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	<title>Carlo III del Regno Unito Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sun, 27 Oct 2024 16:22:46 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Carlo III del Regno Unito Archives - InsideOver</title>
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		<title>La &#8220;Global Britain&#8221; scricchiola: anche il Commonwealth mette in discussione Sua Maestà</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-global-britain-scricchiola-anche-il-commonwealth-mette-in-discussione-sua-maesta.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2024 16:22:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Commonwealth]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="988" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149-600x309.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149-1024x527.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149-768x395.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149-1536x790.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La "Global Britain" scricchiola: anche il Commonwealth mette in discussione Sua Maestà sul suo passato schiavista.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-global-britain-scricchiola-anche-il-commonwealth-mette-in-discussione-sua-maesta.html">La &#8220;Global Britain&#8221; scricchiola: anche il Commonwealth mette in discussione Sua Maestà</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="988" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149-600x309.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149-300x154.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149-1024x527.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149-768x395.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/10/OVERCOME_2024102715300659_eb4b1e34e1288e1f8487c94b2065c0d0-e1730039521149-1536x790.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La &#8220;<strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/dalle-falkland-allo-yemen-la-global-britain-non-decolla.html">Global Britain</a>&#8220;</strong> post-Brexit avrebbe dovuto consolidare il legame tra la sua proiezione geopolitica e il <strong>Commonwealth</strong>, ma il summit biennale tenutosi a <strong>Samoa</strong> ha mostrato che l&#8217;organizzazione che riunisce molti Stati a lungo già domini di Sua Maestà sarà sempre meno identificabile come zona di proiezione di Londra. <strong>Un dato di fatto che tocca anche il monarca britannico </strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-carlo-iii-del-regno-unito.html"><strong>Carlo III</strong>:</a> la madre <strong>Elisabetta II, morta nel 2022</strong>, presiedette la fine dell&#8217;impero. Al sovrano regnante, invece, tocca guidare Londra nell&#8217;era post-imperiale vera e propria. In cui a cambiare è anche il Commonwealth.</p>



<p>Il primo summit a cui il primo ministro <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/starmer-cede-le-isole-chagos-a-mauritius-irritazione-usa-e-un-regalo-alla-cina.html">Keir Starmer</a>, eletto a luglio, ha partecipato</strong> ha visto non tanto la glorificazione dell&#8217;eredità comune del legame tra il Regno Unito e i suoi ex dominion quanto piuttosto l&#8217;apertura della dura faglia delle <strong>riparazioni post-coloniali</strong> per i danni della schiavitù ai Paesi controllati in passato da Londra. Ironia della sorte: poche settimane fa gli economisti Daron Acemoglu, James A. Robinson e a Simon Johnson hanno vinto il Premio Nobel per l&#8217;Economia in virtù dei loro studi &#8220;su come le istituzioni si formano e impattano sulla prosperità&#8221;, che spesso hanno fatto perno sull&#8217;idea che le strutture statali britanniche abbiano avuto maggior successo nel promuovere tale prosperità sul lungo periodo negli ex domini. E a stretto giro, proprio tale eredità viene portata sul banco degli imputati da molti <strong>Paesi africani e caraibici, che sommati costituiscono metà dei 56 Stati membri del Commonwealth</strong>.</p>



<p>Il laburista Starmer, che in continuità col predecessore conservatore Rishi Sunak aveva chiuso ogni discussione sul tema alla vigilia del summit di Samoa, dopo aver subito in patria critiche sul tema dai compagni di partito ha dovuto ingoiare il rospo del comunicato finale in cui la <strong>riparazione economica del colonialismo </strong>viene messa all&#8217;ordine della diplomazia: &#8220;Prendendo atto delle richieste di discussioni sulla giustizia riparatrice in relazione al commercio transatlantico di schiavi africani e alla schiavitù&#8221;, si legge nel comunicato, i Paesi membri &#8220;hanno concordato che è giunto il momento per una conversazione significativa, veritiera e rispettosa per forgiare un futuro comune basato sull&#8217;equità&#8221;. Nulla di vincolante, ma sicuramente un <a href="https://www.theguardian.com/world/2024/oct/25/labour-mps-urge-keir-starmer-clarify-stance-non-cash-slavery-reparations">tassello dell&#8217;eredità imperiale che viene meno.</a></p>



<p>Manovre come quella del Commonwealth sono simboliche ma dicono molto: <strong>Londra non ha ad oggi la forza e la proiezione politica</strong> per esercitare un ruolo di leadership nel suo ex impero, e diversi Stati hanno una visione divergente delle relazioni internazionali. <strong>Nel Commonwealth, ad esempio, ci sono Paesi membri come l&#8217;India</strong> che aspirano a ruoli geopolitici prominenti e certamente non subalterni; vi sono Stati dinamici e dal peso regionale notevole quali Pakistan, Sudafrica e Nigeria; economie dinamiche come Singapore e Malesia e anche Stati che vi hanno aderito che non sono, in passato, appartenuti al dominio di Sua Maestà, quali <a href="https://it.insideover.com/difesa/ti-difendo-e-poi-ti-colonizzo-le-mani-del-ruanda-sul-gas-del-mozambico.html">Ruanda e Mozambico.</a></p>



<p>L&#8217;ex primo ministro Boris Johnson, dopo aver concretizzato la Brexit, aveva indicato nel <strong>processo di leadership britannico nel Commonwealth</strong> uno dei tasselli fondamentali per la costruzione della Global Britain assieme al ritorno nell&#8217;area indo-pacifica di Londra e al rafforzamento delle capacità di proiezione militare, tecnologica e industriale del Paese nei settori critici. Ebbene, il Partito Laburista tornato al potere si trova oggigiorno a capire quanto di questa strategia sia fattibile. </p>



<p><a href="https://ecfr.eu/article/starmers-priorities-fixing-britain-will-come-first/">L&#8217;<strong>European Council of Foreign Relations</strong> ricorda</a> che con ogni probabilità nell&#8217;era Starmer&nbsp;&#8220;l&#8217;<a href="https://www.theguardian.com/politics/2021/mar/15/why-britain-is-tilting-to-the-indo-pacific-region">inclinazione verso l&#8217;Indo-Pacifico</a>&nbsp;avviata da Johnson sarà subordinata a un rinnovato focus sulla difesa in Europa, sebbene il Partito Laburista rimarrà interessato alla <strong><a href="https://it.insideover.com/difesa/lo-scatto-di-aukus-cosa-prevede-laccordo-da-5-miliardi-per-i-sottomarini.html">partnership di sicurezza trilaterale tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti (AUKUS)</a></strong> e alla collaborazione con il Giappone. Questo non da ultimo perché le aziende di difesa britanniche individuano più opportunità lì che nel tentativo di essere coinvolte nei balbettanti sforzi dell&#8217;Ue nella&nbsp;<a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_24_1321">cooperazione industriale della difesa</a>&#8220;. Londra potrà cercare patti bilaterali, accordi trasversali in settori critici ma nel quadro di un sistema di sicurezza che non scriverà in prima persona. E anche il Commonwealth, di conseguenza, non potrà forse mai più essere il <strong>cortile di casa del Regno Unito post-Brexit</strong>. Certamente non nella forma di una continuità morale dell&#8217;impero britannico che in tempi di risveglio del Sud Globale, di sirene di gruppi come i Brics e di fratture tra Occidente e resto del mondo è sempre più messo in discussione.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-global-britain-scricchiola-anche-il-commonwealth-mette-in-discussione-sua-maesta.html">La &#8220;Global Britain&#8221; scricchiola: anche il Commonwealth mette in discussione Sua Maestà</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Aragoste per lui, tagli e sacrifici per gli altri. la Corte dei Conti bacchetta Macron</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/le-aragoste-per-il-re-i-tagli-delle-pensioni-per-il-popolo-la-corte-dei-conti-francese-bacchetta-macron.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2024 05:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Eliseo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="956" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797-600x299.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797-300x149.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797-1024x510.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797-768x382.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797-1536x765.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le aragoste per il re, i tagli delle pensioni per il popolo: la Corte dei Conti francese bacchetta Macron per le spese eccessive.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/le-aragoste-per-il-re-i-tagli-delle-pensioni-per-il-popolo-la-corte-dei-conti-francese-bacchetta-macron.html">Aragoste per lui, tagli e sacrifici per gli altri. la Corte dei Conti bacchetta Macron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="956" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797-600x299.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797-300x149.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797-1024x510.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797-768x382.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240730203534136_e6bf1f4424e354510388c5400e861279-e1722459956797-1536x765.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Galeotta fu l&#8217;<strong>aragosta</strong> per le finanze dell&#8217;<strong>Eliseo</strong>. E non parliamo del già malandato stato del budget francese, con il debito pubblico e privato che tocca livelli record e hanno messo Parigi sotto la lente d&#8217;ingrandimento europea, ma del bilancio proprio della <strong>presidenza di Emmanuel Macron</strong> per ricevimenti e rappresentanza. <strong>Messo a repentaglio da una cena sontuosa</strong> a suon di <strong>aragosta</strong> offerta da Macron a <strong>re <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-carlo-iii-del-regno-unito.html">Carlo III </a>del Regno Unito</strong> nel settembre scorso. Se ne sono accorti gli attenti e severi funzionari della <strong>Corte dei Conti </strong>di Parigi, che hanno rilevato per il 2023 un deficit di 8,3 milioni di euro rispetto allo stanziamento inizialmente previsto, con una spesa complessiva di 125 milioni nel bilancio della presidenza francese.</p>



<p>Sotto attacco dei magistrati contabili, in particolare, <a href="https://www.liberation.fr/politique/la-cour-des-comptes-epingle-lelysee-pour-ses-depenses-de-voyages-et-de-reception-20240730_4J5X2RZB7FB35ECXNT56CMPIMU/">il fatto che, come ha <strong>scritto <em>Liberation</em>, a dilatarsi siano state le spese</strong></a> non legate alla gestione ordinaria della macchina presidenziale francese, ma quelle per il protocollo e la rappresentanza, dagli eventi all&#8217;ospitalità: la testata simbolo della sinistra francese scrive che &#8220;le spese della Presidenza della Repubblica hanno raggiunto l&#8217;anno scorso i 21 milioni di euro rispetto ai 13,3 milioni nel 2022 e ai 9,87 milioni nel 2021, il che spiega in gran parte l&#8217;aumento del bilancio dell&#8217;Eliseo&#8221;. Una spesa da <strong>corte reale: finito il prestigio del <a href="https://it.insideover.com/politica/da-fucina-delle-elite-a-casta-cosi-lena-ha-tradito-il-sogno-di-de-gaulle.html">&#8220;monarca repubblicano</a>&#8220;</strong>, sulla cui immagine e somiglianza<a href="https://it.insideover.com/schede/storia/chi-era-charles-de-gaulle-lultimo-grande-di-francia.html"> Charles de Gaulle aveva modellato</a> la figura del presidente della Quinta Repubblica, restano i costosi appannaggi della moderna corte.</p>



<p>Non vogliamo sdoganare per Macron l&#8217;immagine del presidente che pasteggia mentre il Paese è in affanno, ma di fronte a una tensione sociale al massimo e a una crisi politica interna lontana dal risolversi, non aiuta all&#8217;immagine del capo dello Stato che sperava nella <a href="https://it.insideover.com/politica/macron-chiede-la-tregua-olimpica-soprattutto-per-se-ma-per-prudenza-si-fa-vedere-poco.html">&#8220;<strong>tregua olimpica&#8221;</strong></a> per i Giochi di Parigi la notizia che la Corte dei Conti imputa il deficit-record all&#8217;esplosione delle spese per ricevimenti e rappresentanza. Con la cena delle aragoste al centro del dibattito: a settembre, ha scritto <em>Politico.eu</em>, &#8220;gli ospiti hanno gustato aragosta blu e macarons alla rosa&#8221; in una sontuosa cerimonia che &#8220;è costata alla presidenza francese circa 475mila euro, di cui oltre <strong>165mila euro per il catering e oltre 40mila euro</strong> in vini (tra cui una bottiglia di Château Mouton Rothschild del 2004) e altre bevande&#8221;. La testata paneuropea con sede a Bruxelles segnala inoltre che <strong>Macron ha fatto spendere 400mila euro</strong> di organizzazione e catering per due visite al Louvre, una di Carlo III e una del primo ministro indiano Narendra Modi.</p>



<p>Da sole, queste iniziative ammontano a circa il 10% del deficit dell&#8217;Eliseo per le casse pubbliche francesi, a cui la Corte dei Conti aggiunge l&#8217;imputazione di una <strong>visita in Germania</strong> cancellata a luglio 2023 che avrebbe prodotto mezzo milione di spese inutili. Ironia della sorte, spese che si sono verificate mentre Macron in Francia spingeva su quella <strong>contestatissima <a href="https://it.insideover.com/politica/tutelare-giornalismo-sul-campo-informazione-propaganda-giovanna-botteri.html">riforma delle pensioni</a> che ha dato fuoco alle polveri</strong> del malcontento. E sulla cui approvazione si è basata buona parte del crollo di consensi che solo gli<a href="https://it.insideover.com/societa/lolimpiade-di-macron-apre-con-il-trionfo-del-trash-una-triste-pacchianata-che-ha-offeso-lo-sport-e-non-solo.html"> <strong>accordi di desistenza</strong></a> contro il Rassemblement National hanno tamponato alle legislative anticipate dopo il crollo delle Europee di Ensemble, la coalizione presidenziale centrista. Non siamo a &#8220;il popolo ha fame, mangino brioche&#8221; ma sicuramente nessun francese medio potrebbe <strong>permettersi le cene luculliane</strong> con ospiti regali del capo di Stato francese. La cui distanza dal suo stesso popolo, nei giorni in cui con lo spirito olimpico prova a ricucire, <strong>appare marcata sempre di più settimana dopo settimana.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/le-aragoste-per-il-re-i-tagli-delle-pensioni-per-il-popolo-la-corte-dei-conti-francese-bacchetta-macron.html">Aragoste per lui, tagli e sacrifici per gli altri. la Corte dei Conti bacchetta Macron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Se re Carlo sapesse&#8230; C&#8217;è un conte italiano più British dei suoi</title>
		<link>https://it.insideover.com/societa/se-re-carlo-sapesse-ce-un-conte-italiano-piu-british-dei-suoi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Salvatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Jun 2024 11:52:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza europea]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1293" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185-600x404.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185-1024x690.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185-768x517.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185-1536x1034.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Due storie che non si incrociano ma che viaggiano parallele nel Regno di re Carlo III e che raccontano di miserie umane e ricchezze terrene.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/societa/se-re-carlo-sapesse-ce-un-conte-italiano-piu-british-dei-suoi.html">Se re Carlo sapesse&#8230; C&#8217;è un conte italiano più British dei suoi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1293" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185-600x404.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185-1024x690.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185-768x517.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240629133813512_6169db363c1bf4c3eeb215c025ea9185-1536x1034.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><em>Gli inglesi trattano i cani come i figli e i figli come i cani</em>, ripeteva Mrs. Duffin, la mia anziana insegnante di inglese. Non aveva né cani né figli, ma un pacioso gatto di nome Thomas. <em>Teacher</em> Duffin scuoterebbe il capo di fronte alla notizia di una delle famiglie più ricche del Regno condannata per malversazioni nei confronti dei propri domestici, <strong>pagati meno del cibo per cani</strong>. Si tratta dei celeberrimi <strong>Hinduja</strong>: la dinastia di magnati, il cui nome appare un perfetta crasi tra oriente esotico e piccanti salami da spalmare, possiedono un impero sul quale non tramonta mai il sole. Dagli anni Venti, infatti, l&#8217;Hinduja Group ha continuato a rafforzare le sue attività con diversificazioni nei settori della mobilità, della tecnologia digitale, dei media, dell&#8217;intrattenimento e delle comunicazioni, dello sviluppo di progetti infrastrutturali, dei lubrificanti e dei prodotti chimici speciali, dell&#8217;energia, del settore immobiliare e dell&#8217;assistenza sanitaria, prima sotto la guida dell&#8217;ex presidente Srichand e ora sotto la guida del presidente Gopichand, abilmente supportato dai fratelli Prakash e Ashok Hinduja.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/2024/06/18/1718732650-hinduja.jpg" alt=""/><figcaption class="wp-element-caption">Ajay Hinduja, a sinistra, e sua moglie Namrata insieme al loro avvocato Robert Assael</figcaption></figure>
</div>


<p>Con un <strong>patrimonio stimato di 37 miliardi di sterline</strong>, alcuni membri di questa famiglia di nababbi &#8211; che chissà perché vive in <strong>Svizzera </strong>&#8211; sono stati condannati al carcere dalla giustizia elvetica per lo sfruttamento abituale dei dipendenti nella loro magione sul <strong>lago di Ginevra</strong>. Uomini e donne costretti a turni disumani per un salario da fame. Alloggi con materassi arrangiati sul pavimento. Pochi contatti con il resto del mondo. Fra le tante follie, le spese sostenute nella tenuta da<em> Mille e una notte</em> per mantenere <strong>un singolo cane</strong>, risultate più alte di quelle per pagare i dipendenti. In media i domestici venivano infatti pagati <strong>meno di 8 euro al giorno</strong>, versati non in franchi svizzeri ma in rupie indiane, girati su conti a cui non avevano accesso diretto.</p>



<p>Ma se il conto in banca non fa nobiltà, in quel del Regno è proprio un nobile (italiano) a poter dare lezione di stile. Si tratta di <strong>Luca Rinaldo Contardo Padulli di Vighignolo </strong>che non potendo contare in patria sulle proprie ascendenze blasonate ma esclusivamente sul patrimonio di famiglia, negli anni Settanta volò a Londra per lavorare nel cuore della finanza europea, dopo essersi laureato alla Bocconi. Il nostrano conte è balzato agli occhi della cronaca per via di un acquisto da capogiro realizzatosi nel quadrilatero della moda milanese, un palazzotto in quel di <strong>via Bagutta 20</strong> da 40 milioni di euro. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://tse2.mm.bing.net/th?id=OIP.vGsn733zEEe4KNQxSS-ncQHaED&amp;pid=Api&amp;P=0&amp;h=180" alt=""/><figcaption class="wp-element-caption">Il conte Padulli</figcaption></figure>
</div>


<p>Indaga, indaga, il nostro conte non è un Carneade, ma è stato socio di Montedison, Ferfin, Alerion e Moleskine: secondo il <em>Times,</em> con il suo immenso patrimonio controlla <strong>12 mila ettari di terreno</strong>, oltre alla tenuta del XVI secolo in cui vive nel <strong>Norfolk</strong>, e possiede <strong>più di 100.000 immobili</strong>. Ma questi non sono i suoi unici primati: il conte produce il 2% delle <strong>patate britanniche</strong>, avendo rilevato nel 1994 la Albanwise Wallace Estates, oggi annoverata tra le più grandi aziende agricole e immobiliari del Regno Unito. Dal 2005, invece, è direttore dell’<em>hedge fund</em> Camomille Associates con oltre 2,3 miliardi di asset.</p>



<p>Ma è lo <strong>stile di vita</strong> che fa del nostro conte un gentiluomo: di lui si dice che viaggi in <em>economy</em>, guidi ancora un vecchia Opel Corsa e usi i mezzi pubblici. Pare sia molto amato dai suoi vicini britannici, aprendo spesso i suoi giardini al pubblico e offrendo ogni estate uno spettacolo pirotecnico all&#8217;intera zona. E poi un primato che fa infuriare i <strong>Windsor</strong>: possiede, infatti, più terre di <strong>re Carlo III</strong>. Tuttavia, le autorità del Regno sono riuscite a trovare una pagliuzza nel <em>pedigree</em> del Padulli: lo scorso anno la sua società sarebbe stata accusata di non aver pagato l&#8217;adeguamento alle <strong>norme antincendio </strong>scattate dopo l&#8217;incidente alla Grenfell Tower di Londra. Conte, ma come? Ci cade sugli estintori? La società smentisce. Il conte tace con eleganza. Non sappiamo se egli abbia un cane, ma siamo certi ami i croccantini riscaldati.</p>
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		<title>La monarchia inglese è in pericolo?</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-monarchia-inglese-e-in-pericolo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonella Zangaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 May 2023 05:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Monarchia britannica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1484" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-scaled-600x464.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-300x232.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-1024x791.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-768x594.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-1536x1187.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-2048x1583.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Quale futuro per la Corona britannica? Facciamo un po' di chiarezza su cosa potrebbe succedere nel Regno Unito con Carlo III</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1484" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-scaled-600x464.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-300x232.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-1024x791.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-768x594.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-1536x1187.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230508220156454_09252877807c90260b86b074ff36f40c-2048x1583.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>“La monarchia reggerà finché ci sarà il consenso nell’opinione pubblica”. Ne è certo Robert Hazell, professore di <em>Government and the Constitution</em> presso University College di Londra e tra i curatori del report sullo stato di salute della corona inglese appena pubblicato dagli accademici e ricercatori di  <em>UK in a Changing Europe</em> e <em>Constitution Unit</em>, dal titolo <a href="https://ukandeu.ac.uk/"><em>The British Monarchy</em>.</a></p>



<p>In effetti, finché non fa sfoggio di pubblico sfarzo e vive di ordinaria soap opera, la <strong>monarchia inglese</strong> è tollerata dai più e osteggiata solo da pochi, convinti, “disturbatori” di sinistra.</p>



<p>Ma appena si accendono i veri riflettori e si mettono da parte le beghe di letto e le faide tra parenti, allora la domanda delle domande torna ad occupare il dibattito pubblico: la monarchia inglese ha ancora senso di esistere?&nbsp;</p>



<p>Se lo sono domandati praticamente in tutto il mondo l’anno scorso alla morte della regina Elisabetta II e se lo chiedono oggi, quando il nuovo re (ormai vecchio), sale su una carrozza d’oro, saluta i sudditi di un Paese sull&#8217;orlo della recessione e prende posto sul trono.</p>



<p>Per dirla con le parole della sorella, <a href="https://www.bbc.co.uk/news/av/world-us-canada-65453446">principessa Anna</a>, che si è concessa in tv alla vigilia dell’incoronazione, “da Carlo III non c’è da aspettarsi nessuna vera sorpresa perché dopo 70 anni di preparazione e attesa, tutti sanno chi sia e cosa pensi”, ma quello a cui si potrebbe assistere è invece la definitiva archiviazione del sistema monarchico in Gran Bretagna e nel Commonwealth.</p>



<p>Per provare a capire come andrà si possono guardare i numeri e si devono osservare i fatti.</p>



<p>Nel dossier <em>The British Monarchy</em>, coordinato al King’s College di Londra, si legge che il tema del gradimento dei reali è stato posto per la prima volta nel 1983 e subito archiviato dopo che un buon 86% dei sudditi di sua maestà li aveva giudicati “importanti”. Il quesito torna a fare capolino nell’<em>annus horribilis</em> di Elisabetta II, il 1992, quello in cui crolla la facciata della perfezione e un’ondata di scandali e divorzi, con quello clamoroso di Carlo e Diana, fanno dei Windsor una famiglia imperfetta come le altre. </p>



<p>Il <strong>consenso </strong>è andato via via sgretolandosi per i tempi che cambiano, per noia e insoddisfazione ma &#8220;l’effetto dei referendum, che dalla fine della seconda guerra mondiale, hanno voluto la repubblica in molti paesi europei, compresa l’Italia, qui non è ancora arrivato”, chiarisce il prof Hazell. </p>



<p>Dopo un lungo fine settimana di celebrazioni che ha monopolizzato l&#8217;attenzione del mondo, oggi, dire se siamo arrivati al capolinea è difficile, “la vera sfida &#8211; ci spiega il direttore del centro studi del King’s College di Londra, Anand Menon &#8211; riguarda i giovani, quelli meno convinti dell’importanza e del valore della monarchia.”</p>



<p>In effetti, negli ultimi tempi i sondaggi che si sono dedicati al gradimento di re e monarchia hanno dimostrato che entrambi si sostengono con un buon vento, <strong>ma sotto i 40 anni non scaldano i cuori</strong>.&nbsp;</p>



<p>Il <em>Times</em> ha divulgato un rilievo secondo il quale <a href="https://www.thetimes.co.uk/article/how-much-king-coronation-cost-total-who-pays-2023-whzx3z8wn">Carlo III sarà un buon re per l&#8217;80% </a>di chi ha votato (quasi 20mila lettori); ma secondo <em>Yougov</em>, una settimana fa, solo il 33% degli intervistati era interessato all’incoronazione lasciando il 64% nella totale indifferenza. Di questi, il 59% ha meno di 24 anni.</p>



<p>Eppure, ci spiega ancora il prof Hazell, per leggere questi numeri è necessario fare dei distinguo.</p>



<p>“Anche andando indietro di 30-40 anni i giovani avevano questo atteggiamento, però quei giovani che ora hanno 40-50 anni, oggi sono a favore della monarchia e lo stesso potrebbe succedere con quelli oggi scettici che magari cambieranno idea domani”.</p>



<p>“Da qui parte la sfida per Carlo III”, insiste il prof Manon che ci ricorda come fondamentali saranno le campagne sostenute dal re che, senza disturbare troppo la politica, dovrà mostrare alla Generazione Z la rilevanza della corona. A cominciare e continuando con le battaglie su clima, ambiente, per l’architettura e l’armonia.</p>



<p>Di più. “Anche se la fame di monarchia va calando &#8211; aggiunge Menon &#8211; dall’altra parte non si sta sviluppando un conseguente appetito per il cambiamento”. </p>



<p>Insomma, il calo di consenso non ha ancora acceso la voglia di rivoluzione, ma solo scritto qualche  cartello e armato i più convinti anti monarchici che aspettano la coppia reale negli appuntamenti pubblici con qualche uovo da tirare in faccia. </p>



<p>“La monarchia andrà avanti finché avrà il supporto della gente”, il prof Hazell ne è convinto perché la corona è un affare di stato e di famiglia, la “ditta”, come l’ha strutturata Elisabetta II, in fondo è sempre più snella.&nbsp;</p>



<p><strong>Quindi c’è futuro per la corona?</strong> “Ma sì, farne a meno sarebbe uno choc culturale per i britannici”. </p>



<p>Wendie McWatters è stata una delle più vivaci protagoniste di quella che fu la<strong> <em>swinging London</em> </strong>degli anni ’60. A casa sua è possibile incontrare intellettuali, artisti e coloro che si guadagnarono le copertine delle riviste patinate dell’epoca. Lei, oltre agli incarichi in giro per il mondo per le Nazioni Unite e per associazioni caritatevoli inglesi, animava i party ambitissimi dei tempi d’oro del Savoy.</p>



<p>Ci accoglie a Londra, tra mille ricordi e tanta lucidità e ci invita a spostarci in periferia, fuori, nelle campagne e nei paesini dove il sentimento pro monarchia è solido e non è assolutamente messo in discussione.&nbsp;</p>



<p>“In città a e palazzo è una questione politica”, sottolinea ricordando come per certa sinistra la monarchia sia sempre stato un tarlo. </p>



<p>Ma non è così per le persone comuni per le quali la corona significa impero, significa l’unità della nazione di cui essere orgogliosi e fieri.&nbsp;</p>



<p><strong>La bandiera e il re. </strong>La corona capisce e rispecchia l’umore del paese, è un marchio identitario, una bizzarria ed un vezzo tutto inglese che fa parte della tradizione e della storia, inamovibile da sempre. Chi ha provato a cambiarla ha fallito e ci è rimasto schiacciato sotto.</p>



<p>Il senso del ragionamento è dunque quello di non farsi fuorviare, <strong>così come accadde nel dibattito sulla Brexit.</strong> La pancia del paese non è nei salotti, non è nei caminetti di sinistra.&nbsp;</p>



<p>La risposta sta nelle strade dove, tantissimi si sono accampati per assicurarsi la vista migliore, anche questo è tradizione.</p>



<p>Volenti o nolenti, i negozianti sanno che grazie a gadget e bandierine si vende qualcosa di più a chi arriva da Nord e dal resto del mondo al richiamo dal folklore. Tutti coloro che hanno decorato terrazze e balconi, che hanno organizzato gli oltre 7000 street parties autorizzati ricordano al mondo lo spirito di unità dietro ai colori del loro sovrano, anche senza essere necessariamente monarchici.&nbsp;</p>



<p>Nelle case britanniche, una tovaglietta, un tea, una confezione di biscotti a tema non mancano, che sia per ridere o per davvero.&nbsp;</p>



<p>Del resto, anche il rossissimo Jeremy Corbyn si inchinò al fascino della corona indossata da Elisabetta II facendole omaggio della sua marmellata e lo stesso dicasi per l’ex sindaco di Londra, “Red Ken” Livingstone e per alcuni stretti collaboratori dei loro staff che hanno ammesso un debole verso la royal family.&nbsp;</p>



<p><a href="https://brandfinance.com/press-releases/new-analysis-finds-the-uk-monarchy-produces-a-net-economic-benefit-for-the-uk">Brand Finance, la <em>brand valuation consultancy </em>della City</a><em>,</em> ha studiato l’impatto dei grandi eventi della monarchia stimando come i media di tutto il mondo abbiano sempre beneficiato delle adunate reali e così è stato anche per l’incoronazione.&nbsp;</p>



<p>La <em>Bbc</em>, ha ricordato il prof Hazell, inizialmente non era sicura della copertura da dedicare al giubileo di Elisabetta II, poi messa davanti ai fatti e al calore che cresceva con 16.000 feste di strada pronte a dare tributo, ha modificato e adattato programmazione ed impegno.</p>



<p>La corona, insomma fa bene a tutti, d’altronde Carlo III è il 62 esimo re d’Inghilterra ma anche il capo di stato dei 14 paesi del Commonwealth Realm e di tutto il Commonwealth a 57.&nbsp;</p>



<p>La sua fama ed il <em>soft power</em> esercitato dalla corona fanno gioco a tutti, anche al governo britannico che gli scrive i discorsi e lo manda in avanscoperta nelle missioni di <em>moral suasion </em>più delicate.</p>



<p>Attenzione, dunque a sottovalutare il potere e l’importanza del re anche perché,  alla fine, conclude il prof Hazell, costa meno di un caffè all’anno per ciascun contribuente.</p>
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		<title>Chi è Carlo III del Regno Unito</title>
		<link>https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-carlo-iii-del-regno-unito.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 May 2023 18:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[monarchia]]></category>
		<category><![CDATA[Monarchia britannica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Carlo III del Regno Unito è, dall&#8217;8 settembre 2022, il sovrano britannico. Figlio di Elisabetta II, che ha regnato per settant&#8217;anni a partire dal 1952, è stato incoronato a Londra nella giornata del 6 maggio 2023. Il monarca britannico è succeduto alla madre Elisabetta II scomparsa a 96 anni pochi mesi dopo aver celebrato il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-carlo-iii-del-regno-unito.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20230506202223229_f18dbeb803c8ec023d7f407a41a9f45c-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Carlo III </strong>del Regno Unito è, dall&#8217;8 settembre 2022, il sovrano britannico. Figlio di Elisabetta II, che ha regnato per settant&#8217;anni a partire dal 1952, è stato incoronato a Londra nella giornata del 6 maggio 2023.</p>
<p>Il monarca britannico è succeduto alla madre <a href="https://it.insideover.com/politica/come-la-morte-della-regina-potrebbe-influire-nel-contesto-internazionale.html" target="_blank" rel="noopener">Elisabetta II</a> scomparsa a 96 anni pochi mesi dopo aver celebrato il suo 70esimo anniversario di regno. 70 anni durante i quali Carlo è stato, mese dopo mese e anno dopo anno per 25mila giorni, erede, fatto che costituisce un record della storia mondiale essendo il lungo regno di Elisabetta II secondo per lunghezza solo a quello del Re Sole francese Luigi XIV, asceso al trono però a cinque anni ben prima di aver figli.</p>
<p>La successione ha messo Carlo III di fronte alla sfida della transizione di un&#8217;istituzione millenaria che si trova a traghettare in un <strong>periodo difficile</strong> per il <a href="https://it.insideover.com/politica/lanarchia-britannica.html" target="_blank" rel="noopener">Paese di Sua Maestà</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Tensioni nel Regno Unito e agli angoli dell&#8217;impero. Cosa aspetta Carlo III</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/tensioni-nel-regno-unito-e-agli-angoli-dellimpero-cosa-aspetta-carlo-iii.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 May 2023 05:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il regno di Carlo III arriva in un momento molto delicato per Londra, che prova a ricostruire un "impero" dopo la Brexit e varie crisi</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-scaled-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/05/ilgiornale2_20230505231310939_c0b7f9406884323e7eddfdc45f07d8e4-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Carlo III</strong> riceve la corona mentre il <strong>Regno Unito</strong> vive una fase di profonda transizione, in cui la morte della madre, la regina Elisabetta II, è apparsa a molti osservatori quale simbolo della vera e propria fine di un&#8217;epoca. La monarca, incoronata il 2 giugno 1953, era l&#8217;ultima e fondamentale testimone di un mondo in cui Londra era ancora capitale di un impero e l&#8217;Europa era il grande palcoscenico della storia. E sotto il suo regno il popolo britannico si è in qualche modo riconosciuto in una continuità che permaneva a fronte di grandi cambiamenti, vere e propri rivoluzioni e ferite che hanno scalfito significativamente la vita del Regno Unito.</p>



<p>Oggi Carlo trova di fronte a sé un regno che subisce anche gli effetti di quanto accaduto negli ultimi anni del regno della defunta madre. E pur non essendo leader politico, il suo ruolo non può né può essere quello di un semplice traghettatore, ma quello di rappresentante di una monarchia in un periodo che può essere già decisivo per le sorti di Londra. Diversi focolai, già avvistati o domati in questo ultimo decennio, potrebbero riaffacciarsi a fronte di una monarchia che appare salda ma allo stesso tempo ancora foriera di dubbi. E sia in Gran Bretagna che in quello che è ancora &#8220;l&#8217;impero&#8221; britannico, Carlo III ha davanti a sé diversi segnali sulle sfide complesse e sistemiche che deve cercare di gestire dalla sua posizione di re.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I focolai del fronte interno</h2>



<p>Sul fronte interno, molti osservatori ritengono che nei prossimi anni possa riaffacciarsi, in un arco temporale più o meno breve, la <strong>questione nordirlandese</strong>. L&#8217;accordo con l&#8217;Unione europea post-Brexit ha suscitato forti perplessità da parte del fronte unionista, in cui molti temono che questo possa essere il preludio a una forma di isolamento e di eccessivo avvicinamento a Dublino. Il tema è piuttosto sentito dalla corona inglese, al punto che a febbraio è già saltato un incontro tra Carlo III e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per evitare che il vertice fosse sfruttato come strumento di propaganda sul protocollo nordirlandese voluto dal premier Rishi Sunak.</p>



<p>Meno urgente il tema della Scozia, anche se il referendum del 2016 rappresenta comunque un precedente da non sottovalutare quando si parla di dinamiche tra <strong>Edimburgo</strong> e Londra. Al momento la via dell&#8217;indipendenza sembra accantonata per diverse ragioni, dal pragmatismo di Sunak alle dimissioni di Nicola Sturgeon fino a una serie di questioni internazionali che hanno sgonfiato i sogni della secessione. La disaffezione rispetto all&#8217;indipendenza dal Regno Unito c&#8217;è, lo dimostrano anche i più recenti sondaggi. Tuttavia, in un periodo così turbolento della storia europea e anche della vita del Regno Unito, non è detto che non possano riaccendersi focolai di protesta, nonostante il definitivo &#8220;no&#8221; della Corta di Londra a un nuovo referendum.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il nodo dei rapporti con l&#8217;Ue</h2>



<p>Sul fronte internazionale, Londra deve poi fare i conti con quello che è il grande punto interrogativo di questi anni: il suo definitivo sganciamento dall&#8217;Unione europea. Terminato il periodo più bollente della Brexit, ora il Regno deve capire finalmente &#8220;cosa fare da grande&#8221;. Il trono di Carlo III è contemporaneo alla speranza della Gran Bretagna di tornare &#8220;global Britain&#8221;, come agognato dall&#8217;ex premier <strong>Boris Johnson</strong> nel suo noto programma strategico in concomitanza con la Brexit. Per fare questo, la politica estera britannica deve incentrarsi inevitabilmente sull&#8217;antico e ormai perso impero, trasformato in una rete di partnership dove indubbiamente lo scettro del potere è tranistato da Londra a Washington.</p>



<p>Carlo, monarca che sembra consapevole del ruolo del suo Paese, dovrà quindi rappresentare un regno che vuole di nuovo esporsi sullo scenario internazionale, e farlo riconsiderando un&#8217;agenda estera che quantomeno deve recuperare terreno in Oriente e in Africa e che si sta costruendo un ruolo di alfiere atlantico specialmente nella guerra in Ucraina. Il Regno post-Brexit è in effetti soprattutto una potenza che basa i suoi rapporti con l&#8217;Europa con accordi bilaterali e con la fedeltà alla <strong>Nato</strong>. E questo implica non solo un&#8217;ntrasigenza sugli avversari strategici del blocco euro-americano, a cominciare dalla Russia, ma anche un ruolo più attivo sul consolidamento delle partnership con l&#8217;Occidente e con i Paesi tradizionalmente legati all&#8217;Anglosfera. Un piano per certi versi velleitario, viste le difficoltà interne del Paese e visto anche il peso delle organizzazioni internazionali e delle alleanze.</p>



<p>Il ruolo di Carlo III non è certo quello decisivo sul fronte della politica estera né in quella interna. Ma il nuovo re può essere incisivo sia sul piano dell&#8217;immagine, fondamentale anche in una società come quella odierna, sia su quello della gestione delle divisioni che può vivere il regno e delle tensioni tra i suoi territori e con il mondo delle nuove e antiche alleanze.</p>
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