Skip to content
Guerra

Hamas consegna i corpi di quattro ostaggi e accusa Netanyahu

Consegna dei corpi: Per la prima volta dal 7 ottobre 2023, Hamas ha restituito i corpi di quattro ostaggi israeliani, tra cui Shiri Bibas (32 anni), i suoi figli Ariel (4 anni) e Kfir (9 mesi), e Oded Lifshitz (83 anni), tutti rapiti dal kibbutz Nir Oz. Simbolo della tragedia: Ariel e Kfir Bibas sono diventati i volti simbolo delle vittime dell’attacco di Hamas, mentre Hamas accusa i bombardamenti israeliani di aver causato la loro morte, insieme a quella di 17.881 bambini palestinesi. Trasferimento e cerimonia: Un convoglio della Croce Rossa ha preso i corpi a Khan Younis per consegnarli ai soldati israeliani; una cerimonia militare guidata dal rabbino capo IDF Eyal Karim, con la lettura del Salmo 83, ha onorato i defunti. Reazioni in Israele: La consegna, parte di un accordo di cessate il fuoco, ha suscitato commozione e rabbia; Itamar Ben Gvir ha invocato di portare Hamas “alle porte dell’inferno”, definendoli “nazisti”. Accuse reciproche: Hamas ha dichiarato di aver fatto il possibile per proteggere gli ostaggi, puntando il dito contro Netanyahu per la loro morte, mentre i corpi saranno identificati all’Istituto Abu Kabir in Israele.

Newsletter
Notizie e approndimenti direttamente nella tua inbox

Perché abbonarsi

Sostieni il giornalismo indipendente

Questo giornale rimarrò libero e accessibile a tutti. Abbonandoti lo sostieni.