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	<title>Ben Wallace Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 08:38:30 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Ben Wallace Archives - InsideOver</title>
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		<title>Uk, il ministro della Difesa sbatte la porta e se ne va. Starmer è sempre più in bilico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 08:38:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Laburista]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1231" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455-1024x657.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455-768x492.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455-1536x985.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455-600x385.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> Il ministro della Difesa, John Healey, se n'è andato sbattendo la porta per i fondi insufficienti dedicati alla Difesa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/uk-il-ministro-della-difesa-sbatte-la-porta-e-se-ne-va-starmer-e-sempre-piu-in-bilico.html">Uk, il ministro della Difesa sbatte la porta e se ne va. Starmer è sempre più in bilico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1231" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455-300x192.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455-1024x657.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455-768x492.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455-1536x985.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/06/OVERCOME_20260611223602177_28e773bc8b826901ff481823ce0f0455-600x385.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per <strong>Keir Starmer</strong> i giorni a Downing Street sembrano sempre più contati dopo che anche l&#8217;ala blairiana e tradizionalmente centrista del <strong>Partito Laburista</strong> lo ha iniziato a scaricare a seguito delle dimissioni-shock del <strong>Ministro della Difesa John Healey</strong> assieme al Ministro delle Forze Armate Al Carns. Lasciando nella giornata di ieri Healey, storico seguace di Tony Blair e tra i registi della politica di sicurezza del Partito Laburista prima della vittoria elettorale del 2024, ha definito &#8220;incapace&#8221; Starmer, criticando i ritardi del piano di riarmo per portare al 3% del Pil le spese militari. Il progetto di Starmer, che ha sostituito Healey con l&#8217;ex Ministro della Sicurezza <strong>Dan Jarvis,</strong> era di portarle al 2,68% del Pil nel 2030. Uno sforzo ritenuto insufficiente, dato che quest&#8217;anno la spesa sarà al 2,6%, per centrare il target Nato del 3,5% del Pil in spesa per la Difesa entro il 2035.</p>



<p><a href="https://www.bbc.com/news/articles/clyrkkv4gd7o">Starmer inizialmente</a> aveva addirittura pensato di sacrificare i <strong>fondi per la cooperazione internazionale in nome del riarmo</strong> ma aveva fatto dietrofront dopo che la corsa al riarmo del primo governo laburista in tre lustri si era scontrato, nel 2024-2025, con le rimostranze della base. La sinistra laburista contesta da tempo i piani di riarmo, ritenendoli eccessivi, mentre <strong>Healey è sempre stato custode dell&#8217;ortodossia atlantista, del sostegno alla difesa dell&#8217;Ucraina e dei grandi piani di approvvigionamento militare.</strong></p>



<p>Healey in passato era stato addirittura pensato come successore di Starmer, e chiedeva un aumento di 18 miliardi di sterline entro il 2030 a fronte di una richiesta di investimenti del suo ministero stimata in 28 miliardi e un&#8217;offerta di risorse da parte del governo ben più bassa, di circa 13 miliardi di sterline. Healey, che nella dottrina di difesa di Londra ha rimesso al centro l&#8217;Europa dopo le ambizioni di Global Britain del governo di Boris Johnson, ha agito in continuità col predecessore Tory <strong>Ben Wallace</strong> e si è invece scontrato con la Cancelliera dello Scacchiere <strong>Rachel Reeves,</strong> che guidando le finanze ha blindato ogni prospettiva di ulteriori aumenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;uscita ordinata per Starmer</h2>



<p>Una settimana fa Starmer parlava del rischio di un conflitto tra Nato e Russia in Europa entro il 2030 e ora &#8220;in una <a href="https://www.theguardian.com/politics/2026/jun/11/john-healey-defence-secretary-resignation-letter-what-it-said-meant">durissima lettera di dimissioni</a> , Healey ha accusato Starmer e Rachel Reeves, di aver messo a rischio la sicurezza del Paese, affermando che il tanto atteso piano di investimenti per la difesa (Dip) era ben al di sotto di quanto necessario&#8221;,<a href="https://www.theguardian.com/politics/2026/jun/11/john-healey-resigns-defence-secretary-military-spending"> nota il Guardian,</a> che aggiunge come &#8220;Carns, che avrebbe potuto essere anch&#8217;egli un candidato, aveva definito il piano di spesa inadeguato e aveva invitato Starmer a riconsiderarlo&#8221;. Il terremoto <a href="https://www.ft.com/content/5cf9c359-f5c5-4412-956e-c0955b209794?syn-25a6b1a6=1">non è stato fermabile.</a> <strong>Le dimissioni di Healey</strong> colgono di sorpresa Starmer e sono un contrappasso per un governo che ha fatto del teso clima geopolitico globale e della sfida con la Russia un elemento politico e narrativo per difendere un consenso rapidamente calato dopo il voto vittorioso del 2024 ma ha finito per dividere il Partito Laburista e la sua base.</p>



<p>Starmer è sotto pressione per concedere un&#8217;<strong>uscita ordinata</strong> dopo che il suo esecutivo è stato colpito dallo scandalo per i rapporti del suo ex alleato Peter Mandelson con il finanziere Jeffrey Epstein, dal caos del debito pubblico e dall&#8217;insofferenza per l&#8217;austerità, da una serie notevole di sconfitte elettorali e dalla raffica di dimissioni dal governo dopo la debacle elettorale in <a href="https://it.insideover.com/politica/galles-scozia-elezioni-locali-starmer-verso-il-voto-della-verita.html" type="post" id="515856">Galles, Scozia e al voto locale inglese di maggio, dove ha vinto la destra nazionalista di Reform Uk e Nigel Farage.</a> </p>



<p><strong>Andy Burnham, sindaco di Manchester</strong>, da tempo immagina un passaggio per tornare in Parlamento e poter lanciare la sfida per la leadership di fronte a un governo che a meno di due anni dall&#8217;insediamento sembra già al capolinea. Sconfessato da sinistra e dai socialdemocratici più progressisti, ora Starmer inizia a essere sacrificabile anche per le figure di punta del centro e del cuore profondo del potere laburista. Le dimissioni di Healey e l&#8217;attacco sul riarmo sembrano una sfiducia di un sistema intera verso il Primo Ministro. Ora probabilmente destinato a capire in che modo la sua uscita da Downing Street sia più una questione di &#8220;quando&#8221; che di &#8220;se&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/uk-il-ministro-della-difesa-sbatte-la-porta-e-se-ne-va-starmer-e-sempre-piu-in-bilico.html">Uk, il ministro della Difesa sbatte la porta e se ne va. Starmer è sempre più in bilico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Artiglieri, carristi e piloti: così l&#8217;Occidente addestra l&#8217;Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/artiglieri-carristi-e-piloti-cosi-loccidente-addestra-lucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Apr 2023 17:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Carro armato Leopard 2]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[Missili Samp/T]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1180" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Strong Europe Tank Challenge in Grafenwoehr" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-300x184.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-1024x629.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-768x472.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-1536x944.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-2048x1258.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La corsa all&#8217;addestramento delle truppe ucraine in Occidente continua. E punta un obiettivo preciso: rendere il maggior numero di truppe di Kiev pronte all&#8217;uso dei dispositivi occidentali per la difesa e la proiezione militare. In prima fila il Regno Unito, che in un anno e con tre premier diversi (Boris Johnson all&#8217;inizio dell&#8217;invasione russa, la &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/artiglieri-carristi-e-piloti-cosi-loccidente-addestra-lucraina.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/artiglieri-carristi-e-piloti-cosi-loccidente-addestra-lucraina.html">Artiglieri, carristi e piloti: così l&#8217;Occidente addestra l&#8217;Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1180" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Strong Europe Tank Challenge in Grafenwoehr" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-300x184.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-1024x629.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-768x472.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-1536x944.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/soldati-ucraini-addestramento-nato-2048x1258.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La corsa all&#8217;<strong>addestramento delle truppe ucraine</strong> in Occidente continua. E punta un obiettivo preciso: rendere il maggior numero di truppe di Kiev pronte all&#8217;uso dei dispositivi occidentali per la difesa e la proiezione militare. In prima fila il <strong>Regno Unito</strong>, che in un anno e con tre premier diversi (<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/boris-johnson.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Boris Johnson</a> all&#8217;inizio dell&#8217;invasione russa, la meteora<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-liz-truss-il-nuovo-premier-britannico.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Liz Truss</a> poi e infine <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-rishi-sunak.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rishi Sunak</a>) non ha mai cambiato strategia nel contrasto all&#8217;invasione russa dell&#8217;ex repubblica sovietica: sostenere a tutti i costi il Paese invaso. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Regno Unito guida la corsa</h2>



<p>Nel 2023 il Regno Unito punta ad addestrare <a href="https://english.nv.ua/nation/20-000-more-ukrainian-troops-to-be-trained-in-the-uk-in-2023-50298002.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">almeno 20mila soldati </a>nel Paese. Un numero più mirato di quello del 2022, ma che rappresenta un salto di qualità notevole. Nel 2022 Londra addestrava mediamente 10mila soldati ogni quattro mesi, dunque in prospettiva avrebbe potuto coinvolgere 30mila truppe nella spinta a sostenere le truppe di Kiev all&#8217;uso delle armi leggere e delle tattiche di difesa in campo aperto.</p>



<p>In questo caso, però, l&#8217;addestramento sarà su armi di valore e prestazione maggiore. In primo luogo è stata completata <a href="https://www.theguardian.com/world/2023/mar/27/ukrainian-troops-return-home-after-challenger-2-tank-training-in-uk" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una prima tranche di addestramento dei carristi. </a>Il ministro della Difesa del Partito <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-il-partito-conservatore-britannico.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Conservatore,</a> <strong>Ben Wallace</strong>, in continuità nei tre governi alternatisi nel 2022, ha mirato a portare le truppe d&#8217;eccellenza ucraine a utilizzare efficacemente i Challenger 2. Nella base di Bovington, a Dover, le truppe hanno anche ricevuto la visita di<a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-carlo-iii-del-regno-unito.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Re Carlo III </a>prima del ritorno in campo sul fronte contro i russi il 26 marzo scorso.</p>



<p>In precedenza il Regno Unito aveva annunciato, in occasione della visita a Londra di <a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/chi-e-volodymyr-zelensky.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Volodymyr Zelensky</a>, l&#8217;estensione dell&#8217;addestramento delle truppe ucraine anche ai piloti da caccia e alla fanteria di marina. Prosegue dallo scorso anno il programma di addestramento alla Royal School of Artillery (Rsa) per consentire alle truppe di Kiev di imparare a utilizzare i sofisticati e tecnologici <strong>obici</strong> della Nato sotto la guida del colonnello Ed Botterill.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Anche gli Usa in campo</h2>



<p>Londra è capofila assoluta della corsa dell&#8217;Occidente a armare l&#8217;Ucraina. L&#8217;obiettivo del Paese di Sua Maestà è chiaro: fornire all&#8217;Ucraina la capacità di <strong>strutturare la controffensiva</strong> in primavera inoltrata o estate. Più sottotraccia ma decisamente cospicuo anche lo sforzo degli Stati Uniti. 3.100 truppe sono in via di addestramento in Germania ad opera delle forze americane per l&#8217;utilizzo di <a href="https://www.npr.org/2023/01/16/1149372572/expanded-us-training-for-ukraine-forces-begins-in-germany" target="_blank" rel="noreferrer noopener">equipaggiamento pesante, dai missili anticarro ai blindati.</a></p>



<p>Inoltre, in patria, <a href="https://www.politico.com/news/2023/02/14/u-s-training-ukrainian-troops-use-less-ammo-00082765" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nota <em>Politico</em>,</a> le forze a stelle e strisce &#8220;stanno dando la priorità ad aiutare gli ucraini a modificare il modo in cui combattono, facendo meno affidamento sugli sbarramenti massicci di artiglieria e più su come le truppe manovrano sul campo di battaglia&#8221;, dato che settimana dopo settimana &#8220;aumentano le preoccupazioni sulla capacità delle nazioni occidentali di garantire la continuità delle forniture di munizioni&#8221;. Londra garantisce la capacità di utilizzare mezzi più complessi e gli Usa l&#8217;<strong>efficienza</strong> nella gestione delle scorte: l&#8217;addestramento fornito agli ucraini dalle due potenze anglosassoni è complementare.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="749" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/addestramento-soldati-ucraini-1024x749.jpg" alt="" class="wp-image-391387" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/addestramento-soldati-ucraini-1024x749.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/addestramento-soldati-ucraini-300x220.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/addestramento-soldati-ucraini-768x562.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/addestramento-soldati-ucraini-1536x1124.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/addestramento-soldati-ucraini-2048x1499.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/04/addestramento-soldati-ucraini-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Soldati ucraini durante l&#8217;esercitazione Strong Europe Tank Challenge nel 2018 dentro alla base di Grafenwoehr, in Germania. Foto: Epa/Filip Singer.</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Le prospettive europee</h2>



<p>I Paesi dell&#8217;Unione Europea seguono, dopo Londra e Washington, in questa sfida a tutto campo. La missione comunitaria <strong>Eumam</strong> nelle intenzioni originarie annunciate dall&#8217;Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune (Pesc) il 15 novembre scorso doveva portare all&#8217;addestramento di 15mila truppe in due anni. Il mese scorso sono state raddoppiate a 30mila.</p>



<p>Germania e Polonia saranno in prima fila nel promuovere l&#8217;addestramento di carristi per i <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-carro-armato-tedesco-leopard-2.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Leopard 2</a> e militari di fanteria. La Francia darà una mano al Regno Unito ad addestrare i marine e, secondo quanto riportato nelle scorse settimane, potrebbe aiutare ad <a href="https://www.politico.eu/article/france-consider-ukraine-fighter-jet-training-pillot-war/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">addestrare i piloti da caccia.</a></p>



<p>Per ora ristretto ma decisivo, invece, l&#8217;impegno italiano, che come emerso sui media nelle scorse settimane riguarda il decisivo sistema antiaereo <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/il-sistema-missilistico-da-difesa-aerea-samp-t.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Samp-T</a> per la cui consegna Roma coopera con la Francia. Venti militari di Kiev sarebbero nel nostro Paese per imparare a usare il prezioso dispositivo destinato, in un&#8217;unità congiunta, a raggiungere la nazione invasa. Un sostegno strategico che si aggiunge a quello dato con <a href="https://it.insideover.com/guerra/intelligence-e-satelliti-il-ruolo-dellitalia-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">satelliti, intelligence e armi da Roma</a>. Partecipe di uno sforzo collettivo in cui la parte del leone, come emerge dai numeri e dalla visibilità, è presa da Londra e Washington, decise a sconfiggere la <strong>Russia sul campo.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/artiglieri-carristi-e-piloti-cosi-loccidente-addestra-lucraina.html">Artiglieri, carristi e piloti: così l&#8217;Occidente addestra l&#8217;Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Navi e aerei dal Regno Unito? Le indiscrezioni sui piani della Turchia</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/navi-e-aerei-dal-regno-unito-le-indiscrezioni-sui-piani-della-turchia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 17:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[caccia]]></category>
		<category><![CDATA[navi]]></category>
		<category><![CDATA[Turkish Aerospace Industries (Tai)]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=381261</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1241" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-1024x662.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-768x496.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-1536x993.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-2048x1324.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;indiscrezione la riporta il portale Middle East Eye, secondo il quale la Turchia avrebbe manifestato interesse per tre fregate britanniche di classe Type 23. Per Ankara si tratta di una soluzione più o meno di emergenza in attesa che la cantieristica turca sia in grado di sfornare unità equivalenti interamente indigene. Tuttavia, quello che appare &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/navi-e-aerei-dal-regno-unito-le-indiscrezioni-sui-piani-della-turchia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1241" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-1024x662.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-768x496.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-1536x993.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/12/Agenzia_Fotogramma_IPA14191050-2048x1324.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;indiscrezione la riporta il portale <em><a href="https://www.middleeasteye.net/news/turkey-uk-type-frigates-purchase-talks">Middle East Eye</a></em>, secondo il quale la <strong>Turchia </strong>avrebbe manifestato interesse per tre fregate britanniche di <strong>classe Type 23</strong>. Per Ankara si tratta di una soluzione più o meno di emergenza in attesa che la cantieristica turca sia in grado di sfornare unità equivalenti interamente indigene. Tuttavia, quello che appare chiaro è che Recep Tayyip Erdogan non ha dimenticato il mare &#8211; tanto più il Mediterraneo orientale &#8211; e non ha soprattutto messo da parte i grandi interessi strategici che lo legano a Londra.</p>



<p>Questi due punti sono essenziali per comprendere come si sta costruendo la strategia turca. Dal punto di vista di immagine, va detto che la possibilità che Ankara acquisti <strong>fregate di seconda mano</strong> dal Regno Unito non è un traguardo di cui Erdogan andrà particolarmente orgoglioso. Per un presidente che punta alla rielezione nel 2023 sfruttando la politica estera e l&#8217;industria bellica come volano diplomatico e strategico, essere costretti a rivolgersi a un altro Paese per tre unità di superficie significa in qualche modo sfatare il mito della piena autonomia strategica di Ankara.</p>



<p>Un obiettivo primario &#8211; dal momento che la Turchia <a href="https://www.defenceturkey.com/en/content/defense-industry-executive-committee-meeting-held-today-5318">ha in cantiere altre tre fregate</a><strong> classe <em>Istanbul</em></strong><em> </em>proprio a questo scopo &#8211; che però deve fare i conti con fattori non secondari: la crisi finanziaria, in primis, ma anche una cantieristica che fatica a rispettare i tempi e che necessita anche di testare pienamente il primo modello della nuova classe indigena per procedere al completamento del programma. Oppure, terza ipotesi, non è da escludere che si preveda che almeno una di queste nuove navi turche sia pronta all&#8217;esportazione, dal momento che l&#8217;export bellico di Ankara è un&#8217;enorme riserva di denaro per le casse dello Stato estremamente debilitate.</p>



<p>In ogni caso, difficilmente tutto questo sarà realizzato entro il 2023, e per questo motivo, anche in funzione dell&#8217;entrata in servizio della nave d&#8217;assalto anfibio <em><strong>Anadolu</strong></em>, la Difesa di Ankara vorrebbe avere intanto un numero di fregate sufficienti per sostituire le ormai obsolete classe <em>G</em>. Fregate che comunque non sarebbero nemmeno disponibili da subito, dal momento che le stesse fonti turche sottolineano che per l&#8217;aggiornamento delle unità britanniche servirebbe almeno un anno e mezzo a partire dalla consegna.</p>



<p>Se questo acquisto sorprende gli osservatori, e in qualche modo rappresenta un passo falso nel programma <strong>Milgem </strong>(il programma completamente nazionale dell&#8217;industria navale turca), c&#8217;è da sottolineare anche l&#8217;eventualità di una conferma dell&#8217;accordo da parte di Londra. La cessione di unità militare, per quanto di seconda mano, rappresenta sempre un segnale di coordinamento forte tra due Paesi. E il fatto che Turchia e Regno Unito dialoghino sulla flotta conferma che i due Paesi, pur divisi su diversi punti, hanno in comune un certo numero di interessi strategici.</p>



<p>Dal punto di vista bellico, non va dimenticato che la Gran Bretagna ha rimosso tutti gli ostacoli legali alla vendita di armi e sistemi al Paese anatolico, mentre è partner di Ankara nel programma per il primo caccia di quinta generazione &#8220;indigeno&#8221; (o quasi), <a href="https://it.insideover.com/difesa/il-roll-out-del-primo-prototipo-del-caccia-turco-tf-x-e-fissato-a-marzo-2023.html">il <strong>TF-X</strong></a>, attraverso <strong>Bae Systems</strong>. A livello strategico, inoltre, il Regno Unito coopera con la Turchia sul grande nodo di Cipro, dove entrambe le potenze sono considerate &#8220;garanti&#8221; dello status dell&#8217;isola. E negli ultimi mesi, complice l&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina, si è mostrato un rinnovato coordinamento <a href="https://www.aa.com.tr/en/politics/turkish-british-ukrainian-defense-chiefs-discuss-ukraine/2615224">tra le difese di Londra e Ankara</a> &#8211; insieme a Kiev &#8211; sugli sviluppi del conflitto. Lo stesso ministro turco, <strong>Hulusi Akar</strong>, è stato in questi giorni in visita nel Regno Unito su invito dell&#8217;omologo britannico Ben Wallace. E<a href="https://www.middleeasteye.net/news/turkey-uk-massive-arms-deal-planes-ships-tank-engines"> secondo alcune fonti sempre di <em>Middle East Eye</em></a>, proprio in quell&#8217;occasione si sarebbe parlato non solo delle tre fregate classe Type 23, ma anche di motori per carri armati e &#8211; stando ad alcune fonti turche &#8211; addirittura si parla di interesse per Eurofighter britannici qualora non si sbloccasse la trattativa con gli Usa per gli F-16 e i kit di aggiornamento. <a href="https://www.dailysabah.com/politics/diplomacy/defense-minister-akar-in-uk-to-discuss-bilateral-security-issues">Secondo il <em>Daily Sabah</em></a>, potrebbe essersi palesato anche l&#8217;interesse di Londra per i droni turchi, ritenuti da Wallace un <a href="https://www.middleeastmonitor.com/20221027-turkish-drones-a-game-changer-says-uk-dm/">&#8220;game-changer&#8221; globale.</a> È possibile &#8211; in ogni caso &#8211; che questo sia uno strumento di pressione della Turchia per smuovere gli Stati Uniti a dare il via libera a un <strong>accordo sugli F-16</strong> che per la Difesa di Ankara è di fondamentale importanza.</p>



<p>In tutto questo, rimane il grande tema dell&#8217;ok da parte di Erdogan all&#8217;ingesso di Finlandia e Svezia nella <strong>Nato</strong>: il Regno Unito è particolarmente interessato a che la trattativa si sblocchi. E un accordo con la Turchia potrebbe trovarsi anche attraverso negoziati su altri piani.</p>
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		<title>Il boom della spesa di Londra in Difesa e i rischi dopo la crisi britannica</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-boom-della-spesa-di-londra-in-difesa-e-i-rischi-dopo-la-crisi-britannica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Oct 2022 10:46:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La crisi politica ed economica in corso nel Regno Unito cambierà la corsa delle nazioni della Nato verso il 2%? La fine repentina del governo di Liz Truss è partita proprio dalla caduta del Cancelliere dello Scacchiere Kwasi Kwarteng e del suo &#8220;mini-budget&#8221; da 45 miliardi di sterline in cui era incluso anche il primo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/il-boom-della-spesa-di-londra-in-difesa-e-i-rischi-dopo-la-crisi-britannica.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/10/ilgiornale2_20221022124544174_f6044ec7213561999337614a23add4eb-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La crisi politica ed economica in corso nel <strong>Regno Unito</strong> cambierà la corsa delle nazioni della Nato verso il 2%? La fine repentina del governo di <strong><a href="https://insideover.ilgiornale.it/schede/politica/chi-e-liz-truss-il-nuovo-premier-britannico.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Liz Truss</a></strong> è partita proprio dalla caduta del <strong>Cancelliere dello Scacchiere Kwasi Kwarteng</strong> e del suo &#8220;mini-budget&#8221; da 45 miliardi di sterline in cui era incluso anche il primo step verso la realizzazione degli obiettivi della premier-meteora in termini di Difesa: l&#8217;aumento del budget di Londra al 3% del rapporto tra spesa militare e Pil entro il 2030. Considerato una <em>conditio sine qua non</em> per spingere i Paesi alleati della Nato a toccare almeno il 2% sull&#8217;esempio britannico nella stessa fase, rispettando gli impegni presi al summit gallese dell&#8217;<a href="https://insideover.ilgiornale.it/schede/guerra/che-cose-la-nato.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alleanza Atlantica</a> nel 2014.</p>



<p>Il segretario alla difesa del Regno Unito,&nbsp;<strong>Ben Wallace</strong>, a settembre ha detto che il <strong><a href="https://insideover.ilgiornale.it/schede/politica/che-cose-il-partito-conservatore-britannico.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Partito Conservatore</a></strong> ha ampliato gli impegni presi durante il governo di <strong>Boris Johnson per potenziare la Difesa</strong> e annunciato che la spesa militare raddoppierà dal suo livello attuale per raggiungere i<strong> 100 miliardi di sterline nel 2030</strong>. Wallace si era detto fiducioso a seguito dell&#8217;impegno di Liz Truss ad aumentare il bilancio delle forze armate espresso durante il confronto nelle primarie con <strong><a href="https://insideover.ilgiornale.it/schede/politica/chi-e-rishi-sunak.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rishi Sunak</a>.</strong></p>



<p>Il ministro ha detto in un&#8217;intervista al <em>Sunday Telegraph</em> che l&#8217;esercito &#8220;crescerà in termini reali&#8221; per la prima volta dalla fine della <strong><a href="https://insideover.ilgiornale.it/schede/politica/che-cos-e-la-guerra-fredda.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guerra Fredda</a></strong> – anche se non si è specificamente impegnato a invertire un taglio pianificato delle dimensioni dell&#8217;esercito.</p>



<p>Truss aveva promesso durante la sua campagna per la leadership di aumentare la spesa per la difesa dal 2,1% del PIL al 3% entro il 2030, decisamente al di sopra di un impegno preso da <a href="https://insideover.ilgiornale.it/schede/politica/boris-johnson.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Boris Johnson</a> a giugno di aumentarlo al <strong>2,5% entro la fine del decennio.</strong> Ora Wallace, dopo le dimissioni della premier dal governo più breve della storia britannica, si confronta con il neo-Cancelliere dello Scacchiere <strong>Jeremy Hunt, chiamato a sistemare la manovra disastrosa</strong> che ha affondato il governo uscente.</p>



<p>&#8220;La capacità a lungo termine di finanziare un aumento della spesa per la difesa dipenderà dalla stabilità della situazione economica e da una crescita sana dell’economia&#8221;, ha dichiarato Hunt a Bbc Radio 4. Il compito che lo attende è a dir poco oneroso: si tratta di trovare tra 40 e 50 miliardi di sterline per raffreddare l&#8217;inflazione, intervenire sui costi dell&#8217;energia, difendere la sterlina e finanziare i programmi di spesa. <a href="https://formiche.net/2022/10/spese-militari-uk-hunt-contro-wallace/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">E come ricorda <strong>Gabriele Carrer su <em>Formiche</em> </strong>questo</a> va contro il fatto che dagli Usa sono giunte raccomandazioni agli alleati più fedeli perché spendano non soltanto il 2% del prodotto interno lordo ma “vadano oltre”, poiché &#8220;bisogna investire nelle capacità di produzione e rimpiazzare ciò che è stato fornito all’Ucraina dai magazzini degli alleati&#8221;. Gli alleati Nato dell&#8217;Europa orientale,<a href="https://insideover.ilgiornale.it/energia/la-polonia-risponde-varsavia-resiste-al-ricatto-energetico-russo.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> come la Polonia e gli Stati baltici,</a> vogliono che i paesi ritenuti più vicini a loro come il Regno Unito impegnino più truppe nella loro difesa in prima linea in risposta all&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina e lo stesso Johnson ha fatto dell&#8217;Europa Orientale un pivot.</p>



<p>Tra <strong>inflazione e energia, </strong>di fatto, ora Hunt naviga a vista e se da qui al 31 ottobre non ci sarà una stabilizzazione della situazione anche la Difesa potrebbe risultare tra i settori sacrificati nella riduzione del sentiero di crescita. Wallace, assieme a Hunt, è dato come papabile per mantenere la posizione nel suo ruolo, ove resterebbe titolare della Difesa quarto governo consecutivo (dopo i due di Johnson e quello della Truss), dunque se Hunt dovesse operare tagli nella sua proposta di manovra lo scontro è destinato a continuare. Tanto che Wallace ha minacciato le dimissioni in caso di operazioni del genere.</p>



<p>L&#8217;obiettivo di crescita sostanziale della spesa britannica è funzionale anche a una mobilitazione industriale e produttiva a cui l&#8217;Europa non potrebbe restare indifferente e che risulterebbe capace di generare una leva notevole anche nelle <strong>spese di altri comparti nazionali</strong> nei Paesi-guida, dall&#8217;Italia alla Germania, per questioni di filiera, produzione e sviluppo. Dunque buona parte della crescita della spesa militare Nato è in mano alla manovra d&#8217;apertura britannica destinata a sortire i suoi effetti di lungo termine anche in un contesto di inflazione alta e di difficile risoluzione. Il Tesoro britannico ha insomma in mano una parte sostanziale del futuro delle <strong>spese militari europee già in vertiginoso aumento</strong> ma a cui Londra ambisce a dare una svolta ulteriore verso l&#8217;alto, in ottemperanza e anche superando i cardini Nato, come gli Usa vorrebbero. Sempre che la problematica situazione interna del Regno Unito lo permetta.</p>
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		<title>Nasce il governo Truss: chi sono i fedelissimi del nuovo premier britannico</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/nasce-il-governo-truss-chi-sono-i-fedelissimi-del-nuovo-premier-britannico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2022 10:53:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Conservatore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Fuori l&#8217;avversario delle primarie&#160;Rishi Sunak&#160;e fuori buona parte degli altri &#8220;frondisti&#8221; che si erano dimessi per affondare il governo di&#160;Boris Johnson&#160;a luglio:&#160;Liz Truss&#160;ha varato il suo esecutivo, insediandosi come quarto premier britannico negli ultimi sei anni, scegliendo ministri di primo rango tra i fedelissimi del&#160;Partito Conservatore, promuovendoli spesso da ruoli di secondo piano, e compiendo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/nasce-il-governo-truss-chi-sono-i-fedelissimi-del-nuovo-premier-britannico.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/nasce-il-governo-truss-chi-sono-i-fedelissimi-del-nuovo-premier-britannico.html">Nasce il governo Truss: chi sono i fedelissimi del nuovo premier britannico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/09/ilgiornale2_20220907125211315_22897da338d929fe017564e3fb5fdffd-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Fuori l&#8217;avversario delle primarie&nbsp;<strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-rishi-sunak.html" target="_blank" rel="noopener">Rishi Sunak</a>&nbsp;</strong>e fuori buona parte degli altri &#8220;frondisti&#8221; che si erano dimessi per affondare il governo di&nbsp;<strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/boris-johnson.html" target="_blank" rel="noopener">Boris Johnson</a>&nbsp;</strong>a luglio:&nbsp;<strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-liz-truss-il-nuovo-premier-britannico.html" target="_blank" rel="noopener">Liz Truss</a>&nbsp;</strong>ha varato il suo esecutivo, insediandosi come quarto <a href="https://it.insideover.com/politica/il-bipolarismo-del-regno-unito-ai-tempi-della-brexit-e-della-global-britain.html">premier britannico negli ultimi sei anni,</a> scegliendo ministri di primo rango tra i fedelissimi del&nbsp;<strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-il-partito-conservatore-britannico.html" target="_blank" rel="noopener">Partito Conservatore</a></strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-il-partito-conservatore-britannico.html" target="_blank" rel="noopener">,</a> promuovendoli spesso da ruoli di secondo piano, e compiendo un vero e proprio repulisti di chi non ha seguito la fedeltà al partito nei mesi scorsi.</p>
<p>Il governo del &#8220;falco&#8221; Tory che si ispira a Margaret Thatcher, terza donna a guidare il governo di Sua Maestà, nasce dunque senza sanare alla radice il problema delle fratture interne a un partito che da dodici anni regge le sorti del Regno Unito e dopo aver cavalcato e perfezionato la Brexit sta iniziando a risentire delle fatiche di lunghi anni di governo e delle divisioni interne. Conservatori liberisti e fautori del consolidamento del &#8220;Muro Blu&#8221; strappato ai <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/che-cose-il-partito-laburista-britannico.html">Laburisti</a> nel <a href="https://it.insideover.com/politica/gli-eroi-di-ken-loach-scelgono-boris-johnson.html" target="_blank" rel="noopener">2019 dall&#8217;improvvisato&nbsp;<em>working class hero&nbsp;</em>Boris Johnson</a> convivono nel nuovo esecutivo in nome dell&#8217;opposizione ai vecchi fautori del&nbsp;<strong>mantenimento di Londra in seno all&#8217;Unione Europea</strong> tra cui, nel 2016, un esponente di rango era proprio l&#8217;attuale premier.</p>
<h2>Il &#8220;falco&#8221; liberista si prende l&#8217;Economia</h2>
<p>Truss, come detto, ha riempito di fedelissimi gli alti ranghi del partito. E il primo escluso di peso è stato proprio Rishi Sunak, dimessosi a luglio da <strong>Cancelliere dello Scacchiere</strong>, l&#8217;equivalente del nostro Ministro dell&#8217;Economia, che dimettendosi a luglio assieme al Ministro della Sanità Savid Javid aveva avviato la slavina che aveva portato&nbsp; alla caduta del governo Johnson. Sunak non è stato richiamato e in un certo senso c&#8217;era da aspettarselo: è tradizione che il Cancelliere sia una figura molto vicina al primo ministro con cui si deve interfacciare in continuazione.</p>
<p>Mentre per Londra si avvicina la crisi energetica e l&#8217;inflazione morde, Truss ha nominato <strong>Kwasi Kwarteng</strong>, suo fedelissimo alleato e ex Ministro dell&#8217;Industria, al prestigioso ruolo. Figlio di immigrati ghanesi arrivati in Gran Bretagna negli Anni Sessanta, Kwarteng è un ultra-liberista come la Truss, in prima fila con il neo-primo ministro nel sostenere la linea neo-thatcheriana che vuole imporre al governo. Etoniano come Boris Johnson, 47enne come la Truss, è co-autore con lei di un libro intitolato <em>Britannia Unchained</em>, che propone lo sviluppo del Paese verso un&#8217;economia a bassa tassazione e un governo più leggero in perfetto stile neoliberista. Kwarteng si è detto favorevole a massicci tagli delle tasse e in un primo momento dovrà occuparsi della <strong>manovra contro il carovita su cui la Truss si giocherà la credibilità nelle prime settimane di governo</strong>.</p>
<h2>I fedelissimi della Truss ai ministeri di peso</h2>
<p>Truss ha poi provveduto a offrire cariche di peso a chi le era più vicino nelle ultime settimane. L&#8217;ex Procuratore Generale <strong>Suella Braverman,</strong> che si è inizialmente opposta a lei nella competizione per la leadership ma poi le ha offerto un sostegno nel voto come Sunak, prende il posto della fautrice del law and order Priti Patel, distintasi nelle ultime settimane dell&#8217;era Johnson per il <strong><a href="https://it.insideover.com/societa/svolta-nel-caso-assange-sara-estradato-negli-usa.html">via libera all&#8217;estradizione di Julian Assange</a>,</strong> al Ministero degli Interni e <strong>James Cleverly</strong> è promosso a ministro degli Esteri al posto della stessa Truss dopo aver per due mesi lavorato come Ministro dell&#8217;Istruzione e aver lavorato a lungo per convincere Johnson a entrare in un eventuale governo Truss nel luglio scorso. Braverman è figlia di una coppia originaria delle Mauritius e del Kenya, mentre la madre di Cleverly è della Sierra Leone. Nessuno dei tre ministri di maggiore peso del governo Truss (Kwarteng, Braverman, Cleverly) sarà un uomo bianco, e questo è un unicuum nella storia politica britannnica.</p>
<p class="dcr-xry7m2">Ma Truss non ha terminato ai massimi vertici ministeriali la sua piccola rivoluzione. La sua più fedele alleata politico, <a href="https://www.thetimes.co.uk/article/therese-coffey-the-cigar-smoking-karaoke-singing-tip-for-chief-whip-m339pspw6" target="_blank" rel="noopener"><strong>Thérèse Coffey</strong></a>, prende il posto del vice primo ministro Dominic Raab dopo che questi aveva descritto i piani fiscali di Truss come &#8220;il viatico per un suicidio elettorale&#8221; contro i Laburisti nel voto del 2024. Coffey è stata la manger della campagna elettorale di Liz Truss ed assumerà anche il ruolo di Segretario alla Salute.</p>
<p class="dcr-xry7m2">Una netta svolta sarà invece promossa da Truss sul piano ambientale e climatico, dato che, come riporta il&nbsp;<em><a href="https://www.theguardian.com/politics/2022/sep/06/liz-truss-says-uk-will-ride-out-the-storm-of-cost-of-living-crisis" target="_blank" rel="noopener">Guardian</a>,&nbsp;</em>molti parlamentari Conservatori e gli attivisti sono stati allarmati dalla scelta del nuovo Segretario all&#8217;Industria <strong>Jacob Rees-Mogg,</strong> che da tempo è in prima linea per denunciare &#8220;l&#8217;allarmismo climatico&#8221; e i problemi delle politiche di transizione su cui invece Johnson ha investito molto negli anni. Fedelissimo della Truss e liberista convinto, Rees-Mogg riceve il ministero che è stato di Kwarteng e che dovrà tra le altre cose disegnare la futura strategia energetica del Regno Unito. Rees-Mogg appare molto distante dal nuovo Ministro dell&#8217;Ambiente, <strong><span class="mw-page-title-main">Ranil Jayawardena, classe 1986, tra i più giovani membri dell&#8217;esecutivo </span></strong><span class="mw-page-title-main">e tra le poche new entry dell&#8217;esecutivo, che invece appartiene alla schiera dei &#8220;Green Tories&#8221;.</span></p>
<h2>Conferme e ritorni</h2>
<p>Appare una retrocessione, invece, quella dell&#8217;outsider di lusso&nbsp;<strong>Nadhim Zahawi, scelto da Johnson al posto di Sunak&nbsp;</strong>come Cancelliere dello Scacchiere e nominato da Truss Ministro per l&#8217;Equità, chiamato a gestire le politiche di lotta alle discriminazioni razziali, sociali e religiose.</p>
<p>La volontà di Truss è quella di evitare di crearsi rivali in seno al governo tra i politici ritenuti più popolari tra la base elettorale del partito, ma non si può chiaramente governare un Paese spaccando a metà la propria formazione: e per questo motivo tra gli avversari delle primarie Truss ha scelto di offrire un ruolo di peso all&#8217;ex Ministro della Difesa&nbsp;<strong>Penny Mordaunt,&nbsp;</strong>eliminata nella corsa al dopo-Johnson nel voto dei parlamentari ma molto popolare nel partito: secondo un sondaggio tra gli iscritti del 6-7 luglio <strong>Mordaunt</strong> (12%) guidava le preferenze tra i membri del partito e una settimana dopo era salita<strong> al 27%, </strong><a href="https://docs.cdn.yougov.com/6shnrhfen6/ConservativePartyMembers_LeadershipContenders_220713_w.pdf">più della somma dei due contendenti per il ballottaggio, appaiati al 13%.</a> Truss ha scelto Mordaunt per un ruolo di peso, sostituendola a Mark Spencer per la guida della&nbsp;<strong>Camera dei Comuni e il governo di un gruppo di maggioranza litigioso</strong>.</p>
<p>L&#8217;esperienza di Mordaunt alla Difesa ha contribuito a dare visibilità all&#8217;ex veterana e politica conservatrice più schietta su questioni come i diritti Lgbt e i valori tradizionali, papabile per futuri ruoli di peso nel Regno. E sempre restando sul tema Difesa, è sintomatico il fatto che l&#8217;unico intoccabile tra i ministri di peso sia stato proprio il succcessore di Mordaunt,&nbsp;<strong>Ben Wallace</strong>. Confermatissimo alla carica che ricopre dall&#8217;ascesa di Johnson. Classe 1970, membro del parlamento dal 2005 e ministro della Difesa dal 2019, è un ex militare che si è distinto per aver gestito con attenzione il piano di riarmo britannico, governato senza produrre un disastro paragonabile a quello Usa lo smacco del <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/dalla-sfida-alla-russia-allindia-il-grande-gioco-della-global-britain.html">ritiro dall’Afghanistan nel 2021</a>&nbsp;</strong>e aver gestito l&#8217;appoggio delle forze armate britanniche all’Ucraina con invii di armi e supporto logistico e<a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/le-spie-del-regno-unito-come-funziona-lintelligence-di-londra.html" target="_blank" rel="noopener"> d&#8217;intelligence</a> negli ultimi mesi. Apprezzato dai militanti per la sua sobrietà, dovrà gestire una politica estera in cui l&#8217;eccessivo interventismo di Liz Truss e la sua relativa inesperienza rischiano di produrre fughe in avanti problematiche.</p>
<p>Nato l&#8217;esecutivo, ora bisognerà governare: la crisi energetica è pressante; la recessione incombe; tra scioperi e rivolte fiscali, il Regno Unito rischia un autunno caldo; caduto Johnson, anche lo stesso progetto di Global Britain può perdere slancio ideale, strategico, geopolitico; la sfida con la Russia è aperta e in prospettiva si intravede quella con la Cina; sul fronte dei rapporti con l&#8217;Ue Truss, con lo zelo della neoconvertita, si è dichiarata pronta a stracciare gli accordi del post-Brexit qualora con venisse modificato il&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/politica/johnson-strappa-sullirlanda-del-nord-alta-tensione-londra-bruxelles.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>protocollo irlandese</strong>.</a> Saranno anni complessi per il Regno Unito mentre il Partito Conservatore è preda delle guerre tra bande. E prima di paragonarsi alla Thatcher la Truss dovrà saper guidare un governo fortemente rimaneggiato e modificato e in cui la fedeltà appare la prima discriminante nella scelta dei vertici. Mentre la vecchia guardia dei Wallace e delle Mordaunt vigila per evitare scossoni eccessivi che possano produrre un disastro elettorale nel 2024.</p>
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		<title>I Conservatori aprono la corsa al dopo Johnson: chi sarà il nuovo premier?</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/i-conservatori-aprono-la-corsa-al-dopo-johnson-chi-sara-il-nuovo-premier.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2022 13:08:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Conservatore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1281" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143044806_fb5ab2f7e0ce77f0b5506bac658683cd-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143044806_fb5ab2f7e0ce77f0b5506bac658683cd-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143044806_fb5ab2f7e0ce77f0b5506bac658683cd-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143044806_fb5ab2f7e0ce77f0b5506bac658683cd-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143044806_fb5ab2f7e0ce77f0b5506bac658683cd-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143044806_fb5ab2f7e0ce77f0b5506bac658683cd-1536x1025.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143044806_fb5ab2f7e0ce77f0b5506bac658683cd-2048x1366.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le dimissioni di Boris Johnson da leader del Partito Conservatore preludono, secondo le regole statutarie del partito di governo britannico, all&#8217;avvicendamento tra il premier e il suo erede al Numero 10 di Downing Street. Se Johnson, come mira a fare, resterà come primo ministro britannico fino all&#8217;autunno, nel frattempo i Tory dovranno scegliere tra le loro fila &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/i-conservatori-aprono-la-corsa-al-dopo-johnson-chi-sara-il-nuovo-premier.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/i-conservatori-aprono-la-corsa-al-dopo-johnson-chi-sara-il-nuovo-premier.html">I Conservatori aprono la corsa al dopo Johnson: chi sarà il nuovo premier?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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<p>Divese figure di primo livello sono, in quest&#8217;ottica, interessate a partecipare alla contesa per la leadership. Sarà la quarta volta in poco più di trent&#8217;anni che il cambio a Downing Street sarà dettato dalla contesa interna ai Conservatori. In precedenza era accaduto nel 1990 con l&#8217;avvicendamento tra Margareth Thatcher e John Major, nel 2016 per il cambio della guardia tra David Cameron e <a href="https://it.insideover.com/politica/la-seconda-vita-di-theresa-may.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Theresa May,</strong></a> in seguito al voto sulla Brexit, e in fine nel 2019, anno in cui BoJo ha scalzato la collega conservatrice da Downing Street.</p>
<p>La selezione avverrà in due fasi. Nella prima i candidati dovranno superare le Forche Caudine del gruppo parlamentare. Dopo ogni scrutinio dei parlamentari conservatori, il candidato con il minor numero di voti viene eliminato. Nel 2019 è stata introdotta una nuova regola a causa del numero di candidati: al primo scrutinio, svoltosi il 13 giugno 2019, i candidati dovevano anche superare una soglia di 17 voti per evitare l&#8217;eliminazione. Nella seconda votazione, svoltasi il 18 giugno, i candidati dovevano superare una soglia di 33 voti per evitare l&#8217;eliminazione. Da lì in avanti è proseguita la scrematura fino allo scontro finale tra Boris Johnson e l&#8217;ex Segretario alla Salute <strong>Jeremy Hunt, </strong>col verdetto affidato al giudizio degli iscritti.</p>
<p>Questo impone dunque ai <a href="https://it.insideover.com/politica/le-ragioni-profonde-del-tracollo-del-governo-johnson-e-il-futuro-del-regno-unito.html" target="_blank" rel="noopener">candidati di conquistarsi una duplice base di supporto</a>: nel gruppo parlamentare prima e nella base del partito poi. La rosa dei contendenti in grado di riuscirvi è oltremodo ristretta.</p>
<h2>Rishi Sunak: l&#8217;erede designato</h2>
<p>Il primo a lanciare la corsa è stato <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-rishi-sunak.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rishi Sunak</strong></a>. L&#8217;ex Cancelliere dello Scacchiere, dimessosi tra i primi dal governo nella giornata del 5 luglio, ha formalizzato la sua candidatura nel pomeriggio dell&#8217;8 luglio.  &#8220;Ricostruiamo la fiducia, rilanciamo l&#8217;economia e riunifichiamo il partito&#8221;, è lo slogan del 42enne Sunak,<a href="https://it.insideover.com/politica/il-futuro-della-brexit-dopo-le-dimissioni-di-boris-johnson.html" target="_blank" rel="noopener"> sostenitore della Brexit,</a> ma figura pragmatica, ritenuto un anello di congiunzione tra i johnsoniani e i Tory più tradizionali, figura trasversale di origini familiari indiane,<span style="font-size: 1rem;"> ben inserito nella City. </span></p>
<p><figure id="attachment_363407" aria-describedby="caption-attachment-363407" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-363407" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143841387_70052d45084abe01f46352d70edef491-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1661" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143841387_70052d45084abe01f46352d70edef491-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143841387_70052d45084abe01f46352d70edef491-300x195.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143841387_70052d45084abe01f46352d70edef491-1024x664.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143841387_70052d45084abe01f46352d70edef491-768x498.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143841387_70052d45084abe01f46352d70edef491-1536x997.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709143841387_70052d45084abe01f46352d70edef491-2048x1329.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-363407" class="wp-caption-text">Rishi Sunak (EPA/NEIL HALL)</figcaption></figure></p>
<div class="mceTemp"></div>
<h2>Liz Truss: il falco inesperto</h2>
<p>Chi mira a raccogliere l&#8217;eredità di Johnson anche nella base è invece il &#8220;falco&#8221; occidentalista del suo governo, <strong>Liz Truss</strong>. Il ministro degli Esteri <a href="https://it.insideover.com/politica/antirussa-e-anticinese-la-diplomazia-di-liz-truss-e-la-global-britain.html">ha fatto del Foreign Office</a> un braccio armato dell&#8217;agenda di Johnson e vuole scommettere sul legame tra gli elettori tradizionali dei Tory, i deputati usciti dai collegi pro-Brexit e la volontà di dare continuità a quanto ottenuto con la vittoria nel 2019 alle elezioni generali. A suo sfavore giocano invece una relativa inesperienza in ruoli apicali e, soprattutto, le diverse gaffes compiute da capo della diplomazia britannica in questi mesi.</p>
<p><figure id="attachment_363409" aria-describedby="caption-attachment-363409" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-363409" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144351149_6fdac9d6aebea47a8c6d40ceddca113e-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1659" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144351149_6fdac9d6aebea47a8c6d40ceddca113e-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144351149_6fdac9d6aebea47a8c6d40ceddca113e-300x194.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144351149_6fdac9d6aebea47a8c6d40ceddca113e-1024x664.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144351149_6fdac9d6aebea47a8c6d40ceddca113e-768x498.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144351149_6fdac9d6aebea47a8c6d40ceddca113e-1536x996.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144351149_6fdac9d6aebea47a8c6d40ceddca113e-2048x1327.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-363409" class="wp-caption-text">Liz Truss (EPA/ANDY RAIN)</figcaption></figure></p>
<h2>Nadhim Zahawi: l&#8217;outsider</h2>
<p>L&#8217;outsider, in quest&#8217;ottica, potrebbe essere invece <strong>Nadhim Zahawi</strong>. 55 anni, storico amico di Johnson<strong>, </strong>è stato decisivo per <a href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/johnson-si-dimette-fronda-conservatrice-affonda-premier-2049016.html" target="_blank" rel="noopener">farlo dimettere nonostante lo avesse nominato solo due giorni prima,</a> il 5 luglio, Cancelliere dello Scacchiere al posto di Sunak. Zahawi è una &#8220;mina vagante&#8221; che ha dalla sua il consenso acquisito da gestore della vincente <strong>campagna vaccinale</strong>. <strong>Savid Javid, </strong>predecessore di Sunak e dimissionario da Ministro della Salute nel processo che ha dato via alla slavina contro Johnson, ha alcune chanches, coltivate anche dall&#8217;ex Segretaria alla Difesa Penny Mordaunt, dal rientrante Jeremy Hunt e dai titolari degli Interni, Priti Patel, e dell&#8217;Industria, Kwasi Kwarteng. Per tutte queste figure il grande dilemma è legato alla capacità di superare gli scogli iniziali interni al gruppo parlamentare.</p>
<p><figure id="attachment_363410" aria-describedby="caption-attachment-363410" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-363410 size-full" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_2022070914455059_e76ac5c45f0eb5b63f05e968beb58fbc-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1680" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_2022070914455059_e76ac5c45f0eb5b63f05e968beb58fbc-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_2022070914455059_e76ac5c45f0eb5b63f05e968beb58fbc-300x197.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_2022070914455059_e76ac5c45f0eb5b63f05e968beb58fbc-1024x672.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_2022070914455059_e76ac5c45f0eb5b63f05e968beb58fbc-768x504.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_2022070914455059_e76ac5c45f0eb5b63f05e968beb58fbc-1536x1008.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_2022070914455059_e76ac5c45f0eb5b63f05e968beb58fbc-2048x1344.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-363410" class="wp-caption-text">Nadhim Zahawi (EPA/NEIL HALL)</figcaption></figure></p>
<h2>Ben Wallace: il più amato dalla base salta un giro</h2>
<p><span style="font-size: 1rem;">Nella giornata del 9 luglio c&#8217;è stato invece il ritiro dalla corsa del Conservatore preferito dalla base, <a href="https://it.insideover.com/politica/lavvertimento-di-wallace-il-regno-unito-deve-poter-fare-a-meno-degli-usa.html"><strong>Ben Wallace</strong>.</a> Classe 1970, membro del parlamento dal 2005 e ministro della Difesa dal 2019, è un ex militare che si è distinto per aver gestito con attenzione il piano di riarmo britannico, aver messo la faccia sul duro <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/dalla-sfida-alla-russia-allindia-il-grande-gioco-della-global-britain.html">ritiro dall&#8217;Afghanistan nel 2021</a> </strong>e aver sostenuto l&#8217;escalation di invii di armi e munizioni britanniche all&#8217;Ucraina negli ultimi mesi. Apprezzato dai militanti per la sua sobrietà, è stato detentore della maggioranza relativa dei consensi in un sondaggio YouGov. Tuttavia, non dispone di una solidissima base nel gruppo parlamentare, essendo figura molto <em>sui generis </em>per il background nelle Forze Armate e, evidentemente, vuole &#8220;saltare un giro&#8221; e evitare di bruciarsi nella contesa per la leadership.</span></p>
<p><figure id="attachment_363408" aria-describedby="caption-attachment-363408" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-363408" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144000761_c46473a156768df817d15c7e78808938-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1696" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144000761_c46473a156768df817d15c7e78808938-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144000761_c46473a156768df817d15c7e78808938-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144000761_c46473a156768df817d15c7e78808938-1024x678.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144000761_c46473a156768df817d15c7e78808938-768x509.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144000761_c46473a156768df817d15c7e78808938-1536x1018.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/07/ilgiornale2_20220709144000761_c46473a156768df817d15c7e78808938-2048x1357.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-363408" class="wp-caption-text">Ben Wallace (EPA/NEIL HALL)</figcaption></figure></p>
<h2></h2>
<p>Sunak e Truss appaiono ad oggi, per il complesso sistema di voto presente nei Tory, i favoriti più credibili e il ritiro di Wallace insegna che molto dipenderà dal consenso nel gruppo parlamentare Conservatore per capire il nome del prossimo primo ministro. Ma tutto potrà evolvere a seconda delle tempistiche che ci saranno e, soprattutto, della volontà di Johnson di giocare un ruolo nella scelta del suo successore, come fatto nel 1990 dalla Thatcher con Major. Un suo <strong>endorsement, specie nel ballottaggio finale, </strong>può spostare molto. BoJo appare il &#8220;terzo incomodo&#8221;, se non addirittura l&#8217;ago della bilancia. Presentandosi dunque come figura destinata a rimanere molto presente nelle dinamiche del partito da lui guidato fino a pochi giorni fa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/i-conservatori-aprono-la-corsa-al-dopo-johnson-chi-sara-il-nuovo-premier.html">I Conservatori aprono la corsa al dopo Johnson: chi sarà il nuovo premier?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>I falchi Nato che guidano il contenimento dello Zar</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/i-falchi-nato-che-guidano-il-contenimento-dello-zar.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Giuliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2022 18:09:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[negoziati russia ucraina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=354859</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dovessimo schematizzare quanto sta accadendo in Ucraina potremmo dire che da una parte troviamo la Russia e dall&#8217;altra il blocco occidentale. In mezzo ai due schieramenti fa capolino il rischio di un conflitto nucleare mondiale; un rischio evocato da più fronti e che dovrebbe essere scongiurato in tutti i modi. Il punto è che l&#8217;equilibrio &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/i-falchi-nato-che-guidano-il-contenimento-dello-zar.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220430200137814_ce193b87a2ba239f5b1e4c7cdb3324d9-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Dovessimo schematizzare quanto sta accadendo in <strong>Ucraina</strong> potremmo dire che da una parte troviamo la Russia e dall&#8217;altra il blocco occidentale. In mezzo ai due schieramenti fa capolino il rischio di un conflitto nucleare mondiale; un rischio evocato da più fronti e che dovrebbe essere scongiurato in tutti i modi.</p>
<p>Il punto è che l&#8217;<strong>equilibrio</strong> della guerra ucraina è fragilissimo, potrebbe essere rotto in qualsiasi momento e, come se non bastasse, una sua improvvisa rottura porterebbe il mondo verso il baratro. Tutto contribuisce ad alimentare la tensione: le minacce di Mosca all&#8217;Occidente, le offese di Joe Biden rivolte a Vladimir Putin, i massacri compiuti sui campi di battaglia e pure dichiarazioni apparentemente innocue rilasciate da ministri e leader probabilmente amanti dell&#8217;azzardo.</p>
<p>Se Olaf Scholz ed Emmanuel Macron stanno facendo di tutto per condannare l&#8217;assalto russo all&#8217;Ucraina ma senza esacerbare gli animi, dall&#8217;altro lato troviamo alcuni <strong>falchi</strong> che agiscono in maniera diametralmente opposta e molto più diretta. Stiamo parlando di <strong>Ben Wallace</strong> e <strong>Lloyd Austin</strong>, rispettivamente ministro della Difesa del Regno Unito e segretario della Difesa degli Stati Uniti.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3JS3mA1"><strong>Lo stallo che costringe la Russia a cambiare i piani</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3LlwSz9"><strong>Com&#8217;è strutturato l&#8217;esercito di Mosca</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3qiH8iQ"><strong>Come si sta sviluppando la guerra in Ucraina</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<h2>I falchi occidentali</h2>
<p><strong>Stati Uniti</strong> e <strong>Regno Unito</strong> sono probabilmente i Paesi occidentali più risoluti nel voler risolvere la questione ucraina, nonché le nazioni più attive nel rifornire di armi il governo guidato da Volodymyr Zelensky. Nei giorni scorsi Austin, ad esempio, ha esortato gli alleati dell&#8217;Ucraina a &#8220;muoversi alla velocità della guerra&#8221; per portare più armi a Kiev.</p>
<p>Austin, <strong>carriera militare</strong> alle spalle, comandante generale in Iraq, ha ricoperto vari incarichi di prestigio ma, allo stesso tempo, ha pure dovuto fare i conti con varie polemiche. Nel 2013, è diventato capo del Comando Centrale dell&#8217;esercito americano (CENTCOM), da dove ha diretto le azioni contro lo Stato Islamico. Tuttavia, è stato criticato per aver esagerato il successo degli attacchi aerei contro il gruppo terroristico. Non solo: due anni più tardi ha dovuto spiegare al Congresso il fiasco di un programma da 500 milioni di dollari avviato per addestrare i ribelli siriani. Oggi lo troviamo in prima linea nel fronteggiare, a distanza, la Russia di Putin.</p>
<p>Wallace, <strong>conservatore di ferro,</strong> nel primo e secondo governo Johnson segretario di Stato per la Difesa, dal canto suo, ha ipotizzato uno scenario apocalittico in vista del prossimo 9 maggio. A detta del ministro britannico, Putin potrebbe usare il Giorno della Vittoria per trasformare l&#8217; “operazione speciale” in Ucraina in una “guerra totale” contro Kiev. Wallace è lo stesso che il 12 gennaio 2020, in un&#8217;intervista al <em>Sunday Times</em>, dichiarò che il Regno Unito &#8220;deve essere pronto a combattere guerre senza gli Stati Uniti&#8221;, ovvero uno dei principali alleati del Regno Unito. Vista l&#8217;autonomia con cui Londra sta gestendo il dossier ucraino, c&#8217;è da pensare che l&#8217;Uk abbia imboccato proprio quella strada. Insomma, mentre molti leader stanno cercando di capire come raggiungere il cessate il fuoco affilando da dietro le quinte le armi della diplomazia, c&#8217;è chi le armi le invoca con dichiarazioni caldissime.</p>
<h2>Negoziati in bilico</h2>
<p>Dichiarazioni del genere non fanno altro che consentire alla Russia di trovare validi <strong>pretesti</strong> per alzare a sua volta la tensione. Sullo sfondo della difficile sfida dei negoziati, si fa sempre più consistente lo scambio di accuse sul piano internazionale.</p>
<p>Il ministro degli Esteri russo, <strong>Sergej Lavrov</strong>, ha dichiarato che i Paesi della Nato starebbero facendo di tutto per impedire il completamento dell&#8217;operazione mediante il &#8220;raggiungimento di accordi politici&#8221;. &#8220;Stiamo assistendo alla manifestazione del classico doppio standard e dell&#8217;ipocrisia dell&#8217;establishment occidentale in questo momento&#8221;, ha detto Lavrov in un&#8217;intervista con l&#8217;agenzia cinese <em>Xinhua</em>, ripresa dalla <em>Tass</em>.</p>
<p>&#8220;Esprimendo pubblicamente sostegno al regime di Kiev &#8211; ha continuato -, i Paesi della Nato stanno facendo di tutto per impedire il completamento dell&#8217;operazione attraverso il raggiungimento di accordi politici&#8221;. Nel frattempo, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha spiegato che non c&#8217;è alcuna novità sui negoziati tra le delegazioni di Russia e Ucraina.</p>
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		<title>Londra punta sul Nord. Caccia ai sottomarini russi nell&#8217;Artico</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/londra-punta-sul-nord-caccia-ai-sottomarini-russi-nellartico.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2022 09:14:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Artico]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Air Force (Raf)]]></category>
		<category><![CDATA[Royal Navy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=350153</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1221" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-1024x651.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-768x489.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-1536x977.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-2048x1303.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella nuova Guerra Fredda che si agita tra Russia e Nato, la caccia ai sottomarini rappresenta uno dei fattori più importanti. Nelle settimane precedenti alla guerra in Ucraina, quando ancora le forze di Mosca si ammassavano nelle regioni sud-occidentali russe e in Bielorussia, i movimenti della flotta avevano allarmato le Marine atlantiche nel Mediterraneo e &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/londra-punta-sul-nord-caccia-ai-sottomarini-russi-nellartico.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/londra-punta-sul-nord-caccia-ai-sottomarini-russi-nellartico.html">Londra punta sul Nord. Caccia ai sottomarini russi nell&#8217;Artico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1221" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-300x191.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-1024x651.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-768x489.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-1536x977.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/03/ilgiornale2_20220331171729559_3ca80c6af1cf3de72ded176b92130609-2048x1303.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Nella nuova Guerra Fredda che si agita tra <strong>Russia</strong> e <strong>Nato</strong>, la caccia ai sottomarini rappresenta uno dei fattori più importanti. Nelle settimane precedenti alla guerra in Ucraina, quando ancora le forze di Mosca si ammassavano nelle regioni sud-occidentali russe e in Bielorussia, i movimenti della flotta avevano allarmato le Marine atlantiche nel Mediterraneo e nel Baltico. Ma mentre le unità di superficie rappresentano elementi visibili e, per quanto chiaramente letali, più facili da seguire e della mosse preventivabili, la componente sottomarina è ancora oggi la parte che attira di più le attenzioni atlantiche. Soprattutto perché l&#8217;unita subacquea, una volta &#8220;scomparsa dai radar&#8221;, può riaffiorare ovunque proiettando la potenza di fuoco &#8211; anche strategica &#8211; in qualsiasi angolo del globo. Un pericolo, quello della potenza di fuoco, cui si aggiunge anche l&#8217;utilizzo dei sommergibili per compiti diversi da quelli tradizionalmente assegnati nei decenni scorsi, e in cui la Russia è da sempre uno degli attori più importanti e all&#8217;avanguardia. In particolare, le forze euro-atlantiche hanno da tempo posto l&#8217;attenzione sull&#8217;utilizzo della flotta subacquea in tutto ciò che riguarda compiti di intelligence e di <strong>sabotaggio</strong>. Operazioni che nel mondo di oggi, in cui gasdotti, oleodotti e cavi sottomarini rappresentano le strutture fisiche da cui passano energia e comunicazioni, rappresentano azioni forse anche più incisive e pericolose per la stabilità di un Paese e del suo sistema.</p>
<p>Fatte queste premesse, si comprende perché da sempre, e ben prima dell&#8217;inizio del conflitto ucraino, le forze atlantiche abbiano iniziato a considerare i <strong>sottomarini russi</strong> dei sorvegliati speciali. Due in particolare i teatri di riferimenti: quello del Mediterraneo orientale, vicino al Mar Nero e Suez, e quello dei mari del nord, percorso di entrata e di uscita dalle basi settentrionali russe verso l&#8217;Atlantico, sia della Flotta del Nord che di quella del Baltico.</p>
<p>Questo secondo fronte di guerra è stato di recente oggetto di un forte aumento dell&#8217;attenzione da parte delle <strong>forze armate britanniche</strong>, che come principale potenza Nato in quel lato dell&#8217;Atlantico, ha da tempo intrapreso una vera e propria caccia a qualsiasi movimento delle unità russe. Tanto che nei giorni scorsi il ministero della Difesa ha lanciato il primo documento ufficiale per la strategia del Paese su quello che viene definito lo &#8220;High North&#8221;.</p>
<p>Le parole del ministro della Difesa <strong>Ben Wallace</strong>, presentando la nuova strategia britannica per l&#8217;Artico, sono molto chiare. <a href="https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/1063855/The_UK_s_Defence_Contribution_in_the_High_North.pdf">Nel documento</a>, il Segretario alla Difesa scrive che &#8220;lo scioglimento del ghiaccio marino nell&#8217;Artico porta minacce e opportunità: la Russia sta adottando un approccio sempre più militarizzato alla regione; e la Cina sta supportando la sua proposta Polar Silk Road  (la Via della Seta polare ndr) con una gamma di infrastrutture e capacità che hanno un potenziale di <em>dual use</em>. Man mano che la regione diventa sempre più accessibile, le minacce provenienti da altre parti del mondo potrebbero riversarsi nell&#8217;<strong>Artico</strong>&#8220;. Proprio per questo motivo, il documento di Londra afferma che il Regno Unito applicherà un approccio molto più attento a quest&#8217;area dell&#8217;estremo nord euro-atlantico. La Royal Navy, si legge, opererà periodicamente nell&#8217;Alto Nord, mentre la Royal Air Force schiererà gli aerei da pattugliamento marittimo <strong>P8-A</strong> nella regione. Tema, questo degli aerei per la &#8220;caccia&#8221; ai sottomarini, che viene ribadito nello stesso documento, in cui si legge che il Regno Unito dispone di nove nuovi velivoli di questo tipo per i quali cercherà &#8220;opportunità&#8221; di pattugliamento periodico insieme ai partner regionali.</p>
<p>In tempi di tensioni con la Russia, se non di una vera e propria conflittualità, è chiaro che l&#8217;Artico possa diventare a tutti gli effetti un futuro teatro di tensioni. Motivo per cu Londra, che da sempre rappresenta uno dei paladini dell&#8217;intransigenza verso Mosca, ha messo l&#8217;occhio sulla regione polare. Il controllo delle rotte settentrionali è una delle chiavi più importanti per il futuro non solo dell&#8217;Europa, ma anche della stessa stabilità dell&#8217;Alleanza Atlantica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/londra-punta-sul-nord-caccia-ai-sottomarini-russi-nellartico.html">Londra punta sul Nord. Caccia ai sottomarini russi nell&#8217;Artico</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>&#8220;Armi da Kabul a Kiev&#8221;. Ma Uk e Usa non invieranno truppe in Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/armi-usa-afghanistan-ucraina-ma-no-truppe.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Dec 2021 15:54:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1274" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-1536x1020.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-2048x1359.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;Ucraina vive sul filo del rasoio, incastonata tra due superpotenze in contrapposizione e nella condizione di chi vuole e pensa di scegliere il proprio destino ma sa anche di essere parte di un gioco più grande. Una grande partita a carte in cui ogni mossa è ponderata in un equilibrio di interessi non particolarmente nitidi. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/armi-usa-afghanistan-ucraina-ma-no-truppe.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/armi-usa-afghanistan-ucraina-ma-no-truppe.html">&#8220;Armi da Kabul a Kiev&#8221;. Ma Uk e Usa non invieranno truppe in Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1274" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-1536x1020.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/12/ilgiornale2_20211219165320304_17642a1a1f36db73cb207d1f87b8de7c-2048x1359.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;<strong>Ucraina</strong> vive sul filo del rasoio, incastonata tra due superpotenze in contrapposizione e nella condizione di chi vuole e pensa di scegliere il proprio destino ma sa anche di essere parte di un gioco più grande. Una grande partita a carte in cui ogni mossa è ponderata in un equilibrio di interessi non particolarmente nitidi. E in cui nessuno rivela le proprie mosse né è in grado di dire se l&#8217;avversario bluffa o sia pronto davvero a calare le carte vincenti.</p>
<p>La <strong>Russia</strong>, <a href="https://it.insideover.com/guerra/guerra-in-ucraina-putin-ha-due-linee-rosse-ma-conosce-i-rischi.html">dopo aver rafforzato il confine con l&#8217;Ucraina e mosso le truppe</a> (decisioni che l&#8217;intelligence occidentale ha ritenuto collegabili a una potenziale invasione), ha scelto di lanciare due proposte i accordi nei confronti di Nato e Stati Uniti. Le richieste del Cremlino sono state in larga parte (e prevedibilmente) respinte al mittente. Proposte che, <a href="https://it.insideover.com/politica/le-richieste-di-putin-alloccidente.html">come scritto su questa testata</a>, avrebbero significato una resa dell&#8217;Alleanza atlantica e di Washington che sarebbe apparse quantomeno improbabile. Ma la mossa di Vladimir Putin &#8211; più un colpo teatrale che una reale presa di posizione in favore di un accordo che si interessasse anche dei destini ucraini &#8211; ha rappresentato in ogni caso un primo punto di svolta in un clima generale di tensioni. Almeno a livello di immagine.</p>
<p>Mentre da Mosca arrivano immagini solo superficialmente in contrasto tra loro &#8211; movimenti di truppe e richiesta di accordi internazionali &#8211; dall&#8217;altra parte di questa nuova &#8220;cortina di ferro&#8221; giungono notizie che rappresentano altre mosse di questa grande partita tra Occidente e Federazione Russa. Dichiarazioni e indiscrezioni che arrivano da Londra e da Washington e che confermano un quadro degli equilibri strategici ancora poco netto e a rischio di ulteriori fasi di tensione o di vere e proprie escalation.</p>
<p><a href="https://www.wsj.com/articles/white-house-considers-sending-ukraine-military-equipment-once-bound-for-afghanistan-11639757332">Il <em>Wall Street Journal</em> ha pubblicato un articolo</a> in cui si parla del fatto che l&#8217;amministrazione Biden sta valutando un piano per armare l&#8217;Ucraina. Il programma, a detta delle fonti del <em>Wsj</em>, prevede di reindirizzare negli arsenali ucraini <strong>elicotteri e equipaggiamenti militari</strong> un tempo destinati all&#8217;<strong>esercito afghano</strong>. La possibile fornitura è ancora oggetto di trattative tra i funzionari di Kiev e gli uomini del Pentagono, tuttavia sembra abbastanza evidente che sarà solo il semaforo verde della Casa Bianca a essere decisivo per questa possibile svolta. L&#8217;articolo spiega del pressing che i militari ucraini starebbero facendo nei confronti degli americani per ottenere il prima possibile armi, mezzi aerei e munizioni in grado di fronteggiare una eventuale invasione russa. Ma al netto della probabilità o meno di resistere a una (improbabile) invasione russa, quello che appare certo in questo momento è che Joe Biden voglia capire fino a che punto il suo omologo russo sia disposto ad alzare il tiro. Il rafforzamento militare di Kiev è sempre stato un pallino di diversi segmenti del Pentagono, del Dipartimento di Stato e della Casa Bianca. Ma in questo preciso momento storico, con migliaia di soldati russi ammassati al confine occidentale, decidere per un rafforzamento così netto delle forze armate ucraine equivarrebbe a un segnale di rottura che il presidente Usa non vuole dare. <span style="font-size: 1rem;">Il consigliere per la sicurezza nazionale, <strong>Jake Sullivan</strong>, ha ribadito che l&#8217;obiettivo a breve termine di Washington è quello di &#8220;</span>perseguire una combinazione di deterrenza e diplomazia nel tentativo di vedere se possiamo produrre la de-escalation che stiamo tutti cercando&#8221;.</p>
<p>E se è vero che il Pentagono continua a inviare uomini e addestratori in Ucraina, è altrettanto vero che inviare aiuti come elicotteri e sistemi missilistici presuppone un <strong>addestramento</strong> in un periodo di tempo che, dato l&#8217;ammontare delle truppe russe lungo la frontiera, potrebbe essere molto più ristretto. E questo renderebbe la fornitura delle armi molto meno utile del previsto.</p>
<p>D&#8217;altro canto, la via del supporto militare e logistico alle forze ucraine appare l&#8217;unica strada percorribile insieme a quella delle sanzioni economiche nei confronti della Russia. Biden ha già fatto intendere di non avere intenzione di mandare gli uomini delle forze armate statunitensi a combattere sul fronte ucraino. Troppi i rischi in termini strategici, finanziari ma anche politici. E se a Washington l&#8217;idea è quella di evitare un coinvolgimento diretto, lo stesso dicasi per un Paese che da anni ormai vive con Mosca un rapporto profondamente turbolento, anche sul fronte del Mar Nero: il <strong>Regno Unito</strong>.</p>
<p>Il ministro della Difesa britannico, <strong>Ben Wallace</strong>, <a href="https://www.spectator.co.uk/article/ben-wallace-britain-is-highly-unlikely-to-send-troops-to-ukraine">ha spiegato alla rivista <em>The Spectator</em></a> che la possibilità che Londra e gli alleati Nato inviino truppe a sostegno di Kiev è &#8220;altamente improbabile&#8221;. Il vertice della Difesa ha ribadito il concetto di mancata adesione dell&#8217;Ucraina alla Nato: &#8220;Possiamo tutti aiutare con lo sviluppo di capacità militare, ma l&#8217;Ucraina non è nella Nato ed è per questo che stiamo facendo del nostro meglio diplomaticamente per far capire al presidente russo, Vladimir Putin, di non agire in tal senso&#8221;. E se questa idea ha perfettamente senso dal punto di vista politico e giuridico, d&#8217;altro canto non può non osservarsi anche un preciso segnale diplomatico: il Regno Unito sostiene l&#8217;Ucraina rispetto alle ambizioni russe, ma non è interessato a pregiudicare la vita dei propri uomini in difesa di un Paese non Nato. Questione che diventa decisiva anche per capire come si potrebbe comportare Mosca alla luce delle dichiarazioni che arrivano proprio dalle due maggiori potenze dell&#8217;Alleanza atlantica. Certificare che nessuno interverrà direttamente a supporto di Kiev conferma per Mosca lo scenario di poter <a href="https://it.insideover.com/politica/cosa-succede-davvero-al-confine-tra-russia-e-ucraina.html">mantenere la pressione alta in Europa orientale</a> per raggiungere un&#8217;intesa o un congelamento di qualsiasi velleità di espansione Nato. Ma potrebbe anche rimettere in discussione la stessa immagine che vuole dare il <strong>Cremlino</strong>, visto che la Nato, in assenza di un&#8217;appartenenza a essa, di fatto conferma che non può intervenire. Costituendo in questo modo le premesse per un raffreddamento dell&#8217;escalation tra i due blocchi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/armi-usa-afghanistan-ucraina-ma-no-truppe.html">&#8220;Armi da Kabul a Kiev&#8221;. Ma Uk e Usa non invieranno truppe in Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Carri armati britannici in Germania: sale la tensione con Mosca</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/carri-armati-britannici-in-germania-sale-la-tensione-con-mosca.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Vita]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2021 05:34:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="936" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/C-17-aereo-RAF-Brize-Norton-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="C-17 aereo RAF Brize Norton (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/C-17-aereo-RAF-Brize-Norton-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/C-17-aereo-RAF-Brize-Norton-La-Presse-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/C-17-aereo-RAF-Brize-Norton-La-Presse-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/C-17-aereo-RAF-Brize-Norton-La-Presse-768x513.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>La tensione non accenna a diminuire tra Russia e Nato. Questa volta, come accaduto più volte anche nel recente passato, lo scontro diplomatico è tra Londra e Mosca. La scorsa settimana, infatti, il ministro della Difesa britannico Ben Wallace ha annunciato l&#8217;invio dei carri armati di Sua Maestà nella base di Sennelager, in Germania. A &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/carri-armati-britannici-in-germania-sale-la-tensione-con-mosca.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="936" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/C-17-aereo-RAF-Brize-Norton-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="C-17 aereo RAF Brize Norton (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/C-17-aereo-RAF-Brize-Norton-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/C-17-aereo-RAF-Brize-Norton-La-Presse-300x201.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/C-17-aereo-RAF-Brize-Norton-La-Presse-1024x685.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/11/C-17-aereo-RAF-Brize-Norton-La-Presse-768x513.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>La tensione non accenna a diminuire tra Russia e Nato. Questa volta, come accaduto più volte anche nel recente passato, lo scontro diplomatico è tra Londra e Mosca. La scorsa settimana, infatti, il ministro della Difesa britannico Ben Wallace ha annunciato l&#8217;invio dei carri armati di Sua Maestà nella base di <strong>Sennelager</strong>, in Germania. A darne la notizia erano stati il <em>Financial Times</em> e il <em>The Telegraph</em>, secondo i quali saranno centinaia i veicoli corazzati che raggiungeranno il territorio tedesco durante la crescita delle tensioni tra Russia e Ucraina.</p>
<p><a href="https://www.ft.com/content/1c56235e-dcc6-4505-851c-8e904b46339b">Secondo il quotidiano economico-finanziario</a>, per il Regno Unito si tratta di una ristrutturazione &#8220;radicale&#8221; in quanto le forze di stanza in Germania rappresenteranno uno dei tre hub principali in cui saranno schierate le truppe  britanniche nel mondo. Da una parte la base tedesca, dall&#8217;altra parte gli avamposti in Oman e Kenya, oltre ovviamente alle forze navali che solcano i vari mari del pianeta dove sono in gioco gli interessi della &#8220;Global Britain&#8221;. Una scelta che non è piaciuta chiaramente al Cremlino. L&#8217;ambasciatore russo nel Regno Unito, <strong>Andrey Kelin</strong>, ha già espresso tutto il sui disappunto per una mossa che, <a href="https://tass.com/world/1367485">come scrive <em>Tass</em></a>, &#8220;non ridurrà le tensioni tra i Paesi della Nato e la Russia&#8221;. L&#8217;inviato di Mosca ha anche ricordato che in questo momento sono in corso diverse operazioni e manovre militari lungo frontiere che coinvolgono forze aeree, navali e terrestri. Una prospettiva dunque che alimenta il livello di scontro tra le due parti.</p>
<p>Secondo i piani espressi da Wallace, inseriti nel contesto di un più ampio progetto di modernizzazione e rivoluzione interna delle forze armate Uk noto come <strong>&#8220;Future Soldier&#8221;</strong>, in Germania saranno presenti veicoli corazzati, carri, droni e circa 250 uomini. Una mossa che per il Regno rappresenta una vera e propria inversione di marcia, dal momento che negli ultimi dieci anni aveva praticamente abbandonato le basi tedesche per concentrarsi nei teatri operativi che considerava più critici, dal teatro afghano a quello iracheno. Lo scorso febbraio aveva addirittura concluso il ritiro da Bielefeld, una delle tradizionali basi in territorio tedesco. E pertanto risulta ancora più considerevole l&#8217;importanza di questa scelta, dimostrando in effetti un notevole cambiamento di prospettiva rispetto a quanto era previsto soltanto un anno prima.</p>
<p>Di certo c&#8217;è una logica internazionale e di rispetto del programma <strong>Nato</strong> e degli <strong>Stati Uniti</strong> a cui Londra non può certo dire di no. Joe Biden ha da subito fatto intendere di non avere un grosso interesse nel ritirare le truppe dalla Germania come paventato invece dal predecessore, Donald Trump. Uno dei suoi primi atti è stato proprio il &#8220;congelamento&#8221; del provvedimento con cui il presidente repubblicano aveva immaginato lo spostamento di migliaia di uomini dal territorio tedesco e anzi, il capo della Difesa, generale Lloyd Austin, aveva anche annunciato un rafforzamento. Un cambiamento cui adesso si aggiungono anche le tensioni crescenti tra Bielorussia e Paesi Ue e tra Russia e Ucraina, con Mosca che viene accusata di essere pronta a scatenare un&#8217;invasione dopo avere ammassato diversi migliaia di uomini lungo le sue frontiere.</p>
<p>L&#8217;<strong>obiettivo britannico</strong> sembra dunque duplice. Da una parte supportare l&#8217;impegno della Nato e di Washington nel rafforzare il fronte orientale dell&#8217;Europa dopo le tensioni con Mosca. Dall&#8217;altra parte, l&#8217;obiettivo del Regno Unito è anche quello di rimodulare l&#8217;impegno nazionale e internazionale delle proprie forze armate, in cui rientra anche (ma non solo) la scelta di blindare la presenza in Germania. <a href="https://www.gov.uk/government/news/british-army-unveils-most-radical-transformation-in-decades">Secondo il programma <em>Future Soldier</em></a>, infatti, le forze di Sua Maestà saranno <strong>73mila</strong> entro il 2025, con una riserva di circa 30mila unità. Saranno riviste anche le quote di truppe tra i territori che compongono il Regno Unito, con una maggiore presenza in Scozia e Galles e con una quota di forza lavoro maggiore in Irlanda del Nord. Una scelta strategica che secondo Wallace servirà a costruire un insieme di forze armate diverse, pronte a uno schieramento rapido e sempre più moderno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/carri-armati-britannici-in-germania-sale-la-tensione-con-mosca.html">Carri armati britannici in Germania: sale la tensione con Mosca</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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