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Politica

Berlinograd, l’invasione silenziosa di Berlino

Marzahn è un sobborgo della vecchia Berlino Est, ma potrebbe essere in Siberia: viali che sembrano autostrade, enormi e squadrati palazzoni dagli improbabili colori pastello che contrastano con un cielo sempre grigio. In un angolo del quartiere un modesto centro...

Politica

La Germania si apre al mondo multipolare

Le parole del premier russo Dmitij Medvedev in occasione dell’ultima Conferenza sulla Sicurezza di Monaco hanno generato ampi dibattiti e grandi critiche:”Viviamo in un tempo di una nuova Guerra Fredda, nel quale le relazioni tra l’Unione europea e la Russia...

Politica

Ecco perché in Austria vince la Destra

Il cancelliere austriaco Werner Faymann si è dimesso. A seguito della clamorosa sconfitta elettorale subita dal suo partito, quello socialdemocratico, in occasione delle ultime elezioni di fine aprile, Faymann ha annunciato l’abbandono della propria carica istituzionale. Il suo rivale Norbert...

Politica

Se Erdogan comanda, la Merkel esegue

Dunque la Merkel ha dato il via libera affinché si possa processare un comico, Jan Boehmerman, reo di aver fatto satira sul presidente turco Erdoğan. Eppure ricordavo bene questa foto: in prima fila a Parigi, nel gennaio dell’anno scorso, per...

Politica

L’Italia si piega a Erdogan

Nella stabilizzazione del Vicino e Medio Oriente la Farnesina fa un passo avanti e molti passi indietro. E si avvicina pericolosamente ad un punto di non ritorno. La politica estera italiana aveva preso in un primo momento una direzione controcorrente...

Reportage / Migrazioni

Donna dell’anno?

Ricordate la bambina mediorientale che Angela Merkel fece piangere in mondovisione? Era luglio e il Cancelliere spiegò pacatamente alla piccola che la Germania non era in grado di accogliere tutti gli immigrati del mondo. Parole di buon senso, tanto scontate...

Reportage / Politica

Ecco la Germania anti-Merkel

Quando arrivo nel capoluogo bavarese la calma sembra regnare sovrana, eppure a scavare appena sotto la superficie si scopre una realtà ben diversa: al di là di qualche sparuto attivista dei verdi che accogli i profughi con cartelli e sorrisi...

Reportage / Politica

Eccoti i profughi, Frau Merkel

Ci eravamo lasciati al confine greco-macedone, dove i profughi passavano al ritmo diquattromila al giorno, lenti ma determinati nella marcia verso nord.Dopo una settimana di blocco della frontiera, Skopje ha deciso che era meglio lasciar passare tutti, imbarcandoli sui treni...

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