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	<title>Bruno Tabacci Archives - InsideOver</title>
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	<title>Bruno Tabacci Archives - InsideOver</title>
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		<title>La falsa partenza per l&#8217;Italia dello spazio nell&#8217;era Tabacci</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/la-falsa-partenza-per-litalia-dello-spazio-nellera-tabacci.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 May 2021 15:49:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia spaziale europea (Esa)]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia spaziale italiana (Asi)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="spazio e cyber guerre" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Bruno Tabacci ha preso in mano i dossier della politica spaziale italiana e, dopo le prime settimane della sua attività, si può sottolineare che l&#8217;esperto onorevole di Centro Democratico non sia ancora entrato pienamente in controllo delle specificità della materia. Importante membro del team di Palazzo Chigi chiamato da Mario Draghi a ricoprire la carica di sottosegretario per &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-falsa-partenza-per-litalia-dello-spazio-nellera-tabacci.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="spazio e cyber guerre" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/05/Tabacci-La-Presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/draghi-affida-lo-spazio-a-tabacci-quali-sfide-per-il-futuro.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bruno Tabacci</a> </strong>ha preso in mano i dossier della politica spaziale italiana e, dopo le prime settimane della sua attività, si può sottolineare che l&#8217;esperto onorevole di Centro Democratico non sia ancora entrato pienamente in controllo delle specificità della materia. Importante membro del team di Palazzo Chigi chiamato da <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/partiti-apparati-societa-partecipate-il-potere-in-italia-nellera-draghi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mario Draghi</a> </strong>a ricoprire la carica di sottosegretario per la programmazione economica, a cui ha assommato la delega allo spazio già detenuta in questa legislatura da <strong>Giancarlo Giorgetti </strong>e <strong>Riccardo Fraccaro, </strong>Tabacci si trova di fronte a una triplice sfida.</p>
<h2>Tre partite per lo spazio italiano</h2>
<p>In primo luogo<a href="https://it.insideover.com/economia/perche-lindustria-aerospaziale-italiana-e-un-punto-di-forza.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">, garantire un rafforzamento della filiera industriale</a> e del coordinamento tra l&#8217;importante settore della ricerca di base, l&#8217;ampia gamma di piccole e medie imprese attive nel settore e i campioni nazionali. Un contesto che impone di vedere come un aggregato unico il settore dell&#8217;<strong>aerospazio. </strong>Dalla mobilità urbana (droni e simili) ai <strong>satelliti, </strong>ove l’Italia ha una nicchia d’eccellenza nel comparto dei <a href="https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2020/08/14/spazio-corsa-competizione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">velivoli di piccola dimensione</a>, passando per le sfaccettature <a href="https://www.cesi-italia.org/contents/Analisi/Industria%20Difesa%20post-Covid.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dell’aeronautica e dell’elicotteristica militare e civile il mondo dell’aerospazio italiano è stimato valere oltre 16 miliardi di euro,</a> un fatturato che per oltre due terzi (70%) copre le esportazioni.<a href="https://www.cesi-italia.org/contents/Analisi/Industria%20Difesa%20post-Covid.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> </a></p>
<p>In secondo luogo, rafforzare le potenzialità del sistema-Paese nel quadro delle grandi alleanze internazionali in un contesto di <em>space policy </em>e <em>space economy </em>sempre <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cina-e-russia-lasse-si-salda-anche-nello-spazio.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">più polarizzato su scala globale in maniera similare alle grandi aggregazioni geopolitiche terrestri. </a>Infine, terreno forse più scivoloso e in cui le regole d&#8217;ingaggio sono meno definite, garantire all&#8217;Italia un posizionamento strategico nelle <strong>partite europee </strong>per la governance delle istituzioni indipendenti legate all&#8217;Agenzia Spaziale Europea (Esa) e dei fondi stanziati dall&#8217;<strong>Unione Europea </strong>per progetti complementari alle loro attività. In questo contesto è da sottolineare il fatto che ad aprile la plenaria dell&#8217;Europarlamento ha approvato il programma europeo per lo spazio per il periodo 2021-2027, periodo di bilancio in cui sono previsti fondi per 14,8 miliardi euro per rafforzare la posizione leader dell&#8217;UE nel settore spaziale.</p>
<h2>Sfide sistemiche</h2>
<p>Nei primi due contesti il Paese ha un <strong>pilota automatico </strong>innestato su diversi scenari, legati principalmente al ruolo giocato dall&#8217;Agenzia Spaziale Italiana e da campioni nazionali come <strong>Leonardo </strong>e <strong>Avio </strong>nel posizionare l&#8217;Italia nella catena del valore aerospaziale internazionale e all&#8217;eredità di un operato politico che ha condotto Roma a diventare protagonista della nuova frontiera dell&#8217;esplorazione spaziale a fianco degli Usa <a href="https://it.insideover.com/economia/litalia-si-prepara-alla-corsa-alla-luna.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">con l&#8217;adesione al programma <strong>Artemis </strong></a>per la corsa alla Luna. In un recente seminario sullo spazio italiano a cui ha partecipato assieme a Tabacci e all&#8217;ad di Leonardo Alessandro Profumo <a href="https://formiche.net/2021/04/tabacci-profumo-saccoccia-asi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">il direttore dell&#8217;Asi <strong>Giuseppe Saccoccia </strong>ha valorizzato il ruolo della cooperazione scientifica</a>, tecnologica e industriale individuandone l&#8217;archetipo nel satellite <strong>Prisma</strong> (Precursore iperspettrale della missione applicativa) mandato in orbita nel 2019, definendolo &#8220;un esempio virtuoso del coinvolgimento e della collaborazione dell’intera filiera industriale italiana, fatta di grandi, piccole e medie imprese, che vanno dal prime contractor OHB Italia, a Leonardo, responsabile dello strumento, Thales Alenia Space e Telespazio fino alle tante startup che sono e saranno coinvolte nei servizi di precisione che scaturiranno dai dati prodotti dal satellite”.</p>
<p>Più complessa, invece, la partita in campo europeo. <a href="https://it.insideover.com/politica/la-sconfitta-politica-dellitalia-nella-partita-europea-dello-spazio.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dove l&#8217;Italia aveva subito ai tempi del governo Conte II la cocente sconfitta nella corsa alla presidenza dell&#8217;Esa</a> dopo che l&#8217;esecutivo, che <a href="https://www.startmag.it/innovazione/simonetta-di-pippo-candidata-italiana-esa/">aveva scelto quale candidata italiana</a> per guidare l’Esa l’astrofisica Simonetta Di Pippo, direttrice di Unoosa (l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello Spazio extra atmosferico), non era riuscito a rompere il dualismo con l&#8217;ex direttore dell&#8217;Asi <strong>Roberto Battiston, </strong>presentatosi indipendentemente dalle indicazioni del governo. Dalla baruffa politica che ne era seguita era uscito vincitore in volata, a sorpresa, l&#8217;austriaco <strong>Josef Aschbacher</strong>, precedentemente a capo del<a href="https://www.startmag.it/innovazione/esa-tutti-i-nomi-in-corsa-per-lesrin-di-frascati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> centro di ricerca d&#8217;eccellenza Esrin di Frascati.</a></p>
<h2>Tabacci punta su Battiston</h2>
<p>Proprio per la nomina del nuovo direttore del centro di eccellenza europeo per lo sfruttamento delle missioni di osservazione della Terra e l&#8217;analisi dei dati ad esse connessi, in cui è stato sviluppato buona parte del know-how dei lanciatori <strong>Vega, </strong>si è aperta la prima partita di politica spaziale dell&#8217;era Tabacci. Una competizione in cui il navigato sottosegretario, uomo dalla grande capacità d&#8217;azione in sede politico-istituzionale, ha mostrato i limiti nel padroneggiare una materia i cui tecnicismi e le cui prassi sono difficilmente assimilabili in tempi brevi. Non a caso la politica nazionale ha, in questo contesto, avuto la precedenza: e Tabacci ha &#8220;ripescato&#8221; quale candidato italiano proprio il citato <strong>Battiston</strong>. Il fisico esperto di raggi cosmici e docente all&#8217;Università di Trento riceve una nuova candidatura per rilanciarsi in chiave politico-istituzionale<a href="https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2018/11/11/news/caso_battiston_maiani_ex_cern_-211420135" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> dopo lo schiaffo subito dal governo Conte I, che nel 2018 lo rimosse dalla dirigenza dell&#8217;Asi.</a></p>
<p>Da allora Battiston ha tentato senza successo la strada della candidatura alle Elezioni europee del 2019 nelle fila del <strong>Partito Democratico, </strong>ha operato l&#8217;azione di disturbo sulla candidatura italiana del governo Conte II all&#8217;Esa, in questo modo silurando di fatto le prospettive dell&#8217;ex presidente del Consiglio in campo di politica spaziale europea, ed è stato indicato tra i possibili nomi per la cinquina finale tra cui sarebbe dovuto <a href="https://www.repubblica.it/scienze/2021/02/25/news/diffide_e_appelli_il_cnr_resta_senza_presidente-289149855/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">venire scelto il nuovo presidente del <strong>Consiglio nazionale di ricerca</strong></a>. Ora viene rilanciato da Tabacci con una candidatura per il centro spaziale europeo dotato di maggiori fondi e prospettive. Una mossa che però ha destato critiche negli addetti ai lavori.</p>
<p><a href="https://www.startmag.it/innovazione/esa-esrin-e-non-solo-tutte-le-manovre-spaziali-di-tabacci-e-battiston/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Come ricorda <em>StartMag, </em>infatti,</a> &#8220;è prassi in Esa che un direttore di un centro, salvo un unico caso nella storia, non sia mai del Paese ospitante per ovvie questioni di opportunità&#8221;. Certo, al ballottaggio finale per la presidenza dell&#8217;Esa &#8220;l’Italia ha votato per Aschbacher ma è uno dei 18 paesi che l’hanno fatto e non può pretendere alcun trattamento di favore; i candidati degli altri Paesi hanno curricula e managerialità di altissimo livello nel settore&#8221;. Nessuno dubita delle competenze di Battiston come fisico, mal&#8217;Esrin appare un centro diverso rispetto alle sue specializzazioni, che non includono l&#8217;<strong>osservazione della Terra</strong>. In tal senso, senza nulla togliere al valore dello scienziato Battiston, è possibile che logiche politiche e di cordata legate alla comune appartenenza del campo di centro-sinistra abbiano prevalso rispetto al giusto mix tra analisi delle competenze tecniche e opportunità politica per definire la partecipazione italiana a una partita che, date le prassi interne all&#8217;Esa, non è detto che l&#8217;Italia possa vincere. E su cui scommettere troppe carte può apparire rischioso per il nostro futuro posizionamento strategico e la nostra credibilità. <strong>Tabacci </strong>appare dunque  essere partito con un passo falso: come nei lanci in orbita, anche nella gestione politica dello spazio non si possono fare calcoli superficiali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-falsa-partenza-per-litalia-dello-spazio-nellera-tabacci.html">La falsa partenza per l&#8217;Italia dello spazio nell&#8217;era Tabacci</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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