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	<title>Alexandre Benalla Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Sep 2021 10:40:44 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Alexandre Benalla Archives - InsideOver</title>
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		<title>Assalto giudiziario ai macroniani: come cambierà la corsa all&#8217;Eliseo?</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/assalto-giudiziario-ai-macroniani-come-cambiera-la-corsa-alleliseo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 10:40:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni in Francia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/macron-la-presse.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/macron-la-presse.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/macron-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/macron-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/macron-la-presse-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un processo aperto, uno che potrebbe presto formalizzarsi e un&#8217;indagine sempre più strutturata: il mondo attorno al presidente francese Emmanuel Macron è costellato da una vera e propria offensiva giudiziaria che rischia di minare il terreno attorno al capo dello Stato mostrando limiti e contraddizioni dei suoi fedelissimi e polarizzando ulteriormente l&#8217;opinione pubblica già estremamente divisa sul &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/assalto-giudiziario-ai-macroniani-come-cambiera-la-corsa-alleliseo.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/macron-la-presse.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/macron-la-presse.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/macron-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/macron-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/macron-la-presse-768x512.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Un processo aperto, uno che potrebbe presto formalizzarsi e un&#8217;indagine sempre più strutturata: il mondo attorno al presidente francese<a href="https://it.insideover.com/politica/emmanuel-macron-e-in-crisi-perche-ora-rischia-la-sconfitta.html" target="_blank" rel="noopener"> </a><strong><a href="https://it.insideover.com/politica/emmanuel-macron-e-in-crisi-perche-ora-rischia-la-sconfitta.html" target="_blank" rel="noopener">Emmanuel Macron</a> </strong>è costellato da una vera e propria offensiva giudiziaria che rischia di minare il terreno attorno al capo dello Stato mostrando limiti e contraddizioni dei suoi fedelissimi e polarizzando ulteriormente l&#8217;opinione pubblica <a href="https://it.insideover.com/politica/il-lungo-crepuscolo-di-macron.html" target="_blank" rel="noopener">già estremamente divisa sul suo operato.</a></p>
<p>Il presidente vive da tempo una vera e propria <strong>crisi di legittimità </strong>legata alla contraddittorietà di diverse misure, alla problematicità di un&#8217;agenda politica &#8220;pigliatutto&#8221; che ha oscillato tra destra e sinistra finendo per scontentare ampie fette del suo elettorato, alla crescente manifestazione di debolezza politica e di inconsistenza del suo partito, La Republique En Marche, e della sua cerchia di fedelissimi.</p>
<p>In quest&#8217;ottica l&#8217;ascesa delle indagini a carico di Agnès Buzyn, ex titolare della Sanità, è il più importante <strong>campanello d&#8217;allarme </strong>per il presidente e il suo partito in quanto coinvolge direttamente la gestione della pandemia ad opera dell&#8217;Eliseo e dei governi da esso coordinati, ma non rappresenta un caso isolato. Macron rischia di vedere uscire in questi ultimi mesi che separano la Francia dalle presidenziali pesanti <strong>scheletri nell&#8217;armadio </strong>riguardanti la sua cerchia e l&#8217;intero arco del suo governo.</p>
<p>Il 13 settembre a Parigi si è aperto il processo contro <strong>Alexandre Benalla, </strong>il cui nome è prepotentemente tornato in testa alle cronache nazionali. <a href="https://www.euronews.com/2021/09/13/alexandre-benalla-macron-s-former-bodyguard-goes-on-trial-for-violence-against-protester" target="_blank" rel="noopener">Benalla è l&#8217;ex capo delle guardie del corpo dell&#8217;Eliseo</a>, filmato nel giorno del Primo Maggio del 2018 mentre aggrediva e trascinava con violenza una donna durante una manifestazione in cui era in corso una protesta contro la riforma del lavoro indetta dal presidente. Accusato di porto d&#8217;arma illegale, di violenza e dell&#8217;illecito possesso di un badge della polizia, Benalla rischia fino a sette anni di carcere e 100mila euro di multa qualora venisse riconosciuto colpevole. La sua posizione, estremamente complessa, chiamerà sicuramente in causa Macron durante il dibattimento: a tre anni di distanza ancora non si capisce quale fosse effettivamente il suo ruolo strutturale nell&#8217;ecosistema di potere dell&#8217;Eliseo e quanto <strong>Macron</strong> fosse a conoscenza della sua libertà d&#8217;azione.</p>
<p>Benalla riporta alla mente il Macron <em>jupiterienne, </em>il presidente che i rivali accusavano volersi ergere a padre e padrone della patria, il leader che centralizzando ha portato il Paese a spaccarsi sulla sua figura, ma anche il capo dello Stato oggi ridotto a controfigura di sé stesso. Così come <a href="https://ilmanifesto.it/francia-maggioranza-in-fibrillazione-per-lincriminazione-dellex-ministra/" target="_blank" rel="noopener">il caso Buzyn</a> può rivelare problemi nella gestione del Covid, il processo Benalla può gettare luce sulle dinamiche interne al <strong>cerchio magico </strong>di Macron, mettendo all&#8217;angolo una volta di più il capo dello Stato.</p>
<p>Macron è stato eletto proponendo una diversità dalla classe politica che lo ha preceduto, promettendo di andare oltre la destra e la sinistra in nome del pragmatismo, puntando a rilanciare la Francia con una leadership nuova ma alla prova dei fatti il bilancio del suo mandato è in chiaroscuro. E per quanto riguarda la continuità del suo potere Lrem appare un <strong>guscio vuoto, </strong>stordito da continue defezioni in Parlamento, non radicato nei centri locali, investito da scandali. Il prossimo fronte è destinato ad essere quello che coinvolge un altro ministro, il responsabile della Giustizia, <strong>Eric Dupont-Moretti</strong>, il quale risulta sotto inchiesta da parte della <strong>Corte di Giustizia della Repubblica. </strong></p>
<p>Dupont-Moretti, salito agli onori delle <a href="https://www.lastampa.it/esteri/2021/05/02/news/il-ministro-francese-eric-dupond-moretti-paragona-le-ex-br-agli-jihadisti-del-bataclan-i-terroristi-non-vanno-protetti-1.40225671" target="_blank" rel="noopener">cronache nei mesi scorsi per aver sotterrato assieme alla collega italiana Marta Cartabia la <strong>dottrina Mitterrand</strong>,</a> è accusato di un complesso caso di conflitto d&#8217;interessi. Nel mirino della Corte  c&#8217;è la sua precedente attività da avvocato che si incrocia alcuni fascicoli giudiziari in corso su cui il suo dicastero è concentrato e il suo presunto ruolo in un’inchiesta su trattative clandestine finalizzate a mandare in porto la nomina di un magistrato all’epoca della presidenza Sarkozy.</p>
<p>Le accuse di malversazioni o di illeciti attorno alla cerchia ristretta dell&#8217;Eliseo possono complicare duramente la corsa alla rielezione di Macron. Nel cui &#8220;cerchio magico&#8221; predominano oramai timori e sospetti. L&#8217;assalto giudiziario in queste ultime settimane ha preso vigore e il paragone non può non andare a cinque anni fa, quando tra i doni che Macron pensava di portare in dono ai francesi c&#8217;erano la certezza di un&#8217;amministrazione trasparente e retta. Sul lungo periodo inficiata dalle solite problematiche e indebolita da scandali e problematiche sistemiche. Nel caso delle partite sui processi, come sempre, la posta più importante è politica: tra Dupont-Moretti, Buzuy e Benalla è inevitabile che le grane giudiziarie dei fedelissimi di Macron rappresenteranno <a href="https://it.insideover.com/politica/si-apre-la-caccia-a-macron-chi-lo-sfidera-alle-presidenziali.html" target="_blank" rel="noopener">armi in mano ai suoi avversari per l&#8217;Eliseo. </a></p>
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		<title>Francia, in stato di fermo un altro collaboratore di Macron</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/francia-in-stato-di-fermo-un-altro-collaboratore-di-macron.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[io-admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Mar 2019 12:21:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1016" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/mac.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/mac.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/mac-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/mac-768x520.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/mac-1024x694.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Non gode proprio di grande popolarità, al contrario la “luna di miele” con i francesi appare terminata subito dopo l’elezione. Adesso per Emmanuel Macron si rischia un altro grave ed importante caso che riguarda una persona orbitante, da quando è lui ad esserne inquilino, all’Eliseo. Una situazione non diversa da quella verificatasi nel 2018 con &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/francia-in-stato-di-fermo-un-altro-collaboratore-di-macron.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1016" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/mac.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/mac.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/mac-300x203.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/mac-768x520.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/07/mac-1024x694.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Non gode proprio di grande popolarità, al contrario la “luna di miele” con i francesi appare terminata subito dopo l’elezione. Adesso per Emmanuel Macron si rischia un altro grave ed importante caso che riguarda una persona orbitante, da quando è lui ad esserne inquilino, all’Eliseo. Una situazione non diversa da quella verificatasi nel 2018 con Alexandre Benalla, ex capo della sicurezza proprio dell’Eliseo “beccato” a malmenare alcuni manifestanti il 1 maggio di quell’anno.</p>
<p>Lo scandalo Yassine Belattar<br />
Nei giorni scorsi la Polizia effettua un fermo molto pesante: scattano infatti le manette per l’umorista Yassine Belattar. Si tratta di un personaggio famoso soprattutto negli ambienti più a sinistra di Parigi, seguito per la sua attività e che Macron vuole all’Eliseo come collaboratore. Presso la presidenza francese Belattar si occupa dei rapporti con le banlieue, consiglia il capo dello Stato su come orientarsi in merito le tematiche inerenti le periferie più degradate del paese. Inoltre, Belattar fa anche parte del consiglio presidenziale che si occupa di Parigi: una scelta, quella di Macron, dovuta al fatto che l’umorista ha origini marocchine ed è popolare in molti ambienti periferici della capitale. Ma adesso per lui rischiano di arrivare solo guai.</p>
<p>Infatti il fermo operato dalle forze dell’ordine arriva a seguito di denunce circa minacce e violenze perpetuate da Belattar nei confronti di alcuni operatori dell’informazione. Tra tutte spicca quella di Marianne Bruno Gaccio, autore televisivo di Canal Plus: “Tutto comincia con una serie di “amabili scambi” sui social network con Belattar – afferma Gaccio – Niente di grave, ma non essendo abituato a lasciar passare gli attacchi di questo tipo, reagisco. Dopo però la situazione degenera”. Gaccio racconta di una telefonata del collaboratore di Macron molto concitata, in cui Belattar minaccia di andare fino a Saint Etienne (città d’origine di Gaccio) per violentare la madre ed uccidere moglie e figli.</p>
<p>Un’altra denuncia riguarda invece quella di Jessie Claire, una ragazza che si rivolge a Belattar quando cerca lavoro assieme ad altre colleghe aspiranti animatrici. La donna dichiara di aver subito atteggiamenti irriguardosi ed a tratti umilianti assieme alle colleghe, per questo decide di sporgere denuncia alla Polizia.</p>
<p>Quei collaboratori di Macron con il “vizio” della prepotenza<br />
Belattar per altro è già da tempo al centro di importanti discussioni. Pesano su di lui, prima dell’arresto delle scorse ore, le simpatie verso il Collectif contre l’islamophobie en France, a sua volta ritenuto vicino alla galassia dei Fratelli Musulmani. Ma, come detto, non è il primo collaboratore di Macron a finire sotto inchiesta per violenze verbali o fisiche. Oltre al precedente sopra accennato riguardante il caso Benalla, la lista di persone vicine al presidente francese finite nei guai per comportamenti violenti od irrispettosi è molto lunga. Figura, tra gli altri, M’jid El Guerrab, ex deputato di En Marche!, il partito di Macron. È lui che nell’estate 2017 ferisce gravemente a colpi di casco in testa Boris Faure, deputato socialista. Vi è poi Rayan Nezzar, ex portavoce di En Marche!, che su Twitter redarguisce Marine Le Pen con pesanti insulti ed invita più volte il repubblicano Jean-Francois Cope ad avere rapporti di natura sessuale con la madre. Non proprio un comportamento istituzionale o di persone vicine al capo dello Stato.</p>
<p>Del resto che qualcosa non quadri tra le cerchie di amici di Macron all’Eliseo, lo si capisce già dai tempi delle dimissioni del ministro dell’interno Gérard Collomb. Oltre che per il caso Benalla, l’ex titolare del dicastero denuncia per l’appunto troppi personaggi ritenuti non affidabili assidui frequentatori delle stanze del governo.</p>
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		<item>
		<title>Schiaffo del Senato a Macron. E Benalla fa tremare l&#8217;Eliseo</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/senato-macron-benalla.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2019 10:59:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215132319_28469223.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215132319_28469223.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215132319_28469223-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215132319_28469223-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215132319_28469223-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Alexandre Benalla, l&#8217;ex responsabile della sicurezza del presidente Emmanuel Macron, torna a fare tremare i muri dell&#8217;Eliseo. Questa volta a colpire duro la presidenza francese è il Senato. La commissione d&#8217;inchiesta che indaga sull&#8217;affaire Benalla ha infatti consegnato un rapporto di venti pagine in cui di parla apertamente di &#8220;importanti disfunzioni&#8221; nel sistema di sicurezza dell&#8217;Eliseo. Secondo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/senato-macron-benalla.html">[...]</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215132319_28469223.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215132319_28469223.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215132319_28469223-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215132319_28469223-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215132319_28469223-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>Alexandre Benalla</strong>, l&#8217;ex responsabile della sicurezza del presidente <strong>Emmanuel Macron</strong>, torna a fare tremare i muri dell&#8217;Eliseo. Questa volta a colpire duro la presidenza francese è il Senato. La commissione d&#8217;inchiesta che indaga sull&#8217;<em>affaire</em> Benalla ha infatti consegnato <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/benalla-va-processato-richiesta-senato-francese-1648516.html">un rapporto di venti pagine</a> in cui di parla apertamente di &#8220;importanti disfunzioni&#8221; nel sistema di sicurezza dell&#8217;Eliseo.</p>
<p>Secondo la stampa francese, l&#8217;ex guardia del corpo di Macron e responsabili della sicurezza era in realtà &#8220;<strong>l&#8217;anello debole</strong> della sicurezza del capo dello Stato&#8221;. Ma non solo, la commissione del Senato ha puntato il dito direttamente contro l&#8217;Eliseo, che a suo dire ha dato un&#8217;importanza &#8220;eccessiva&#8221; a Benalla, mentre nessuno dell&#8217;organizzazione della sicurezza ha saputo contenere le azioni dell&#8217;uomo. Per la commissione d&#8217;inchiesta, Benalla ha rappresentato una vera e propria &#8220;fonte di fragilità per il dispositivo di sicurezza&#8221;. Anzi, per i senatori francesi l&#8217;uomo ha esercitato &#8220;una funzione essenziale all&#8217;organizzazione e alla gestione della sicurezza del presidente della Repubblica&#8221; con il &#8220;rischio di disturbare il funzionamento normale&#8221; delle attività della sicurezza dell&#8217;Eliseo.</p>

<p>Un vero e proprio schiaffo a Macron da parte del Senato francese. Perché per la camera alta del parlamento francese c&#8217;è un sistema fatto da negligenze di Macron e del suo entourage, false testimonianze di Benalla, ma soprattutto operazioni poco limpide di altri membri fondamentali del circuito di <strong>consiglieri del presidente</strong>. Ed è per questo che il capo dell&#8217;Eliseo ha da tempo avviato una campagna durissima contro chiunque cerchi di far filtrare indiscrezioni o notizie su questo <em>affaire</em>. C&#8217;è del marcio a <strong>Parigi</strong>: e ora se n&#8217;è accorto anche il Senato.</p>
<p>I senatori hanno scoperchiato questo sistema. E adesso chiedono alla giustizia di procedere. Nel rapporti si legge che Benalla &#8220;ha dato risposte menzognere su più punti&#8221;, e su questioni anche importanti come &#8220;i motivi della sua domanda di porto d&#8217;armi alla prefettura, la restituzione dei passaporti diplomatici che gli erano stati dati e la partecipazione a un contratto di protezione concluso tra la società Mars e i rappresentanti di un imprenditore russo&#8221;. Mosse che hanno messo in pericolo la sicurezza del capo dello Stato e &#8220;in un periodo storico in cui il rischio terroristico è particolarmente elevato&#8221;.</p>

<p>Così iniziano a spuntare anche nomi illustri della presidenza francese. Nomi che fanno credere che l&#8217;affaire ora possa espandersi a macchia d&#8217;olio su tutto l&#8217;Eliseo. I senatori hanno chiamato in caso <strong>Patrick Strzoda</strong>, capo di gabinetto del presidente, <strong>Alexis Kohler</strong>, segretario generale dell&#8217; Eliseo e ex-direttore di gabinetto di <strong>Pierre Moscovici</strong>, quando questi era ministro dell&#8217;Economia. Infine, viene citato anche <strong>Lionel Lavergne</strong>, capo del Gruppo di sicurezza della presidenza della Repubblica. Tutti accusati dalla commissione di false testimonianze.</p>
<p>Quello che scaturisce da questo rapporto è quindi un sistema di negligenze e connivenze che mostra un quadro preoccupante. All&#8217;Eliseo i responsabili della sicurezza erano tutti al di sopra della legge e si muovevano anche mettendo in pericolo la stessa sicurezza del presidente. E con la protezione politica proprio del capo di Stato. Un insieme di accuse che adesso preoccupano (e molto) la presidenza e il governo.</p>

<p>Il portavoce del governo <strong>Benjamin Griveaux</strong> ha detto ieri che la presidenza della Repubblica risponderà in tempi molto brevi al rapporto della commissione d&#8217;inchiesta del Senato che &#8220;comporta molte <strong>controverità</strong>&#8220;. &#8220;L&#8217;Eliseo porterà risposte fattive su numerose controverità presenti nel rapporto. Trovo curioso che le camere si pronuncino sull&#8217;organizzazione del potere esecutivo&#8221; ha aggiunto in tono piccato il portavoce. Ma intanto i magistrati francesi hanno fatto partire la quinta inchiesta a carico di Benalla. Oltre alle false testimonianze, adesso si è aggiunta anche una<strong> cassaforte scomparsa</strong> e alcuni<strong> sms cancellati</strong> che hanno destato parecchi sospetti nei corridoi della magistratura parigina.</p>
<p>Le opposizioni, adesso, sono stanche. Il rapporto della commissione del Senato (che non si può dire certo essere guidato dall&#8217;opposizione) per molti è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il capo di La France Insoumise, Jean-Luc Melenchon <a href="https://twitter.com/JLMelenchon/status/1098177437517733888">ha scritto un tweet molto chiaro</a> in cui definisce la République en Marche, la &#8220;repubblica delle banane&#8221;. Gilles Platret, portavoce dei Républicains si domanda: &#8220;Chi oserà ancora pretendere che l&#8217;<em>affaire</em> Benalla non sia un affare di Stato?&#8221;. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/senato-macron-benalla.html">Schiaffo del Senato a Macron. E Benalla fa tremare l&#8217;Eliseo</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Messaggi, viaggi segreti e rubli. Cosa non torna nell&#8217;affaire-Benalla</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/cosa-non-torna-benalla.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2019 11:56:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215195021_28474605.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215195021_28474605.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215195021_28474605-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215195021_28474605-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215195021_28474605-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Alexandre Benalla è da tempo un l&#8217;incubo di Emmanuel Macron. Da qualche mese, da quelle violenze del primo maggio 2018, l&#8217;ex capo della sicurezza dell&#8217;Eliseo è diventato un fantasma che aleggia sulla presidenza francese e fa tremare il presidente Macron ,preoccupato dal fatto che a cadenza regolare giungano nuove indiscrezioni su uno degli uomini più &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/cosa-non-torna-benalla.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="999" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215195021_28474605.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215195021_28474605.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215195021_28474605-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215195021_28474605-768x511.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190215195021_28474605-1024x682.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>Alexandre Benalla</strong> è da tempo un l&#8217;incubo di <strong>Emmanuel Macron</strong>. Da qualche mese, da quelle violenze del primo maggio 2018, l&#8217;ex capo della sicurezza dell&#8217;Eliseo è diventato un fantasma che aleggia sulla presidenza francese e fa tremare il presidente Macron ,preoccupato dal fatto che a cadenza regolare giungano nuove indiscrezioni su uno degli uomini più vicini al presidente.</p>
<p>Le inchieste di <em>Mediapart</em> hanno costruito un quadro molto complicato per Macron. E ogni volta che spunta un&#8217;indiscrezione su Benalla, l&#8217;Eliseo si trova costretto a mandare immediatamente delle dichiarazioni di smentita o delle precisazioni. Ma è una presidenza impacciata e talmente preoccupata, che da qualche tempo ha iniziato anche a colpire la redazione del sito francese che ha fatto uscire le maggiori indiscrezioni sul caso. Segno inequivocabile che da parte di Macron ci sia molto più che semplice paura.</p>
<p>Ma quello che preoccupa soprattutto Macron è il fatto, unendo tutti i puntini, come in un immaginario gioco, quello che scaturisce non è affatto positivo. Prese singolarmente, le vicende potrebbero apparire anche irrilevanti, o comunque meno importanti di quanto sembrino. Ma, se unite, il quadro non è per nulla semplice e costituisce un caso giudiziario molto difficile da gestire per l&#8217;Eliseo.</p>

<p>Il primo problema è legato ovviamente ai rapporti fra Benalla e Macron. I due hanno continuato a sentirsi anche dopo lo scandalo esploso. E quelle indiscrezioni uscite dalle conversazioni fra Benalla e l&#8217;ex responsabile della sicurezza del partito La République en Marche, <strong>Vincent Crase</strong> , preoccupano molto.</p>
<p>I due, violando il divieto di contatto, non solo si sono incontrati a Parigi il 26 luglio scorso, ma hanno anche parlato del pieno sostegno del presidente. Con l&#8217;ex responsabile della sicurezza dell&#8217;Eliseo che ha più volte ribadito la totale vicinanza di Macron e il pieno sostegno anche di altre personalità dell&#8217;entourage del capo di Stato. L&#8217;incontro, in piena violazione della legge, vede anche l&#8217;interessamento dei servizi segreti francesi. Quel meeting fra Crase e Benalla interesse l&#8217;intelligence di Parigi e la registrazione arriva proprio a <em>Mediapart</em>.</p>
<p>In quell&#8217;occasione, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/macron-benalla-francia-sms/">Benalla parlava così a Crase</a>: &#8220;È una cosa da pazzi, ieri sera il patròn (Macron, ndr) mi ha inviato un sms e mi ha detto: te li mangi tutti in un solo boccone. Sei più forte di loro, è per questo motivo che ti avevo voluto accanto a me. Sono con Isma (Ismaël Emelien, consigliere speciale del presidente, ndr) ecc&#8230;&#8221;. Dichiarazioni che insospettiscono e molto. Ma quello che interesse è che pochi giorni dopo l&#8217;indagine ufficiale della procura, Benalla non si nasconde e continua a parlare dei suoi rapporti con i più stretti collaboratori di Macron, oltre che col presidente stesso.</p>

<p>Ma <strong>Ismaël Emelien</strong> non è il solo contatto interessante. Come rivela <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/02/17/il-fatto-quotidiano-e-mediapart-ogni-lunedi-in-edicola-18-febbraio-le-intercettazioni-di-benalla-che-parla-di-macron/4978938/"><em>Il Fatto Quotidiano</em></a>, &#8220;il turbolento consigliere di Macron ha continuato a frequentare, anche diverso tempo dopo l&#8217;inizio dei suoi guai con la giustizia, un certo <strong>Ludovic Chaker</strong> , responsabile di missione presso il capo di stato maggiore speciale del presidente della Repubblica. Un ex militare del 44/o reggimento di fanteria che ama definirsi vicino ai servizi segreti&#8221;. Chaker ha più volte visto Benalla dopo l&#8217;allontanamento dall&#8217;Eliseo. Una delle ultime volte, il 13 novembre a cena, quando l&#8217;uomo vicino a Macron era insieme a un uomo d&#8217;affari franco-israeliano: <strong>Philippe Hababou Solomon</strong>. Cosa ci faceva in quella cena? E perché manteneva rapporti con un o dei vertici del mondo militare francese legato ai servizi? Dubbi che continuano ad agitare Parigi.</p>
<p>Ma non sono gli unici. A questi problemi si aggiunge anche il contratto concluso con l&#8217;oligarca russo <strong>Iskander Makhmudov</strong>, per la fornitura di servizi di sicurezza con Mars, società di Crase, quando questi era ancora responsabile della sicurezza di En Marche! e Benalla era ancora all&#8217;Eliseo. Il russo, che molti ritengono vicino a Vladimir Putin, è capo di un impero industriale sospettato da molti tribunali di avere legami con la mafia moscovita. Per <em>Mediapart</em>, Benalla conosceva perfettamente chi fosse l&#8217;oligarca e i suoi problemi con la giustizia. Ma il fatto che fosse un uomo vicino al Cremlino, ha ovviamente fatto alzare i falchi dell&#8217;intelligence francese. E l&#8217;ex collaboratore del capo dello Stato ha incontrato più volte il rappresentante dell&#8217;oligarca russo in Francia, Jean-Louis Haguenauer.</p>
<p>Contatti pericolosi cui si aggiunge un altro mistero sostanzialmente irrisolto: quello del viaggio di Benalla in <strong>Ciad</strong>. L&#8217;ex capo della sicurezza dell&#8217;Eliseo avrebbe usato il passaporto diplomatico per recarsi in Ciad e incontrare diversi esponenti di alto profilo del governo del Paese del Sahel. Un viaggio che ha destato moltissimi sospetti, ma che è giunto soprattutto poche settimane prima della visita ufficiale di Macron. Come scritto su <a href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/benalla-macron-ancora-nei-guai-sospetti-su-viaggio-ciad-1621353.html"><em>Il Giornale</em></a>: &#8220;Secondo <a href="https://www.lemonde.fr/politique/article/2018/12/24/l-elysee-embarrasse-par-les-voyages-d-affaires-d-alexandre-benalla_5401806_823448.html"><em>Le Monde</em></a>, a N&#8217;Djamena, capitale del Paese africano, Benalla ha incontrato <strong>Oumar Deby</strong>, fratello del presidente Idriss Deby e direttore generale delle riserve strategiche del Paese. Per il quotidiano francese, l&#8217;ex uomo di fiducia di Macron era accompagnato da &#8216;sei persone'&#8221;.</p>

<p>Quel viaggio, cui l&#8217;Eliseo giura di non aver avuto alcun coinvolgimento, è particolarmente sospetto. Soprattutto per il tempismo fra la visita di Macron e la recente importanza di N&#8217;Djamena nelle dinamiche internazionali. Cosa ci faceva l&#8217;ex uomo di fiducia di Macron in Ciad? Misteri che lasciano trasparire un quadro sempre più complesso.</p>
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		<title>Macron di nuovo nella bufera Ecco cosa scriveva a Benalla</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/macron-benalla-francia-sms.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2019 11:05:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1010" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190129182315_28313702.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190129182315_28313702.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190129182315_28313702-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190129182315_28313702-768x517.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190129182315_28313702-1024x689.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>L&#8217;affaire Benalla torna a far tremare Emmanuel Macron. Dopo una settimana di annunci, ieri sono arrivate le pesanti rivelazioni di Mediapart, giornale online molto informato su quanto avvenuto fra il presidente e l&#8217;ex responsabile della sicurezza dell&#8217;Eliseo. Quelle ottenute dalla testata francese sono le registrazioni di diverse conversazioni avvenute fra Alexandre Benalla e l&#8217;ex capo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/macron-benalla-francia-sms.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1010" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190129182315_28313702.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190129182315_28313702.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190129182315_28313702-300x202.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190129182315_28313702-768x517.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/02/LAPRESSE_20190129182315_28313702-1024x689.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>L&#8217;<em>affaire</em> Benalla torna a far tremare <strong>Emmanuel Macron</strong>. Dopo una settimana di annunci, ieri sono arrivate le pesanti rivelazioni di <em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.mediapart.fr/journal/france/310119/affaire-macron-benalla-les-enregistrements-qui-changent-tout">Mediapart</a></em>, giornale online molto informato su quanto avvenuto fra il presidente e l&#8217;ex responsabile della sicurezza dell&#8217;Eliseo.</p>
<p>Quelle ottenute dalla testata francese sono le registrazioni di diverse conversazioni avvenute fra <strong>Alexandre Benalla</strong> e l&#8217;ex capo della sicurezza di En Marche!, <strong>Vincent Crase</strong> pochi giorni dopo di essere accusato di aver picchiato un uomo durante le manifestazioni del primo maggio. Accuse per le quali Benalla è sotto processo.</p>

<p>La prima conversazione risale al <strong>26 luglio</strong>. A quei tempi, Benalla era già stato mandato via dall&#8217;Eliseo, ma i due non dovevano aver contatti tra loro né soprattutto incontrarsi perché erano entrambi indagati. L&#8217;ex capo della sicurezza, in questa conversazione avvenuta in un incontro a Parigi, si vanta senza alcuna remora dei suoi rapporti con Macron: &#8220;Il capo ieri sera mi ha inviato un messaggio. Mi ha detto: &#8216;Te li mangerai. Sei più forte di loro, è per questo che ti avevo al mio fianco. Sono insieme a Isma (Ismael Emelien, consigliere speciale del presidente, ndr)'&#8221;. Un sms già smentito dall&#8217;Eliseo dicendo che questo messaggio fra Benalla e Macron non ci sarebbe mai stato.</p>
<p>A quel punto, Crase chiede stupito: &#8220;Dunque il patron ci sostiene?&#8221;. E a quel punto Benalla conferma: &#8220;Di più, è come un matto, mi ha detto che me li mangio. È una cosa enorme, comunque&#8221;.  Mentre, come riporta <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.corriere.it/esteri/19_gennaio_31/benalla-si-vantava-capo-macron-mi-incoraggia-via-sms-ad736120-2598-11e9-9fef-1e7c69c121a7.shtml?intcmp=googleamp"><em>Il Corriere della Sera</em></a>, &#8220;in un altro punto della conversazione, Crase chiede a Benalla &#8216;chi ti sostiene?&#8217;. E lui risponde: &#8216;Il presidente, <strong>Madame</strong> (Brigitte Macron) e <strong>Ismaël</strong> (Emelien), che mi consiglia sui media e il resto'&#8221;. Ma anche in questo caso, l&#8217;Eliseo ha smentito che vi fossero tali conversazioni. </p>

<p>Ma la bufera che può colpire Macron tramite Benalla non è finita. Innanzitutto, l&#8217;ex guardia del capo dell&#8217;Eliseo, in un&#8217;altra registrazione, addirittura sembra divertito da tutto questo scandalo: &#8220;È una bella esperienza . A 26 anni non sono tanti a vivere una cosa simile&#8230; a provocare due commissioni di inchiesta parlamentare, a bloccare il Parlamento&#8221;. Crase a quel punto risponde quasi stupito: &#8220;Ti fa ridere?&#8221;. E l&#8217;altro risponde: &#8220;Lui (Macron, ndr) si <strong>diverte parecchio</strong>. Non è turbato più di tanto. Dice &#8216;siamo circondati da una banda di cretini. Se domani c&#8217; è una crisi seria cosa succede?'&#8221;.</p>
<p>Ma c&#8217;è un altro punto molto interessante, in cui Benalla parla del contratto firmato quando era ancora all&#8217;Eliseo, e dal valore di centinaia di migliaia di euro, per la sicurezza di <strong>Iskander Makhmudov</strong>, oligarca russo considerato molto vicino al presidente Vladimir Putin e accusato da molti di essere legato alla potente mafia russa. Un problema particolarmente importante, dal momento che, come riporta <a href="https://www.ilfoglio.it/esteri/2019/01/31/news/benalla-mette-nei-guai-macron-di-nuovo-235644/"><em>Il Foglio</em></a>, &#8220;Benalla, davanti alla commissione d’inchiesta del Senato, aveva negato tutto&#8221;. Ma i rapporti erano molto più profondi, poiché &#8220;a fine dicembre, <em>Mediapart</em> aveva già rivelato che Crase, quando era ancora dipendente di Lrem, aveva ricevuto un bonifico di 294 mila euro nel quadro di questo <em>affaire</em> russo su cui la giustizia francese potrebbe presto rivolgere le sue attenzioni&#8221;.</p>

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		<title>Il 2019 inizia male per Macron Spuntano i messaggi con Benalla</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/messaggi-benalla-macron.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2019 15:39:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LAPRESSE_20181223191153_28059490.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LAPRESSE_20181223191153_28059490.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LAPRESSE_20181223191153_28059490-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LAPRESSE_20181223191153_28059490-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LAPRESSE_20181223191153_28059490-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Non c&#8217;è pace per Emmanuel Macron. Dopo la crisi dei gilet gialli e il crollo della popolarità del presidente, da qualche settimana è tornato anche il fantasma di Alexandre Benalla a far tremare i muri dell&#8217;Eliseo.  L&#8217;inchiesta sul passaporto di Benalla Tutto ha avuto inizio con l&#8217;inchiesta sull&#8217;utilizzo del passaporto diplomatico da parte di Benalla. &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/messaggi-benalla-macron.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LAPRESSE_20181223191153_28059490.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LAPRESSE_20181223191153_28059490.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LAPRESSE_20181223191153_28059490-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LAPRESSE_20181223191153_28059490-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/01/LAPRESSE_20181223191153_28059490-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p>Non c&#8217;è pace per <strong>Emmanuel Macron</strong>. Dopo la crisi dei gilet gialli e il crollo della popolarità del presidente, da qualche settimana è tornato anche il fantasma di <strong>Alexandre Benalla</strong> a far tremare i muri dell&#8217;Eliseo. </p>
<p>L&#8217;inchiesta sul passaporto di Benalla</p>
<p>Tutto ha avuto inizio con l&#8217;inchiesta sull&#8217;utilizzo del passaporto diplomatico da parte di Benalla. Secondo i media francesi, l&#8217;ex guardia del corpo di Macron, sotto inchiesta per aver picchiato un manifestante il primo maggio, avrebbe usato il passaporto diplomatico <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/benalla-macron-passaporti/">per un viaggio in Ciad</a>, in Israele e in altri Paesi africani. Una notizia che ha provocato il forte imbarazzo non solo dell&#8217;Eliseo ma anche del governo francese. Imbarazzo che si è poi tramutato in un&#8217;indagine della procura di Parigi, per &#8220;violazione della fiducia&#8221;.</p>
<p>La denuncia è arrivata direttamente dal ministro degli Esteri, <strong>Jean-Yves Le Drian</strong>, dopo la diffusione delle notizie sul viaggio in Ciad. Una visita arrivata poche settimane prima di quella ufficiale di Macron e che ha visto Benalla prendere parte a una serie di incontri di altissimo profilo totalmente ingiustificati.</p>

<p>Mentre l&#8217;indagine del procuratore Rémy Heitz  ha iniziato a prendere corpo, sono arrivate le parole dello stesso Benalla. Intervistato da <em>Mediapart</em>, l&#8217;uomo, accusato in passato di essere anche l&#8217;amante del presidente, ha detto che lui e Macron continuano ad avere rapporti, scambiandosi costantemente <strong>messaggi</strong> su tutta una serie di questioni anche politiche, dai gilet gialli alla sicurezza.</p>
<p>I messaggi fra Benalla e Macron</p>
<p>Una rivelazione che contrasta con quanto sostenuto dall&#8217;Eliseo, che da tempo afferma l&#8217;assenza totale di rapporti fra la guardia del corpo e il presidente. Ma che un fondo di verità l&#8217;aveva, tanto che la stessa presidenza, dopo aver negato ogni comunicazione, ha ammesso che uno scambio di messaggi fra l&#8217;ex responsabile della sicurezza e il presidente c&#8217;è stato.</p>
<p>Secondo il settimanale satirico <em>Canard enchainé</em> in un articolo confermato dallo stesso Eliseo, Macron ha ricevuto <strong>molti messaggi</strong>, spesso &#8220;stravaganti&#8221;, da parte di Benalla. A questi messaggi, il presidente sembra non avere mai risposto a parte in due occasioni, &#8220;in maniera laconica&#8221;. &#8220;Due soli messaggi e basta&#8221;, ha precisato Macron ai suoi fedelissimi.</p>

<p>Il primo messaggio risale a luglio: Macron chiedeva al suo responsabile per la sicurezza come stesse, perché &#8220;preoccupato del suo stato&#8221;. In un&#8217;altra occasione, invece, Benalla ha scritto al presidente che &#8220;qualcuno parlava male di lui&#8221; nelle cene dell&#8217;alta società parigina. In quel caso, Macron avrebbe risposto con un &#8220;Chi?&#8221;, senza però ricevere riscontri.</p>
<p>Rivelazioni che per l&#8217;Eliseo arrivano in un <strong>momento estremamente delicato</strong>. La popolarità di Macron è in caduta libera, la fiducia del suo entourage è sempre più bassa. Il presidente francese vive recluso nel palazzo e appare sempre più teso e fugace. E a metà gennaio dovrebbe arrivare la lettera ai francesi con cui Macron dovrebbe parlare direttamente al cuore del suo popolo dopo l&#8217;ira manifestata nelle proteste dei gilet gialli.</p>
<p>Le dimissioni di Fort</p>
<p>E a proposito della lettera ai francesi, oggi è giunta una nuova notizia che per Macron rappresenta l&#8217;ennesimo colpo alla sua strategia: <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.leparisien.fr/politique/le-monsieur-com-de-macron-sur-le-depart-02-01-2019-7980054.php">si dimette Sylvain Fort</a>, fedelissimo direttore della comunicazione. Consigliere scelto da Macron per la stesura dei discorsi presidenziali, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/macron-perde-ancora-pezzi-abbandona-suo-incarico-fedele-fort-1623915.html?fbclid=IwAR3b0cZX5y4YuJ_lIWnhsapq7ctxw2BPVb5ltsZUBS21rc36wZjm3s__kyA">Fort dovrebbe lasciare l&#8217;incarico</a> proprio dopo aver completato la lettera ai francesi.</p>

<p>Fort era stato il responsabile della comunicazione del capo dell&#8217;Eliseo durante la campagna elettorale. Poi, una volta diventato presidente, Macron gli aveva dato il ruolo di &#8220;consigliere per i discorsi&#8221;. La scorsa estate, proprio quando l&#8217;<em>affaire</em> Benalla era esploso con la massima potenza, il presidente aveva chiesto a Fort di mettersi a capo della task-force della comunicazione. <a href="http://www.lefigaro.fr/politique/2019/01/02/01002-20190102ARTFIG00250-sylvain-fort-proche-conseiller-de-macron-demissionne.php">Secondo le indiscrezione della stampa francese</a>, Macron avrebbe fatto di tutto per far cambiare idea al suo fedelissimo responsabile della comunicazione, ma Fort è apparso inamovibile pur confermando che il suo rapporto con il presidente rimane &#8220;molto stretto&#8221;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/messaggi-benalla-macron.html">Il 2019 inizia male per Macron Spuntano i messaggi con Benalla</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Benalla torna a far tremare l&#8217;Eliseo E Macron è di nuovo nella bufera</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/benalla-macron-passaporti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2018 11:26:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181223191214_28059498.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181223191214_28059498.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181223191214_28059498-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181223191214_28059498-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181223191214_28059498-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Alexandre Benalla torna a far tremare i muri dell&#8217;Eliseo. L&#8217;ex guardia del corpo di Emmanuel Macron, sotto inchiesta per aver picchiato un manifestante a maggio, torna a far parlare di sé. E per il presidente francese continuano i colpi inferti contro la sua già debole leadership con una popolarità crollata a livelli record. Questa volta, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/benalla-macron-passaporti.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1500" height="1000" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181223191214_28059498.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181223191214_28059498.jpg 1500w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181223191214_28059498-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181223191214_28059498-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/12/LAPRESSE_20181223191214_28059498-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p><p><strong>Alexandre Benalla</strong> torna a far tremare i muri dell&#8217;Eliseo. L&#8217;ex guardia del corpo di <strong>Emmanuel Macron</strong>, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.mediapart.fr/journal/france/161218/alexandre-benalla-mis-en-examen-pour-l-interpellation-du-jardin-des-plantes">sotto inchiesta</a> per aver picchiato un manifestante a maggio, torna a far parlare di sé. E per il presidente francese continuano i colpi inferti contro la sua già debole leadership con una popolarità crollata a livelli record.</p>
<p>Questa volta, a far tremare l&#8217;Eliseo è <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.mediapart.fr/journal/international/271218/alexandre-benalla-voyage-avec-un-passeport-diplomatique">un&#8217;inchiesta del giornale online <em>Mediapart</em></a>. Secondo la testata francese, Benalla non solo non sarebbe stato allontanato dalla cerchia dell&#8217;entourage di Macron, ma continua anche a utilizzare il passaporto diplomatico per viaggiare all&#8217;estero e a fare incontri che non si sa bene quanto rientrino nella sua sfera privata. <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/mondo/benalla-macron-ancora-nei-guai-sospetti-su-viaggio-ciad-1621353.html">Come avvenuto recentemente in Ciad</a> pochi giorni prima dell&#8217;arrivo del presidente Macron. Un viaggio tenuto segreto fino a quando Le Monde non ha pubblicato la notizia e che ha lasciato l&#8217;Eliseo nell&#8217;imbarazzo totale.</p>

<p>Giustificare la presenza di Benalla poche settimane prima dell&#8217;arrivo di Macron nel Paese africano era difficile. Ma giustificare gli incontri del francese con il presidente ciadiano <strong>Idriss Deby</strong> era quasi impossibile. Cosa ci faceva l&#8217;ex guardia del corpo di Macron alla corte del presidente del Ciad? E perché lo stesso Benalla, non certo un ministro o un diplomatico, avrebbe incontrato il fratello di Deby, Oumar, a capo della direzione generale della riserva strategica del Paese?</p>
<p>L&#8217;<strong>Eliseo</strong>, martedì sera, ha pubblicato un comunicato in cui si diceva che l&#8217;ex tuttofare del presidente francese &#8220;non era un emissario ufficiale o ufficioso della presidenza della Repubblica&#8221;. Tesi ovviamente sostenuta anche dallo stesso Benalla, che, attraverso il suo entourage, ha detto all&#8217;<em>Afp</em> <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ilgiornale.it/news/politica/benalla-riesplode-caso-viaggio-misterioso-ciad-macron-1621509.html">che si trovava a N&#8217;Djamena</a> per un fantomatico investimento da 250 milioni di euro: &#8220;niente a che vedere con Macron, niente a che vedere con l&#8217;Eliseo&#8221;.</p>

<p>Il problema è che <em>monsieur</em> Alexandre non ha chiarito alcune questioni: l&#8217;utilizzo del passaporto diplomatico per i suoi viaggi d&#8217;affari (questione già affrontata dai media francesi a maggio); l&#8217;impegno, <a href="https://www.bfmtv.com/mediaplayer/video/alexandre-benalla-devrait-rendre-ses-passeports-diplomatiques-1128179.html">firmato il 23 maggio</a>, di restituire i suoi due passaporti diplomatici; il giuramento, durante un&#8217;audizione davanti alla commissione di inchiesta del Senato, il 19 settembre, in base a cui affermava di aver lasciato il documento nel suo ufficio all&#8217;Eliseo. Secondo il direttore di <em>Mediapart</em>, Edwy Plenel, questo è a tutti gli effetti &#8220;un affare di Stato&#8221;.</p>
<p>Secondo le rivelazioni di <em>Mediapart</em>, riportate da <em>Libero</em>, &#8220;il documento che Benalla continua a utilizzare è valido fino al 19 settembre del 2022 e riporta la tradizionale dicitura dei passaporti diplomatici: &#8216;Il ministero degli Affari esteri chiede alle Autorità civili e militari della Repubblica francese e prega le Autorità dei Paesi amici e alleati di lasciar passare liberamente il titolare del presente passaporto'&#8221;.</p>

<p>Se &#8220;questo documento è riservato ai diplomatici in carica e, per esteso, ad alcuni membri del gabinetto, le cui funzioni hanno una dimensione diplomatica&#8221;, cosa ci faceva Benalla con questo passaporto? Ieri, la portavoce del ministero degli Esteri, <strong>Agnès von der Mühll</strong>, ha spiegato che il ministero aveva chiesto l&#8217;immediata restituzione, a fine luglio, dei due passaporti diplomatici attributi a Benalla. E minaccia azioni legali.</p>
<p>Ma le domande continuano a essere molte. E ancora una volta, la vittima di tutta questa bufera mediatica è proprio Macron, che ormai da tempo ha perso credibilità non solo di fronte al proprio elettorato, ma anche di fronte a tutta la Francia. Quello nei confronti del capo dell&#8217;Eliseo è un <strong>attacco incrociato</strong> che rischia di minare definitivamente la leadership del presidente. E c&#8217;è chi crede che sia arrivato il momento distaccare la spina alla presidenza. Il problema è che il sistema politico francese blinda la carica dio Macron: solo lui può decidere di darci un taglio. E non sembra essere la persona più indicata per questo tipo di gesti di resa.</p>
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		<title>Crolla l&#8217;illusione Macron</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/caos-alleliseo-tra-dimissioni-scandali-e-inchieste-macron-e-sotto-assedio.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Sep 2018 07:01:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="4002" height="2668" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180528170544_26506825.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180528170544_26506825.jpg 4002w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180528170544_26506825-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180528170544_26506825-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180528170544_26506825-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 4002px) 100vw, 4002px" /></p>
<p>Emmanuel Macron tenta di mostrare i muscoli sul proscenio internazionale: dall&#8217;Eliseo si erge a federatore dei movimenti europeisti in vista delle elezioni comunitarie del prossimo maggio e, secondo le accuse di numerosi esponenti governativi italiani, manovra al tempo stesso contro gli interessi di Roma in Libia ma, in contemporanea, deve affrontare difficoltà profonde sul fronte &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/caos-alleliseo-tra-dimissioni-scandali-e-inchieste-macron-e-sotto-assedio.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="4002" height="2668" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180528170544_26506825.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180528170544_26506825.jpg 4002w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180528170544_26506825-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180528170544_26506825-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2018/06/LAPRESSE_20180528170544_26506825-1024x683.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 4002px) 100vw, 4002px" /></p><p>Emmanuel Macron tenta di mostrare i muscoli sul proscenio internazionale: dall&#8217;Eliseo si erge a federatore dei movimenti europeisti in vista delle elezioni comunitarie del prossimo maggio e, secondo le accuse di numerosi esponenti governativi italiani, manovra al tempo stesso <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/macron-un-anno-dopo-la-francia-e-il-rivale-numero-uno-dellitalia/">contro gli interessi di Roma</a> in <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.occhidellaguerra.it/macron-libia-italia/">Libia</a> ma, in contemporanea, deve affrontare difficoltà profonde sul fronte interno.</p>
<p>Per il presidente francese l&#8217;autunno appare destinato ad esacerbare una crisi nella sua amministrazione apertasi nello scorso mese di luglio, poco dopo la passerella trionfale di Macron a Mosca per la finale della Coppa del Mondo vinta dai <em>Bleus </em>contro la Croazia, e proseguita con la raffica di dimissioni di esponenti governativi delle ultime settimane. I più recenti <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2018/09/04/macron-giu-nei-sondaggi-vara-rimpasto_4cf88ab1-4893-45d0-a3d2-8347d944eda2.html" target="_blank">sondaggi</a> accreditano a Macron un tasso di approvazione del suo operato pari al 31%, sancendo un declino più netto e rapido di quello dei suoi predecessori: ripercorriamo dall&#8217;inizio le tappe della precoce fine della luna di miele tra Macron e il suo Paese.</p>
<p>Il caso Benalla scuote il cerchio magico di Macron</p>
<p>Il primo grande scandalo dell&#8217;era Macron ha fornito validi strumenti di valutazione per comprendere le dinamiche interne alla cerchia di potere del presidente, costituita su un doppio binario che unisce al governo ufficiale un vero e proprio &#8220;cerchio magico&#8221; di fedelissimi tra cui spiccava, sino al luglio scorso, la guardia del corpo Alexandre Benalla, ritratto travestito da poliziotto (che non è, quindi senza alcun diritto) e intento a usare violenza nei confronti di due manifestanti in occasione di un corteo dello scorso Primo Maggio.</p>
<p>Il caso Benalla, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.lemonde.fr/idees/article/2018/07/21/benalla-une-affaire-d-etat_5334424_3232.html" target="_blank">portato alla luce da </a><em><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.lemonde.fr/idees/article/2018/07/21/benalla-une-affaire-d-etat_5334424_3232.html" target="_blank">Le Monde</a>, </em>ha scosso l&#8217;opinione pubblica dopo aver segnalato la spropositata influenza esercitata dal giovane bodyguard sul presidente, alimentando sospetti aggravati dalle due<a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.agi.it/estero/macron_benalla_scandalo-4200766/news/2018-07-26/" target="_blank"> precisazioni non richieste</a> di Macron: &#8220;Alexandre Benalla non è il mio amante e non ha i codici nucleari&#8221;. &#8220;Incredibile errore di comunicazione&#8221;, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="http://blog.ilgiornale.it/foa/2018/07/25/non-e-il-mio-amante-davvero-lincredibile-autogol-di-macron/" target="_blank">secondo quanto scritto da Marcello Foa</a>, agli occhi di &#8220;milioni i francesi che, gaffe dopo gaffe, prepotenza dopo prepotenza, giudicano Emmanuel Macron inadeguato alla funzione per la sua personalità, per la sua megalomania, per la sua mancanza di equilibrio&#8221;.</p>
<p>Lo schiaffo di Hulot a Macron</p>
<p>Il 28 agosto scorso, le dimissioni del Ministro dell&#8217;Ambiente francese, il popolarissimo esploratore Nicolas Hulot, hanno inferto un colpo duro alla tenuta dell&#8217;esecutivo. Hulot, ricorda il <em>Corriere della Sera, </em>era stato convinto da Macron a entrare nel governo dopo che al suo dicastero erano state accorpate numerose deleghe, dai trasporti all&#8217;energia, che lo rendevano di fatto il secondo uomo più potente dell&#8217;esecutivo.</p>
<p>&#8220;Unitamente a lamentele generiche che rivelano un’insofferenza politica che, si dice, stia contagiando il movimento presidenziale ed il partito nato da “En Marche!” che fatica a trovare una sua dimensione organizzativa, Hulot ha motivato l’abbandono con l’insostenibile “presenza di lobby nella cerchia del potere” e ricordando a Macron che proprio una riunione con il consigliere politico dei cacciatori lo ha convinto a dimettersi&#8221;, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://formiche.net/2018/08/lautunno-macron-si-annuncia-infernale-perche/" target="_blank">scrive <em>Formiche</em></a>.</p>
<p>&#8220;Il riferimento di Hulot è alla seconda riunione in sei mesi organizzata recentemente da Macron sulla caccia con il presidente della Federazione nazionale dei cacciatori (Fnc) <strong>Willy Schraen</strong>, Hulot e il suo sottosegretario <strong>Sébastien Lecornu</strong> […]. Alla riunione partecipava, impropriamente a quanto sembra e non invitato dal ministro competente, anche <strong>Thierry Coste</strong>, consigliere politico della Federazione cacciatori, al quale Hulot ha detto chiaramente che non aveva niente da fare in quella stanza” e che, con la sua presenza, ha fatto traboccare letteralmente il vaso, fornendo a Hulot il pretesto per rompere con un governo che non perdeva occasione di sbandierarlo come volto popolare ma in cui non ha potuto incidere come pensava in partenza.</p>
<p>Dimissione e inchieste scuotono il potere di Macron</p>
<p>Alla roboante dimissione di Hulot ha fatto seguito l&#8217;uscita di scena di Laura Fessel, Ministro dello Sport, e la contemporanea fuga di notizie sul presunto addio del portavoce dell&#8217;Eliseo Bruno Roger-Petit, che ha smentito seccamente la voce, la cui credibilità sancisce in ogni caso un dato di fatto importante: l&#8217;amministrazione Macron è completamente nel caos.</p>
<p>Un nuovo scandalo si profila all&#8217;orizzonte: Nel giugno scorso la Procura nazionale francese che indaga sui reati finanziari ha aperto un’inchiesta per corruzione sul segretario generale dell’Eliseo, <strong>Alexis Kohler</strong>, uno degli uomini più potenti e motore di “En Marche”. Kohler, tra il 2010 e il 2012, aveva uno scranno nel consiglio di Sorveglianza del porto di Le Havre, nel nord della Francia, come rappresentante dell’Agenzia delle partecipazioni dello stato (Ape), e all’epoca, sindaco della città era Edouard Philippe, attuale Primo ministro.</p>

<p>Il sito d&#8217;inchieste Mediapart, <a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.ilfoglio.it/esteri/2018/08/08/news/c-e-un-altro-guaio-con-un-collaboratore-di-macron-209301/" target="_blank">scrive </a><em><a style="color: #0000ff;text-decoration: underline" href="https://www.ilfoglio.it/esteri/2018/08/08/news/c-e-un-altro-guaio-con-un-collaboratore-di-macron-209301/" target="_blank">Il Foglio</a>, </em>ha pubblicato dei documenti molto compromettenti nei suoi confronti: &#8220;Secondo le carte, tra il 2010 e il 2011, l’uomo ombra del presidente francese avrebbe dato il suo benestare ad alcuni contratti tra il porto di Havre (Gphm, Grand port maritime du Havre) e l’armatore italo-svizzero Msc, fondato dai cugini di sua madre, la famiglia Aponte&#8221;.</p>
<p>I processi verbali del consiglio di Gpmh, secondo Mediapart, non lasciano alcun dubbio: Alexis Kohler non si è mai tirato indietro quando Msc era coinvolto. Ha partecipato a tutte le delibere, comprese quelle che implicavano l’armatore italo-svizzero. Almeno una volta ha votato una disposizione, in cui c’erano in gioco soldi pubblici, favorevole a Msc.</p>
<p>La grande illusione di Macron è alla fine</p>
<p>A poco più di un anno dal suo trionfo alle elezioni presidenziali, la fragile architettura su cui Macron ha costruito la sua ascesa è completamente a pezzi: i suoi sostenitori pensavano di aver trovato nella scelta di un <em>homo novus </em>esterno ai principali partiti politici francesi la soluzione ai problemi di una Francia cristallizzata tra immobilismo, volontà di <em>grandeur </em>e incertezza sul suo futuro in Europa e nel mondo.</p>
<p>In realtà, ciò che è andata in scena è stata l&#8217;occupazione dello Stato da parte di un èlite trasversale a cui Macron non è mai stato estraneo, costituita da una eterogenea congrega di ex membri di seconda e terza fascia di altre formazioni e da una selezione di esponenti della società civile poco avvezzi ai ritmi della politica e delle istituzioni.</p>
<p>La rivoluzione di Macron era destinata a fallire in partenza, perché non rivoluzionaria. Per alcuni mesi, il presidente ha cercato di coprire questo dato di fatto con i <a href="http://www.occhidellaguerra.it/lillusione-bonapartista-macron/">suoi atteggiamenti bonaparteschi</a>, con un decisionismo verbale che si sovrapponeva alla palese incapacità di presentare un&#8217;idea reale di Paese. Macron si è presentato con il più grande credito di popolarità e sostegno istituzionale di un presidente degli ultimi decenni ed è riuscito a dilapidarlo non dimostrandosi all&#8217;altezza di un ruolo istituzionale pensato per i De Gaulle e i Mitterrand e imbarcandosi in riforme estremamente impopolari, come quelle del mercato del lavoro e di settori strategici quali le ferrovie, che hanno eroso rapidamente il suo consenso.</p>

<p>Ora, dopo dimissioni e scandali, la fragile quinta di cartapesta è caduta. Resta la vuota retorica di Macron, oramai caricatura di sé stesso: il re è nudo. E sempre più in confusione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/caos-alleliseo-tra-dimissioni-scandali-e-inchieste-macron-e-sotto-assedio.html">Crolla l&#8217;illusione Macron</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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