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	<title>David Sassoli Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 12 Sep 2025 13:24:36 +0000</lastBuildDate>
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	<title>David Sassoli Archives - InsideOver</title>
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		<title>Macron italiano cercasi? Il conte Gentiloni scalda i motori</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/macron-italiano-cercasi-il-conte-gentiloni-scalda-i-motori.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2025 13:24:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In Italia si vocifera di una discesa in campo di Paolo Gentiloni pronto a guidare una grande coalizione contro Giorgia Meloni.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250911224328555_1f9f19e8905918e1fa8742c2fe72b15b-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre Emmanuel Macron è in piena sindrome Versailles e procede imperterrito a far sovrintendere la Francia da governi senza maggioranza, in Italia un piccolo Macron si scalda in panchina, lato centrosinistra. Perché panchinaro è panchinaro, e pure d’eccellenza, <strong>Paolo Gentiloni</strong>. Aristocratico romano della famiglia Gentiloni Silveri conti di Filottrano, Cingoli, Macerata e Tolentino, l’ex ministro degli Esteri, già Presidente del Consiglio e, fino a dicembre, commissario Ue per gli Affari economici, rappresenta quella “riserva della Repubblica” funzionale ai poteri forti sempre attenti a che tutto cambi affinché nulla cambi. </p>



<p>Nel Partito Democratico, neanche a dirlo, è piazzato nella corrente ultramoderata. Così moderata che al confronto <strong>Elly Schlein</strong>, equilibrista armocromata, pare una Che Guevara gay friendly. Mentre quest’anno la leader cercava di travestire i Dem da pacifisti osando qualche critica al piano di riarmo europeo, lui lo commentava così, serafico: “È un primo passo, credo che vada nella direzione giusta”.</p>



<p>Perché mentre la segretaria il problema del risultato alle regionali e alle prossime politiche se lo pone, per <em>Er Moviola</em> &#8211; questo il suo soprannome, azzeccatissimo – il popolo è una variabile indipendente. Del resto, da quarant’anni passa da un incarico all’altro <strong>senza aver mai brillato in popolarità né tanto meno in consenso</strong>: da giovanissimo militante del gruppo del Manifesto e del Pdup, passando dall’ufficio di portavoce di Rutelli sindaco di Roma fino alla Margherita, per giungere infine al Pd, non si può certo dire che sia uno abituato a contare per i voti che porta. L’unica volta che ci provò, nel 2013, gli andò inspiegabilmente male: alle primarie per la candidatura a sindaco della Capitale arrivò terzo su tre, dopo <strong>Ignazio Marino</strong> e <strong>David Sassoli</strong>. </p>



<p>La consistenza del suo peso politico non faceva ombra. Ecco perché Matteo Renzi, dopo la sconfitta al referendum costituzionale, lo designò suo successore a Palazzo Chigi: chi meglio di Gentiloni poteva dare garanzie di non oscurarlo? E poi il conte è ben inserito negli ambienti giusti. Non per nulla a maggio, passati neanche cinque mesi dall’aver lasciato la Commissione a Bruxelles, è diventato membro della società di consulenza <strong>European House Ambrosetti.</strong> Lo stesso che organizza ogni anno il forum di Cerbobbio, mecca della cosiddetta élite finanziaria internazionale. Perfettamente incistato nel sistema, secondo il classico modello delle porte girevoli.</p>



<p>Certo, Macron era di casa alla <strong>banca Rotschild</strong> e proviene dall’Ena, la scuola dei quadri dirigenziali dell’amministrazione francese. Gentiloni, più modestamente, ha fatto il liceo capitolino Tasso ed ha sempre vissuto nell’habitat partitico. Non ha avuto un ideologo del calibro di <strong>Jacques Attali</strong>, il futurologo che piace alla gente che piace. Però ora è dato come possibile “federatore”, qualsiasi cosa questo voglia dire, per il famoso campo largo che dovrebbe unire tutti gli avversari di Giorgia Meloni. Specialmente il centro, l’entità poco fisica e molto metafisica che viene evocata, con grancassa dei giornaloni (o giornalini, ormai, viste le tirature…), per avvolgere il centrosinistra nell’eterna melassa del rassicurante pensiero unico europeista, atlantista, liberale, eco-sostenibile e quirinalizio. </p>



<p>Er Moviola guida di <strong>una coalizione che va da Bonelli&amp;Fratoianni a Renzi sarebbe l’ipotesi ideale per i cervelloni teorici della “responsabilità”</strong>, secondo i quali il Male incarnato è il populismo, di destra o sinistra che sia. Esattamente come per Macron, chiusosi a chiave all’Eliseo con un Lecornu qualsiasi pur di bloccare i populisti Front National e France Insoumise.</p>



<p>Naturalmente, fra i due corrono tutte le differenze storiche, geopolitiche ed economiche che distinguono gli italiani dai cugini di Francia. Oddio, quanto alle ultime, si sono assottigliate: come si sa, oggi i galletti d’oltralpe devono abbassare la cresta, <a href="https://it.insideover.com/politics/blocchiamo-tutto-la-francia-nel-caos-mentre-macron-annaspa-nella-crisi-che-lui-stesso-ha-provocato.html">precipitati come sono in una tempesta perfetta di deficit, de-industrializzazione e caos politico</a> che li ha resi simili all’Italia di quattordici anni fa, quando la famigerata <strong>letterina di Draghi e Trichet</strong> fece cadere il governo Berlusconi e impose la cura Monti. E Iddio solo sa se un Gentiloni non ci sguazzerebbe, in una situazione del genere. </p>



<p>In tal caso &#8211; e siamo alla seconda differenza, questa tutta personale &#8211; rispetto al più giovane e arrogante Macron il nostro Moviolone sfodererebbe doti di pompiere non comuni. Come sa acquietare gli animi lui, nessuno: con il suo fraseggio felpato, il suo linguaggio soporifero, la sua arte di discorrere a lungo per comunicare radi, ma ben assestati concetti, è un mediatore nato. Per capirci: se Gianfranco Funari sosteneva che <strong>se uno è stronzo nun je poi di’ stupidino</strong>, Gentiloni è esattamente quell’uomo che direbbe una cosa del tipo “al posto suo, presumo che non mi comporterei così…”.</p>



<p>E a proposito di concetti, nell’intervista che ha rilasciato alla <em>Stampa</em> mercoledì 10 settembre, evaporata la profluvie di parole ne restano da segnalare due mica da niente. In ordine di apparizione: 1) visto il casino francese, “per non dire in Spagna o in Germania” (?), <strong>è necessario “archiviare il mito” che gli altri Paesi europei debbano ispirare le riforme istituzionali da noi,</strong> dove la permanenza al potere di “uno dei governi più longevi della storia repubblicana”, quello Meloni, dovrebbe indurre a liquidare l’idea di premierato; 2) il “sogno macroniano”, da Gentiloni condiviso per le “posizioni illuminate” (per esempio sulla “crisi ucraina”, in cui monsieur le President si è aggiudicato il podio dei “volonterosi” più guerrafondai), si è infranto perché ha cancellato il “bipolarismo storico”, nel cercare di “riassumere destra e sinistra moderne nel proprio movimento”.</p>



<p>Traduciamo il tutto: 1) con l’elezione diretta del capo del governo faremmo un favore alla Meloni e alla “destra nazionalista” di casa nostra, ma in realtà anche alla Schlein, che in questo modo potrebbe personalizzare lo scontro, e così a rimetterci, guarda caso, sarebbero figure come Gentiloni: <strong>terze, esterne, pronte a rendersi utili dalle retrovie per candidarsi a premier purché, dio non voglia, evitando la votazione popolare diretta</strong>; 2) il tentativo di mettere ai margini le ali estreme dell’arco politico gonfiando una forza di “grande centro”, à la Macron, non funziona perché quella seccatura del popolo, inteso come classi medie e basse, si ostina a dividersi in due contrapposti populismi, ma è l’estrema destra il pericolo maggiore, e pour cause: siccome il pensiero gentiloniano va all’Italia (e al destino suo, di Gentiloni), solo quella che per convenzione si chiama ancora sinistra può e deve essere addomesticata, in virtù dello svantaggio elettorale da cui parte e del solito teorema per cui il differenziale per battere la destra si troverebbe, e ci risiamo, al “centro”.</p>



<p>In sintesi: io, <em>conte Gentiloni Silveri</em> ecc ecc, non essendo votato neanche dai miei consanguinei, punto sull’affondamento del premierato, e avendo capito l’aria che tira contro la politica di cui sono da sempre alfiere, elitaria e lacrime &amp; sangue, e cioè, parlando in francese, macroniana, <strong>mi intesto l’operazione di eterodirigere un fronte collocato a sinistra, senza più illusioni di un centrismo egemonico che non egemonizza un bel niente</strong>. Se non, ovviamente, dall’alto. Nella sostanza, la formula è la stessa. Si invertono solo i fattori. E l’unico vero fattore di disturbo resta quello: <strong>il popolaccio bue che chiede pane.</strong> Il signor conte a palazzo deve far di tutto per scansarlo. Ad Ambrosetti, nell’attesa, le brioches non mancano.</p>
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		<item>
		<title>Perché Gentiloni richiama i giallorossi al rispetto delle regole europee</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/perche-gentiloni-richiama-i-giallorossi-al-rispetto-delle-regole-europee.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2020 07:03:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Partito democratico (PD)]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1265" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-1024x674.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-1536x1011.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-2048x1348.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Paolo Gentiloni gela i giallorossi. L&#8217;ex presidente del Consiglio divenuto commissario europeo agli Affari Economici nella squadra di Ursula von der Leyen ha nelle scorse ore cassato con forza la bozza di manovra presentata a Bruxelles dal governo M5S-Pd che lo ha proposto per il ruolo nell&#8217;Unione. E anche nel contesto della sospensione del Patto di Stabilità decretata &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-gentiloni-richiama-i-giallorossi-al-rispetto-delle-regole-europee.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1265" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-1024x674.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-768x506.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-1536x1011.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/Paolo-Gentiloni-2048x1348.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Paolo Gentiloni </strong>gela i giallorossi. L&#8217;ex presidente del Consiglio divenuto commissario europeo agli Affari Economici nella squadra di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ursula von der Leyen</a> </strong>ha nelle scorse ore cassato con forza la bozza di manovra presentata a Bruxelles dal governo M5S-Pd che lo ha proposto per il ruolo nell&#8217;Unione. E anche nel contesto della sospensione del Patto di Stabilità decretata per tutto il 2020 (e con ogni probabilità per il 2021) dalle autorità comunitarie Gentiloni ha sindacato sulla mancanza di coperture di diverse spese previste dalla legge di bilancio redatta dal Ministero dell&#8217;Economia di Roberto Gualtieri, suo compagno nel Partito Democratico.</p>
<p><em>&#8220;</em>Considerando il livello del debito, è necessario che l’Italia, ogniqualvolta prende misure, preservi la sostenibilità di bilancio nel medio termine&#8221;, ha sottolineato il commissario europeo all&#8217;Economia <strong>Paolo Gentiloni</strong> parlando della <a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/cdm-approva-testo-manovra-tutte-novit-1903766.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">manovra appena sfornata dal governo giallorosso</a>. Un avvertimento in cui si può leggere tra le righe un indirizzo politico: l&#8217;esecutivo deve sbrigarsi a accelerare sui progetti volti a sostituire il <strong>deficit nazionale con i denari dei programmi europei, </strong>per i quali la Nota di Aggiornamento al Def prometteva fuoco e fiamme salvo poi tramutarsi nella più assoluta vaghezza di fronte ai ritardi sul Recovery Fund e all&#8217;incapacità del governo Conte II di sfruttare il deficit nazionale. &#8220;Calcolatrice alla mano&#8221;,<a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/manovra-priva-coperture-leuropa-bacchetta-litalia-1904304.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> nota <em>Il Giornale,</em> &#8220;</a>la manovra dell&#8217;Italia per il 2021 contiene <strong>misure non temporanee</strong> o non finanziate da <strong>coperture </strong>pari all&#8217;1,1% del Pil&#8221;, circa 20 miliardi di euro. L&#8217;ennesima dimostrazione del caos giallorosso sui conti pubblici.</p>
<p>Ma non finisce qui. La mossa di Gentiloni è inquadrabile anche nel contesto delle &#8220;grandi manovre&#8221; che coinvolgono l&#8217;esecutivo e della crisi d&#8217;identità del centrosinistra nazionale. Referente dell&#8217;Italia presso le istituzioni europee, il Pd non ha però certamente voglia di <strong>governare sulle macerie </strong>della crisi della pandemia: negli ultimi giorni, non a caso, sul terreno politico qualcosa si è mosso sul fronte internazionale, c<a href="https://it.insideover.com/politica/convergenza-tra-usa-e-pd-mesi-contati-per-il-governo-conte.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">on le sortite de <em>L&#8217;Espresso </em>che hanno ricordato come siano due ministri dem, Enzo Amendola e Lorenzo Guerini</a>, a essere depositari della fiducia statunitense nel governo Conte e le uscite di <a href="https://it.insideover.com/economia/la-svolta-di-letta-e-sassoli-sul-debito-pandemico-e-il-mes.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">due big del partito, <strong>Enrico Letta e David Sassoli, </strong>sulla ricerca di &#8220;soluzioni di compromesso&#8221; sul tema del Mes</a> e sulla possibilità di cancellare, a fine crisi, il debito creato durante la pandemia.</p>
<p>Ma la posizione politica di Gentiloni è legata principalmente all&#8217;equilibrio che ha portato alla nascita della maggioranza giallorossa, e per ogni sortita che pare rompere il fragile compromesso dell&#8217;alleanza M5S-Pd (evolutasi dalla volontà di fermare <strong>Matteo Salvini</strong> all&#8217;unione imposta dalla pandemia per arrivare alla necessità di gestire i programmi europei) l&#8217;ex premier risponde ricordando che le regole a cui l&#8217;esecutivo ha accettato di giocare sono quelle della Commissione. E chiedendo al rappresentante &#8220;europeista&#8221; per eccellenza nell&#8217;esecutivo, il ministro dell&#8217;Economia, di conformarsi cercando il pelo nell&#8217;uovo della manovra. Non a caso Gentiloni si era affrettato, nei giorni scorsi, a smorzare sul nascere gli entusiasmi dei suoi compagni di partito sul tema della redenzione del debito.</p>
<p>La narrazione che regge la credibilità del politico romano davanti all&#8217;opinione pubblica è legata all&#8217;idea secondo cui l&#8217;alternanza al governo tra la Lega e il Pd come partner di coalizione dei Cinque Stelle avrebbe restituito all&#8217;Italia la credibilità necessaria ad avanzare proposte programmatiche destinate ad essere ascoltate. Il ruolino di marcia di Gentiloni, in questo ultimo anno, non è entusiasmante né lo è quello del &#8220;compagno&#8221; Gualtieri: nel 2019 è fallita l&#8217;idea di garantire all&#8217;Italia <a href="https://it.insideover.com/politica/lavvertimento-di-dombrovskis-torna-il-patto-di-stabilita.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un &#8220;superdeficit&#8221;,</a> Gentiloni non ha saputo dare forma alle proposte italiane di <strong>eurobond </strong>con lo stesso coordinamento che il collega <strong>Thierry Breton</strong> ha avuto col governo francese che lo ha nominato; nella governance europea Gentiloni è stato subordinato dalla von der Leyen al &#8220;super-falco&#8221; Valdis Dombrovskis; ora arriva questo richiamo tutt&#8217;altro che felpato al &#8220;rispetto delle regole&#8221; che svela al contempo la fragile posizione politica di Gentiloni e il tentativo di bluff dell&#8217;esecutivo.</p>
<p>Nondimeno, l&#8217;idea di utilizzare il fondo europeo per la ripresa per fare meno deficit è economicamente inconcepibile, dato che come ha ricordato il professor <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/lincertezza-sul-recovery-fund-stravolge-il-bilancio-italiano.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gustavo Piga</a> </strong>il nodo centrale non è l&#8217;utilizzo o meno dei fondi ma la scelta di sfruttarli per sostenere programmi già esistenti e delineati. Ma il buonsenso economico non sembra essere di casa né nel governo italiano né tantomeno nei suoi referenti a Bruxelles. Viene quasi il sospetto che con la sua reprimenda a Roma Gentiloni voglia, prima di ogni altra cosa, tutelare la sua posizione agli occhi degli euroburocrati, tra i quali molti stanno iniziando a mostrare insofferenza <a href="https://it.insideover.com/economia/gli-scenari-della-tempesta-perfetta-per-litalia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">per la presunta &#8220;liberalità&#8221; di diversi programmi</a>. A pensare male, diceva Giulio Andreotti, si fa peccato. Ma molto spesso si azzecca.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-gentiloni-richiama-i-giallorossi-al-rispetto-delle-regole-europee.html">Perché Gentiloni richiama i giallorossi al rispetto delle regole europee</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La svolta di Letta e Sassoli sul debito pandemico e il Mes</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/la-svolta-di-letta-e-sassoli-sul-debito-pandemico-e-il-mes.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2020 17:37:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Meccanismo europeo di stabilità (Mes)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/David-Sassoli-Europarlamento-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="David Sassoli Europarlamento (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/David-Sassoli-Europarlamento-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/David-Sassoli-Europarlamento-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/David-Sassoli-Europarlamento-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/David-Sassoli-Europarlamento-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>David Sassoli e Enrico Letta non sono solo due importanti esponenti del centrosinistra italiano, ma anche figure la cui opinione è considerata nelle sfere del potere europee. L&#8217;ex giornalista e attuale presidente del Parlamento europeo in quota Pd e l&#8217;ex premier italiano divenuto direttore Scuola di affari internazionali dell&#8217;Istituto di studi politici di Parigi hanno, di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/la-svolta-di-letta-e-sassoli-sul-debito-pandemico-e-il-mes.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-svolta-di-letta-e-sassoli-sul-debito-pandemico-e-il-mes.html">La svolta di Letta e Sassoli sul debito pandemico e il Mes</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/David-Sassoli-Europarlamento-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="David Sassoli Europarlamento (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/David-Sassoli-Europarlamento-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/David-Sassoli-Europarlamento-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/David-Sassoli-Europarlamento-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/11/David-Sassoli-Europarlamento-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p><strong>David Sassoli</strong> e <strong>Enrico Letta </strong>non sono solo due importanti esponenti del centrosinistra italiano, ma anche figure la cui opinione è considerata nelle sfere del potere europee. L&#8217;ex giornalista e attuale presidente del Parlamento europeo in quota Pd e l&#8217;ex premier italiano divenuto direttore Scuola di affari internazionali dell&#8217;Istituto di studi politici di Parigi hanno, di recente, animato il dibattito con considerazioni interessanti sul tema del futuro della politica e dell&#8217;economia dell&#8217;<strong>Unione europea</strong>.</p>
<h2>La sortita di Sassoli</h2>
<p>Sassoli nelle scorse ore ha rotto gli indugi su due fronti: il debito creato dalla crisi pandemica e il futuro del Meccanismo europeo di stabilità. Sul fronte del debito, Sassoli ha proposto di cancellare, a fine pandemia, il debito creato dagli Stati per arginare e tamponare le conseguenze economiche del Covid-19. “Una grande riforma per dare più governo e più sovranità all’Unione”, ha spiegato nella sua intervista a <em>Repubblica,</em> è l’unica via per uscire dalla crisi innescata dal coronavirus e combattere “disperazione e miseria”.</p>
<p>Secondo Sassoli, &#8220;nella riforma del patto di stabilità dovremo concentrarci sull’evoluzione a medio termine di deficit e spesa pubblica in condizioni di crisi e non solo ossessivamente sul debito&#8221;, considerazione che deriva dal fatto che in buona parte d&#8217;Europa l&#8217;extra-deficit creato dai governi ha un unico finanziatore principale, la <strong>Banca centrale europea </strong>con il suo Pandemic Emergence Purchase Plan (Pepp) che, sommato al Public Sector Purchase Plan, porterà fino a <a href="https://it.insideover.com/economia/la-bce-iniziera-i-test-per-leuro-digitale.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">1.300 miliardi di euro in titoli ad essere acquisiti.</a> La proposta ha trovato la risposta critica dell&#8217;economista pro-austerità <strong>Veronica de Romanis, </strong>per la quale <a href="https://twitter.com/VeroDeRomanis/status/1327908093754306560" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;cancellare debito di qualcuno significa cancellare credito di qualcun altro&#8221;:</a> ma la Bce, essendo istituto centrale di emissione dell&#8217;Unione, non potrà mai fallire per insolvenza dei creditori, specie se decretata da essa stessa.</p>
<p>Ma non solo. Sassoli ha approfondito <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-si-parla-sempre-meno-del-ricorso-al-mes.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un discorso che avevamo avuto modo di sviluppare nei giorni scorsi,</a> ovvero il futuro del &#8220;fondo salva-Stati&#8221; che, in tutta Europa, piuttosto che essere considerato come una panacea o, sul fronte opposto, una sciagura è stato, semplicemente, considerato superfluo. La varietà di strumenti messi in campo (dai prestiti Sure al futuro Recovery Fund) consente di differenziare le fonti di finanziamento rispetto a una <strong>linea di credito sanitaria</strong> che &#8211; è bene ricordarlo &#8211; fa riferimento a uno strumento esterno ai trattati Ue e, d&#8217;altro canto, i Paesi come l&#8217;Italia, la Grecia, la Spagna e il Portogallo che hanno avuto più difficoltà in passato con debito e finanziamenti possono, grazie al sostegno dell&#8217;Eurotower, muoversi sui mercati a tassi favorevoli.</p>
<p>Non si può, di conseguenza, avere nulla da eccepire su quanto Sassoli ha dichiarato al quotidiano diretto da Maurizio Molinari affermando che &#8220;dobbiamo essere pragmatici, lasciare nel congelatore 400 miliardi sarebbe intollerabile. Per rendere utile il Mes è necessario riformarlo e renderlo uno strumento comunitario, non più intergovernativo&#8221;.</p>
<h2>L&#8217;appoggio di Letta (e Salvini)</h2>
<p><strong>Enrico Letta </strong>ha sostenuto la sortita del compagno del Partito Democratico sul Mes trovandosi, in questo contesto, concorde con il leader della Lega Matteo Salvini e con il leader della sinistra sovranista Stefano Fassina, entrambi critici dell&#8217;attuale struttura del Mes, <a href="https://www.repubblica.it/politica/2020/11/15/news/sassoli_rivedere_il_mes_reazioni-274440558/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sul superamento dell&#8217;attuale formula del Mes.</a></p>
<p>Fassina ha dichiarato, in particolare, di sperare che &#8220;almeno ora il Pd corregga rotta e costruisca un minimo di autonomia culturale nell&#8217;interpretazione del vincolo esterno&#8221;. Per arrivare a tanto ci vorrà tempo, ma il pragmatismo perlomeno è un passo avanti rispetto all&#8217;europeismo acritico. E con ogni probabilità l&#8217;appoggio tempestivo di Letta e Sassoli potrebbe essere legato al fatto che  il cambio di opinione del presidente dell&#8217;Europarlamento sia stato influenzato da una pubblicazione dell&#8217;Istituto Jacques Delors di Berlino, presieduto dall&#8217;ex premier italiano. Lo scorso 11 novembre il think tank, <a href="https://www.startmag.it/mondo/vi-spiego-come-nasce-la-capriola-di-sassoli-sul-mes/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sottolinea <em>StartMag,</em></a> &#8220;ha <a href="https://www.delorscentre.eu/en/publications/detail/publication/time-to-come-home">pubblicato un paper</a> ad opera del vice direttore, il giurista Lucas Guttenberg, che prende atto dell’&#8217;impraticabilità politica&#8217; del Mes così com’è ora, suggerisce di mettere da parte la proposta di riforma tuttora in discussione e propone di reinventarlo del tutto all’interno del perimetro legale della Ue&#8221;.</p>
<h2>Una mano francese?</h2>
<p>Grande sponsor di queste misure, in ogni caso, rimane la <strong>Francia, </strong>che nella negoziazione continua alla base del duopolio in Europa mira a guadagnare terreno sulla Germania di <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Angela Merkel</a> divenuta capace di dettare tempi e modi dell&#8217;azione in Europa. Trasformare il Mes in un&#8217;organizzazione capace di muoversi e intervenire sotto il cappello Ue e azzerare i debiti pandemici favorirebbe la centralità della Bce, guidata dalla francese Christine Lagarde, e darebbe credito alla posizione del Paese di Emmanuel Macron in un&#8217;Europa che troppo spesso l&#8217;ha visto junior partner della Cancelliera di Berlino e della sua Germania.</p>
<p>Non a caso, la cancellazione dei debiti sarebbe anche un vero e proprio arrocco per prevenire le conseguenze di lungo termine di una destabilizzazione della Bce ad opera della <strong>sentenza della Corte costituzionale tedesca </strong>del maggio scorso, che nei prossimi anni metterà l&#8217;Eurotower perennemente sotto la lente dell&#8217;adempimento degli obblighi normativi tedeschi su debito e solidarietà europea. L&#8217;input, dunque, non è certamente italiano nè si pretende che il governo di Roma partecipi attivamente a discussioni ai tavoli più alti dell&#8217;Unione Europea: Conte e Gualtieri,a Roma, sognano nuove &#8220;potenze di fuoco&#8221; attendendo Godot (il Recovery Fund), ma sono occupati da problemi di breve periodo ben più impellenti, come trovare i fondi per coprire una manovra che, fino a poche settimane fa, pretendevano di caricare unicamente su fondi comunitari ancora ben lontani dall&#8217;essere approvati. Il pur minimo accenno di pragmatismo di <a href="https://it.insideover.com/economia/il-flop-del-governo-giallorosso-sul-recovery-fund.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Letta e Sassoli è altra cosa rispetto all&#8217;europeismo ingenuo della coalizione M5S-Pd.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/la-svolta-di-letta-e-sassoli-sul-debito-pandemico-e-il-mes.html">La svolta di Letta e Sassoli sul debito pandemico e il Mes</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Sassoli e il PD usano l&#8217;arma della paura per non perdere le elezioni</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/sassoli-e-il-pd-usano-larma-della-paura-per-non-perdere-le-elezioni.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Massardo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2020 13:35:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="David Sassoli (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dall&#8217;alto del palco istituito nella città di Modena per la Festa dell&#8217;Unità e intervistato dal neo direttore de La Stampa Massimo Giannini, David Sassoli ha lanciato l&#8217;ennesima accusa nei confronti della Lega e della destra italiana, con chiara allusione alla prossima tornata elettorale per le regionali. &#8220;Regionali, se vince la destra perde anche la Ue&#8221; sono &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/sassoli-e-il-pd-usano-larma-della-paura-per-non-perdere-le-elezioni.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="David Sassoli (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Dall&#8217;alto del palco istituito nella città di Modena per la Festa dell&#8217;Unità e intervistato dal neo direttore de <em>La Stampa</em> Massimo Giannini, <strong>David Sassoli</strong> ha lanciato l&#8217;ennesima accusa nei confronti della Lega e della destra italiana, con chiara allusione alla prossima tornata elettorale per le regionali. &#8220;Regionali, se vince la destra perde anche la Ue&#8221; sono state le sue testuali parole, riportate sempre dalla testata di Torino; e ancora &#8220;&#8230;sappiamo bene che non possiamo affrontare da soli tutto quello che ci aspetta, una crisi difficilissima che dovremo contrastare assieme&#8221;. E davanti ad una folla di tremila persone &#8211; una platea dai numeri ben più ridotti rispetto al passato &#8211; Sassoli ha dunque chiarificato quale sarà l&#8217;arma segreta che il Partito democratico è intenzionato a giocarsi per le prossime regionali: la carta della<strong> paura</strong>.</p>
<p>Sì, della paura. Perché quando un politico sale su un palcoscenico dichiarando come la vittoria del proprio avversario porterebbe di fatto alla dissoluzione di molte di quelle certezze con cui siamo abituati a convivere &#8211; e senza argomentare le accuse &#8211; forse la perifrasi più corretta sarebbe quella di &#8220;<strong>terrorismo psicologico</strong>&#8220;. Una carta molto potente che la sinistra negli anni ha sempre usato, accusando però la Destra italiana di essere l&#8217;unica vera utilizzatrice con le questioni migratorie prima e con quelle della crisi economica successivamente.</p>
<p>Non è stato reso noto però in quale modo la Destra sotto questo punto di vista rappresenterebbe un pericolo per l&#8217;Unione europea e, di conseguenza, per la<strong> stabilità</strong> stessa dell&#8217;Italia a Bruxelles. Come al tempo stesso non è stato specificato come, al tempo stesso, una vittoria delle formazioni di sinistra potrebbe portare a dei risultati migliori e a degli auspicabili vantaggi nei dialoghi europei. E tutto questo, in fondo, perché non c&#8217;è una correlazione alcuna tra i risultati che si otterranno in Toscana e con l&#8217;allentamento dei <strong>vincoli europei</strong> che si auspica il governo Conte II nelle prossime settimane.</p>
<p>La frase di Sassoli, in fondo, è stata giocata su un singolo particolare &#8211; molto pericoloso, perché riscontrabile anche nell&#8217;alleato di governo del Movimento cinque stelle &#8211; sintetizzabile nelle volontà della Lega di Matteo Salvini e in generale della coalizione di destra di ridiscutere gli accordi europei. Una posizione ritenuta pericolosa dal Pd, che ha sempre preferito negli anni abbassare la testa ed accettare i &#8220;<strong>diktat</strong>&#8221; europei, in una sorta di &#8220;Ipse Dixit&#8221; dei giorni nostri al quale è impossibile e ingiustificato opporsi. Una situazione, però, che non centra nulla con la stabilità dell&#8217;Unione europea, ma forse centra oltremodo per la tenuta del <strong>governo Conte</strong> e per la sopravvivenza stessa dei partiti attualmente nella formazione di governo.</p>
<p>In questo scenario, dove il Partito democratico teme davvero e per la prima volta di perdere la propria storica roccaforte, ecco che dunque Sassoli mette in campo la carta della paura, di un&#8217;<strong>Italia isolata</strong> che da sola non sarebbe in grado di affrontare la crisi. In questo modo, chiarifica però come da qui in avanti la battaglia contro la coalizione di Centro-destra sarà giocata esclusivamente all&#8217;<strong>attacco</strong>, cercando di convincere l&#8217;elettorato di quanto sia pericolo votare qualcuno che attualmente non sia nella formazione di governo, in quanto creerebbe instabilità. Ma se le cose stanno davvero in questo modo, allora, che senso avrebbe andare alle elezioni regionali e non nominare direttamente qualcuno da Roma gradito governo italiano? E soprattutto, che <strong>credibilità</strong> manterrebbe un governo &#8211; democratico di nome e di fatto &#8211; che ritiene necessario governare il proprio popolo con la paura, per non cedere il passo ai propri avversari? E a queste domande, dall&#8217;alto del palco, probabilmente Sassoli non sarebbe in grado di dare risposta.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Conte invita già la Troika</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/conte-invita-gia-la-troika.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2020 07:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Economia italiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=278471</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="998" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Giuseppe-Conte-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Giuseppe-Conte-1.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Giuseppe-Conte-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Giuseppe-Conte-1-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Giuseppe-Conte-1-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Gli &#8220;Stati generali&#8221; convocati dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte per discutere della futura ripresa dell&#8217;economia nazionale vedranno la partecipazione di un&#8217;ampia platea di ospiti, che si recheranno nel Casino del Bel Respiro a Villa Pamphili o si collegheranno in teleconferenza a partire da sabato 13 giugno. Parliamo non solo di ospiti legati al panorama economico e produttivo nazionale, dagli &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/conte-invita-gia-la-troika.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="998" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Giuseppe-Conte-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Giuseppe-Conte-1.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Giuseppe-Conte-1-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Giuseppe-Conte-1-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/06/Giuseppe-Conte-1-1024x681.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Gli &#8220;<strong><a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/fase-3-alta-tensione-conte-e-franceschini-sugli-stati-1868192.html">Stati generali&#8221;</a> </strong>convocati dal presidente del Consiglio <strong>Giuseppe Conte </strong>per discutere della futura ripresa dell&#8217;economia nazionale vedranno la partecipazione di un&#8217;ampia platea di ospiti, che si recheranno nel Casino del Bel Respiro a Villa Pamphili o si collegheranno in teleconferenza a partire da sabato 13 giugno.</p>
<p>Parliamo non solo di ospiti legati al panorama economico e produttivo nazionale, dagli ad delle società a partecipazione pubbliche recentemente <strong><a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/progetto-italia/le-nomine-escono-quarantena-eni-enel-leonardo/">rinnovate nei vertici</a> </strong>(Eni, Enel, Poste) fino alla <strong>Confindustria e</strong> i sindacati di prima fascia, ma anche di un&#8217;ampia platea di <em>guest star </em>provenienti da importanti istituzioni internazionali e prestigiosi atenei di tutto il mondo. L&#8217;elenco degli invitati di questa seconda categoria rafforza l&#8217;idea che gli Stati generali rappresentino, prima ancora di un tentativo di riflessione sul sistema-Paese, una <strong>vetrina istituzionale </strong>per il premier Conte, desideroso di rafforzare agli occhi del Paese e della sua stessa maggioranza la sua centralità nell&#8217;azione di governo e la dipendenza politica dall&#8217;esecutivo dai suoi consolidati legami. <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-giuseppe-conte-si-e-ritagliato-uno-spazio-di-manovra-tra-i-leader-internazionali.html">Già manifestatisi nell&#8217;era gialloverde</a>, ma incrementatisi in rilevanza dalla nascita del governo <strong>M5S-Pd, </strong>specie sul fronte del nesso con l&#8217;establishment comunitario.</p>
<p>Tra gli ospiti attesi, non a caso, anche colei che può considerarsi a buon diritto la &#8220;levatrice&#8221; dell&#8217;alleanza giallorossa, il presidente della <strong>Commissione Europea <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html">Ursula von der Leyen</a></strong>. Fu proprio il voto convergente di M5S e Pd sull&#8217;ex ministro della Difesa di <a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/angela-merkel-la-cancelliera-della-germania.html">Angela Merkel</a> nel luglio scorso ad aprire la strada alla sostituzione del governo gialloverde con il presente esecutivo. Assieme alla von der Leyen, presenzierà anche il presidente del Parlamento europeo <a href="https://it.insideover.com/politica/lironico-appello-di-sassoli-alla-lotta-alla-tecnocrazia.html"><strong>David Sassoli</strong></a>, lesto nelle settimane scorse a fare da schermo all&#8217;Unione Europea puntando il dito contro le presunte incapacità del suo Paese nell&#8217;adattarsi alla spesa dei fondi provenienti da Bruxelles.</p>
<p>Da non sottovalutare anche il peso dell&#8217;invito rivolto a <strong>Christine Lagarde</strong>, governatrice della Banca centrale europea. Il rapporto tra Roma e l&#8217;Eurotower si è rivelato decisivo in queste settimane: dapprima a causa delle incomprensioni di metà marzo, mese in cui la Lagarde incappò in<a href="https://it.insideover.com/economia/i-falchi-del-rigore-dietro-lo-scivolone-della-lagarde.html"> diversi scivoloni operativi</a> e comunicativi costati <a href="https://it.insideover.com/economia/il-lunedi-nero-di-piazza-affari-peggio-della-crisi-del-2008.html">carissimo alla borsa e ai titoli italiani,</a> in seguito con un cambio di marcia che ha resto la Bce decisiva per la tenuta del debito italiano e per il boom di <a href="https://it.insideover.com/economia/perche-il-volo-dei-btp-depotenzia-il-mes.html">fiducia nei Btp</a>.</p>
<p>Meno noti al grande pubblico italiano ma egualmente influenti sono la bulgara <strong>Kristalina Georgieva, </strong>dal 2019 direttrice del <strong>Fondo Monetario Internazionale </strong>in sostituzione della Lagarde, e il messicano segretario generale dell&#8217;Ocse <strong>Angel Gurria</strong>. &#8220;Sia la Georgieva sia Gurrìa sono esponenti di un pensiero liberale e conservatore&#8221;, <a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/06/10/le-2-sorprese-lagarde-e-georgieva-fmi-invitati-piano-e-fuksas/5829894/">fa notare <em>Il Fatto Quotidiano,</em> </a>&#8220;ma Conte ha voluto pure <strong>Olivier Blanchard</strong>, già capo economista del Fmi negli anni più duri della crisi post-2008, esponente di un pensiero mainstream che però ha dovuto recitare in seguito più di un mea culpa&#8221;.</p>
<p><strong>Blanchard,</strong> studioso di macroeconomia francese tra i più celebri al mondo, è l&#8217;autore di una serie di manuali su cui si sono formate intere generazioni di studenti universitari in tutto l&#8217;Occidente e, nel contesto degli studiosi accademici mainstream, ha avuto l&#8217;onestà intellettuale di rivedere, dal 2015 in avanti, le sue posizioni sull&#8217;<strong>austerità e </strong>il contenimento della spesa pubblica, arrivando  ha sostenuto che gli errori di previsione sull’andamento del Pil in Europa durante la crisi sarebbero da imputare a una sottostima dei cosiddetti “moltiplicatori” della spesa autonoma.</p>
<p>Presenzierà il meeting anche la connazionale di Blanchard (e Lagarde) <strong>Esther Duflo, </strong>Premio Nobel per l&#8217;Economia 2019 per i suoi studi sulla <strong>lotta alla povertà</strong>. Duflo incarna una visione più &#8220;sociale&#8221; dell&#8217;economia rispetto a quella propugnata da Blanchard e assieme al marito (e co-titolare del Nobel) <strong>Abhijit Banerjee </strong>ha<a href="https://economictimes.indiatimes.com/news/economy/finance/must-start-rs-1000-per-month-transfer-now-abhijit-banerjee-and-esther-duflo/articleshow/75963138.cms"> recentemente suggerito al governo indiano</a> misure di <strong>helicopter money </strong>finalizzate alla creazione di un <strong>reddito unviersale di emergenza</strong>. La sua posizione potrebbe trovare dunque ascoltatori interessati nell&#8217;ala di sinistra dei consiglieri economici del premier, dal direttore dell&#8217;Inps <strong>Pasquale Tridico </strong>alla consigliera e membro della Task Force Colao <strong>Mariana Mazzucato.</strong></p>
<p>L&#8217;evento si presenta dunque come estremamente funzionale ad esaltare la centralità d&#8217;intermediazione del premier, a metterne in risalto connessioni internazionali, accesso ai &#8220;salotti buoni&#8221; dell&#8217;economia internazionale. Con tutto il rispetto per molte delle figure presenti alla rassegna di Villa Pamphili, viene il dubbio di che utilità possano avere discussioni di così alto livello nel quadro di un evento ove il nocciolo duro dovrà essere la comprensione dei minuti problemi e delle questioni che riguardano la ripresa concreta delle attività produttive in Italia: l&#8217;ascolto della voce delle <strong>piccole e medie imprese, </strong>dei sindacalisti impegnati nelle fabbriche, dei consumatori, delle associazioni di categoria sarà forse molto meno glamour dei dialoghi ad alto livello con ospiti di prima fascia ma sicuramente più funzionale a progettare la ripresa del Paese. Per non parlare del confronto con le <strong>forze di opposizione</strong>: per il quale non serve alcuna convocazione di &#8220;Stati generali&#8221;. Esiste il Parlamento, il grande sconfitto della rassegna costruita a uso e consumo del premier.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/conte-invita-gia-la-troika.html">Conte invita già la Troika</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Sassoli e quell&#8217;appello bluff sul Recovery Fund</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/sassoli-e-quellappello-bluff-sul-recovery-fund.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2020 11:56:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="761" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Bruxelles-Consiglio-straordinario-sul-bilancio-UE-La-Presse-e1582709135253.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Europa Unione europea" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Bruxelles-Consiglio-straordinario-sul-bilancio-UE-La-Presse-e1582709135253.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Bruxelles-Consiglio-straordinario-sul-bilancio-UE-La-Presse-e1582709135253-300x152.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Bruxelles-Consiglio-straordinario-sul-bilancio-UE-La-Presse-e1582709135253-768x390.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Bruxelles-Consiglio-straordinario-sul-bilancio-UE-La-Presse-e1582709135253-1024x520.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Mentre giungono le prime indiscrezioni sul Recovery Fund &#8211; l&#8217;Italia dovrebbe poter beneficiare di 172,7 miliardi di euro tra stanziamenti, secondo fonti Ue &#8211; il presidente del Parlamento europeo David Sassoli prova a mostrare il pugno di ferro nei confronti di Bruxelles e in un&#8217;intervista rilasciata al quotidiano La Stampa afferma: &#8220;Se il Recovery Plan non &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/sassoli-e-quellappello-bluff-sul-recovery-fund.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="761" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Bruxelles-Consiglio-straordinario-sul-bilancio-UE-La-Presse-e1582709135253.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Europa Unione europea" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Bruxelles-Consiglio-straordinario-sul-bilancio-UE-La-Presse-e1582709135253.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Bruxelles-Consiglio-straordinario-sul-bilancio-UE-La-Presse-e1582709135253-300x152.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Bruxelles-Consiglio-straordinario-sul-bilancio-UE-La-Presse-e1582709135253-768x390.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/02/Bruxelles-Consiglio-straordinario-sul-bilancio-UE-La-Presse-e1582709135253-1024x520.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Mentre giungono le prime indiscrezioni sul <strong>Recovery Fund</strong> &#8211; l&#8217;Italia dovrebbe poter beneficiare di 172,7 miliardi di euro tra stanziamenti, secondo fonti Ue &#8211; il presidente del Parlamento europeo <strong>David Sassoli</strong> prova a mostrare il pugno di ferro nei confronti di Bruxelles e in un&#8217;intervista rilasciata al quotidiano <em>La Stampa</em> afferma: &#8220;Se il Recovery Plan non sarà all&#8217;altezza delle ambizioni, il Parlamento non lo sosterrà&#8221;. Naturalmente, c&#8217;è da scommettere che Sassoli sarà il primo a sostenere la proposta della Commissione Ue: la sua &#8220;minaccia&#8221; all&#8217;Ue, infatti, sa vagamente di bluff.</p>
<p>&#8220;Siamo autorità di bilancio &#8211; prosegue Sassoli &#8211; e abbiamo l&#8217;ultima parola: tutto il percorso deve essere convincente&#8221;. L&#8217;idea del presidente del Parlamento Ue?: &#8220;Bisogna partire dal rivedere alcune regole della democrazia comunitaria, renderle più snelle ed efficaci per consentire decisioni rapide, senza incartarsi con diritti di veto che bloccano tutto. In questi tre mesi abbiamo ricevuto segnali precisi dai cittadini. È il momento di riprendere l&#8217;idea di una grande conferenza per la Democrazia. La <strong>Germania</strong>, presidente dell&#8217;Ue nel secondo semestre, è favorevole a farlo&#8221;. Che si tratti di un bluff lo testimonia il fatto che soltanto ieri, al termine di un colloquio con Angela Merkel, Sassoli annunciava con grande enfasi che &#8220;la prossima presidenza tedesca sarà al centro della ricostruzione europea&#8221;. Insomma, non certo le parole di uno che prova a fare le barricate in Europa.</p>
<h2>Ecco perché il Recovery Fund è un bluff</h2>
<p>E poi, diciamoci la verità: pure il tanto sbandierato Recovery Fund è un mezzo bluff. Come sottolinea in un&#8217;intervista rilasciata a <a href="https://www.ilsussidiario.net/news/recovery-fund-e-un-bluff-per-ripartire-ci-serve-una-nuova-iri/2027807/"><em>IlSussidiario</em></a> <strong>Sergio Cesaratto</strong>, professore di Economia monetaria europea all’Università di Siena, in realtà c&#8217;è ben poco da festeggiare. La verità, spiega il docente, &#8220;è che verrà utilizzato il bilancio europeo 2021-27 per restituire ai mercati i soldi che verranno stanziati. L’Italia dovrebbe ricevere di più di quella che è la sua quota di versamenti nel bilancio Ue, quindi semmai a fondo perduto sarà solo la differenza tra queste due cifre&#8221;. Probabilmente, sottolinea, &#8220;considerando che stiamo parlando del bilancio europeo 2021-27, le risorse non arriveranno subito e dovranno essere restituite abbastanza presto&#8221;.</p>
<p>Come sottolinea inoltre Giulio Sapelli su <em>L&#8217;Occidentale</em>, sempre di debito si tratta. &#8220;Basta saperlo e sapere che le regole del Trattato di Maastricht ci sono tutte e funzionano, Corte Costituzionale Tedesca vigiliante, in accordo con il governo tedesco.&#8221; E si continuerà quindi, sottolinea Sapelli, &#8220;a non fare investimenti diretti in conto capitale ma condizionati dal Trattato e a ciò che ne è derivato, con tutte le conseguenze del caso. Quindi nulla di nuovo sotto il sole se non la riproposizione di una vicenda storica plurisecolare&#8221;. Per accedere al Recovery Fund, inoltre, spiega <em>La Repubblica</em>, &#8220;i governi dovranno farsi approvare da Bruxelles un programma nel quale indicheranno come spendere i fondi guardando alle priorità Ue (Green deal e digitale), ai settori più colpiti dalla crisi (turismo e trasporti) e alle riforme che ogni anno Bruxelles raccomanda ai vari governi&#8221;. Soldi sì, dunque, ma in cambio di riforme dettate da Bruxelles.</p>
<h2>La fiducia degli italiani nell&#8217;Ue è ai minimi storici</h2>
<p>Perché Sassoli &#8220;alza&#8221; la voce nei confronti della Commissione Ue? Forse per meri motivi di consenso, per far vedere una buona volta che gli italiani in Ue provano a fare gli interessi del nostro Paese. Il presidente del <strong>Parlamento europeo</strong>, infatti, non può non sapere che la fiducia degli italiani nei confronti dell&#8217;Unione europea è sprofondata con l&#8217;emergenza sanitaria. Come spiega <a href="https://it.euronews.com/2020/05/26/poca-fiducia-di-francesi-e-italiani-nella-ue-alta-quella-dei-tedeschi"><em>Euronews</em></a>, il 71% dei tedeschi è soddisfatto di appartenere all&#8217;Unione, meno i francesi, che sono poco al di sopra della metà della popolazione, e ancor meno gli italiani con il 47% Inoltre, la maggioranza, nei tre Paesi (Germania, Francia e Italia), crede che la pandemia abbia indebolito il ruolo dell&#8217;Unione europea, opinione condivisa da più del 60% degli italiani.</p>
<p>La maggioranza degli intervistati si dice convinto che nella pandemia gli stati membri abbiano agito ognuno per contro proprio. E anche qui sono gli italiani i più critici di tutti, in Europa: uno su dieci pensa che i membri dell&#8217;Unione europea abbiano coordinato un&#8217;azione comune contro la crisi sanitaria. E non basteranno annunci roboanti a far cambiare idea agli italiani.</p>
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		<title>L&#8217;ironico appello di Sassoli alla &#8220;lotta alla tecnocrazia&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/lironico-appello-di-sassoli-alla-lotta-alla-tecnocrazia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2020 11:53:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1377" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/David-Sassoli.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/David-Sassoli.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/David-Sassoli-300x215.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/David-Sassoli-768x551.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/David-Sassoli-1024x735.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;La maggioranza parlamentare ha detto che serve più politica e meno tecnocrazia&#8221;: queste frasi non vengono da esponenti sovranisti, da membri della sinistra radicale o da nostalgici dell&#8217;era del buongoverno ma da un&#8217;europeista doc, da un membro degli apparati tecnico-burocratici di Bruxelles d&#8217;eccellenza come il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli. Intervistato dal Fatto Quotidiano, per la precisione dall&#8217;ex &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/lironico-appello-di-sassoli-alla-lotta-alla-tecnocrazia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lironico-appello-di-sassoli-alla-lotta-alla-tecnocrazia.html">L&#8217;ironico appello di Sassoli alla &#8220;lotta alla tecnocrazia&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1377" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/David-Sassoli.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/David-Sassoli.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/David-Sassoli-300x215.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/David-Sassoli-768x551.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/05/David-Sassoli-1024x735.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>&#8220;La maggioranza parlamentare ha detto che serve più politica e meno tecnocrazia&#8221;: queste frasi non vengono da <strong>esponenti sovranisti</strong>, da membri della sinistra radicale o da nostalgici dell&#8217;era del buongoverno ma da un&#8217;europeista doc, da un membro degli apparati tecnico-burocratici di Bruxelles d&#8217;eccellenza come il presidente del Parlamento Europeo <strong>David Sassoli</strong>.</p>
<p>Intervistato dal <em>Fatto Quotidiano, </em>per la precisione dall&#8217;ex deputato di Rifondazione Comunista Salvatore Cannavò,l&#8217;esponente del Pd ribalta i termini dello scontro. Il voto dell&#8217;Europarlamento sul <strong>Recovery Fund</strong>, a detta di Sassoli, è un segnale incoraggiante per il <strong>primato della politica</strong>. Le tecnocrazie da cui guardarsi per risolvere la crisi europea sono, a suo parere, &#8220;tutti coloro che vorrebbero che in questo momento l&#8217;Europa non esprimesse la sua autonomia e la sua indipendenza&#8221;.</p>
<p>Sassoli, che solo poche settimane fa aveva <a href="https://it.insideover.com/economia/sassoli-bacchetta-il-governo-del-suo-partito-per-difendere-lue.html">bacchettato l&#8217;Italia e la sua politica per presunte difficoltà</a> a usare i fondi europei, è per ruolo al tempo stesso politico, primo dei burocrati e ultimo dei tecnocrati. Ultimo dei tecnocrati, innanzitutto, perché l&#8217;emiciclo di Strasburgo non ha <strong>poteri sostanziali </strong>se escludiamo la fase di <strong>scelta dei membri della Commissione europea</strong>. Il suo presidente partecipa ai grandi summit europei in posizione di rilevanza defilata: l&#8217;ampio apparato di riferimento dell&#8217;Europarlamento, a cui non corrisponde un&#8217;autentica capacità d&#8217;azione politica, lo rende una grande <strong>burocrazia </strong>intenta, sostanzialmente, a perpetrare sè stessa. Non a caso l&#8217;Europarlamento fa parlare di sé per <strong>risoluzioni non vincolanti </strong>su temi volti a cavalcare la pubblica opinione: può appoggiare un contendente alla presidenza del Venezuela, <a href="http://osservatorioglobalizzazione.it/osservatorio/in-nome-della-memoria-comunismo-nazismo/">dichiarare l&#8217;equiparazione tra nazismo e comunismo,</a> esprimere la sua preferenza su una misura di rilancio dell&#8217;economia ma non mettere in campo strumenti concreti per vincolare i governi europei a trarre dalle sue risoluzioni decisioni in materia legislativa.</p>
<p>Sassoli, membro delle istituzioni di un&#8217;Europa che è tecnocratica all&#8217;ennesima potenza, rivendica il voto della sua istituzione come una svolta epocale. Se per anni i membri degli establishment progressisti e liberali hanno semplificato la riduzione polarizzante dei &#8220;populisti&#8221; sul confronto tra tecnocrazia e sovranità popolare, Sassoli non è da meno, e non sembra accorgersi dell&#8217;ironia delle sue dichiarazioni laddove difende l&#8217;operato anti-crisi della tecnocrazia comunitaria per eccellenza, la Bce. La Banca centrale europea &#8220;in questo momento è il nostro vero punto di forza per il massiccio impiego di risorse in favore della stabilità della moneta unica, e di conseguenza della stabilità degli Stati, specie i più deboli. Minarne la capacità sarebbe un colpo a tutta l&#8217;Europa&#8221;.</p>
<p>La critica di Sassoli è quella del burocrate di medio livello verso i vertici superiori a cui non può aver concreto accesso: definire una &#8220;tecnocrazia&#8221; la <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/la-sentenza-di-karlsruhe-rilancia-legemonia-tedesca.html">Corte Costituzionale tedesca</a> </strong>per la sua sentenza critica sul quantitative easing e non fare lo stesso con gli apparati della <strong>Commissione Europea </strong>e del<strong> Mes</strong>, ad esempio, significa semplificare i termini della questione. E scegliere termini e definizioni di alleati e rivali: da un lato, la buona politica degli europeisti, dall&#8217;altro la &#8220;tecnocrazia&#8221;, termine diventato tabù negli ultimi anni, degli euroscettici a parole o nei fatti. L&#8217;unione, in salsa europeista, della tendenza della sinistra a giudicare moralmente prima ancora che concretamente sulle questioni politiche con il nuovo mito grillino dell&#8217;uno vale uno, che rifiuta in qualsiasi dimensione la &#8220;tecnica&#8221;, qualunque cosa essa sia. Unione sintetizzata, in Italia, nella coalizione di governo M5S-Pd guidata, ironia della sorte, da un premier terzo, un &#8220;tecnico&#8221; avremmo detto anni fa, come <strong>Giuseppe Conte</strong>. Nell&#8217;intervista a Cannavò Sassoli parla anche dell&#8217;appoggio a una &#8220;democrazia partecipata&#8221;: ma può esserne il simbolo un Parlamento che, unico al mondo, può proporre mozioni ma non leggi e non ha reale forza legislativa? Il problema nelle sue dichiarazioni, prima ancora politico, è di coerenza tra le parole e la realtà.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/lironico-appello-di-sassoli-alla-lotta-alla-tecnocrazia.html">L&#8217;ironico appello di Sassoli alla &#8220;lotta alla tecnocrazia&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Gentiloni loda lo zelo europeista dei giallorossi</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/gentiloni-loda-lo-zelo-europeista-dei-giallorossi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2020 16:29:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Partito democratico (PD)]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1096" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Paolo-Gentiloni-Ue-La-Presse-e1585670003921.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gentiloni Ue (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Paolo-Gentiloni-Ue-La-Presse-e1585670003921.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Paolo-Gentiloni-Ue-La-Presse-e1585670003921-300x171.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Paolo-Gentiloni-Ue-La-Presse-e1585670003921-768x439.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Paolo-Gentiloni-Ue-La-Presse-e1585670003921-1024x585.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Nei confronti dell&#8217;Europa il governo italiano, il premier, il ministro dell&#8217;Economia, quello per gli Affari europei hanno avuto una linea di grande coerenza. E questa forse è una delle caratteristiche nuove più evidenti della compagine governativa che si è insediata ad agosto&#8221;. Con queste parole il commissario Ue agli Affari Economici, Paolo Gentiloni, è intervenuto a &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/gentiloni-loda-lo-zelo-europeista-dei-giallorossi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/gentiloni-loda-lo-zelo-europeista-dei-giallorossi.html">Gentiloni loda lo zelo europeista dei giallorossi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1096" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Paolo-Gentiloni-Ue-La-Presse-e1585670003921.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gentiloni Ue (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Paolo-Gentiloni-Ue-La-Presse-e1585670003921.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Paolo-Gentiloni-Ue-La-Presse-e1585670003921-300x171.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Paolo-Gentiloni-Ue-La-Presse-e1585670003921-768x439.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/03/Paolo-Gentiloni-Ue-La-Presse-e1585670003921-1024x585.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>&#8220;Nei confronti dell&#8217;Europa il governo italiano, il<strong> premier</strong>, il ministro dell&#8217;Economia, quello per gli Affari europei hanno avuto una linea di grande coerenza. E questa forse è una delle caratteristiche nuove più evidenti della<strong> compagine governativa</strong> che si è insediata ad agosto&#8221;. Con queste parole il commissario Ue agli Affari Economici, <strong>Paolo Gentiloni, </strong>è intervenuto a &#8220;Mezz&#8217;ora in più&#8221; per elogiare la linea tenuta dal governo di Roma nel contesto delle trattative con l&#8217;Europa da parte del <strong>governo Conte II </strong>a trazione pentastellata e piddina.</p>
<p>Il governo M5S-Pd, per Gentiloni, spicca per coerenza europeista. Coerenza che, in molti contesti, noi definiremmo zelo nel seguire le<a href="https://it.insideover.com/economia/leuropa-chiama-il-pd-risponde-gualtieri-si-allinea-a-bruxelles.html"> linee guida di <strong>Bruxelles </strong>o</a>, quando su queste linee guida ci sono dei dubbi, nel conformarsi alle visioni più simili all&#8217;europeismo ortodosso. Non è un caso che oltre al premier <a href="https://it.insideover.com/politica/conte-al-consiglio-europeo-poche-idee-ma-confuse.html"><strong>Giuseppe Conte</strong></a>, in queste ultime settimane ondivago e indeciso se seguire la linea del Pd, tutto sommato accomodante nel ricorso al <strong>Meccanismo Europeo di Stabilità (Mes)</strong>, e quella ondivaga del Movimento Cinque Stelle, Gentiloni abbia citato il <strong>ministro dell&#8217;Economia Roberto Gualtieri </strong>e il titolare degli <strong>Affari Europei Enzo Amendola</strong>. Componenti dell&#8217;esecutivo decisivi nel decretare la sua nomina a rappresentante italiano presso le istituzioni europee nella commissione di <strong><a href="https://it.insideover.com/scheda/politica/chi-e-ursula-von-der-leyen.html">Ursula von der Leyen</a> </strong>e componenti, assieme all&#8217;ex premier, di una vera e propria &#8220;troika&#8221; incaricata di vigilare sul <a href="https://it.insideover.com/economia/la-troika-del-pd-vigila-sullitalia.html">rigore europeista del governo giallorosso.</a></p>
<p>La definizione di &#8220;troika&#8221; attribuita dall&#8217;editorialista del <em>Corriere della Sera </em>Francesco Verderami al trio Amendola-Gentiloni-Gualtieri è decisamente calzante. Non a caso l&#8217;identificazione tra il Nazareno, sede del Pd, e l&#8217;europeismo ortodosso in Italia è oramai consolidata e neanche i problemi comunitari legati alla <strong>crisi del coronavirus </strong>hanno fatto deviare dalla strada tracciata.</p>
<p>Nello scorso autunno, dopo che la proposta di Conte di un <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/che-cose-il-superdeficit-a-cui-litalia-punta.html">superdeficit</a> </strong>per l&#8217;Italia si era infranta contro la Commissione, Amendola ebbe a commentare che &#8220;l’Europa non è un bancomat, semmai è una polizza assicurativa&#8221;, Gualtieri aggiunse che &#8220;forzare la mano in questa fase non conviene, perché ci sarebbe il rischio di recuperare da una parte ma di perdere dall’altra con un aumento dello spread&#8221; e Gentiloni ricordò che la riduzione dei debiti pubblici europei sarebbe stata la priorità della sua azione a Bruxelles. Più recentemente, è stato proprio l&#8217;europeismo ortodosso del governo giallorosso il volano dell&#8217;<strong>impennata dello spread </strong>a causa della percezione dei mercati dell&#8217;instabilità del nostro Paese di fronte a un pacchetto di aiuti italiani che avrebbe contemplato solo compromessi al ribasso per Roma.</p>
<p>Il Pd si è mosso compatto di fronte all&#8217;incertezza di alcuni suoi membri sull&#8217;approvazione del Mes: dal fondatore <strong><a href="https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2020/04/22/coronavirus-prodi-mes-dire-mld-suicida_ExDY7qF5SaZed6UjCzn9yN.html">Romano Prodi</a> </strong>al segretario <a href="https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2020/04/25/zingaretti-mes-penso-possibile-accordo-maggioranza_KAVEMpemSK5LAtbPkskpOO.html"><strong>Nicola Zingaretti </strong></a>la coalizione dei membri del Pd favorevoli all&#8217;apertura del memorandum con il fondo salva-Stati, auspicata dalle istituzioni europee, è estremamente larga. Non a caso Roberto Gualtieri, capitolando su ogni questione all&#8217;Eurogruppo, ha messo il governo Conte II in una posizione negoziale complicata in vista del Consiglio europeo, a cui il <a href="https://it.insideover.com/politica/conte-bluffa-consiglio-europeo-impone-europa.html">presidente del Consiglio non ha ovviato</a> presentando proposte concrete. Da ultimo il presidente del Parlamento europeo <a href="https://it.insideover.com/economia/sassoli-bacchetta-il-governo-del-suo-partito-per-difendere-lue.html">David Sassoli</a>, dem di ferro, ha addirittura bacchettato l&#8217;Italia perché non utilizzi l&#8217;Europa come un alibi per i suoi problemi interni.</p>
<p>Gentiloni, in un certo senso, ha ragione: il governo è coerente nella sua azione perché la componente del Partito democratico è abituata ad approvare sempre ciò che arriva dall&#8217;Unione europea,accettandola acriticamente. Poche le eccezioni di ragionevolezza e strategia nel partito: pensiamo al viceministro dell&#8217;Economia <a href="https://www.avvenire.it/attualita/pagine/misiani-non-useremo-il-mes-ma-fondi-bei-e-sure">Antonio Misiani, </a>scettico sul Mes in un&#8217;intervista ad <em>Avvenire, </em>ed <strong>Emanuele Felice, </strong>responsabile economia del partito, che ha chiesto di subordinare l&#8217;attivazione del Mes a una reale rimozione dei vincoli che, nero su bianco, ostacolano un Mes senza condizionalità.</p>
<p><a href="http://www.pangea.news/marco-giaconi-mes-bianchi/?fbclid=IwAR2-xUmo6wXFNxnod8-8lDiNjvZNZ_nl_OoVBtERFaHs5Mpx1WbhSnmzjyA">Come ha dichiarato il professor <strong>Marco Giaconi </strong>a <em>Pangea</em>,</a> &#8220;l’Italia è l’unico grande Paese europeo che ha costituito, piuttosto, una sua buffa &#8216;religione europeista&#8217;, eredità della vecchia teoria del &#8216;vincolo esterno&#8217; con cui si faceva fare all’Europa quello che non volevamo fare da soli, per paura di perdere voti. Diceva Montanelli che i francesi vanno in Europa da francesi, i tedeschi da tedeschi, noi italiani invece stiamo in Europa da europei&#8221;. E nessun partito più del Pd incarna nella sua pienezza questa ideologia. <a href="https://video.repubblica.it/politica/parlamento-ue-conte-risponde-a-verhofstadt-burattino-e-chi-risponde-alle-lobby-e-litiga-con-il-pd/326949/327551">Non a caso il Partito democratico era lo stesso Pd anche quando i suoi membri al Parlamento europeo</a> non diedero manforte al loro attuale capo di governo quando, nel febbraio 2019, si scontrò con il liberale belga <strong>Guy Verhofstadt, </strong>che lo definì un &#8220;burattino&#8221; di Salvini e Di Maio. Allora come oggi prevalse l&#8217;europeismo lirico e la scelta di campo, con poche voci critiche dal Nazareno tra cui <a href="https://www.agi.it/politica/carlo_calenda_conte-4997108/news/2019-02-13/">l&#8217;allora <em>dominus </em>della sua corrente liberale, <strong>Carlo Calenda</strong>. </a>Gentiloni, lo ribadiamo, ha ragione: il presidio dell&#8217;europeismo nell&#8217;attuale governo rimane, principalmente, il suo partito. Sull&#8217;effettiva utilità di questa situazione per l&#8217;Italia avremmo di che discutere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/gentiloni-loda-lo-zelo-europeista-dei-giallorossi.html">Gentiloni loda lo zelo europeista dei giallorossi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Sassoli bacchetta il governo del suo partito per difendere l&#8217;Ue</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/sassoli-bacchetta-il-governo-del-suo-partito-per-difendere-lue.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2020 12:39:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Meccanismo europeo di stabilità (Mes)]]></category>
		<category><![CDATA[Partito democratico (PD)]]></category>
		<category><![CDATA[Recovery Fund]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="David Sassoli (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In certi contesti il Partito democratico si dimostra così europeista da arrivare a colpirsi da solo. Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli incarna più di ogni altro esponente della formazione leader del centrosinistra la tendenza a elogiare l&#8217;Europa benigna in ogni circostanza della sua azione. Sassoli, intervistato dal Corriere della Sera, non ha esitato a bacchettare l&#8217;Italia governata dal suo partito in coalizione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/economia/sassoli-bacchetta-il-governo-del-suo-partito-per-difendere-lue.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/sassoli-bacchetta-il-governo-del-suo-partito-per-difendere-lue.html">Sassoli bacchetta il governo del suo partito per difendere l&#8217;Ue</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="David Sassoli (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>In certi contesti il <strong>Partito democratico </strong>si dimostra così europeista da arrivare a <strong>colpirsi da solo</strong>. Il presidente del Parlamento europeo <strong>David Sassoli </strong>incarna più di ogni altro esponente della formazione leader del centrosinistra la tendenza a elogiare l&#8217;Europa benigna in ogni circostanza della sua azione.</p>
<p>Sassoli, intervistato dal <em>Corriere della Sera, </em>non ha esitato a <strong>bacchettare l&#8217;Italia </strong>governata dal suo partito in coalizione con il <strong>Movimento cinque stelle</strong>. Parlando dell&#8217;opzione di un&#8217;entrata in vigore del <strong>Recovery Fund </strong>comunitario a partire dal 2021, l&#8217;ex giornalista ha criticato la capacità di Roma di gestire eventuali finanziamenti comunitari volti a risolvere la <strong>crisi del coronavirus</strong>: &#8220;Oggi ci sono Paesi che non sono in grado di farlo e rimandano i soldi indietro&#8221;, ha detto, riferendosi poi esplicitamente al nostro (e suo) Paese.</p>
<p>A detta di Sassoli, i finanziamenti a fondo perduto e i prestiti del Recovery Fund dovrebbero essere attesi preparando una vasta serie di interventi. Il governo Conte II è giudicato, <em>rebus sic stantibus, </em>a gestire la fetta di torta del trilione di euro di fondi comunitari che l&#8217;Unione si prepara a mobilitare. Per diventarlo, secondo Sassoli, l&#8217;Italia avrebbe necessità di provvedere ad &#8220;aggiustamenti, rivedendo, correggendo o razionalizzando le procedure, il codice degli appalti, i meccanismi burocratici che spesso impediscono o rallentano l&#8217;accesso ai fondi europei&#8221;. Il sistema bancario dovrebbe, inoltre, semplificare la propria burocrazia, che però i giallorossi hanno ulteriormente reso fumosa, <a href="https://it.insideover.com/economia/la-coperta-corta-delle-garanzie-sulla-liquidita.html">complicandola con gli step del <strong>decreto liquidità</strong></a>. Problematiche riconosciute, del resto, anche dal responsabile economia del Pd, <strong>Emanuele Felice</strong>, che in un comunicato <a href="https://it.finance.yahoo.com/notizie/coronavirus-pd-bene-abi-tempi-rapidi-aiuti-imprese-113324811.html">ha ringraziato esplicitamente</a> &#8220;quelle banche e i loro lavoratori che con grande impegno e in condizioni eccezionali stanno riuscendo a fare arrivare la liquidità alle imprese in tempi rapidi&#8221; non concessi usualmente dall&#8217;ampio spettro di garanzie richieste.</p>
<p>Su alcuni punti non si può negare che Sassoli abbia ragione da vendere, ma in questo contesto un attestato di sfiducia sulle capacità gestionali del governo mal si concilia con il richiesto sostegno al proprio Paese da parte dell&#8217;unico italiano rimasto alle cariche apicali dell&#8217;Unione. Specie perché da un lato Sassoli chiarisce di voler vedere queste riforme attuate per non assistere alla riproposizione dell&#8217;Europa &#8220;matrigna&#8221; a copertura delle incertezze politiche nostrane, ma dall&#8217;altro si dimostra molto più rilassato nelle richieste laddove parla dell&#8217;accesso ai prestiti del <a href="https://it.insideover.com/economia/mes-i-rischio-dietro-i-cambiamenti-di-condizionalita.html">Meccanismo europeo di stabilità (Mes).</a></p>
<p>Per Sassoli l&#8217;uso del Mes, che continua a ritenere sarà senza condizionalità, da parte dell&#8217;Italia dovrà essere celere e spedito, attivandone il prima possibile le linee di credito al fine di <strong>ottenere liquidità </strong>per fronteggiare la <strong>crisi sanitaria </strong>e puntellare il sistema ospedaliero italiano. L&#8217;ideologia europeista di certi esponenti del Pd è talmente solida e granitica da non far risparmiare cannoneggiamenti sull&#8217;esecutivo di cui il Nazareno è importante azionista pur di mettere al riparo Bruxelles dalle critiche. E dall&#8217;incoerenza tra gli atteggiamenti di Sassoli riguardo Recovery Fund e Mes questo atteggiamento si mostra in tutta la sua chiarezza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/sassoli-bacchetta-il-governo-del-suo-partito-per-difendere-lue.html">Sassoli bacchetta il governo del suo partito per difendere l&#8217;Ue</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Sassoli vuole svenderci: &#8220;L&#8217;Italia non chiuda al Mes&#8221;</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/david-sassoli-insiste-l-italia-non-chiuda-al-mes.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2020 11:55:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Coronabond]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento europeo]]></category>
		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="David Sassoli (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non è per &#8220;semplici&#8221; preconcetti o per prese di posizioni aprioristiche che gli italiani, con poche distinzioni, non vogliono sentire parlare di Mes. Il decennio appena terminato è stato contraddistinto da una delle crisi economiche più devastanti che abbiano mai colpito il mondo occidentale nel dopoguerra, ossia quella greca. E lo spauracchio ellenico ha costantemente &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/david-sassoli-insiste-l-italia-non-chiuda-al-mes.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/david-sassoli-insiste-l-italia-non-chiuda-al-mes.html">Sassoli vuole svenderci: &#8220;L&#8217;Italia non chiuda al Mes&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="David Sassoli (LaPresse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/04/David-Sassoli-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Non è per &#8220;semplici&#8221; preconcetti o per prese di posizioni aprioristiche che gli italiani, con poche distinzioni, non vogliono sentire parlare di <strong>Mes</strong>. Il decennio appena terminato è stato contraddistinto da una delle crisi economiche più devastanti che abbiano mai colpito il mondo occidentale nel dopoguerra, ossia quella greca. E lo spauracchio ellenico ha costantemente imperversato nell&#8217;opinione pubblica, mostrando le immagini di un Paese in fiamme, di gente rimasta senza lavoro e senza casa e persino di bambini malnutriti nelle periferie di Atene. Nessuno quindi, anche dinnanzi alla spada di Damocle rappresentata dall&#8217;ingombrante presenza del <strong>coronavirus</strong>, vorrebbe sentir nominare quelle tre lettere che individuano il Meccanismo Europeo di Stabilità. Eppure, c&#8217;è chi afferma in Europa che, tutto sommato, forse non si dovrebbe aver timore del Mes, &#8220;perché il fondo salva Stati alla greca non c&#8217;è più&#8221;. Ed a dirlo è stato un italiano che, dal maggio del 2019, in Europa è a capo del parlamento: <strong>David Sassoli. </strong></p>
<h2>&#8220;Il nuovo Mes non va respinto a priori&#8221;</h2>
<p><a href="https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2020/04/10/news/sassoli_il_nuovo_mas_non_va_respinto_a_priori_e_un_fondo_salva-salute_per_ospedali_e_ricerca_-253702533/">Intervistato su <em>Repubblica</em></a>, il numero uno dell&#8217;europarlamento non ha avuto dubbi: &#8220;Il Mes per come lo si conosceva non c&#8217;è più, è stato sospeso&#8221;, ha dichiarato Sassoli. E quindi, in poche parole, quelle tre lettere non devono indicare una parola <strong>tabù</strong>. Secondo il presidente del parlamento di Strasburgo, l&#8217;Italia potrebbe anche attingere da questo fondo senza particolari preconcetti: &#8220;Il Mes non è più il Fondo salva Stati del passato. È stato sospeso &#8211; ha dichiarato Sassoli nell&#8217;intervista &#8211; L&#8217; Eurogruppo lo ha trasformato in un Fondo salva Salute il cui utilizzo prevede come unico vincolo il fatto che le sue risorse siano usate per contrastare il virus. Non vi sono condizionalità aggiuntive. Ed è a disposizione di tutti i Paesi per sostenere le spese sanitarie&#8221;.</p>
<p>Il presidente del parlamento è sembrato voler quasi dire di diffidare dai diffidenti. Tuttavia, a quest&#8217;ultimi (e tra questi gli stessi parlamentari del <strong>Movimento Cinque Stelle</strong>) non può sfuggire il fatto che le promesse di non aggiungere altre condizioni al Mes, in sede europea, potrebbero poi rivelarsi vaghe. E che, di conseguenza, per l&#8217;Italia poi arriverebbero grandi e gravi conseguenze in futuro. Inoltre, di un Mes diventato improvvisamente un &#8220;semplice&#8221; fondo per la sanità è difficile capirne l&#8217;utilità: &#8220;Considerando che nel vecchio Mes l&#8217;Italia ha già versato 14.3 miliardi, il governo deciderà se utilizzarlo &#8211; ha affermato Sassoli &#8211; Se invece la sua finanza pubblica è così in ordine da non aver bisogno di queste risorse per regioni, ospedali, sanità pubblica, attrezzature, ricerca, futura acquisizione e distribuzione del vaccino, potrà farne a meno e sarà un bellissimo gesto di solidarietà mettere questi 14 miliardi a disposizione dei Paesi che ne avranno bisogno&#8221;. Oggi però quei soldi potrebbero non servire: è vero che l&#8217;emergenza non è terminata, tuttavia la curva epidemiologica è in discesa, gli ospedali hanno meno pressione e l&#8217;Italia con le regioni ha già provveduto da sé per nuove attrezzature e nuovi mezzi per fronteggiare la fase di picco.</p>
<h2>Il peso politico sempre più ridimensionato dell&#8217;Italia in Europa</h2>
<p>Sassoli però nell&#8217;intervista è andato oltre. Non solo ha affermato che il Mes non deve poi fare così paura, ma ha anche giudicato positiva la risposta di un <strong>Eurogruppo</strong> che al momento ha deciso di non decidere: &#8220;Avevamo detto che volevamo un&#8217; Europa più forte &#8211; ha dichiarato a Repubblica il presidente dell&#8217;europarlamento &#8211; vediamo con piacere che l&#8217; Eurogruppo ha indicato strumenti che danno un indirizzo più comunitario e meno governativo. Sono misure a disposizione dei cittadini e degli Stati, con un rafforzamento delle istituzioni europee e del processo democratico&#8221;. Anche perché, secondo Sassoli, ad emergere nella riunione di giovedì sera è stata la volontà di costruire un fondo per la ricostruzione: &#8220;Servono 1.500 miliardi per ripartire &#8211; ha voluto sottolineare il numero uno del parlamento di Strasburgo &#8211; Mi sento di esortare i leader ad essere molto coraggiosi, a non escludere nessuna possibilità compresa quella di emettere titoli per aumentare la nostra dotazione&#8221;.</p>
<p>Il passaggio sul Mes però, rimane quello più significativo. E mostra quanto l&#8217;Italia conti oggi in Europa. Nel momento del rinnovo delle cariche comunitarie, si era detto che il nostro Paese era &#8220;finalmente&#8221; ben rappresentato: con <strong>Gentiloni</strong> commissario agli affari economici e Sassoli presidente del parlamento, gli italiani dunque potevano dormire sonni tranquilli. Oggi sono proprio Gentiloni e Sassoli a premere affinché l&#8217;Italia non abbia preconcetti sul Mes, sullo strumento cioè che più di ogni altro elemento può mettere paura al nostro Paese. E sono proprio loro due, in una fase di questo tipo, ad essere i meno ascoltati a Bruxelles. Lo stesso Sassoli, ad esempio, <a href="https://it.insideover.com/politica/sassoli-escluso-dal-vertice-ue-da-angela-merkel.html">appena pochi giorni fa non è stato invitato ad una videoconferenza con altri leader delle istituzioni europee</a>. Un segnale politico ben evidente, non certo casuale, lanciato in primis dalla Germania di Angela Merkel.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/david-sassoli-insiste-l-italia-non-chiuda-al-mes.html">Sassoli vuole svenderci: &#8220;L&#8217;Italia non chiuda al Mes&#8221;</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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