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	<title>Donald Trump Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Sep 2025 23:57:42 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Donald Trump Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Ucraina. I missili dei volenterosi e lo sguardo al cielo di Trump e Putin</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/ucraina-i-missili-dei-volenterosi-e-lo-sguardo-al-cielo-di-trump-e-putin.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2025 23:57:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="932" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ucraina. I missili dei volenterosi e lo sguardo al cielo di Trump e Putin" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY-1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY-768x373.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY-1536x746.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY-600x291.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Di fatto, senza Germania e Polonia, e soprattutto senza quest'ultima che ha l'esercito più agguerrito del gruppo, il cerino rimane in mano a Francia e Gran Bretagna (con quest'ultima pronta a sfilarsi come al solito), che dovrebbero inviare il grosso di tale schieramento al quale si aggregherebbero fantaccini inviati da Paesi il cui peso militare specifico è alquanto scarso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/ucraina-i-missili-dei-volenterosi-e-lo-sguardo-al-cielo-di-trump-e-putin.html">Ucraina. I missili dei volenterosi e lo sguardo al cielo di Trump e Putin</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="932" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Ucraina. I missili dei volenterosi e lo sguardo al cielo di Trump e Putin" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY-300x146.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY-1024x497.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY-768x373.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY-1536x746.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/TRUMP-PUTIN-SKY-600x291.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;ennesima riunione dei volenterosi ha visto l&#8217;ennesimo tentativo della Gran Bretagna di scatenare la guerra termonucleare, ché questo implica l&#8217;invio di missili a lungo raggio all&#8217;Ucraina annunciato dallo stolido Keir Starmer. Ed è questa la vera notizia post summit, al di là della più publicizzata news sull&#8217;intesa trovata tra 26 Paesi per fornire garanzie di sicurezza all&#8217;Ucraina, che prenderebbero la forma di un contingente militare.</p>



<p>Opzione quest&#8217;ultima, alla quale Putin ha reagito dichiarando che tali forze sarebbero obiettivi legittimi per i russi. In realtà, la coalizione suddetta, al di là dei proclami, non ha specificato come sarebbe composta tale forza, con il Cancelliere Merz che si è defilato, spiegando che la Germania deciderà in base a quel che faranno gli Stati Uniti, seguendo così le mosse della Polonia, che ha ribadito il rifiuto a inviare i suoi soldati (ah sì, anche l&#8217;Italia non procederà, ma conta nulla)</p>



<p>Di fatto, senza Germania e Polonia, e soprattutto senza quest&#8217;ultima che ha l&#8217;esercito più agguerrito del gruppo, il cerino rimane in mano a Francia e Gran Bretagna (con quest&#8217;ultima pronta a sfilarsi come al solito), che dovrebbero inviare il grosso di tale schieramento al quale si aggregherebbero fantaccini inviati da Paesi il cui peso militare specifico è alquanto scarso.</p>



<p>Con gli Stati Uniti che ondeggiano tra disimpegno e impegno simbolico &#8211; non metteranno stivali a terra, hanno chiarito &#8211; tale determinazione non sembra avere molta sostanza. Altro è, invece, se davvero questi Paesi decidessero di inviare missili a lungo raggio per <em>convincere</em> Putin a fare la pace, come da motivazione addotta da Starmer.</p>



<p>Quando fu l&#8217;America a compiere tale passo, non fu senza un dialogo sottotraccia con la Russia, che aveva ben compreso come Biden fosse stato forzato a dare tale autorizzazione, negata in più occasioni in precedenza (dopo tante pressioni, decisiva fu l&#8217;allusiva minaccia di Zelensky, in un&#8217;intervista al <a href="https://www.nytimes.com/2024/05/21/world/europe/zelensky-interview-times-transcript.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">New York Times</a>, di denunciare pubblicamente il via libera di Biden all&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina da parte della Russia, cosa peraltro accaduta; sul punto rimandiamo a un approfondimento di <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/kyiv-post-sullivan-e-burns-sono-traditori" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Piccolenote</a>).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.nytimes.com/2024/05/21/world/europe/zelensky-interview-times-transcript.html"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/a1-nyt-7-1024x539.jpg" alt="Read a Transcript of Volodymyr Zelensky’s Interview With The Times" class="wp-image-78122"/></a></figure>



<p>Dal momento che sia l&#8217;amministrazione Usa &#8211; la parte fedele a Biden &#8211; sia la Russia volevano evitare un&#8217;escalation incontrollata, e non potendo il presidente Usa ritrattare la decisione, si decise sottotraccia per un impiego limitato dei missili Usa. E, in effetti, l&#8217;uso di tali vettori contro il territorio russo fu alquanto ristretto, non provocando, di fatto, alcun danno significativo o strategico tale da innescare l&#8217;inevitabile reazione e il conseguente Armageddon.</p>



<p>Non sarà così se a essere impiegati saranno i missili a lungo raggio dichiaratamente britannici o tedeschi &#8211; in realtà, già ne hanno fornito sottobanco alcuni, spacciati come <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/ucraina-ritorno-alla-follia-dellescalation-per-far-fallire-i-negoziati" target="_blank" rel="noreferrer noopener">produzione ucraina</a> &#8211; dal momento che Londra, in combinato disposto con i neocon Usa, da tempo cerca di trascinare la Nato in questa guerra, e i missili verrebbero puntati su obiettivi potenzialmente in grado da innescare la reazione nemica (Mosca, i siti nucleari etc).</p>



<p>Consapevole di tale scenario, la Russia potrebbe essere costretta a rispondere al di fuori del limitato teatro di guerra ucraino, come peraltro dichiarato apertamente da Putin al tempo. L&#8217;idea che sia l&#8217;Ucraina che Londra, che gestisce tanta parte del potere di Kiev, stiano tentando in tutti i modi di ampliare il conflitto, anche a costo che s&#8217;innalzi a livello nucleare, non appartiene solo alle denunce russe.</p>



<p>Infatti, l&#8217;ex presidente polacco Andrzej Duda ha detto apertamente che Zelensky ha tentato in vari modi di <a href="https://voennoedelo.com/en/posts/id812-duda-zelensky-tried-to-pull-poland-into-war-with-russia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">trascinare la Polonia nel conflitto</a> &#8211; un Paese Nato, da cui l&#8217;obbligo della difesa collettiva &#8211; mentre l&#8217;ex premier britannica Liz Truss, parlando del conflitto ucraino, <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/liz-truss-rinnova-lopzione-apocalisse" target="_blank" rel="noreferrer noopener">disse </a>pubblicamente di essere “pronta a usare le armi nucleari <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/liz-truss-rinnova-lopzione-apocalisse" target="_blank" rel="noreferrer noopener">anche se ciò significa l’annientamento globale</a>”.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.piccolenote.it/mondo/ucraina-ritorno-alla-follia-dellescalation-per-far-fallire-i-negoziati"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-PN-9-1024x402.jpg" alt="Ucraina: ritorno alla follia dell'escalation per far fallire i negoziati" class="wp-image-78124"/></a></figure>



<p>Non si trattava certo un&#8217;idea partorita dalla mente della povera Truss. In realtà l&#8217;allora aspirante premier non aveva fatto altro che dare voce al <em>sentiment</em> dello Stato profondo britannico nei riguardi del conflitto ucraino.</p>



<p>Infatti, per tale ambito la guerra ha assunto un carattere esistenziale tale che <em>deve</em> proseguire, sia perché sta devastando la Ue, concorrente politico-economico-finanziario diretto nell&#8217;agone globale, sia perché spera che l&#8217;acceso antagonismo Oriente-Occidente apra spazi di manovra per consolidare e ampliare l&#8217;anglosfera, su cui Londra ha puntato, con azzardo, tutto il suo futuro geopolitico.</p>



<p>La realizzazione o meno di questo folle proposito sui missili a lungo raggio, che potrebbe attirare legittimamente qualche non intercettabile Oreshink su Londra, si gioca molto sulla possibilità di un supporto d&#8217;oltreoceano (sul quale Londra conta in forza dell&#8217;articolo 5 della Nato e per l&#8217;appoggio dei liberal-neocon) sia come deterrenza che come eventuale ingaggio diretto.</p>



<p>Al di là che in America c&#8217;è già chi ritiene non vincolante l&#8217;articolo 5 e, purtroppo per Londra, anche nell&#8217;entourage di Trump, l&#8217;aspetto più simpatico dell&#8217;ennesima assise dei volenterosi è stata la conclusione, con gli scolari a contattare Trump per raccontargli quanto avevano deciso (e dire che era presente anche l&#8217;inviato statunitense Steve Witkoff, particolare che rendeva la chiamata inutile, così da apparire una mera ruffianeria).</p>



<p>Il resoconto della conversazione è sui media, inutile dilungarsi. Resta che, al netto della stessa, Trump ha subito postato sui social una foto che lo immortala insieme a Putin in Alaska mentre guardano il cielo. Poco dopo, è arrivato l&#8217;annuncio di un prossimo contatto con lo zar&#8230; risposta eloquente. E la <a href="https://edition.cnn.com/2025/09/05/politics/trump-putin-russia-ukraine-war-zelensky-china-analysis" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CNN ha titolato così una nota</a>: &#8220;Trump e Putin accusano entrambi l&#8217;Europa&#8221; per lo stallo del processo di pace&#8230;</p>



<p>Difficile immaginare soluzioni a breve, troppe le turbolenze. Resta che Putin, nelle sue recenti dichiarazioni, ha accennato di &#8220;intravedere una luce in fondo al tunnel&#8221;. Avevamo recepito il cenno come significativo e ci è stato confermato dalle <a href="https://tass.com/pressreview/2012083" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dichiarazioni</a> del portavoce del Cremlino Dmitrj Peskov che l&#8217;ha voluto sottolineare. Non resta che aspettare, magari guardando il cielo.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://tass.com/pressreview/2012083"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-TASS-1024x429.jpg" alt="Press review: Putin invites Zelensky to Moscow, and China showcases new weapons at parade" class="wp-image-78126"/></a></figure>



<p>Piccolenote è collegato da affinità elettive a&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/">InsideOver</a>. Invitiamo i nostri lettori a prenderne visione e, se di gradimento, a sostenerlo tramite&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonamento</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Debito Usa, tassi d&#8217;interesse, populismo economico: i dolori del giovane Powell</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/debito-usa-tassi-dinteresse-populismo-economico-i-dolori-del-giovane-powell.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2025 07:01:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Federal Reserve]]></category>
		<category><![CDATA[Tassi d&#039;interesse]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Debito Usa, tassi d'interesse, populismo economico: i dolori del giovane Powell, capo della Fed nella tempesta.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/debito-usa-tassi-dinteresse-populismo-economico-i-dolori-del-giovane-powell.html">Debito Usa, tassi d&#8217;interesse, populismo economico: i dolori del giovane Powell</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250703094654836_7826abdddd43c4f981ab4a202d31705c-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Jerome Powell</strong> è l&#8217;<strong>adulto nella stanza</strong> dell&#8217;economia americana. A meno di un anno dalla fine del suo mandato, il presidente del Federal Reserve System è in mezzo alla tempesta della politica a stelle e strisce, al centro di una triplice pressione circa le scelte sui tassi d&#8217;interesse, sulla gestione del debito Usa e sul contenimento della pressione di <strong>Donald Trump. </strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il difficile rapporto Trump-Powell</h2>



<p><strong>La Casa Bianca di The Donald</strong>, che nel 2019 ha nominato Powell per sostituire Janet Yellen, ha sempre avuto un rapporto ambivalente con il capo della banca centrale Usa: durante il Covid-19 Powell gestì l&#8217;ampliamento della base monetaria per gestire la grande spesa in deficit volta a contenere la crisi economica. Dopo la sconfitta con Joe Biden, Trump ha criticato le scelte di Powell volte ad <strong>alzare i tassi per contenere l&#8217;inflazione</strong> e oggi è in corso un vero e proprio braccio di ferro.</p>



<p>L&#8217;amministrazione intende al tempo stesso <strong>mantenere in vigore l&#8217;offensiva tariffaria globale</strong>, spingere la Fed per un <strong>vigoroso taglio dei tassi</strong> d&#8217;interesse e <a href="https://it.insideover.com/economia/vittoria-per-trump-passa-la-maxi-legge-fiscale-meno-tasse-e-tagli-alla-sanita.html"><strong>promuovere lo One, Big, Beautiful Bill</strong> approvato nella notte americana</a> che prevede un maxi-taglio fiscale a debito nei prossimi anni. Powell durante un recente evento della Banca centrale europea in Portogallo, ha predicato calma dichiarando che &#8220;utte le previsioni di inflazione per gli Stati Uniti sono aumentate in modo significativo a causa dei dazi. Non abbiamo reagito in modo eccessivo, anzi, non abbiamo reagito affatto. Stiamo semplicemente prendendo tempo&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La pressione dei dazi di Trump sui tassi d&#8217;interesse</h2>



<p>I dazi, inevitabilmente, genereranno un impatto inflattivo sull&#8217;economia Usa. E anche se ad oggi la scelta di Trump sembra, come confermato dagli accordi commerciali con Regno Unito e Vietnam, quella di imporre le tariffe come una sorta di &#8220;tassa d&#8217;accesso&#8221; al mercato Usa, cercando l&#8217;accomodamento con i giganti commerciali come la Cina, le conseguenze delle politiche della Casa Bianca sono ancora tutte da valutare. E Powell, comprensibilmente, prende tempo. L&#8217;elefante nella stanza resta il <strong>debito statunitense</strong>, che sembra avvitarsi verso una crisi strutturale.</p>



<p>Come ha sottolineato in un approfondimento pubblicato sul sito dell’Ispi l&#8217;economista&nbsp;<a href="https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/debito-usa-il-tetto-che-per-ora-non-scotta-186842"><strong>Giampaolo Galli</strong>, direttore dell’Osservatorio dei Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano,</a>&nbsp;“il&nbsp;<strong>deficit pubblico americano è lo strumento attraverso il quale il mondo si rifornisce di dollari</strong>, che sono necessari al funzionamento del commercio mondiale così come per i mercati finanziari”, ma ad oggi sembra essere entrato in una spirale di difficile contenimento: si pensa che dal 2023 possa praticamente raddoppiare in 10 anni, <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-ridurre-il-debito-americano-e-il-vero-obiettivo-dei-dazi-di-trump.html">salendo da 26mila a 50mila miliardi di dollari (122% del Pil) nel 2034</a>. Non a caso chi <strong>in seno al Partito Repubblicano è maggiormente scettico verso i dazi</strong> punta il dito anche contro la politica fiscale di Trump, che si <a href="https://www.tucsonsentinel.com/nationworld/report/070225_gop_budget/gops-massive-tax-cut-bill-stalls-as-freedom-caucus-rebels-over-34-trillion-deficit-hike/">stima possa aggiungere 3.400 miliardi di dollari al deficit federale nei prossimi dieci anni.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Verso una crisi del debito?</h2>



<p>Powell deve gestire le conseguenze dei dazi e la spada di Damocle del debito, problemi convergenti nell&#8217;ottica di una crescente pressione sul sistema americano che, ad oggi, frenano ogni politica volta a un taglio deciso dei tassi. Con una spesa per interessi che divora la spesa pubblica americana e rischi per la tenuta dei conti pubblici, la Fed vuole ponderare bene ogni mossa.</p>



<p><a href="https://www.ft.com/content/0b9ed184-4490-43bd-b9d1-f02478c3f260">Del resto, come ha dichiarato <strong>il finanziere Ray Dalio al <em>Financial Times</em>,</strong></a> Washington rischia una crisi strutturale: &#8220;ora abbiamo, per quanto riguarda il servizio del debito, circa mille miliardi di dollari di interessi e circa 9.000 miliardi di dollari di servizio del debito – debito in scadenza che deve essere rinnovato. E dobbiamo avere altri 2.000 miliardi di dollari, in altre parole, da vendere. Sappiamo di dover vendere quella cifra e non c&#8217;è una domanda adeguata&#8221;, ha detto il fondatore di Bridgewater. <strong>Nei prossimi 12 mesi gli Usa dovranno rifinanziare passività per 12mila miliardi</strong> di dollari, mezzo Pil italiano al mese. E senza una politica monetaria seria sarà un&#8217;impresa farlo a tassi accettabili. Contro tutto e tutti Powell, che scadrà a maggio 2026, vuole difendere la linea contro ogni pressione politica. E difficilmente, per ora, anche Trump può fare a meno del suo effetto stabilizzatore.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/debito-usa-tassi-dinteresse-populismo-economico-i-dolori-del-giovane-powell.html">Debito Usa, tassi d&#8217;interesse, populismo economico: i dolori del giovane Powell</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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