Gaza, Libano, Siria, Yemen e ora Iran: l’ingiustificabile escalation di Israele
Israele ha lanciato un attacco su larga scala contro l’Iran, colpendo siti nucleari e militari e assassinando figure chiave, presentandolo come una guerra preventiva contro nemici regionali.Tale azione viola il diritto internazionale, in particolare la Carta ONU, che consente l’uso della forza solo per legittima difesa contro un attacco in corso, non per misure preventive.Secondo l’intelligence USA, l’Iran non ha riavviato il programma di armi nucleari, nonostante le preoccupazioni dell’AIEA sulle scorte di uranio arricchito, indicando che la diplomazia è la via corretta, non i bombardamenti.La comunità internazionale, inclusi USA ed Europa, probabilmente offrirà risposte tiepide o giustificazioni, riflettendo l’applicazione selettiva del diritto internazionale.