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	<title>Dario Amodei Archives - InsideOver</title>
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	<title>Dario Amodei Archives - InsideOver</title>
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		<title>La Grande Frenata dell’AI? Ma quale etica, è solo strategia: di mercato, geopolitica e ideologica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessio Mannino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 04:46:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1194" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Intelligenza artificiale" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei-1024x637.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei-768x478.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei-1536x955.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei-600x373.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Cosa attira più attenzione e benevolenza di profetizzare la fine del mondo presentandosi poi come i salvatori? </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-grande-frenata-dellai-ma-quale-etica-e-solo-strategia-di-mercato-geopolitica-e-ideologica.html">La Grande Frenata dell’AI? Ma quale etica, è solo strategia: di mercato, geopolitica e ideologica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1194" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Intelligenza artificiale" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei-300x187.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei-1024x637.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei-768x478.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei-1536x955.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/09/Dario-Amodei-600x373.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Rallentare il ritmo con cui l’intelligenza artificiale sta accelerando verso l’<em>armageddon</em>: è la proposta messa nera su bianco dal ceo di Anthropic, <strong>Dario Amodei</strong>, e condivisa dai leader di altri due colossi del settore, Sam Altman di OpenAi e Elon Musk di x.Ai. E non è casuale che sia proprio Anthropic al centro del clamore suscitato dalle dimissioni di un suo ricercatore, <strong>Jacob Coxon</strong> («si sta giocando d’azzardo con la vita umana») e dalle dichiarazioni di Evan Hubinger, responsabile dell’Alignment Stress-Testing dell’azienda («c’è oltre il 10% di probabilità che l’Ai provochi l’estinzione dell’umanità entro dieci anni»). Perché dietro mosse e affermazioni così allarmistiche c’è una <strong>strategia a tridente</strong>: di mercato, geopolitica, e ideologica. L’appello etico serve a dare una copertura alla prima, a rafforzare la seconda, e a legittimare la terza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bolla</h2>



<p>Sul piatto c’è sicuramente, anzitutto, <strong>l’interesse economico</strong>. L’AI di fabbricazione americana sta bruciando capitale a una velocità vertiginosa. <strong>La bolla sta gonfiando.</strong> OpenAI ha chiuso il 2025 con circa 13 miliardi di dollari di ricavi contro 34 miliardi di costi, 19 dei quali destinati alla ricerca. Anthropic, che prepara una <strong>quotazione a Wall Street</strong> con una valutazione potenziale fino a 2 mila miliardi di dollari, ha registrato un utile operativo di 818 milioni solo adesso, nel secondo trimestre del 2026. Proprio per questo, però, il mercato le chiede di dimostrare che il pozzo delle perdite non è senza fondo. Nel frattempo <strong>Microsoft, Alphabet, Meta, Amazon, Oracle e xAI</strong> finanziano una corsa agli armamenti fatta di chip, data center, reti elettriche e debito. Tra passività accumulate e investimenti futuri, il conto potrebbe avvicinarsi a 1300 miliardi di dollari entro il 2027.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Oligopolio</h2>



<p>È una macchina che non può permettersi di fermarsi. E proprio qui sta il <strong>paradosso.</strong> Nei software di frontiera com’è l’intelligenza artificiale generativa, il tempo costa. Un modello diventa vecchio appena il concorrente ne presenta uno migliore. L’addestramento richiede <strong>quantità enormi di calcolo</strong>. E i ricavi sono ancora incerti. Una parte dell’intero sistema è curiosamente circolare: i produttori di chip finanziano i laboratori, i laboratori comprano <em>cloud</em>, il <em>cloud</em> alimenta nuovi investimenti, e gli stessi investitori scommettono sulla crescita futura del settore. <strong>Tutti corrono</strong> perché nessuno può essere il primo a smettere. È il <strong>dilemma del prigioniero</strong> su scala industriale: se tutti rallentano, forse guadagnano tempo; se rallenti soltanto tu, perdi quote di mercato. Una moratoria, allora, avrebbe un vantaggio non trascurabile per chi si trova già sulla cima: <strong>congelerebbe la classifica.</strong> Non è un dettaglio. Un’inchiesta del <em>Guardian</em> ha sottolineato come regole particolarmente onerose possano rafforzare la rendita di posizione di oligopolisti come Anthropic, OpenAI o x.Ai, rendendo molto più difficile la vita alle <em>startup</em> e ai progetti <em>open source</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sfida cinese</h2>



<p>Impellente è poi il confronto con il <strong>rivale tecnologico degli Stati Uniti: la Cina</strong>. Più povera di capitali ma più ricca di informatici, ingegneri ed esperti. Il modello cinese <strong>DeepSeek </strong>ha mostrato che prestazioni competitive possono essere ottenute con un impiego di calcolo più efficiente rispetto ai giganteschi sistemi americani. La reazione del mercato è stata brutale: <strong>Nvidia</strong> ha perso circa 600 miliardi di dollari di capitalizzazione in una sola seduta. In sostanza, quei comunisti dei cinesi – fra parentesi, bersaglio polemico sia di Amodei di Anthropic che del duo Thiel-Karp di Palantir &#8211;  dimostrano che si può <strong>ottenere di più spendendo meno</strong>. Anche perché, nel loro ecosistema finanziario e giuridico, contano sull’onnipresenza di un’entità che in genere agli imprenditori americani dà l’orticaria<strong>: lo Stato</strong>. È significativo ma non sorprendente, allora, che i tecno-oligarchi siano ora presi da un’irresistibile <strong>voglia di statalismo.</strong> OpenAI ha chiesto esplicitamente al Dipartimento dell’Energia «approcci innovativi» per ridurre il rischio d’impresa. Tradotto: energia a condizioni favorevoli, incentivi fiscali, infrastrutture, autorizzazioni più rapide e protezioni legali. <strong>Aiuti di Stato,</strong> insomma. È l’incendiario che scopre all’improvviso di aver bisogno dei pompieri.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Aiuti di Stato</h2>



<p>Il passaggio più interessante riguarda la richiesta di <strong>maggiori regolamentazioni e controlli</strong> da parte della pubblica amministrazione. E su questo è Anthropic, guarda caso, a fare da avanguardia. In un documento pubblicato il 12 settembre dal titolo <strong><em>We Must Pace the Frontier</em></strong>, Amodei segnala il pericolo che i bot blocchino i server dell’intera Internet, con danni per centinaia di miliardi. E cala l’asso nella manica: propone <strong>valutatori terzi</strong> da inserire stabilmente addirittura nelle sedi aziendali, con tanto di badge e scrivania, con accesso ai cantieri digitali e diritto-dovere di esaminare e rendere noti problemi e incidenti. Tralasciando la questione di chi, in ultima analisi, visto il <strong>lobbismo imperante a Washington</strong>, controlli i controllori, è estremamente indicativo che i privati facciano domanda di supervisione statale. Significa che intendono munirsi di uno scudo che li renda meno attaccabili davanti a un giudice, e soprattutto cementi <strong>l’intreccio con l’apparato dello Stato</strong>, che a sua volta significa agevolazioni, commesse ecc.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Guerra fredda</h2>



<p>Ma è anche un passo, quello di Anthropic, che butta la palla nel campo del governo, allegando alla proposta l’apertura di <strong>negoziati con Pechino</strong> riguardo il «limite di velocità» dell’auto-potenziamento algoritmico. Per parte sua, la Repubblica Popolare, dalle colonne del <em>Global Times</em>, ha già liquidato l’eventualità come una <strong>tattica da «guerra fredda».</strong> India e Paesi del Sud globale respingono quello che appare come un cartello americanocentrico dell’AI, paragonandolo a un recinto discriminatorio. <strong>L’Europa,</strong> vaso di coccio fra i vasi di ferro, balbetta. A ogni buon conto <strong>Donald Trump,</strong> a cui Amodei ha in pratica girato il cerino in mano, si è affrettato a bocciare ogni ipotesi in tal senso. Così come è spiegabilissima la reazione della filo-trumpiana <strong>Palantir, </strong>molto espostasi sul fronte della battaglia per agguantare contratti pubblici e dominare il dibattito d’idee. Il co-fondatore <strong>Joe Lonsdale,</strong> con un tweet, ha sfoggiato sicurezza nel ribattere agli avversari di Anthropic: «Andrà tutto bene, la situazione è sotto controllo»</p>



<h2 class="wp-block-heading">Messia nerd</h2>



<p>Affari ed egemonia culturale sono terreni in cui i concorrenti <strong>giocano tutti contro tutti</strong>. Ma non si tratta solo di marketing: il “Palantir Manifesto” firmato da Alex Karp, le conferenze sull’Anticristo di <strong>Peter Thiel,</strong> i saggi scritti da Amodei, le intemerate politiche di Musk, le uscite visionarie di Altman rivelano che, ad animare questi <em>nerd</em> padroni dell’IA, non è la sola motivazione del profitto, ma è ancor più la convinzione <em>in buona fede</em> di essere <strong>investiti di una missione salvifica</strong>, messianica. Quasi religiosa. Non per niente, alla presentazione dell’enciclica <em>Magnifica Humanitas </em>di <strong>papa Leone XIV</strong> faceva capolino un rappresentante di Anthropic, unica impresa ammessa alla cerimonia. A vincere, difatti, è chi sa <strong>influenzare la pubblica opinione</strong> e muoversi strategicamente sul piano politico e dell’immaginario. E cosa attira più attenzione e benevolenza di <strong>profetizzare la fine del mondo</strong> presentandosi come salvatori, con la faccia tosta tipica di chi invece è responsabile e profittatore della <strong>nuova bomba atomica</strong>?</p>
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		<item>
		<title>Il grande giorno di SpaceX a Wall Street, aspettando OpenAI e Anthropic: le mega-Ipo cambiano la finanza</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/il-grande-giorno-di-spacex-a-wall-street-aspettando-openai-e-anthropic-le-mega-ipo-cambiano-la-finanza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 04:32:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
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<p>SpaceX mira a raccogliere oltre 80 miliardi di dollari, complessivamente le tre Ipo potrebbero garantirne almeno 200.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-grande-giorno-di-spacex-a-wall-street-aspettando-openai-e-anthropic-le-mega-ipo-cambiano-la-finanza.html">Il grande giorno di SpaceX a Wall Street, aspettando OpenAI e Anthropic: le mega-Ipo cambiano la finanza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>L&#8217;inizio della <strong>quotazione a Wall Street di <a href="https://it.insideover.com/spazio/spacex-marcia-su-wall-street-e-paperone-musk-sul-suo-primo-quadrilione-di-dollari.html" type="post" id="517979">SpaceX</a></strong>, l&#8217;azienda di servizi spaziali e intelligenza artificiale di <strong>Elon Musk</strong> oggi classificata come maggiore compagnia non presente in Borsa al mondo, apre oggi la stagione delle mega-Ipo (<em>Initial public offering,</em> offerte pubbliche iniziali, ndr) con cui <strong>i giganti della tecnologia Usa</strong> sbarcheranno nella Borsa per antonomasia. A Musk faranno seguito i dioscuri dell&#8217;IA, <strong>Sam Altman e Dario Amodei, </strong>pronti a quotare OpenAI e Anthropic. Si prevede una rivoluzione copernicana nella Borsa americana: complessivamente, SpaceX aggiungerà quasi <strong>1.800 miliardi di dollari di capitalizzazione alla Borsa Usa</strong> e altrettanto faranno, sommate, le due compagnie sulla breccia nella corsa all&#8217;intelligenza artificiale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tutto pronto per le mega-Ipo</h2>



<p><strong>SpaceX mira a raccogliere oltre 80 miliardi di dollari,</strong> complessivamente le tre Ipo potrebbero <strong>garantirne almeno 200</strong>. Facendo dei paragoni, è come se a Wall Street Musk e in futuro Altman e Amodei mirino a far entrare l&#8217;<strong>equivalente di tre listini di Piazza Affari</strong> (solo SpaceX la sopravanzerebbe del 50%) raccogliendo dagli investitori <a href="https://companiesmarketcap.com/italy/largest-companies-in-italy-by-market-cap/">l&#8217;equivalente del valore, sommato, di <strong>Unicredit e Eni</strong></a>. Il giorno più lungo è quello di oggi. Musk contro tutti, ma con molti alle sue spalle: nella finanza internazionale, nonostante molti scetticismi di facciata, il dilemma non è stato <strong>se entrare o meno nell&#8217;Ipo di SpaceX</strong> ma <strong>con che forza e con quante risorse</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;euforia di Wall Street</h2>



<p>&#8220;Questi debutti rappresentano la più concentrata ondata di capitali dai tempi della bolla delle dot-com&#8221; a fine Anni Novanta, e la potenza di fuoco dei tre gruppi potrebbe far sì che &#8220;gli investitori impazziscano&#8221;, <a href="https://fortune.com/2026/06/07/ai-ipo-short-case-openai-anthropic-spacex-chakravorti-tufts/">nota Fortune.</a> <strong>Musk dà il calcio d&#8217;inizio: SpaceX</strong> vuole presentarsi come la compagnia egemone nel settore dei lanci spaziali e della strutturazione dell&#8217;accesso americano alle orbite, da Starlink ai data center orbitanti vende <strong>al tempo stesso un&#8217;infrastruttura tecnologica, un sogno di esplorazione e un progetto di sicurezza nazionale</strong>, mentre al contempo avendo incluso xAI i prospetti ricordano che secondo gli scenari sarà proprio l&#8217;intelligenza artificiale a <strong>trainare il suo business. Ad oggi, valutata 1.250 miliardi</strong> da compagnia privata, SpaceX capitalizza <strong>92 volte i suoi ricavi</strong> e la sua quotazione si baserà su una scommessa chiara: vedere se l&#8217;<strong>IA farà realizzare i prospetti di una crescita esponenziale da qui a dieci anni,</strong> ciò che Musk usa come base per giustificare uno sbarco in borsa anomalo. </p>



<p>L&#8217;uomo più ricco del mondo mira a portare SpaceX in Borsa pur mantenendo l&#8217;80% dei diritti di voto e a saldare il suo controllo con il piano di remunerazione miliardario di <strong>Tesla</strong> per ampliare la filiera delle aziende da lui controllate e diventare il primo personaggio nella storia a <strong>sfondare quota 1.000 miliardi di dollari di patrimonio</strong>. Chi comprerà SpaceX farà un atto finanziario ma anche un voto: accetterà che siano veri i prospetti di Goldman Sachs, secondo cui l&#8217;IA darà a SpaceX ricavi centuplicati, a 322 miliardi di dollari, entro il 2030. Oppure guarderà ancora più in la con in mente un dato: 3.400 miliardi di dollari. A tanto Morgan Stanley, che assieme alla concorrente è tra le istituzioni attive per sottoscrivere l&#8217;Ipo, nota il Financial Times, prevede ammonteranno i ricavi nel 2040. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Euforia e incertezza</h2>



<p>Dei risultati concreti, <a href="https://www.ft.com/content/70fa49e3-1014-4412-890f-c7fe91497db9?syn-25a6b1a6=1">nota il Ft, sono incoraggianti in tal senso:</a> &#8220;I recenti accordi per il noleggio di capacità di calcolo ad Anthropic e Google per un totale di 24 miliardi di dollari all&#8217;anno sottolineano il valore dell&#8217;infrastruttura terrestre esistente di SpaceX&#8221;. Chi ha fatto comunque un affare è proprio Google: comprò per 1 miliardo di dollari l&#8217;8% di SpaceX nel 2015 e ora ne detiene il 6,11%: anche se l&#8217;Ipo dovesse diluirne la quota, stime di valutazioni della partecipazione capace di arrivare a 100-105 <a href="https://www.bitget.com/news/detail/12560605453830">miliardi di dollari sono tutto fuorché esagerate.</a> Questo dà l&#8217;idea dell&#8217;euforia che attende lo sbarco dell&#8217;astronave-madre di Starlink e Starship a Wall Street. <strong>Seguiranno le boutique dell&#8217;IA</strong> per trasformare radicalmente i rapporti di forza in borsa. E anche le prospettive con cui il mercato agirà.</p>



<p>Finora la Borsa ha premiato i vincitori della corsa all&#8217;IA, i costruttori di hardware, valorizzandone il boom di attività nel breve periodo per la costruzione di data center e potenza di calcolo. Ora si prevede arrivino i signori degli algoritmi, dei linguaggi di IA e delle tecnologie di frontiera, per i quali la valutazione è prospettica, calcolata sul fatto che si prevede l&#8217;IA trasformerà l&#8217;economia globale e la produttività in forma radicale. Da un <strong>rally che cavalca il presente a aspettative lunghe</strong> per una borsa che vuole crescere senza limiti. Da dove arriverà il denaro per le mega-IPO? Nuovi investitori si affacceranno o i capitali ruoteranno seguendo il nuovo <strong>paradigma finanziario? E se così farà, chi &#8220;perderà&#8221;</strong> capitalizzazione in un mercato per molti sopravvalutato? Su che parametri saranno valutati i campioni dell&#8217;IA oltre che sui fatturati e i flussi di cassa per sostenere queste capitalizzazioni? Sarà euforia o bolla? C&#8217;è addirittura chi teme che <a href="https://www.useluminix.com/reports/industry-analysis/are-concerns-that-the-space-x-openai-and-anthropic-ipos-will-create-selling">SpaceX, OpenAI e Anthropic possano <strong>prosciugare i mercati</strong></a> esaurendone le disponibilità. Viviamo un momento trasformativo della finanza mondiale. La sensazione è che il 12 giugno 2026 sarà una data spartiacque. Il decollo di SpaceX verso Wall Street sarà quello della borsa verso una nuova era? Lo capiremo presto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/il-grande-giorno-di-spacex-a-wall-street-aspettando-openai-e-anthropic-le-mega-ipo-cambiano-la-finanza.html">Il grande giorno di SpaceX a Wall Street, aspettando OpenAI e Anthropic: le mega-Ipo cambiano la finanza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Anthropic mette la freccia su OpenAI, il sorpasso di Amodei su Sam Altman</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/anthropic-mette-la-freccia-su-openai-il-sorpasso-di-amodei-su-sam-altman.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 23:26:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Anthropic]]></category>
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		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1161" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-1024x619.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-768x464.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-1536x929.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-600x363.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Anthropic mette la freccia su OpenAI, il sorpasso di Amodei su Sam Altman. Claude sorpassa ChatGpt per ricavi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/anthropic-mette-la-freccia-su-openai-il-sorpasso-di-amodei-su-sam-altman.html">Anthropic mette la freccia su OpenAI, il sorpasso di Amodei su Sam Altman</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1161" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-1024x619.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-768x464.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-1536x929.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-600x363.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Dario Amodei </strong>mette la freccia su Sam Altman, <strong>Anthropic su OpenAI</strong>, Claude su ChatGpt: nella corsa alla valutazione più alta tra le aziende che stanno sviluppando i <em>Large Language Models</em> di intelligenza artificiale e puntano all&#8217;accesso a Wall Street, il capofila che da inizio 2023 dominava la gara è stato superato da un ambizioso rivale su una metrica non secondaria di questo dossier, la <strong>valutazione delle compagnie ancora private e che mirano alla Borsa</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">65 miliardi di dollari nella settimana d&#8217;oro di Anthropic</h2>



<p>Raccogliendo <strong>65 miliardi di dollari</strong> nell&#8217;ultimo round di finanziamento, il più vasto prima di cercare la via di Wall Street, la madre di Claude è stata valutata 900 miliardi di dollari, esclusa la nuova raccolta, che ha coinvolto fondi come Altimeter e Sequoia Capital. Si stacca, dunque, OpenAI, che è ferma a soli (si fa per dire) 852 miliardi di dollari. </p>



<p><strong>Amodei può coronare così una settimana a dir poco notevole</strong> per il suo gruppo, che negli ultimi giorni ha incassato l&#8217;apertura della <strong>nuova sede milanese,</strong> ha visto <strong>Christopher Olah</strong> (co-fondatore dell&#8217;azienda che Dario Amodei ha sviluppato assieme alla sorella Daniela negli ultimi cinque anni) dialogare nientemeno che con <strong>Papa Leone XIV</strong> <a href="https://it.insideover.com/religioni/magnifica-humanitas-lenciclica-di-leone-xiv-per-liberare-lia-dalla-sindrome-di-babele-di-palantir.html">alla presentazione dell&#8217;enciclica <em>Magnifica Humanitas</em></a> e confrontarsi sugli impatti sociali, filosofici, epistemologici di questa grande rivoluzione tecnologica e ideologica, <a href="https://www.anthropic.com/news/claude-opus-4-8">ha annunciato il rilascio di Opus 4.8</a> e, infine, sorpassato OpenAI. <strong>Lo scenario strategico</strong> parla dunque di un sostanziale dualismo tra i laboratori dominanti per lo sviluppo dell&#8217;IA, in un contesto di mercato che si estende in una competizione a tre estesa a Google e al suo modello Gemini, che per ragioni industriali e strategiche fa storia a sé.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Corsa al trono dell&#8217;IA</h2>



<p>Il <em>Financial Times</em> nota che la pratica del <em>vendor financing</em> per cui i colossi dell&#8217;IA sono recettori di investimenti strategici ad opera dei loro maggiori fornitori di memori e schede grafiche <a href="https://www.ft.com/content/fd0aec4a-50d1-4594-b489-7420bd0b4268?syn-25a6b1a6=1">per la potenza di calcolo si è estesa anche a Anthropic</a>: &#8220;Il nuovo finanziamento comprende investimenti da parte dei tre principali produttori di chip di memoria: Micron, Samsung e SK Hynix. Anthropic è un cliente finale del loro hardware, la cui disponibilità è diventata sempre più limitata a causa dell&#8217;enorme domanda proveniente dai data center dedicati all&#8217;intelligenza artificiale&#8221;. Il <strong>superciclo dei chip in atto</strong> alimenta<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/chip-il-rally-mondiale-con-lasia-al-centro-per-samsung-e-sk-hynix-utili-da-record.html" type="post" id="516395">utili record</a> (e <a href="https://it.insideover.com/economia/produttori-di-chip-di-tutto-il-mondo-unitevi-gli-scioperi-di-seul-e-la-sfida-per-il-mercato-dellia.html" type="post" id="518495">anche problemi sindacali in Corea del Sud)</a> e <strong>spazio d&#8217;investimento per quelle aziende che vogliono espandere un ciclo senza fine</strong> nella tecnologia moderna. <a href="https://arstechnica.com/ai/2025/11/tech-giants-pour-billions-into-anthropic-as-circular-ai-investments-roll-on/">I produttori di chip si sommano a aziende come Amazon, Google e Microsoft</a> mentre, sostanzialmente, Anthropic e OpenAI nel loro dualismo arrivano a <strong>sfidarsi e assomigliarsi al tempo stesso</strong>.</p>



<p>Resta la corsa per le quote di mercato: Menlo Ventures assegna nel settore coding per il <a href="https://www.mindstudio.ai/blog/claude-vs-gpt-4o-enterprise-coding-market-share">business una quota dal 42 al 54% a Claude, mentre OpenAI si ferma al 21%</a>, l&#8217;azienda di Amodei è avanti per ricavi, a <strong>una proiezione di 47 miliardi di dollari per il 2026</strong>, mentre OpenAI dopo aver <strong>vinto la battaglia legale contro Elon Musk</strong> potrebbe anticipare la corsa alla quotazione e <a href="https://it.insideover.com/spazio/spacex-marcia-su-wall-street-e-paperone-musk-sul-suo-primo-quadrilione-di-dollari.html" type="post" id="517979">seguire di poco l&#8217;IPO di <strong>SpaceX</strong>.</a> Il Gioco del Trono dell&#8217;intelligenza artificiale continua. Attorno a Amodei e Altman, un mercato vivace che si polarizza attorno alle loro visioni sulla sicurezza degli algoritmi, i futuri rischi legati all&#8217;IA, la capacità trasformativa del sistema. E che vale già centinaia, potenzialmente migliaia di dollari. La combo tra OpenAI, Anthropic e l&#8217;IPO-XXL di Musk con SpaceX è pronta a terremotare Wall Street. E il duello Altman-Amodei ne amplificherà la portata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/anthropic-mette-la-freccia-su-openai-il-sorpasso-di-amodei-su-sam-altman.html">Anthropic mette la freccia su OpenAI, il sorpasso di Amodei su Sam Altman</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Musk perde la causa contro Altman, per OpenAI la strada verso Wall Street ora è libera</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/musk-perde-la-causa-contro-altman-per-openai-la-strada-verso-wall-street-ora-e-libera.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 07:34:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Musk chiedeva 134 miliardi di risarcimento per la trasformazione di OpenAI in entità a fini di lucro. Ma il giudice gli ha dato torto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/musk-perde-la-causa-contro-altman-per-openai-la-strada-verso-wall-street-ora-e-libera.html">Musk perde la causa contro Altman, per OpenAI la strada verso Wall Street ora è libera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/07/OVERCOME_20250713151321884_08163b91b2287c410580c97aaf927140-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Elon Musk </strong>non ce l&#8217;ha fatta a <strong>vincere la maxi-causa contro l&#8217;arcinemico Sam Altman, patron di OpenAI,</strong> in una partita giudiziaria che avrebbe potuto segnare i destini della madre di ChatGpt e della sua corsa verso Wall Street. Sostanzialmente, l&#8217;uomo più ricco del mondo, che nel decennio scorso fu tra i capofila dei finanziatori del laboratorio di San Francisco che iniziò a far marciare il mondo dell&#8217;intelligenza artificiale generativa, contestava all&#8217;ex amico e partner il fatto di aver <strong>tradito la missione originaria di OpenAI, orientando gradualmente verso il profitto</strong> e non verso l&#8217;autodichiarata missione del &#8220;bene dell&#8217;umanità&#8221; il percorso di ChatGpt.</p>



<p>La giudice Yvonne Gonzalez Rogers ha respinto la richiesta di Musk di un risarcimento da 134 miliardi di dollari archiviando il procedimento, che coinvolgeva anche Microsoft, principale sponsor dell&#8217;ascesa di Sam Altman e di OpenAI, che hanno avviato un graduale percorso verso la trasformazione in <strong>entità a fini di lucro, </strong>dapprima con la scelta del principio dei profitti calmierati (<em>capped profits)</em> e poi con la via verso la quotazione in Borsa, che però il battibecco col patron di Tesla e SpaceX ha frenato.</p>



<p>&#8220;Le prove presentate dagli avvocati di Musk si sono concentrate sul periodo in cui lavorava per OpenAI, che era ben al di fuori del termine di prescrizione di quattro anni per le sue richieste&#8221;<a href="https://www.ft.com/content/cfc4de0d-0c45-42ee-843d-c2abf7638733?syn-25a6b1a6=1">, nota il <em>Financial Times,</em></a> aggiungendo che &#8220;la  giuria di Oakland ha respinto l&#8217;idea che Musk non fosse a conoscenza del passaggio di OpenAI verso una struttura a scopo di lucro prima del 2022&#8221;, quando Microsoft e <strong>Satya Nadella, </strong>annunciando il maxi-investimento da 10 miliardi di dollari operativo nel gennaio successivo, il terzo dal 2019, aprirono la strada alla fase odierna del decollo di ChatGpt e dei sistemi ad esso collegati. Sistemi, questi, che hanno avuto un potenziale trasformativo per l&#8217;economia globale, facendo decollare la fase attuale della corsa ai grandi investimenti in conto capitale, allo sviluppo della potenza di calcolo, all&#8217;innovazione di frontiera.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il traguardo di Wall Street</h2>



<p>Altman è stato il protagonista del <strong>Progetto Stargate dell&#8217;amministrazione Usa di Donald Trump</strong> e ha subito la rimonta di altri attori strategici: da un lato <strong>Gemini, la creatura di Google,</strong> che può contare su un consolidato retroterra fatto di ricavi strutturati dal business tradizionale e dalla capacità di Alphabet di <strong>fagocitare nell&#8217;Ia il contesto tradizionale del modello operativo fondato su ricerca e pubblicità</strong>. Dall&#8217;altro <strong>Claude, il prodotto di Anthropic di Dario Amodei,</strong> che ha provato a togliere a Altman la fiaccola della narrazione dell&#8217;Ia promossa per il bene dell&#8217;umanità, arrivando di recente a interrogarsi se l&#8217;architettura Ia <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/palantir-e-anthropic-lia-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris.html" type="post" id="514706">su cui peraltro si è fino a poco tempo fa affidato nientemeno che il Pentagono possa o meno definirsi &#8220;figlia di Dio&#8221;.</a> </p>



<p>In tal senso, ora si aprirà una nuova partita: quale sarà la prima, grande azienda <em>AI-native</em> a sbarcare a Wall Street? Il derby Amodei-Altman si riapre, ma sullo sfondo Musk è ancora attivo. L&#8217;uomo più ricco del mondo ha fatto causa per avere OpenAI aperta e <em>open-source</em>, senza obiettivi di profitto. Ma con l&#8217;IA, a sua volta, vuole fare soldi a palate. L&#8217;entrata in Borsa di SpaceX prevede il futuro processo di convergenza con xAI e altri gruppi per consolidare un player del <strong>sistema innovativo, tecnologico ed industriale capace di giocare la partita con i grandi del settore</strong>. Il bene dell&#8217;umanità, per i tecno-oligarchi, è in fin dei conti in primis il loro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/musk-perde-la-causa-contro-altman-per-openai-la-strada-verso-wall-street-ora-e-libera.html">Musk perde la causa contro Altman, per OpenAI la strada verso Wall Street ora è libera</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Palantir e Anthropic: l&#8217;IA e la lezione mai appresa della hybris</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/palantir-e-anthropic-lia-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 23:40:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Anthropic]]></category>
		<category><![CDATA[Palantir]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=514706</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1536" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Palantir-e-Anthropic-lIA-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Palantir-e-Anthropic-lIA-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Palantir-e-Anthropic-lIA-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Palantir-e-Anthropic-lIA-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Palantir-e-Anthropic-lIA-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Palantir-e-Anthropic-lIA-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p>Palantir e Alex Karp vogliono promuovere la ridefinizione dell'Occidente sotto forma di "Repubblica tecnologica" fondata sul connubio tra innovazione e potere come demiurghi di una nuova frontiera; Anthropic e Dario Amodei vanno oltre e nel pieno del dibattito col Pentagono sull'applicativo Claude si domandano addirittura se possa essere definito "figlio di Dio"</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/palantir-e-anthropic-lia-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris.html">Palantir e Anthropic: l&#8217;IA e la lezione mai appresa della hybris</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1536" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Palantir-e-Anthropic-lIA-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Palantir-e-Anthropic-lIA-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Palantir-e-Anthropic-lIA-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Palantir-e-Anthropic-lIA-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Palantir-e-Anthropic-lIA-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/Palantir-e-Anthropic-lIA-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></p>
<p><strong>Palantir e Alex Karp</strong> vogliono promuovere la <strong>ridefinizione dell&#8217;Occidente</strong> sotto forma di &#8220;Repubblica tecnologica&#8221; fondata sul connubio tra innovazione e potere come demiurghi di una nuova frontiera; <strong>Anthropic e Dario Amodei</strong> vanno oltre e nel pieno del dibattito col Pentagono sull&#8217;applicativo Claude si domandano addirittura se possa essere definito &#8220;figlio di Dio&#8221;. <strong>I giganti della tecnologia scendono in campo ben oltre il fronte dell&#8217;innovazione</strong> e rivendicano una funzione quasi prometeica, da avanguardie della società. <strong>La frontiera infinita si sposta sempre più in là,</strong> e come moderni Icaro i signori del digitale spiccano il volo verso il Sole, desiderosi di poterlo conquistare. O plasmare secondo la propria volontà. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La &#8220;Repubblica Tecnologica&#8221; di Palantir</h2>



<p>&#8220;L&#8217;élite ingegneristica della Silicon Valley ha l&#8217;obbligo di partecipare alla difesa della nazione&#8221;, scrive Palantir in un lungo manifesto che sintetizza &#8220;La Repubblica Tecnologica&#8221;, il saggio in cui Karp teorizza il suo capitalismo guerriero, occidentalista e in trincea contro i nemici del sistema americano e al cui successo ha votato l&#8217;azienda leader nell&#8217;applicazione dell&#8217;IA e di strumenti articolati di profilazione e elaborazione al <strong>management dei big data per il settore privato e pubblico,</strong> soprattutto securitario. &#8220;La capacità delle società libere e democratiche di prevalere richiede qualcosa di più del semplice appello morale. Richiede <em>hard power,</em> e l&#8217;<em>hard power</em> in questo secolo si baserà sul software&#8221;, aggiunge il manifesto di Karp, che esalta il progresso senza limiti dell&#8217;innovazione e un neanche troppo velato <strong>accelerazionismo sociale, politico, tecnologico.</strong></p>



<p>Palantir, che prende il nome dalla <strong>&#8220;pietra veggente&#8221; del Signore degli Anelli</strong>, prova a prevedere il futuro. Un futuro di cui delineare contorni utili <em>pro domo sua.</em> &#8220;Si tratta quindi di una visione più organica del ruolo dello Stato, nella quale si inscrivono anche gli attacchi a un <strong>certo modo iper-burocratico di gestire la cosa pubblica e a una politica inerte</strong>&#8220;, ha <a href="https://www.startmag.it/innovazione/manifesto-palantir-intervista-andrea-venanzoni/">dichiarato a Startmag Andrea Venanzoni, giurista e studioso</a> di punta del fenomeno dell&#8217;accelerazionismo tecnologico e della nuova casta di innovatori &#8220;guerrieri&#8221; a stelle e strisce.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;imprenditore-demiurgo, mito americano</h2>



<p>Venanzoni aggiunge che &#8220;non bisogna dimenticare che in America esiste una consolidata tradizione che nell’imprenditore vede una figura intimamente politica, spesso più efficiente del funzionario elettivo o di quello di carriera. Palantir nasce nel cuore di quella tradizione&#8221;, e lo dimostra anche la proiezione strategica di magnati come <strong>Peter Thiel, suo co-fondatore e deus ex machina, o l&#8217;arcinoto caso di Elon Musk</strong>. Se l&#8217;impresa finanziata anche da appalti e capitali pubblici è laboratorio d&#8217;incubazione dello sviluppo tecnologico, se lo sviluppo tecnologico è la chiave della primazia economica, militare e strategica americana e se tale primazia contribuisce a difendere una linea di sistema su scala globale, la funzione di tali magnati è giocoforza politica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La hybris di Palantir e quella di Anthropic</h2>



<p>Semmai, a Palantir e Karp si può <strong>contestare una certa <em>hybris,</em> una tracotanza quasi ancestrale</strong> di ritenere esaustive e comprese nel perimetro della propria narrazione e ideologia le soluzioni ai problemi di un mondo complesso. Qualsiasi possessore di tecnologie ritenute prometeiche cade in questa tentazione. Sottolinearlo è, a nostro avviso, corretto ma intendiamo andare fino in fondo. Si può parlare, conoscendo l&#8217;argomento, di Palantir e del modello che incarna ma è al contempo doveroso guardare la questione a trecentosessanta gradi. Il caso Palantir ha fatto molto discutere, anche in Italia. Ma molto meno lo ha fatto quello di <strong>Claude e Anthropic. Il fondatore dell&#8217;azienda centrale in molte architetture IA di frontiera</strong> e in rimonta su OpenAI per la primazia nel mercato, di recente in querelle col Pentagono americano per la questione dello sviluppo delle armi autonome a guida IA, ha invitato a fine marzo 15 importanti pensatori cristiani presso la sua sede a San Francisco per discutere del <strong>profilo morale dell&#8217;azienda</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Claude, figlio di Dio?</h2>



<p>&#8220;Lo staff di Anthropic ha chiesto consiglio su come guidare lo sviluppo morale e spirituale di Claude, dato che il chatbot reagisce a quesiti etici complessi e imprevedibili&#8221;, <a href="https://www.washingtonpost.com/technology/2026/04/11/anthropic-christians-claude-morals/">ha scritto il <em>Washington Post</em>, aggiungendo che</a> &#8220;&#8221;alcuni membri <strong>dello staff di Anthropic </strong>presenti all&#8217;incontro non vogliono escludere la possibilità di star creando una creatura nei confronti della quale hanno una sorta di dovere morale&#8221;. <strong>Anthropic, che ha rilasciato a clienti selezionati <a href="http://Claude Mythos">Claude Mythos</a> Preview</strong>, su questo fronte usa un approccio eterodosso rispetto a molte realtà. Ma la discussione coi pensatori cristiani ha preso un versante tutt&#8217;altro che prevedibile quando si sarebbe discusso se effettivamente Claude sarebbe potuto venir definito <strong>&#8220;figlio di Dio&#8221;. </strong></p>



<p>&#8220;La senzienza dell&#8217;IA è una  <a href="https://gizmodo.com/what-would-it-take-to-convince-a-neuroscientist-that-an-ai-is-conscious-2000683232">questione filosofica seria</a> e i dibattiti sono certamente validi, ma ospitare tali dibattiti all&#8217;interno di un&#8217;azienda <a href="https://www.wsj.com/tech/ai/openai-anthropic-ipo-finances-04b3cfb9">che si appresta a quotarsi in Borsa entro la fine dell&#8217;anno</a> solleva dubbi sulla validità di questa particolare esplorazione dell&#8217;argomento&#8221;, <a href="https://gizmodo.com/how-do-we-make-sure-that-claude-behaves-itself-anthropic-invited-15-christians-for-a-summit-2000743766">ha commentato <em>Gizmodo</em></a>, e il voler porre Claude in dimensioni meta-tecnologiche e morali amplifica l&#8217;idea secondo cui, al confronto, la <em>hybris</em> di Palantir possa apparire tutt&#8217;altro che di grandi dimensioni. Karp, in fin dei conti, ragiona sul piano dei rapporti di forza umani. <strong>Amodei e Anthropic, senza dirlo esplicitamente, danno un&#8217;<em>allure</em> etica superiore alla loro creatura</strong>. Se Claude è figlia di Dio, l&#8217;azienda che l&#8217;ha creata si pone su una posizione morale, prima ancora che di mercato. E questo <em>virtue signaling</em> ha un peso ora che Anthropic mira a presentarsi come entità &#8220;buona&#8221; di fronte ai cattivi di turno: Donald Trump, il<a href="https://www.newyorker.com/books/under-review/how-project-maven-put-ai-into-the-kill-chain">Pentagono</a>, l&#8217;arcirivale OpenAI. <a href="https://www.newyorker.com/books/under-review/how-project-maven-put-ai-into-the-kill-chain">Alla prova dei fatti, però, nel Project Maven</a> di IA militare applicato in Iran dagli Usa e decisivo per<a href="https://www.linkedin.com/pulse/inside-maven-palantirs-military-brain-built-claude-anthony-maio-bd6ee/">azioni come l&#8217;eliminazione della Guida Suprema Ali Khamenei <strong>la &#8220;etica&#8221; Anthropic c&#8217;era tanto quanto la &#8220;guerriera&#8221; Palantir</strong>.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">La critica di Luke Burgis</h2>



<p><a href="https://substack.com/@lukeburgis">L&#8217;autore cattolico <strong>Luke Burgis, studioso di questioni tecnologiche e morali</strong></a>, ha affermato di aver declinato la partecipazione al simposio di Anthropic e scritto su X: &#8220;Nessuno, e nessun cristiano, ha l&#8217;obbligo o la responsabilità morale di contribuire a rendere &#8220;buono&#8221; il modello di frontiera di un&#8217;enorme azienda di intelligenza artificiale come Anthropic&#8221; e contestato il richiamo alla &#8220;responsabilità morale&#8221; dell&#8217;azienda come potenzialmente disturbanti il messaggio cristiano. &#8220;Persone di buona volontà possono non essere d&#8217;accordo o avere una percezione diversa di ciò che sta accadendo lì: vedo che queste aziende di intelligenza artificiale stanno già creando una spaccatura tra i cristiani&#8221;, ha aggiunto.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Nobody, and no Christian, has a moral obligation or responsibility to help make a massive AI company like Anthropic&#39;s frontier model &quot;be good&quot;—a non-sensical phrase as it relates to AI anyway. Especially if you don&#39;t even work for them.<br><br>It was precisely because the company was…</p>&mdash; Luke Burgis (@lukeburgis) <a href="https://twitter.com/lukeburgis/status/2043134395238732188?ref_src=twsrc%5Etfw">April 12, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Del resto, Papa Leone XIV <a href="https://www.catholicnewsagency.com/news/267715/pope-leo-xiv-warns-ai-could-fuel-antihuman-ideologies-in-medicine">sul tema degli&nbsp;<strong>algoritmi e dell’intelligenza artificiale</strong></a> è arrivato a mandare un monito contro ogni possibile deriva anti-umana. <strong>Il nodo chiave di come mettere gli algoritmi al servizio dell&#8217;uomo e non del profitto resta</strong>, così come resta l&#8217;indeterminatezza sul futuro della rivoluzione IA. Fatto sta che, sia che si parli di Palantir che di Anthropic, approcci diversi al connubio tra innovazione e presenza sociale scontano lo stesso pregiudizio di partenza di vedere <strong>nei giganti del tech dei &#8220;demiurghi&#8221; a cui è imputata una funzione prometeica e emancipatrice</strong> che si confonde con la missione imprenditoriale e innovativa. Chi scompare, qui? I corpi intermedi, la società, l&#8217;antropocentrismo di un sistema che dovrebbe massimizzare, per citare Vaclav Havel, il potere di chi è senza potere e non può essere lasciato nelle mani dell&#8217;arbitrio di nessuno, sia che si tratti dello Stato, del mercato o delle piattaforme. Palantir, in tal senso, è fin troppo esplicita. Ma anche la celata tentazione di divinizzare l&#8217;innovazione che emerge dalla svolta morale di Anthropic deve far riflettere le società avanzate sui trend della società in cui viviamo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/palantir-e-anthropic-lia-e-la-lezione-mai-appresa-della-hybris.html">Palantir e Anthropic: l&#8217;IA e la lezione mai appresa della hybris</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Anthropic punta al sorpasso su OpenAI nella sfida decisiva per il mondo IA</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/anthropic-punta-al-sorpasso-su-openai-nella-sfida-decisiva-per-il-mondo-ia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:49:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Anthropic]]></category>
		<category><![CDATA[chatgpt]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[OpenAI]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1161" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-1024x619.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-768x464.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-1536x929.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-600x363.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Anthropic punta al sorpasso su OpenAI nella sfida decisiva per il mondo IA. Le prospettive del mercato si evolvono.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/anthropic-punta-al-sorpasso-su-openai-nella-sfida-decisiva-per-il-mondo-ia.html">Anthropic punta al sorpasso su OpenAI nella sfida decisiva per il mondo IA</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1161" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-300x181.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-1024x619.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-768x464.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-1536x929.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260415094445197_dede5b44c432594fb67f8bee3a21b1d3-600x363.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La partita per l&#8217;<strong>applicazione dell&#8217;Intelligenza Artificiale nei grandi sistemi produttivi</strong>, dall&#8217;industria ai servizi passando per il mercato privato, sta vedendo <strong>Anthropic mettere la freccia su OpenAI. Trainato da Claude,</strong> il sistema di IA del gruppo di <strong>Dario Amodei</strong>, Anthropic è in rimonta sull&#8217;azienda-madre di <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/son-altman-lalleanza-tra-finanza-e-ia-per-spingere-stargate.html" type="post" id="455567">ChatGpt fondata da <strong>Sam Altman</strong></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il duello tra Anthropic e OpenAI</h2>



<p>OpenAI sembrava, fino allo scorso anno, la regina delle aziende emerse dal 2022-2023 in avanti sul fronte dell&#8217;<strong>Intelligenza Artificiale generativa</strong>. Su più fronti, però, dopo il varo di quel <strong>Progetto Stargate</strong> sostenuto dall&#8217;amministrazione di Donald Trump e con il contributo di Oracle e SoftBank, che avrebbe dovuto mobilitare <strong>500 miliardi di dollari per moltiplicarne la potenza di calcolo,</strong> l&#8217;azienda di Altman è stata sfidata apertamente. <strong>Alphabet, con Google Gemini,</strong> ha presentato nuove funzionalità in termini di potenza di calcolo,<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/google-il-risveglio-del-gigante-alphabet-in-volo-grazie-allia.html" type="post" id="495176"> ha provato a costruire una filiera IA integrata con software e hardware</a> e ha finanziato gli investimenti in conto capitale con gli ottimi <strong>risultati dell&#8217;attività ordinaria. Tra i nuovi attori, Anthropic</strong> ha goduto del successo tecnico di <strong>Claude per lanciare la sua via all&#8217;IA</strong>. E i risultati sono stati eccellenti.</p>



<p>Per fare un esempio, da febbraio a marzo negli Usa lo scaricamento di Claude da parte degli utenti è aumentato del 229%, ben sopra il ritmo di crescita della cinese DeepSeek (20%), di Google Gemini (14%) e di ChatGpt, salita del 5%. Anthropic, che a febbraio e marzo ha avuto un vero e proprio braccio di ferro con l&#8217;amministrazione Usa di Donald Trump per divergenze sulla volontà di applicare gli algoritmi di IA al settore della Difesa ed è stata dichiarata azienda non sicura nella catena del valore del <em>procurement,</em> è stata <strong>valorizzata da molti utenti per un posizionamento ritenuto più bilanciato</strong> rispetto al potere ma, parimenti, ha potuto godere dei ritrovati dell&#8217;applicazione militare dell&#8217;IA nel contesto della guerra all&#8217;Iran, ove il Project Maven continua a sfruttare le tecnologie integrate dall&#8217;azienda di Amodei.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il volo di Anthropic</h2>



<p>I dati economici sorridono ad Amodei: <strong>&#8220;L&#8217;azienda ha dichiarato questa settimana di aver raggiunto un fatturato annualizzato di 30 miliardi di dollari, rispetto ai 9 miliardi di dollari di fine 2025&#8221;,</strong> <a href="https://www.ft.com/content/abb93a6f-9060-4095-8045-84b97d394a4c?syn-25a6b1a6=1">nota il Financial Times,</a> che ricorda come ciò &#8220;dimostra che la sua strategia di rivolgersi inizialmente a sviluppatori di software e altri professionisti prima di espandersi a un pubblico più ampio sta dando i suoi frutti&#8221;. In un anno, da aprile 2025, la quota di OpenAI nel mercato Usa dei prodotti di IA utilizzati nativamente calcolata dal FT (escludendo, dunque, le applicazioni IA integrate in altre funzionalità, come quella degli ecosistemi Google) è passata dal 32 al 35,2%. Claude è volata dal 7,9% al 30,6%. Questo, su scala globale, mostra l&#8217;emergere di un&#8217;importante competizione che non deve, certamente, sottovalutare il peso del &#8220;<strong>momento ChatGpt</strong>&#8220;, uno dei più interessanti fenomeni della storia tecnologica mondiale.</p>



<p>Nel novembre 2025 <a href="https://medium.com/@PankajVNT/chatgpt-adoption-overtakes-internet-growth-in-record-time-abdf69780ca3">l&#8217;analista Pankaj Thakur</a> sottolineò come ChatGpt in soli due anni avesse raggiunto 800 milioni di utenti, un boom esponenziale oltre sei volte più veloce di quello conosciuto dall&#8217;intero Internet dopo la diffusione del World Wide Web nel 1993, che impiegò ben 13 anni a raggiungere lo stesso pubblico. <a href="https://epoch.ai/gradient-updates/after-the-chatgpt-moment-measuring-ais-adoption">EpochAI ricorda, però,</a> che &#8220;ad aprile 2025, solo <br><a href="https://www.theinformation.com/articles/chatgpt-subscribers-nearly-tripled-to-15-5-million-in-2024">circa il 5% degli utenti aveva un abbonamento a pagamento a ChatGPT</a> , quindi il restante 95% circa utilizzava principalmente modelli gratuiti come 4o o 4.1-mini. Questi modelli gratuiti <a href="https://epoch.ai/data/ai-benchmarking-dashboard">sono generalmente ben lontani dallo stato dell&#8217;arte</a> , o nei casi in cui vengono forniti i modelli migliori, l&#8217;utilizzo gratuito è in genere fortemente limitato&#8221;. Dunque <strong>l&#8217;opportunità per i rivali di Altman si è sostanziata nella diffusione a livello di mercato</strong> delle tecnologie. OpenAI ha venduto il sogno e presentato lo spartiacque, ora la sfida è sulla scalabilità industriale. E Amodei e Anthropic sembrano capaci di piazzare l&#8217;allungo decisivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il lancio di Claude Mythos Preview</h2>



<p>Ha fatto molto discutere negli scorsi giorni l&#8217;introduzione di Claude Mythos Preview, nuovo sistema di IA di Anthropic rilasciato a pochi clienti selezionati e ritenuto potenzialmente capaci di trovare vulnerabilità profonde in interi pacchetti di codice, anche mai manifestatisi in errori (Zero-day) e che ha portato anche il Tesoro Usa a confrontarsi con le banche che l&#8217;hanno provato per capire eventuali ripercussioni securitarie. <strong>La fattispecie critica è legata al fatto che Mythos</strong> avrebbe elaborato autonomamente la sua capacità di risolvere questi problemi: &#8220;che queste capacità non sono state introdotte deliberatamente nel modello attraverso un&nbsp;<a href="https://www.ictsecuritymagazine.com/notizie/ai-offensiva-cybercrime/">addestramento specifico sulla sicurezza informatica</a>&#8220;, ma &#8220;si tratta, invece, di capacità emerse come conseguenza indiretta dei progressi generali nelle abilità di&nbsp;<em>coding</em>, ragionamento e autonomia del modello&#8221;,<a href="https://www.ictsecuritymagazine.com/notizie/anthropic-project-glasswing/"> nota Ict Security Magazine.</a> </p>



<p>A tal proposito Amodei e i suoi hanno annunciato il Project Glasswing, che riunisce Amazon Web Services, Anthropic, Apple, Broadcom, Cisco, CrowdStrike, Google, JPMorganChase, la Linux Foundation, Microsoft, NVIDIA e Palo Alto Networks per applicare Mythos Preview così da poter governare al meglio la gestione dei software tramite il controllo delle vulnerabilità scoperte dal nuovo modello. <strong>L&#8217;ambizione di Glasswing è enorme, <a href="https://www.anthropic.com/glasswing">e la pagina di presentazione ne spiega tutto il peso</a> sistemico. </strong>Sicuramente c&#8217;è anche molta carica mediatica e sentimento di aspettativa in un contesto che vede Anthropic <strong>duellare proprio con OpenAI per la sfida decisiva</strong><a href="https://www.ft.com/content/04ac7917-940b-4606-be5f-9eb895a7d982?syn-25a6b1a6=1"><strong> su quale sarà la prima compagnia del settore</strong> a programmare concretamente lo sbarco a Wall Street.</a> Ma ormai vediamo che la partita si è spostata: da quale sia il modello di linguaggio più performante a quale sia quello concretamente più capace di produrre cambiamenti a livello di sistema tecnologico ed economia dei servizi. L&#8217;IA sta diventando pienamente integrata nell&#8217;economia e vincerà la corsa chi saprà metterla pienamente al servizio di cambiamenti trasformativi. Ed è qui che Amodei mira a staccare Altman.</p>



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		<title>AI in guerra: da Claude a Palantir, l&#8217;Iran come primo teatro della rivoluzione militare</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ai-in-guerra-da-claude-a-palantir-liran-come-primo-teatro-della-rivoluzione-militare.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 14:09:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Terza guerra del Golfo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>IA decisiva per il riconoscimento obiettivi. Nella Terza guerra del Golfo il battesimo su larga scala è arrivato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ai-in-guerra-da-claude-a-palantir-liran-come-primo-teatro-della-rivoluzione-militare.html">AI in guerra: da Claude a Palantir, l&#8217;Iran come primo teatro della rivoluzione militare</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/iran-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gaza è stata la prova generale, l&#8217;<strong>Iran la prima assoluta</strong>: l&#8217;<strong>intelligenza artificiale</strong> sbarca in un conflitto su larga scala come elemento integrante dello scenario militare e come apparato di proiezione operativa contro bersagli di primo piano.  Nella <strong>Terza guerra del Golfo</strong> il battesimo su larga scala è arrivato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;intelligenza artificiale per colpire Khamenei</h2>



<p>Lo si è visto <strong>con le operazioni iniziali della guerra che hanno inaugurato il conflitto, con l&#8217;attacco israelo-americano</strong> ai vertici del regime iraniano, l&#8217;eliminazione della <strong>Guida Suprema Ali Khamenei</strong> e degli alti capi militari di Teheran, e con la continua e metodica ricerca di obiettivi primari da parte del Centcom di Washington e dell&#8217;<em>Israel Defense Force</em>. Lo si capisce dall&#8217;analisi del <em>Financial Times</em> che ha ricostruito l&#8217;attività dell&#8217;Unità 8200 dell&#8217;Idf, del Mossad e della Cia per tracciare Khamenei, in un racconto che, tra sabotaggi di telefoni e hackeraggi delle <strong>telecamere di sicurezza</strong>, ha un convitato di pietra nelle tecnologie di Intelligenza Artificiale.</p>



<p>L&#8217;IA accorcia notevolmente la <em>kill chain,</em> ovvero i passaggi necessari perché, tra identificazione obiettivi e definizione dell&#8217;operazione contro un bersaglio, i decisori facciano le scelte necessarie. <strong>Donald Trump e Benjamin Netanyahu</strong> avevano notizia dal 23 febbraio della riunione in cui Khamenei era destinato a essere sorpreso e ucciso nella giornata del 28 febbraio, e in quest&#8217;ottica l&#8217;i<em>ntelligence </em>ha potuto sfruttare l&#8217;IA per rendere operativo in tempo reale il piano di uccisione. Il <em>Times</em> fa notare che, grazie al ruolo dell&#8217;IA, <strong>gli </strong><a href="https://www.thetimes.com/world/middle-east/article/palantir-ai-software-us-iran-war-lwld892z9"><strong>Usa adoperano solo 20 truppe</strong> per sostenere il lavoro fatto da 2mila uomini ai tempi dell&#8217;Iraq </a>identificando i target operativi, sottolineando il ruolo decisivo dell&#8217;<strong>infrastruttura IA garantita da Palantir</strong>, principale azienda a cavallo tra innovazione tecnologica e sicurezza nazionale:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Il Pentagono sta sviluppando&nbsp; <a href="https://archive.is/o/QEPql/https://www.thetimes.com/comment/columnists/article/europe-ukraine-war-eu-6w9l60hf2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il Progetto Maven</a>&nbsp;con l&#8217;aiuto di Palantir dal 2018 e il software è integrato in tutti i comandi militari statunitensi. Utilizza l&#8217;intelligenza artificiale e l&#8217;apprendimento automatico&nbsp;per elaborare enormi quantità di dati, specificamente per il targeting e la sorveglianza militare. Gli esperti lo hanno paragonato a una versione militare di Uber.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">Maven di Palantir e Claude in campo</h2>



<p>Un attento osservatore del contesto geopolitico e tecnologico americano come <strong>Andrea Venanzoni</strong> aveva del resto già identificato in Maven, commentando a caldo l&#8217;uccisione di Khamanei, un elemento decisivo. Cosa importante, Maven integra <strong>Claude di Anthropic, il sistema operativo</strong> oggetto di critiche da parte del Pentagono negli ultimi tempi per le riserve etiche del Ceo del gruppo, <strong>Dario Amodei</strong>, sull&#8217;utilizzo militare potenzialmente indiscriminato delle sue tecnologie. La guerra israelo-americana all&#8217;Iran è un conflitto dove <strong>Tel Aviv</strong> mette la strategia e Washington per ora soprattutto la tattica, ma che, al netto della confusione operativa di un&#8217;America imbarcatasi di un&#8217;avventura <a href="https://it.insideover.com/guerra/usa-iran-lassenza-di-strategia-dellamerica-un-monito-per-le-guerre-di-domani.html">dai contorni ancora chiari e potenzialmente destabilizzanti per il mondo intero, </a>sta dando prova del fatto che sull&#8217;<strong>integrazione militare dell&#8217;IA non si torna più indietro</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="it" dir="ltr">Per la precisa individuazione di Khamenei (come era già avvenuto per Maduro) è stato utilizzato il sistema Maven, di cui primo integratore è Palantir. <br>Integra (anche) elementi del LLM “Claude” di Anthropic e utilizza il cloud di Amazon Web Services (AWS).<br>Processa milioni di… <a href="https://t.co/Yu8eOGllGd">pic.twitter.com/Yu8eOGllGd</a></p>&mdash; Andrea Venanzoni (@AndreaVenanzoni) <a href="https://twitter.com/AndreaVenanzoni/status/2028034861450100937?ref_src=twsrc%5Etfw">March 1, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Venanzoni lo ha chiamato il &#8220;<strong>momento Oppenheimer</strong>&#8221; dell&#8217;IA in guerra, sottolineando sul<a href="https://substack.com/home/post/p-189546195?source=queue"> suo Substack che &#8220;l&#8217;irrinunciabilità dell’IA per la sicurezza statale e per la difesa è un dato ormai assodato e pacifico&#8221;</a>. In tal senso, Amodei potrebbe da un lato apparire come figura di alti valori etici o dall&#8217;altro parimenti <strong>ingenua e contraddittoria: in tempi di nuovi, dirompenti sviluppi</strong> è difficile chiedere di avere la garanzia di lauti appalti dall&#8217;architettura di difesa e sicurezza che governa il nuovo complesso militar-industriale-tecnologico in una fase di conflittualità sdoganata e, al tempo stesso, pensare di dettare gli standard etici. Claude si trova nella posizione di <strong>Microsoft o Google sul cloud della Difesa Usa, volendo bilanciare i contratti miliardari</strong> che legano Big Tech allo Stato profondo e la volontà di proseguire una narrativa libertaria sulla tecnologia che, spesso, appare più funzionale a usi interni e verso gli stakeholder che nella prassi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;IA in guerra</h2>



<p>Chi ha provato a leggere lo spirito del tempo è stato <a href="https://theconversation.com/the-pentagon-strongarmed-ai-firms-before-iran-strikes-in-dark-news-for-the-future-of-ethical-ai-277198">Sam Altman, la cui OpenAI</a> intende sostituirsi a Claude e i cui algoritmi hanno dimostrato, ironia della sorte, di essere efficaci e operativi nella prova del fuoco in Iran. Il <em>Times </em>nota che in futuro &#8220;per vincere le guerre le nazioni <strong>dovranno acquisire dati più velocemente dell&#8217;avversario.</strong> I dati potrebbero provenire da una miriade di fonti, come satelliti, aerei di sorveglianza e risorse a terra&#8221;, dovranno essere combinati sempre più rapidamente e portati agli operatori in tempi stretti.</p>



<p>Craig Jones, autore di The <em>War</em> <em> Lawyers: The United States, Israel, and Juridical Warfare,</em> ha detto al <em>Guardian</em> che &#8220;l&#8217;intelligenza artificiale fornisce raccomandazioni su cosa prendere di mira, il che è in realtà molto più rapido, per certi versi, della velocità del pensiero&#8221;, e questo come dimostrato con l&#8217;algoritmo israeliano Lavander a Gaza può produrre controindicazioni problematiche sul t<em>argeting</em>, paventando l&#8217;ipotesi che <strong>un&#8217;eccessiva espansione del potere decisionale dell&#8217;IA a scapito del fattore umano </strong>rischi di avere conseguenze letali in caso di conflitti estesi. <strong>L&#8217;Iran è un laboratorio e insegna, per ora, che l&#8217;IA può espandere il potere tattico.</strong> Ma non sa ancora fare strategia. Per ora, perlomeno. I conflitti, in ultima istanza, restano un fattore umano. Ma è lecito iniziare a chiedersi: per quanto sarà ancora così?</p>



<p><a href="https://archive.is/o/WyfpK/https://www.theguardian.com/technology/2026/mar/03/iran-war-heralds-era-of-ai-powered-bombing-quicker-than-speed-of-thought" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em></em></a></p>
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		<title>Etica, guerra, IA: cosa succede tra Anthropic e il Pentagono</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/etica-guerra-ia-cosa-succede-tra-anthropic-e-il-pentagono.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianmaria Vianova]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 06:18:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Anthropic (Claude) non accetta le condizioni del Pentagono su etica AI, rischiando di essere inserita nella lista nera dei fornitori.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/Hegseth-dipartimento-difesa-guerra-USA-Claude-IA-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’Intelligenza Artificiale ha raggiunto e superato nell’arco di poche ore il suo “momento Oppenheimer”, quello in cui una nuova tecnologia diventa così dirompente da cessare di essere un prodotto e diventare strumento prioritario per i governi, <a href="https://it.insideover.com/dossier/la-guerra-fredda-dellintelligenza-artificiale#google_vignette">soprattutto in campo militare</a>. Segue una rapida sintesi dell’apocalittica telenovela.</p>



<p>Il Pentagono chiede l’eliminazione dei paletti etici di Anthropic per poter usare la loro IA senza limitazioni in campo militare. <strong>L’azienda si rifiuta di farlo, tenendo fede al proprio codice etico. </strong>Il Pentagono classifica Anthropic come realtà “Rischio per la sicurezza nazionale nella catena di approvvigionamento”, definendo la scelta come la volontà di sottrarre il potere di veto nelle scelte militari dal Governo statunitense. Poche ore dopo, OpenAI si fa avanti con il Pentagono per prendere il posto di Anthropic.</p>



<p><strong>Le richieste del Pentagono</strong></p>



<p>Il governo degli Stati Uniti, attraverso il Dipartimento della Difesa (rinominato Dipartimento della Guerra sotto l&#8217;amministrazione Trump), ha presentato ad Anthropic una richiesta formale e ultimativa riguardante l&#8217;uso dei suoi modelli di intelligenza artificiale, in particolare Claude. La richiesta centrale del Segretario della Difesa Pete Hegseth è che Anthropic consenta l&#8217;uso senza restrizioni dei suoi modelli per &#8220;tutti gli scopi legali&#8221;. Due di questi campi rappresentano gli elementi più critici:&nbsp;<strong>rimuovere i blocchi di sicurezza</strong>&nbsp;alla&nbsp;<strong>sorveglianza di massa</strong>&nbsp;dei cittadini americani e lo sviluppo di&nbsp;<strong>armi completamente autonome</strong>&nbsp;(ovvero sistemi in grado di uccidere senza intervento umano). In gioco c’è la risoluzione di un contratto da 200 milioni di dollari con il governo e la classificazione dell’azienda come “rischio per la catena di approvvigionamento”, sorte capitata a realtà come Huawei o Kaspersky.</p>



<p><strong>Il contrasto con l’approccio “Constitutional AI” di Anthropic</strong></p>



<p>Le pretese del Pentagono si sono scontrate con l’approccio adottato da sempre dalla società di <strong>Dario Amodei,</strong> che ha “allenato” il suo Claude rispettando la “Constitutional AI”: “Un insieme di tecniche sviluppate dai ricercatori di Anthropic per allineare sistemi di Intelligenza Artificiale come me ai valori umani e renderci utili, innocui e onesti”, si legge sul sito. Anthropic è stata la prima tra i giganti dell’IA a collaborare con il Pentagono, anche in campi delicati e legati all’ambito militare: è stato impiegato nella difesa missilistica, per le reti classificate e in operazioni sul campo come la cattura di Maduro e il regime change in Venezuela.</p>



<p>La società si trovava quindi di fronte ad un dilemma. <strong>Opzione A</strong>, accontentare il Pentagono e rimuovere i limiti etici del proprio modello. <strong>Opzione B</strong>, rispettare il proprio codice etico e scontrarsi con il Dipartimento della Guerra USA.</p>



<p>Con <a href="https://www.anthropic.com/news/statement-department-of-war">una lettera pubblicata il 26 febbraio</a>, Dario Amodei ha scelto l’Opzione B: “In un numero limitato di casi, riteniamo che l&#8217;IA possa minare, anziché difendere, i valori democratici. Alcuni utilizzi sono inoltre semplicemente al di là di ciò che la tecnologia odierna è in grado di fare in modo sicuro e affidabile. Due di questi casi d&#8217;uso non sono mai stati inclusi nei nostri contratti con il Dipartimento della Guerra, e riteniamo che non debbano esserlo nemmeno ora: <strong>sorveglianza di massa e armi completamente autonome.</strong> […] Le minacce non cambiano la nostra posizione: non possiamo, in coscienza, accettare le loro richieste”.</p>



<p>Una dichiarazione dirompente che condanna una società in rampa di lancio ad una serie di conseguenze pesantissime, che non sono tardate ad arrivare.</p>



<p><strong>La condanna del Segretario della Guerra Pete Hegsteth e le parole di Trump</strong></p>



<p>La scelta di una società relativamente al contratto di licenza del proprio prodotto, in quanto divergente rispetto alle richieste del Pentagono, viene quindi definita dal Segretario della Difesa/Guerra Hegseth come tentativo <strong>“di piegare le forze armate degli Stati Uniti alla loro volontà”</strong>, anteponendo “l&#8217;ideologia della Silicon Valley alle vite degli americani”. Non solo. “I Termini di Servizio di Anthropic non peseranno mai più della sicurezza, della prontezza operativa o delle vite dei soldati americani sul campo di battaglia. Il loro vero obiettivo è inequivocabile: conquistare un potere di veto sulle decisioni operative delle forze armate degli Stati Uniti. Questo è inaccettabile”.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">This week, Anthropic delivered a master class in arrogance and betrayal as well as a textbook case of how not to do business with the United States Government or the Pentagon.<br><br>Our position has never wavered and will never waver: the Department of War must have full, unrestricted…</p>&mdash; Secretary of War Pete Hegseth (@SecWar) <a href="https://twitter.com/SecWar/status/2027507717469049070?ref_src=twsrc%5Etfw">February 27, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Parole pesantissime, da punto di rottura totale con Anthropic, che da fornitore di servizi critici diventa rischio per la sicurezza nazionale. La posizione del Pentagono è chiara: se l’etica del modello di intelligenza artificiale compromette il suo utilizzo in situazioni emergenziali e borderline, allora è un servizio inaffidabile.</p>



<p>Il Presidente Donald Trump ha poi alzato ulteriormente i toni con un post su Truth: &#8220;THE UNITED STATES OF AMERICA WILL NEVER ALLOW A RADICAL LEFT, WOKE COMPANY TO DICTATE HOW OUR GREAT MILITARY FIGHTS AND WINS WARS!&#8221;.</p>



<p>Sul tavolo, anche Il <em>Defense Production Act </em>(DPA). Una legge del 1950 che conferisce al governo l&#8217;autorità di dare priorità ai propri ordini rispetto a quelli commerciali e di ordinare direttamente la produzione di beni industriali. Secondo alcuni esperti, il Pentagono intenderebbe usare questo potere per obbligare Anthropic a creare una versione specifica di Claude &#8220;su misura per i militari&#8221;, priva di restrizioni sulla sorveglianza e sulle armi autonome.</p>



<p>Il braccio di ferro potrebbe tramutarsi ora in una tesa battaglia legale, come annunciato dallo stesso Amodei <a href="https://www.anthropic.com/news/statement-comments-secretary-war">con una nota</a>.</p>



<p><strong>Morta una IA se ne fa un’altra: Sam Altman (OpenAI) si fa avanti</strong></p>



<p>Inizialmente, Altman ha preso le difese di Anthropic, inviando anche un messaggio interno ai dipendenti di OpenAI affermando che la disputa non riguardava solo Anthropic, ma l&#8217;intera industria dell&#8217;IA.</p>



<p>Nonostante le dichiarazioni di solidarietà, poche ore dopo l&#8217;ordine di Trump di cessare l&#8217;uso di Anthropic, <strong>Altman ha comunque annunciato su X che OpenAI aveva raggiunto un accordo con il Dipartimento della Guerra</strong> per implementare i propri modelli (come ChatGPT) nelle reti classificate militari. Accettando così la formula del &#8220;tutti gli usi leciti&#8221; (all lawful purposes) richiesta dal Pentagono: “Due dei nostri principi di sicurezza più importanti sono i divieti sulla sorveglianza di massa domestica e la responsabilità umana nell&#8217;uso della forza, incluso per i sistemi d&#8217;arma autonomi. Il Dipartimento della Guerra concorda con questi principi, li riflette nella legge e nella politica, e li abbiamo inseriti nel nostro accordo”.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Tonight, we reached an agreement with the Department of War to deploy our models in their classified network.<br><br>In all of our interactions, the DoW displayed a deep respect for safety and a desire to partner to achieve the best possible outcome.<br><br>AI safety and wide distribution of…</p>&mdash; Sam Altman (@sama) <a href="https://twitter.com/sama/status/2027578652477821175?ref_src=twsrc%5Etfw">February 28, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Il &#8220;momento Oppenheimer&#8221; insomma è stato raggiunto e superato: i modelli di Intelligenza Artificiali creati dalla ricerca di società private sono diventati troppo importanti per non essere controllati dai governi. Nell&#8217;equilibrio delle forze che si determinerà nelle prossime settimane si gioca tutto il futuro di questa tecnologia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/etica-guerra-ia-cosa-succede-tra-anthropic-e-il-pentagono.html">Etica, guerra, IA: cosa succede tra Anthropic e il Pentagono</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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