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	<title>Christian elia Archives - InsideOver</title>
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		<title>In ricordo di Vittorio Arrigoni: restiamo umani</title>
		<link>https://it.insideover.com/media-e-potere/in-ricordo-di-vittorio-arrigoni-restiamo-umani.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2025 13:11:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Media e Potere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1356" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663-600x424.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663-1024x723.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663-768x542.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663-1536x1085.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Vita e impegno umanitario: Vittorio Arrigoni, nato nel 1975 in Lombardia, sviluppa fin da giovane una forte sensibilità per i diritti umani, lavorando come cooperante in Europa orientale, America Latina e successivamente in Palestina, ispirato dai valori antifascisti dei nonni partigiani.</p>
<p>Impegno in Palestina: Negli anni 2000, Arrigoni si dedica alla causa palestinese, denunciando l’occupazione israeliana e criticando sia la leadership di Al-Fatah che le strategie di Hamas, sottolineando come la politica in un contesto di occupazione sia diversa da quella in condizioni di libertà.</p>
<p>Testimonianza durante Piombo Fuso: Durante l’operazione israeliana Piombo Fuso (2008-2009), Arrigoni, presente a Gaza, documenta sul suo blog e per “Il Manifesto” la resistenza armata e non violenta palestinese, raccontando la “sumud” (resilienza) della società civile.</p>
<p>“Restiamo Umani” e critica al sistema: Nel libro “Restiamo Umani”, Arrigoni critica le operazioni militari israeliane e la complicità italiana, sia logistica che mediatica, nel sostenere narrazioni filo-israeliane, diventando una voce per gli oppressi.</p>
<p>Rapimento, morte e eredità: Rapito e ucciso il 15 aprile 2011 da una cellula salafita a Gaza, Arrigoni è ricordato come un amico della Palestina. La sua frase “Restiamo Umani” invita il giornalismo a essere un baluardo contro il potere e il razzismo, dando voce alle vittime dimenticate dei conflitti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/in-ricordo-di-vittorio-arrigoni-restiamo-umani.html">In ricordo di Vittorio Arrigoni: restiamo umani</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1356" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663-600x424.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663-1024x723.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663-768x542.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/OVERCOME_20250415115359943_4e4fd224ee94f092c75c6627ed533663-1536x1085.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Era il 15 aprile 2011 quando veniva trovato il corpo senza vita di <strong>Vittorio Arrigoni</strong>, nella Striscia di Gaza. A 14 anni dalla morte, riflettere sulla sua figura vuol dire ragionare su come raccontare un genocidio che avviene di fronte allo stesso mare in cui passeremo l’estate. E sul senso del&nbsp;“Restiamo Umani”&nbsp;che ha reso <strong>Vittorio Arrigoni</strong>, o anche <strong>VIK</strong>, una voce degli oppressi.</p>



<p>Arrigoni nasce in un piccolo comune della Lombardia nel febbraio del 1975. Nipote di partigiani, da giovane sviluppa un senso per il diritto umanitario spiccato e comincia a lavorare come cooperante in varie zone del mondo, in particolare nell&#8217;Europa dell&#8217;Est e in America Latina, per <strong>aiutare le popolazioni colpite da calamità e i profughi di guerra</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi era Arrigoni</h2>



<p>Ad inizio anni 2000 va a <strong>Gerusalemme</strong> e gira i territori della Palestina Occupata: la visione di Nablus e della situazione della Cisgiordania lo portano ad interessarsi della questione palestinese, una di quelle tematiche che sembrava facessero parte di un mondo, quello della Guerra Fredda, non più&nbsp;di interesse internazionale. <strong>Gli accordi di Oslo erano falliti, Rabin era stato ucciso</strong> da alcuni suprematisti israeliani e l’autodeterminazione palestinese era sempre più&nbsp;divisa tra il pragmatismo di Arafat, le figure corrotte di Al-Fatah e il partito Hamas che stava salendo la gerarchia tra gli attori della scena palestinese.</p>



<p>Vittorio Arrigoni si schiererà in maniera aspra nei confronti non solo d’Israele ma anche della <strong>leadership palestinese incarnata da Al-Fatah</strong> e dal modus operandi di <strong>Hamas</strong> nella Striscia di Gaza, senza mai dimenticare ed esplicitare un concetto fondamentale: l’uso della politica all’interno di territori occupati è un qualcosa di diverso rispetto al modo in cui avviene in un regime di libertà, dando le principali colpe a chi occupava la Striscia di gaza, la Cisgiordania e Gerusalemme Est.</p>



<p>Alla fine del 2008 inizia l’operazione Piombo Fuso: dopo un attacco da parte dell’ala militare di Hamas Brigate Al-Qassam che ha ucciso 8 persone e ne ha ferite 15, Tel Aviv tra il dicembre del 2008 e il 2009 risponde con una serie di bombardamenti ed operazioni sul terreno, uccidendo più di 1.000 persone, di cui il 95% civili, e ferendone 5.000.</p>



<p><strong>Vik era lì&nbsp;a Gaza</strong> e raccontò&nbsp;con un serie di articoli per il suo blog per il giornale italiano&nbsp;“Il Manifesto”&nbsp;non solo la resistenza armata&nbsp;“mukawama”&nbsp;palestinese da parte delle fazioni militari, ma anche quella non violenta, formata dalla società&nbsp;civile e dalla volontà&nbsp;di esistere dei palestinesi,&nbsp;“sumud”.</p>



<p>Raccolte nel libro edito da&nbsp;“il Manifesto”&nbsp;<strong>Restiamo Umani</strong>, Vittorio Arrigoni non ha mai tirato indietro la penna nel criticare le operazioni israeliane e la complicità&nbsp;italiana non solo da un punto di vista militare e logistico, quanto nella narrazione pro &#8211; israeliana che avveniva nei media mainstream italiani.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il rapimento e la morte</h2>



<p>Tra il 14 &#8211; 15 aprile 2011 Vittorio Arrigoni venne rapito da una cellula salafita armata, e dopo la pubblicazione di un video in cui era bendato e nascosto in cui si chiedeva all’Italia di smettere di essere uno Stato&nbsp;“corrotto”, venne trovato il suo cadavere con segni di strangolamento nella mattina del 15 aprile 2011. Come riportato in un articolo di&nbsp;<a href="https://www.repubblica.it/esteri/2011/04/18/news/arrigoni_partenza-15079344/"><strong><em>Repubblica</em></strong></a>&nbsp;subito a seguito della sua morte, parti importanti della comunità&nbsp;gazawa hanno ricordato l’attivista e giornalista italiano:&nbsp;“<em>Noi non siamo terroristi e sollecitiamo le autorità&nbsp;a portare dinanzi a un tribunale coloro che hanno gettato la vergogna su Gaza uccidendo un amico dei palestinesi, che per la Palestina aveva dato tutto</em>”.&nbsp;</p>



<p>Cosa vuol dire oggi ricordare <strong>Vittorio Arrigoni</strong>?&nbsp;<a href="https://generazionemagazine.it/a-un-anno-dal-7-ottobre-intervista-a-christian-elia/">Come racconta Christian Elia</a>, suo collega ed amico: &#8220;<em>Lui ci aveva visto lungo su come sarebbe avvenuta una&nbsp;“palestinizzazione”&nbsp;della società. I palestinesi morti sono numeri, i migranti morti sono numeri, le tragedie in Africa sono numeri, ed il giornalismo non deve restare umano per motivi di tenerezza emotiva. Il giornalismo deve restare umano perché è&nbsp;il suo lavoro. Deve essere il watchdog del potere, di cosa&nbsp;è&nbsp;realmente un’aggressione, un conflitto, un genocidio.</em>&nbsp;<em>Quel&nbsp;“restiamo umani”, lo continuo a dire, non&nbsp;è&nbsp;solo una questione emotiva:&nbsp;è&nbsp;il lavoro dei giornalisti, che devono superare il racconto del potere. E il razzismo ha abbassato la qualità&nbsp;del nostro lavoro. Perché&nbsp;cento morti in Congo non fanno notizia. Dovremmo sederci un attimo e dirci che società&nbsp;stiamo diventando, o già&nbsp;siamo diventati</em>&#8220;. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/media-e-potere/in-ricordo-di-vittorio-arrigoni-restiamo-umani.html">In ricordo di Vittorio Arrigoni: restiamo umani</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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