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	<title>Bezalel Smotrich Archives - InsideOver</title>
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	<title>Bezalel Smotrich Archives - InsideOver</title>
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		<title>Cisgiordania occupata, record di violenze dei coloni. E l&#8217;Idf devasta i campi profughi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/cisgiordania-occupata-record-di-violenze-dei-coloni-e-lidf-devasta-i-campi-profughi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Carpinella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2025 15:03:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025060512202353_97e9f7b966b3e84098efffb19449e033.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025060512202353_97e9f7b966b3e84098efffb19449e033.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025060512202353_97e9f7b966b3e84098efffb19449e033-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025060512202353_97e9f7b966b3e84098efffb19449e033-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025060512202353_97e9f7b966b3e84098efffb19449e033-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025060512202353_97e9f7b966b3e84098efffb19449e033-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_2025060512202353_97e9f7b966b3e84098efffb19449e033-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel 2025 le Nazioni Unite hanno registrato il più alto numero di attacchi contro i palestinesi degli ultimi vent’anni</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/cisgiordania-occupata-record-di-violenze-dei-coloni-e-lidf-devasta-i-campi-profughi.html">Cisgiordania occupata, record di violenze dei coloni. E l&#8217;Idf devasta i campi profughi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Violenti attacchi, spedizioni punitive, saccheggi sistematici, ulivi sradicati, bestiame ucciso non per necessità ma per infliggere danno e umiliazione. <strong>Questa è la quotidianità imposta ai palestinesi della Cisgiordania occupata.</strong> Una realtà che non è iniziata il 7 ottobre 2023, ma che da quella data ha subito un’escalation brutale, raggiungendo livelli di disumanità senza precedenti.  Mai, prima di quest’anno, si erano registrati così tanti attacchi: nel suo ultimo rapporto, l’OCHA ha documentato oltre <a href="https://thecradle.co/articles/west-bank-settler-attacks-reach-20-year-high-over-220-palestinians-injured-in-2025">220 feriti da gennaio 2025</a>. Con una media aritmetica di 44 palestinesi feriti ogni mese, le Nazioni Unite hanno dichiarato che si tratta del “più alto tasso di attacchi degli ultimi vent’anni”. </p>



<p><strong>Nessun arabo è al sicuro in Cisgiordania</strong>, e la cronaca — riportata anche da alcuni giornali israeliani — ne dà una triste conferma. Contadini, allevatori, autisti di autobus, commercianti, bambini intenti a giocare sulle <a href="https://it.insideover.com/guerra/hebron-la-citta-prigione-simbolo-delle-violenze-di-israele.html#google_vignette">colline di Hebron</a>: tutti diventano bersagli di violente rappresaglie razziste, compiute da chi vorrebbe la West Bank come parte del &#8220;Grande Israele&#8221;. Non a caso, i coloni — ma anche molti tra i loro rappresentanti politici — la chiamano con i nomi biblici di Giudea e Samaria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;Un&#8217;intera comunità in fuga dai coloni&#8221;</h2>



<p>Il 24 maggio scorso, tutti i residenti di Mughayyir al-Deir, un villaggio a est di Ramallah, sono stati costretti a un trasferimento forzato per sfuggire alla furia dei coloni, che hanno aggredito selvaggiamente dodici palestinesi, tra cui un ragazzo di quattordici anni. Ad oggi, le 125 persone della comunità beduina di Mughayyir al-Deir non sono ancora tornate al loro villaggio. Nel frattempo, i coloni vi hanno piantato grandi tende, nel tentativo di trasformarlo in un nuovo avamposto.&nbsp;</p>



<p>L’episodio è stato talmente eclatante da suscitare la reazione di diversi Paesi occidentali che, in una dichiarazione congiunta, hanno criticato la politica israeliana ed espresso solidarietà alla comunità palestinese &#8211; <strong>tra i firmatari figurano Canada, Francia e Regno Unito.</strong></p>



<p>In tutto questo, lo Stato di Israele non solo permette ai <a href="https://english.wafa.ps/Pages/Details/86683">coloni di agire impunemente</a>, senza alcuna conseguenza legale, ma li asseconda apertamente. Lo dimostra l’approvazione di <a href="https://www.newarab.com/news/israel-authorises-creation-22-settlements-west-bank">22 nuovi insediamenti</a> nella Cisgiordania occupata: si tratta della più vasta espansione degli ultimi decenni, annunciata giovedì dai ministri della Difesa, Israel Katz, e delle Finanze, Bezalel Smotrich, come parte di un piano a lungo termine per la crescita degli insediamenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La “gazificazione&#8221; della Cisgiordania”</h2>



<p>Eppure, a rendere la vita impossibile ai palestinesi della Cisgiordania non sono solo i coloni, che pure agiscono in totale impunità. Dal 21 gennaio scorso, è iniziata la cosiddetta <strong>“Operazione Muro di Ferro”</strong>, definita dal quotidiano <em>Haaretz</em> come un processo di “<a href="https://it.insideover.com/guerra/cisgiordania-come-gaza-israele-distrugge-jenin-e-i-campi-palestinesi-per-insediare-i-coloni.html">gazificazione della West Bank</a>”.</p>



<p>In poco più di quattro mesi, l’esercito israeliano ha demolito migliaia di abitazioni e devastato interi campi profughi. Tra tutti, spicca quello di Jenin, simbolo della resistenza palestinese. Delle oltre 3.200 unità abitative non resta più nulla: <strong>Jenin, che aveva accolto 20mila profughi espulsi da Israele nel 1948, oggi è un quartiere fantasma.</strong></p>



<p>Poi è stata la volta di Tulkarem, dove, tra demolizioni e attacchi brutali da parte dell’IDF, i palestinesi hanno dovuto assistere impotenti all’innalzamento della bandiera israeliana sulla cupola della moschea di Abu Bakr al-Siddiq da parte degli stessi soldati — tanto è forte il desiderio di supremazia di chi occupa quella terra.</p>



<p>Attualmente, l’esercito israeliano sta concentrando le sue operazioni nel <a href="https://www.newarab.com/news/west-bank-israel-army-raids-al-fara-camp-arrests-ex-detainees">campo profughi di Al-Far&#8217;a</a> e nella vicina città di Tammun, nel Nord della Cisgiordania occupata. Anche in questo caso, lo schema è lo stesso: incursioni domiciliari, decine di arresti, strade, abitazioni e scuole rase al suolo dai bulldozer. I residenti non possono fare altro che allontanarsi, e farlo nel minor tempo possibile. A tal proposito, si legge nel rapporto dell’OCHA, <strong>i profughi di Tulkarem e di Nour Shams hanno avuto solo tre ore di tempo per raccogliere i propri effetti personali</strong>, quelli di una vita intera, prima di assistere alla demolizione definitiva delle loro case.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/cisgiordania-occupata-record-di-violenze-dei-coloni-e-lidf-devasta-i-campi-profughi.html">Cisgiordania occupata, record di violenze dei coloni. E l&#8217;Idf devasta i campi profughi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Cisgiordania: ogni tre giorni l’esercito israeliano uccide un minorenne </title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/cisgiordania-ogni-tre-giorni-lesercito-israeliano-uccide-un-minorenne.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Carpinella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Apr 2025 16:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1589" height="1496" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240714162621434_26d491a8d4637aa797cfab3b856a4b02-e1720968283358.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240714162621434_26d491a8d4637aa797cfab3b856a4b02-e1720968283358.jpg 1589w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240714162621434_26d491a8d4637aa797cfab3b856a4b02-e1720968283358-600x565.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240714162621434_26d491a8d4637aa797cfab3b856a4b02-e1720968283358-300x282.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240714162621434_26d491a8d4637aa797cfab3b856a4b02-e1720968283358-1024x964.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240714162621434_26d491a8d4637aa797cfab3b856a4b02-e1720968283358-768x723.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240714162621434_26d491a8d4637aa797cfab3b856a4b02-e1720968283358-1536x1446.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1589px) 100vw, 1589px" /></p>
<p>Dal 7 ottobre 2023, sono almeno 183 i bambini e ragazzi che hanno perso la vita per mano delle forze armate israeliane</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/cisgiordania-ogni-tre-giorni-lesercito-israeliano-uccide-un-minorenne.html">Cisgiordania: ogni tre giorni l’esercito israeliano uccide un minorenne </a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>In Cisgiordania, ogni tre giorni un minorenne viene ucciso dall’esercito israeliano. Dal 7 ottobre 2023, sono almeno <a href="https://www.newarab.com/news/israels-open-fire-policy-killed-183-children-west-bank">183 i bambini e ragazzi </a>che hanno perso la vita per mano delle forze armate israeliane (IDF). Questi dati drammatici – che non sono semplici numeri perché ognuno di loro aveva un nome, un volto e un futuro ora spezzato – sono stati divulgati dall’organizzazione israeliana per i diritti umani B’Tselem, che ha condotto un’approfondita analisi sulla politica militare dello Stato ebraico nei territori occupati della Cisgiordania.</p>



<p>In West Bank, così come a Gaza, ma questo è sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere, vige una “politica di fuoco aperto lassa e permissiva” che, come riferisce B’Tselem, “consente alle forze israeliane di sparare sui civili con forza letale”. L’organizzazione cita numerosi casi di uccisioni non necessarie e illegali, incluso quello di una bambina di due anni a Jenin, all’inizio di quest’anno [tre giorni dopo l’inizio della cosiddetta operazione “Muro di ferro”]. Si chiamava <a href="https://www.newarab.com/news/israel-kills-two-palestinian-children-occupied-west-bank">Laila Mohammad </a>Ayman Khatib e stava cenando con la madre, la zia e i suoi nonni, quando l’esercito israeliano ha sparato alle finestre dell’abitazione, colpendo a morte la bimba. La motivazione ufficiale, e che ben spiega la succitata politica militare permissiva, è sempre la stessa che si ripete ossessivamente: all’interno dell’edificio, sostiene l’Idf, probabilmente si trovava “un presunto terrorista barricato tra le mura”.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Last night, Israeli forces fatally shot Laila Mohammad Ayman Khatib, 2, while she ate dinner with her family in their home near Jenin. Soldiers shot four bullets through the living room window, one of which struck Laila in the back of the head.<br>Read more: <a href="https://t.co/TZyftXnY5a">https://t.co/TZyftXnY5a</a> <a href="https://t.co/c0wri9Wx4a">pic.twitter.com/c0wri9Wx4a</a></p>&mdash; Defense for Children (@DCIPalestine) <a href="https://twitter.com/DCIPalestine/status/1883576023784276000?ref_src=twsrc%5Etfw">January 26, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div><figcaption class="wp-element-caption">Layla Mohammad Ayman al-Khatib, 2 anni, uccisa nel villaggio di Muthalath Ash-Shuhada, a sud della città di Jenin, nella Cisgiordania occupata.</figcaption></figure>



<p>E se a Laila, così come ad altri 182 bambini e ragazzi, è stato strappato il futuro, ad altri è stato profondamente compromesso, sempre a causa della politica scellerata delle forze israeliane. Emblematica, in tal senso, è la testimonianza raccolta da <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/twilight-zone/2025-03-15/ty-article-magazine/.highlight/a-palestinian-girl-was-helping-her-mom-when-an-israeli-soldiers-bullet-left-her-blind/00000195-9838-d4c9-a5d7-da7f106a0000">Gideon Levy</a> nel suo toccante articolo dedicato a Jannat, una bambina di otto anni resa cieca dai colpi dei soldati dell’IDF. Un episodio tragicamente simile a quello che ha portato alla morte di Laila: i militari hanno aperto il fuoco contro le finestre dell’abitazione, e Jannat è stata colpita agli occhi mentre stendeva il bucato con la madre. È viva per miracolo, ma i suoi occhi non vedono più.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I soldati violano sistematicamente le disposizioni militari</h2>



<p>I regolamenti ufficiali israeliani sull’uso delle armi da fuoco prevedono l’impiego della forza letale solo in due circostanze: la prima, quando vi è un pericolo immediato per la vita e non esistono alternative per neutralizzare la minaccia – e solo l’aggressore diretto può essere colpito; la seconda, durante un tentativo di arresto, è consentito mirare alle gambe come ultima risorsa, ma solo dopo aver lanciato un avvertimento, sparato in aria e accertato che nessun altro sia a rischio.</p>



<p>Tuttavia, B&#8217;Tselem riferisce che queste regole vengono sistematicamente violate oppure interpretate in modo così ampio da permettere, di fatto, l’uso della forza letale anche in situazioni che non rappresentano una minaccia per la vita. Non a caso, Haaretz ha riportato la cronaca di molti casi in cui i soldati hanno preso di mira ragazzi e ragazzini che lanciavano pietre, “sparando alla parte superiore del corpo invece che alle gambe, in aperta contraddizione con le normative ufficiali”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">&#8220;L&#8217;uccisione di bambini non è un fenomeno nuovo&#8221;</h2>



<p>L’uccisione di bambini palestinesi da parte delle forze israeliane non è certo un fenomeno nuovo. Le organizzazioni per i diritti umani, tra cui Defense for Children International–Palestine (DCIP), accusano da anni i soldati israeliani di fare regolarmente ricorso a forza eccessiva e letale contro i minorenni, spesso in violazione del diritto internazionale. Nel 2022 DCIP ha documentato la morte di 36 bambini in Cisgiordania; nel 2023 il numero è salito a oltre cento, rendendo quell’anno uno dei più tragici per l’infanzia palestinese. Non c’è stata un’inversione di rotta nel 2024, anzi. L’esercito israeliano ha spinto sull’acceleratore, operando a briglie sciolte in West Bank, così come a Gaza, forte dell’<a href="https://it.insideover.com/guerra/dal-furto-di-terre-al-piano-smotrich-cosi-netanhyahu-punta-ad-annettere-la-cisgiordania.html">appoggio del governo</a> e di alcuni ministri in carica.&nbsp;</p>



<p>Quasi duecento, tra bambini, ragazzini e adolescenti, sono stati uccisi nell’arco di 18 mesi perché colpevoli, il più delle volte, di aver lanciato pietre contro i mezzi corazzati dell’esercito israeliano. Altre volte, invece, non vi è stato neppure tale pretesto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/cisgiordania-ogni-tre-giorni-lesercito-israeliano-uccide-un-minorenne.html">Cisgiordania: ogni tre giorni l’esercito israeliano uccide un minorenne </a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Israele approva il piano per dividere in due la Cisgiordania</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/israele-approva-il-piano-per-dividere-in-due-la-cisgiordania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Carpinella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Apr 2025 09:33:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il governo israeliano ha approvato un piano per la costruzione di una strada che dividerà, di fatto, la West Bank in due.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-approva-il-piano-per-dividere-in-due-la-cisgiordania.html">Israele approva il piano per dividere in due la Cisgiordania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/04/e1-west-bank-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le violente offensive dell’esercito israeliano nella <a href="https://it.insideover.com/guerra/cisgiordania-violenze-dei-coloni-800-arresti-in-un-mese-devastazioni-israele-non-si-ferma.html">Cisgiordania occupata </a>proseguono a ritmo incessante. Dallo scorso gennaio, infatti, l’Idf ha lanciato quella che chiama “operazione Muro di ferro”, che nella realtà si è tradotta nella <a href="https://it.insideover.com/guerra/cisgiordania-come-gaza-israele-distrugge-jenin-e-i-campi-palestinesi-per-insediare-i-coloni.html">devastazione del campo profughi di Jenin</a>, oramai inabitabile, e nello sfollamento forzato di oltre 40mila palestinesi che prima abitavano a Tulkarem, Nur Shams, El Far&#8217;a e, per l’appunto, Jenin. Ma questa è solo una parte della cronaca della Cisgiordania, perché insieme alle sistematiche distruzioni e alla repressione militare, sabato scorso il Governo israeliano ha approvato un <a href="https://mondoweiss.net/2025/04/israels-escalating-west-bank-assault-is-part-of-a-larger-plan-to-split-the-territory-in-two/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piano per la costruzione</a> di una strada che dividerà, di fatto, la Cisgiordania in due.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Costruire oltre la linea verde</h2>



<p>La strada in questione consentirà ad Israele di realizzare i piani di costruzione nell’area E1, ovvero oltre la linea verde (confine che separa Israele dai territori palestinesi, riconosciuto a livello internazionale). Come&nbsp;<a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-03-30/ty-article/.premium/israel-approves-separate-west-bank-road-for-palestinians-enabling-construction-in-e1-area/00000195-e6b7-d1f1-a7d5-f6f70f000000" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>riferisce Haaretz</u></a>, <strong>si tratta di un piano per annettere Ma&#8217;aleh Adumim</strong>, un insediamento dei coloni illegale, situato a Est di Gerusalemme.</p>



<p>Per decenni i Governi israeliani si sono astenuti dal costruire nell’area E1 a causa delle aspre critiche internazionali, <strong>anche da parte degli Stati Uniti</strong>, in quanto l’annessione della zona creerebbe una separazione netta tra le due parti della Cisgiordania (affossando di fatto la creazione di un futuro stato della Palestina).</p>



<p>I tempi, però, sono cambiati e le feroci politiche israeliane&nbsp;nella&nbsp;Cisgiordania fugano ogni dubbio sul&nbsp;rigetto&nbsp;dello Stato ebraico&nbsp;per&nbsp;la soluzione dei due Stati.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Israel approves separate West Bank road for Palestinians, enabling construction in E1 area <a href="https://t.co/j5kyhjI5FA">https://t.co/j5kyhjI5FA</a></p>&mdash; Haaretz.com (@haaretzcom) <a href="https://twitter.com/haaretzcom/status/1906628784511676898?ref_src=twsrc%5Etfw">March 31, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Una strada per i palestinesi, l’altra per i coloni</h2>



<p>Analizzando nel dettaglio il piano approvato dal Governo Netanyahu, la zona a Est di Gerusalemme sarà così servita da due strade. Quella nuova, a Sud dell’area E1, collegherà i villaggi palestinesi del nord della Cisgiordania con quelli del Sud, deviando così il traffico palestinese dalla Route 1, mentre <strong>l’arteria che unisce Gerusalemme a Ma&#8217;aleh Adumim sarà utilizzata dai residenti israeliani.</strong> Insomma, ci saranno due strade: una per i palestinesi, l’altra per i cittadini israeliani.</p>



<p>Il Governo, dal canto suo, ha definito la risoluzione “innovativa”, sottolineando che essa “migliorerà la viabilità, rafforzerà i collegamenti tra Gerusalemme, Ma&#8217;aleh Adumim e l’area orientale di Binyamin [sempre in Cisgiordania] e permetterà un continuo sviluppo degli insediamenti nell’area E1”. A tal proposito, segnaliamo che la succitata zona E1 potrebbe ben presto cambiare nome ed essere ribattezzata T1, <strong>in onore del presidente degli Stati Uniti Donald Trump</strong> e della “sua amicizia con Israele e i coloni” &#8211; ha dichiarato il sindaco di Ma&#8217;aleh Adumim, Guy Yifrach, al&nbsp;<a href="https://www.jpost.com/israel-news/article-838672" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>Jerusalem Post</u></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’annessione della Cisgiordania</h2>



<p>Collegare Gerusalemme agli insediamenti significa creare una continuità geografica tra i confini israeliani del 1948, Gerusalemme e gli insediamenti israeliani&nbsp;in territorio palestinese.&nbsp;Ancor più grave è che&nbsp;<strong>la Cisgiordania verrebbe divisa in due</strong>. Un piano che la destra israeliana sogna da anni&nbsp;e&nbsp;che ora ha ottenuto l’approvazione ufficiale.</p>



<p>Il ministro della Difesa <strong>Israel Katz</strong>,&nbsp;più che soddisfatto di tale sviluppo,&nbsp;ha&nbsp;dichiarato che “in Giudea e Samaria [nomi biblici della Cisgiordania] inizierà una nuova era di sicurezza e ordine”. A fare eco al suo entusiasmo sono arrivate le dichiarazioni ancor più&nbsp;esaltate&nbsp;di Bezalel Smotrich,&nbsp;che&nbsp;da sempre <a href="https://it.insideover.com/guerra/haaretz-in-cisgiordania-e-ormai-in-vigore-lapartheid.html">sostiene&nbsp;l&#8217;eliminazione di ogni&nbsp;genere di insediamento</a>&nbsp;palestinese. “La costruzione della nuova strada è un atto rivoluzionario. Un nuovo passo verso la soluzione del conflitto: l’annessione della Cisgiordania”.</p>



<p>Una visione, quella&nbsp;di&nbsp;Katz e Smotrich, che si inserisce perfettamente negli sforzi di lunga data del primo ministro Benjamin Netanyahu per ostacolare la soluzione dei due Stati e impedire la nascita di uno Stato palestinese.</p>
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		<title>Cisgiordania, sui palestinesi le violenze dei coloni senza legge</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/cisgiordania-sui-palestinesi-le-violenze-dei-coloni-senza-legge.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Carpinella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Aug 2024 07:01:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le violenze dei coloni in Cisgiordania sono la regola e non l’eccezione. Uccidono i palestinesi, bruciano le loro case e i campi coltivati</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240817213516745_25a7e61c89accbb3cae238cfb5b75625-1536x1025.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>C’è una terra aspra e dura, lontana dalle prime pagine dei giornali e che pare non suscitare particolare interesse nell’opinione pubblica. È la Cisgiordania, che dista in linea d’aria appena novanta chilometri da Gaza. A differenza della Striscia, che è un inferno, oltre che una prigione a cielo aperto, al di là del fiume Giordano, solo apparentemente, si vive sotto una patina di legalità.</p>



<p>Mentre a Gaza è in corso una feroce guerra che ha ucciso 40mila persone, di cui 16mila bambini, nella in Cisgiordania continua un altro tipo di conflitto. Ebbene lì, i coloni israeliani sono al di sopra della legge. A loro è concesso ogni tipo di sopruso ai danni dei tre milioni di palestinesi che vivono nella regione. Le case degli arabi vengono distrutte, le loro auto prese a sassate, il bestiame ammazzato. I loro campi, fonte di sopravvivenza e sussistenza per un popolo di agricoltori, vengono dati alle fiamme. Persino la raccolta delle olive, che in alcuni punti non può avvenire senza un coordinamento con l’esercito israeliano,<a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2023-11-20/ty-article-magazine/.premium/as-war-rages-israeli-settlers-and-soldiers-try-to-block-the-palestinian-olive-harvest/0000018b-ec28-d36e-a3cb-fc7ffc280000"> viene ostacolata e talvolta impedita</a>. </p>



<p>Tutto questo non rientra nel novero delle crudeli eccezioni. Haaretz infatti, ci tiene a precisare che quanto appena raccontato “è la normalità e non dei casi isolati”. Il giornale israeliano rincara la dose, scrivendo a chiare lettere “<a href="https://archive.is/LMush#selection-531.12-535.79">non credete alle bugie</a> di chi afferma che la violenza dei coloni sia una rarità”. Quanto avviene in Cisgiordania è, dunque, la regola.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;attacco a Jit</h2>



<p>L’ultimo drammatico episodio è accaduto a Jit, un villaggio palestinese che si trova a una manciata di chilometri da Nablus. Giovedì notte decine di coloni hanno messo a ferro e fuoco la cittadina, uccidendo un giovane di 22 anni, <strong>Rashid Sedda</strong>, e ferendone gravemente un altro. Durante l’attacco, sono state lanciate molotov contro le abitazioni e le auto. Questa volta, sulla vicenda si è persino espresso il primo ministro <strong>Benjamin Netanyahu</strong>, che ha condannato quanto accaduto, assicurando giustizia. Promesse senza alcuna garanzia, considerando che negli ultimi dieci mesi, proprio in Cisgiordania, sono stati uccisi oltre 600 palestinesi, e feriti quasi 5mila.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="iw" dir="rtl">שריפות בכפר ג&#39;ית שממערב לשכם, הערב<br>(צילום: מועצת הכפר ג&#39;ית) <a href="https://t.co/7uZJJS8dJO">pic.twitter.com/7uZJJS8dJO</a></p>&mdash; הארץ חדשות (@haaretznewsvid) <a href="https://twitter.com/haaretznewsvid/status/1824166465521557598?ref_src=twsrc%5Etfw">August 15, 2024</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Occorre ricordare che le violenze dei coloni, che qui sognano di cacciare ogni singolo palestinese per coronare il progetto del “Grande Israele&#8221;, non sono episodi di una storia recente, tutt’altro. Da che le persone del posto hanno memoria, non c’è stato un periodo di pace dal 1967, ovvero l’anno in cui Israele, dopo la vittoria della Guerra dei Sei Giorni, oltrepassò la “linea verde”, occupando di fatto parte dei territori al di fuori dei confini previsti dagli accordi dell’armistizio del ’49.</p>



<p>Tuttavia, dal 7 ottobre 2023, la situazione è notevolmente degenerata. Quando l’esercito israeliano ha invaso la Striscia di Gaza, anche la “frequenza degli attacchi dei coloni nella West Bank è aumentata a dismisura”.</p>



<p>“<a href="https://archive.is/QXqsx#selection-3417.0-3457.106">Gli ebrei senza legge</a>”, così li definisce Haaretz, colpiscono duramente ogni giorno. Gli obiettivi preferiti su cui sfogano le proprie frustrazioni, sono specialmente gli anziani e i giovani pastori. Come <a href="https://www.aljazeera.com/news/2024/8/15/the-wild-west-bank-the-lawless-settlers-terrorising-palestinian-farmers">è accaduto a Wadha al-Najar</a>, una donna di 62 anni, brutalmente aggredita insieme a suo figlio e a suo nipote, pochi giorni fa, sulle colline a sud di Hebron. Il modus operandi dei coloni, come si evince dalle testimonianze delle vittime, è sempre lo stesso. Fanno irruzione nei villaggi palestinesi, armati e talvolta mascherati, e picchiano o uccidono i malcapitati sotto tiro. Altre volte si limitano ad intimidire i contadini e i pastori, cacciandoli dai campi e promettendo loro severe ripercussioni.&nbsp;</p>



<p>Eppure per Israele tali fatti non sussistono. Ovviamente, capita che alcuni dei coloni, a seguito di efferate violenze, vengano arrestati. Ma quasi mai la giustizia fa il suo corso, e in men che non si dica gli aggressori tornano liberi e impuniti.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading">Israele spadroneggia in Cisgiordania</h2>



<p>A fomentare l’odio dei coloni israeliani non sono solamente il disprezzo per i palestinesi e la politica suprematista dei leader di estrema destra, come <strong>Itmar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich</strong> [rispettivamente ministri della Sicurezza e delle Finanze]. Quel che sembra essere in atto, riporta Haaretz, è un vero e proprio tentativo di trasferimento sistematico della popolazione. In parte, difatti, già sta avvenendo qualcosa di simile a Masafer Yatta [un insieme di villaggi palestinesi sparsi a sud di Hebron]. Fino ad oggi, “circa 30 comunità pastorali sono state costrette ad abbandonare le loro case qui [a Masafer Yatta] e nella Valle del Giordano”.</p>



<p>Si aggiunga a tutto questo, un altro fatto non di poco conto. Il governo Netanyahu, con il ministro Smotrich in prima linea, sta facendo man bassa di terreni, annettendo sempre più acri al suo Stato e sottraendoli, di conseguenza, alla West Bank. Non a caso, il mese scorso “<a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-07-04/ty-article/.premium/israel-approves-nearly-5-300-west-bank-homes-ngo-calls-out-largest-land-grab-in-decades/00000190-7f66-da1d-a19a-ff7e671e0000">il consiglio supremo di pianificazione israeliano</a> ha approvato l’avanzamento della costruzione di 5.295 unità abitative in diversi insediamenti”.</p>



<p>Ed è così che, mentre continua la mattanza a Gaza, nel silenzio più totale un&#8217;altra parte di <a href="https://it.insideover.com/guerra/dal-furto-di-terre-al-piano-smotrich-cosi-netanhyahu-punta-ad-annettere-la-cisgiordania.html">Palestina perde colpi e terre</a>. Indisturbati, e sotto la copertura della guerra, in Cisgiordania i coloni israeliani stanno mettendo radici sempre più profonde.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/cisgiordania-sui-palestinesi-le-violenze-dei-coloni-senza-legge.html">Cisgiordania, sui palestinesi le violenze dei coloni senza legge</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Israele, il ministro Smotrich: “Giusto far morire di fame i palestinesi di Gaza”</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/israele-il-ministro-smotrich-giusto-far-morire-di-fame-i-palestinesi-di-gaza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Carpinella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Aug 2024 13:28:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=431711</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il ministro delle Finanze israeliano commenta con ferocia la guerra e sostiene sia “giustificabile e morale far morire di fame le persone a Gaza"</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-il-ministro-smotrich-giusto-far-morire-di-fame-i-palestinesi-di-gaza.html">Israele, il ministro Smotrich: “Giusto far morire di fame i palestinesi di Gaza”</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152942402_6a1f36eacb8e3fe0b461b21fcb08f4b7-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Far morire di fame due milioni di persone è giustificabile e addirittura morale. Da quale girone infernale provenga <strong>Bezalel Smotrich</strong>, non è dato sapere, ma nel suo mondo suprematista tutto questo è possibile, anzi, “è morale”. Il ministro delle Finanze israeliano <a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/smotrich-might-be-justified-and-moral-to-cause-2-million-gazans-to-die-of-hunger-but-world-wont-let-us/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>lo ha dichiarato in una conferenza stampa</u></a>, ospitata dal quotidiano Israel Hayom, a Yad Binyamin.  Non è certo la prima volta che Smotrich commenta con tanta ferocia la guerra in atto a Gaza, eppure in quest’ultima circostanza pare proprio essersi superato. Come sia possibile che un ministro in carica possa parlare così apertamente di morte e crimini di guerra, in uno Stato che si definisce democratico, resta un mistero agli occhi di chi vorrebbe restare umano.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="771" height="1024" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152926109_d816ba261ec383f16fd541ab2204c9c1-1-771x1024.jpg" alt="" class="wp-image-431736" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152926109_d816ba261ec383f16fd541ab2204c9c1-1-771x1024.jpg 771w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152926109_d816ba261ec383f16fd541ab2204c9c1-1-600x797.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152926109_d816ba261ec383f16fd541ab2204c9c1-1-226x300.jpg 226w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152926109_d816ba261ec383f16fd541ab2204c9c1-1-768x1020.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152926109_d816ba261ec383f16fd541ab2204c9c1-1-1156x1536.jpg 1156w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/OVERCOME_20240806152926109_d816ba261ec383f16fd541ab2204c9c1-1.jpg 1445w" sizes="auto, (max-width: 771px) 100vw, 771px" /></figure>



<p>Ebbene, tornando a quanto detto dal leader di Sionismo Religioso, sarebbe <strong>etico </strong>“bloccare il flusso di aiuti alimentari a Gaza”. Probabilmente per Smotrich, più che etico, <strong>sarebbe proprio un sogno</strong>, considerando il desiderio che il ministro auspica da tempo, ovvero la realizzazione del Grande Israele. Già, ne parla spesso e ha persino scritto un libro a riguardo: il suo Paese dovrà estendere i propri confini, inglobando la Striscia di Gaza e quel che resta della Cisgiordania, che lui ovviamente chiama coi nomi biblici di Giudea e Samaria.</p>



<p>Dal suo punto di vista, quindi, la morte di milioni di palestinesi accelererebbe il processo. Tuttavia, questo per Smotrich non è propriamente possibile, e non certo per <em>pietas</em>. “Nessuno ci permetterà di far morire di fame due milioni di civili, anche se ciò potrebbe essere giusto e giustificato”. Ecco perché, ha continuato il ministro, “stiamo permettendo l’accesso nella Striscia ai convogli umanitari, non abbiamo altra scelta”. Tuttavia, com’è noto, gli aiuti che riescono ad arrivare a Gaza sono distribuiti col contagocce. Con la chiusura dei valichi e i sistematici attacchi ai convogli da parte della popolazione israeliana, quel che arriva nella Striscia è insufficiente a garantire la sopravvivenza dei palestinesi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il portavoce di Bibi è per la pulizia etnica</h2>



<p>Da qualche giorno il ministro delle Finanze può contare su un altro estremista al governo. Si tratta di <strong>Omer Dostri</strong>,<a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-08-04/ty-article/.premium/calling-to-transfer-palestinians-and-settle-gaza-meet-netanyahus-new-spokesperson/00000191-1e4f-d1c6-a591-9e5fcba60000" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u> nuovo portavoce di Benjamin Netanyahu</u></a>, fresco di nomina. Nello specifico Dostri sarà il responsabile della comunicazione di Bibi che, stando al suo curriculum, con buone probabilità sposterà sempre più a destra. Proprio come Smotrich, anche Omer Dostri auspica uno Stato ebraico più grande. E, difatti, non ha mai fatto mistero, durante le numerose ospitate in TV, della necessità per Israele di occupare con nuovi insediamenti la Striscia di Gaza. Dunque, replicare il modello dei coloni in Cisgiordania, realizzando avamposti e villaggi anche in quel lembo di terra che oggi è ridotto in macerie.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/1559279839658.jpeg" alt="" class="wp-image-431739" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/1559279839658.jpeg 400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/1559279839658-300x300.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/1559279839658-100x100.jpeg 100w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/08/1559279839658-150x150.jpeg 150w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>
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<p>La strategia del portavoce del premier prevede anche un’altra mossa: cacciare i palestinesi via dalla Striscia. A tal proposito, nei mesi scorsi, e fortunatamente solo in veste di opinionista, aveva illustrato, in un’intervista a Canale 14 [TV israeliana] il progetto per trasferire gli abitanti di Gaza nel Sinai, offrendo all’Egitto degli aiuti economici e militari. Insomma, <strong>un vero e proprio programma di pulizia etnica</strong>. Dal canto suo Netanyahu non ha mai parlato di insediamenti israeliani a Gaza. Tuttavia, la scelta di nominare Dostri suo portavoce, più che singolare, appare eloquente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Israele continua a bombardare le scuole a Gaza</h2>



<p>Coerentemente con questa preoccupante ondata d’odio, a Gaza continua la mattanza. L’esercito israeliano ha bombardato altre due scuole, causando almeno trenta morti, tra cui 24 bambini. Gli istituti di Hassan Salama e di al Nasr, gestiti dalle Nazioni Unite, si sommano ad altre due scuole rase al suolo nel giro di una settimana.&nbsp;</p>



<p>Ad oggi questi luoghi, si legge sul sito di Al Jazeera, fungono da riparo per i migliaia di sfollati che vagano in cerca di un tetto sicuro. Eppure questi posti vengono deliberatamente colpiti, senza alcun tipo di preavviso. “C’è una concentrazione di attacchi contro i centri di evacuazione &#8211;&nbsp;<a href="https://www.aljazeera.com/news/2024/8/4/people-killed-in-israeli-strikes-on-two-schools-in-gaza" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>ha dichiarato il giornalista&nbsp;</u></a>dell’emittente araba, Hani Mahmoud. Quello che è davvero sconcertante è che l’esercito israeliano non dà alcun avvertimento preventivo alle persone che si trovano al loro interno”.</p>



<p>Qualche numero può aiutare a comprendere meglio la drammatica situazione: dal 7 ottobre sono state disintegrate 152 scuole&nbsp;nella Striscia di Gaza. Al loro interno, si nascondevano invano almeno 1.040 persone, che anziché un riparo hanno trovato la morte.</p>
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		<title>Dal furto di terre al &#8220;Piano Smotrich&#8221;, così Netanhyahu punta ad annettere la Cisgiordania</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/dal-furto-di-terre-al-piano-smotrich-cosi-netanhyahu-punta-ad-annettere-la-cisgiordania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Carpinella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2024 06:58:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="912" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708135046656_e3c3d9e569f58b87c5c63fba48dcb52d-e1720508483566.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708135046656_e3c3d9e569f58b87c5c63fba48dcb52d-e1720508483566.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708135046656_e3c3d9e569f58b87c5c63fba48dcb52d-e1720508483566-600x285.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708135046656_e3c3d9e569f58b87c5c63fba48dcb52d-e1720508483566-300x143.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708135046656_e3c3d9e569f58b87c5c63fba48dcb52d-e1720508483566-1024x486.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708135046656_e3c3d9e569f58b87c5c63fba48dcb52d-e1720508483566-768x365.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/OVERCOME_20240708135046656_e3c3d9e569f58b87c5c63fba48dcb52d-e1720508483566-1536x730.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nelle registrazioni audio rivelate dal NYT, il ministro estremista espone il piano di Israele per governare la Cisgiordania.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/dal-furto-di-terre-al-piano-smotrich-cosi-netanhyahu-punta-ad-annettere-la-cisgiordania.html">Dal furto di terre al &#8220;Piano Smotrich&#8221;, così Netanhyahu punta ad annettere la Cisgiordania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Era dagli accordi di Oslo, nel 1993, che in Cisgiordania non si assisteva ad un furto di terra così&nbsp;massivo e spudorato. Il 2023 era stato già di fatto un anno da record per Israele, che aveva fatto man bassa di annessioni di avamposti, un tempo illegali e ora divenuti proprietà dello Stato. Ebbene, il 2024 non è da meno, anzi, rischia di fare anche meglio, per la gioia dei coloni israeliani &#8211; e peggio per i palestinesi della West Bank.</p>



<p>La scorsa settimana,&nbsp;<a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-07-04/ty-article/.premium/israel-approves-nearly-5-300-west-bank-homes-ngo-calls-out-largest-land-grab-in-decades/00000190-7f66-da1d-a19a-ff7e671e0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>come riporta Haaretz</u></a>, “il consiglio supremo di pianificazione israeliano ha approvato l&#8217;avanzamento della costruzione di 5.295 unità abitative in diversi insediamenti in Cisgiordania”. Certo, per chi segue approfonditamente la questione israelo-palestinese, questa non è una novità. Eppure, qualcosa è cambiato. Per la giornalista Yael Freidson si tratta del fatto che mai come quest’anno, dall’inizio della guerra in poi, e nel totale silenzio mediatico, Israele ha spadroneggiato così su questa terra, quella ad Ovest del fiume Giordano.</p>



<p>Al di là delle case che saranno costruite a breve, il governo Netanyahu ha annesso anche oltre “3.100 acri nella parte settentrionale della Valle del Giordano”.</p>



<p>C’è da chiedersi, considerando i ritmi serrati di questa avanzata israeliana, quanti dei 5.800 chilometri quadrati resteranno alla West Bank, la regione dove vivono tre milioni di palestinesi. Intanto la famosa area C,&nbsp;l’area palestinese&nbsp;sulla quale Israele ha&nbsp;il&nbsp;controllo&nbsp;sia amministrativo che militare (controllo che doveva essere temporaneo), si sta estendendo sempre più.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Smotrich e il piano per governare la Cisgiordania</strong></h2>



<p>Il&nbsp;ministro&nbsp;più attivo in questa opera di annessione, insieme al suo sodale, ma di altro partito, Itamar Ben-Gvir, è&nbsp;<strong>Bezalel Smotrich</strong>, ministro delle Finanze e membro del gabinetto di sicurezza che, coerentemente con le sue posizioni estremiste, vive con la sua famiglia fuori dall’insediamento di Kedumim, un avamposto illegale e che viola le leggi internazionali.</p>



<p>Il <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-07-04/ty-article/.premium/israel-approves-nearly-5-300-west-bank-homes-ngo-calls-out-largest-land-grab-in-decades/00000190-7f66-da1d-a19a-ff7e671e0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">New York Times</a> ha ottenuto una lunga registrazione audio in cui Smotrich rivela il suo progetto per rafforzare il controllo israeliano sulla Cisgiordania, con il fine ultimo di contrastare “qualsiasi tentativo di far nascere lo Stato della Palestina”. Nell’audio, il leader di Sionismo Religioso parla del piano perfetto per “cambiare DNA alla Cisgiordania”. Senza giri di parole, Smotrich va dritto al punto, dichiarando che, per coronare il suo sogno e quello degli altri coloni, “<strong>è necessario strappare gradualmente il controllo della <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/che-cosa-si-intende-per-territori-occupati.html">West Bank </a>dalle mani dell’esercito israeliano e consegnarlo ai funzionari civili</strong>”. Tali funzionari, peraltro, sono sottoposti allo stesso Smotrich, in quanto, già dagli inizi del 2023, a lui fa capo il ramo del ministero della Difesa che si occupa delle colonie ebraiche in Cisgiordania.</p>



<p>Dunque, si tratta a tutti gli effetti di una pianificazione&nbsp;che&nbsp;contrasta nettamente&nbsp;con quanto sostiene&nbsp;anche&nbsp;la Corte Suprema di Israele,&nbsp;secondo la quale&nbsp;l’attuale controllo della&nbsp;Cisgiordania&nbsp;è&nbsp;“un’occupazione militare temporanea supervisionata da generali dell’esercito e non un’annessione civile permanente”.&nbsp;</p>



<p>Il trucco di duplicare gli organi di controllo della Cisgiordania per poi passare da un controllo militare a uno civile&nbsp;è necessario,&nbsp;secondo&nbsp;Smotrich, “per sviare&nbsp;il&nbsp;monitoraggio&nbsp;internazionale”. E infatti, il leader estremista spiega che “è stato creato un sistema civile separato. Il governo ha permesso al ministero della Difesa di rimanere coinvolto nel processo, in modo da far sembrare che l’esercito&nbsp;abbia&nbsp;ancora&nbsp;il pieno&nbsp;controllo della Cisgiordania”. Un piano perfetto per salvare la faccia nel contesto internazionale, affinché “non dicano che qui stiamo facendo l’annessione”, ha concluso Smotrich.</p>



<p>Ovviamente, gli ingranaggi della macchina annessionista sono stati oliati con il benestare di Benjamin Netanyahu che, secondo quanto afferma il ministro delle Finanze, “è con noi a pieno&nbsp;regime”.</p>



<p>Ma c’è di più. Bibi, non solo appoggerebbe questo piano scellerato, ma, scrive il NYT, “ne conosceva già i dettagli, che rientravano in un accordo di coalizione tra i loro partiti”,&nbsp;cioè&nbsp;Likud e Sionismo Religioso.&nbsp;L’osservanza&nbsp;di&nbsp;tale patto&nbsp;conservaNetanyahu al potere.</p>



<p>Insomma, la guerra si sta consumando appieno su due fronti: quello di Gaza, sotto i riflettori del mondo che se ne interessa, e quello della West Bank, dove silenziosamente, ma con ferocia, si continua a tramare nell’ombra per coronare il sogno del “Grande Israele”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/dal-furto-di-terre-al-piano-smotrich-cosi-netanhyahu-punta-ad-annettere-la-cisgiordania.html">Dal furto di terre al &#8220;Piano Smotrich&#8221;, così Netanhyahu punta ad annettere la Cisgiordania</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Si parla tanto dell&#8217;Iran ma a Gaza si continua a morire</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/si-parla-tanto-delliran-ma-a-gaza-si-continua-a-morire.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudia Carpinella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2024 13:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Carestia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="995" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593-600x311.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593-300x155.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593-1024x531.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593-768x398.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593-1536x796.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre tutto il mondo guarda allo scontro Iran-Israele a Gaza (e in Cisgiordania) si continua a morire di fame, di malattie e sotto le bombe</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/si-parla-tanto-delliran-ma-a-gaza-si-continua-a-morire.html">Si parla tanto dell&#8217;Iran ma a Gaza si continua a morire</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="995" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593-600x311.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593-300x155.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593-1024x531.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593-768x398.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/04/OVERCOME_202404171553083_59f746de9068ea6d6323a9c1a40de6bf-e1713362615593-1536x796.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mentre i riflettori sono tutti puntati sull’Iran, a Gaza si continua a morire. Si muore di fame, per mancanza di cure mediche e di aiuti, oltre che nei raid dell’esercito israeliano. L’ONU, attraverso un <a href="https://www.fao.org/newsroom/detail/projected-famine-in-gaza--fao-urges-immediate-access-to-deliver-urgent-and-critical-assistance-at-scale/en">comunicato della FAO</a>, ha evidenziato un netto peggioramento della crisi alimentare nella Striscia, dove, entro l’inizio del prossimo mese, prevede che inizierà ufficialmente la carestia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una crisi non immaginabile</h2>



<p>Non c’è modo di quantificare la sofferenza a Gaza. E’ questa la conclusione di un recente rapporto della Banca Mondiale e delle Nazioni Unite sulla grave crisi umanitaria in cui riversa la popolazione della Striscia. Nell’articolo, <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-04-10/ty-article-magazine/.premium/numbers-that-stagger-the-imagination-theres-no-way-to-quantify-the-suffering-in-gaza/0000018e-c1db-d480-a99e-cfdf01240000">pubblicato su Haaretz</a>, si leggono dati che superano ogni più oscura immaginazione: i palestinesi a Gaza rappresentano l’80% di tutte le persone che, attualmente e nel mondo, “si trovano ad attraversare una grave carestia”. Ma c’è di più, perché, al di là della disumana situazione alimentare, altri numeri descrivono bene la portata della catastrofe umanitaria in corso: sono<strong> 14mila i bambini uccisi, mentre 17mila sono rimasti totalmente soli</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli orrori della guerra</h2>



<p>In un profondo e accorato <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-04-13/ty-article-opinion/.highlight/all-israelis-must-ask-themselves-is-it-legitimate-to-kill-100-000-gazans/0000018e-d4d2-df04-adae-fdd27f510000?lts=1713266866461">articolo di Haaretz</a>, lo storico <strong>Ofri Ilany</strong>, pone un quesito scomodo: “Tutti gli israeliani devono chiedersi: è legittimo uccidere 100mila gazawi?”. Una riflessione addolorata, che  intende fare leva sulla coscienza dei suoi concittadini. E Ilany lo fa tirando in ballo i tragici fatti del 7 ottobre, poiché da quel giorno in poi “sembra che l&#8217;opinione pubblica israeliana si sia fissata nel perseguire una guerra illimitata”, come ha commentato il giornalista. Certo, prosegue Ilany, “Israele è stato brutalmente attaccato nel suo territorio sovrano” e “Hamas sta facendo un uso manipolativo delle vittime della guerra a Gaza, per isolare Israele a livello internazionale”. Tuttavia, è altrettanto certo che “dall’inizio della guerra, le autorità israeliane hanno negato o fortemente limitato l’ingresso di molti beni salvavita nell’enclave assediata. I bombardamenti in corso &#8211; prosegue lo storico &#8211; hanno ucciso finora oltre <strong>33.700 </strong>palestinesi, hanno fatto crollare il sistema sanitario e causato sfollamenti di massa”. Alla fine di questo drammatico quadro, per Ilany resta solo una domanda da porsi: “<strong>Quanti civili palestinesi è giusto uccidere per raggiungere gli obiettivi della guerra</strong>?”. E la risposta che dà lo storico è perentoria: <strong>“Chiunque pensi che un numero di vittime del genere (100mila) sia legittimo, sta effettivamente sostenendo il genocidio</strong>”.</p>



<h2 class="wp-block-heading">All&#8217;arrembaggio dei terreni in Cisgiordania</h2>



<p>Mentre acuta e pubblica è la situazione di Gaza, più nascosta, ma quasi altrettanto dura, è l’oppressione che si registra nelle altre aree palestinesi. Ogni giorno si registrano arresti più o meno arbitrari, uccisioni, scontri.</p>



<p>In questo clima, e in totale sordina, Israele sta realizzando un’<strong>annessione </strong>senza precedenti di nuovi territori palestinesi.  Infatti, come riportato dalla giornalista <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-04-11/ty-article/.premium/israel-has-declared-record-amount-of-west-bank-land-as-state-owned-in-2024/0000018e-c7a2-dd23-a3cf-e7a713c90000">Hagar Shezaf su Haaretz</a>, Tel Aviv ha dichiarato di proprietà statale una quantità record di acri in Cisgiordania. Il tutto è avvenuto in soli tre mesi, a partire dall’inizio del 2024. Un’annessione silenziosa di terre che apre, di fatto, la strada a potenziali nuovi insediamenti. Come si legge nel dettagliato report di Haaretz, il blocco più grande dei nuovi appezzamenti si trova nella Valle del Giordano, e ammonta a 8mila dunum (circa 2mila acri), mentre le altre aree si trovano nella Cisgiordania meridionale.</p>



<p>Si tratta di acquisizioni da record: mai, dal 1998 ad oggi, Israele si era accaparrato tante terre. L’anno in cui tale attività è stata più intensa, stando ai <a href="https://peacenow.org.il/en/government-declares-2640-dunams-in-abu-dis-and-el-azariya-as-state-land-located-in-the-southern-area-of-the-e1-plan-threatening-palestinian-communities">dati della ONG Peace Now</a>, fu il 1999, quando furono acquisiti 1285 acri, ovvero meno della metà delle acquisizioni succitate.</p>



<p>A tale attività si sta dedicando assiduamente Bezalel Smotrich, leader del partito di estrema destra Sionismo religioso e ministro delle Finanze del governo Netanyahu, che sta applicando massivamente uno schema semplice. Una volta che i nuovi terreni palestinesi passano ufficialmente allo Stato israeliano, si apre la strada per chiedere fondi per la costruzione di nuovi insediamenti. Così, se a Gaza gli ultraortodossi sperano di realizzare il sogno messianico della grande Israele in punta di baionetta, in Cisgiordania si affidano ad altri mezzi, più subdoli, ma non meno costrittivi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/si-parla-tanto-delliran-ma-a-gaza-si-continua-a-morire.html">Si parla tanto dell&#8217;Iran ma a Gaza si continua a morire</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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