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	<title>David Barnea Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 23 Mar 2026 13:53:34 +0000</lastBuildDate>
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	<title>David Barnea Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Il piano (fallito) del Mossad per far crollare l’Iran dall’interno: l&#8217;inchiesta del New York Times sulle rivolte</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/il-piano-fallito-del-mossad-per-far-crollare-liran-dallinterno-linchiesta-del-new-york-times-sulle-rivolte.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 09:10:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
		<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Mossad]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="954" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran Mossad Israele" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il piano del Mossad per far crollare l’Iran dall’interno: come Netanyahu e Trump hanno scommesso tutto su una rivolta che non è mai arrivata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/il-piano-fallito-del-mossad-per-far-crollare-liran-dallinterno-linchiesta-del-new-york-times-sulle-rivolte.html">Il piano (fallito) del Mossad per far crollare l’Iran dall’interno: l&#8217;inchiesta del New York Times sulle rivolte</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="954" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Iran Mossad Israele" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_2026032309494818_ba351f859844e75cbb69258bd5a1abd5-e1774255856624.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il sostegno del Mossad alle proteste contro la Repubblica Islamica dell’Iran non era un segreto assoluto. <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/il-messaggio-spettrale-del-mossad-per-intimorire-i-generali-iraniani.html">Già da mesi gli account ufficiali dell’intelligence israeliana</a> in farsi incitavano apertamente la popolazione a scendere in piazza, mentre dichiarazioni pubbliche di ex alti funzionari americani come <a href="https://www.instagram.com/p/DTCsC6fjbXu/?hl=it">l’ex capo della Cia Mike Pompeo</a> avevano reso esplicito il coordinamento tra Gerusalemme e Washington per appoggiare l’opposizione interna. Ma <a href="https://www.nytimes.com/2026/03/22/us/politics/iran-israel-trump-netanyahu-mossad.html?smid=tw-nytimes&amp;smtyp=cur">l’inchiesta pubblicata dal <em>New York Times</em></a>, basata su interviste a oltre una dozzina di attuali ed ex ufficiali americani, israeliani e di altri Paesi, svela un quadro molto più ampio e operativo: il Mossad non si è limitato a un sostegno mediatico o retorico, <strong>ma ha pianificato nel dettaglio una vera e propria operazione di <em>regime change</em></strong> integrata nella strategia di guerra.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il piano di Barnea sposato da Netanyahu e Trump</h2>



<p>Tutto parte da metà gennaio, quando il direttore del Mossad <strong>David Barnea</strong> si presenta dal premier <strong>Benjamin Netanyahu</strong> con un piano ambizioso. Nei giorni immediatamente successivi all’inizio delle ostilità, i servizi israeliani sarebbero stati in grado di «galvanizzare l’opposizione iraniana», scatenando sommosse e atti di ribellione che avrebbero potuto portare al collasso del regime teocratico. Barnea illustra la stessa proposta anche a esponenti di alto livello dell’amministrazione Trump durante una visita a Washington. </p>



<p><strong>Netanyahu la approva</strong>. Anche il presidente americano, nonostante dubbi tra i vertici Usa e in parte dello stesso apparato israeliano (in particolare nell’Aman, l’intelligence militare), sposa il piano, poi rivelatosi fallimentare: uccidere i leader iraniani nelle prime ore del conflitto e accompagnare i bombardamenti con una serie di operazioni di intelligence per incoraggiare una sollevazione di massa. Dopotutto, le valutazioni della Cia erano state chiare fin dall’inizio: <a href="https://www.reuters.com/world/middle-east/us-officials-skeptical-regime-change-tehran-after-khamenei-killing-say-sources-2026-03-02/">un crollo completo del governo iraniano era «relativamente improbabile»</a>. </p>



<p>«Prendete il vostro governo: sarà vostro», dice Trump agli iraniani nel suo primo discorso di guerra, dopo averli invitati a mettersi al riparo dalle bombe. Tre settimane dopo, però, <strong>l’insurrezione promessa non è arrivata</strong>. Le valutazioni congiunte di intelligence americana e israeliana descrivono un regime indebolito ma ancora saldo, con la popolazione frenata dal terrore della polizia e delle forze armate. Il grande «difetto di fabbrica» della guerra, secondo il New<em> York Times</em>,<strong> è proprio la convinzione che Israele e Stati Uniti potessero far implodere l’Iran dall’interno</strong>. Invece Teheran ha risposto con una controffensiva su più fronti: basi militari, città, navi e impianti petroliferi nel Golfo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La furia di Netanyahu</h2>



<p>Dietro le quinte Netanyahu è furioso. In una riunione di sicurezza pochi giorni dopo l’inizio del conflitto sfoga la frustrazione: Trump potrebbe decidere di chiudere la partita da un momento all’altro e le operazioni del Mossad non hanno ancora dato frutti. Eppure, nelle settimane precedenti alla guerra, proprio <strong>l’ottimismo del Mossad era stato usato dal premier israeliano per convincere Trump</strong> che il collasso del regime era un obiettivo realistico.</p>



<p>Un capitolo a parte dell’inchiesta è dedicato all’«opzione curda». Il piano prevedeva di armare e sostenere milizie curde iraniane basate nel Nord dell’Iraq per un’invasione dal confine. <strong>Il Mossad ha legami storici con i curdi e, insieme alla Cia, aveva già fornito armi e addestramento</strong>. Nei primi giorni di guerra gli aerei israeliani hanno martellato obiettivi militari e di polizia nel Nord-Ovest dell’Iran proprio per aprire la strada a questi gruppi. <strong>Ma Trump ha stoppato l’operazione</strong>: «Non voglio i curdi che entrano», ha detto esplicitamente. Anche la Turchia ha fatto pervenire un avvertimento chiaro a Washington: nessun sostegno a operazioni curde.</p>



<p><strong>Fino a poco tempo fa lo stesso Mossad aveva giudicato irrealistico fomentare una rivolta</strong>. Il predecessore di Barnea, <strong>Yossi Cohen</strong>, aveva ridotto al minimo le risorse dedicate all’argomento dopo aver calcolato quante persone sarebbero dovute scendere in piazza per minacciare davvero il potere degli ayatollah: un numero impossibile da raggiungere, secondo i calcoli basati sulle proteste dal 1979 in poi. Barnea ha invertito la rotta.<strong> Negli ultimi mesi ha convogliato risorse massicce su piani concreti per far scoppiare sommosse</strong> dopo giorni di intensi bombardamenti e omicidi mirati di leader iraniani.</p>



<p>A tal proposito, il giornalista Max Blumenthal osserva che «il <em>New York Times</em> ha sostanzialmente confermato che Israele ha giocato un ruolo nel fomentare i violenti disordini per un cambio di regime che tra l’8 e il 9 gennaio hanno causato circa 3000 morti in Iran, ma che in Occidente sono stati presentati come proteste pro-democrazia». </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">NY Times has essentially confirmed that Israel played a role in stimulating the violent regime change riots that left around 3000 dead in Iran this January 8 and 9, but which were marketed in the West as pro-democracy protests.<br><br>It was well understood by the Mossad that those… <a href="https://t.co/1Ki4Ow2cMs">pic.twitter.com/1Ki4Ow2cMs</a></p>&mdash; Max Blumenthal (@MaxBlumenthal) <a href="https://twitter.com/MaxBlumenthal/status/2035923259619725652?ref_src=twsrc%5Etfw">March 23, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>«Era ben chiaro al Mossad &#8211; afferma Blumenthal &#8211; che quei tumulti avrebbero aiutato a stimolare un’azione militare da parte di Trump. <strong>L’intelligence israeliana doveva soltanto convincere il presidente dalla mente debole che un’ondata di attacchi mirati</strong> (<em>decapitation strikes</em>) avrebbe scatenato un’enorme rivolta capace di far crollare immediatamente la Repubblica Islamica. I disordini di gennaio furono presentati a Trump come un’anteprima di ciò che sarebbe accaduto. I media occidentali, tra cui il <em>New York Times</em> e <em>The Guardian,</em> hanno svolto un ruolo centrale nel legittimare l’inganno israeliano descrivendo falsamente quei violenti tumulti per il cambio di regime come semplici proteste, gonfiando enormemente il bilancio delle vittime e nascondendo il fatto che molti furono uccisi dagli stessi rivoltosi sostenuti da Israele».</p>



<p>«L’intero mondo dei media occidentali e il complesso industriale dei diritti umani occidentali &#8211; accusa il giornalista &#8211; <strong>hanno deliberatamente travisato la vera natura di quei disordini</strong>. Ma ora che la guerra che loro hanno contribuito a scatenare sta andando male per Stati Uniti e Israele, gli stessi media si sentono finalmente liberi di rivelare qualche briciola di verità».</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Il gran rifiuto di Barnea all&#8217;attacco in Qatar: così il Mossad si è allontanato da Netanyahu</title>
		<link>https://it.insideover.com/spionaggio/il-gran-rifiuto-di-barnea-allattacco-in-qatar-cosi-il-mossad-si-e-allontanato-da-netanyahu.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 14:36:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spionaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Hamas]]></category>
		<category><![CDATA[Mossad]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI.jpeg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI-1024x576.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI-334x188.jpeg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI-600x338.jpeg 600w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Il gran rifiuto di Barnea all'attacco in Qatar: così il Mossad si è allontanato da Netanyahu sul caso Doha.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/spionaggio/il-gran-rifiuto-di-barnea-allattacco-in-qatar-cosi-il-mossad-si-e-allontanato-da-netanyahu.html">Il gran rifiuto di Barnea all&#8217;attacco in Qatar: così il Mossad si è allontanato da Netanyahu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="675" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI.jpeg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI-300x169.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI-1024x576.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI-768x432.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI-334x188.jpeg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/Yom_Hazikaron_2023_XI-600x338.jpeg 600w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Il &#8220;gran rifiuto&#8221; di <strong>David Barnea</strong>, ultimo adulto rimasto negli apparati securitari israeliani, ha condizionato la strategia di Israele contro Hamas e lo svolgimento del clamoroso raid in Qatar del 10 settembre scorso. <strong>Lo sfilamento del Mossad, punta di lancia dello Stato Ebraico</strong>, dall&#8217;operare contro i negoziatori dell&#8217;organizzazione che governa Gaza nel territorio di uno Stato neutrale e mediatore, ha messo in moto la catena di eventi che ha portato al coinvolgimento di <strong>Shin Bet e Israel Defense Force,</strong> al roboante attacco aereo contro Doha e all&#8217;emersione di una serie di fratture critiche tra Tel Aviv e molti alleati. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Mossad non ha partecipato all&#8217;attacco a Doha</h2>



<p><a href="https://it.insideover.com/spionaggio/shin-bet-contro-mossad-sul-caso-doha-il-divide-et-impera-di-netanyahu-sui-servizi-israeliani.html"><strong>Abbiamo parlato degli scenari</strong> che orientavano un possibile distacco tra Barnea</a> e il primo ministro Benjamin Netanyahu, legati alla volontà del capo del governo di rafforzare la sua presa sull&#8217;intelligence, e ipotizzato che la mancata presenza del Mossad nell&#8217;attacco a Hamas rivelasse una diversa postura strategica e diplomatica dell&#8217;organizzazione di Ramat HaSharon rispetto a quella dell&#8217;esecutivo. </p>



<p>Barnea, del resto, ha da lungo tempo coltivato<strong> floride relazioni diplomatiche</strong> con il Qatar e il resto del Golfo, alimentate dagli Accordi di Abramo prima e dal negoziato con lo stesso Qatar e l&#8217;Egitto per mediare con Hamas sulla liberazione degli ostaggi israeliani poi. Le rivelazioni degli ultimi giorni puntano verso questo scenario. Il <em>Washington Post</em> ha segnalato che funzionari del Mossad hanno raccolto materiali e informazioni per organizzare <a href="https://gulfnews.com/world/gulf/qatar/stealth-jets-flew-2000km-for-qatar-strike-how-israel-pulled-off-the-attack-1.500263879">un assassinio mirato</a> di alcuni big di Hamas mentre si trovavano a Doha, salvo poi vedere l&#8217;operazione fermata da Barnea.</p>



<p><a href="https://gulfnews.com/world/mena/mossad-refused-qatar-ground-operation-as-israeli-strike-on-hamas-leaders-appears-to-fail-1.500268450">Gulf News, invece, ha segnalato i motivi del rifiuto</a>: &#8220;L&#8217;agenzia ha ritenuto che <br><a href="https://gulfnews.com/world/mena/israeli-attack-on-qatar-who-were-the-hamas-targets-in-doha-1.500263342">l&#8217;uccisione dei leader di Hamas in esilio</a> in Qatar non solo avrebbe messo a repentaglio le trattative in corso per la liberazione degli ostaggi, ma avrebbe anche danneggiato i suoi delicati rapporti con Doha&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché Barnea tira il freno</h2>



<p>Non è pacifismo ma pragmatismo. Barnea e i suoi non hanno mancato di compiere operazioni ad ampio raggio in questa lunga crisi mediorientale scoppiata nell&#8217;ottobre 2023. A settembre 2024 hanno prima lanciato <strong>la grande operazione dei cercapersone esplosivi</strong> contro Hezbollah e poi <a href="https://www.nzz.ch/english/satellite-images-show-the-aftermath-of-hassan-nasrallahs-killing-ld.1851374">individuato e contribuito a colpire, eliminandolo,</a> il segretario generale del<a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-annuncia-nasrallah-e-morto-ma-la-guerra-vera-e-contro-liran.html"> Partito di Dio Hassan Nasrallah</a>. A dicembre il Mossad ha operato congiuntamente con l&#8217;Idf per <strong>individuare e eliminare</strong> le difese aeree siriane dopo la caduta del regime di Bashar al-Assad. A giugno, poi,<a href="https://it.insideover.com/spionaggio/il-mistero-dellaccount-in-farsi-del-mossad-che-parla-alliran.html"> è arrivata l&#8217;infiltrazione nel <strong>cuore del territorio iraniano,</strong></a> con tanto di filmati diffusi che mostravano operativi del servizio segreto agire nella Repubblica Islamica per colpire con droni e sabotaggi batterie antiaeree, basi militari, centri di comunicazione.</p>



<p>Tutte queste strategie, per il Mossad, sono state unite dal <strong>filo rosso dell&#8217;accrescimento della sicurezza di Israele</strong>. Non è una questione di sostegno alla figura di Netanyahu, ma di lealtà di fondo alla missione dell&#8217;agenzia più nota dello spionaggio di Tel Aviv: colpire i nemici di Israele al fine di garantire stabilità e supremazia dello Stato Ebraico, in una logica pensata narrativamente come &#8220;difensiva&#8221;. <strong>Dove la difesa, spesso, per Israele coincide con il varo di guerre preventive</strong>, ovviamente. Ma la logica è chiara e si fonda sul rifiuto della creazione di rischi o danni inutili, come quelli emersi per effetto del raid a Doha. Un ragionamento simile ai dubbi di <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-il-vero-piano-di-israele-per-gaza.html">molti vertici dell&#8217;Idf per l&#8217;operazione di terra volta a occupare Gaza.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">La diplomazia del Mossad</h2>



<p>Inoltre, in prospettiva non si può non pensare che il Mossad abbia mostrato reticenze a proseguire l&#8217;operazione-Doha anche in virtù di un&#8217;attenta scelta fondata sul calcolo dei costi e dei benefici internazionali. In quanto servizio segreto capace di fare una diplomazia a ampio raggio, quello guidato da Barnea dialoga con tutti i partner del quadrante levantino e ha una <strong>forte relazione anche con gli apparati securitari statunitensi</strong>. </p>



<p>La frattura Mossad-Shin Bet e l&#8217;allontanamento del primo da Netanyahu sono anche un riflesso di un clima internazionale che vede alleanze trasversali di potere, ove il capo del Dipartimento di Stato <strong>Marco Rubio</strong> sembra essere il principale interlocutore di Tel Aviv, ancor più dello stesso presidente Trump. Nella geografia complessa del potere tra Usa, Israele e Medio Oriente il Mossad fa un gioco a sé, come spesso successo in passato. <strong>Ed è indicativo dell&#8217;Israele odierna</strong> il fatto che sia il vertice del suo dinamico servizio segreto a fare, oggi, esercizio di moderatismo di fronte a un interventismo che mantiene in bilico la strategia e la sicurezza del governo dello Stato Ebraico.</p>



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		<item>
		<title>L&#8217;Indonesia propone un’isola disabitata per i curare i palestinesi. Ma sembra un inizio di deportazione</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lindonesia-propone-unisola-disabitata-per-i-curare-i-palestinesi-ma-sembra-un-inizio-di-deportazione.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Carpinella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Aug 2025 12:35:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'iniziativa di Giacarta rischia di dare seguito al piano di Trump per il trasferimento definitivo dei palestinesi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lindonesia-propone-unisola-disabitata-per-i-curare-i-palestinesi-ma-sembra-un-inizio-di-deportazione.html">L&#8217;Indonesia propone un’isola disabitata per i curare i palestinesi. Ma sembra un inizio di deportazione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250811192236249_609769c1c06b02c637b97d537d7cadc0-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’Indonesia <a href="https://www.theguardian.com/world/2025/aug/08/indonesia-wounded-gaza-residents-galang-island" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>destinerà una struttura s</u></a>anitaria edificata su un’isola disabitata per curare duemila palestinesi di Gaza bisognosi di assistenza. Lo ha dichiarato <strong>Hasan Nasb</strong>, portavoce del presidente indonesiano <strong>Prabowo Subianto</strong>, precisando che l’iniziativa si svolgerà “sull’isola di Pulau Galang”, già sede di un ex campo profughi per richiedenti asilo vietnamiti. Infine, la specifica più importante, e cioè che si tratterebbe di un “trasferimento temporaneo”. I palestinesi, una volta guariti, “sarebbero riportati a Gaza”. Non ha però chiarito in che modo tale ritorno sarebbe garantito, dal momento che le vie di accesso a Gaza sono sbarrate ed sembra altamente improbaible che Israele le riapra prima di averne scacciato gli abitanti.</p>



<p>Ma al di là di questo, l’iniziativa indonesiana sarebbe benvenuta, anche per il grande valore simbolico, perché garantirebbe cure indispensabili a 2.000 a persone che sopravvivonoin condizioni disumane, senza assistenza né cibo sufficiente.</p>



<p>L’Indonesia, Paese con il maggior numero di musulmani al mondo, non è nuova a <a href="https://seasia.co/2025/08/08/pulau-galang-indonesias-humanitarian-solution-for-palestinian-refugees" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>iniziative a favore </u></a>della causa palestinese. Ma questa, pur avendo un chiaro impatto simbolico, presenta rischi evidenti. <a href="https://www.middleeastmonitor.com/20250809-galang-island-wont-save-gaza-a-stronger-political-stand-from-indonesia-could/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em><u>Middle East Monitor</u></em></a> fa notare che “il viaggio da Gaza a Batam [il distretto governativo in cui si trova Galang] è di oltre 8.000 chilometri: <strong>una distanza considerevole per evacuare in sicurezza i pazienti fragili</strong>”. “L&#8217;iniziativa, sebbene generosa, rischia di diventare una goccia ben pubblicizzata in un oceano umanitario, allontanando l&#8217;attenzione da azioni di maggior impatto”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">“I palestinesi sfollati raramente fanno ritorno”</h2>



<p><br>La tempistica dell’annuncio merita una riflessione. Il 21 luglio scorso in un articolo di <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-chiede-aiuto-agli-usa-per-la-pulizia-etnica-di-gaza.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em><u>InsideOver</u></em></a>, si leggeva: “Il capo del Mossad, David Barnea, si è recato negli Stati Uniti per chiedere aiuto per lo sfollamento dei palestinesi da Gaza, in particolare perché vengano dati incentivi ai Paesi che potrebbero ospitarli: Etiopia, Indonesia e Libia”. Così l’ombra di questo piano aleggia sull’iniziativa di Giacarta: “Il timore reale è che il <a href="https://www.kompas.id/artikel/pengamat-membawa-warga-gaza-ke-indonesia-kurang-efisien-dan-berisiko" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>trasferimento dei palestinesi fuori da Gaza</u></a> non sia temporaneo”, ma al contrario permanente. Come ricorda ancora Middle East Monitor, “la storia mostra che, <strong>una volta sfollati, i palestinesi raramente fanno ritorno</strong>”.</p>



<p>Nei mesi scorsi il presidente indonesiano aveva già parlato della possibilità di offrire rifugio ai palestinesi, attirandosi però le critiche di autorevoli leader religiosi, timorosi che l’idea potesse ricalcare il<a href="https://it.insideover.com/politica/una-montecarlo-al-posto-dei-palestinesi-il-piano-di-trump-e-bibi-per-gaza.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>&nbsp;piano del presidente americano Donald Trump</u></a>&nbsp;per reinsediare in modo permanente i palestinesi al di fuori di Gaza.</p>



<p>Di interesse un articolo di <a href="https://www.kompas.id/artikel/pengamat-membawa-warga-gaza-ke-indonesia-kurang-efisien-dan-berisiko" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em><u>Kompas</u></em></a>, noto quotidiano indonesiano, che riporta i commenti di Smith Alhadar, analista politico del Medio Oriente. Secondo Alhadar, “l’Indonesia — consapevole o meno delle finalità dell’agenda israeliana — rischia di prestarsi a un’operazione che, dietro la facciata umanitaria, potrebbe servire a concretizzare il piano per lo spopolamento di Gaza”. Un’ipotesi che si intreccia con “la trattativa ancora in corso tra Giakarta e Washington sui dazi imposti dall’amministrazione Trump e che potrebbe trasformare il trasferimento in una sorta di “moneta di scambio geopolitica”, avverte Alhadar. </p>



<p>Ma il vero nodo sta nel fatto che i duemila palestinesi previsti all’inizio potrebbero non rimanere tali. <strong>L’isola di Galang, infatti, non è una destinazione di fortuna</strong>: è piuttosto grande, tanto da aver ospitato in passato<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Galang_Refugee_Camp" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u> 250.000 rifugiati </u></a>vietnamiti (peraltro, perché mandare i 2mila afflitti a curarsi su un’isola deserta e non nelle strutture del Paese? Perché sono i primi di una moltitudine?).</p>



<p>Se l’operazione dovesse partire senza resistenze interne o internazionali, il numero di palestinesi trasferiti potrebbe quindi crescere, “creando un precedente per fare pressione su altri Paesi affinché seguano l’esempio indonesiano”. “Se lo facciamo – conclude l’analista&nbsp;geopolitico – non aiuteremo&nbsp;la Palestina, ma contribuiremo&nbsp;alla sua eliminazione. Significa essere parte della pulizia etnica&nbsp;gestita&nbsp;da Israele e Stati Uniti”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lindonesia-propone-unisola-disabitata-per-i-curare-i-palestinesi-ma-sembra-un-inizio-di-deportazione.html">L&#8217;Indonesia propone un’isola disabitata per i curare i palestinesi. Ma sembra un inizio di deportazione</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Israele chiede aiuto agli Usa per la pulizia etnica di Gaza</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/israele-chiede-aiuto-agli-usa-per-la-pulizia-etnica-di-gaza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2025 17:21:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1045" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele chiede aiuto agli Usa per la pulizia etnica di Gaza" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1-600x327.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1-300x163.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1-1024x557.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1-768x418.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1-1536x836.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Insomma, sembra che ci si muova verso l'ennesimo collasso dei negoziati e il prepotente ritorno della pulizia etnica. Quanto a Barnea, Gideon Levy, su Haaretz, ricorda come "Adolf Eichmann iniziò la sua carriera di nazista come capo dell'Agenzia Centrale per l'Emigrazione Ebraica"</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-chiede-aiuto-agli-usa-per-la-pulizia-etnica-di-gaza.html">Israele chiede aiuto agli Usa per la pulizia etnica di Gaza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1045" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele chiede aiuto agli Usa per la pulizia etnica di Gaza" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1-600x327.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1-300x163.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1-1024x557.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1-768x418.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/GAZA-FOTO-1-1536x836.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il capo del Mossad<a href="https://it.insideover.com/spionaggio/il-mistero-dellaccount-in-farsi-del-mossad-che-parla-alliran.html"> David Barnea</a> si è recato negli Stati Uniti per chiedere aiuto per lo sfollamento dei palestinesi da Gaza, in particolare perché diano incentivi ai Paesi che potrebbero ospitarli: Etiopia, Indonesia e Libia. Un trasferimento &#8220;volontario&#8221;, ovviamente, dichiarano gli israeliani, che avverrebbe in seguito alla costruzione della famigerata &#8220;città umanitaria&#8221; di Rafah, dove dovrebbero essere ammassati tutti i gazawi.</p>



<p>Il viaggio di Barnea è coinciso con l&#8217;avvio di nuova operazione militare nel centro della Striscia, finora relativamente risparmiato perché vi sono detenuti gli ostaggi israeliani. Per cominciare, Israele ha ordinato ai residenti della città di Deir al-Balah di evacuare verso un&#8217;area già sovraffollata di derelitti, mentre lo Stato Maggiore sta studiando un piano per isolare tutta l&#8217;area centrale, con tutti gli orrori che ciò comporta.</p>



<p>I due avvenimenti sembrano segnalare un&#8217;inversione di tendenza. La scorsa settimana era trapelata la notizia che nei negoziati si era superato l&#8217;ostacolo del corridoio di Morag, che Israele voleva conservare per delimitare, attraverso questo e il corridoio Filadelfia che corre parallelo più a Sud, l&#8217;area di Rafah, sulla quale edificare il campo di concentramento umanitario.</p>



<p>Il cedimento di Netanyahu sul Morag veniva interpretata come la fine di tale prospettiva, che l&#8217;amministrazione Trump, per bocca di Steve Witkoff, <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/gaza-lincontro-segreto-che-potrebbe-portare-alla-tregua" target="_blank" rel="noreferrer noopener">aveva bocciato</a>. Il viaggio di Barnea e la nuova strategia israeliana segnalano che le cose sono cambiate.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.piccolenote.it/mondo/gaza-lincontro-segreto-che-potrebbe-portare-alla-tregua"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-PN-1-1024x374.jpg" alt="Gaza: l'incontro segreto che potrebbe portare alla tregua" class="wp-image-77453"/></a></figure>



<p>Se Netanyahu si apprestava a siglare un accordo non c&#8217;era motivo di attaccare l&#8217;area nella quale sono detenuti gli ostaggi, con il rischio di ucciderli. Rischio che sta creando feroci controversie in Israele, con il ministro per gli insediamenti, la signora Orit Strook, che ha dichiarato apertamente che ciò <a href="https://www.ynetnews.com/article/hydlcdjuel" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non deve impedire di procedere</a>, suscitando l&#8217;ira dei parenti degli ostaggi.</p>



<p>Insomma, sembra che ci si muova verso l&#8217;ennesimo collasso dei negoziati e il prepotente ritorno della pulizia etnica. Quanto a Barnea, Gideon Levy, su <a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-07-20/ty-article/.premium/its-clear-israel-now-has-a-plan-for-the-ethnic-cleansing-of-palestinians-from-gaza/00000198-2456-d55c-a1be-7efe76860000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>, ricorda come &#8220;Adolf Eichmann iniziò la sua carriera di nazista come capo dell&#8217;Agenzia Centrale per l&#8217;Emigrazione Ebraica&#8221; e come il padre del capo del Mossad sia fuggito dalla Germania sotto la pressione dello sfollamento.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-07-20/ty-article/.premium/its-clear-israel-now-has-a-plan-for-the-ethnic-cleansing-of-palestinians-from-gaza/00000198-2456-d55c-a1be-7efe76860000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-HAARETZ-17-1024x305.jpg" alt="It's Clear – Israel Now Has a Plan for the Ethnic Cleansing of Palestinians From Gaza" class="wp-image-77454"/></a></figure>



<p>&#8220;Il nipote di un rifugiato che è stato vittima di una pulizia etnica in Germania parla di pulizia etnica e ciò non gli evoca nessun ricordo&#8230;&#8221;, chiosa Levy, che aggiunge: &#8220;Non si può più accusare Benjamin Netanyahu di condurre una guerra senza scopo. C&#8217;è uno scopo in questa guerra ed è criminale. Non si può più dire ai comandanti dell&#8217;esercito che i loro <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-07-14/ty-article/.premium/three-israeli-soldiers-killed-in-gaza-strip-fighting/00000198-09e9-dd18-a7dd-09efecf00000">soldati stanno morendo</a> senza motivo: stanno morendo per consumare una pulizia etnica&#8221;.</p>



<p>Quanto a Barnea, aggiunge Levy, &#8220;è un alto funzionario obbediente, che non ha mai creato attriti con i suoi superiori. Vi suona familiare?&#8221; La difesa di Eichmann, infatti (e non solo la sua), era basata esattamente su questo: obbedivo agli ordini.</p>



<p>Resta da capire perché Netanyahu è tornato assertivo dopo essersi piegato alla pressioni di Trump. E il motivo potrebbe essere la grande difficoltà di Trump, travolto dal caso Epstein. L&#8217;insabbiamento della vicenda gli ha messo contro tanti dei suoi sostenitori, i quali chiedono che siano resi pubblici i documenti sui pedofili a cui il miliardario offriva i suoi servizi.</p>



<p>Una tempesta che gli avversari di Trump stanno brandendo per stringerlo in un angolo. Ironico che la legittima richiesta di de-secretazione dei documenti avanzata dal repubblicano Thomas Massie sia sostenuta da tutti, o quasi, i democratici, nonostante siano essi i principali responsabili dell&#8217;insabbiamento.</p>



<p>Si ricordi quando, per quattro anni di governo, alle richieste di chiarezza da parte degli esponenti Maga, ironizzavano sulle teorie del complotto e tanto altro, con i media allineati. Così va il mondo e si può essere certi che, se qualcosa si muoverà in tal senso, saranno tutelati miliardari e potenti, accentrandosi l&#8217;attenzione sul solo Trump (sulla sua posizione rispetto al caso <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/trump-non-daremo-i-missili-a-lungo-raggio-allucraina" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbiamo scritto,</a>&nbsp;restiamo in attesa).</p>



<p>Ma al di là del particolare, resta appunto la difficoltà di Trump, subito sfruttata da Netanyahu. La pressione è enorme, come denota anche la recente votazione alla Camera su un ulteriore invio a Tel Aviv di mezzo miliardo di dollari in armi, che vanno a sommarsi 3.5 di finanziamenti annui che lo scorso anno, presidenza Biden, sono stati incentivati da un&#8217;ulteriore donazione di 8.5 miliardi, come annota Adam Dick sul <a href="https://ronpaulinstitute.org/just-six-us-house-members-vote-against-sending-israel-another-half-billion-dollars-in-military-aid/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ron Paul Institute</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://ronpaulinstitute.org/just-six-us-house-members-vote-against-sending-israel-another-half-billion-dollars-in-military-aid/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-RONPAUL-2-1024x387.jpg" alt="Just Six US House Members Vote Against Sending Israel Another Half Billion Dollars in Military Aid" class="wp-image-77455"/></a></figure>



<p>L&#8217;onorevole repubblicana Marjorie Taylor Greene ha tentato di bloccare il finanziamento, ma a lei si sono uniti solo cinque onorevoli&#8230; d&#8217;altronde, la lobby israeliana, come si legge sul sito ufficiale, nelle ultime elezioni&nbsp;ha sostenuto &#8220;<a href="https://www.aipacpac.org/">361 candidati pro-Israele</a>&#8221; di entrambi i partiti. Gli altri sono stati acquisiti dopo. Con questi chiari di luna è difficile per Trump districarsi; le sue difficoltà sono fotografate da un titolo di <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-07-18/ty-article/.premium/hoping-to-hasten-a-gaza-truce-trump-showers-netanyahu-with-love-and-understanding/00000198-19e6-d3be-a5bc-3bffa8960000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>: &#8220;Sperando di accelerare la tregua a Gaza, Trump inonda Netanyahu di affetto e comprensione&#8221;.</p>



<p>Intanto la mattanza continua: oltre alla carestia dilagante, che miete vittime innocenti, altri 85 palestinesi sono stati uccisi mentre cercavano di accedere agli aiuti. Sul punto, un articolo di tragica ironia: il <a href="https://www.jpost.com/israel-news/article-861697">Jerusalem Post</a>, per smentire le denunce ormai quotidiane, ha pubblicato un video che immortala l&#8217;arrivo di un camion di aiuti assaltato da una folla di palestinesi affamati che, prima ancora di accaparrarsi il necessario, si girano verso i soldati israeliani che li tengono sotto tiro e gli tributano un applauso riconoscente per l&#8217;ausilio.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.jpost.com/israel-news/article-861697"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-JP-4-1024x237.jpg" alt="WATCH: Gazans cheer while safely receiving humanitarian aid, disputing massacre claims" class="wp-image-77456"/></a></figure>



<p>Credono di cavarsela con sciocchezze similari, tanto da destinare una montagna di soldi per pagare &#8220;<a href="https://www.aljazeera.com/news/2025/7/20/israel-to-fund-tour-for-maga-and-pro-trump-influencers-report" target="_blank" rel="noreferrer noopener">550 influencer</a>&#8221; stranieri che saranno chiamati in Israele per essere addestrati a difendere le ragioni del genocidio.</p>



<p>Da ultimo, registriamo come papa Leone XIV abbia recepito l&#8217;indignazione di quanti, cristiani e non, hanno giudicato troppo soft la reazione all&#8217;attacco contro la parrocchia cattolica di Gaza. E ieri ha usato parole forti per denunciare la &#8220;barbarie&#8221; e per lanciare un appello alla comunità internazionale &#8220;a osservare il diritto umanitario e a rispettare l’obbligo di tutela dei civili, nonché il divieto di punizione collettiva, di uso indiscriminato della forza e di spostamento forzato della popolazione; infine, per chiedere il rispetto dei &#8220;<a href="https://www.middleeastmonitor.com/20250219-israel-destroyed-1109-mosques-and-3-churches-during-gaza-genocide-says-ministry/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">luoghi di culto di Gaza&#8221;</a>, cenno generico che sottintende non solo le chiese cristiane (di cui tre sono state distrutte), ma anche le moschee (<a href="https://www.middleeastmonitor.com/20250219-israel-destroyed-1109-mosques-and-3-churches-during-gaza-genocide-says-ministry/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">oltre un migliaio distrutte)</a>.</p>



<p>Sa correggersi. Resta la riserva per aver accettato la telefonata di Netanyahu. Poteva non farlo o quantomeno comunicare che avrebbe risposto dopo il cessate il fuoco. In Vaticano avranno vagliato pro e contro, come il peggioramento della condizione dei cristiani anche in Cisgiordania e oltre. Arduo giudicare, ma le domande restano. Fare il Papa è mestiere difficile, Leone XIV lo sta imparando a sue spese.</p>



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