Uccidere un giornalista come Anas al-Sharif è un crimine di guerra. Il resto è propaganda di Israele
Le accuse di “affiliazione” a gruppi armati non giustificano l’esecuzione sommaria, prassi normalizzata da Israele e Stati Uniti.
Le accuse di “affiliazione” a gruppi armati non giustificano l’esecuzione sommaria, prassi normalizzata da Israele e Stati Uniti.
L'uccisione dei cronisti di al Jazeera, spacciata come necessaria a eliminare un dirigente di Hamas (l'ennesimo...), non è un danno collaterale, ma una "strategia", scrive Ahmad Tibi su Haaretz,
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