<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>David M. Rubenstein Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/david-m-rubenstein/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/david-m-rubenstein</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Feb 2026 05:06:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>David M. Rubenstein Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/david-m-rubenstein</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Dal colosso russo al fondo Usa: Lukoil vende a Carlyle i suoi asset all&#8217;estero</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/dal-colosso-russo-al-fondo-usa-lukoil-vende-a-carlyle-i-suoi-asset-allestero.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 05:06:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Carlyle]]></category>
		<category><![CDATA[Chevron]]></category>
		<category><![CDATA[Petrolio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=504011</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dal colosso russo al fondo Usa: Lukoil vende gli asset all'estero a Carlyle. Si testa la distensione Usa-Russia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/dal-colosso-russo-al-fondo-usa-lukoil-vende-a-carlyle-i-suoi-asset-allestero.html">Dal colosso russo al fondo Usa: Lukoil vende a Carlyle i suoi asset all&#8217;estero</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/10/Trump-sanziona-i-colossi-russi-per-salvare-il-settore-del-petrolio-americano-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dopo quasi un anno di confronto, il colosso russo del petrolio <strong>Lukoil </strong>ha individuato nel fondo americano <strong>Carlyle</strong> l&#8217;attore deputato per la cessione delle sue attività fuori dal Paese guidato da Vladimir Putin. Una mossa attesa da tempo, che si inserisce nel quadro tanto della reazione delle major di Mosca alle <strong>sanzioni internazionali</strong> quanto del processo di graduale ricerca di una distensione russo-americana passante anche dagli affari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa venderà Lukoil</h2>



<p>Pozzi di petrolio e giacimenti di gas in <strong>Paesi come Iraq e Messico,</strong> partecipazioni in progetti in Azerbaijan,<a href="https://www.spglobal.com/energy/en/news-research/latest-news/crude-oil/012926-lukoil-agrees-to-sell-most-international-assets-to-carlyle"> quote in piani di estrazione </a>tra Uzbekistan, Egitto, Camerun, Nigeria, Ghana, Emirati Arabi Uniti e Congo, raffinerie in <strong>Bulgaria e Romania, reti distributive di carburanti in 20 Stati diversi</strong>: l&#8217;impero di Lukoil, fondata nel 1991 e diretta fino al 2022 da Vagit Alekperov e oggi avente come uomini forti il Ceo Vadim Vorobyov e il vicepresidente Leonid Fedun, contiene asset multimiliardari all&#8217;estero che passeranno al fondo guidato da <strong>David M. Rubenstein, forte di oltre 400 miliardi di asset in gestione</strong> dal quartier generale di Washington e da tempo attivo nel campo del private equity.</p>



<p><a href="https://www.ft.com/content/59c44622-2be4-41d8-9954-8c3c93490986">Il <em>Financial Times</em> nota </a>che &#8220;il potenziale accordo con Carlyle non includerà gli interessi di Lukoil in Kazakstan, tra cui le quote nei giacimenti petroliferi di Karachaganak e Tengiz, nonché il Caspian Pipeline Consortium, che trasporta la maggior parte del petrolio del Paese al porto russo di Novorossijsk per l&#8217;esportazione&#8221;, dato che la <strong>leadership di Astana ha deciso di esercitare un&#8217;opzione di riacquisto degli asset</strong> in una manovra che sembra orientata al bilanciamento tra il crescente legame verso gli Usa e la volontà di non chiudere al complicato ma strategico rapporto con la Russia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Carlyle in volata su Chevron per gli asset Lukoil</h2>



<p>Per il resto, Carlyle vince una <strong>contesa in volata con la cordata formata da Chevron e da Quantum Group,</strong> con una filosofia diversa: i due gruppi si <a href="https://oilprice.com/Latest-Energy-News/World-News/Chevron-and-Quantum-Prepare-22-Billion-Bid-for-Lukoil-Assets.html">erano detti pronti a investire <strong>22 miliardi di dollari</strong></a> per l&#8217;intero patrimonio estero di Lukoil dopo che <a href="https://it.insideover.com/energia/il-grande-gioco-del-petrolio-chevron-e-exxon-rilanciano-la-produzione-lukoil-vende-gli-asset-esteri.html">quest&#8217;ultima era stata colpita dalle sanzioni del Tesoro Usa a ottobre</a>. </p>



<p>Chevron, in particolare, sarebbe stato un partner industriale importante e avrebbe espanso la sua rete già attiva, negli ultimi mesi molto spesso a sostenere la proiezione geopolitica Usa, dal Venezuela a <a href="https://it.insideover.com/energia/chevron-punta-sul-giacimento-leviatahn-israele-sempre-piu-grande-potenza-del-gas.html">Israele.</a> Carlyle entra con un <strong>approccio più finanziario: i private equity hanno un orizzonte chiaro di investimento,</strong> 3-5 anni in genere, e mirano a valorizzare gli asset prima di rivenderli rafforzati e potenziati.</p>



<p>&#8220;Le società di private equity, tra cui Carlyle, si sono sempre più posizionate per trarre profitto da accordi energetici complessi e politicamente vincolati, che spesso comportano scorpori, strutture di proprietà transitorie o lunghi tempi di approvazione&#8221;, <a href="https://oilprice.com/Company-News/Lukoil-Agrees-Deal-With-Carlyle-to-Sell-International-Assets-Unit.html">nota <em>OilPrice,</em> sottolineando </a>che ora Carlyle e Lukoil dovranno attendere il via libera ufficiale del Tesoro Usa, che<strong> vede nella nuova operazione una potenziale leva economica d&#8217;influenza sulla Russia,</strong> il cui rientro nell&#8217;economia globale potrebbe avvenire solo dopo che altre operazioni di cessione di asset a leva sotto la pressione sanzionatoria si saranno concretizzate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Prospettive future</h2>



<p><a href="https://altanalyses.org/en/2026/02/01/lukoil-carlyle-exit-strategy/">Il portale finanziario Altanalyses </a>indica che la differenza circa la scelta finale del partner a cui Lukoil ha deciso di cedere i suoi asset all&#8217;estero è esiziale, dato che Carlyle non mira a costruire un suo personale portafoglio energetico strutturato ma a rendere ottimale il possesso dei beni, e ipotizza che la transazione possa essere potenzialmente reversibile: per la <strong>sanzionata Lukoil cedere a Chevron</strong> avrebbe potuto significare compiere una mossa irreversibile perché in operazioni del genere &#8220;gli asset verrebbero integrati nei bilanci dei concorrenti, il know-how operativo verrebbe assorbito, i canali commerciali smantellati e le quote di mercato trasferite irreversibilmente. Ciò equivarrebbe a una capitolazione strategica&#8221;.</p>



<p>Con Carlyle, invece, non si segna la parola fine ma si potrebbe raggiungere l&#8217;obiettivo di &#8220;preservare l&#8217;esposizione economica e di mantenere un&#8217;opzione di <strong>rientro in caso di cambiamento del contesto geopolitico&#8221;.</strong> Insomma, si tratta di una manovra che cela anche una fiduciosa scommessa sulla positiva conclusione della distensione russo-americana a partire dall&#8217;Ucraina. Le prospettive della quale andranno analizzate, dunque, nelle loro ramificazioni politiche e anche economico-finanziarie.</p>



<p><strong><em>Le grandi partite economiche e tecnologiche plasmano il mondo di oggi. Su InsideOver le commentiamo con attenzione e curiosità. Per contribuire a sostenere una testata che vuole leggere il mondo di domani mentre è in elaborazione,&nbsp;</em></strong><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard">abbonati e sostieni il nostro lavoro.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/dal-colosso-russo-al-fondo-usa-lukoil-vende-a-carlyle-i-suoi-asset-allestero.html">Dal colosso russo al fondo Usa: Lukoil vende a Carlyle i suoi asset all&#8217;estero</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 59/133 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-08-15 17:43:27 by W3 Total Cache
-->