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	<title>Elisa Ferreira Archives - InsideOver</title>
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		<title>L&#8217;Ungheria e la UE: Magyar torna a Bruxelles ma non si presenta disarmato</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lungheria-e-la-ue-magyar-torna-a-bruxelles-ma-non-si-presenta-disarmato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:14:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1197" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ungheria" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar-1024x638.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar-768x479.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar-1536x958.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar-600x374.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il nuovo leader dell'Ungheria ha ripreso il dialogo con i vertici Ue interrotto da Orban, ma ha richieste da fare e mezzi per difenderle. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lungheria-e-la-ue-magyar-torna-a-bruxelles-ma-non-si-presenta-disarmato.html">L&#8217;Ungheria e la UE: Magyar torna a Bruxelles ma non si presenta disarmato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1197" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ungheria" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar-1024x638.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar-768x479.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar-1536x958.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/magyar-600x374.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Pagare moneta, vedere cammello. Chi si aspettava che l&#8217;Ungheria polemica e ribelle verso la Ue diventasse, con <strong>Peter Magyar,</strong> un agnellino docile e fedele, deve evidentemente ricredersi. Non ancora insediato ma forte di un successo elettorale che gli ha consegnato una super-maggioranza di oltre i due terzi del Parlamento in coda a un voto che ha visto la maggiore partecipazione popolare dalla caduta del comunismo nel 1989, Magyar è sì corso a Bruxelles ma con le idee piuttosto chiare. Prima ha incontrato <strong>Ursula von der Leyen</strong> con la quale, al di là degli inevitabili discorsi sui &#8220;valori condivisi&#8221; e la &#8220;casa comune europea&#8221;, si è parlato soprattutto di soldi. A Magyar interessa sbloccare i 10 miliardi di fondi post-pandemia che l&#8217;Unione Europea aveva congelato come reazione alle contro-riforme di Viktor Orban in tema di Stato di diritto e come preoccupazione rispetto alla corruzione in Ungheria. </p>



<p>Nei vent&#8217;anni dall&#8217;adesione alla Ue, l&#8217;Ungheria ha ricevuto 50 miliardi solo dai fondi di coesione, risultando uno dei maggiori beneficiari netti dei fondi strutturali, peraltro superando spesso la media europea per utilizzo. È tutto interesse di Magyar, quindi, che questo flusso di quattrini non si interrompa, visto che il combinato disposto &#8220;soldi Ue + accorto impiego&#8221; ha dato i suoi risultati: come ha sottolineato di recente la commissaria alla Coesione <strong>Elisa Ferreira</strong>, in questi venti anni &#8220;<strong>il Pil pro capite dell’Ungheria è cresciuto</strong>, passando dal 63% della media Ue al 78%, e il tasso di occupazione è cresciuto passando dal 57% all’80%&#8221;.</p>



<p>Magyar, però, non è andato a Bruxelles disarmato, e la leva negoziale l&#8217;ha ereditata proprio dall&#8217;arci-rivale Orban che, come reazione al blocco dell&#8217;oleodotto Druzhba, che porta all&#8217;Ungheria il petrolio russo, da parte degli ucraini, aveva posto <strong>il veto al prestito da 90 miliardi deciso dall&#8217;Ue a favore dell&#8217;Ucraina. </strong>Caduto Orban, l&#8217;oleodotto nel tratto ucraino è stato riparato in una notte, a conferma della teoria orbaniana che si trattasse di una manovra concordata contro di lui, alla vigilia delle elezioni, tra Ucraina e Ue. <strong>Tutto bene ma il veto ungherese è ancora lì</strong>, e Magyar ha tempo almeno fino all&#8217;insediamento (previsto per il 9 o 10 maggio) prima di decidere che farne, mentre ha tempo fino ad agosto per avviare le riforme che scioglierebbero le preoccupazioni Ue e libererebbero i famosi miliardi bloccati con Orban. Una tempistica che, certamente, alla Von der Leyen non sfugge.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Magyar porta a Bruxelles anche il dossier Ucraina</h2>



<p><a href="https://it.insideover.com/politica/ungheria-tutti-esultano-per-magyar-tranne-gli-ucraini-ecco-perche.html">Avevamo già sottolineato, in queste pagine,</a> che Magyar non sembra incline a fare particolari sconti all&#8217;Ucraina, anche in questo forte di <a href="https://www.policysolutions.hu/userfiles/elemzes/378/policy_solutions_the_world_through_hungarian_eyes_2025.pdf">un sentimento popolare di vecchia data</a> per cui il 50% degli ungheresi giudica l’Ucraina pericolosa per l’Ungheria, il 64% è contrario all’ingresso dell’Ucraina nella Ue e il 74% pensa che l’Ungheria dovrebbe smettere di aiutare l’Ucraina. tutto questo è stato puntualmente ribadito, pur nelle dovute forme della diplomazia, durante l&#8217;incontro con <strong>Antonio Costa</strong>, presidente del Consiglio europeo e, come tale, rappresentante dei 27 Paesi che concorrono a determinare le politiche comunitarie. A lui <strong>Magyar ha ribadito la richiesta di maggiori diritti  per la minoranza ungherese in Ucraina</strong>, in particolare in Transcarpatia, regione cui il censimento del 2001 attribuiva una corposissima minoranza ungherese (circa il 20% della popolazione) e dove comunque, anche oggi, vivono almeno 100 mila ungheresi, poco meno del 10% del totale.</p>



<p>Per sottolineare quanto sia delicata la questione, basterà ricordare che <strong>la Transcarpatia fu parte del regno di Ungheria per più di mille anni,</strong> per diventare parte dell&#8217;Urss nel 1945 e dell&#8217;Ucraina indipendente nel 1991. In questi anni la regione ha vissuto una campagna di ucrainizzazione che ha previsto l&#8217;abolizione dell&#8217;ungherese nei cicli scolastici e una limitazione della sfera d&#8217;influenza delle associazioni &#8220;ungheresi&#8221; attive tra la popolazione, anche con raid della polizia nelle associazioni culturali. Su questo tema Orban aveva polemizzato senza sosta, avanzando <strong>le famose 11 richieste </strong>che comprendevano il ripristino del pieno diritto all&#8217;uso della lingua ungherese nelle scuole, nell&#8217;amministrazione pubblica e nei media, una più ampia rappresentanza della minoranza ungherese sia nelle istituzioni locali sia nel Parlamento nazionale, l&#8217;istituzione della doppia cittadinanza, una maggiore tutela della libertà di associazione e così via. Richieste molto impegnative. Nel 2024 l&#8217;Ucraina si era anche detta disposta ad accoglierle ma poi non se n&#8217;era fatto nulla.</p>



<p>Magyar con Costa ha ritirato fuori tutto, con una mossa che certamente lo rafforza davanti all&#8217;opinione pubblica ungherese e, in ogni caso, mette sul piatto dei rapporti con la Ue un altro contrappeso di non poco conto, vista anche la strettissima relazione tra Ucraina e istituzioni comunitarie.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lungheria-e-la-ue-magyar-torna-a-bruxelles-ma-non-si-presenta-disarmato.html">L&#8217;Ungheria e la UE: Magyar torna a Bruxelles ma non si presenta disarmato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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