Iran. Minacce, dietrofront, false flag: la guerra nella guerra
Trump si è messo nei guai da solo: deve dar seguito al suo sciocco ultimatum, il cui rigetto era ovvio, ma non può permettersi la rappresaglia annunciata
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Il piano del Mossad per far crollare l’Iran dall’interno: come Netanyahu e Trump hanno scommesso tutto su una rivolta che non è mai arrivata.
Il vice-presidente Usa J.D. Vance ha compiuto uno storico viaggio in Armenia e Azerbaigian, ignorando la Georgia. Ecco perché.
Karim Khan, procuratore Icc che aveva emesso il mandato d’arresto contro Netanyahu, è stato prosciolto da ogni accusa.
Gli Usa assediano Petro sul narcotraffico con un occhio al voto in Colombia per eleggere il suo successore.
La morte dell'ex direttore dell'Fbi Robert Mueller riaccende il dibattito sull'inchiesta del Russiagate: il punto di Simona Mangiante.
Almeno 56 tra musei, monumenti storici e siti culturali sono stati danneggiati nel corso degli attacchi in Iran.
Il confronto che nessuno si aspettava: Tucker Carlson fa a brandelli Zanny Minton Beddoes e la narrazione intoccabile dell’Economist.
Lo spostamento dell’attenzione americana sul Medio Oriente indebolisce la presenza e l’influenza di Washington in Asia.
Nel contesto del conflitto con l’Iran, l’acqua sta emergendo come una risorsa strategica tanto quanto il petrolio, anche se meno visibile.
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