Usa: da Musk a Soros, chi sono i miliardari che decidono le elezioni di metà mandato
Poche decine di famiglie miliardarie (con Musk in testa) hanno già speso oltre 1,7 miliardi di dollari sulle midterm 2026 tramite super PAC
Poche decine di famiglie miliardarie (con Musk in testa) hanno già speso oltre 1,7 miliardi di dollari sulle midterm 2026 tramite super PAC
La distanza tra Kiev, i suoi sponsor e Trump è ormai palese. Il presidente americano, a fronte all'irriducibilità dei suoi interlocutori, ha deciso di forzare la mano, nulla importando della loro resistenza. Meglio, di aggirarla con una mossa del cavallo. Ed è interessante anche la reazione di Trump alle furibonde critiche di Zelensky: interpellato sul tema, si è limitato a rispondere: "Okey".
Tornano alla mente le parole di Henry Kissinger: “L'America non ha amici o nemici permanenti, solo interessi”.
Nel novembre 2025, tra lo stupore generale di mezzo mondo, l’amministrazione Trump annunciava la fine dello status di protezione temporanea concesso ai cittadini del Myanmar negli Stati Uniti. La tesi di Washington? La situazione all’interno del Paese asiatico era migliorata...
Il 30 settembre si è chiusa l'Operazione Inherent Resolve con il ritiro delle ultime truppe USA dall'Iraq, un passo concordato dal 2024 e compensato dall'invio di una portaerei nella regione.
Trump: “L’Iran, come sapete, ha praticamente rinunciato a qualsiasi progetto volto a sviluppare l'arma nucleare". In realtà, come hanno dichiarato più volte le agenzie di intelligence americane, non ha mai cercato di produrre l’atomica.
L'ex banchiere britannico aveva 57 anni e, secondo quanto riportato, si sarebbe tolto la vita. Era stato lui a individuare le email del 2018 sull'affare Adfin e a consegnarle al Congresso Usa
In Brasile, Flávio Bolsonaro vince il primo turno su Lula con il margine più stretto mai registrato. Il 25 ottobre il Paese torna alle urne per il ballottaggio, in un voto segnato dalle ingerenze USA e in un'America Latina che si sposta sempre più a destra.
Quanto è accaduto ieri ha dato ossigeno alla campagna elettorale di Netanyahu. Non una nostra considerazione, ma quanto titola TimesofIsrael: ”L’attentato al volo Flydubai salverà la campagna elettorale in difficoltà di Netanyahu?”
L'America dello strapotere materiale e tecnologico prova a capire dove dovrà consolidarsi il rinnovamento della Difesa.