbe riuscito a identificare almeno <strong>26 bodyguard legati al Secret Service statunitense, 12 agenti del Servizio di Sicurezza del Presidente francese e 6 agenti dell’FSB (<em>Servizio federale per la sicurezza della Federazione Russa</em>)</strong> tutti registrati su Strava con account pubblici, dove sono stati trovati dati sui loro spostamenti anche in casi di viaggi di lavoro.</p>



<p>I nomi degli agenti non sono stati diffusi per ragioni di privacy, ma tra gli sposamenti rintracciati si parla, per esempio, di <strong>un viaggio privato di Macron nel 2021</strong>, non presente nell’agenda ufficiale degli spostamenti presidenziali, nella località balneare di Honfelur, in Normandia; <strong>un incontro di <a href="https://it.insideover.com/politica/il-triste-addio-di-joe-biden-le-ultime-settimane-alla-casa-bianca.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joe Biden</a> con Xi Jinping a San Francisco, nel 2023</strong>, avvenuto in un hotel; oltre a spostamenti personali di <strong>Melania Trump e Jill Biden</strong> (con le loro guardie del corpo) <strong>e persino l’ubicazione di diverse ville “segrete” di <a href="https://it.insideover.com/politica/energia-nucleare-larma-di-putin-per-riconquistare-lasia-centrale.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Vladimir Putin</a>, tra il Mar Nero e la Repubblica di Carelia</strong> nel Nord della Russia. Tutto rintracciato grazie al fatto che gli agenti avrebbero fatto jogging – geolocalizzandosi con Strava &#8211; nei pressi dei luoghi dove i presidenti e le loro consorti avevano soggiornato, documentati, in alcuni casi, anche con foto pubbliche in “pantaloncini e berretto”, mentre fanno sport, come fossero sportivi “qualsiasi”.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030181142229_3a75d921f29c95da4ae8ad9d9298cc42-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-442838" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030181142229_3a75d921f29c95da4ae8ad9d9298cc42-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030181142229_3a75d921f29c95da4ae8ad9d9298cc42-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030181142229_3a75d921f29c95da4ae8ad9d9298cc42-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030181142229_3a75d921f29c95da4ae8ad9d9298cc42-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030181142229_3a75d921f29c95da4ae8ad9d9298cc42-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_20241030181142229_3a75d921f29c95da4ae8ad9d9298cc42.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Un agente del <em>Secret Service </em>americano, durante un comizio di Donald Trump</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le reazioni in Francia e in Usa</h2>



<p>Subito dopo la pubblicazione dell’inchiesta, il Secret Service statunitense ha risposto direttamente ai microfoni di <em>LeMonde</em> chiarendo che <strong>non vieta “l’uso personale dei social media” ai propri “dipendenti fuori servizio”</strong>, aggiungendo, però anche che al personale in servizio non è consentito l’uso di dispositivi elettronici personali durante gli incarichi di protezione. Di conseguenza, gli agenti interessati sono stati immediatamente informati e si sta valutando se sia opportuno introdurre nuove norme di sicurezza rispetto alle loro mansioni.</p>



<p>Più dura invece la risposta dell’ufficio di Emmanuel Macrcon, che avrebbe replicato in una nota lunedì 28 ottobre affermando che “le conseguenze [dell’inchiesta] sono lievi e non influiscono sulla sicurezza del Presidente”, ma anche che <strong>“il capo dello staff [degli agenti] ha inviato loro un promemoria chiedendo di non utilizzare più l’app di Strava”</strong>. Nessuna risposta, almeno per ora, da parte dell’FSB russo.</p>



<p>Tuttavia, l’intera questione evidenzia un problema reale: in un mondo interconnesso come quello odierno, <strong>quanto spesso e con quanta facilità milioni di persone abilitano l’accesso ai propri dati personali e alla geolocalizzazione, da parte di decine di siti e app di ogni genere?</strong> Quante fotografie di eventi privati sono visibili sui social media, anche da parte di terzi? Certo, le conseguenze non sono ovviamente le stesse se si tratta dei dati di cittadini comuni o di quelli di politici e Capi di Stato. Eppure, il fatto stesso che dati così sensibili siano facilmente accessibili su Internet espone a rischi molto concreti e a lungo termine, come la possibilità di “agevolare” <strong>attività stalking, quando non di fare spionaggio su presidenti di superpotenze in guerra tra loro. </strong>Un’occasione che spinge a riflettere meglio sulle implicazioni delle scelte digitali, effettuate fin troppo spesso in modo superficiale e inconsapevole.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/stravaleaks-cosi-macron-biden-e-putin-rischiano-la-vita-a-causa-del-joggin.html">StravaLeaks: così Macron, Biden e Putin rischiano la vita a causa del&#8230; jogging</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>L&#8217;Olimpiade di Macron apre con il trionfo del trash. Una triste pacchianata che ha offeso lo sport e non solo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jul 2024 09:52:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[olimpiadi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La cerimonia-trash che ha aperto le Olimpiadi di Parigi: un triste spettacolo di cui non sentiremo la mancanza. E un'occasione persa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/lolimpiade-di-macron-apre-con-il-trionfo-del-trash-una-triste-pacchianata-che-ha-offeso-lo-sport-e-non-solo.html">L&#8217;Olimpiade di Macron apre con il trionfo del trash. Una triste pacchianata che ha offeso lo sport e non solo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_2024072711225136_13d6721023c3746828d3fb2d97338064-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La cerimonia di apertura delle <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/olimpiadi-2024-vietato-lhijab-alle-atlete-amnesty-condanna-la-francia.html">Olimpiadi di Parigi 2024</a>,</strong> rivista a freddo, lascia l&#8217;amaro in bocca. I primi Giochi in Francia da un secolo si aprono <strong>con uno spettacolo pacchiano e post-moderno</strong>, in cui poco o nulla emergono i due tratti caratterizzanti di una cerimonia di inaugurazione. Non si vede, da un lato, <strong>la celebrazione dei valori sportivi e d&#8217;inclusione sociale e collettiva</strong> e, dall&#8217;altro, il ricordo del <strong>percorso storico del Paese</strong> che ospita i Giochi.</p>



<p>Ed è un peccato: una cerimonia che presentava la pur bella opportunità di una sfilata sulla Senna e di una pianificazione che la rendeva accessibile alla cittadinanza ha mostrato poco o nulla dell&#8217;<strong>epica di altri eventi</strong> simili, da Barcellona 1992 a Londra 2012.</p>



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<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Instead of that trash, we could have a breathtaking opening ceremony like the 1992 Summer Olympics in Barcelona <a href="https://t.co/Nbe2uIM00n">pic.twitter.com/Nbe2uIM00n</a></p>&mdash; njgloyp4r 💾📚 (@njgloyp4r) <a href="https://twitter.com/njgloyp4r/status/1817008030963368390?ref_src=twsrc%5Etfw">July 27, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
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<p>La <a href="https://pedagogie.ac-montpellier.fr/sites/default/files/ressources/docs_memoires_elements_chrono.pdf">&#8220;<strong>France éternelle&#8221;</strong></a>, quella cui amava riferirsi <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/storia/chi-era-charles-de-gaulle-lultimo-grande-di-francia.html">Charles de Gaulle</a></strong>, che va  dal regno nato al termine dell&#8217;era di Carlo Magno all&#8217;epopea del Generale, non è stata narrata nel racconto della cerimonia. La Francia <strong>che ha saputo produrre Richelieu e Voltaire, il Re Sole e Napoleone</strong> non si è vista. Non è comparsa la <strong>grande Francia della cultura e dell&#8217;arte</strong>, dei grandi scrittori da <strong>Emile Zola a Frantz Fanon</strong>. Ma nemmeno la Francia che sa essere vivace e produttrice di cultura nell&#8217;epoca contemporanea.</p>



<p>Da &#8220;I Miserabili&#8221; al passaggio della cerimonia nei luoghi simboli di Parigi ogni riferimento storico e culturale, che nelle intenzioni doveva celebrare in chiave moderna la grandeur parigina, è stato annacquato in un <strong>fluido alternarsi di celebrazioni &#8220;pop&#8221;</strong> unite a qualche melassa di politicamente corretto esasperato. Con lo stridente scivolone della parodia dell&#8217;Ultima Cena che, oltre a essere offensivamente dileggiante verso <a href="https://www.timesnownews.com/world/drag-queens-last-supper-act-at-paris-olympics-opening-ceremony-sparks-reactions-article-112051236">un simbolo della tradizione cristiana,</a> ha nella sua rara bruttezza il principale difetto. Facciamo nostro il commento di <a href="https://mowmag.com/attualita/l-ultima-cena-queer-alle-olimpiadi-di-parigi-2024-l-orgoglio-del-sedere-altro-che-inclusivita"><strong>Riccardo Canaletti per <em>Mow</em> su questo </strong>passaggio evitabile: </a>&#8220;<strong>Un baccanale in costume da bagno</strong>, con tante piume e tanto trucco e, probabilmente, poche o cattive letture. Cattive letture perché è difficile immaginarsi una fonte letteraria in grado di giustificare questo svuotamento di senso, questa finta provocazione vecchia di cento anni che diventa più scherno, quasi vendetta, fatta con i mezzi della società dell’intrattenimento&#8221;. </p>



<p>Certo, la chiusura con la <strong>Tour Eiffel e la voce di Celine Dion</strong> basterebbe per assolvere colpe organizzative ben più gravi. Ma la <strong>vuotezza della cerimonia colpisce</strong>. Non c&#8217;è il valore della Francia di ieri, non c&#8217;è l&#8217;immagine della Francia di oggi, non c&#8217;è la <strong>tradizione sportiva</strong>. E dire che le Olimpiadi avrebbero dato l&#8217;occasione di raccontare molte storie. Quell&#8217;inclusività che il comitato organizzatore guidato dall&#8217;attore Thomas Jolly, già direttore del prestigioso teatro Quai d&#8217;Angers, ha voluto <strong>forzatamente mettere in mostra</strong> con figure fluide e scene provocatorie e scandalose poteva emergere anche, e senza problemi, dall&#8217;ordinaria realtà della Francia. Nazione la cui amministrazione, oltre l&#8217;Europa, si estende a tre continenti (Sud America, Africa, Oceania) e che è stata <strong>avanguardia della promozione sociale dei figli delle periferie</strong>, come la vittoria della multiculturale Francia padrona di casa al Mondiale del 1998 testimonia.</p>



<p>Una nazione, la Francia, che con <strong>Pierre De Coubertin ha inventato le Olimpiadi moderne</strong> non può, poi, mettere in secondo piano la sfilata degli atleti e ignorare la <strong>valorizzazione dello sport</strong>, a ogni livello, nella cerimonia. Lo ha ben sintetizzato la giornalista sportiva <strong>Lia Capizzi</strong>, che ha sottolineato come nel quadro della cerimonia ci fossero &#8220;atleti un po&#8217; troppo in secondo piano, i portabandiera quasi snobbati, alcuni nemmeno inquadrati&#8221;. &#8220;Poco rispetto per loro che sono i protagonisti?&#8221;, la domanda retorica della giornalista Rai e storica voce dello sport, soprattutto della pallacanestro,<a href="https://x.com/LiaCapizzi/status/1816970875851407496"> di Sky pubblicata sul suo profilo X.</a> Ecco, forse <strong>proprio la parola &#8220;rispetto&#8221; è quella chiave</strong>, in questa cerimonia che non ha fatto onore allo spirito olimpico o al senso della storia francese. Diventando <strong>un&#8217;opera kitsch di cui non sentivamo il bisogno</strong>. E della quale non sentiremo la mancanza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/lolimpiade-di-macron-apre-con-il-trionfo-del-trash-una-triste-pacchianata-che-ha-offeso-lo-sport-e-non-solo.html">L&#8217;Olimpiade di Macron apre con il trionfo del trash. Una triste pacchianata che ha offeso lo sport e non solo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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