Il disarmo di Hamas e il ritiro di Israele: come evolve la trattativa sul futuro di Gaza
La fase 2 del cessate il fuoco siglato nell'ottobre 2025 da Israele e Hamas con la mediazione di Usa, Egitto e Qatar fatica a prendere piede.
La fase 2 del cessate il fuoco siglato nell'ottobre 2025 da Israele e Hamas con la mediazione di Usa, Egitto e Qatar fatica a prendere piede.
Il vero numero dei morti di Gaza resta una domanda senza risposta. Mentre il conteggio ufficiale viene assunto come dato definitivo, migliaia di vittime sotto le macerie, morte per fame, malattie o per il collasso sanitario restano fuori dal racconto pubblico. Nessuno sembra più interrogarsi sul reale death toll del genocidio.
Colpisce la coincidenza temporale tra la crisi e il deterioramento dei rapporti tra Madrid e i suoi alleati atlantici.
Sono stati uno spaccato del potere americano i funerali di Lindsey Graham, il senatore della Carolina del Sud morto il 12 luglio scorso a 71 anni,
Netanyahu accusa il sindaco Mamdani di antisemitismo mentre la lobby israeliana avvia una campagna per delegittimare il sindaco di New York
L’economia israeliana è “solida” e in crescita ma due ombre condizionano il suo percorso di sviluppo: le guerre, da un lato; il processo che ha prodotto istituzioni “indebolite negli ultimi anni” dall’altro, in un quadro in cui domina la polarizzazione...
In Israele, il governo Netanyahu ha dichiarato esplicitamente di non voler ottemperare a una sentenza dell'Alta Corte di Giustizia. È polemica.
La strategia di pressione di Tel Aviv su Damasco è in realtà rivolta al contenimento della Turchia di Erdogan.
È il tentativo di ridisegnare il Medio Oriente attorno a Israele, non più come eccezione strategica ma come infrastruttura regionale.
La sfida geopolitica tra Israele e Turchia prosegue apertamente, e mentre Ankara e Tel Aviv alzano il livello dello scontro retorico, Recep Tayyip Erdogan e Benjamin Netanyahu muovono le rispettive pedine per consolidare le proprie posizioni strategiche. Nel quadro del...