<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Donald trump Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/donald-trump-16/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/donald-trump-16</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Apr 2025 15:16:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Donald trump Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/donald-trump-16</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>No al trasferimento dei migranti: nuovo braccio di ferro tra Trump e giudici</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/no-al-trasferimento-dei-migranti-nuovo-braccio-di-ferro-tra-trump-e-giudici.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2025 15:16:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[confine USA-Messico]]></category>
		<category><![CDATA[espulsioni]]></category>
		<category><![CDATA[gang latine]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=466164</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="797" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Donald-Trump-accordo-USMCA-La-Presse-e1588064087794.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump accordo (La Presse)" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Donald-Trump-accordo-USMCA-La-Presse-e1588064087794.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Donald-Trump-accordo-USMCA-La-Presse-e1588064087794-300x125.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Donald-Trump-accordo-USMCA-La-Presse-e1588064087794-768x319.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Donald-Trump-accordo-USMCA-La-Presse-e1588064087794-1024x425.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Corte Suprema degli Stati Uniti si è messa di traverso all’attuazione delle politiche migratorie del presidente Trump tramite una decisione che potrebbe essere il principio di uno scontro istituzionale. Nella giornata di sabato 19 aprile, il massimo organo giudiziario ha emesso un’ordinanza che blocca l’espulsione di cittadini venezuelani detenuti in Texas che, secondo l’amministrazione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/no-al-trasferimento-dei-migranti-nuovo-braccio-di-ferro-tra-trump-e-giudici.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/no-al-trasferimento-dei-migranti-nuovo-braccio-di-ferro-tra-trump-e-giudici.html">No al trasferimento dei migranti: nuovo braccio di ferro tra Trump e giudici</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="797" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Donald-Trump-accordo-USMCA-La-Presse-e1588064087794.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump accordo (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Donald-Trump-accordo-USMCA-La-Presse-e1588064087794.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Donald-Trump-accordo-USMCA-La-Presse-e1588064087794-300x125.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Donald-Trump-accordo-USMCA-La-Presse-e1588064087794-768x319.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/Donald-Trump-accordo-USMCA-La-Presse-e1588064087794-1024x425.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La <strong>Corte Suprema degli Stati Uniti</strong> si è messa di traverso all’attuazione delle politiche migratorie del presidente <strong>Trump</strong> tramite una decisione che potrebbe essere il principio di uno scontro istituzionale. Nella giornata di sabato 19 aprile, il massimo organo giudiziario ha emesso un’ordinanza che <strong>blocca l’espulsione di cittadini venezuelani </strong>detenuti in Texas che, secondo l’amministrazione statunitense, apparterrebbero a un’organizzazione criminale latinoamericana. I giudici hanno diramato una nota in cui si legge: “ll Governo è invitato a non procedere all’espulsione di alcun membro del gruppo di detenuti, fino a nuova disposizione della Corte”. Non è la prima volta che la macchina della giustizia si mette in moto per ostacolare l’azione di Trump contro gli irregolari, sebbene finora abbia prodotto scarsi successi.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le ragioni della Corte</h2>



<p>Il provvedimento riguarda il destino di una trentina di persone che si trovano recluse nel centro d Bluebonnet, nel Texas settentrionale, accusate di essere affiliate al <strong><a href="//it.insideover.com/criminalita/tren-de-aragua-la-gang-sudamericana-che-terrorizza-new-york-e-puo-influire-sulle-elezioni.html">Tren de Aragua</a></strong>, cartello criminale venezuelano attivo nel traffico di droga e di esseri umani, operativo in vaste aree dell’America Latina e degli Stati Uniti. Il Tren de Aragua è stato designato dal dipartimento di Stato Usa come un’<a href="https://it.insideover.com/criminalita/dal-sinaloa-al-tren-de-aragua-ecco-i-clan-dei-narcos-che-gli-usa-trattano-da-terroristi.html">organizzazione terroristica</a> nel febbraio scorso e ciò si traduce nell’adozione&nbsp; di mezzi e misure repressive che normalmente non rientrano nei bacini di risorse a cui attingono le agenzie federali e le forze di polizia. Non a caso, Trump ha rispolverato l’<em><a href="https://it.insideover.com/politica/trump-e-la-corsa-alla-casa-bianca-lossessione-per-i-migranti-fino-a-una-legge-vecchia-di-226-anni.html">Alien Enemies Act</a></em>, una legge risalente al 1798 che consente <strong>l’espulsione di individui provenienti da Paesi “nemici”</strong> trovando applicazione l’ultima volta durante la Seconda guerra mondiale per confinare dei cittadini giapponesi all’interno di campi di internamento.&nbsp;</p>



<p>L’applicazione del provvedimento partorito nel Settecento ha sollevato un polverone di polemiche e sollecitato diverse associazioni per il riconoscimento dei diritti civili a fare ricorso presso i tribunali del Paese per impedirne l’efficacia. Su impulso giunto dall’azione di tali entità, la Corte a inizio aprile ha stabilito che<strong> l’espulsione degli immigrati poteva avere luogo solo se veniva dato modo a questi di difendersi legalmente</strong> e di dimostrare la loro eventuale estraneità al mondo delle gang. In ottemperanza all’ordinanza della Corte, i giudici federali di New York, del Colorado e del Texas meridionale hanno detto stop alle espulsioni finché il Governo non avrà messo i detenuti nelle condizioni di presentare ricorso. Diversamente dai suoi colleghi, il giudice James Wesley Hendrix non si è opposto al programma di rimpatri da Bluebonnet &#8211; la struttura si trova nella giurisdizione di sua competenza &#8211; perché gli era stato riferito da fonti governative che non si sarebbero verificati nell’immediato. L’<em>American Civil Liberties Union</em> &#8211; organizzazione non governativa impegnata nel rispetto delle libertà individuali &#8211; sostiene che, al contrario, gli immigrati stessero per essere trasferiti in un <strong>carcere di massima sicurezza a El Salvador</strong> già sabato sera e, di conseguenza, i suoi avvocati si sono mossi per fare ricorso, il quale è stato accolta dalla Corte Suprema.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le precedenti frizioni&nbsp;</h2>



<p>Dalla Casa Bianca non si è fatta attendere una contromossa a stretto giro, tanto che lo staff del <em>tycoon</em> ha depositato un fascicolo volto a far riflettere i saggi della Corte sull’urgenza dei piani di rimpatrio. La portavoce <strong>Karoline Leavitt</strong> ha twittato su X:&nbsp; &#8220;Siamo fiduciosi che alla fine prevarremo contro l&#8217;ondata di contenziosi infondati intentati dagli attivisti radicali&#8221;.</p>



<p>Non è la prima volta che il Governo federale e i giudici si scontrano sul terreno dell’immigrazione. In data 15 marzo il tribunale di Washington D.C. aveva emesso un’ordinanza che imponeva le sospensioni dei voli carichi di migranti dagli Usa a El Salvador, ma dalla Casa Bianca non è arrivato nessuno stop ai trasferimenti suscitando le ire del giudice James Emanuel Boasberg. Il giurista ha espresso la volontà di denunciare l’amministrazione Trump per <strong>oltraggio alla corte</strong> in quanto non avrebbe osservato la sentenza in questione dando, però, tempo fino al 23 aprile per spiegare il perché del mancato rispetto. Steven Cheung, capo della comunicazione di Trump, ha fatto sapere che la Casa Bianca farà immediatamente ricorso contro la denuncia di Boasberg se sarà presentata e che l’obiettivo del Governo rimane&nbsp; il contrasto agli immigrati irregolari che delinquono affinché “non siano più una minaccia per gli americani e le loro comunità in tutto il Paese&#8221;.</p>



<p>Sin dal suo ritorno al potere Trump ha fatto della lotta all’immigrazione clandestina un pilastro della sua<a href="https://it.insideover.com/politica/immigrazione-trivelle-gender-raffica-di-ordini-di-esecutivi-di-trump.html"> agenda</a> rafforzando il pattugliamento del <a href="https://it.insideover.com/migrazioni/confine-usa-messico-le-carovane-migratorie-aumentano-in-attesa-del-trump-2-0.html">confine con il Messico</a> che ha visto scendere gli attraversamenti illegali della frontiera da 1000 a 300 al giorno. Difficilmente, dunque, accetterà che la magistratura possa in qualche modo intralciare o anche solo rallentare la sua azione preparandosi con ogni probabilità a una partita a braccio di ferro che si disputerà nelle aule di tribunale a colpi di denunce e ricorsi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/no-al-trasferimento-dei-migranti-nuovo-braccio-di-ferro-tra-trump-e-giudici.html">No al trasferimento dei migranti: nuovo braccio di ferro tra Trump e giudici</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Netanyahu da Trump e l&#8217;ossessione Iran</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/netanyahu-da-trump-e-lossessione-iran.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Apr 2025 15:57:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=464148</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1194" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Netanyahu da Trump e l&#039;ossessione Iran" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s-600x373.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s-1024x637.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s-768x478.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s-1536x955.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La visita di Netanyahu negli USA serve a rafforzare la sua posizione all'interno di Israele ma anche a cercare la guerra contro l'Iran</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/netanyahu-da-trump-e-lossessione-iran.html">Netanyahu da Trump e l&#8217;ossessione Iran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1194" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Netanyahu da Trump e l&#039;ossessione Iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s-600x373.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s-1024x637.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s-768x478.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/m96ty1giu0900evzp5s-1536x955.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La visita di Netanyahu negli Stati Uniti ha diversi scopi. Anzitutto rinverdire la posizione internazionale del premier israeliano. Infatti, il viaggio negli States, che segue l&#8217;incontro a Gerusalemme con il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis e la successiva visita in Ungheria, mette evidenza l&#8217;impunità del premier israeliano rispetto al mandato di arresto emesso dal Tribunale penale internazionale. In questo modo, cioè, Netanyahu fa vedere che è libero di incontrare i leader di altri Paesi e muoversi nel mondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dimostrazione di forza a uso interno</h2>



<p>Il secondo scopo della visita è puntellare la propria posizione interna. Infatti, questa vacilla sotto i colpi dello scandalo Qatargate, che ha visto due suoi stretti collaboratori finire agli arresti per presunte mazzette, ma soprattutto per il braccio di ferro ingaggiato con le opposizioni, che contestano sia la prosecuzione <em>sine die</em> della guerra sia la sua decisione di liquidare il capo dello Shin Bet e di mettere sotto controllo la Corte Suprema (mosse che, sommate ad altre pregresse, stanno erodendo la sempre più la fragile democrazia israeliana).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.cbs.com/shows/video/Y0npz5UFoyEKaBIkjtx6D1emNtkUEoh1/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-CBS-1-1024x551.jpg" alt="" class="wp-image-75657"/></a></figure>



<p>Si susseguono, infatti, le proteste e le manifestazioni di piazza, che si catalizzano attorno alle famiglie degli ostaggi. Commovente, sul punto, l&#8217;appello di Yarden Bibas a Trump, lanciato attraverso la <a href="https://www.cbs.com/shows/video/Y0npz5UFoyEKaBIkjtx6D1emNtkUEoh1/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cbs</a>, perché &#8220;fermi questa guerra e ci aiuti a riportare a casa gli ostaggi&#8221;. Yarden è l&#8217;unico della sua famiglia, moglie e due figli, tornato vivo dal rapimento del 7 ottobre e, alla sua liberazione, aveva già espresso il suo dissenso verso l&#8217;operato del premier con un <a href="https://x.com/haaretzcom/status/1894084370484384032" target="_blank" rel="noreferrer noopener">monito</a> perché mantenesse il silenzio sulla sorte dei suoi familiari, ponendo fine alla strumentalizzazione della tragedia da parte dello stesso (<a href="https://www.haaretz.com/opinion/editorial/2025-02-27/ty-article-opinion/as-israelis-mourn-bibas-family-netanyahu-exploits-ceremony-for-propaganda-purposes/00000195-4406-d79a-abfd-fdd7c00d0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/opinion/editorial/2025-02-27/ty-article-opinion/as-israelis-mourn-bibas-family-netanyahu-exploits-ceremony-for-propaganda-purposes/00000195-4406-d79a-abfd-fdd7c00d0000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-HAARETZ-9-1024x349.jpg" alt="As Broken-hearted Israelis Mourn the Bibas Family, Netanyahu Exploits the Ceremony for Propaganda Purposes" class="wp-image-75658"/></a></figure>



<p>Netanyahu, insomma, risponde ai suoi critici volando negli Usa, dimostrando cioè di godere del pieno sostegno dello zio Sam. Una dimostrazione di forza che reputa necessaria anche a scacciare lo spettro di una guerra civile, possibilità evocata da tanti e da lui esclusa con certa sicumera (<a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/there-will-be-no-civil-war-netanyahu-tweets-while-insisting-govt-will-decide-who-heads-the-shin-bet/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a>).</p>



<p>Ma di certo, nei colloqui di Washington si parlerà anche di Gaza. Netanyahu vuole un successo lampante e, sfuggendo l&#8217;obiettivo di eliminare Hamas &#8211; che alla vigilia della sua partenza per gli Usa ha lanciato alcuni missili contro Israele per dimostrare che è ancora attivo &#8211; deve trovare il modo di liberare tutti o almeno parte significativa degli ostaggi senza compromettere il suo obiettivo finale, il ritorno della Striscia sotto il controllo israeliano. Per questo ha portato con sé Ron Dermer, a capo dei negoziati con Hamas, e parlerà con Steve Witkoff, che Trump ha scelto come mediatore per conto degli Usa (<a href="https://www.timesofisrael.com/dermer-and-witkoff-to-join-netanyahu-trump-meetings-in-washington/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a>).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/dermer-and-witkoff-to-join-netanyahu-trump-meetings-in-washington/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-TOI-2-1-1024x614.jpg" alt="Dermer and Witkoff to join Netanyahu-Trump meetings in Washington" class="wp-image-75659"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Obiettivo Iran</h2>



<p>Ma c&#8217;è una motivazione ancora più forte sottesa alla visita: convincere Trump ad attaccare l&#8217;Iran. I venti di guerra spirano sempre più forti in tale direzione, nonostante il fatto che la lettera di Trump all&#8217;ayatollah Khemenei, nella quale chiedeva un negoziato, e le aperture degli iraniani in tal senso abbiano aperto la via.</p>



<p>Nonostante il positivo approccio iraniano, gli Stati Uniti stanno accumulando forze in Medio oriente, in particolare con l&#8217;invio di altri F-35 e del gruppo di attacco navale guidato dalla portaerei nucleare Carl Vinson, che si affianca a quello della Harry S. Truman, già in loco. Ma soprattutto con i bombardieri strategici B-2, inviati nella base Diego Garcia, che nelle menti dei falchi anti-iraniani dovrebbero prendere di mira i siti nucleari dell&#8217;Iran, per lo più nascosti in bunker sotterranei.</p>



<p>Riportiamo quanto scrive Denis Kucinich sul sito del <a href="https://ronpaulinstitute.org/trump-very-bad-things-are-going-to-happen-netanyahu-wants-the-u-s-to-destroy-iran/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ron Paul Institute</a>: &#8220;Ogni B-2 può trasportare sedici bombe termonucleari gravitazionali B83 da 2.400 libbre, note anche come bombe nucleari <em>bunker buster</em>, che esplodono nelle profondità della terra. Ogni bomba B83 ha la capacità esplosiva di 80 Hiroshima, il che significa che ogni bombardiere B-2 è in grado di sprigionare la potenza distruttiva di 1280 Hiroshima&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://ronpaulinstitute.org/trump-very-bad-things-are-going-to-happen-netanyahu-wants-the-u-s-to-destroy-iran/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-RONPAUL-1024x310.jpg" alt="Trump: ‘Very Bad Things are Going to Happen.’ Netanyahu Wants the U.S. to Destroy Iran." class="wp-image-75660"/></a></figure>



<p>Il bombardamento dei siti nucleari iraniani sprigionerebbero nuvole radioattive, che andrebbero a sommarsi a quelle prodotte dalle bombe Usa, causando &#8220;la morte di innumerevoli civili per avvelenamento da radiazioni e a causa delle gravi ustioni. Malformazioni congenite perseguiteranno le generazioni a venire [&#8230;]. Effetti simili a quelli di Chernobyl costringeranno le persone a lasciare le proprie case per non farvi più ritorno&#8221;.</p>



<p>Le nubi radioattive non sono stanziali, infatti interesserebbero anche &#8220;Iraq, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Arabia Saudita orientale, Afghanistan e Pakistan [&#8230;]. In pratica, a motivo della vicinanza all&#8217;Iran e a seconda della direzione del vento, si verificherebbero alti livelli di malattie prodotte dalle radiazioni, alcune fatali, e un forte aumento di patologie cancerogene e malformazioni genetiche. Le radiazioni contaminerebbero e rovinerebbero le scorte alimentari, i terreni agricoli, gli allevamenti e le risorse idriche a centinaia e persino migliaia di miglia dall&#8217;Iran&#8221;.</p>



<p>&#8220;Le regioni orientali della Turchia, l&#8217;India nordoccidentale, il Turkmenistan, l&#8217;Uzbekistan, il Tagikistan e il Kazakistan sarebbero esposte a una contaminazione moderata. E potrebbero essere colpiti anche Giordania, Siria, Libano, Israele, Palestina e il Sinai egiziano&#8221;&#8230;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il 7 ottobre e l&#8217;Iran: rivelazioni sospette</h2>



<p>Tale lo scenario peggiore, ovviamente, che però non è affatto aleatorio, dal momento che, anche un attacco di minore portata innescherebbe la risposta di Teheran, che è in grado di colpire Israele e gli obiettivi americani nella regione, da cui la contro-replica in modalità escalation, la cui gestione è sempre problematica.</p>



<p>Ecco, Netanyahu si è recato in America anzitutto per spingere Trump a compiere questo tragico passo, dal momento che il <em>redde rationem</em> con l&#8217;Iran per lui è ossessione ultradecennale (vedi un <a href="https://www.reuters.com/article/world/netanyahu-rival-blasts-his-obsession-with-iran-idUSBRE8A01AH/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lancio Reuters</a> del 2012&#8230;).</p>



<p>Lo denota chiaramente la denuncia del ministro della Difesa israeliano Israel Katz, che proprio alla vigilia della partenza del premier per gli Usa ha rivelato l&#8217;esistenza di alcuni documenti che proverebbero il collegamento tra l&#8217;Iran e i capi di Hamas di Gaza, Yahya Sinwar e Mohammed Deif, ai quali sarebbero stati promessi milioni da Teheran se fossero riusciti a &#8220;distruggere Israele&#8221; (<a href="https://www.jpost.com/israel-news/article-849099" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jerusalem Post</a>).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.jpost.com/israel-news/article-849099"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A5-JP-1024x471.jpg" alt="Katz unveils intercepted document connecting Iran to Hamas Oct. 7 invasion" class="wp-image-75661"/></a></figure>



<p>Finora tale legame era stato negato anche da Israele (<a href="https://www.theguardian.com/world/2023/oct/09/no-evidence-yet-of-iran-link-to-hamas-attack-says-israeli-military" target="_blank" rel="noreferrer noopener">The Guardian</a>), nonostante i tanti tentativi di coinvolgere Teheran nell&#8217;attacco. Le rivelazioni di Katz, secondo il quale tali prove sarebbero state trovate nei tunnel di Gaza, particolare che, oltre alla tempistica, rende ancora più aleatoria la denuncia, saranno di certo usate per convincere Trump a rompere gli indugi.</p>



<p>Né va dimenticato che la guerra aperta Israele-Hezbollah, successiva alla lunga fase di attrito tra i due antagonisti regionali, fu dichiarata proprio nel corso della visita di <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/sulla-visita-di-netanyahu-negli-usa" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Netanyahu a Washington del luglio 2024</a>. Questi viaggi portano quantomeno sfortuna.</p>



<p>Ps. A conferma della nostra nota, l&#8217;articolo di <a href="https://www.ynetnews.com/article/rk00lb6lrkl#autoplay">Yedioth ahronoth </a>dal titolo: &#8220;La vera missione di Netanyahu a Washington: le minacce dell&#8217;Iran e gli ostaggi a Gaza, afferma l&#8217;ex capo del Mossad&#8221;. Sottotitolo: &#8220;Il generale di brigata Amnon Sofrin afferma che la visita di Netanyahu riguarda molto più che i dazi&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.ynetnews.com/article/rk00lb6lrkl#autoplay"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="540" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/YNET-1024x540.jpg" alt="" class="wp-image-464165" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/YNET-1024x540.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/YNET-600x316.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/YNET-300x158.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/YNET-768x405.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/YNET-1536x810.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/YNET.jpg 1781w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/netanyahu-da-trump-e-lossessione-iran.html">Netanyahu da Trump e l&#8217;ossessione Iran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Canada: il capolinea di Justin Trudeau, progressista di facciata</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/canada-il-capolinea-di-justin-trudeau-progressista-di-facciata.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mossetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2025 13:11:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Canada]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=451873</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Justin Trudeau" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Arrivato al potere nel 2015, sembrava un Obama in salsa canadese ma è diventato un immobilista al servizio di Biden.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/canada-il-capolinea-di-justin-trudeau-progressista-di-facciata.html">Canada: il capolinea di Justin Trudeau, progressista di facciata</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Justin Trudeau" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250109002804930_d9b0d0b02838107392b69ca0d5821711-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Davanti al Rideau Cottage a Ottawa, in un gelido lunedì mattina, il primo ministro <a href="https://it.insideover.com/politica/il-tramonto-di-trudeau-dopo-dieci-anni-di-governo-il-canada-verso-il-voto.html"><strong>Justin Trudeau</strong> </a>ha annunciato il suo ritiro dalla politica, mettendo fine a una carriera politica iniziata con grandi promesse ma terminata per esaurimento. Paragonandosi a un pugile, <strong>Trudeau ha detto di sentirsi svuotato, specialmente dopo l&#8217;abbandono di molti dei suoi alleati più stretti.</strong> Rinunciando al ruolo di leader del Partito Liberale e di capo del governo dopo nove anni al potere, ha reso ancora più palese il distacco tra l&#8217;ideale di un Canada illuminato e la realtà di un Occidente travolto dal Trump 2.0. Una folata di vento gli ha portato via gli appunti.</p>



<p>Nel 2017, sei mesi dopo l’inizio del primo mandato di Trump, la situazione per il progressismo sembrava così disperata che una rivista statunitense mise in copertina un canadese sottolineandone l&#8217;aspetto piacente, i capelli normali e l&#8217;idea che potesse esistere un leader nordamericano non ancora xenofobo. Evidente il contrasto col vicino: <strong>Trump istituiva il muslim ban, mentre Trudeau accoglieva i rifugiati siriani all&#8217;aeroporto con abbracci</strong>. &#8220;A coloro che fuggono da persecuzioni, terrore e guerra, i canadesi vi accoglieranno, indipendentemente dalla vostra fede. La diversità è la nostra forza&#8221;, twittava Trudeau.</p>



<p>Secondo i critici, Trudeau ha incarnato una politica progressista solo di facciata, preferendo difendere lo status quo piuttosto che sfidarlo. Non è riuscito ad affrontare in modo deciso le disuguaglianze economiche e sociali, <strong>facendosi dettare l&#8217;agenda spesso dagli Stati Uniti</strong>, seguendo fedelmente le linee politiche di <strong>Joe Biden</strong> su questioni come l’Ucraina e il conflitto israelo-palestinese. Dopo due mandati lascia tra scandali, inerzia e passività. La sua parabola politica ricorda quella di tanti centristi: retorica ambiziosa, ma esiti deludenti.</p>



<p>Figlio di un primo ministro, cresciuto in una famiglia glamour e benestante (sua madre aveva frequentato i Rolling Stones), Trudeau lavorò come istruttore di snowboard, tentò la carriera di attore, prima di diventare insegnante. Il brillante elogio funebre del 2000 lo impose come figura pubblica di rilievo. <strong>Conquistò il potere nel 2015 parlando di &#8221;<em>vie solari</em>&#8221; e imponendo nel suo gabinetto più donne che uomini</strong>. Evocò le atmosfere del primo Barack Obama, e sperava di ripetere col Canada quello che Tony Blair aveva imposto con la narrazione della ‘Cool Britannia’ degli anni Novanta. In comune ora le due storie hanno soltanto il duro impatto con la realtà, e con il ritorno dell&#8217;ondata conservatrice.</p>



<p>Non sono mancate alcune vittorie, come il tentativo di rendere il Canada più consapevole sul clima con una tassa sul carbonio che gli valse lodi dagli ambientalisti ma rabbia feroce nelle province delle praterie, in particolare l&#8217;Alberta con le sue vaste sabbie bituminose. Le stesse provincie che gli avrebbero provocato la grossa grana dei <em>trucker</em>, l&#8217;assedio di Ottawa dei camionisti contro i vaccini che <strong>trasformò Trudeau nel simbolo del <em>wokismo</em> autoritario più odiato dalla destra populista</strong> e accelerò la sua fine. Amato dalle classi colte metropolitane e detestato da tutti gli altri, ha licenziato ministre donne, tra cui un’indigena, che avevano osato sfidarlo, mentre sul piano economico ha permesso a diversi monopoli di prosperare.</p>



<p>In politica estera, ha fatto poco per sostenere la causa palestinese, <strong>ed è rimasta indelebile la gaffe dell&#8217;omaggio a un veterano nazista ucraina in Parlamento</strong>: una<em> standing ovation</em> di tutto l&#8217;arco parlamentare, con Trudeau in prima fila, seguita da una figuraccia mondiale non appena si è scoperto il curriculum dell&#8217;invitato.</p>



<p>Alla fine, la decisione della ministra delle Finanze, Chrystia Freeland, di dimettersi poco prima di Natale ha segnato il punto di non ritorno. Con il Partito Liberale che precipita nei sondaggi e il Partito conservatore oltre il 40 per cento, Trudeau ha deciso di lasciare. Freedland, neoliberista di ferro che ha tenuto a lungo a bada i dazi trumpiani e il posizionamento geopolitico del Canada, filo-ucraina massimalista e nipote di un editore nazista, ora potrebbe diventare la principale candidata alla successione. Troppo tardi, però, per salvare l&#8217;eredità di Trudeau e il suo partito da un probabile tracollo nelle elezioni del 2025.</p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/canada-il-capolinea-di-justin-trudeau-progressista-di-facciata.html">Canada: il capolinea di Justin Trudeau, progressista di facciata</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 59/225 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-27 07:17:31 by W3 Total Cache
-->