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	<title>bruno lafont Archives - InsideOver</title>
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		<title>Vi ricordate i miliziani dell’Isis? Un’azienda francese é sospettata di averli finanziati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Guglielmo Calvi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Oct 2024 04:51:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Isis (Stato islamico)]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo islamico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/LP_10104498.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" /></p>
<p>L'azienda Lafarge e otto soggetti tra dirigenti e intermediari andranno a processo per aver versato 5 milioni di dollari ai jihadisti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/cronaca/vi-ricordate-i-miliziani-dellisis-unazienda-francese-e-sospettata-di-averli-finanziati.html">Vi ricordate i miliziani dell’Isis? Un’azienda francese é sospettata di averli finanziati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="2560" height="1707" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/09/LP_10104498.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" /></p>
<p>Tutti ricordiamo i terroristi del sedicente <strong>Stato islamico (ISIS)</strong> comparire in video bardati di nero dalla testa ai piedi e imbracciare un fucile mentre inneggiavano alla guerra santa contro l’Occidente. Bene, pensate che un’azienda, per la precisione francese, sembrerebbe averli finanziati per mantenere operativa la propria sussidiaria in <strong>Siria</strong>, mentre infuriava la guerra civile nel 2013 e 2014.&nbsp;</p>



<p>La società finita sotto la lente d’ingrandimento della magistratura parigina è <strong>Lafarge</strong>, gigante del cemento fusosi nel 2015 con la svizzera <strong>Holcim</strong> da cui è nata la denominazione sociale LafargeHolcim, che nel 2025 andrà a processo per volere di tre giudici inquirenti con l’accusa di finanziamento del terrorismo. Secondo gli inquirenti, i soggetti coinvolti “hanno, in una logica di ricerca di profitti per l’entità economica che servivano, o per qualche profitto personale diretto, organizzato, convalidato, facilitato o attuato una politica che prevedeva l’invio di finanziamenti alle organizzazioni terroristiche stabilite intorno alla fabbrica di cemento”.</p>



<p>A finire sul banco degli imputati sono otto persone, tra cui l’ex amministratore delegato Bruno Lafont, diversi dirigenti e intermediari siriani. I sospetti riguardano l’<strong>erogazione di cinque milioni di dollari</strong> ai miliziani dello Stato Islamico per perseguire i propri interessi di business<em> </em>nella regione, per di più in un contesto dove la Siria era sottoposta a un <strong>regime sanzionatorio</strong>, a partire dal 2011, imposto dalla comunità internazionale per colpire il governo di Damasco per via della repressione dei civili durante le manifestazioni di piazza. Proprio l’operatività di Lafarge a Jalabiya &#8211; città in cui ha sede l&#8217;impianto produttivo &#8211;  nonostante le sanzioni economiche, ha insospettito il ministero dell’Economia transalpino fino a fargli presentare due denunce che hanno portato all&#8217;apertura delle indagini l’anno successivo. I giudici dell’istruttoria hanno scritto nell’ordinanza “la società ha mantenuto la sua autonomia decisionale e avrebbe potuto porre fine all&#8217;attività della fabbrica in qualsiasi momento, soprattutto quando i suoi dirigenti fossero venuti a conoscenza delle richieste finanziarie delle entità terroristiche”, spiegando che mediante l’elargizione di denaro la società avrebbe  ottenuto la libera circolazione dei camion e dei dipendenti sul territorio, come riportato da <em><a href="https://www.liberation.fr/societe/police-justice/lafarge-en-syrie-un-premier-proces-ordonne-fin-2025-pour-financement-du-terrorisme-20241017_GJK2EL5JGNFZ7IQFXUDSWCN5SE/">Libération</a>. </em></p>



<p>Oltre all’accusa di finanziamento del terrorismo, sull’azienda pende anche l’<strong>indagine per complicità in crimini contro l’umanità</strong> commessi da gruppi armati e, a tal proposito,&nbsp; il gruppo anticorruzione Sherpa è intervenuto per esprimere l’auspicio che anche questo filone giunga a una conclusione: &#8220;Mentre la decisione odierna chiude parte dell&#8217;indagine giudiziaria, questo caso si estende oltre il finanziamento del terrorismo. Lafarge è la prima azienda al mondo ad essere stata accusata di complicità in crimini contro l&#8217;umanità&#8230; Gli atti di complicità non possono quindi restare impuniti&#8221;.</p>



<p>Lafarge in un’indagine analoga condotta negli Stati Uniti, sempre per l’ipotesi di finanziamento per terrorismo, ha <strong>patteggiato 778 milioni di dollari </strong>accettando la responsabilità dei singoli soggetti coinvolti nell’inchiesta. Non ci resta che attendere il prossimo anno per  assistere a ulteriori sviluppi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/cronaca/vi-ricordate-i-miliziani-dellisis-unazienda-francese-e-sospettata-di-averli-finanziati.html">Vi ricordate i miliziani dell’Isis? Un’azienda francese é sospettata di averli finanziati</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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