Caccia e aerocisterne, lo schieramento Usa attorno all’Iran si rafforza
Il build up militare degli Usa intorno all'Iran comincia a farsi imponente. Si prepara una missione massiccia per un cambio di regime?
Il build up militare degli Usa intorno all'Iran comincia a farsi imponente. Si prepara una missione massiccia per un cambio di regime?
Che si tratti di una rivoluzione colorata in salsa iraniana è alquanto banale: è iniziata subito dopo la visita di Netanyahu alla Casa Bianca, nella quale per l'ennesima volta ha prospettato a Trump l'urgenza di incenerire il nemico regionale.
La Cina ha condannato il riconoscimento israeliano del Somaliland, visto come minaccia all’integrità della Somalia e precedente per Taiwan.
Un regalo di inizio anno dal valore di 8,6 miliardi di dollari: Trump accetta la cessione degli F-15 a Israele.
Con la lista araba Ra'am, Masour Abbas si candida al ruolo di "king maker" alle prossime elezioni israeliane.
La Knesset ha approvato l'estensione della "legge Al Jazeera" che permette al governo Netanyahu di chiudere media stranieri.
Un asse energetico da 35 miliardi di dollari: Israele ed Egitto rafforzano la loro cooperazione strategica a tutto campo.
Taiwan rafforza la sua difesa aerea con il T-Dome ispirato all’Iron Dome israeliano, consolidando un asse strategico con Tel Aviv.
Cari lettori, benvenuti a una nuova puntata di InsideUsa, la newsletter settimanale di InsideOver dedicata alle notizie più rilevanti dagli Stati Uniti. Io sono Francesca Salvatore e, come ogni giovedì, vi giungerà una mail con tutto ciò che vi serve...