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Guerra

“Trump interrompe i contatti con Netanyahu”: lo scontro dietro le quinte

Rottura dei contatti tra Trump e Netanyahu: Donald Trump avrebbe interrotto le comunicazioni dirette con Benjamin Netanyahu, ritenendo che il premier israeliano lo stia manipolando, secondo indiscrezioni riportate da media israeliani e statunitensi.Insoddisfazione USA per Netanyahu: L'amministrazione Trump è frustrata dalla mancanza di volontà di Netanyahu nel perseguire una tregua a Gaza e dalla sua incapacità di proporre piani concreti su questioni regionali come Iran, Houthi e la strategia per Gaza.Pressioni per un accordo con Hamas: Gli USA stanno spingendo Israele a firmare una tregua con Hamas prima della visita di Trump in Medio Oriente del 13 maggio 2025, minacciando isolamento diplomatico in caso di mancata collaborazione.Delusione di Trump e obiettivi diplomatici: Trump, deluso da Netanyahu, vuole un successo diplomatico in Medio Oriente per bilanciare le difficoltà nei negoziati sull'Ucraina, ed è pronto a perseguire accordi, come quello con l'Arabia Saudita, anche senza Israele.Tensione militare e ostaggi: Gli USA avvertono che la pressione militare israeliana mette a rischio gli ostaggi, e un'espansione delle operazioni a Gaza sarà posticipata fino al termine della visita di Trump, con possibili azioni di forza solo in caso di fallimento dei negoziati.

Israele TikTok
Media e Potere

Gli Usa contro TikTok: la Cina non c’entra, è un favore fatto a Israele. Ecco come

TikTok temporaneamente rimosso e poi ripristinato – A seguito della legge "divest-or-ban", entrata in vigore il 19 gennaio, TikTok era stato rimosso dagli store digitali. Tuttavia, un ordine esecutivo di Trump ha temporaneamente sospeso il divieto, permettendo il ritorno dell’app.Le vere motivazioni dietro il divieto – Secondo l’inchiesta di Ken Klippenstein, la proprietà cinese non era la principale preoccupazione del Congresso. Il senatore Mark Warner ha suggerito che le vere ragioni dietro la legge non sono state pienamente divulgate.Il ruolo dell’attacco di Hamas – Il disegno di legge anti-TikTok era fermo fino all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. La diffusione di contenuti critici verso Israele su TikTok ha spinto il Congresso ad agire, con pressioni da parte di funzionari e lobby israeliane che accusavano l’algoritmo della piattaforma di favorire posizioni pro-palestinesi.Il memorandum israeliano e il briefing di intelligence – Un memo del Ministero degli Esteri israeliano, riportato da NPR, accusava TikTok di "spingere i giovani contro Israele". Nel marzo 2023, un briefing di intelligence ha presentato TikTok come una minaccia, portando all’approvazione della legge con un voto unanime (50-0).TikTok nuovamente disponibile negli store – Dopo un periodo di incertezza, il social è stato reinserito su App Store e Google Play. Il ripristino è avvenuto dopo rassicurazioni legali fornite dal Dipartimento di Giustizia e dal procuratore generale Pam Bondi, consentendo ad Apple e Google di riammettere l’app senza il rischio di sanzioni.

Guerra

Via i palestinesi dalla Striscia, Gaza un resort… Così Trump fa saltare i nervi all’Arabia Saudita

Normalizzazione a rischio – Le relazioni tra Arabia Saudita e Israele, avviate con gli Accordi di Abramo, sono ora in crisi a causa della guerra a Gaza e delle dichiarazioni di Trump.La proposta di Trump – L'ex presidente USA vuole prendere il controllo di Gaza, reinsediare altrove i palestinesi e trasformare l'area in una “Riviera del Medio Oriente”, suscitando indignazione globale.La reazione saudita – Riyad ha respinto fermamente il piano di Trump e ribadito che non ci sarà normalizzazione con Israele senza la creazione di uno Stato palestinese.Tensione nel mondo arabo – La proposta di sfollamento è vista come una minaccia alla stabilità regionale; la Lega Araba ha avvertito che potrebbe espandere il conflitto e minare la pace.Israele prende posizione – Il ministro della Difesa israeliano ha incaricato l’IDF di elaborare un piano per la "partenza volontaria" dei palestinesi, allineandosi alle idee di Trump.

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