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		<title>Roma, la cristianità, la lingua: così Dante &#8220;creò&#8221; l&#8217;Italia</title>
		<link>https://it.insideover.com/storia/roma-la-cristianita-la-lingua-cosi-dante-creo-litalia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Sep 2021 06:53:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Storia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1238" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Dante Alighieri" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-300x193.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-1024x660.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-768x495.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-1536x990.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-2048x1320.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quando nacque l&#8217;Italia? Come Stato unitario, la risposta è nota: al culmine del Risorgimento, dopo le imprese politiche di Camillo Benso di Cavour, con la proclamazione del Regno d&#8217;Italia nel 1861; come entità geopolitica, l&#8217;Italia era considerata un tutt&#8217;uno già da molti secoli, perlomeno dalla divisione della penisola nelle undici regioni operate durante l&#8217;epoca romana &#8230; <a href="https://it.insideover.com/storia/roma-la-cristianita-la-lingua-cosi-dante-creo-litalia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/roma-la-cristianita-la-lingua-cosi-dante-creo-litalia.html">Roma, la cristianità, la lingua: così Dante &#8220;creò&#8221; l&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1238" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Dante Alighieri" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-300x193.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-1024x660.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-768x495.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-1536x990.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/Dante-Alighieri-la-presse-2048x1320.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Quando nacque l&#8217;Italia? Come Stato unitario, la risposta è nota: al culmine del Risorgimento, dopo le imprese politiche di <a href="https://it.insideover.com/schede/storia/la-visione-geopolitica-di-cavour-per-unire-litalia.html" target="_blank" rel="noopener">Camillo Benso di Cavour,</a> con la proclamazione del Regno d&#8217;Italia nel 1861; come entità geopolitica, l&#8217;Italia era considerata un tutt&#8217;uno già da molti secoli, perlomeno dalla divisione <a href="https://www.limesonline.com/le-regioni-dellitalia-augustea/116989" target="_blank" rel="noopener">della penisola nelle undici regioni operate durante l&#8217;epoca romana ai tempi di Augusto (27 a.C.-14 d.C.)</a> che mostrò come la Res Publica pensasse organicamente all&#8217;Italia. Ma per quanto riguarda la nascita dell&#8217;Italia come concetto e creatura sociale, culturale e, in un certo senso, politica è <strong>Dante Alighieri </strong>che può essere considerato il principale responsabile.</p>
<p><strong>Dante </strong>con la sua opera poetica e il suo parallelo messaggio politico ha creato la sintesi di ciò che ha unificato una penisola divisa e frammentata, ai suoi tempi, da un periodo pari a quello che lo separa dai giorni nostri. Dalla calata dei <strong>Longobardi </strong>in Italia (568-569) che divise la penisola allora occupata dai bizantini e ne avviò una divisione destinata a durare tredici secoli alla sua nascita (1265) passano sette secoli, esattamente quanti separano la sua morte, avvenuta tra il 13 e il 14 settembre 1321, e i giorni nostri. E nella sua intera opera Dante, da ultimo fautore dell&#8217;Impero universale nella cultura medievale, gettò i semi per la costruzione di un patrimonio comune a livello di civiltà.</p>
<p>Fautore di un metodo che imponeva &#8220;altamente pensare e di robustissimamente scrivere&#8221; secondo <strong>Vittorio Alfieri, </strong>&#8220;padre degli esuli&#8221; e di tutti coloro che vanno penando in cerca di una patria secondo <strong>Ugo Foscolo,</strong> Dante ha avuto il fondamentale merito di sdoganare il concetto di &#8220;Italia&#8221; unendo le varie determinanti della moderna civiltà nazionale. Innanzitutto, definendo sul campo, con la <em>Commedia, </em>il canone unitario della <strong>lingua </strong>quale primo seme di un vernacolo comune in grado di permettere a tutti i cittadini della Penisola di esprimersi e capirsi, gettando i semi di un processo che nei secoli a venire avrebbe fatto della sua Firenze <a href="https://it.insideover.com/societa/geopolitica-dellitaliano-cosi-da-dante-a-oggi-la-lingua-ha-plasmato-litalia.html" target="_blank" rel="noopener">la patria dell&#8217;italiano per antonomasia.</a></p>
<p>Settecento anni dopo la morte di Dante l&#8217;Italia è “<strong>il bel Paese dove il sì risuona</strong>”, definizione tanto nota quanto pregnante di significato; in quest&#8217;ottica l&#8217;Italia è stata accomunata a un altro Paese europeo, la Germania, in quanto Stato sorto creando prima delle fondamenta il &#8220;tetto&#8221;, attraverso la strutturazione della cultura delle élite, in grado sul medio-lungo periodo di collegare profondamente intellettuali e popolo (operazione compiuta appieno sia dal &#8220;volgare&#8221; di Dante che dallo <i>Hochdeutsch</i> di Lutero) grazie alla definizione letteraria e aristocratica del mito fondativo di una nazione ancora senza Stato (operazione uscita con più successo a Dante). &#8220;lI nostro padre della patria eccelleva in un’arma immateriale: la parola&#8221;, ha sintetizzato in <em>Imperdonabili </em><strong>Marcello Veneziani, </strong>secondo cui &#8220;nei momenti alti l’Italia si lascia guidare dai poeti, in quelli bassi dai parolai&#8221;.</p>
<p>Il fattore amalgamante della <strong>lingua, </strong>in quest&#8217;ottica, andò di pari passo con la riconduzione a unità compiuta da Dante della comune eredità romana e cristiana dell&#8217;Italia. Nella visione dantesca, l&#8217;idea di un Impero universale non poteva che consolidarsi attorno a <strong>Roma, </strong>città eterna sia per il retaggio della Res Publica che per la sua natura di cuore della Chiesa, punto di sintesi dell&#8217;equilibrio tra i &#8220;due soli&#8221; che il poeta immaginava potessero splendere assieme.</p>
<p>Come ha sottolineato <strong>Augusto Del Noce, </strong>Dante è pensatore profondamente politico perché creò una profonda aspettativa per una vera &#8220;unificazione&#8221; d&#8217;Italia, materiale, culturale o sociale che fosse, di cui altri grandi pensatori &#8211; altri letterati &#8211; da Petrarca a Leopardi, passando per Machiavelli &#8211; poi coltivarono generando un principio secondo cui la cultura e l&#8217;identità nazionale ben si potessero conciliare con l&#8217;apertura alla contaminazione e una sostanziale universalità. Rendendo l&#8217;Italia, oggigiorno, l&#8217;unica nazione tra le più avanzate del pianeta il cui vero strumento di potenza sia di natura culturale e di soft power. La scelta di <strong>Virgilio </strong>come esempio morale testimonia il legame diretto con Roma; il viaggio umano compiuto metaforicamente da Dante nella <em>Commedia, </em>invece, segnala la sua scelta di porre l&#8217;<strong>identità cristiana </strong>come ulteriore contrafforte della sua Italia.</p>
<p>Descrivendo la Chiesa Romana, Dante la definisce “Madre piissima” e “Sposa del Crocifisso”. E la contiguità tra il pensiero di Dante e l&#8217;insegnamento cattolico è molto più profondo di quanto possa esser fatto supporre dai diversi attacchi compiuti dal Sommo Poetà alla Chiesa coeva e a papa <strong>Bonifacio VIII, </strong>che a inizio Novecento del resto anche Benedetto XV giustificò. Il fine stesso della <i>Commedia</i>, che ha in comune col messaggio cristiano l’intento di cambiare radicalmente l’uomo, di portarlo dalla selva oscura del peccato alla santità, può esser messo in filigrana con l&#8217;insegnamento evangelico. Dedicando al poeta , a sette secoli dalla nascita, il motu proprio <strong><i>Altissimi cantus</i></strong> il 7 dicembre 1965, <strong>Papa Paolo VI</strong> dichiarò: &#8220;nostro è Dante! Nostro, vogliamo dire, della fede cattolica&#8221;, e anche <strong>Benedetto XVI </strong>sottolineò la profondità teologica della preghiera di San Bernardo alla Vergine contenuta <a href="http://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/angelus/2006/documents/hf_ben-xvi_ang_20061208_immaculate.html" target="_blank" rel="noopener">nel <em>Paradiso </em></a>in un Angelus del 2006. Per Dante la cristianità era e doveva essere punto d&#8217;incontro tra l&#8217;Italia e l&#8217;ecumene, manifestazione dell&#8217;universalità della cultura che intendeva creare. A sette secoli dalla sua morte, tuttora l&#8217;Italia si abbevera alla fonte del Sommo Poeta. Potendo trovare nella sua opera il vero &#8220;manifesto&#8221; della moderna nazione costituitasi, cinque secoli dopo, come Stato unitario.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/storia/roma-la-cristianita-la-lingua-cosi-dante-creo-litalia.html">Roma, la cristianità, la lingua: così Dante &#8220;creò&#8221; l&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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