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	<title>banjamin netanyahu Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Thu, 12 Feb 2026 19:37:40 +0000</lastBuildDate>
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	<title>banjamin netanyahu Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>Netanyahu-Trump: per ora l&#8217;Imperatore resiste e negozia con l&#8217;Iran</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/netanyahu-trump-per-ora-limperatore-resiste-e-negozia-con-liran.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 19:37:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="883" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Netanyahu-Trump: per ora l&#039;Imperatore resiste e negozia con l&#039;Iran" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859-1024x471.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859-768x353.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859-1536x706.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859-600x276.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'incontro avrebbe dovuto durare due ore, ma si è prolungato fino a tre, particolare che dimostra una divergenza accesa, peraltro rivelata dallo stesso presidente americano, il quale ha rivelato di "aver insistito affinché i negoziati con l'Iran proseguano", particolare che evidenzia l'insistenza opposta dei fautori della guerra.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/netanyahu-trump-per-ora-limperatore-resiste-e-negozia-con-liran.html">Netanyahu-Trump: per ora l&#8217;Imperatore resiste e negozia con l&#8217;Iran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="883" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Netanyahu-Trump: per ora l&#039;Imperatore resiste e negozia con l&#039;Iran" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859-300x138.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859-1024x471.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859-768x353.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859-1536x706.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/OVERCOME_20250929135510949_a30f2d9a1dd7cb0b3bc10ec5586b9eae-e1759146959859-600x276.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Netanyahu, per una volta, va a vuoto. Si era precipitato a Washington, anticipando la visita fissata per fine febbraio, nella speranza di interrompere i negoziati con l&#8217;Iran o, in alternativa, di convincere l&#8217;amministrazione Trump a mettere sul tavolo, oltre al nucleare, anche la rescissione dei rapporti tra Teheran e i suoi alleati regionali, ma soprattutto il programma missilistico iraniano.</p>



<p>Una richiesta, quest&#8217;ultima, che avrebbe fatto collassare le trattative, dal momento che Teheran non può negoziare sui missili perché, priva della deterrenza, sarebbe facile preda di Israele, che da decenni persegue l&#8217;annientamento dell&#8217;antagonista regionale.</p>



<p>L&#8217;incontro avrebbe dovuto<a href="https://www.ynetnews.com/article/bkxkz4qwzx?utm_source=chatgpt.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> durare due ore</a>, ma si è prolungato fino a <a href="https://www.bbc.com/news/articles/c0k1j2j4607o" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tre</a>, particolare che dimostra una divergenza accesa, peraltro rivelata dallo stesso presidente americano, il quale ha rivelato di &#8220;aver insistito affinché i negoziati con l&#8217;Iran proseguano&#8221;, particolare che evidenzia l&#8217;insistenza opposta dei fautori della guerra.</p>



<p>Insomma, non è andata come sperava Netanyahu, nonostante abbia tentato di tutto per piegare Trump, forte anche della presenza al vertice delle sua squadra e di alcuni esponenti dell&#8217;amministrazione Usa che gli obbediscono <em>usque ad effusionem sanguinis</em> &#8211; in tutti i sensi &#8211; in particolare il Capo del Dipartimento di Stato Marco Rubio e il genero del presidente Jared Kushner (quest&#8217;ultimo fin dalla fanciullezza, da quando venne spedito a dormire in cantina perché cedesse il suo letto a Netanyahu, venuto a trovare negli States il suo amico Charles, il padre di Jared, vedi <a href="https://www.jpost.com/american-politics/when-netanyahu-slept-at-the-kushners-and-other-media-tales-of-trumps-jewish-confidantes-481486" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jerusalem Post</a>).</p>



<p>L&#8217;esito dell&#8217;incontro è ben descritto nel post che Trump ha pubblicato su <a href="https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116053512461029874" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Truth social</a> nel quale, nel ribadire che sta cercando un accordo con Teheran, non ha fatto menzione né dei missili né delle alleanze regionali dell&#8217;Iran, quindi il negoziato dovrebbe riguardare solo il nucleare, come da intese con la controparte.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116053512461029874"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-TT-1024x475.jpg" alt="" class="wp-image-80505"/></a></figure>



<p>Si può notare che nel suo post, Trump, riferendosi ai rapporti con l&#8217;alleato israeliano, li descriva come eccellenti, ma usa l&#8217;aggettivo &#8220;tremendous&#8221; che, se è vero che è usato nell&#8217;accezione positiva, ha anche il significato negativo che il termine tremendo ha in italiano.</p>



<p>Un aggettivo che ha usato anche per descrivere gli asseriti progressi del processo di pace a Gaza con cui conclude il post, anche qui in senso positivo, ma con l&#8217;ambiguità di cui sopra (inutile specificare quanto sia disgustoso parlare di pace per descrivere la tragedia dei palestinesi).</p>



<p>Possibile che Trump abbia volutamente usato quegli aggettivi per far trapelare sia la tremenda pressione che deve subire da parte Israele e dei suoi affiliati americani sia il tremendo dramma di Gaza; <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/iran-linvincibile-armada-usa-pronta-a-colpire" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non sarebbe la prima volta</a> che nei suoi post Trump, o chi per lui, usa l&#8217;implicito per dire cose. Ma, ovviamente, la nostra potrebbe essere solo una suggestione, nulla più.</p>



<p>A margine, si può notare che la visita di Netanyahu per urgere gli Usa a incenerire l&#8217;Iran ha avuto luogo l&#8217;11 febbraio, giorno nel quale Teheran ha festeggiato, con milioni di persone in piazza, il<a href="https://www.tasnimnews.ir/en/news/2026/02/11/3514556/iranians-celebrate-47th-revolution-anniversary" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> 47° anniversario della rivoluzione islamica</a>. Coincidenza non casuale, ma simbolica.</p>



<p>D&#8217;altronde, Netanyahu, e più ancora i suoi alleati messianici, sono votati al simbolismo, che ha nell&#8217;esoterismo la sua cifra interpretativa, come dimostra la folle efferatezza di Gaza: non solo uno sterminio di massa, ma un genocidio, un sacrificio umano massivo necessitato dalla realizzazione della Grande Israele.</p>



<p>Insomma, nonostante tutto, ieri è andata bene (per l&#8217;Iran, non per i palestinesi, dal momento che Netanyahu è entrato ufficialmente nel cosiddetto Board of peace di Gaza&#8230; una volpe a guardia del pollaio). Tutto poteva precipitare e così non è stato. Ma il futuro resta imprevedibile, tante, troppe le variabili in gioco e troppo alta la posta.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/opinion/2026-02-12/ty-article-opinion/.premium/neither-force-nor-intervention-can-bring-down-iran-so-why-does-israel-need-another-war/0000019c-4dc3-dc30-a9de-cfdb7a980000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-H-11-1024x276.jpg" alt="Netanyahu-Trump: per ora l'Imperatore resiste e negozia con l'Iran" class="wp-image-80507"/></a></figure>



<p>Tra l&#8217;altro c&#8217;è da considerare che, mentre in passato la spinta a incenerire l&#8217;Iran era un&#8217;ossessione precipua di Netanyahu e pochi altri, frenata peraltro dagli alti funzionari dell&#8217;intelligence e dell&#8217;esercito, oggi è un&#8217;idea dominante in Israele. Ne accenna Gideon Levy su <a href="https://www.haaretz.com/opinion/2026-02-12/ty-article-opinion/.premium/neither-force-nor-intervention-can-bring-down-iran-so-why-does-israel-need-another-war/0000019c-4dc3-dc30-a9de-cfdb7a980000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz </a>in un articolo nel quale difende le ragioni di un&#8217;intesa Usa-Iran: &#8220;Chiedete a un qualsiasi israeliano cosa desidera e vi risponderà che gli Stati Uniti dovrebbero attaccare, pur sapendo che Israele potrebbe unirsi ad essi. Cosa sarebbe considerato un successo per Benjamin Netanyahu nel suo incontro con Donald Trump? Riuscire a convincere gli Stati Uniti a iniziare la guerra. Cosa sarebbe considerato un fallimento? Che Trump riesca a raggiungere un accordo, anche se le condizioni fossero buone&#8221; per Usa e Israele.</p>



<p>Non sappiamo se tale unanimità sia condivisa dalla comunità ebraica internazionale, ma di certo l&#8217;idea ha preso piede anche in essa. Da cui un incremento di pressioni sull&#8217;Imperatore. Al contrario, secondo <a href="https://sadat.umd.edu/sites/sadat.umd.edu/files/Questionnaire%20Prospects%20of%20War%20with%20Iran.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">un recente sondaggio</a>, la stragrande maggioranza degli americani si oppone a tale disastrosa avventura, ma contano nulla.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://sadat.umd.edu/sites/sadat.umd.edu/files/Questionnaire%20Prospects%20of%20War%20with%20Iran.pdf"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-USA-2-1024x382.jpg" alt="" class="wp-image-80509"/></a></figure>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/netanyahu-trump-per-ora-limperatore-resiste-e-negozia-con-liran.html">Netanyahu-Trump: per ora l&#8217;Imperatore resiste e negozia con l&#8217;Iran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Levy e l&#8217;inferno di Gaza</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/levy-e-linferno-di-gaza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 19:59:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1120" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Levy e l&#039;inferno di Gaza" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg 600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>un articolo di Gideon Levy pubblicato da Haaretz dedicato alla visita di Netanyahu a Trump</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/levy-e-linferno-di-gaza.html">Levy e l&#8217;inferno di Gaza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1120" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Levy e l&#039;inferno di Gaza" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2026/01/OVERCOME_20260102194806606_d95a4c0412d0687fc114c5390e2789f9-e1767380838517.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;La parte pubblica dell&#8217;incontro tra Netanyahu e Donald Trump è stata delirante. Per molti israeliani, è stata una piacevole e inebriante illusione. Si può capire cosa abbiano provato. Ogni rottura con l&#8217;attuale realtà israeliana è piacevole e inebriante&#8221;. Inizia così un articolo di Gideon Levy pubblicato da <a href="https://www.haaretz.com/opinion/2026-01-01/ty-article-opinion/.premium/trump-gave-israel-and-netanyahu-immunity-on-to-gaza-thats-not-what-best-friends-do/0000019b-757e-d019-a9df-7fff6d3c0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a> dedicato alla visita di Netanyahu a Trump, che ha definito il miglior amico che Israele abbia mai avuto alla Casa Bianca, motivo per cui è stato anche insignito del premio Israele 2026.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/opinion/2026-01-01/ty-article-opinion/.premium/trump-gave-israel-and-netanyahu-immunity-on-to-gaza-thats-not-what-best-friends-do/0000019b-757e-d019-a9df-7fff6d3c0000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/B1-H-2-1024x488.jpg" alt="Trump Gave Israel and Netanyahu Immunity When It Comes to Gaza. That's Not What Best Friends Do" class="wp-image-79978"/></a></figure>



<p>&#8220;A&nbsp;Mar-a-Lago&#8221;, continua Levy, &#8220;la realtà era fuori dall&#8217;orizzonte. Due milioni di persone che arrancavano nel fango e nel freddo non c&#8217;erano più. Il ricordo di circa 100.000 morti nella Striscia di Gaza non c&#8217;era più. Ran Gvili, l&#8217;ostaggio morto, era l&#8217;unico essere della Striscia di Gaza presente a Mar-a-Lago&#8221;.</p>



<p>&#8220;Un primo ministro ricercato dalla Corte penale internazionale dell&#8217;Aia per crimini contro l&#8217;umanità, il cui Paese è sospettato di genocidio presso la Corte internazionale di giustizia, che ha le mani sporche del sangue di moltitudini di innocenti, tra cui moltitudini di bambini e un migliaio di neonati, viene ricevuto per la sesta volta nel suo attuale mandato con grandi onori e nessuno dei suoi reati viene menzionato&#8221;.</p>



<p>&#8220;Com&#8217;è possibile accogliere qualcuno ricercato come criminale di guerra e come è possibile glorificarlo in un momento in cui le sue mani e quelle del suo Paese sono macchiate da così tanto sangue?&#8221;</p>



<p>&#8220;È altamente dubbio che Israele fosse davvero in pericolo di distruzione, come credono molti dei suoi amici. Tutt&#8217;altro. È ancora più dubbio che sia stato Netanyahu a salvarlo&#8221; [come da riconoscimento di Trump ndr].</p>



<p>&#8220;Ma se così fosse, chi esattamente l&#8217;ha portato sull&#8217;orlo della distruzione? Questo non è stato detto nella residenza del presidente degli Stati Uniti. Non è possibile minacciare mezzo mondo e risparmiare allo Stato di Israele ogni colpa, ogni responsabilità. Hamas è colpevole, questo è ovvio, così come è chiaro per Hezbollah e l&#8217;Iran [opinabile ndr]. Ma com&#8217;è possibile minacciare Hamas di aprire le porte dell&#8217;inferno – che sono spalancate nella Striscia di Gaza da circa due anni e mezzo – e non pronunciare una sola parola su chi ha creato l&#8217;inferno di Gaza?&#8221;</p>



<p>&#8220;Come è possibile lamentarsi dell&#8217;Autorità Nazionale Palestinese dopo che Israele ha fatto di tutto per distruggerla? Ah, sì, quei programmi scolastici palestinesi&#8230; Ogni giorno le Tv israeliane propalano più diffamazioni e incitamenti contro i palestinesi di quanti ne contengano tutti i libri di testo palestinesi contro gli israeliani&#8221;.</p>



<p>&#8220;Dobbiamo &#8216;allargare la visuale&#8217; invece di concentrarci sui particolari, e vedere il quadro completo. Allo Stato di Israele è stata concessa l&#8217;immunità totale, cieca e automatica dall&#8217;amministrazione Trump. Chiunque pensi che questa sia una buona notizia dovrebbe recarsi nella Striscia di Gaza&#8221;.</p>



<p>Quindi, la critica contro la spinta a rimodellare il Medio oriente, avviata da tempo dagli Stati Uniti e proseguita con Trump, il quale &#8220;sta cercando di fare molto più dei suoi due predecessori liberali e illuminati, Barack Obama e Joe Biden, per cambiare il volto del Medio Oriente&#8221;.</p>



<p>&#8220;Gli altri due presidenti non hanno fatto altro che proferire una bella retorica sulla pace, mentre inondavano lo Stato di Israele di armi sempre più potenti – senza porre alcuna condizione. Ora, il loro successore sta cercando di dare una scossa e cambiare la regione, e per questo merita un riconoscimento – e forse anche il Premio Nobel, se ci riuscirà&#8221;.</p>



<p>&#8220;Ma il cambiamento non può essere ottenuto solo minacciando Hamas e bombardando Fordow [infrastruttra nucleare iraniana ndr]. Abbiamo già visto dove ci porta questo. Poiché lo Stato di Israele è stato dietro una parte considerevole dei bombardamenti, dei raid, della fame, dell&#8217;occupazione e degli assassini in Medio Oriente, non ci sarà cambiamento senza imporre quel cambiamento anche a Israele. Trump potrà diventare il &#8216;migliore amico&#8217;, un vero amico, solo quando capirà questo&#8221;.</p>



<p>Fin qui Levy. Sarebbe da aggiungere che le pubbliche convergenze tra Trump e Netanyahu corrono in parallelo alle <a href="https://www.timesofisrael.com/trumps-effusive-praise-for-pm-part-of-strategy-to-keep-disagreements-private-sources/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">divergenze consumate in privato</a>, ma in questo momento tali discrasie hanno un peso davvero relativo, come denota il silenzio assenso sulla decisione di espellere tante Ong, anche autorevoli, da Gaza, che aggraverà le condizioni di quello che è ormai diventato palesemente un campo di sterminio.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/trumps-effusive-praise-for-pm-part-of-strategy-to-keep-disagreements-private-sources/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/b2-toi-1-1024x594.jpg" alt="Trump’s effusive praise for PM part of strategy to keep disagreements private — sources" class="wp-image-79980"/></a></figure>



<p>Su tale divieto, le conclusioni dell&#8217;editoriale di <a href="https://www.haaretz.com/opinion/editorial/2026-01-01/ty-article-opinion/israels-war-on-aid-will-only-deepen-gazas-suffering/0000019b-7af0-d487-a3bf-fbfd44de0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>: &#8220;A Gaza, Israele ha creato una delle peggiori crisi umanitarie del XXI secolo. Centinaia di migliaia di persone vivono in tende, afflitti da freddo, malattie, fame e privazioni&#8221;.</p>



<p>&#8220;Contrariamente a quanto affermato dal Primo Ministro e dai ministri del suo gabinetto, le uccisioni e le sofferenze a Gaza non hanno altro scopo che quello di ottenere vendetta e di servire cinici interessi politici interni. Il minimo che Israele possa fare è smettere di molestare coloro che cercano di prestare soccorso&#8221;.</p>



<p>In realtà, non si tratta solo di un moto di vendetta e di cinici interessi, alla base di tale follia resta la spinta a edificare la Grande Israele espellendo dalle loro terre i palestinesi. Aggiunta doverosa e peraltro più che nota al media israeliano, tanto da essere denunciata sul suo sito.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-02-09/ty-article-opinion/.premium/its-horrifying-how-many-israelis-support-the-expulsion-of-palestinians/00000194-e68a-dd07-a3f4-e6ff49010000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/b3-h-3-1024x666.jpg" alt="It's Horrifying How Many Israelis Support the Expulsion of Palestinians" class="wp-image-79981"/></a></figure>



<p>Ad esempio lo ha fatto Hanin Majadli lo scorso febbraio, in <a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-02-09/ty-article-opinion/.premium/its-horrifying-how-many-israelis-support-the-expulsion-of-palestinians/00000194-e68a-dd07-a3f4-e6ff49010000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una nota in cui commentava un sondaggio</a> sul pensiero degli israeliani sull&#8217;espulsione dei palestinesi e concludeva: &#8220;Prendere coscienza di vivere in un Paese in cui il 72% della popolazione sostiene apertamente la perpetrazione di un altro crimine contro l&#8217;umanità e su un altro popolo è agghiacciante e terrificante. Non riesco a smettere di pensare a ciò che provarono gli ebrei in Germania negli anni &#8217;30. Quando potremo iniziare a fare paragoni?&#8221;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PN-INS-1024x249.jpg" alt="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard" class="wp-image-79277"/></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/levy-e-linferno-di-gaza.html">Levy e l&#8217;inferno di Gaza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trump &#8211; Netanyahu: l&#8217;inutile incontro e le minacce all&#8217;Iran</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-netanyahu-linutile-incontro-e-le-minacce-alliran.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2025 06:06:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump - Netanyahu: l&#039;inutile incontro e le minacce all&#039;Iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per il resto, non sembra ci siano novità di rilievo, al di là delle usuali quanto, al momento, aleatorie minacce trumpiane: contro Hamas, contro Hezbollah e contro l'Iran.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-netanyahu-linutile-incontro-e-le-minacce-alliran.html">Trump &#8211; Netanyahu: l&#8217;inutile incontro e le minacce all&#8217;Iran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Trump - Netanyahu: l&#039;inutile incontro e le minacce all&#039;Iran" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/OVERCOME_20251230194142760_75b94bb6dad2fa78f22da960e91b2870-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;incontro tra Netanyahu e Trump ha fatto notizia più che altro per la boutade di quest&#8217;ultimo, secondo il quale il presidente israeliano Isaac Herzog era pronto a dare la grazia al premier israeliano sotto inchiesta e per la subitanea smentita di Herzog.</p>



<p>Per il resto, non sembra ci siano novità di rilievo, al di là delle usuali quanto, al momento, aleatorie minacce trumpiane: contro Hamas, contro Hezbollah e contro l&#8217;Iran. Nulla è trapelato di ufficiale sull&#8217;inizio della fase due del cosiddetto cessate il fuoco (mentre i palestinesi continuano a morire di stenti inflitti); né sull&#8217;eventuale arrivo della forza di stabilizzazione arabo-islamica; né sulla tempistica e sulle modalità del disarmo di Hamas o altro riguardante Gaza.</p>



<p>L&#8217;unica indicazione di rilievo la riferisce <a href="https://www.axios.com/2025/12/30/netanyahu-trump-west-bank-meeting-settlements" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Axios</a>: &#8220;Trump e i suoi principali collaboratori hanno chiesto a Netanyahu di cambiare politica nella Cisgiordania occupata&#8221;. Una sollecitazione che difficilmente avrà un seguito.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.axios.com/2025/12/30/netanyahu-trump-west-bank-meeting-settlements"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-A-5-1024x387.jpg" alt="Trump, top aides asked Netanyahu to change policy in occupied West Bank" class="wp-image-79927"/></a></figure>



<p>La vacuità dell&#8217;incontro è fotografata da un articolo di Jonathan Lis su <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-12-30/ty-article/.premium/trumps-embrace-of-netanyahu-is-a-tactic-that-offers-little-clarity-on-post-war-gaza/0000019b-6e9f-dc6a-a19b-7edf78ee0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>, nel quale si annota che, &#8220;sebbene a Trump siano state poste domande sull&#8217;attualità, le sue risposte sono state evasive [&#8230;] Il presidente ha ripetutamente liquidato i giornalisti con un &#8220;ne riparleremo&#8221;, lasciando intendere che le parti non hanno realmente la stessa opinione sugli affari correnti&#8221;. Divergenze, scrive Lis, sulle quali i due si confrontano &#8220;a porte chiuse&#8221;.</p>



<p>Insomma, al di là della querelle su un&#8217;eventuale ripresa dei bombardamenti in grande stile su Gaza e in Libano, possibili ma anche no dato il logoramento dell&#8217;IDF e della società israeliana, l&#8217;unica novità sono le rinnovate minacce all&#8217;Iran, che giungono attese dal momento che era noto che Netanyahu avrebbe provato a trascinare Trump in una nuova guerra contro Teheran, per la quale ha una vera e propria ossessione.</p>



<p>Ossessione immortalata da un titolo di <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-06-21/ty-article-opinion/.highlight/without-iran-theres-no-netanyahu-hes-obsessed-and-israel-has-been-swept-up-in-it/00000197-8f3c-d879-a5df-bf7d22240000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a> pubblicato in costanza del recente attacco contro Teheran: &#8220;Senza l&#8217;Iran, non c&#8217;è Netanyahu. È ossessionato e Israele ne è rimasto travolto&#8221;. Sottotitolo: &#8220;Come l&#8217;ossessivo capitano Achab di Melville, Netanyahu ha lanciato la guerra contro l&#8217;Iran come parte di una folle missione personale&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-06-21/ty-article-opinion/.highlight/without-iran-theres-no-netanyahu-hes-obsessed-and-israel-has-been-swept-up-in-it/00000197-8f3c-d879-a5df-bf7d22240000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-H-10-1024x474.jpg" alt="Without Iran, There's No Netanyahu. He's Obsessed, and Israel Has Been Swept Up in It" class="wp-image-79929"/></a></figure>



<p>La sparata di Trump, che apparentemente sembrava accondiscendere a tale ossessione, ha innescato la legittima reazione delle autorità iraniane, ma meno puntuta di altre volte, segno che non gli hanno dato eccessivo peso, anche perché sono consapevoli da tempo del pericolo.</p>



<p>Ma una rinnovata guerra contro Teheran presenta difficoltà. Così titola il <a href="https://www.timesofisrael.com/amid-threats-of-fresh-bout-with-iran-experts-warn-missile-defenses-may-not-be-ready/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a>: &#8220;Tra le minacce di un nuovo scontro con l&#8217;Iran, gli esperti avvertono che le difese missilistiche potrebbero non essere pronte&#8221;. Sottotitolo: &#8220;Con Teheran che sta ricostruendo il suo arsenale e le scorte di intercettori statunitensi esaurite e lente a rifornirsi, gli analisti affermano che un&#8217;altra guerra potrebbe rivelarsi una sfida più grande per il fronte interno di Israele&#8221;.</p>



<p>Per comprendere meglio le difficoltà di un tale attacco riprendiamo quanto annotava William Schryver in un articolo pubbicato sul sito del <a href="https://ronpaulinstitute.org/us-israel-versus-iran-round-one/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ron Paul Institute</a> nel luglio scorso, dedicato all&#8217;ultimo scontro Tel Aviv &#8211; Teheran.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://ronpaulinstitute.org/us-israel-versus-iran-round-one/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-RP-3-1024x474.jpg" alt="US/Israel Versus Iran – Round One" class="wp-image-79931"/></a></figure>



<p>Dopo la prima fase, cioè l&#8217;attacco a sorpresa di Israele che avrebbe dovuto decapitare la leadership politica e militare iraniana e innescare una rivolta popolare, non andato a segno nonostante abbia conseguito alcuni successi,<br>&#8220;il primo contrattacco iraniano contro Israele (14 giugno) è iniziato con alcune centinaia di droni e missili da crociera subsonici relativamente antiquati, la cui missione primaria era di assorbire in modalità massiva le riserve missilistiche aria-aria e dell&#8217;Iron Dome&#8221;.</p>



<p>&#8220;Le Forze di Difesa israeliane affermano che gli iraniani hanno lanciato oltre 200 missili balistici il 14 giugno. Credo che sia probabilmente un&#8217;esagerazione. Ma, in ogni caso, per la stragrande maggioranza si trattava di vecchi missili iraniani e di droni costruiti appositamente&#8221;.</p>



<p>&#8220;La mia impressione è che il 14 giugno non più di una trentina di attacchi siano stati effettuati tramite missili balistici iraniani di ultima generazione. La maggior parte, se non tutti, ne sono usciti indenni [dalle difese israeliane]. Nella settimana successiva (15-21 giugno), oltre a continuare gli attacchi con i droni, l&#8217;Iran ha lanciato in media circa 25 missili balistici al giorno (sempre secondo le IDF)&#8221;.</p>



<p>&#8220;A quel punto, nei circoli analitici israeliani e occidentali sono iniziate a circolare notizie secondo cui le difese aeree statunitensi e israeliane erano state gravemente danneggiate e si stavano dimostrando molto meno efficaci di quanto pubblicizzato&#8221;.</p>



<p>&#8220;I missili anti-balistici THAAD, SM-3 e SM-6 statunitensi basati a terra, quelli lanciati dalle navi statunitensi nel Mediterraneo orientale e gli intercettori missilistici anti-balistici Arrow israeliani venivano utilizzati a un ritmo vertiginoso, ma riuscivano a intercettare che pochi, se non nessuno, delle poche decine di missili balistici di livello superiore lanciati dall&#8217;Iran&#8221;.</p>



<p>&#8220;Il 22 giugno ha avuto luogo un vasto contrattacco iraniano, che ha coinvolto circa 100 missili balistici&#8221;.</p>



<p>&#8220;A questo punto della battaglia, l&#8217;Iron Dome era stato notevolmente degradato e in molti casi era superato persino dai lenti droni iraniani. Il THAAD era praticamente scomparso e i sistemi Arrow israeliani registravano molteplici &#8216;malfunzionamenti&#8217; mentre altri (in base a quanto mostravano le prove video OSINT) sembravano sparare utilizzando schemi di fuoco quasi frenetici contro le salve di missili ipersonici iraniani&#8221;.</p>



<p>&#8220;Una mezza dozzina o più di missili israeliani venivano lanciati senza successo contro ogni singolo missile iraniani in arrivo, che però li superavano per dirigersi verso i loro obiettivi con la loro superficie al plasma che brillava con intensità nel cielo notturno&#8221;.</p>



<p>&#8220;Quando il 24 giugno venne concordato un cessate il fuoco, le capacità delle difese aeree sia israeliane che americane erano quasi esaurite, mentre gli iraniani avevano appena iniziato a impiegare un numero modesto ma crescente di missili d&#8217;attacco di fascia alta, straordinariamente potenti&#8221;.</p>



<p>&#8220;Non c&#8217;è dubbio che gli iraniani abbiano accolto con favore un cessate il fuoco che gli permetteva di riprendere fiato e riorganizzare le proprie difese. Ma erano gli israeliani, di gran lunga, i più disperati nel tentativo di arginare l&#8217;ondata degli eventi&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/PN-INS-1024x249.jpg" alt="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard" class="wp-image-79277"/></a></figure>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-netanyahu-linutile-incontro-e-le-minacce-alliran.html">Trump &#8211; Netanyahu: l&#8217;inutile incontro e le minacce all&#8217;Iran</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Trump ribadisce: il Golan è israeliano. Un messaggio a Siria e Turchia</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/trump-ribadisce-il-golan-e-israeliano-un-messaggio-a-siria-e-turchia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 10:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Alture del Golan]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://it.insideover.com/?p=498294</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="960" height="693" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/golan-trump.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/golan-trump.jpg 960w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/golan-trump-300x217.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/golan-trump-768x554.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/golan-trump-600x433.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Martedì, nel suo discorso alla comunità ebraica americana per la festività di Hanukkah Donald Trump è tornato, sorprendentemente, sul tema della sovranità israeliana sulle Alture del Golan, la regione siriana occupata da Tel Aviv durante la guerra dei sei giorni del 1967 e da lui confermata a nome degli Usa nel 2019. Trump difende il &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-ribadisce-il-golan-e-israeliano-un-messaggio-a-siria-e-turchia.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/trump-ribadisce-il-golan-e-israeliano-un-messaggio-a-siria-e-turchia.html">Trump ribadisce: il Golan è israeliano. Un messaggio a Siria e Turchia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="960" height="693" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/golan-trump.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/golan-trump.jpg 960w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/golan-trump-300x217.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/golan-trump-768x554.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/12/golan-trump-600x433.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Martedì, nel suo discorso alla <strong>comunità ebraica americana</strong> per la festività di Hanukkah <strong>Donald Trump</strong> è tornato, sorprendentemente, sul tema della <strong>sovranità israeliana sulle Alture del Golan,</strong> la regione siriana occupata da Tel Aviv durante la guerra dei sei giorni del 1967 e da lui confermata a nome degli Usa nel 2019. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Trump difende il riconoscimento del Golan come parte di Israele</h2>



<p>The Donald compì questo strappo ratificando la scelta israeliana di <strong>incorporare nel 1981 come distretto del territorio metropolitano</strong> la regione montuosa utilizzata come perno contro possibili contrattacchi di Damasco e oggi estesa con la<a href="https://it.insideover.com/guerra/israele-occupa-altro-territorio-in-siria-e-per-washington-e-autodifesa.html"> &#8220;zona cuscinetto&#8221; </a>occupata nei giorni <a href="https://www.bbc.com/news/world-middle-east-48656431">della caduta del regime di <strong>Bashar al-Assad</strong> nel dicembre 2024.</a> <strong>Ai tempi, la mossa fu salutata come un aperto regalo a Tel Aviv</strong> dal primo ministro <strong>Benjamin Netanyahu</strong> e fortemente criticata dal governo di Assad. </p>



<p>Oggi, <strong>Washington ha riaperto la discussione</strong> con l&#8217;intervento di Trump nella Sala Est della Casa Bianca che è parso come un tentativo di sanare ogni possibile incomprensione che <strong>si era creata nei mesi del duro <a href="https://it.insideover.com/politica/gaza-e-oltre-parla-marco-minniti-litalia-sia-ponte-tra-occidente-e-sud-del-mondo.html">negoziato su Gaza</a></strong> tra Usa e Israele, portando anche a più scontri, mai trapelati pubblicamente ma rivelati dai media Usa, tra The Donald e Netanyahu per l&#8217;intransigenza di quest&#8217;ultimo. E il nodo strategico riguarda la relazione con la Siria, su cui per ora <strong>gli sforzi di normalizzazione con Israele</strong> da parte degli Usa sembrano destinati a una pausa. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un freno alla distensione con Damasco</h2>



<p>Ricordano che Israele &#8220;ha bisogno del Golan per la sua difesa&#8221;<a href="https://www.jpost.com/american-politics/article-880585"> Trump ha fatto intendere di non essere disposto</a> a un passaggio ritenuto decisivo dal governo siriano del presidente Ahmad al-Sharaa per proseguire la distensione Damasco-Tel Aviv. </p>



<p>&#8220;La Siria confina con Israele e Israele occupa le alture del Golan dal 1967. Non intendiamo avviare negoziati diretti in questo momento&#8221;, ha detto al-Sharaa a novembre <a href="https://www.aa.com.tr/en/middle-east/syrian-president-rules-out-normalization-deal-with-israel-for-now/3740322">in un&#8217;intervista a <em>Fox News</em></a> a margine della visita alla Casa Bianca che ha portato l&#8217;ex qaedista a essere il primo capo di Stato siriano mai ricevuto da un omologo Usa. </p>



<p>Al-Sharaa ritiene la questione del ritorno del Golan alla Siria decisiva per la distensione e nell&#8217;intervista aggiunse che &#8220;forse l&#8217;amministrazione statunitense con il <strong>presidente Trump ci aiuterà a raggiungere questo tipo di negoziati&#8221;,</strong> ma le parole di Trump di martedì sembrano<a href="https://www.turkiyetoday.com/region/trump-recounts-golan-heights-decision-nobody-thought-it-was-possible-3211486?s=1"> aver chiuso la porta a tale prospettiva, </a>almeno per ora. Si tratta di un messaggio a Damasco ma anche verso la <strong>Turchia di Recep Tayyip Erdogan,</strong> patrona di al-Sharaa e potenza in maggior espansione nel Levante in termini di influenza. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Golan come confine tra Israele e Turchia</h2>



<p>Gli Usa <strong>vedono con prospettiva positiva</strong> l&#8217;ipotesi di un Medio Oriente <strong>privo di potenze egemoni</strong> e capace di precludere, con l&#8217;attivismo degli alleati (Israele e Turchia), lo spazio a attori ritenuti ostili (Cina, Russia e, ovviamente, Iran) ma hanno come <strong>maggior timore strategico lo scontro diretto tra Ankara e Tel Aviv</strong>. </p>



<p>La Siria assurge a confine di fatto tra la zona d&#8217;influenza turca e quella israeliana, che per Washington deve continuare a rimanere impermeabile a ingerenze ostili. Ribadire che gli Usa continueranno a riconoscere la sovranità israeliana del Golan è per Trump l&#8217;assicurazione a Netanyahu sul fatto che gli <strong>abboccamenti con Erdogan</strong> su vari dossier chiave, dal Caucaso alla<a href="https://it.insideover.com/difesa/f-35-addio-la-spagna-guarda-al-caccia-turco.html"> trattativa sulla vendita dei caccia F-35, non si </a>tradurranno in una scelta di campo eccessivamente favorevole ad Ankara.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La variabile turca nel &#8220;patto dei tre imperatori&#8221;</h2>



<p>La Turchia è la variabile esterna che può condizionare l&#8217;agenda strategica di Trump per il Medio Oriente e l&#8217;Europa, incentrata su quello che il politologo <strong>Aldo Giannuli</strong> definisce il patto dei &#8220;tre imperatori&#8221; per la spartizione delle zone d&#8217;influenza: <strong>Donald Trump, Vladimir Putin e Benjamin Netanyahu</strong>. Una terna su cui pende la variabile Erdogan, che tramite la Siria fa sentire la sua pressione su Israele. E a cui Washington intende prestare ascolto senza però garantire carta bianca. </p>



<p>Rimandare <em>sine die</em> la distensione siriano-israeliana è una scommessa sul fatto che essa avverrà alle condizioni di<a href="https://it.insideover.com/guerra/erdogan-contro-netanyahu-la-turchia-rompe-i-rapporti-diplomatici-con-israele.html"> Washington, che intende <strong>legittimare un confine tra zone d&#8217;influenza</strong></a> in cui, però, il ruolo di gendarme americano resterà delegato a Israele. In vista di un 2026 in cui si temono nuovi scenari conflittuali regionali, una presa di posizione molto forte.</p>
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		<title>Lo sterminio di Gaza e la Super Sparta di Netanyahu</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lo-sterminio-di-gaza-e-la-super-sparta-di-netanyahu.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2025 18:24:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza Strip]]></category>
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<p>L'attacco è stato preceduto dalla visita di Marco Rubio, Capo del Dipartimento di Stato e Consigliere per la Sicurezza nazionale Usa (ad interim), che aveva il compito di dimostrare al mondo il sostegno dell'amministrazi</p>
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<p>Inizia l&#8217;invasione su larga scala di Gaza City, centinaia di carri armati, bombardamenti, ordigni incendiari sui civili, tanti dei quali bambini. &#8220;Gaza brucia&#8221;, ha esultato il ministro della Difesa Israel Katz, riecheggiando la fine di Apocalipse now, quando un suo quasi omonimo, il colonnello Kurtz, ripete: &#8220;L&#8217;orrore&#8230; l&#8217;orrore&#8221;. Un orrore subito come destino ineluttabile per Kurtz, che Katz declina come ineluttabile destino inflitto ad altri.</p>



<p>L&#8217;attacco è stato preceduto dalla visita di Marco Rubio, Capo del Dipartimento di Stato e Consigliere per la Sicurezza nazionale Usa (ad interim), che aveva il compito di dimostrare al mondo il sostegno dell&#8217;amministrazione americana al genocidio in corso a Gaza e a quello futuro in Cisgiordania.</p>



<p>Per inviare questo messaggio Trump ha scelto Rubio e non il suo fedele Witkoff, che ha gestito in precedenza il dossier israelo-palestinese: un modo per dimostrare distanza dall&#8217;operato di Tel Aviv, ma anche che ha ceduto su tutte le richieste di Netanyahu. L&#8217;assassinio di Charlie Kirk ha destabilizzato nel profondo il presidente americano, tanto da ridurlo alla totale inermità nei confronti di Netanyahu, che ormai lo bullizza.</p>



<p>Trump ha scelto Rubio perchè, ben prima di essere chiamato nella sua amministrazione, era uno strenuo <a href="https://www.jta.org/2015/10/29/politics/marco-rubios-big-jewish-backer-and-7-other-things-to-know-about-him" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sostenitore della destra israeliana</a> e si era già esibito nel <a href="https://www.politico.com/story/2013/02/marco-rubio-benjamin-netanyahu-break-water-087858" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bacio della pantofola</a> di Netanyahu.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.politico.com/story/2013/02/marco-rubio-benjamin-netanyahu-break-water-087858"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-POL-1024x501.jpg" alt="Water's fine for Rubio, Netanyahu" class="wp-image-78292"/></a></figure>



<p>E ieri si è esibito in un&#8217;altro esercizio di sottomissione accompagnando il premier israeliano all&#8217;inaugurazione della cosiddetta &#8220;Via del pellegrinaggio&#8221;, un tunnel scavato sotto le case palestinesi (alcune abbattute allo scopo) nei pressi della Città Vecchia di Gerusalemme e che termina presso le fondamenta del Muro Occidentale, parte della struttura di contenimento del complesso che ospita la moschea di al-Aqsa.</p>



<p>Come ha spiegato Peace now, la presenza di Rubio all&#8217;inaugurazione del tunnel non è &#8220;altro che il riconoscimento americano della sovranità israeliana sull&#8217;area più sensibile e sacra di Gerusalemme. L&#8217;apertura [del tunnel] cela&nbsp; la volontà di calpestare l&#8217;idea di Gerusalemme come città sacra a tutte le fedi e appartenente a tutti i suoi residenti&#8221; (<a href="https://www.bbc.com/news/articles/cg42v2r10kyo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">BBC</a>).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.bbc.com/news/articles/cg42v2r10kyo"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-BBC-1024x358.jpg" alt="US Secretary of State inaugurates Israeli settler-led archaeological site in Jerusalem" class="wp-image-78295"/></a></figure>



<p>In concomitanza con Rubio sono sbarcati in Israele circa 250 politici eletti nelle sedi di rappresentanza degli Stati Uniti, tra esponenti dei parlamenti dei singoli Stati e del Congresso, la &#8220;più ampia delegazione bipartisan di legislatori americani che abbia mai visitato Israele&#8221;, come esulta il<a href="https://www.jpost.com/israel-news/article-867559" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Jerusalem Post</a>, i quali resteranno nel Paese mediorientale alcuni giorni, il tempo necessario a finalizzare un legame alquanto irrevocabile con Tel Aviv.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.jpost.com/israel-news/article-867559"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-JP-5-1024x238.jpg" alt="Bipartisan US support reminds Israel that true friends stand by us, official tells 'Post'" class="wp-image-78297"/></a></figure>



<p>A questi si è rivolto Netanyahu nel discorso di benvenuto, spiegando che la causa dell&#8217;allontanamento dell&#8217;Europa da Israele sarebbe l&#8217;immigrazione islamica, capace di &#8220;piegare&#8221; i governi (sic), ma soprattutto accusando Qatar e Cina di realizzare campagne negative contro il suo Paese.</p>



<p>E senza nominarla, ha ammonito i presenti a far fronte all&#8217;asserita minaccia cinese: &#8220;Quando si abbatte una grande potenza [la Russia dopo il crollo del Muro ndr], emergono altre forze. Da qui mi rivolgo al ministro degli Esteri&#8230; non farò nomi. Riflettete sui pericoli. I pericoli non scompaiono, cambiano soltanto&#8221;.</p>



<p>In tal modo, Netanyahu si è messo alla testa della crociata anti-cinese, che al tempo Rubio aveva sposato aderendo al verbo di liberal e neocon americani, sulla quale però convergono anche gli ambiti più realisti della comunità della politica estera Usa (ad esempio <a href="https://www.aspistrategist.org.au/elbridge-colbys-vision-blocking-china/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elbridge Colby</a>, attuale sottosegretario per la politica del Pentagono).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.aspistrategist.org.au/elbridge-colbys-vision-blocking-china/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A6ASPI-1024x518.jpg" alt="Elbridge Colby’s vision: blocking China" class="wp-image-78300"/></a></figure>



<p>Una mossa più che abile quella di Netanyahu, perché questi ultimi, che hanno certa influenza tra i Maga, propugnano l&#8217;abbandono del Medio oriente per riorientare la potenza statunitense verso Pechino. Netanyahu offre invece il sostegno israeliano a tale confronto, che però non deve necessariamente comportare l&#8217;abbandono della causa di Tel Aviv, evolutasi nella spinta alla Grande Israele, anzi.</p>



<p>La Grande Israele darà il suo apporto, un apporto decisivo secondo Netanyahu che si è imposto come guida della crociata contro Pechino. Da questo punto di vista il riferimento a Sparta, anzi alla Super-Sparta, brandito nel discorso di Netanyahu e ripreso da tutti i media, non era soltanto la presa d&#8217;atto che Israele, a causa della sua bellicosità, si sta isolando dal mondo, da cui la necessità di certa &#8220;autarchia&#8221;.</p>



<p>In realtà, Netanyahu, come da cenno pregresso, sembrava far riferimento alla guerra del Peloponneso, che vide scattare la cosiddetta trappola di Tucidide secondo la quale quando una potenza in ascesa si confronta con una potenza pregressa, la guerra è inevitabile.</p>



<p>Una prospettiva che aveva già manifestato in modalità allusiva quando, nel <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-06-17/ty-article-magazine/.premium/netanyahu-carries-book-on-the-fall-of-greek-democracy-how-much-should-we-read-into-it/00000190-25f4-de0a-af9b-fdffa92d0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">giugno </a>del 2024, si era presentato alla Knesset <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-06-17/ty-article-magazine/.premium/netanyahu-carries-book-on-the-fall-of-greek-democracy-how-much-should-we-read-into-it/00000190-25f4-de0a-af9b-fdffa92d0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">brandendo il libro&nbsp;<em>The Rise and Fall of Athens</em></a>&nbsp;(L’ascesa e la caduta di Atene), una riproposizione di scritti di Plutarco a cura di&nbsp;Ian Scott-Kilvert sulla guerra del Peloponneso, vinta alla fine da Sparta, potenza consolidata, contro Atene, in ascesa.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-06-17/ty-article-magazine/.premium/netanyahu-carries-book-on-the-fall-of-greek-democracy-how-much-should-we-read-into-it/00000190-25f4-de0a-af9b-fdffa92d0000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A5-H-1024x448.jpg" alt="Netanyahu Is Reading on the Fall of Ancient Greece. How Much Should We Read Into It?" class="wp-image-78298"/></a></figure>



<p>Probabile che questa inusuale fiammata anti-cinese di Netanyahu sia dovuta allo sviluppo della partnership <a href="https://finance.yahoo.com/news/iran-oil-discount-china-widens-130000052.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">economico</a>&#8211;<a href="https://defencesecurityasia.com/en/iran-china-j10c-vigorous-dragon-airpower-shift/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">militare</a> tra Pechino e Teheran, contro la quale nel suo discorso ha riservato le solite minacce.</p>



<p>E nella sua lucida quanto incendiaria follia ha collegato il genocidio palestinese, necessario alla Grande Israele, e l&#8217;incenerimento dell&#8217;Iran, necessario all&#8217;egemonia israeliana sul Medio oriente, alla crociata anti-cinese made in Usa, Golem necessario alla riuscita della prospettiva ultima. Al di là se gli sarà possibile realizzare o meno tali allucinate ambizioni, resta che, se non viene fermato, ne vedremo delle brutte. L&#8217;orrore di oggi è funesto presagio.</p>



<p>Nella <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/qatar-omicidio-kirk-l11-settembre-di-trump" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nota pregressa</a> avevamo accennato a come l&#8217;attacco al Qatar e l&#8217;assassinio di Kirk potrebbero essere l&#8217;11 settembre di Trump, quando la rotta della nave americana fu deviata verso il tempestoso mare delle guerre infinite. La Super Sparta sembra confermare la prospettiva.</p>



<p></p>



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		<title>Gaza. La nuova proposta di tregua made in Usa e il Corridoio di David</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/gaza-la-nuova-proposta-di-tregua-made-in-usa-e-il-corridoio-di-david.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2025 12:31:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Corridoio di David]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1060" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gaza. La nuova proposta di tregua made in Usa e il Corridoio di David" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469-300x166.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469-1024x565.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469-768x424.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469-1536x848.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469-600x331.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>è un gioco di specchi giocato sulla pelle dei palestinesi. Né è chiaro come l'amministrazione Trump, subordinata a Israele, possa immaginare che Hamas possa fidarsi delle rassicurazioni Usa sul fatto che, una volta liberati gli ostaggi, riusciranno a placare Netanyahu, anche perché quest'ultimo ha dimostrato di non essere interessato alla loro sorte.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gaza-la-nuova-proposta-di-tregua-made-in-usa-e-il-corridoio-di-david.html">Gaza. La nuova proposta di tregua made in Usa e il Corridoio di David</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1060" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gaza. La nuova proposta di tregua made in Usa e il Corridoio di David" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469-300x166.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469-1024x565.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469-768x424.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469-1536x848.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/BIBI-FOTO-1-e1757072515469-600x331.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una nuova <a href="https://www.timesofisrael.com/mediator-says-final-us-proposal-calls-for-release-of-all-hostages-and-end-to-gaza-war/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">proposta di tregua</a> per Gaza è stata avanzata dagli Usa: la liberazione immediata di tutti gli ostaggi in cambio della pace. A parlare dell&#8217;iniziativa Bishara Bahbah, che affianca Steve Witkoff nella missione diplomatica mediorientale.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/mediator-says-final-us-proposal-calls-for-release-of-all-hostages-and-end-to-gaza-war/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-TOI-9-1024x317.jpg" alt="" class="wp-image-78107"/></a></figure>



<p>Washington, dunque, sembra aver tolto dal tavolo l&#8217;offerta di due mesi fa nonostante il fatto che, alcuni giorni fa, Hamas l&#8217;avesse accettata dopo il rifiuto opposto al tempo.</p>



<p>Possibile che sia un modo per superare l&#8217;ostracismo di Netanyahu, disinteressato alla recente apertura di Hamas, e per togliere a questi il pretesto per avviare la campagna contro Gaza City, che è quello di esercitare un&#8217;ulteriore pressione su Hamas perché liberi gli ostaggi.</p>



<p>Ma è un gioco di specchi giocato sulla pelle dei palestinesi. Né è chiaro come l&#8217;amministrazione Trump, subordinata a Israele, possa immaginare che Hamas possa fidarsi delle rassicurazioni Usa sul fatto che, una volta liberati gli ostaggi, riusciranno a placare Netanyahu, anche perché quest&#8217;ultimo ha dimostrato di non essere interessato alla loro sorte.</p>



<p>In sintesi, accettare la proposta rischierebbe di dare a Trump e Netanyahu la possibilità di ostentare il trofeo della liberazione degli ostaggi senza ottenere nulla. Anzi, la ritrovata libertà dei prigionieri israelani potrebbe consentire a Netanyahu di proseguire la guerra senza il fastidio delle proteste di piazza, più preoccupate per la vita degli ostaggi che per quelle dei palestinesi.</p>



<p>D&#8217;altro canto, l&#8217;invasione di Gaza City farà morire gli ostaggi, la cui morte sarà attribuita ad Hamas anche se causata dall&#8217;IDF, come avvenuto in passato. E ciò alimenterà la propaganda e la furia israeliana&#8230; Insomma, l&#8217;offerta pone un dilemma alla dirigenza di Hamas, che però ieri ha aperto.</p>



<p>In attesa, un articolo di Chaim Lavinson su <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-09-04/ty-article/.premium/unable-to-meet-trumps-expectations-in-gaza-netanyahu-leaves-all-options-on-the-table/00000199-112f-dfba-ab99-71ffe9cc0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz.</a> Citiamo: &#8220;Un diplomatico di alto rango ha dichiarato ad Haaretz: &#8216;Sono giorni critici. Ci sono cose sottotraccia che potrebbero portare a un accordo&#8217;. Commenti che si aggiungono a quanto riferito da Raviv Drucker su Channel 13 martedì, secondo il quale il braccio destro del premier, il ministro per gli Affari strategici Ron Dermer, avrebbe detto a egiziani e qatarioti che Israele &#8216;non esclude un accordo parziale&#8217;, aggiungendo &#8216;non fatevi impressionare dalle dichiarazioni'&#8221;. Ma niente illusioni, vedremo.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-09-04/ty-article/.premium/unable-to-meet-trumps-expectations-in-gaza-netanyahu-leaves-all-options-on-the-table/00000199-112f-dfba-ab99-71ffe9cc0000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/a2-haaretz-23-1024x414.jpg" alt="" class="wp-image-78110"/></a></figure>



<p>Interessante un recente sondaggio dell&#8217;Israel Democracy Institute (IDI) che vede la maggioranza degli israeliani, quasi il 70%, favorevole a un accordo di pace per liberare gli ostaggi; ancora più interessante il fatto che ciò è condiviso dalla maggioranza degli elettori del Likud, il partito di Netanyahu (il 52%).</p>



<p>Ciò, però, è apparentemente contraddetto dalla risposta sull&#8217;espansione delle operazioni militari, dove la maggioranza dei contrari è più ristretta, il 49% contro il 42%. Ma, spiega l&#8217;IDI, è a causa della complessità delle domande, infatti &#8220;molti israeliani danno priorità al ritorno degli ostaggi, anche costi elevati, ma senza un accordo, sostengono l&#8217;espansione delle operazioni a Gaza&#8221;.</p>



<p>Più inquietante il dato sui favorevoli a un reinsediamento israeliano a Gaza, che sono maggioranza: il 53%. Un dato che non solo sembra vanificare i precedenti, ma palesa la grande vittoria di Netanyahu, che è riuscito a influenzare a tal punto i cittadini israeliani, che pur odiandolo per la maggior parte, concordano sulla prospettiva della Grande Israele, dal momento che l&#8217;annessione di Gaza è un tassello di tale mosaico.</p>



<p>Lo dimostra il piano pubblicizzato in questi giorni dal ministro delle Finanze Bezalel Smotrich che prevede <a href="https://www.timesofisrael.com/smotrich-proposes-annexing-82-of-west-bank-in-bid-to-prevent-palestinian-state/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l&#8217;annessione dell&#8217;82% della Cisgiordania</a>. Il restante 18%, è ovvio, sarebbe destinato a campo di concentramento per i palestinesi, come le cosiddette zone sicure di Gaza e, come quelle, sede provvisoria in vista del loro trasferimento <em>volontario</em> all&#8217;estero, facilitato da incentivi economici e vessazioni (come fa facilmente immaginare il presente).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/smotrich-proposes-annexing-82-of-west-bank-in-bid-to-prevent-palestinian-state/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-TOI-10-1024x291.jpg" alt="" class="wp-image-78112"/></a></figure>



<p>Mattone su mattone, sul deserto di Gaza e sul successivo deserto della Cisgiordania, a meno di sperati imprevisti, Netanyahu sta costruendo la Grande Israele, che ricomprende l&#8217;annessione del Sud del Libano e il controllo del <a href="https://www.specialeurasia.com/2025/08/25/israel-davids-corridor/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Corridoio di David</a>.</p>



<p>Quest&#8217;ultimo si estenderebbe dalle alture del Golan, occupato da Israele, alle aree della Siria abitate dai drusi &#8211; che Tel Aviv ha dichiarato sotto la propria protezione &#8211; per arrivare fino alle aree curde della Siria nordorientale controllate dalle Forze democratiche siriane (SDF) sotto l&#8217;egida americana, così da arrivare al confine dell&#8217;Iraq, per infine comprendere il Kurdistan iracheno.</p>



<p>Si noti come tale progetto interessi aree già apparentemente predisposte, nella mente degli strateghi del Corridoio, all&#8217;egemonia di Tel Aviv: la minoranza drusa, infatti, potrebbe accoglierlo in quanto in Israele la convivenza tra drusi ed ebrei è nei fatti; l&#8217;area controllata dalle SDF dovrebbe solo cambiare padrone, dagli Usa a Israele; infine il Kurdistan iracheno è stato predisposto a tale fine fin dall&#8217;invasione irachena del 2003, quando i curdi, alleati degli invasori, furono preservati dalla catastrofe e iniziarono a stabilire stretti <a href="https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/kurdistan-e-lalleato-che-non-ti-aspetti-israele-17753" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rapporti con Tel Aviv</a>, durati <a href="https://www.institutkurde.org/info/depeches/israel-ex-commandos-training-kurds-in-north-iraq-report-27.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nel tempo</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/kurdistan-e-lalleato-che-non-ti-aspetti-israele-17753"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-ISPI-1024x442.jpg" alt="" class="wp-image-78114"/></a></figure>



<p>Ma sono tante le forze di contrasto a tale progetto, a iniziare dalle popolazioni interessate, sulle quali le suggestioni di una subordinazione a Israele, finora più o meno labili, hanno suscitato rigetto; come anche i timori dei Paesi della regione, anzitutto l&#8217;Iran, che percepiscono legittimamente tale prospettiva come una minaccia esistenziale.</p>



<p>Ad oggi Tel Aviv non ha ancora spinto sull&#8217;acceleratore, a parte che sul martoriato Libano e sulla devastata Siria. Però, una volta completata l&#8217;annessione della Palestina e prima o dopo una nuova grande guerra contro l&#8217;Iran &#8211; che incombe &#8211; la spinta potrebbe intensificarsi, con esiti devastanti facilmente immaginabili su tutti i Paesi interessati al Corridoio e oltre.</p>



<p>Si realizzerebbe così, secondo gli strateghi israeliani, uno spazio di sicurezza per la Grande Israele ebraica controllato da etnie subordinate a Tel Aviv, che in geopolitica ha un&#8217;altra definizione: espansionismo. Ma sono tante le variabili e le incognite ostative che Tel Aviv potrebbe pentirsi di tale hubrys.</p>



<p><em>Piccolenote è collegato da affinità elettive a&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">InsideOver</a>. Invitiamo i nostri lettori a prenderne visione e, se di gradimento, ad&nbsp;<a href="https://it.insideover.com/abbonamenti-standard" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbonarsi</a>.</em></p>
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		<title>L&#8217;attacco a Gaza City dovrebbe iniziare l&#8217;11 settembre</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/lattacco-a-gaza-city-dovrebbe-iniziare-l11-settembre.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 16:11:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1085" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;attacco a Gaza City dovrebbe iniziare l&#039;11 settembre" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000-300x170.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000-1024x579.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000-768x434.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000-1536x868.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000-600x339.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p> anche tra gli arruolati, tanta sia la sfiducia e la stanchezza, da cui la necessità di ricorrere a messaggi privati, come quello riportato, per completare i ranghi dei 60mila armati chiamati a devastare l'ultima zona di Gaza rimasta relativamente vivibile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lattacco-a-gaza-city-dovrebbe-iniziare-l11-settembre.html">L&#8217;attacco a Gaza City dovrebbe iniziare l&#8217;11 settembre</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1085" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="L&#039;attacco a Gaza City dovrebbe iniziare l&#039;11 settembre" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000-300x170.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000-1024x579.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000-768x434.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000-1536x868.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/09/PROTESTE-3000-600x339.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Cerco soldati, soprattutto medici e cecchini, per un&#8217;operazione di 70 giorni a partire dall&#8217;11 settembre. Se ci sono riservisti interessati, vi prego di contattarmi in privato&#8221;. Questo il messaggio whatsapp di un ufficiale dell&#8217;IDF riportato da un articolo del <a href="https://www.timesofisrael.com/tens-of-thousands-of-reservists-drafted-ahead-of-gaza-city-takeover-but-turnout-down/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a> nel quale si dettaglia come tanti israeliani stiano eludendo la nuova chiamata alle armi ordinata per dare l&#8217;assalto a Gaza City.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/tens-of-thousands-of-reservists-drafted-ahead-of-gaza-city-takeover-but-turnout-down/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-TOI-8-1024x440.jpg" alt="Tens of thousands of reservists drafted ahead of Gaza City takeover, but turnout down" class="wp-image-78063"/></a></figure>



<p>E come, anche tra gli arruolati, tanta sia la sfiducia e la stanchezza, da cui la necessità di ricorrere a messaggi privati, come quello riportato, per completare i ranghi dei 60mila armati chiamati a devastare l&#8217;ultima zona di Gaza rimasta relativamente vivibile.</p>



<p>Difficoltà che discendono dal prolungarsi della guerra, ma anche dalla mancanza di fiducia nel governo, il cui interesse per proseguire <em>ad libitum</em> il conflitto è ormai palese, e dalla consapevolezza che tale operazione causerà la morte di parte o tutti gli ostaggi ancora in vita.</p>



<p>Lo spiega un riservista interpellato da <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-09-02/ty-article/.premium/idf-will-have-to-fight-for-every-reservist-as-crisis-of-faith-with-israels-govt-deepens/00000199-075f-d33d-a3bd-c77f5c230000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>: &#8220;Non possono raccontarmi favole dopo 280 giorni di combattimenti. Conosco Gaza, purtroppo. La conquista di Gaza non ha nulla a che fare con il ritorno degli ostaggi. La sa ognuno di noi&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-09-02/ty-article/.premium/idf-will-have-to-fight-for-every-reservist-as-crisis-of-faith-with-israels-govt-deepens/00000199-075f-d33d-a3bd-c77f5c230000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-HAARETZ-22-1024x301.jpg" alt="Fearing Declining Turnout, IDF Fights for Every Reservist Amid Crisis of Faith in Israel's Government" class="wp-image-78064"/></a></figure>



<p>Solo parte minimale di tale ritrosia è dovuta al rigetto del genocidio in corso, perché gran parte della popolazione israeliana rifiuta di prendere atto di quanto sta accadendo a pochi chilometri dalle loro case.</p>



<p>Una negazione che <a href="https://www.972mag.com/israelis-atrocity-denial-gaza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">972 Magazine</a> sintetizza così: &#8220;Di fronte al flusso incessante di foto e video di civili morti, bambini affamati e interi quartieri ridotti in macerie, gran parte dell&#8217;opinione pubblica israeliana – e una parte significativa dei sostenitori di Israele all&#8217;estero – reagisce in uno di questi due modi: o è tutto falso, oppure gli abitanti di Gaza se lo meritavano. Spesso, paradossalmente, entrambe le cose insieme: &#8216;Non ci sono bambini morti a Gaza ed è un bene che li abbiamo uccisi'&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.972mag.com/israelis-atrocity-denial-gaza/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-972-1-1024x290.jpg" alt="How Israelis turned atrocity denial into an art" class="wp-image-78065"/></a></figure>



<p>Da segnalare, come testimonianza di coraggio e lucidità, la presa di posizione pubblica di 365 riservisti, con numeri in aumento, che non si presenteranno alla leva. Per loro <a href="https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/hundreds-of-idf-reservists-say-they-wont-report-for-duty-if-called-up-for-gaza-city-takeover-op/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ha parlato</a> il sergente Max Kresch: &#8220;Ci rifiutiamo di prendere parte alla guerra illegale di Netanyahu e consideriamo un dovere patriottico rifiutare e chiedere conto ai nostri leader&#8221;.</p>



<p>Nonostante le difficoltà, l&#8217;IDF riuscirà a mettere su la forza necessaria allo scopo. Detto questo, è necessario dar conto di tale logorio, perché certe difficoltà, superabili al momento, pongono criticità sul futuro, particolare che una nazione che aspira a diventare una potenza globale &#8211; tramite il dominio del Medio oriente della Grande Israele &#8211; dovrebbe saper valutare.</p>



<p>È cio che probabilmente accade negli alti gradi dell&#8217;esercito e della Sicurezza, che stanno cercando di opporsi all&#8217;attacco. Da segnalare, a questo livello, l&#8217;appello a Trump di 20 ex alti funzionari della Sicurezza, e sottoscritto da 600 colleghi, per chiedere al presidente Usa di aiutare Israele a <a href="https://en.ilsole24ore.com/art/israel-former-senior-idf-and-intelligence-officials-call-for-end-to-gaza-war-AHRniO2B?refresh_ce=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">porre fine alla guerra</a>. Finora, però, tale opposizione non ha avuto esito.</p>



<p>Al di là, ci sembra interessante segnalare la data calendarizzata per l&#8217;avvio della grande operazione su Gaza City, quella riportata nel whatsapp citato nell&#8217;incipit: 11 settembre&#8230; data evocativa (anche se, date le difficoltà, è possibile uno slittamento).</p>



<p>Nel frattempo i preparativi per l&#8217;assalto fervono, con i palestinesi invitati a suon di bombe e la chiusura del flusso degli aiuti a sgomberare la città, di cui alcuni quartieri sono stati già rasi suolo.</p>



<p>Sul fronte diplomatico resta lo stallo, con Netanyahu che si è addirittura rifiutato di <a href="https://edition.cnn.com/2025/08/31/world/israel-security-cabinet-netanyahu-gaza-intl" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mettere all&#8217;ordine del giorno</a> del consiglio di Sicurezza la proposta di tregua di Hamas, nonostante fosse quella <a href="https://thehill.com/opinion/international/5475826-can-anything-break-the-impasse-in-gaza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">approvata da Israele due mesi fa</a> e nonostante le <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/gaza-pressioni-per-laccordo-con-hamas-ma-netanyahu-tira-dritto" target="_blank" rel="noreferrer noopener">richieste in tal senso</a> di alcuni dei presenti, tra i quali il Capo di Stato Maggiore Eyal Zamir.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://edition.cnn.com/2025/08/31/world/israel-security-cabinet-netanyahu-gaza-intl"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-CNN-1024x288.jpg" alt="Ceasefire deal not on agenda as Israel’s security cabinet discusses looming Gaza City offensive" class="wp-image-78066"/></a></figure>



<p>Mentre, allo stesso tempo, si stanno moltiplicando le reazioni rabbiose contro i Paesi che hanno dichiarato di voler riconoscere lo Stato della Palestina, decisione simbolica e senza alcun mordente se non si procede di conseguenza &#8211; sanzioni, isolamento e altro &#8211; come annota <a href="https://www.972mag.com/palestinian-statehood-israeli-apartheid-recognition/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">972Magazine</a> e altri analisti mediorientali, ma è meglio che niente (anche se la sensazione che serva a coprire quel &#8220;niente&#8221; è grande&#8230;).</p>



<p>Tra le reazioni israeliane spiccano quelle dell&#8217;estremista Itamar Ben-Gvir: &#8220;Si abbandonano all&#8217;ingenuità e si arrendono alle manipolazioni di Hamas e <strong>finiranno per sperimentare il terrore in prima persona</strong>. Qui in Israele, c&#8217;era chi credeva in tali illusioni, il risultato sono stati stupri, omicidi e massacri&#8221;.</p>



<p>Dichiarazioni che riecheggiano alquanto minacciose, peraltro provenienti da una figura che di terrorismo se ne intende, dal momento che Ben-Gvir è esponente di spicco del kahanismo, movimento designato come terrorista dagli<a href="https://www.aljazeera.com/news/2022/5/20/us-removes-ultranationalist-israeli-group-from-terror-list" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&nbsp;Usa fino al maggio del 2022</a>, quando l&#8217;amministrazione Biden lo cancellò dall&#8217;apposita black list per favorire Netanyahu, che aveva appena stretto un&#8217;alleanza elettorale con i kahanisti, risultata poi vincente.</p>



<p>Quanto a Trump, che tutti associano alla spinta genocida israeliana, venerdì ha rotto il momentaneo silenzio <a href="https://www.jpost.com/israel-news/defense-news/article-866125" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dichiarando</a> che Israele può anche vincere la guerra, ma sta danneggiando sempre più la sua immagine internazionale. &#8220;Devono farla finita con questa guerra&#8221;. Così è ridotto l&#8217;imperatore bullo: capace solo di pietire quando si tratta di Israele, tanta la stretta che lo tiene serrato.</p>



<p>Impotente, ha però disvelato una realtà ovvia, ma che i media mainstream tengono ben nascosta: &#8220;Israele aveva la lobby più forte al Congresso, più di qualsiasi altro ente, azienda, corporazione o Stato, che abbia mai visto&#8230; <strong>avevano il controllo totale sul Congresso</strong>, ma ora non ce l&#8217;hanno più&#8221;.</p>



<p>Vera la prima parte, che spiega tanto di quanto sta accadendo, meno la seconda, anche se qualcosa si sta muovendo, come accenna un articolo di <a href="https://responsiblestatecraft.org/national-conservatism-conference-2673950929/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Responsibile Statecraft</a> che descrive l&#8217;ultima assise del National Conservatorism, l&#8217;adunata annuale dei repubblicani, animata da un acceso scontro tra i sostenitori di Israele &#8211; prima dominus indiscussi del GOP &#8211; e gli esponenti Maga, stufi che gli States siano diventati l&#8217;ottuso <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/golem/">Golem</a> di Tel Aviv.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://responsiblestatecraft.org/national-conservatism-conference-2673950929/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A5-RS-1024x359.jpg" alt="Major conservative split over Israel spills out into the open at NatCon" class="wp-image-78070"/></a></figure>



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<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/lattacco-a-gaza-city-dovrebbe-iniziare-l11-settembre.html">L&#8217;attacco a Gaza City dovrebbe iniziare l&#8217;11 settembre</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Gaza. Pressioni per l&#8217;accordo con Hamas, ma Netanyahu tira dritto</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/gaza-pressioni-per-laccordo-con-hamas-ma-netanyahu-tira-dritto.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 14:50:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Carestia a Gaza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1256" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gaza. Pressioni per l&#039;accordo con Hamas, ma Netanyahu tira dritto" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-768x502.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-1536x1005.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-600x393.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>"I capi della difesa israeliana presenteranno domenica un fronte pressoché unito al gabinetto di sicurezza, implorando i ministri di accettare l'attuale proposta di cessate il fuoco a Gaza che prevede il rilascio degli ostaggi evitando l'offensiva su Gaza City auspicata dal governo, ha riferito venerdì Channel 12".</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/gaza-pressioni-per-laccordo-con-hamas-ma-netanyahu-tira-dritto.html">Gaza. Pressioni per l&#8217;accordo con Hamas, ma Netanyahu tira dritto</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1256" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Gaza. Pressioni per l&#039;accordo con Hamas, ma Netanyahu tira dritto" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-300x196.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-1024x670.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-768x502.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-1536x1005.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/WEST-BANK-600x393.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Riportiamo brani di un articolo del <a href="https://www.timesofisrael.com/a-wild-gamble-on-hostages-lives-defense-chiefs-said-set-to-urge-cabinet-to-take-gaza-deal/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a>: &#8220;I capi della difesa israeliana presenteranno domenica un fronte pressoché unito al gabinetto di sicurezza, implorando i ministri di accettare l&#8217;attuale proposta di cessate il fuoco a Gaza che prevede il rilascio degli ostaggi evitando l&#8217;offensiva su Gaza City auspicata dal governo, ha riferito venerdì Channel 12&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/a-wild-gamble-on-hostages-lives-defense-chiefs-said-set-to-urge-cabinet-to-take-gaza-deal/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-TOI-7-1024x405.jpg" alt="‘A wild gamble on hostages’ lives’: Defense chiefs to urge cabinet to eschew Gaza op, take deal" class="wp-image-78012"/></a></figure>



<p>&#8220;Tra questi, si legge nel rapporto, figurano il capo delle IDF Eyal Zamir, il direttore del Mossad David Barnea e il consigliere per la sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi. Un&#8217;eccezione degna di nota è il capo ad interim dello Shin Bet [&#8230;] la cui posizione non è stata specificata&#8221;.</p>



<p>&#8220;I responsabili della sicurezza chiederanno anche perché Israele non abbia tenuto una riunione di gabinetto quantomeno per prendere seriamente in considerazione l&#8217;ultima offerta [di Hamas], <strong>un&#8217;offerta che la stessa Gerusalemme aveva recentemente approvato</strong>&#8220;.</p>



<p>&#8220;[&#8230;] La proposta, infatti, è pressoché identica a quella elaborata dall&#8217;inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff, approvata da Israele solo il mese scorso, prima che Hamas aggiungesse nuove richieste a fine luglio, che hanno portato al fallimento dei negoziati&#8221;.</p>



<p>&#8220;[&#8230;] C&#8217;è un accordo sul tavolo [&#8230;]. Dobbiamo cogliere l&#8217;opportunità di riportare indietro gli ostaggi vivi e <strong>usare il cessate il fuoco per porre fine alla guerra</strong>&#8220;, ha dichiarato alla rete una fonte di sicurezza di alto livello. &#8220;<strong>Qualsiasi altra decisione, basata sul pensiero che Hamas si arrenderà se entriamo a Gaza City, è una scommessa azzardata</strong> sulla vita di ostaggi e soldati&#8221;.</p>



<p>Tale pressione corre in parallelo alle manifestazioni oceaniche per le strade israeliane che urgono l&#8217;accordo in questione. Secondo un sondaggio di Chanel 12, il 60% degli israeliani è favorevole all&#8217;intesa e solo il 31% vuole la prosecuzione della guerra. Significativo anche che il 65% degli intervistati ritenga che l&#8217;obiettivo della guerra sia la restituzione degli ostaggi rispetto al 27% secondo il quale è la distruzione di Hamas.</p>



<p>Nulla cambia nell&#8217;immediato, tanto che ieri Israele ha revocato la sospensione delle operazioni militari nelle ore diurne a Gaza City, decisa per permettere ai pochi aiuti autotizzati di giungervi. Ai palestinesi, inseguiti dalle bombe, è stato ordinato di evacuare per dirigersi verso le zone umanitarie (leggi campi di concentramento).</p>



<p>Tale brutalità è possibile grazie al sostegno incondizionato dagli Usa e di quello tacito della Ue, le cui critiche ad alta voce e i proclami sul riconoscimento della Palestina si accompagnano a una connivenza fattuale.</p>



<p>Lo dimostrano le querele giustificazioni dell&#8217;improvvida ministra degli Esteri, Kaja Kallas, la quale per l&#8217;ennesima volta ha dichiarato che la mancanza di unità non permette alla Ue di sanzionare Tel Aviv&#8230;</p>



<p>Quanto alla subordinazione Usa al governo israeliano, essa si è arricchita di nuovi capitoli. Anzitutto la riunione tenuta da Trump sul futuro di Gaza con Jared Kushner e Tony Blair.</p>



<p>È noto che Jared è il ragazzo di bottega di Netanyahu, al quale doveva cedere la&nbsp; stanza per andare a dormine in cantina quando questi giungeva in visita negli Usa ed era ospite del padre a cui era molto legato (<a href="https://www.jpost.com/american-politics/when-netanyahu-slept-at-the-kushners-and-other-media-tales-of-trumps-jewish-confidantes-481486" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jerusalem post</a>). Prima della riunione avrà ricevuto istruzioni.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.jpost.com/american-politics/when-netanyahu-slept-at-the-kushners-and-other-media-tales-of-trumps-jewish-confidantes-481486"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-JP-5-1024x602.jpg" alt="When Netanyahu slept at the Kushners — media tales of Trump’s Jewish confidants" class="wp-image-78014"/></a></figure>



<p>Quanto all&#8217;inossidabile Blair, protagonista dell&#8217;invasione irachena &#8211; un milione di morti &#8211; non ha bisogno di istruzioni in quanto adepto della stessa religione di Netanyahu, quella neoconservatrice, che ha nelle guerre infinite la sua pubblica quanto nefasta manifestazione.</p>



<p>Nulla si sa della riunione, ma da tali convenuti non c&#8217;è da aspettarsi nulla di buono. Probabile che si sia discusso della famigerata &#8220;<a href="https://www.avvenire.it/mondo/pagine/blair-tonyno" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Riviera di Gaza</a>&#8220;, il progetto elaborato da Jared &#8211; leggi Netanyahu &#8211; che Trump aveva sposato nel tentativo di <a href="https://www.piccolenote.it/mondo/witkoff-costringe-netanyahu-a-proseguire-tregua" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sparigliare le carte e chiudere le ostilità</a>, ma del quale è poi rimasto prigioniero. Tale l&#8217;improntitudine dell&#8217;azzardo trumpiano, fondato sull&#8217;errata premessa che potesse gestire chi è più scaltro e potente di lui.</p>



<p>Scaltrezza e potere palesata anche dalla vicenda del miliardario Epstein, gestore di una rete di pedofilia per clienti di alto profilo, riesplosa di recente, con Trump costretto nell&#8217;angolo dalle accuse di un suo coinvolgimento personale.</p>



<p>Vere o false che fossero le accuse, Trump per la prima volta ha barcollato. Tale esplosione è coincisa con il recente viaggio negli Usa di Netanyahu, convocato dal presidente americano per cercare di chiudere le ostilità di Gaza, ed è durata tempo prima di quietarsi; quiete ritrovata &#8211; suggestione della tempistica &#8211; da quando Witkoff ha smesso di cercare una via di uscita alla tragedia di Gaza per conto del presidente. Ora, non ne parla più nessuno, come se Epstein non fosse mai esistito.</p>



<p>Al di là delle suggestioni, resta il sostegno incondizionato degli States al genocidio di Gaza, genocidio confermato dalla dichiarazione ufficiale sulla <a href="https://www.ipcinfo.org/fileadmin/user_upload/ipcinfo/docs/IPC_Famine_Review_Committee_Report_Gaza_Aug2025.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">carestia che vi dilaga</a> da parte dell&#8217;IPC (Integrated food security phase classification), autorità indiscussa sul tema, e dal parallelo pronunciamento, dello stesso tenore, da parte <a href="https://fews.net/middle-east-and-asia/gaza/alert/august-2025" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dell&#8217;USAID americano</a>, agenzia che oggi è stata <a href="https://floridapolitics.com/archives/753860-marco-rubio-signals-impending-end-to-usaid/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ufficialmente chiusa</a> dal Capo del Dipartimento di Stato Marco Rubio, probabilmente per tale iniziativa.</p>



<p>Probabilità che viene suggerita da un&#8217;altra coincidenza temporale: poche ore prima, Rubio aveva deciso di negare i visti di ingresso negli States alla delegazione dell&#8217;Autorità nazionale palestinese, visti necessari per partecipare alla prossima assise delle Nazioni Unite.</p>



<p>Diniego brutale e illegittimo, perché in tal modo gli Usa si arrogano del diritto di decidere chi partecipa e chi no a un evento che esula dalla loro sovranità. Al di là delle deliranti motivazioni ufficiali, non si vuole dare diritto di tribuna alla Palestina, peraltro nel summit in cui diversi Paesi occidentali hanno annunciato la decisione di riconoscerne la sovranità.</p>



<p>Una decisione che si accompagna alla richiesta, altrettanto brutale, di diversi ministri israeliani perché Tel Aviv, prima del summit Onu, proceda ad <a href="https://www.timesofisrael.com/cabinet-to-reportedly-discuss-partial-west-bank-annexation-at-upcoming-meeting/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">annettere parti della Palestina</a>. Così va il mondo. Il loro mondo.</p>



<figure class="wp-block-image"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-TOI-9-1024x389.jpg" alt="Gaza. Pressioni per l'accordo con Hamas, ma Netanyahu tira dritto" class="wp-image-78016"/></figure>



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		<title>Netanyahu decide per l&#8217;annientamento di Gaza</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-decide-per-lannientamento-di-gaza.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2025 17:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Netanyahu decide per l&#039;annientamento di Gaza" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non un'annessione, ha specificato Netanyahu, ma un controllo temporaneo di alcuni mesi per poi passare la mano ad altri, gli arabi sembra. Non poteva dire altro, per evitare più accese reazioni internazionali. Ma si sa quanto le occupazioni provvisorie made in Israel siano durature. Vedremo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/netanyahu-decide-per-lannientamento-di-gaza.html">Netanyahu decide per l&#8217;annientamento di Gaza</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Netanyahu decide per l&#039;annientamento di Gaza" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250808193043677_7cec9f72efcb09cb6693c52fb6762584-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Israele ha rotto l&#8217;ultimo argine: il Consiglio di sicurezza ha deliberato che invaderà la zona centrale di Gaza, finora relativamente risparmiata, nella quale sopravvivono oltre un milione di palestinesi. Netanyahu ha superato tutte le resistenze, non solo delle opposizioni, ma anche quelle dell&#8217;esercito, che per bocca del Capo di Stato Maggiore si è detto contrario.</p>



<p>Non un&#8217;annessione, ha specificato Netanyahu, ma un controllo temporaneo di alcuni mesi per poi passare la mano ad altri, gli arabi sembra. Non poteva dire altro, per evitare più accese reazioni internazionali. Ma si sa quanto le occupazioni provvisorie made in Israel siano durature. Vedremo.</p>



<p>Nel prendere atto della decisione (sic), l&#8217;America ha annunciato che aprirà altri 14 centri di distribuzione di aiuti gestiti dalla Gaza Humanitarian Foundation (GHF) per far fronte, più che alla fame dei palestinesi, al catastrofico danno di immagine degli Stati Uniti, co-protagonisti del genocidio.</p>



<p>Annuncio che è stato accompagnato, per lo stesso motivo, dalla rivelazione di una sfuriata telefonica di Trump nei confronti di Netanyahu, che evidentemente aveva provato a opporsi all&#8217;iniziativa Usa continuando a negare la fame di Gaza, con Trump che gli avrebbe detto che i suoi collaboratori gli avevano mostrato prove incontrovertibili (non ha internet?).</p>



<p>Sfuriata negata dall&#8217;ufficio di Netanyahu, ma poco cambia, dal momento che l&#8217;incremento dei sussidi per Gaza sarà accompagnato dalle armi made in Usa. Peraltro, è prevedibile che la moltiplicazione dei centri di aiuto della GHF moltiplichi anche il numero dei palestinesi uccisi mentre vi si appressano.</p>



<figure class="wp-block-image"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-MSF-1024x487.jpg" alt="Gaza, Rapporto MSF: “I siti di distribuzione della GHF devono essere chiusi”" class="wp-image-77724"/></figure>



<p>Non per nulla, Médicins sans frontières ha <a href="https://www.medicisenzafrontiere.it/news-e-storie/news/gaza-rapporto-msf-siti-distribuzione-ghf-uccisioni-deliberate-disumanita-devono-essere-chiusi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">chiesto</a> che tale sistema di soccorso, definito una &#8220;trappola mortale&#8221;, sia &#8220;immediatamente smantellato e sostituito con un meccanismo indipendente di distribuzione degli aiuti umanitari, sotto il coordinamento delle Nazioni Unite&#8221;. Tant&#8217;è.</p>



<p>Il giorno prima del Consiglio dii Sicurezza, Gideon Levy, su <a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-08-06/ty-article-opinion/.premium/netanyahu-is-pushing-israels-security-cabinet-to-pass-his-annihilation-order/00000198-8090-d21c-a5bd-e7f404750000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>, ha scritto che, per la prima volta nella sua storia, Israele stava per prendere una decisione che porterà &#8220;all&#8217;annientamento&#8221; di un intero popolo. Occupare la Striscia di Gaza, ha scritto, &#8220;significa certificare l&#8217;uccisione di migliaia di persone, demolire le [residuali ndr] condizioni di vita di oltre due milioni di morti viventi e portare a termine la distruzione definitiva di una striscia di terra trafficata e affollata dove un tempo vivevano delle persone, che ora non vivono più&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/opinion/2025-08-06/ty-article-opinion/.premium/netanyahu-is-pushing-israels-security-cabinet-to-pass-his-annihilation-order/00000198-8090-d21c-a5bd-e7f404750000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-HAARETZ-19-1024x317.jpg" alt="Netanyahu Is Pushing Israel's Security Cabinet to Pass His Annihilation Order" class="wp-image-77725"/></a></figure>



<p>Questo giorno, ieri, sarà raccontato dai libri di storia, continua Levy, e gli scolari lo impareranno &#8220;come imparano altre date in cui si decise il destino di un popolo. I nomi di quanti presero quella decisione saranno ricordati con infamia. Nessuno prenderà più sul serio le chiacchiere sulla distruzione di Hamas o sulla liberazione degli ostaggi. L&#8217;ordine di annientamento [&#8230;] sarà una sentenza di distruzione, ma non per Hamas. Le prime vittime saranno i pochi ostaggi ancora vivi. E subito dopo, il destino di tutte le persone impotenti di Gaza sarà segnato&#8221; [tempistica da rivedere ndr].</p>



<p>&#8220;[&#8230;] L&#8217;ordine del giorno dell&#8217;esercito sarà: &#8216;Muoversi, muoversi, finire&#8217; [&#8230;] finché Gaza non sarà più un luogo in cui sia possibile vivere almeno per un&#8217;altra generazione. Ed è così che verrà attuata la pulizia etnica. [&#8230;] Date le condizioni di vita a Gaza, la decisione di rioccuparla porrebbe i suoi abitanti di fronte alla scelta tra la morte e l&#8217;espulsione. Questo è ciò a cui mira il governo, con il sostegno sia di Washington che di una considerevole parte di israeliani&#8221;.</p>



<p>&#8220;[&#8230;] Il coraggioso ufficiale delle IDF che decida di dimettersi per i crimini che sta per compiere l&#8217;esercito deve ancora nascere. I media applaudiranno e insabbieranno il prossimo atto di questo spettacolo dell&#8217;orrore, come hanno fatto per quelli precedenti&#8221;.</p>



<p>&#8220;L&#8217;unica domanda che rimane senza risposta è cosa farà il mondo. Continuerà a emettere condanne [balbettanti ndr] e a &#8216;riconoscere&#8217; la Palestina senza muovere un dito per fermare questa campagna di annientamento? Solo il mondo ha il potere di fermarla. Nessuno lo farà in Israele. E Netanyahu? Potrebbe in futuro avere nostalgia per i giorni felici in cui il suo processo si svolgeva nell&#8217;aula del giudice Rivka Friedman-Feldman&#8221;. Sottinteso, potrebbe attenderlo una Norimberga.</p>



<p>Considerazioni che si intrecciano con quelle di Assaf David, ufficiale d&#8217;élite dell&#8217;IDF ferito in un attentato di Hamas del 1995, nato in una famiglia ultraortodossa che poi, col tempo e le vicissitudini, è diventato autorevole voce della coesistenza tra palestinesi e israeliani, tanto che oggi è uno dei pochi israeliani che ha contatti con gli abitanti Gaza, i quali gli confidano le loro atroci sofferenze.</p>



<p>Racconta della fame dilagante, David, e commenta: &#8220;Temo che si sia raggiunto il punto di non ritorno del quale hanno parlato gli esperti molti mesi fa, oltre il quale non si potrà fare più nulla. Se si raggiunge un certo livello di malnutrizione, anche <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-07-23/ty-article-magazine/.premium/aid-flows-yet-palestinians-die-the-numbers-behind-the-starvation-in-gaza/00000198-33b4-dce9-abfd-7bb6c0910000">inondare Gaza di aiuti umanitari non servirà a nulla</a>. Una moltitudine di persone continuerà a subire danni irreversibili e la morte diventerà un fenomeno di massa. Gli aiuti regolari non serviranno più: ciò che serve è l&#8217;assistenza medica d&#8217;urgenza&#8221;. Non sembra in arrivo.</p>



<p>Quanto sta avvenendo, si augura David, potrebbe rappresentare &#8220;un momento Isis per la società israeliana. L&#8217;ascesa dell&#8217;ISIS nel mondo arabo è stato un momento cruciale per la disillusione dell&#8217;opinione pubblica araba e musulmana nei confronti dell&#8217;estremismo religioso&#8221;. Così spera avvenga per Israele, ma allo stesso tempo teme di dover espatriare&#8230;</p>



<p>Tralasciamo altre considerazioni interessanti del testo per riportare questa: &#8220;Un amico ha scritto qualche tempo fa che &#8216;un giorno verrà eretto lo Yad Vashem di Gaza&#8217; – un riferimento al memoriale e al museo dell&#8217;Olocausto di Gerusalemme. &#8216;Quando l&#8217;ho letto, mi sono detto: voglio far parte della squadra che erigerà lo Yad Vashem di Gaza&#8217;&#8221;(s&#8217;intende lo Yad Vashem palestinese, a scanso di equivoci).</p>



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		<title>Il piano di Netanyahu: annettere Gaza per annettere la Cisgiordania</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/il-piano-di-netanyahu-annettere-gaza-per-annettere-la-cisgiordania.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Paoletti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2025 18:01:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Cisgiordania]]></category>
		<category><![CDATA[Gaza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il piano di Netanyahu: annettere Gaza per annettere la Cisgiordania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>la politica è fatta da ambiguità, ma quanto sta avvenendo ha tutta l'aria di un ulteriore strappo di Netanyahu verso l'alleato d'oltreoceano, una vera e propria sfida alla quale sa che Trump si piegherà.</p>
<p>Anzi, se si vuole analizzare la decisione di Netanyahu in relazione al rapporto con Trump, si può concludere che, con tale strappo, il premier israeliano ha inteso far vedere al mondo chi comanda.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Il piano di Netanyahu: annettere Gaza per annettere la Cisgiordania" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250805183611569_6ee4e1f5e93ca0cbbf4deae0589df660-600x400.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Netanyahu vuole <a href="https://www.timesofisrael.com/netanyahu-reportedly-looking-to-order-full-takeover-of-gaza-despite-idf-qualms/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">occupare</a> l&#8217;intera Gaza, secondo indiscrezioni convergenti dei media. L&#8217;ordine di procedere dovrebbe arrivare in settimana, forse oggi stesso. La decisione del premier è avversata dalla maggior parte dell&#8217;opinione pubblica israeliana, come riferisce Amos Harel su <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-08-05/ty-article/.premium/netanyahu-doubles-down-on-gaza-but-cant-explain-to-israelis-why-it-will-work-this-time/00000198-76b0-d802-add9-f7ff46cd0000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>, ma anche da esponenti di rilievo del potere israeliano.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-08-05/ty-article/.premium/netanyahu-doubles-down-on-gaza-but-cant-explain-to-israelis-why-it-will-work-this-time/00000198-76b0-d802-add9-f7ff46cd0000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A1-HAARETZ-13-1024x304.jpg" alt="Defying Israeli Army Opposition, Netanyahu Pushes to Escalate an Unwinnable War in Gaza" class="wp-image-77690"/></a></figure>



<p>A opporsi con forza è il Capo di Stato Maggiore Eyal Zamir, a motivo del logoramento dell&#8217;esercito. Ma <a href="https://www.timesofisrael.com/netanyahu-reportedly-looking-to-order-full-takeover-of-gaza-despite-idf-qualms/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Timesofisrael</a> dettaglia che sono contrari anche alcuni esponenti dello stesso Consiglio di Sicurezza: il ministro degli Esteri Gideon Sa&#8217;ar, il leader del partito Shas Aryeh Deri, il Consigliere per la sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi, il capo del Mossad David Barnea e il responsabile delle trattative con Hamas.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/netanyahu-reportedly-looking-to-order-full-takeover-of-gaza-despite-idf-qualms/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A2-TOI-8-1024x400.jpg" alt="Netanyahu said set to order full takeover of Gaza, despite IDF qualms, risk to hostages" class="wp-image-77691"/></a></figure>



<p>Tanto che la riunione del Consiglio di Sicurezza, indetta per oggi, è stata revocata in favore di un <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-08-05/ty-article-live/idf-downs-missile-fired-by-houthi-rebels-in-yemen-at-israeli-territory/00000198-77e6-d71d-afba-77ff076c0000?liveBlogItemId=1935430284#1935430284" target="_blank" rel="noreferrer noopener">incontro più ristretto</a>, al quale presumibilmente non saranno invitati alcuni degli oppositori della linea dura.</p>



<p>Resta il dubbio sulla luce verde data all&#8217;operazione dalla Casa Bianca, riferita da alcuni media. In realtà, i fatti indicano che non c&#8217;è stata. Nel corso della visita in Israele della scorsa settimana, Witkoff ha detto chiaramente che Trump aveva chiesto un accordo con Hamas che portasse alla fine duratura delle ostilità e alla liberazione di tutti gli ostaggi. E ha anche incontrato i parenti degli ostaggi per rassicurarli sul punto.</p>



<p>Certo, la politica è fatta da ambiguità, ma quanto sta avvenendo ha tutta l&#8217;aria di un ulteriore strappo di Netanyahu verso l&#8217;alleato d&#8217;oltreoceano, una vera e propria sfida alla quale sa che Trump si piegherà.</p>



<p>Anzi, se si vuole analizzare la decisione di Netanyahu in relazione al rapporto con Trump, si può concludere che, con tale strappo, il premier israeliano ha inteso far vedere al mondo chi comanda. Un segnale forte, che ha voluto dare anche perché Trump, alcuni giorni fa, aveva osato contraddirlo&nbsp; dichiarando che a Gaza la gente muore di fame, smentendo le dichiarazioni opposte del premier israeliano. Al solito, Trump chinerà la testa a suo modo, facendo buon viso a cattivo gioco.</p>



<p>La zona che dovrebbe essere investita dalla nuova ondata di terrore è l&#8217;area centrale di Gaza, finora risparmiata perché vi si trovano gli ostaggi. E proprio i video strazianti di tre ostaggi inviati in questi giorni da Hamas e resi pubblici con il placet dalle loro famiglie è stato usato da Netanyahu per alimentare la sua usuale retorica diretta a giustificare l&#8217;ulteriore ingaggio. Nulla importando che tale ingaggio ne causerà la morte, come da proteste dei loro familiari.</p>



<p>Di fatto, Netanyahu e i suoi soci continuano ostinatamente a informare la loro vis bellica alla direttiva Annibale, che alla vita del singolo antepone le esigenze dello Stato, nel caso specifico le loro aspirazioni. Annotazione che va letta anche in retrospettiva, perché getta luce su quanto realmente accaduto il 7 ottobre, quando tale direttiva fu impartita in via riservata all&#8217;IDF.</p>



<p>Tale ordine fu rivelato, al tempo anche <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2024-07-07/ty-article-magazine/.premium/idf-ordered-hannibal-directive-on-october-7-to-prevent-hamas-taking-soldiers-captive/00000190-89a2-d776-a3b1-fdbe45520000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>, ma quel che interessa riportare in questa sede è un titolo di un vecchio articolo di <a href="https://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-4557951,00.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Yedioth ahronoth</a>: &#8220;La direttiva Annibale è l&#8217;inizio del fascismo in Israele&#8221;. Era il 2014 quando fu pubblicato: da allora, il fascismo ha fatto passi da gigante, con accelerazione negli ultimi due anni di genocidio (<a href="https://www.timesofisrael.com/j-street-head-says-hes-now-convinced-israel-committing-genocide-in-gaza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">crimine riconosciuto</a> come tale anche da Jeremy Ben-Ami, presidente di J Street, la più importante lobby sionista liberale americana).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.timesofisrael.com/j-street-head-says-hes-now-convinced-israel-committing-genocide-in-gaza/"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A3-TOI-10-1024x365.jpg" alt="J Street head says he’s now convinced Israel committing genocide in Gaza" class="wp-image-77693"/></a></figure>



<p>In attesa della decisione ufficiale sull&#8217;apertura del nuovo fronte, e mentre continua a sgranarsi il triste rosario dei palestinesi morti per fame, sotto le bombe o per le pallottole, crimini ai quali si sommano le <a href="https://www.aljazeera.com/news/2025/8/4/palestinians-distraught-over-relatives-missing-at-deadly-gaza-aid-sites" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sparizioni forzate</a> di tanti palestinesi che, andati a raccattare qualcosa da mangiare nei cosiddetti centri di aiuto, non sono più tornati dai loro cari, va segnalato un ulteriore sviluppo.</p>



<p>Nel corso della sua visita in Israele, dove si è recato con altri esponenti del partito repubblicano, il presidente della Camera degli Stati Uniti, Mike Johnson, ha tenuto incontro nella colonia di Ariel, durante il quale ha dichiarato che &#8220;la Giudea e la Samaria&#8221;, cioè la Cisgiordania, appartengono di diritto agli ebrei.</p>



<p>Nel darne notizia, un editoriale del<a href="https://www.jpost.com/opinion/article-863228" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Jerusalem Post</a>, ha ricordato come l&#8217;amministrazione Trump abbia subito revocato le sanzioni contro i coloni estremisti varate dalla precedente presidenza e come, poco dopo, il senatore Tom Cotton abbia portato all&#8217;approvazione del Congresso il &#8220;<em>Recognizing Judea and Samaria Act</em>, un disegno di legge che impedirebbe alle agenzie federali di utilizzare il termine &#8216;Cisgiordania&#8217; nei documenti ufficiali, sostituendolo con il termine biblico preferito dal movimento dei coloni israeliani&#8221;.</p>



<p>Quindi, annota ancora il JP, lo scorso febbraio, la <em>Conservative Political Action Conference</em>, l&#8217;assise annuale dei conservatori Usa, ha adottato una risoluzione che esorta Washington a &#8220;riconoscere la sovranità di Israele sulla Giudea e la Samaria&#8221;.</p>



<p>&#8220;Nello stesso giorno, il presidente della Commissione Affari Esteri della Camera, ha diffuso un promemoria interno in cui ordinava allo staff repubblicano di seguire tale modello in tutta la corrispondenza della Commissione&#8221;.</p>



<p>Tutto questo, e altro, conclude l&#8217;editoriale del JP, rivela che il partito repubblicano ha ormai riconosciuto la legittimità dell&#8217;annessione della Palestina, anche se, aggiunge l&#8217;editoriale, occorre lavorare perché anche il partito democratico, ad oggi in parte recalcitrante, converga su tale linea.</p>



<p>Abbiamo riportato l&#8217;editoriale del JP per far notare come l&#8217;annessione della Palestina, con tutto quel che consegue per i suoi abitanti, non è una follia propugnata da un gruppo più o meno numeroso, più o meno potente, di esaltati messianici, ma è propria di tanto ebraismo, israeliano e non, con tanti potenti non ebrei al seguito.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-07-30/ty-article/.premium/gaza-starvation-nixed-netanyahus-plan-to-cruise-through-the-knessets-summer-recess/00000198-57cf-d669-a99d-7fff8c500000"><img onerror="this.onerror=null;this.srcset='';this.src='https://it.insideover.com/wp-content/themes/insideover/public/build/assets/image-placeholder-7fpGG3E3.svg';" decoding="async" src="https://www.piccolenote.it/wp-content/uploads/A4-HAARETZ-9-1024x329.jpg" alt="Gaza Starvation Nixed Netanyahu's Plan to Cruise Through the Knesset's Summer Recess" class="wp-image-77695"/></a></figure>



<p>Tutto questo si lega a Gaza e alla rinnovata spinta bellica del governo israeliano. Sul punto è di interesse quanto scritto, su <a href="https://www.haaretz.com/israel-news/2025-07-30/ty-article/.premium/gaza-starvation-nixed-netanyahus-plan-to-cruise-through-the-knessets-summer-recess/00000198-57cf-d669-a99d-7fff8c500000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haaretz</a>, da Amos Harel: &#8220;A volte sembra che Smotrich, Ben-Gvir e i loro partner si siano mossi con l&#8217;obiettivo di espellere la popolazione di Gaza e ricostruire gli insediamenti [israeliani], ma poi siano rimasti impantanati in una guerra perpetua. In realtà, il perpetuarsi di questo sanguinoso e infinito conflitto è funzionale alla loro politica di annessione della Cisgiordania, che sta avvenendo sotto il radar dei media&#8221;. In estate, quando la gente e i media sono distratti e la portata dei radar minore, certi processi accelerano.</p>



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<p></p>
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Object Caching 59/828 objects using Redis
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