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	<title>Benajamin Netanyahu Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Mon, 15 Jun 2026 14:40:05 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Benajamin Netanyahu Archives - InsideOver</title>
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		<title>Israele: pace Usa-Iran ed elezioni sempre più vicine. È l&#8217;ora più difficile per Netanyahu</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mauro Indelicato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:40:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1133" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196-300x177.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196-1024x604.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196-768x453.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196-1536x906.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196-600x354.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Isolato all'esterno, criticato dalla maggioranza e dall'opposizione all'interno: a pochi mesi dal voto, mai come adesso Netanyahu appare politicamente vulnerabile </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/l-ora-politica-piu-difficile-per-netanyahu.html">Israele: pace Usa-Iran ed elezioni sempre più vicine. È l&#8217;ora più difficile per Netanyahu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1133" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196-300x177.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196-1024x604.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196-768x453.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196-1536x906.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260510072118586_7c5f74bb95db56fd9f85174077fc1861-e1778390514196-600x354.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Forma e sostanza spesso in politica coincidono. Non è detto che sia mai accaduto quanto dichiarato dal presidente Usa <strong>Donald Trump</strong> nella giornata di domenica circa il &#8220;rimprovero&#8221; ai danni dal il premier israeliano <strong>Benjamin Netanyahu</strong>, accusato di aver ordinato un raid inutile e dannoso contro Beirut. Tuttavia, il fatto stesso che il capo della Casa Bianca lo abbia dichiarato ha costituito elemento di sostanza. Perché, di fatto, <strong>il capo dell&#8217;amministrazione Usa ha pubblicamente preso le distanze dalle azioni del governo israeliano</strong>. Netanyahu, dal canto suo, nel leggere quelle dichiarazioni ha forse capito che <strong>questa volta è chiamato a masticare amaro</strong>. E a non potere fare altro che incassare, <a href="https://it.insideover.com/politica/un-flop-per-gli-usa-un-disastro-per-israele-leredita-della-guerra-con-liran-che-ha-cambiato-il-medio-oriente.html">subito dopo la notizia di un accordo tra Usa e Iran</a>, aspre critiche <strong>sia dal suo governo che dall&#8217;opposizione</strong>. Il tutto a pochi mesi da un voto, quello fissato per settembre, che appare sempre più delicato e decisivo per le sorti di Israele. Oltre che, di riflesso, per le sorti personali dello stesso premier.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Unanimi critiche all&#8217;accordo </h2>



<p>Ciò che più ha suscitato reazioni, nello Stato ebraico, è la clausola voluta dall&#8217;Iran e validata da Donald Trump riguardante il <strong>Libano</strong>: Washington, in particolare, nell&#8217;intesa siglata domenica <strong>si è impegnata a garantire un chiaro cessate il fuoco in territorio libanese</strong>. Immediatamente sono scattate le critiche verso il documento:<em>&#8220;Mi auguro che il premier non dia seguito a questo accordo e non si consideri vincolato a questa intesa</em> &#8211; ha tuonato il ministro della pubblica sicurezza, nonché leader di Potere Ebraico, <strong>Itamar Ben Gvir</strong> &#8211; N<em>oi non siamo subalterni di nessuno&#8221;</em>. A fargli da spalla ci ha subito pensato il ministro delle finanze <strong>Bezalel Smotrich</strong>, a capo dell&#8217;altro partito ultranazionalista Sionismo Religioso: <em>&#8220;Quella in Libano è la nostra guerra</em>&#8220;, ha dichiarato, &#8220;<em>dobbiamo garantire il ritorno a casa degli abitanti delle comunità del Nord&#8221;.</em> Su <strong>Channel 12</strong>, nel corso della mattinata di lunedì sono stati registrati anche interventi di funzionari rimasti anonimi:<em>&#8220;Per Israele questo accordo è un disastro su tutta la linea&#8221;</em>, è la frase più gettonata. Nel mirino non è tanto l&#8217;accordo tra Usa e Iran, quanto per l&#8217;appunto <strong>la clausola legata al Libano. </strong>Nessuno a Tel Aviv si aspettava di dover subire così tanta pressione per terminare i raid contro Hezbollah, i cui miliziani fino a pochi giorni fa si sono dimostrati ancora in grado di colpire nonostante due anni e oltre di sanguinosa guerra.</p>



<p>Le critiche arrivate dal mondo militare e dal governo, sono tuttavia ancora gestibili da Netanyahu. In primo luogo perché messe in conto dallo stesso premier. Ma soprattutto, perché <strong>si tratta di osservazioni mosse prima di tutto verso Trump</strong>. Diverso invece è il discorso legato all&#8217;opposizione. Da <strong>Yair Lapid</strong>, passando per <strong>Naftali Bennett</strong> e <strong>Yair Golan</strong>, tutti hanno evidenziato nelle ultime ore come Israele non abbia più in mano il proprio destino: &#8220;<em>Trump firma un accordo che immette miliardi nel regime degli ayatollah, lascia intatte le infrastrutture nucleari, mantiene inalterata la minaccia balistica e offre una corda di salvataggio al regime omicida di Teheran&#8221;,</em> ha dichiarato per esempio proprio Golan, a capo degli ex laburisti del <strong>Partito Democratico</strong>. Un modo per evidenziare per l&#8217;appunto come oramai, secondo la sua visione, Tel Aviv è costretta a subire a livello di politica estera ed è incapace di dettare la propria linea.</p>



<p><em>&#8220;Netanyahu è l&#8217;uomo che per anni ha venduto all&#8217;opinione pubblica l&#8217;illusione di Mr. Sicurezza</em> &#8211; ha proseguito Golan &#8211; <em>e che in realtà si è rivelato il padre del più grande fallimento strategico della storia di Israele. L&#8217;uomo che ha costruito la concezione Hamas è un asset, che ha permesso il flusso di denaro qatariota, che ha abbandonato l&#8217;arena diplomatica, che ha smantellato le alleanze di Israele e l&#8217;ha lasciata isolata nel momento della verità&#8221;. </em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Le elezioni sempre più vicine</h2>



<p>Le frasi dei principali leader dell&#8217;opposizione hanno lasciato il segno perché direttamente rivolte verso l&#8217;ego di Netanyahu. Per una personalità che mai ha nascosto i suoi tratti più orgogliosi, <strong>sentirsi accusato di essere diventato subalterno rappresenta un importante colpo</strong>. Per adesso il diretto interessato ha scelto la via del <strong>silenzio</strong>. Del resto, c&#8217;è poco da dire: l&#8217;esercito israeliano, come sottolineato dalla testimonianza di due soldati impegnati nel fronte settentrionale e raggiunti da Channel 12, ha dato ordine di non sparare più per il momento.<strong> Netanyahu non può quindi per adesso continuare la propria guerra. </strong></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-x wp-block-embed-x"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Israeli National Security Minister Ben-Gvir demands:<br><br>We must continue destroying the houses in southern Lebanon. We must continue pushing the residents away from southern Lebanon. We must continue eliminating Hezbollah terrorists in Lebanon. <a href="https://t.co/DCLGEECIEr">pic.twitter.com/DCLGEECIEr</a></p>&mdash; Clash Report (@clashreport) <a href="https://x.com/clashreport/status/2066515839579279713?ref_src=twsrc%5Etfw">June 15, 2026</a></blockquote><script async src="https://platform.x.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>A tre mesi dal voto, il rischio per l&#8217;attuale premier è ora molto alto. I sondaggi da tempo danno il suo partito, il <strong>Likud</strong>, si in testa ma impossibilitato a formare una nuova maggioranza. Adesso, rischia di perdere ulteriore consenso e di veder frammentata la sua azione politica. <strong>Nessuno però lo dà per politicamente morto, in Israele come all&#8217;estero. </strong>Forse è proprio in questo silenzio che Netanyahu sta provando a estrarre dal cilindro qualcosa che possa rimetterlo in corsia. <strong>Ha ancora diversi assi da mostrare</strong>: può riprendere il conflitto in Libano, può rivendicare l&#8217;indebolimento della Repubblica Islamica in Iran, può mostrare di avere la comune volontà con Trump di evitare che Teheran si doti dell&#8217;atomica.<strong> Il tempo però, stavolta, non è dalla sua parte</strong>. Le settimane prima del voto a breve inizieranno a passare più velocemente e trovare la quadra sarà sempre più difficile. Del resto, oggi Netanyahu si sta muovendo tra due incudini: da un lato c&#8217;è la pressione internazionale e dall&#8217;altro c&#8217;è quella interna. <strong>Una delle due, dovrà per forza subirla. </strong></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/l-ora-politica-piu-difficile-per-netanyahu.html">Israele: pace Usa-Iran ed elezioni sempre più vicine. È l&#8217;ora più difficile per Netanyahu</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Un flop per gli Usa, un disastro per Israele: l&#8217;eredità della guerra con l&#8217;Iran che ha cambiato il Medio Oriente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 08:16:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[Terza guerra del Golfo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1092" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump e il fine guerra: c&#039;è da fidarsi?" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf-300x171.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf-1024x582.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf-768x437.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf-1536x874.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf-600x341.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/un-flop-per-gli-usa-un-disastro-per-israele-leredita-della-guerra-con-liran-che-ha-cambiato-il-medio-oriente.html">Un flop per gli Usa, un disastro per Israele: l&#8217;eredità della guerra con l&#8217;Iran che ha cambiato il Medio Oriente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1092" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump e il fine guerra: c&#039;è da fidarsi?" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf-300x171.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf-1024x582.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf-768x437.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf-1536x874.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/OVERCOME_20260401194109367_9e8d2ea7166d8fe284073002b930fdaf-600x341.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><a href="https://it.insideover.com/politica/iran-usa-laccordo-di-pace-e-realta-hormuz-riapre-deroga-al-greggio-di-teheran-poi-colloqui-sul-nucleare.html" type="post" id="520422">Mentre si parla di <strong>cosa succederà dopo il 19 giugno,</strong></a> giorno della firma dell&#8217;accordo di pace tra Usa e Repubblica Islamica, è possibile delineare un primo perimetro e fare un bilancio di quanto successo in un conflitto che è durato oltre cento giorni, pur con la coda di un lungo cessate il fuoco, e ha <strong>cambiato il volto del Medio Oriente</strong> e della sicurezza regionale. In un concetto si può dire che l&#8217;Iran non perde, gli Usa fanno flop, Israele subisce un vero e proprio disastro. Nonostante un attacco violento alla propria leadership militare e politica, raid di decapitazione che hanno eliminato la Guida Suprema <strong>Ali Khamenei </strong>e molti alti papaveri del regime, un duro colpo alle infrastrutture, una crisi economica sempre più mordente e la prospettiva di un rimescolamento dei rapporti di forza a favore dei Pasdaran dopo il conflitto, l&#8217;Iran si è trovato nella prospettiva di <strong>veder reggere la struttura dello Stato</strong> e di costruire sul campo un nuovo sistema dopo la fine dell&#8217;era dell&#8217;Ayatollah.</p>



<p>Per l&#8217;Iran non affondare equivale, sostanzialmente, a cantare vittoria di fronte al fatto che gli obiettivi dei suoi nemici erano <strong>quantomeno massimalisti</strong>. Per gli Usa si trattava di <strong>danneggiare la capacità militare di Teheran</strong> e, soprattutto, di colpire la Repubblica Islamica per <strong>condizionare gli approvvigionamenti energetici della Cina e delle altre maggiori economie concorrenti</strong>, mentre per <strong>Israele</strong> il bersaglio era nientemeno che la fine stessa della Repubblica Islamica, da perseguire tramite crollo del regime, incentivo a una guerra civile, frammentazione territoriale del Paese. Alla prova dei fatti, Washington ha fatto flop, specie considerato il fatto che dovrà trattare per veder riaperto lo Stretto di Hormuz, mentre a Tel Aviv è andata ancora peggio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Netanyahu e Trump, indizi di crisi</h2>



<p>Israele ha colpito duramente l&#8217;Iran, ma due guerre nel giro di un anno, a giugno 2025 e a febbraio-aprile 2026, non hanno conseguito alcuno degli obiettivi agognati dal primo ministro <strong>Benjamin Netanyahu</strong>. Non è riuscito il sostegno tramite raid aerei e missilistici alle forze interessate a cambiare il regime in Iran; la posizione della leadership della Repubblica Islamica si è orientata verso la risposta a oltranza, e questo ha creato anche dei battibecchi tra Tel Aviv e molti partner regionali, specie nel mondo arabo, allontanando l&#8217;ipotesi di estensione degli Accordi di Abramo; il Libano, teatro sostanziale di pertinenza di Tel Aviv, è stato dall&#8217;Iran, con il sostegno implicito di Donald Trump, ricompreso nel perimetro di pace. <a href="https://t.co/bbrXTFzE04">A tal proposito, Trita Parsi del Quincy Institute commentava ieri</a> che &#8220;Netanyahu sta anche cercando di prevenire il tentativo dell&#8217;Iran di stabilire una nuova equazione di deterrenza regionale, in cui gli attacchi a Beirut, e potenzialmente al Libano innescherebbero una risposta iraniana diretta contro Israele&#8221;.</p>



<p>Infine, Teheran si è vista non completamente isolata: l&#8217;azione di Paesi come Pakistan, Qatar e, sullo sfondo, Turchia per accelerare la fine della guerra ha mostrato l&#8217;emersione di un campo di Stati preoccupati dalle conseguenze delle <strong>guerre infinite di Israele</strong>. Per Netanyahu sarà dura, ora, presentare successi concreti in vista del prossimo appuntamento elettorale, decisivo per la sua permanenza al potere. L&#8217;ex premier Yair Lapid ha definito l&#8217;ipotesi di accordo &#8220;uno dei fallimenti più clamorosi della politica estera e di sicurezza di Israele&#8221;.</p>



<p><a href="https://www.nytimes.com/2026/06/14/world/middleeast/israel-us-iran-deal.html">Il New York Times rileva</a> che l&#8217;assenza di Tel Aviv dal negoziato ha impedito a Israele di spuntare concessioni, mentre <a href="https://x.com/tparsi/status/2066234821605548410">Danny Citrinowicz dell&#8217;Institute for National Security Studies (Inss) della Tel Aviv University</a> mette in guardia il governo dal compiere azioni sabotatrici di un eventuale accordo: &#8220;Più Washington si convincerà che Israele stia agendo per sabotare l&#8217;accordo o ritardarne l&#8217;attuazione, più crescerà la tensione con l&#8217;amministrazione&#8221;, ha scritto, aggiungendo che &#8220;i tentativi israeliani di danneggiare il processo diplomatico non sono solo una mossa contro l&#8217;Iran; potrebbero rapidamente trasformarsi in uno scontro diretto con la Casa Bianca stessa&#8221;. Per gli Usa cavarsi d&#8217;impaccio era diventato un obiettivo in quanto tale per rimediare i danni del conflitto, per Tel Aviv il rischio di un disastro securitario è palese. E per Netanyahu è forse l&#8217;ora più critica da quando, trent&#8217;anni fa, prese per la prima volta il potere in Israele. Non a caso, secondo <a href="https://www.ynetnews.com/article/egqm4z9dw">Ynet, avrebbe detto a Trump che, comunque vada, Tel Aviv non si ritirerà dal Libano.</a> Una potenziale conferma dei dubbi che Citrinowicz instilla sulla lucidità strategica di un leader in difficoltà.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/un-flop-per-gli-usa-un-disastro-per-israele-leredita-della-guerra-con-liran-che-ha-cambiato-il-medio-oriente.html">Un flop per gli Usa, un disastro per Israele: l&#8217;eredità della guerra con l&#8217;Iran che ha cambiato il Medio Oriente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Usa-Israele, un solo esercito: Tel Aviv ancora più forte nei centri del potere americani</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/usa-israele-un-solo-esercito-tel-aviv-ancora-piu-forte-nei-centri-del-potere-americani.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 09:35:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una &#8220;fusione&#8221; tra le forze armate di Usa e Israele? In molti settori critici, potrebbe accelerare sempre di più: non si tratta, ovviamente, di creare unità che combattano sotto la stessa bandiera ma di un tipo di legame profondo e duraturo, sulle tecnologie critiche. Washington sostiene e finanzia ogni anno l&#8217;apparato militare di Tel Aviv, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/usa-israele-un-solo-esercito-tel-aviv-ancora-piu-forte-nei-centri-del-potere-americani.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/05/OVERCOME_20260530094949308_23fbb95f5dbafbd225d1fc65e2899396-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una &#8220;fusione&#8221; tra le forze armate di <strong>Usa e Israele? In molti settori critici, potrebbe accelerare sempre di più</strong>: non si tratta, ovviamente, di creare unità che combattano sotto la stessa bandiera ma di un tipo di legame profondo e duraturo, sulle tecnologie critiche. Washington sostiene e finanzia ogni anno l&#8217;apparato militare di Tel Aviv, e da Israele molti investimenti strategici ritornano in America sotto forma di <strong>investimenti, brevetti, ricerche</strong> capaci di spingere sempre più in là la frontiera tecnologica. <strong>Il dato fondamentale, qui, è legato al fatto che spesso Washington sussidia la capacità d&#8217;investimento di Israele</strong> nel suo settore tecnologico a uso duale o propriamente militare e poi pone in essere iniziative che facilitano lo sbarco delle capacità israeliane nel sistema americano. In particolare, la testata<a href="https://responsiblestatecraft.org/israel-us-military/"> <em>Responsible Statecraft</em></a> ha posto di recente l&#8217;attenzione sulla<a href="https://armedservices.house.gov/uploadedfiles/fy27_ndaa_chairmans_mark_-_final.pdf"> Sezione 224 del National Defense Authorization Act, la &#8220;legge di bilancio&#8221; del Pentagono</a>, proposta per il 2027 e intitolata &#8220;Iniziativa di cooperazione tecnologica in materia di difesa tra Stati Uniti e Israele&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sui settori di frontiera Usa e Israele&#8230;si &#8220;fondono&#8221;</h2>



<p>La Sezione 224 dice che il Pentagono può operare per sincronizzare &#8220;sforzi cooperativi per accelerare la ricerca militare bilaterale, il testing, la valutazione, l&#8217;integrazione di sistema e la cooperazione bilaterale&#8221;, in particolare &#8220;identificando tecnologie sviluppate congiuntamente o di origine israeliana per una potenziale integrazione nei sistemi statunitensi&#8221;. Si prevede la possibilità di promuovere &#8220;<strong>esercitazioni congiunte</strong> e condivisioni informative per garantire capacità operativa per sviluppare le tecnologie realizzate assieme&#8221; in diversi domini. </p>



<p>Dalla tecnologia antidrone alla difesa antimissile, dalle armi a energia diretta al cyber, dalle biotecnologie alla sensoristica avanzata, sono molti i campi di cooperazione proposti. Ma le &#8220;regine&#8221; sono tre sfere precise: <strong>quella dell&#8217;intelligenza artificiale, quella della computazione quantistica e quella del machine learning per sistemi autonomi.</strong> La relazione speciale israelo-americana continua nonostante le recenti dinamiche geopolitiche e la condotta del governo di Benjamin Netanyahu abbiano fatto crollare l&#8217;opinione degli americani verso lo Stato Ebraico, visto non favorevolmente dal 60% degli <a href="https://www.pewresearch.org/short-reads/2026/04/07/negative-views-of-israel-netanyahu-continue-to-rise-among-americans-especially-young-people/">americani secondo il <strong>Pew Research Center</strong>.</a> Gli Usa hanno bisogno di tutte le forze a disposizione per potenziare il loro apparato militare-industriale di fronte a una prospettiva di grandi sfide strategiche e all&#8217;emergere di una competizione con la Cina su molti domini, e l&#8217;integrazione di <strong>tecnologie israeliane è vista come una possibilità</strong> per non perdere tempo prezioso. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Tecnologie israeliane per le sfide Usa</h2>



<p>Questo mostra un versante decisivo dell&#8217;influenza di Tel Aviv, tra le poche nazioni capaci di poter supplire a gap tecnologici di Washington o consentirne la difesa della competitività. La Sezione 224, se pienamente applicata, espanderebbe qualcosa che già esiste: la presenza di un &#8220;pezzo di Israele&#8221; in molti ritrovati delle tecnologie critiche oggi decisive. <strong>Sia che si tratti del chip Nvidia</strong> che fa correre un sistema di intelligenza artificiale su cui si muove un programma securitario del Pentagono, sia che si parli di una <strong>piattaforma Palantir</strong> usata dal governo federale, per limitarci a casi noti, si incorporerà già ora una quota importante di know-how israeliano. </p>



<p><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-ruolo-decisivo-di-israele-per-linnovazione-tecnologica-globale.html">La &#8220;Start-Up Nation&#8221; </a>israeliana si fonda soprattutto sull&#8217;apporto al settore tecnologico di ex ufficiali di vario titolo delle forze militari e di sicurezza che ben capiscono il valore dell&#8217;innovazione dual-use. Inoltre, <strong>Washington e Tel Aviv</strong> hanno una profonda integrazione tecnologica e finanziaria. <a href="https://www.state.gov/pax-silica">Israele è tra i partner più stretti degli Usa per il progetto Pax Silica</a> volto a creare una rete globale di fornitori di tecnologie computazionali, potenza di calcolo, semiconduttori e ritrovati simili capaci di garantire affidabilità nell&#8217;innovazione, garanzie industriali e vicinanza politica alla superpotenza. <a href="https://www.linkedin.com/pulse/economic-case-us-israel-partnership-hudson-institute-ienxe/">Lo Hudson Institue</a> nota che a livello di innovazione Israele e Usa, poi, sono già sostanzialmente una cosa sola: &#8220;il numero di società israeliane&nbsp; <a href="https://il.usembassy.gov/fact-sheet-u-s-israel-economic-relationship/">quotate</a>&nbsp;al NASDAQ supera il totale combinato di aziende provenienti da India, Giappone e Corea del Sud, e più&nbsp; <a href="https://ustr.gov/about-us/policy-offices/press-office/speechestranscripts/2015/december/Remarks-Ambassador-Froman-US-Israel-Business-Initiative">di 2.500</a>&nbsp;aziende americane operano in Israele, impiegando direttamente circa&nbsp; <a href="https://ustr.gov/about-us/policy-offices/press-office/speechestranscripts/2015/december/Remarks-Ambassador-Froman-US-Israel-Business-Initiative">72.000</a>&nbsp;israeliani&#8221;, <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nvidia-la-mano-di-un-pacifista-israeliano-dietro-i-record-del-colosso-dei-chip.html" type="post" id="518636">con un ruolo dominante della citata Nvidia.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Israele è indispensabile per gli Usa</h2>



<p>&#8220;Il fronte tecnologico della competizione tra Stati Uniti e Cina – che comprende semiconduttori, intelligenza artificiale, sicurezza informatica, energia, acqua, biotecnologie e difesa – è troppo vasto persino per la più grande economia del mondo&#8221;, ragiona l&#8217;Hudson, aggiungendo che &#8220;l&#8217;<a href="https://themedialine.org/headlines/israels-dual-engine-chip-sector-drives-global-innovation-and-40-b-in-exits">innovazione</a>&nbsp;israeliana&nbsp; è intrecciata ai sistemi americani e questa integrazione plasma la competizione economica internazionale&#8221;. <strong>Israele, del resto, vede circa il 25% dell&#8217;assistenza militare fornita dagli Usa sotto forma di aiuto diretto</strong>, pari a circa <strong>3 miliardi di dollari l&#8217;anno</strong> nel complesso, finire proprio nel potenziamento delle supply-chain e<a href="https://quincyinst.org/research/the-disappearing-aid-check-the-future-of-us-israel-defense-support/?fbclid=IwY2xjawSEVpRleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEePrwxo80-Yo-8X7cmbSO52oJKBJjrQNjJt5-JZA6crP97fmjAIPi-ugpQxco_aem_OREjMBRQOy5qdu1o3a-m-w#h-the-current-deal-and-why-it-is-running-out-of-road"> nelle catene dello Stato Ebraico, come nota il Quincy Institute.</a> </p>



<p>Parliamo delle stesse filiere che poi creano un valore aggiunto sensibile e sistemico per Tel Aviv, capace di inserirsi in programmi di approvvigionamento e fornitura supplendo alle esigenze degli Usa e &#8220;integrando&#8221; di fatto competenze e capacità. La Sezione 224 lo mette nero su bianco, ma è così da tempo: nei settori critici Washington e Tel Aviv sono sempre più vicini ad essere una cosa sola. Gli Usa mettono i capitali e la scala, Israele i ritrovati tecnologici e intellettuali. E nel silenzio si plasma un&#8217;alleanza che è ancora più solida degli altri fronti di vicinanza tra le due nazioni. Mentre Israele si posiziona nel ruolo invidiabile di Stato indispensabile anche per la prima potenza mondiale. Acuendo, dunque, il suo ruolo globale.</p>



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<p><br><a href="https://il.usembassy.gov/fact-sheet-u-s-israel-economic-relationship/"></a><br></p>
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		<title>Netanyahu rivendica che Israele è ben oltre la linea del cessate il fuoco nel controllo di Gaza</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-rivendica-che-israele-e-ben-oltre-la-linea-del-cessate-il-fuoco-nel-controllo-di-gaza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 10:55:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra di Gaza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/netanyahu.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Israele" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/netanyahu.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/netanyahu-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/netanyahu-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/netanyahu-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/netanyahu-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/netanyahu-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>“Oggi controlliamo il 60% di Gaza domani vedremo”: il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rivendicato ieri che Tel Aviv non intende recedere dal controllo di una quota importante del territorio marittimo palestinese teatro dei massacri post-7 ottobre 2023 e del genocidio della popolazione civile. Parlando nella Giornata di Gerusalemme che commemora la vittoria nella &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-rivendica-che-israele-e-ben-oltre-la-linea-del-cessate-il-fuoco-nel-controllo-di-gaza.html">[...]</a></p>
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<p>“Oggi controlliamo il 60% di Gaza domani vedremo”: il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha rivendicato ieri che Tel Aviv non intende recedere dal controllo di una quota importante del territorio marittimo palestinese teatro dei massacri post-7 ottobre 2023 e del genocidio della popolazione civile. </p>



<p>Parlando nella Giornata di Gerusalemme che commemora la vittoria nella Guerra dei Sei Giorni del 1967 e il ritorno della città nel totale controllo israeliano, e alla vigilia di quella che per i palestinesi è la Nakba, l&#8217;anniversario dell&#8217;esodo di massa di centinaia di migliaia di cittadini arabi dalla Terrasanta nel 1948, Netanyahu è stato perfino modesto:<strong> Israele, infatti, controlla ben il 64% del territorio di Gaza</strong>, ben oltre la quota che dovrebbe mantenere ai sensi della <strong>Fase 1 del cessate il fuoco negoziato da Egitto, Qatar e Stati Uniti a ottobre</strong> (53%) e anche di quella che occupava al momento della tregua (58%). ù</p>



<p>In sostanza, in otto mesi <strong>Israele ha rosicchiato circa l&#8217;11% </strong>del territorio della Striscia di Gaza, <a href="https://it.insideover.com/guerra/gaza-si-lavora-alla-tragica-bonanza-vagheggiata-da-smotrich.html" type="post" id="493495">ampliandosi oltre la cosiddetta <strong>Linea Gialla</strong> che avrebbe dovuto sancire il perimetro definitivo di controllo</a> fino al dibattito sulla <strong>Fase 2, che dovrebbe prevedere il disarmo di Hamas</strong> e al contempo il totale ritiro dell&#8217;<strong>Israel Defense Force</strong> dai territori palestinesi oggetto della guerra del 2023-2025. Prospettiva, questa, che appare oltremodo remota. Netanyahu ha incassato il sostanziale appoggio del <strong>Board of Peace,</strong> l&#8217;organo di monitoraggio del cessate il fuoco presieduto dal presidente Usa Donald Trump, il cui segretario generale <strong>Nikolaj </strong><a href="https://it.insideover.com/guerra/gaza-il-board-of-peace-non-frena-israele-hamas-resta-il-nemico-perfetto.html" type="post" id="516180"><strong>Mladenov</strong> ha sostanzialmente lasciato intendere che il disarmo di Hamas dovrebbe precedere temporalmente il ritiro dell&#8217;Idf.</a> </p>



<p>Netanyahu si sente dunque titolato di capacità d&#8217;agire in maniera risoluta se può arrivare a <strong>rivendicare esplicitamente che Israele sta violando apertamente il principio del <em>pacta sunt servanda</em></strong> e gli impegni presi, arrivando ad estendere dalla Linea Gialla alla neo-costituita Linea Arancione, più vicina ai confini marittimi della Striscia, la zona di occupazione. &#8220;Netanyahu ha affermato che Israele è riuscito a riportare indietro gli ostaggi senza ritirarsi dalle aree occupate&#8221; e osservato che &#8220;nonostante ci fossero soggetti che chiedevano a Israele di uscire da Gaza, il governo ha invece scelto di rimanere sul terreno e rafforzare il controllo della sicurezza&#8221;, ha scritto Israel National News, riportando come nel contesto dell&#8217;evento organizzato dall&#8217;influente Yeshiva Mercaz HaRav, la scuola rabbinica sionista più influente al mondo, dove ha parlato il suo discorso è stato accolto da scroscianti applausi. <strong>Mentre a Gaza la tregua resta incerta e continuamente violata, Israele ormai ha una roadmap precisa</strong> che non punta alla pace: e la Striscia rischia, sostanzialmente, di restare <strong>divisa a tempo indeterminato. Mentre migliaia di cittadini </strong>si troveranno in una zona di occupazione non formalizzata ma soggetta all&#8217;inevitabile controllo ferreo delle truppe di Tel Aviv. Con le prevedibili conseguenze del caso.</p>
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		<title>Netanyahu e le Tenebre eterne</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-e-le-tenebre-eterne.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 12:03:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Beirut]]></category>
		<category><![CDATA[Libano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Netanyahu e le Tenebre eterne" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In precedenza Netanyahu aveva scelto di evocare tematiche bibliche per le sue operazioni belliche, secondo un'interpretazione alquanto sanguinaria del sacro libro, stavolta ha optato per un esplicito satanismo, peraltro in tema con il propiziatorio sacrificio umano di massa consumato nel Paese dei cedri.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Netanyahu e le Tenebre eterne" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/04/BEIRUT-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Oscurità eterna&#8221;: le autorità israeliane non potevano scegliere un nome più precipuo per l&#8217;operazione lanciata ieri contro il Libano, che i jet dell&#8217;IDF hanno flagellato con un bombardamento intensivo che in soli dieci minuti ha provocato 254 morti e 1156 feriti (bilancio provvisorio).</p>



<p>Con questo appellativo hanno voluto dare un tocco di colore, ovviamente tenebroso, alle &#8220;guerre infinite&#8221; avviate nel post 11 settembre che l&#8217;aggressione di ieri intendeva rilanciare straziando, oltre che i libanesi, il cessate il fuoco appena annunciato da Trump.</p>



<p>E ciò sia perché violava uno dei fondamenti del cessate il fuoco concordato tra Iran e Usa e accettato da Tel Aviv, cioè che la tregua fosse estesa a tutta la regione, Libano compreso (Hezbollah che vi aveva aderito <a href="https://www.thenationalnews.com/news/mena/2026/04/08/lebanon-reels-as-israel-expands-strikes-despite-ceasefire/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">annullando propri attacchi</a>), ma anche per la portata dell&#8217;aggressione, che non era di carattere militare, piuttosto mirata a consumare stragi indiscriminate, così da urgere una scomposta reazione iraniana.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.thenationalnews.com/news/mena/2026/04/08/lebanon-reels-as-israel-expands-strikes-despite-ceasefire/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/a1-n-1-1024x559.jpg" alt="Lebanon reels as Israel expands strikes despite ceasefire" class="wp-image-81451"/></a></figure>



<p>Così ieri il Libano ha conosciuto una Pasqua di sangue, dal momento che l&#8217;attacco ha avuto luogo nell&#8217;Ottava di Pasqua. Un attacco in cui, per restare in tema di religione, le autorità israeliane hanno infine disvelato la vera natura della loro religiosità.</p>



<p>Se in precedenza Netanyahu aveva scelto di evocare tematiche bibliche per le sue operazioni belliche, secondo un&#8217;interpretazione alquanto sanguinaria del sacro libro, stavolta ha optato per un esplicito satanismo, peraltro in tema con il propiziatorio sacrificio umano di massa consumato nel Paese dei cedri.</p>



<p>Possibile che quanto accennato susciti perplessità nei nostri lettori, ché la geopolitica, di cui la guerra è nefasta ramificazione, vive e si muove per interessi. Vero, ma il conflitto che sta incendiando il Medio oriente è innervato da una variabile religiosa che lo rende più folle di altri; e se non si tiene presente tale variabile poco o nulla si comprende di quel che realmente vi accade.</p>



<p>Una variabile che ha un peso ponderale sia in Israele che nel suo alleato d&#8217;oltreoceano e che ha fatto impazzire le dinamiche proprie della geopolitica, turbando con la sua pazzia il mondo intero che ieri notte, prima della tregua annunciata da Trump, poteva sprofondare nelle tenebre, eterne, secondo la declinazione proposta da Tel Aviv, di un conflitto termonucleare.</p>



<p>Una situazione che riecheggia quanto tratteggiato nell&#8217;Apocalisse di Giovanni, con il falso profeta che, &#8220;alleato dell&#8217;Anticristo, rappresenta una forza ingannatrice che spinge ad adorare la prima bestia (il potere politico anticristico)&#8221;, come da sintesi dell&#8217;AI di google.</p>



<p>Non si tratta per noi di indulgere nell&#8217;apocalittico, non siamo certo così presuntuosi da pensare di aver contezza di tempi e modi della fine dei tempi (che lasciamo volentieri a chi di dovere), piuttosto di descrivere la religiosità impazzita che permea la conflittualità attuale, che miscela con stolida leggerezza derive apocalittiche a pulsioni sataniche, caduta inevitabile di una declinazione perversa di ebraismo e cristianesimo.</p>



<p>Comunque, al netto dell&#8217;eclatante escalation di ieri e delle dichiarazioni di alcuni alti dirigenti iraniani, secondo i quali il bombardamento poneva fine alla tregua e rendeva inutili i negoziati (diffidenza legittima), il fragile cessate il fuoco, o come si voglia chiamare questo momento di sospensione, ha tenuto.</p>



<p>Nessuno scambio significativo di colpi tra Usa e Iran e i negoziati previsti per questo fine settimana non sono stati dichiarati decaduti, anzi. E Islamabad attende la delegazione iraniana per i colloqui a porte chiuse con quella americana guidata dal vicepresidente J.D. Vance.</p>



<p>L&#8217;unica misura intrapresa per ora da Teheran a seguito degli attacchi al Libano è stata una rinnovata chiusura dello Stretto di Hormuz, che ieri aveva aperto al libero transito. Decisione inevitabile: dopo che l&#8217;Iran è stato ingannato per ben due volte, venendo attaccato da Washington nel corso di trattative promettenti, ha inteso chiarire che non ci sarà una terza volta brandendo la leva più forte di cui si può avvalere nei confronti della controparte.</p>



<p>L&#8217;inevitabilità di tale decisione discende più che dall&#8217;operazione israeliana in sé &#8211; che pure ha il suo peso &#8211; dall&#8217;ambiguità di Washington. Trump, infatti, si è piegato per l&#8217;ennesima volta a Netanyahu dichiarando che il Libano era escluso dalla tregua e che Teheran deve accettare di non arricchire affatto il suo uranio, privandola della possibilità di sviluppare un programma nucleare per uso civile, in contrasto la proposta iraniana che pure aveva accolto.</p>



<p>Proprio la proposta iraniana, dettagliata in 10 punti, è al centro della controversia attuale, con Vance che ha ribadito quanto affermato dal suo presidente, spiegando che c&#8217;era stato un malinteso sulla proposta di Teheran accolta da Washington, dal momento che l&#8217;Iran avrebbe inviato tre diverse proposte e quella recepita da Trump non prevedeva la tregua in Libano (esplicitamente citata, invece, dalle autorità pakistane, che hanno mediato tra le parti, quando hanno annunciato ufficialmente la<a href="https://x.com/GovtofPakistan/status/2041756463845265500" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> sospensione delle ostilità</a>).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://x.com/GovtofPakistan/status/2041756463845265500"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/a2-x-4-1024x535.jpg" alt="" class="wp-image-81453"/></a></figure>



<p>La prosecuzione dell&#8217;aggressione israeliana al Libano, più di altre criticità oggetto di controversia, può vanificare sul nascere il negoziato. Così gli appelli a porvi fine, che stanno giungendo da diverse nazioni, significativi quelli di Francia e Gran Bretagna, sono più che benvenuti, anche se servirà ben altro per far deporre le armi a Tel Aviv.</p>



<p>Trump e Vance appaiono incapaci di mettere la mordacchia a Netanyahu &amp; soci, anche per le pressioni che stanno subendo in patria dal partito della guerra globale. Per ora si limitano a minimizzare il peso dell&#8217;aggressività israeliana, anche se sembra che sottotraccia stiano lavorando per porvi fine.</p>



<p>Infatti, Trump ha definito quanto avvenuto ieri nel Paese dei cedri &#8220;<a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/04/08/trump-i-raid-di-israele-sul-libano-scaramucce-va-tutto-bene_674b74d9-f999-40b3-a1b4-9d27483f2bd6.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scaramucce</a>&#8221; e Vance gli ha fatto eco affermando che Israele gli ha assicurato che avrebbe &#8220;<a href="https://www.axios.com/2026/04/08/lebanon-attacks-israel-iran-ceasfire" target="_blank" rel="noreferrer noopener">limitato</a>&#8221; gli attacchi in Libano durante i colloqui. Allo stesso tempo, la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha <a href="https://www.youtube.com/watch?v=qBfafGPDoEI" target="_blank" rel="noreferrer noopener">comunicato</a> che &#8220;Trump è in contatto con Netanyahu&#8221; sul Libano. Tante ambiguità, tante spinte incendiarie, nessuna certezza, il destino del mondo resta in sospeso.</p>



<p>_____________</p>



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		<title>Guerra Iran: le bombe sul negoziato</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/guerra-iran-le-bombe-sul-negoziato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 06:14:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="986" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328222410173_3c267f6aab2e58d7face19409d4d06d9-e1774733172282.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Guerra Iran: le bombe sul negoziato" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328222410173_3c267f6aab2e58d7face19409d4d06d9-e1774733172282.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328222410173_3c267f6aab2e58d7face19409d4d06d9-e1774733172282.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328222410173_3c267f6aab2e58d7face19409d4d06d9-e1774733172282.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328222410173_3c267f6aab2e58d7face19409d4d06d9-e1774733172282.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328222410173_3c267f6aab2e58d7face19409d4d06d9-e1774733172282.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260328222410173_3c267f6aab2e58d7face19409d4d06d9-e1774733172282.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Gli Houti si uniscono alla guerra e lanciano una salva di missili contro Israele. Sviluppo prevedibile che cambia gli scenari. Anzitutto, mette ancora più sotto pressione Israele e le forze americane, ma anche i Paesi del Golfo, in particolare gli Emirati che si sono schierati con gli aggressori (avrebbero offerto il proprio territorio agli Usa &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-iran-le-bombe-sul-negoziato.html">[...]</a></p>
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<p>Gli Houti si uniscono alla guerra e lanciano una salva di missili contro Israele. Sviluppo prevedibile che cambia gli scenari. Anzitutto, mette ancora più sotto pressione Israele e le forze americane, ma anche i Paesi del Golfo, in particolare gli Emirati che si sono schierati con gli aggressori (avrebbero offerto il proprio territorio agli Usa come base di partenza per l&#8217;offensiva contro l&#8217;isola di Kharg, riferisce <a href="https://thecradle.co/articles/seizing-the-kharg-washingtons-path-to-defeat-in-the-persian-gulf">The Cradle</a>).</p>



<p>Doha o altri Paesi del Golfo che decidessero di essere parte attiva nella guerra contro l&#8217;Iran ora saranno costretti a più miti consigli: gli Houti incombono. Ma, al di là delle varianti belliche, il loro ingresso nell&#8217;agone ha un&#8217;incidenza ancor più significativa sotto un altro profilo: aggrava ancor di più lo stress energetico globale dal momento che il Mar Rosso, da cui passa parte del petrolio del Golfo, da oggi non è più sicuro.</p>



<p>Al netto della decisione di chiudere o meno lo Stretto di Bab al-Mandab, ancora solo un&#8217;opzione, tale insicurezza farà lievitare i costi delle assicurazioni delle petroliere.</p>



<p>Tale sviluppo avviene nel giorno più ferale per Israele e Stati Uniti, con decine di feriti tra i soldati americani a causa di un attacco iraniano e di altrettanti soldati israeliani a causa di un&#8217;imboscata di Hezbollah (a fini propagandistici sia gli Usa che Israele stanno occultando il numero dei morti seguendo l&#8217;esempio degli ucraini; evidentemente tale prassi appartiene al manuale neocon, sponsor di entrambi i conflitti).</p>



<p>Tale rovescio avviene nel giorno in cui Israele e Stati Uniti hanno avviato un&#8217;escalation bombardando una centrale nucleare, un&#8217;industria siderurgica e una centrale elettrica, prima preservate nel tacito patto che preservava quelle degli aggressori e in violazione della promessa di Trump di non colpire le centrali elettriche.</p>



<p>Quest&#8217;ultimo obiettivo segnala chiaramente che le bombe non erano dirette solo contro le infrastrutture iraniane, ma anche a sabotare i negoziati, facendo apparire ancora una volta Trump come mendace. Non che non lo sia, ma lo spazio che ha lasciato alla diplomazia è reale, come dimostra <a href="https://thecradle.co/articles/israel-conducts-smear-campaign-to-undermine-jd-vance-as-insufficiently-hawkish-report" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;attacco</a>&nbsp;a J.D. Vance, incaricato di condurre le trattative, da parte dei media pro-guerra.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://thecradle.co/articles/israel-conducts-smear-campaign-to-undermine-jd-vance-as-insufficiently-hawkish-report"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-C-2-1024x322.jpg" alt="Israel conducts smear campaign to undermine JD Vance as 'insufficiently hawkish': Report" class="wp-image-81233"/></a></figure>



<p>Teheran ha promesso una rappresaglia contro Usa e Israele. In particolare, ha <a href="https://www.presstv.ir/Detail/2026/03/27/765933/IRGC-warns-workers-to-evacuate-US-Israeli-linked-sites-after-steel-plant-strikes" target="_blank" rel="noreferrer noopener">avvertito</a> che &#8220;i dipendenti delle industrie [della regione] legate agli americani e al regime sionista devono lasciare immediatamente i loro luoghi di lavoro per salvare la vita&#8221;.</p>



<p>Le bombe sulla diplomazia indicano che i negoziati avevano aperto spiragli. Lo segnala il media pakistano <a href="https://www.dawn.com/news/1986245/pm-shehbaz-apprises-iranian-president-of-diplomatic-outreach-efforts-in-over-hour-long-conversation" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dawn</a>, che riferisce di una telefonata di un&#8217;ora del Primo ministro del Pakistan Shehbaz al suo omologo iraniano Pezeshkian sugli sviluppi dei colloqui.</p>



<p>Ma anche l&#8217;articolo di Ravit Hecht su <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/israel-politics/2026-03-26/ty-article/.premium/foreseeing-a-u-s-iran-deal-netanyahus-government-is-toning-down-its-rhetoric/0000019d-29b3-dc71-a7ff-ebfb6e2b0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>. All&#8217;inizio del conflitto, scrive la Hecht, &#8220;i portavoce del governo israeliano fantasticavano con sicurezza su un cambio di regime in Iran entro un mese, sullo smantellamento totale del programma missilistico balistico e, naturalmente, sull&#8217;eliminazione definitiva della minaccia nucleare&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/israel-news/israel-politics/2026-03-26/ty-article/.premium/foreseeing-a-u-s-iran-deal-netanyahus-government-is-toning-down-its-rhetoric/0000019d-29b3-dc71-a7ff-ebfb6e2b0000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-H-16-1024x352.jpg" alt="Foreseeing a U.S.-Iran Deal, Netanyahu's Government Is Toning Down Its Bellicose Rhetoric" class="wp-image-81234"/></a></figure>



<p>&#8220;Negli ultimi giorni ciò ha lasciato il posto a una retorica più moderata, che evidenzia i vantaggi relativi di un accordo. Questo cambiamento riflette un&#8217;ipotesi ampiamente condivisa all&#8217;interno del governo, ovvero che questa sia la strada intrapresa da Trump&#8221;.</p>



<p>&#8220;Il cambio di regime a Teheran è da tempo fuori discussione. I missili balistici sono improvvisamente diventati &#8216;un qualcosa che abbiamo dimostrato di saper gestire&#8217;, per usare le parole dei ministri del governo. Rimane solo l&#8217;uranio arricchito, una macchia ostinata la cui persistenza deve in qualche modo essere giustificata&#8221;.</p>



<p>&#8220;&#8216;Se questo accordo si concluderà senza che la questione dell&#8217;uranio venga risolta, in pratica [Trump] ci sta dicendo che siamo abbandonati a noi stessi&#8217;, ha affermato un ministro. &#8216;Non credo che accadrà, non lo accetteremo, ma purtroppo sembra che Trump stia puntando a un accordo, e siccome ha confuso tutti, nessuno sa più che intenzioni abbia&#8217;&#8221;.</p>



<p>&#8220;[&#8230;] Netanyahu è riuscito a trascinare Trump in guerra e questo potrebbe essere il suo più grande successo. Ma il presidente americano mostra sempre più segni di essere ormai esausto. Gli iraniani hanno scoperto di non aver bisogno di armi nucleari: possiedono già una carta strategica sufficientemente forte, cioè il controllo dei prezzi del petrolio. È quindi probabile che la guerra si riduca a una questione di principio, cioè nella soluzione di un problema che prima non esisteva: la libertà di navigazione dello Stretto di Hormuz&#8221;.</p>



<p>&#8220;Trump e Netanyahu presenteranno qualsiasi accordo stretto con l&#8217;Iran come una vittoria&#8221;. E &#8220;gli iraniani potrebbero persino aiutare i due a presentare l&#8217;esito come tale, accettando qualche concessione sull&#8217;uranio&#8221;.</p>



<p>&#8220;[&#8230;] La guerra non ha solo indebolito la capacità di deterrenza della più grande potenza mondiale e della più grande potenza del Medio Oriente, ma ha anche rivelato ai cittadini israeliani di essere stati spudoratamente ingannati sui presunti successi del passato&#8221;.</p>



<p>&#8220;Ciò vale per i risultati della guerra di 12 giorni con l&#8217;Iran dello scorso giugno, ma ancor di più per Hezbollah, che è riuscito ancora una volta a paralizzare il nord di Israele. &#8216;La situazione nel nord è molto più complessa di quella con l&#8217;Iran&#8217;, ha affermato un ministro. &#8216;Col senno di poi, è chiaro che le informazioni sull&#8217;indebolimento di Hezbollah erano esagerate'&#8221;.</p>



<p>Eppure, avverte la Hecht, &#8220;nonostante i fallimenti, è troppo presto per dare Netanyahu per spacciato&#8221;. I bombardamenti di stanotte lo attestano. Resta che il mondo, e anche tanto potere di questo mondo, non può portare il peso del conflitto. Tanto che l&#8217;<a href="https://www.economist.com/leaders/2026/03/26/advantage-iran" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Economist</a>, in una nota in cui si chiede se Trump deciderà per un accordo o per l&#8217;escalation, conclude: &#8220;Trump deve accettare un cessate il fuoco completo e costringere Israele a rispettarlo&#8221;.</p>



<p>La conclusione del media della finanza anglosassone è imposta dalla sofferenza dei mercati. Questo un titolo del <a href="https://www.nytimes.com/2026/03/27/business/iran-war-stock-market-investors.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">New York Times</a>: &#8220;I titoli azionari registrano la quinta settimana consecutiva di perdite, mentre gli investitori perdono la pazienza a causa della guerra con l&#8217;Iran&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.nytimes.com/2026/03/27/business/iran-war-stock-market-investors.html"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-NYT-6-1024x317.jpg" alt="Stocks Slide to 5th Weekly Loss as Investors Lose Patience With Iran War" class="wp-image-81235"/></a></figure>



<p>_______________</p>



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		<title>L&#8217;apparizione di Netanyahu e la follia al potere</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lapparizione-di-netanyahu-e-la-follia-al-potere.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 17:35:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1040" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260320175643613_5167d56f9298a9c3ccc606b508920262-e1774026560159.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;apparizione di Netanyahu e la follia al potere" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260320175643613_5167d56f9298a9c3ccc606b508920262-e1774026560159.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260320175643613_5167d56f9298a9c3ccc606b508920262-e1774026560159.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260320175643613_5167d56f9298a9c3ccc606b508920262-e1774026560159.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260320175643613_5167d56f9298a9c3ccc606b508920262-e1774026560159.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260320175643613_5167d56f9298a9c3ccc606b508920262-e1774026560159.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260320175643613_5167d56f9298a9c3ccc606b508920262-e1774026560159.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>In realtà, l'unica vera novità della conferenza stampa di Netanyahu è che, interpellato sul niet di Trump a colpire gli impianti petroliferi iraniani e sull'eventualità che gli Usa gli chiedano di porre fine alla guerra, dopo aver divagato non poco, ha concluso che "rispetta" le decisioni americane.</p>
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<p>Dopo tanti giorni di video bizzarri che avrebbero dovuto dimostrare che il premier israeliano era ancora vivo, Tel Aviv si è decisa a organizzare una conferenza stampa in cui Netanyahu si è confrontato con dei giornalisti, pur se di stretta osservanza. &#8220;Sono vivo&#8221;, ha rivendicato all&#8217;inizio della sua apparizione.</p>



<p>Certo, come prova che le voci sul suo decesso erano false sarebbe bastato che in questi giorni intervenisse in un Gabinetto di guerra, presieduti invece dal ministro della Difesa Israel Katz, l&#8217;unico esponente del governo che negli ultimi tempi si è mostrato attivo e loquace. Ma al di là della tortuosità della politica israeliana, resta il contenuto dell&#8217;intervista.</p>



<p>Tante le ovvietà: il premier ha smentito che sia stato lui a trascinare Trump in guerra, né poteva far altro, e dichiarato che l&#8217;Iran è prossimo alla distruzione. Su quest&#8217;ultimo punto un corollario che alcuni hanno annotato come apertura per un possibile Endgame: l&#8217;Iran non avrebbe più la capacità di arricchire uranio e il suo arsenale missilistico sarebbe stato più o meno debellato.</p>



<p>Particolari, appunto, che potrebbero far pensare che Tel Aviv possa iniziare a pensare di chiudere le ostilità, come sembrava alludere anche l&#8217;aggiunta che la guerra &#8220;finirà molto più velocemente di quanto si pensi&#8221;. Ma a mettere in dubbio tale prospettiva l&#8217;affermazione che Israele deve ancora finire il lavoro. Contraddizioni che solo il tempo scioglierà.</p>



<p>Più lineare, invece, la rivelazione di una prossima campagna di terra, a proposito della quale ha spiegato che esistono &#8220;molte possibilità&#8221;, anche se si è riservato di non rivelarle. Ciò fa il paio con le pressioni insistenti perché gli Usa vadano <em>boots on the ground</em> e con l&#8217;invio di qualche migliaio di marines nella regione, anche se non è chiaro come pensano di procedere senza rimanere impantanati o peggio. Né è di aiuto Trump che, sul punto, afferma tutto e il contrario di tutto. Altre contraddizioni.</p>



<p>In realtà, l&#8217;unica vera novità della conferenza stampa di Netanyahu è che, interpellato sul niet di Trump a colpire gli impianti petroliferi iraniani e sull&#8217;eventualità che gli Usa gli chiedano di porre fine alla guerra, dopo aver divagato non poco, ha concluso che &#8220;rispetta&#8221; le decisioni americane.</p>



<p>Parole che, in teoria, dovrebbero porre fine alla pericolosa escalation di attacchi alle risorse energetiche della regione, innescata da Tel Aviv in completo solipsismo come ha ricordato il giornalista che ha posto la domanda (non smentito da Netanyahu).</p>



<p>E che sembrano fare il paio con le dichiarazioni del Segretario per l&#8217;energia Usa Scott Bessent, il quale ha sorprendentemente affermato che l&#8217;America sta valutando di r<a href="https://www.theguardian.com/us-news/2026/mar/19/us-sanctions-iranian-oil-hormuz" target="_blank" rel="noreferrer noopener">evocare le sanzioni sul petrolio iraniano</a> per placare la crisi energetica globale.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.theguardian.com/us-news/2026/mar/19/us-sanctions-iranian-oil-hormuz"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-GUARDIAN-2-1024x321.jpg" alt="US may remove sanctions on Iranian oil stranded in tankers, treasury secretary says" class="wp-image-81087"/></a></figure>



<p>Insomma, tante le contraddizioni dell&#8217;Impero, che corrono in parallelo con quelle del suo alleato-padrone dell&#8217;Asia occidentale. Il punto è che l&#8217;Impero e la sua propaggine mediorientale hanno fatto del caos un brodo di coltura rigenerativo, tanto che il caos creativo declamato dall&#8217;ex Segretario di Stato Condoleezza Rice è stato posto a fondamento della politica estera americana.</p>



<p>E dal momento che i fautori del caos creativo sono tornati nuovamente a occupare la stanza dei bottoni imperiale (dopo una breve parentesi), il caos sta dilagando anche nel cuore dell&#8217;Impero. Né poteva essere altrimenti: chi semina vento, raccoglie tempesta.</p>



<p>Una nota a margine va spesa per l&#8217;accenno fatto da Netanyahu, in conferenza stampa, dell&#8217;impotenza di Gesù Cristo rispetto alla potenza di Gengis Khan. Parole che hanno suscitato reazioni in ambito cristiano e che il premier israeliano ha dovuto placare affermando che non erano intese a denigrare il Signore, che anzi i cristiani sono ben accetti nel suo Paese.</p>



<p>Al di là dello stridore di tale rassicurazione con il decreto con cui le autorità israeliane hanno chiuso il Santo Sepolcro, cosa mai accaduta nei secoli pregressi, secondo un lettore del nostro sito Netanyahu avrebbe fatto riferimento al Khanato Kazaro, la cui nobiltà si convertì all&#8217;ebraismo e i cui discendenti avrebbero una certa influenza nell&#8217;attuale Israele.</p>



<p>Popolo turco, avevano affinità con i mongoli, ad esempio la reggenza di un Khan, per cui la frase di Netanyahu avrebbe un significato quasi di sfida al cristianesimo. Teoria priva di fondamento storico e di attualità, ma con suggestioni che la rendono curiosa, sebbene del tutto aleatoria.</p>



<p>A proposito dei mongoli, rammentiamo una battuta di Andreotti, il quale, in un consesso non privato, ebbe a ricordare come ebbe a che fare con un presidente della Mongolia che in seguito gli dissero che era morto diversi anni prima.</p>



<p>Era il tempo in cui si parlava dei <a href="https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/113557/tutti-i-sosia-di-saddam-hussein.shtml" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sosia di Saddam Hussein</a> e altri con lui, per dire com&#8217;è complesso il mondo e come sono complesse le dinamiche del potere, che svela e vela allo stesso tempo.</p>



<p>In un tempo come l&#8217;attuale, in cui le complessità sono esplose al parossismo a causa di un&#8217;aggressiva Opa dell&#8217;irrazionalità sulla Politica, con il conseguente declino del Diritto in favore della Forza, oltre che con la preponderanza del virtuale sul reale, con il virtuale che si erge a dominus della realtà &#8211; tale, ad esempio, il potere di<a href="https://www.wired.it/article/peter-thiel-anticristo-palantir-conferenza-roma/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Peter Thiel e del suo Palantir</a> &#8211; e con il caos non più rifuggito, ma ricercato, le complessità di un tempo sono impazzite e la follia è diventata norma.</p>



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		<title>La guerra messianica-apocalittica all&#8217;Iran</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/la-guerra-messianica-apocalittica-alliran.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 17:07:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[messianico]]></category>
		<category><![CDATA[Neocon]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="982" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304175144271_9201045ddc79e48b5ab7b8259d8cfe07-e1772643156776.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="La guerra messianica-apocalittica all&#039;Iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304175144271_9201045ddc79e48b5ab7b8259d8cfe07-e1772643156776.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304175144271_9201045ddc79e48b5ab7b8259d8cfe07-e1772643156776.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304175144271_9201045ddc79e48b5ab7b8259d8cfe07-e1772643156776.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304175144271_9201045ddc79e48b5ab7b8259d8cfe07-e1772643156776.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304175144271_9201045ddc79e48b5ab7b8259d8cfe07-e1772643156776.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260304175144271_9201045ddc79e48b5ab7b8259d8cfe07-e1772643156776.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'intervento in Iran, cioè coinciderebbe con l'Armageddon, la battaglia finale apocalittica che avrà come esito il ritorno di Cristo. Non è una barzelletta</p>
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<p>&#8220;Lunedì, durante un briefing, il comandante di un&#8217;unità militare ha detto ai sottufficiali che la guerra in Iran fa parte del piano di Dio e che il presidente Donald Trump è stato &#8216;unto da Gesù per accendere un segnale di fuoco in Iran e provocare l&#8217;Armageddon che produrrà il suo ritorno sulla Terra&#8217;&#8221;, secondo quanto denunciato da un sottufficiale. Da sabato mattina la <a href="http://mrff.org/"><em>Military Religious Freedom Foundation</em></a> degli Stati Uniti ha ricevuto 200 chiamate da più di 50 basi militari di tutti i servizi nelle quali venivano segnalate simili inquietanti dichiarazioni da parte di &#8220;comandanti cristiani fanatici&#8221;.</p>



<p>L&#8217;intervento in Iran, cioè coinciderebbe con l&#8217;Armageddon, la battaglia finale apocalittica che avrà come esito il ritorno di Cristo. Non è una barzelletta, né si spiega solo col fatto che il Capo del Pentagono Pete Hegseth sia un fanatico religioso e abbia infarcito gli alti gradi dell&#8217;esercito di evangelicals.</p>



<p>La teologia apocalittico-messianica degli evangelicals, infatti, ha radici lontane. &#8220;Nel XIX secolo, il teologo&nbsp;<a href="https://www.socalsem.edu/john-nelson-darby-a-brief-sketch-of-his-life-and-impact/">John Nelson Darby</a> ipotizzò che Dio si relazionasse con l&#8217;umanità in epoche distinte o &#8216;dispensazioni&#8217;. Questa <a href="https://digitalcommons.liberty.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1070&amp;context=pretrib_arch">teologia dispensazionalista</a> si diffuse rapidamente negli Stati Uniti raggiungendo le masse cristiane mainstream con la diffusione della <a href="https://www.wrmea.org/2015-october/the-scofield-bible-the-book-that-made-zionists-of-americas-evangelical-christians.html">Bibbia di riferimento Scofield</a> del 1909&#8243;.</p>



<p>&#8220;Darby sosteneva che Ezechiele 38 <a href="https://bibletruthpublishers.com/prophetic-map/john-nelson-darby-jnd/notes-and-comments-2/notes-letters-other-darby-writings/la64618">descrivesse una guerra futura</a> in cui le nazioni si schiereranno contro Israele e Dio emetterà il suo giudizio contro di esse. Scofield prese questa affermazione e iniziò ad <a href="https://archive.org/details/scofieldreferenc0000revc/page/883/mode/1up">applicarla alla geopolitica moderna</a>, con il nemico di Israele identificato nella Russia&#8221;.</p>



<p>Col tempo, però, tale teologia scopre l&#8217;Iran. &#8220;Nel 1979 Hal Lindsey, in <a href="https://archive.org/details/lategreatplanete0000hall_o8g1/page/67/mode/1up?q=Iran"><em>The Late Great Planet Earth</em></a>, identifica ogni nazione antica presente in Ezechiele 38 con una moderna e l&#8217;Iran diventa importante perché è attraverso di esso che la Russia cercherà &#8220;un&#8217;invasione di terra di Israele&#8221;.</p>



<p>&#8220;Il dispensazionalista Tim LaHaye, autore di <em>Left Behind</em>, una saga che romanzava l&#8217;escatologia dispensazionalista, è andato oltre, ipotizzando nel 1999 che <a href="https://archive.org/details/arewelivinginend00laha/page/180/mode/1up?q=Iran">l&#8217;Iran avesse ricevuto armi nucleari</a> da paesi dell&#8217;ex blocco sovietico dopo il crollo dell&#8217;Unione Sovietica&#8221;.</p>



<p>&#8220;Questo lento passaggio dell&#8217;Iran dalla periferia della profezia a protagonista centrale è culminato nell&#8217;opera di <a href="https://www.dts.edu/employee/mark-hitchcock/">Mark Hitchcock</a>, secondo il quale l&#8217;Iran è centrale nella profezia apocalittica della fine dei tempi in diversi libri, tra cui <em>Iran: The Coming Crisis</em>,&nbsp;<em>The Apocalypse of Ahmadinejad</em>,&nbsp;<em>Iran and Israel</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Showdown with Iran&#8221;</em>.</p>



<p><a href="https://www.google.com/books/edition/Iran_and_Israel/OuBoKoNVZawC"><em>&#8220;Iran and Israel</em></a>&nbsp;inizia con un lungo passaggio tratto dal libro del 2012 di Yaakov Katz e Yoaz Hendel,<a href="https://archive.org/details/israelvsiranshad0000katz"><em>&nbsp;Israel vs. Iran: The Shadow War,</em></a> in cui si immagina che Israele lanci un attacco preventivo contro l&#8217;Iran per impedirgli di ottenere armi nucleari&#8221;. Tale attacco e la reazione iraniana innescherà una guerra regionale che potrebbe portare alla &#8220;Terza Guerra Mondiale&#8221;.</p>



<p>Poi <a href="https://www.dts.edu/employee/mark-hitchcock/">Hitchcock</a> &#8220;pone una domanda chiave: &#8216;È possibile che questi eventi facciano parte di un dramma più ampio, scritto molto tempo fa?&#8221;. Secondo Hitchcock, infatti, tale attacco porterà &#8220;alla cosiddetta <a href="https://endtimes.substack.com/p/how-close-is-the-gog-magog-war">Guerra di Gog e Magog</a> descritta in Ezechiele 38. Questa guerra coinvolgerà una coalizione di nemici di Israele, i quali attaccano Israele per distruggerlo, ma vengono miracolosamente distrutti da Dio&#8221;.</p>



<p>Così nel suo <em>Showdown with Iran</em>: &#8220;L&#8217;attuale scontro con l&#8217;Iran prefigura in modo sorprendente questa guerra imminente. Ciò che vediamo accadere oggi è la preparazione perfetta. I paesi e le circostanze specifiche stanno convergendo a velocità sempre maggiore per prendere il posto profetizzato, proprio come ci si attenderebbe se questa guerra stesse per arrivare&#8221;.</p>



<p>&#8220;E questa è la guerra che Hitchcock vuole&#8221;. In <a href="https://archive.org/details/irancomingcrisis00hitc"><em>Iran: The Coming Crisis</em></a>, si chiede: &#8220;Quanto tempo dovremo aspettare per lanciare un attacco preventivo per paralizzare le ambizioni nucleari dell&#8217;Iran?&#8221;</p>



<p>Per Hitchcock, &#8220;la prospettiva di un conflitto, che a suo avviso potrebbe sfociare nella Terza Guerra Mondiale, è positivo perché avvicina il mondo al <a href="https://www.britannica.com/topic/Rapture-the">Rapimento</a>, l&#8217;imminente ritorno di Gesù che porterà tutti i cristiani in cielo. Nell&#8217;escatologia di Hitchcock, gli eventi della Guerra di Gog e Magog si svolgono sulla scia del Rapimento. Scrive: &#8216;Il preludio sembra pronto. Non resta che abbia luogo il Rapimento'&#8221;.</p>



<p>La &#8220;tensione in Medio Oriente è vista come un precursore necessario&#8221; al Rapimento, che sarà preceduto da un periodo di &#8220;Tribolazione&#8221; in cui la terra sarà preda dell&#8217;Anticristo. Questa visione apocalittica, come spiega Josh Olds (di cui abbiamo ripreso lo scritto), è diventata &#8220;la forza trainante dell&#8217;escatologia evangelica. Ed <strong>è questo pensiero che sta plasmando la politica estera americana</strong>&#8220;.</p>



<p>Inutile ribadire come Israele recentemente abbia investito ingenti risorse per rafforzare il <a href="https://www.middleeastmonitor.com/20251002-israel-pays-influencers-up-to-7000-per-post-to-occupy-information-space/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">legame con gli evangelicals </a>tramite il progetto Esther, dal nome della regina ebrea che salvò i suoi correligionari da un genocidio in Persia (coincidenza non casuale, come non è casuale che l&#8217;attuale guerra sia iniziata a ridosso del Purim, la festa ebraica che ricorda l&#8217;accaduto).</p>



<p>Più interessante notare come il messianesimo degli evangelicals discenda da quello ebraico al potere in Israele. Esso vede la spinta verso la Grande Israele, dal fiume al Mare (e/o dal Nilo all&#8217;Eufrate), come anche la guerra all&#8217;Iran, come &#8220;<a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-07-17/ty-article-magazine/.highlight/one-of-israels-most-powerful-groups-believes-the-war-heralds-the-messiahs-coming/00000198-19e1-d3be-a5bc-3bfb7acd0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un intervento divino che accelererà l&#8217;era della redenzione</a>&#8220;.</p>



<p>Netanyahu è il precursore del Messia, ruolo che, nel suo cinismo, ha accolto con giubilo. Ho &#8220;<a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/netanyahu-says-hes-on-a-historic-and-spiritual-mission-endorses-vision-of-greater-israel/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una missione storica e spirituale</a>&#8220;, ha detto, quella di realizzare la Grande Israele, con quel che consegue per il mondo.</p>



<p>Bizzarro che i media mainstream indirizzino le loro critiche alla teocrazia iraniana ignorando la forza del fondamentalismo religioso che gli ha mosso guerra, che ha come orizzonte l&#8217;Armageddon.</p>



<p>Quanto alla tempistica della fine dei tempi, se gli ebrei non danno eccessiva importanza al vangelo, per gli evangelici dovrebbe essere diverso. <a href="https://www.laparola.net/testo.php?riferimento=Matteo+24,1-25,46&amp;versioni%5B%5D=C.E.I." target="_blank" rel="noreferrer noopener">Così Gesù</a>: &#8220;Quanto a quel giorno e a quell&#8217;ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre&#8221;. Se non lo sa il Figlio, difficile che lo sappiano altri. Cenno che dovrebbe invitare i sedicenti profeti a stare a uno slogan che campeggiava alcuni anni fa su una maglietta: &#8220;<a href="https://www.pazzaidearegali.com/index.php?id_product=3942&amp;controller=product" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Dio c&#8217;è, ma non sei tu, rilassati</a>&#8220;.</p>
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		<title>Dal genocidio di Gaza alla guerra all&#8217;Iran</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/dal-genocidio-di-gaza-alla-guerra-alliran.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 16:48:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[ali khamenei]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Dal genocidio di Gaza alla guerra all&#039;Iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>"suggeriscono che Trump non sia stato tanto l'architetto di questa guerra quanto il suo volontario ostaggio. </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Dal genocidio di Gaza alla guerra all&#039;Iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/03/OVERCOME_20260302163418824_e4e1cf2a86e9685c759684b2666c7208-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Sulla guerra all&#8217;Iran sarà modo di scrivere altro, oggi ci limitiamo ad alcune considerazioni. Anzitutto com&#8217;è iniziata la guerra e come poteva finire nei sogni di Trump. Jerry Nolan, sul sito del <a href="https://ronpaulinstitute.org/the-last-entry-iraq-syria-lebanon-libya-somalia-sudan-iran/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ron Paul Institute</a>, riprende un lancio della Reuters: &#8220;La data per gli attacchi era stata decisa &#8216;settimane fa&#8217;, mentre i negoziati erano ancora in corso. La data era già segnata sul calendario di Tel Aviv prima dell&#8217;inizio dei colloqui di Ginevra&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://ronpaulinstitute.org/the-last-entry-iraq-syria-lebanon-libya-somalia-sudan-iran/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-RP-4-1024x422.jpg" alt="THE LAST ENTRY: Iraq. Syria. Lebanon. Libya. Somalia. Sudan. Iran." class="wp-image-80756"/></a></figure>



<p>Probabilmente era stata fissata prima che Netanyahu partisse per la Casa Bianca, viaggio nel quale riteneva che Trump desse il suo placet. Non è andata così, ma la data è rimasta là, il 28 febbraio. Anche perché, nel frattempo, l&#8217;invincibile Armada si era mossa e aveva iniziato a predisporsi in ottemperanza della folle strategia della massima pressione per ottenere concessioni.</p>



<p>&#8220;Reportage attendibili&#8221;, continua Nolan, &#8220;suggeriscono che Trump non sia stato tanto l&#8217;architetto di questa guerra quanto il suo volontario ostaggio. L&#8217;analisi sostiene che Netanyahu abbia minacciato di colpire l&#8217;Iran unilateralmente se Trump non si fosse unito, minaccia giunta dopo che la task force coercitiva di Washington aveva terminato di posizionarsi nel Golfo, consapevole [&#8230;] che un attacco unilaterale israeliano avrebbe messo le forze americane nel raggio d&#8217;azione di una rappresaglia iraniana, indipendentemente dal fatto che Trump avesse ordinato o meno di sparare&#8221;.</p>



<p>Così è stato, dove è importante anche quel &#8220;volontario ostaggio&#8221;, dal momento che Trump pensava di poter gestire ed è stato gestito. Netanyahu è più potente, anche in America, e più intelligente di lui. Peraltro, il 27 febbraio era stata fissata l&#8217;udienza di Hillary Clinton al Congresso Usa sulla vicenda Epstein. Più che di lei e del marito Bill, in quell&#8217;udienza a porte chiuse si è parlato di Trump, con la dominus dei liberal a sollecitare i suoi inquisitori perché indagassero sui Files riguardanti il presidente, che i democratici hanno avuto quattro anni per aggiustare. Il ricatto finale.</p>



<p>Quindi i raid, l&#8217;uccisione di Khamenei e la richiesta del cessate il fuoco da parte degli Usa, &#8220;arrivata prima di pranzo&#8221;, come spiega Nolan. Speravano che l&#8217;assassinio dell&#8217;ayatollah potesse chiudere la partita. Così Trump subito dopo aver annunciato l&#8217;omicidio, annunciava: &#8220;<a href="https://edition.cnn.com/2026/03/01/middleeast/iran-new-supreme-leader-khamenei-dead-intl-latam" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hanno alcuni buoni candidati alla successione</a>&#8220;. E, più tardi, dopo aver spiegato che la nuova dirigenza voleva parlare con lui, aggiungeva di <a href="https://www.youtube.com/watch?v=wvL6PN2ArFw" target="_blank" rel="noreferrer noopener">avere accolto la proposta</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=wvL6PN2ArFw"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-A-7-1024x592.jpg" alt="" class="wp-image-80759"/></a></figure>



<p>Ma l&#8217;Iran ha smentito tutto: nessuna trattativa. Dopo l&#8217;omicidio di Khamenei non ci si poteva aspettare altro. D&#8217;altronde, bastava leggere i giornali in questi giorni, come ripetessero con leggerezza che uno degli obiettivi era uccidere l&#8217;ayatollah per chiudere la partita.</p>



<p>Eliminato lui e parte dei dirigenti, l&#8217;Iran sarebbe stato destabilizzato: una leggerezza inverosimile da parte di giornalisti che non sanno neanche lontanamente come gira il mondo (quelli in buona fede). Teheran ha dimostrato già nella guerra del giugno scorso la sua preparazione agli attacchi di decapitazione.</p>



<p>Per parte sua Khamenei si è immolato. Gli infantili report sui sofisticati mezzi usati da Cia e Mossad per seguirne le tracce sono inceneriti da un&#8217;insuperabile banalità: è stato ucciso a casa sua&#8230; la religione sciita dà molto valore al martirio: l&#8217;ayatollah ha voluto dare una testimonianza al suo popolo, che infatti si è stretto a coorte. Inoltre, la designazione del suo successore, annunciata prima della guerra e rimasta riservata, resterà insuperabile.</p>



<p>Altra considerazione meritano le condanne degli attacchi iraniani ai Paesi del Golfo. Teheran aveva avvertito più volte e senza possibilità di equivoci che, se attaccata, avrebbe preso di mira le basi e gli interessi americani nella regione. I lamenti postumi sbagliano bersaglio: dovrebbero essere diretti contro chi ha iniziato questa follia.</p>



<p>Anche l&#8217;aumento del prezzo dell&#8217;energia era ovvio: il caos regionale e la chiusura dello Stretto di Hormuz erano stati ampiamente annunciati da Teheran. E ora, tra le tante variabili della guerra, c&#8217;è da prendere in considerazione l&#8217;impegno europeo.</p>



<p>L&#8217;America lo sta urgendo informalmente: gli servono altre forze e la logistica, le due portaerei che hanno portato in zona, nonostante gli elogi sperticati, non sono sufficienti a sostenere una campagna massiva e le altre sono fuori gioco, mentre le sue basi regionali sono insicure o inutilizzabili.</p>



<p>La Francia ha già obbedito inviando la portaerei Charles de Gaulle, anche se formalmente non dovrebbe prendere parte al conflitto (col tempo&#8230;?). Mentre gli inglesi hanno dato luce verde all&#8217;uso delle loro basi, prima negato (e l&#8217;Iran ha colpito la base britannica di Cipro).</p>



<p>Mentre cadono bombe e volano missili un cenno va fatto sulle bombe cadute sulle scuole e sulle palestre che hanno mietuto più di un centinaio di vite bambine. Non un errore, non nel primo giorno di bombardamenti, dal momento che il primo raid era preparato da mesi e quegli edifici non sono mobili.</p>



<p>Una strage di bambini intenzionale che collega indissolubilmente quanto accade in Iran al genocidio di Gaza. Non si tratta solo di intimidire il nemico minacciandone la prole né solo di seminare terrore. Si tratta, anzitutto di sacrifici umani. Già, le persone che tirano le fila di questi orrori credono in queste cose.</p>



<p>Così, nella Bibbia, Dio al <a href="https://www.bibbiaedu.it/CEI2008/at/Ger/19/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">profeta Geremia</a>: &#8220;Hanno riempito questo luogo di sangue innocente; hanno edificato alture a Baal per bruciare nel fuoco i loro figli come olocausti a Baal&#8221;. Così <a href="https://www.vatican.va/content/francesco/it/cotidie/2013/documents/papa-francesco-cotidie_20131118_fedelta-non-negoziabile.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">papa Francesco</a>: &#8220;Voi pensate che oggi non si fanno sacrifici umani? Se ne fanno tanti, tanti&#8221;. I File di Epstein, benché ripuliti, raccontano cose in tal senso. E il mondo di Epstein ha voluto questa guerra.</p>



<p>Infine, Trump ha dichiarato che non sarà una guerra senza fine, che <a href="https://www.rainews.it/video/2026/03/trump-iran-resa-o-morte-4-settimane-guerra-pepe-96e302de-9ebb-4ff8-9046-6f9c20726041.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">durerà 4 settimane</a>. Una tempistica velleitaria che riecheggia un analogo pronostico fatto all&#8217;inizio dell&#8217;invasione irachena.</p>



<p>Quanto duererà questa guerra? Chiedeva<a href="https://www.piccolenote.it/mondo/vice-neocon-indicibile" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> retoricamente</a> il vicepresidente Dick Cheney . E annunciava: “Parliamo di settimane al massimo, non di mesi”. Accanto a lui, il ministro della Difesa, il neocon Donald Rumsfeld, <a href="https://www.theguardian.com/world/2003/mar/30/iraq4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">specificava</a>: &#8220;Potrebbe durare 6 giorni, 6 settimane. Dubito che possa durare 6 mesi&#8221;: 666&#8230;</p>



<p>Ps. La Cina ha sospeso l&#8217;esportazione di terre rare, di cui ha quasi il <a href="https://finance.yahoo.com/news/china-rare-earth-ban-backfired-010000558.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">monopolio</a>. Servono per tutte le industrie Hig tech, comprese quelle delle armi.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://finance.yahoo.com/news/china-rare-earth-ban-backfired-010000558.html?guccounter=1"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-Y-1024x655.jpg" alt="" class="wp-image-80761"/></a></figure>



<p>______________</p>



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		<title>L&#8217;attacco all&#8217;Iran è la vittoria dei falchi neoconservatori</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lattacco-alliran-e-la-vittoria-dei-falchi-neoconservatori.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 12:08:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="998" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;attacco all&#039;Iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia-300x156.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia-1024x532.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia-768x399.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia-1536x798.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia-600x312.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>C'è però in questa aggressione una vena psicopatica che le guerre del passato non avevano. Il genocidio dei palestinesi, infatti, ha inserito una variabile nuova nelle guerre imperialiste, una variabile impazzita c</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lattacco-alliran-e-la-vittoria-dei-falchi-neoconservatori.html">L&#8217;attacco all&#8217;Iran è la vittoria dei falchi neoconservatori</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="998" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;attacco all&#039;Iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia-300x156.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia-1024x532.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia-768x399.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia-1536x798.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/02/OVERCOME_20260228130107192_1c6da27f2828de8672422d41b9bb85ce-copia-600x312.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Alla fine hanno prevalso i falchi e Trump ha ceduto di schianto o forse ha ceduto prima e solo finto indecisione. Non è importante ora. L&#8217;Iran è sotto attacco. E ciò nonostante il fatto che i negoziati di Ginevra si fossero conclusi con l&#8217;intesa di un nuovo incontro a Vienna per finalizzare un accordo.</p>



<p><a href="https://it.insideover.com/guerra/trump-come-bush-annuncia-la-guerra-preventiva-contro-liran-massie-lo-attacca-non-autorizzato.html">La dichiarazione di guerra di Trump</a>, un profluvio di falsità, è quanto di peggio poteva tirar fuori dal suo repertorio: sostanzialmente l&#8217;obiettivo fissato dalla campagna è annientare l&#8217;intero apparato bellico iraniano e imporre un nuovo regime, nulla di meno.</p>



<p>Stanotte sembra finita la parabola del Trump isolazionista, fautore del ritiro dell&#8217;Impero dal mondo per rilanciare l&#8217;America come prima potenza globale tramite un arrocco continentale. La dichiarazione di guerra riecheggia fedelmente le tante del passato. Un passato che sembra ripetersi sempre uguale a se stesso.</p>



<p>C&#8217;è però in questa aggressione una vena psicopatica che le guerre del passato non avevano. Il genocidio dei palestinesi, infatti, ha inserito una variabile nuova nelle guerre imperialiste, una variabile impazzita che rende questa aggressione più folle e pericolosa di altre, per il Paese aggredito, per la regione, per il mondo.</p>



<p>Se in precedenza i neocon avevano eliminato i limiti dall&#8217;orizzonte temporale delle guerre, da cui le guerre infinite, il genocidio dei palestinesi ha spazzati via tutti gli altri. Nessun limite dettato dal diritto internazionale, nessun limite morale o discendente dalla più banale umanità.</p>



<p>Non che prima tali limiti fossero rispettati, ma almeno teoricamente esistevano come orizzonte e dovevano esser tenuti presenti nella propaganda rivolta all&#8217;opinione pubblica imperiale e internazionale. Non è più così: tutto è lasciato all&#8217;arbitrio dell&#8217;Imperatore e della macchina assassina a trazione Netanyahu-neocon.</p>



<p>Abbiamo scritto, e a distanza confermiamo, che Trump ha coperto il genocidio dei palestinesi nella speranza di contenere Netanyahu e, mano a mano, circoscriverne ed eroderne l&#8217;aggressività usando delle sponde regionali e internazionali. Purtroppo, come temevamo nel segreto, è accaduto esattamente l&#8217;opposto.</p>



<p>Infatti, era arduo, forse impossibile, abbracciare le follie sanguinarie del premier israeliano e dei neoconservatori e uscirne vincitori o quantomeno indenni. Quell&#8217;abbraccio lo ha contaminato e stritolato. Non sappiamo quali ricatti siano stati usati, quali intimidazioni, si può solo registrare l&#8217;esito. E l&#8217;esito è nefasto.</p>



<p>E, da oggi, parla la cronaca (nera): i danni, le vittime, cose così. L&#8217;Iran ha già iniziato a rispondere con i suoi missili. Nonostante abbia partecipato con speranza alle trattative, si è preparato alla guerra, perché tale opzione era sempre più incombente man mano che l&#8217;America predisponeva il suo apparato militare come se i negoziati non esistessero.</p>



<p>Tante le incertezze: dalla durata del conflitto alla sua estensione. A prescindere da una potenziale guerra globale, ipotesi che non si può escludere (in particolare, se Teheran riuscisse a infliggere danni ingenti), il conflitto ha già iniziato a scuotere la regione e coinvolgerà altre forze.</p>



<p>Se l&#8217;Iran può contare quasi certamente sugli Houti e forse sulle milizie filo-iraniane in Libano e Iraq, Stati Uniti e Israele cercheranno di usare le <a href="https://www.newarab.com/news/iranian-kurds-unite-topple-regime-not-iraqi-soil" target="_blank" rel="noreferrer noopener">forze curde</a> (già utilizzate nel regime-change siriano e molto attive nel recente tentativo di regime-change di Teheran), ma anche sull&#8217;Isis.</p>



<p>Infatti, non sembra affatto un caso che il 20 febbraio scorso 15-20 mila miliziani dell&#8217;Isis siano riusciti a fuggire da un carcere siriano (<a href="https://www.wsj.com/world/middle-east/u-s-intelligence-says-at-least-15-000-at-large-after-isis-detention-camp-collapses-in-syria-3ede991b" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wall Street Journal</a>). Possibile che si ripeta quanto accadde in Siria, cioè che andranno a rimpolpare le milizie anti-Teheran che nei piani israeliani dovrebbero attivarsi in territorio iraniano. Certe dinamiche nefaste tendono purtroppo a ripetersi.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.wsj.com/world/middle-east/u-s-intelligence-says-at-least-15-000-at-large-after-isis-detention-camp-collapses-in-syria-3ede991b"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-WSJ-2-1024x350.jpg" alt="U.S. Intelligence Says at Least 15,000 at Large After ISIS Detention Camp Collapses in Syria" class="wp-image-80744"/></a></figure>



<p>Sperare nell&#8217;imprevedibilità di Trump, cioè che si tiri indietro tra qualche giorno, oggi è davvero difficile. Certo, potrebbe anche esserci costretto dagli sviluppi e dalla scarsa compagine messa in campo (inadeguata per una guerra prolungata), ma anche no. Inutile arrovellarsi. Vedremo.</p>



<p>Com&#8217;è inutile anche evidenziare che quanti condannarono senza ma e senza se l&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina, definendola brutale e immotivata, ora sono silenti, nonostante l&#8217;aggressione all&#8217;Iran sia molto più brutale e immotivata di quella. Così gira il mondo. Peraltro, ciligiena sulla torta, ieri Zelensky ha <a href="https://kyivindependent.com/zelensky-backs-action-against-irans-regime-not-against-the-people/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">esortato</a> gli Stati Uniti a bombardare Teheran&#8230;</p>



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