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	<title>Alexander Vladimirovich Dvornikov Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Jun 2022 17:43:44 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Alexander Vladimirovich Dvornikov Archives - InsideOver</title>
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		<title>Ecco chi è Gennady Zhidko, lo “zampolit” che ha sostituito Dvornikov</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ecco-chi-e-gennady-zhidko-lo-zampolit-che-ha-sostituito-dvornikov.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2022 19:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il ministro della Difesa della Federazione Russa, il generale dell&#8217;esercito Sergei Shoigu, ha effettuato un viaggio di ispezione in Ucraina. Non sappiamo esattamente dove e quando sia avvenuta la visita, ma il Cremlino ha diffuso immagini, nella giornata di ieri domenica 26 giugno, di quella che a tutti gli effetti è un&#8217;ispezione. Ad accompagnare Shoigu &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-chi-e-gennady-zhidko-lo-zampolit-che-ha-sostituito-dvornikov.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-chi-e-gennady-zhidko-lo-zampolit-che-ha-sostituito-dvornikov.html">Ecco chi è Gennady Zhidko, lo “zampolit” che ha sostituito Dvornikov</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/06/Agenzia_Fotogramma_IPA31161962-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il ministro della Difesa della <strong>Federazione Russa</strong>, il generale dell&#8217;esercito <strong>Sergei Shoigu</strong>, ha <a href="https://www.mk.ru/politics/2022/06/26/stalo-izvestno-kto-soprovozhdal-shoygu-v-inspekcionnoy-poezdke-v-rayon-specoperacii.html" target="_blank" rel="noopener">effettuato un viaggio</a> di ispezione in Ucraina. Non sappiamo esattamente dove e quando sia avvenuta la visita, ma il Cremlino ha diffuso immagini, nella giornata di ieri domenica 26 giugno, di quella che a tutti gli effetti è un&#8217;ispezione.</p>
<p>Ad accompagnare Shoigu si sono visti il viceministro della difesa, capo della direttorato principale politico-militare delle forze armate della Federazione russa, il generale <strong>Gennady Zhidko</strong>, il generale <strong>Viktor Goremykin</strong>, capo del direttorato principale del personale del ministero della Difesa, e il capo del direttorato principale operativo dello Stato maggiore generale – e primo vice capo di Stato maggiore &#8211; generale <strong>Sergei Rudskoy</strong>.</p>
<p>Nelle immagini giunteci da Mosca non si sono visti né il supposto comandante delle operazioni in Ucraina, <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-chi-e-il-generale-dvornikov-nuovo-comandante-russo-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener">il generale <strong>Alexander Dvornikov</strong>,</a> né i suoi più immediati sottoposti: il generale <strong>Alexander Lapin</strong>, comandante del <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/crisi-ucraina-russia-esercito.html" target="_blank" rel="noopener">Distretto Militare Centrale</a>, e <strong>Sergey Surovikin</strong>, comandante di quello <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/crisi-ucraina-russia-esercito.html" target="_blank" rel="noopener">meridionale</a>, ma soprattutto ex vice delle operazioni in Siria sotto Dvornikov.</p>
<p>Voci di corridoio davano, da qualche settimana, l&#8217;avvicendamento di Dvornikov e la visita di un personaggio importante come Zhidko potrebbe significare la sua successione al comando delle operazioni in Ucraina &#8211; o l&#8217;affiancamento.</p>
<p>Quello che possiamo dire con una certa dose di sicurezza è che il “triumvirato” che ha seguito Shoigu è particolarmente incentrato sull&#8217;aspetto dell&#8217;organizzazione e del morale delle truppe. Zhidko è, sostanzialmente, uno “<em><strong>zampolit</strong></em>”, ovvero quella figura aggregata alle unità dell&#8217;esercito e sulle unità della marina che ai tempi dell&#8217;Unione Sovietica si occupava del morale delle truppe e, in particolare, del controllo politico delle stesse, assicurandosi che i comandanti fossero allineati all&#8217;ortodossia del Pcus: un modo che aveva il Comitato Centrale di controllare le forze armate ed evitare che potessero rivoltarsi contro i vertici dello Stato.</p>
<p>https://twitter.com/200_zoka/status/1540957655753277440</p>
<p>Gennady Zhidko <a href="https://rus.team/people/zhidko-gennadij-valerievich" target="_blank" rel="noopener">è nato</a> il 12 settembre 1965 nel villaggio di Yangiabad, in Uzbekistan. Dopo la scuola, è entrato alla Tashkent Higher Military Tank Command School, dove si è laureato con lode nel 1987. Ha iniziato la sua carriera in qualità di ufficiale come capo plotone servendo nella 27esima divisione di fanteria meccanizzata delle Guardie del distretto militare del Volga nel villaggio di Totskoye, regione di Orenburg. Ha studiato anche presso l&#8217;Accademia militare delle forze corazzate e presso l&#8217;Accademia militare dello Stato maggiore delle forze armate della Federazione Russa. Da agosto 2007 a luglio 2009 è stato comandante della 20esima divisione di fanteria meccanizzata delle Guardie del distretto militare del Caucaso settentrionale con sede a Volgograd. Durante questo incarico, ha servito insieme al generale Alexander Lapin in funzione del miglioramento delle relazioni con le unità militari, implementando anche le capacità di combattimento e l&#8217;addestramento tecnico. Zhidko è stato anche vice comandante della 20esima Armata delle Guardie di Mosca, poi del Distretto Militare Occidentale, con quartier generale a Voronezh. Da gennaio 2011 a gennaio 2012, ha servito come capo di Stato maggiore &#8211; primo vice comandante della Sesta Armata Combinata del Distretto Militare Occidentale. Dal 2015 ha servito come capo di Stato maggiore &#8211; primo vice comandante della Seconda Armata di Armi Combinate delle Guardie nella città di Samara, per poi passarne al comando.</p>
<p>Nel 2016, Zhidko ha assunto la carica di capo di Stato maggiore del raggruppamento delle forze armate della Federazione russa in Siria, venendo promosso, a febbraio dello stesso anno, a Maggiore Generale. Il 9 maggio 2017 è stato nominato vice capo di Stato maggiore generale e insignito, a dicembre, dell&#8217;onorificenza di Eroe della Federazione Russa. A giugno 2018 diventa tenente generale e a novembre dello stesso anno viene nominato comandante del Distretto Militare Orientale con sede nella città di Khabarovsk. A giugno 2020 diventa colonnello generale mentre il 12 novembre 2021 viene nominato vice ministro della Difesa della Federazione Russa e capo del direttorato principale politico-militare delle forze armate, al posto del colonnello generale A.V. Kartapolov.</p>
<p>Negli ultimi anni, è stata data <strong>particolare attenzione all&#8217;aspetto politico-militare</strong> nelle truppe, e il generale Gennady Zhidko ha assunto un ruolo chiave in questo senso. L&#8217;uomo ha mostrato buone capacità organizzative e l&#8217;attitudine a interessarsi alla vita delle truppe in ogni ambito. Nel complesso, la scelta di un generale così autorevole per la carica di capo della operazioni militari in Ucraina (o co-comandate) mostra quanto sia cresciuta l&#8217;importanza dell&#8217;istituto degli ufficiali politici.</p>
<p>Dopo il 1991, il ruolo degli ufficiali politici (“<em>zampolit</em>”) nelle forze armate e in altre forze dell&#8217;ordine è stato ridotto ed è stato adottato il principio di “esercito al di fuori della politica” per legge. Gli ufficiali politici sono così diventati esclusivamente “educatori” che si occupano del morale delle truppe, ma per molti anni i comandanti militari non hanno potuto deciderne le nomine, ricalcando l&#8217;impronta sovietica. Dal 2018 lo status dei funzionari politici è aumentato in modo significativo e l&#8217;ambito delle loro funzioni è diventato molto più ampio. Quindi il Ministero della Difesa ha deciso di rilanciare, anche se in una nuova veste, l&#8217;istituto dei vice comandanti per le questioni politiche delle forze armate. Nella struttura del dipartimento della Difesa è comparso il <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Main_Military-Political_Directorate_of_the_Russian_Armed_Forces" target="_blank" rel="noopener"><strong>Direttorato politico-militare principale</strong></a> (Gvpu &#8211; <em>Glavnoye Voyenno-Politicheskoye Upravleniye</em>), che è guidato da un generale con il grado di viceministro. Sono stati quindi creati i ruoli di vice comandante politico-militare e tali ufficiali prestano servizio in tutte le unità e sottounità con un organico di oltre 75 persone. C&#8217;è un vice per il personale militare in ogni compagnia di fanteria meccanizzata o aviotrasportata, dei marines, delle forze speciali, nonché in formazioni di livello superiore: battaglioni, divisioni e così via.</p>
<p>Non possiamo confermare che Dvornikov, insieme a Lapin e Surovikin, siano stati esautorati: probabilmente date le qualifiche sono stati solamente affiancati da Zhidko e da chi lo ha accompagnato in Ucraina, ma il suo arrivo è indice che il Cremlino, e in particolare Shoigu, ritiene che le truppe impegnate nel conflitto abbiano la necessità di avere un particolare trattamento dal punto di vista del morale, forse perché Mosca, come ha più volte affermato, prevede che la guerra sarà ancora lunga, ma anche perché – riteniamo – le unità di fanteria che combattono non sono nel pieno del loro organico, e pertanto le operazioni ne risentono stante la resistenza ucraina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-chi-e-gennady-zhidko-lo-zampolit-che-ha-sostituito-dvornikov.html">Ecco chi è Gennady Zhidko, lo “zampolit” che ha sostituito Dvornikov</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Avanzata su Severodonetsk, rinforzi in arrivo e diversivo sul mare: la situazione bellica</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/avanzata-su-severodonetsk-rinforzi-in-arrivo-e-diversivo-sul-mare-la-situazione-bellica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2022 16:21:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei Serpenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-2048x1364.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Si sono appena oltrepassati i 90 giorni dall&#8217;inizio della guerra in Ucraina e le operazioni militari in questa nuova fase si sono concentrate nella regione a nord di Luhansk, dove l&#8217;esercito russo sta lentamente ma costantemente guadagnando terreno per cercare di tagliare il saliente di Severodonetsk e intrappolare le forze ucraine nella speranza, così, di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/avanzata-su-severodonetsk-rinforzi-in-arrivo-e-diversivo-sul-mare-la-situazione-bellica.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/avanzata-su-severodonetsk-rinforzi-in-arrivo-e-diversivo-sul-mare-la-situazione-bellica.html">Avanzata su Severodonetsk, rinforzi in arrivo e diversivo sul mare: la situazione bellica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1279" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-1536x1023.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/05/ilgiornale2_20220525182037539_abd60bdb988ce15a5194c8afa8862c35-2048x1364.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Si sono appena oltrepassati i 90 giorni dall&#8217;inizio della guerra in Ucraina e le operazioni militari in questa nuova fase si sono concentrate nella regione a nord di Luhansk, dove l&#8217;esercito russo sta lentamente ma costantemente guadagnando terreno per cercare di tagliare il <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-saliente-di-severodonetsk-mariupol-e-mykolaiv-il-ruolo-dellartiglieria-nella-guerra-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>saliente di Severodonetsk</strong></a> e intrappolare le forze ucraine nella speranza, così, di poter provocare un crollo del fronte in quel settore e riprendere una più ampia avanzata verso <strong>Dnipro</strong> e il fiume Dnepr, in modo da “mettere in sicurezza” l&#8217;intera regione del <strong>Donbass</strong> attraverso l&#8217;acquisizione di una relativa profondità territoriale che sfrutta la geografia locale.</p>
<p>L&#8217;esercito di Kiev, tra <strong>Kramatorsk</strong> e Severodonetsk, è in palese difficoltà nel contrastare la potenza di fuoco russa: Mosca, in queste settimane, è riuscita ad ammassare una quantità di uomini e mezzi tali da riuscire a ottenere localmente la superiorità sul campo di battaglia, e la resistenza contro forze preponderanti che ora sfruttano al meglio il <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-saliente-di-severodonetsk-mariupol-e-mykolaiv-il-ruolo-dellartiglieria-nella-guerra-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>fuoco di artiglieria</strong></a> e il supporto aereo sta vacillando.</p>
<p>Il ministro degli Esteri ucraino, <strong>Dmytro Kuleba</strong> <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2022-05-25/ukraine-latest-russia-plans-to-reopen-port-in-occupied-mariupol?cmpid=socialflow-twitter-business" target="_blank" rel="noopener">ha affermato</a> che l&#8217;esercito ha bisogno di più sistemi di lanciarazzi il prima possibile, in quanto un eventuale ritardo nelle consegne peggiorerà una situazione che definisce “estremamente negativa” nel Donbass e impedirà all&#8217;Ucraina di liberare la regione intorno a Kherson nel sud.</p>
<p>Restando sul fronte orientale, l&#8217;avanzata russa si è fatta più decisa da <strong>Popasna</strong> in direzione nord, dove Toshivka, Bilohorivka e Nahirne sono adesso controllate dall&#8217;esercito di Mosca e a quanto sembra l&#8217;autostrada Bakhmut- Lysychansk è stata presa per un tratto, ma secondo altre fonti (sempre russe) quella arteria stradale vitale per la ritirata ucraina sarebbe ancora libera. Stando alla giornata di martedì 24 maggio, le avanguardie di Mosca sarebbero a <strong>Soledar</strong>, a meno di 15 chilometri da Bakhmut, importante centro sulla via di Kramatorsk. A nord del saliente, i russi sono riusciti a incunearsi tra gli ucraini a <strong>Lyman</strong>, ma la via per Sloviansk non è ancora aperta: la resistenza offerta dalla 79esima e 95esima brigata blindata da assalto aereo sta ritardando l&#8217;avanzata e dando il tempo di trincerarsi al resto delle truppe intorno alle due cittadine chiave.</p>
<p>L&#8217;avanzata russa però non è né regolare né uniforme in quanto la manovra generale appare suddivisa in decine di piccole puntate che stanno chiudendo le truppe di Kiev in <strong>varie sacche</strong> di resistenza, e non è detto che sia qualcosa di imprevisto: così facendo i comandanti locali possono gestire il combattimento in modo flessibile e stabilire autonomamente la direzione di avanzamento avendo però presente l&#8217;obiettivo tattico finale. Se così fosse, sarebbe la prima vera impronta data alle operazioni dal generale <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-chi-e-il-generale-dvornikov-nuovo-comandante-russo-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alexander Dvornikov</strong></a>, comandante sul campo, che in Siria ha avuto modo di sperimentare la medesima dottrina operativa che però non è ancora stata ben assimilata dall&#8217;esercito russo per una serie di motivazioni <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-conflitto-russo-in-ucraina-tra-sottovalutazioni-e-carenze-strutturali.html" target="_blank" rel="noopener">che abbiamo già avuto modo di analizzare</a>. Di particolare interesse l&#8217;assalto da <strong>Horlivka</strong> verso Kostyantynivka da parte della Terza brigata di fanteria motorizzata russa: probabilmente un ulteriore attacco volto a spezzare la linea difensiva ucraina in piccole sacche come visto poco più a nord, nell&#8217;area di Severodonetsk.</p>
<p>Il <strong>fronte meridionale</strong> sembra invece dare segnali di risveglio dopo una lunga parentesi di stasi che ha visto solamente brevi e piccole sortite russe per tenere sotto pressione l&#8217;esercito ucraino, costringendolo a tenere inchiodate forze che sarebbero state più utili a oriente.</p>
<p>È lo stesso Stato maggiore ucraino che, nella mattinata di mercoledì 25, ha fatto sapere che unità di riserva si stanno formando nel Distretto Militare Meridionale russo, il secondo più importante <a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/crisi-ucraina-russia-esercito.html" target="_blank" rel="noopener">dopo quello Occidentale</a> e che presiede alle operazioni militari in Ucraina. Già negli ultimi tre giorni abbiamo assistito ad attacchi sempre più incisivi a est a ovest della parte meridionale del fiume Dnepr, dove i russi controllano un&#8217;ampia fascia di territorio costiero. In particolare la spinta sulla città di <strong>Orikhiv</strong> si fa progressivamente più intensa mentre a <strong>Velyka Novosilka</strong>, più a est, il 70esimo e 42esimo battaglione di fanteria meccanizzata sono riusciti a far arretrare gli ucraini della 53esima brigata di fanteria meccanizzata che deve tenere un fronte piuttosto lungo.</p>
<p>Anche a ovest dello Dnepr stiamo assistendo a qualcosa di simile, coi russi che stanno aumentando il fuoco di artiglieria sulle posizioni a sud di <strong>Apostolivskyi</strong> tenute dalla 60esima brigata di fanteria meccanizzata ucraina e allo stesso tempo anche su <strong>Mykolaiv</strong>, dove i bombardamenti di artiglieria e <a href="https://it.insideover.com/guerra/missili-kalibr-in-azione-cosa-si-nasconde-dietro-il-nuovo-raid-russo.html" target="_blank" rel="noopener">missili</a> si sono fatti più intensi. In questo settore è probabile che l&#8217;azione offensiva verrà condotta solo sulla città portuale per cercare di <a href="https://it.insideover.com/guerra/come-potrebbe-avvenire-la-conquista-di-odessa-da-parte-della-russia.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>puntare su Odessa</strong></a>, mentre tra Velyka Oleksandrivka e Apostolivskyi è probabile che l&#8217;esercito di Mosca non avanzi: lo Stato maggiore di Kiev riferisce infatti che i russi si stanno trincerando. Questa possibilità potrebbe trovare conferma nella geografia del luogo: il confine dell&#8217;<em>oblast</em> di Kherson passa proprio in corrispondenza delle trincee russe.</p>
<p>Sembra quindi che il Cremlino stia mettendo ora in pratica quello che non le è riuscito di fare nel 2014: creare nuovamente la regione russa denominata “<a href="https://it.insideover.com/guerra/lex-colonnello-dellesercito-alla-tv-russa-lintero-mondo-e-contro-di-noi.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Novorossiya</strong></a>” all&#8217;incirca così com&#8217;era alla fine del &#8216;700. Ecco perché ci sono delle città chiave – come Dnipro, Odessa e Zaporizhzhia – e dei punti chiave come le piccole cittadine che abbiamo citato nella nostra analisi.</p>
<p>Parlando di Odessa, cogliamo l&#8217;occasione per dare uno sguardo al mare, dove la <strong>Flotta del Mar Nero</strong> il 24 maggio ha effettuato una piccola messa in scena con 7 unità navali (due corvette classe Buyan-M, due navi anfibie classe Ropucha, due navi da sbarco classe Alligator e un cacciamine) molto al largo del porto ucraino, mentre altre tre unità (una fregata classe Grigorovich, una nave da sbarco classe Ivan Gren e una Ropucha) navigavano nei pressi della Crimea. Questa “dimostrazione” di forza anfibia è servita solo a stornare l&#8217;attenzione ucraina dall&#8217;<strong>Isola dei Serpenti</strong>, che è stata <strong>rifornita</strong> da naviglio sottile (motovedette, rimorchiatori e mezzi da sbarco) e dove un pontone armato di gru ha recuperato il relitto del mezzo da sbarco classe Serna colpito dagli ucraini nella recente battaglia.</p>
<p>Proprio l&#8217;attività di rifornimento all&#8217;isola potrebbe venire seriamente compromessa dall&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/la-danimarca-dara-missili-antinave-harpoon-allucraina.html" target="_blank" rel="noopener">arrivo dei missili antinave Harpoon dalla Danimarca</a>: i vettori, con la loro gittata di circa 120 chilometri, potrebbero facilmente colpire le unità navali russe dalla costa ucraina permettendo di conservare i preziosi droni Bayraktar TB2 e cacciabombardieri rimasti all&#8217;aeronautica di Kiev usati nella battaglia di alcuni giorni fa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/avanzata-su-severodonetsk-rinforzi-in-arrivo-e-diversivo-sul-mare-la-situazione-bellica.html">Avanzata su Severodonetsk, rinforzi in arrivo e diversivo sul mare: la situazione bellica</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Due mesi di operazioni terrestri in Ucraina: una prima analisi</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/due-mesi-di-operazioni-terrestri-in-ucraina-una-prima-analisi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 May 2022 05:11:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1307" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30370156-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30370156-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30370156-300x204.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30370156-1024x697.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30370156-768x523.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30370156-1536x1046.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il conflitto in Ucraina è ormai entrato in quella che è unanimemente considerata la sua seconda fase: ora la Russia punta a occupare tutta la regione geografica del Donbass, con la seria possibilità di una manovra accerchiante più ampia che avrebbe nella città fluviale di Dnipro il suo fulcro, oltre a consolidare quel corridoio terrestre &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/due-mesi-di-operazioni-terrestri-in-ucraina-una-prima-analisi.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1307" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30370156-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30370156-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30370156-300x204.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30370156-1024x697.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30370156-768x523.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30370156-1536x1046.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Il conflitto in <strong>Ucraina</strong> è ormai entrato in quella che è unanimemente considerata la sua <strong>seconda fase</strong>: ora la Russia punta a occupare tutta la regione geografica del Donbass, con la seria possibilità di una manovra accerchiante più ampia che avrebbe nella città fluviale di <strong>Dnipro</strong> il suo fulcro, oltre a consolidare quel corridoio terrestre che va dalla Crimea alla Federazione Russa e che passa per le fasce costiere degli <em>oblast</em> di Kherson, Zaporizhzhia e Donetsk.</p>
<p>A ovest del fiume Dnepr, nei pressi della foce, i russi sono ormai stabilmente asserragliati anche se sembra che l&#8217;avanzata verso e oltre <strong>Mykolaiv</strong>, come i pesanti bombardamenti dei giorni scorsi lasciava presagire, non sia ancora stata messa in atto: stabilire se per difficoltà degli attaccanti o se si tratti solo di un attacco diversivo risulta in questa fase ancora prematuro. Vero è che le azioni di bombardamento – missilistico e aereo – si sono fatte più intense anche in quel settore e sono tornate a interessare Odessa spingendosi anche più a ovest, sino al fiume Dnestr, dove il ponte che collega le due sponde del fiume, nei pressi del suo estuario, è stato seriamente danneggiato (alcune fonti lo danno per distrutto).</p>
<p>In questo caso possiamo affermare che gli attacchi in profondità hanno una <strong>duplice valenza</strong>: distruggere le vie di rifornimento ucraine nell&#8217;ovest del Paese e cercare di disarticolare il sistema logistico di Kiev, andando a colpire serbatoi di carburante e altre infrastrutture come gli snodi ferroviari.</p>
<p>L&#8217;avanzata russa non è rapida e non sta pienamente mettendo in pratica il concetto di “<strong>guerra in profondità</strong>” di stampo sovietico, che prevede pesanti bombardamenti di artiglieria e aerei (l&#8217;aviazione è usata, ancora oggi, principalmente per il supporto tattico durante l&#8217;avanzata).</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3rXfsAD" target="_blank" rel="noopener"><strong>Transnistria: il fronte che Mosca non può aprire</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3KbKj3C" target="_blank" rel="noopener"><strong>Differenze e analogie tra l&#8217;invasione sovietica dell&#8217;Afghanistan e la guerra in Ucraina</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3OB4Gdn" target="_blank" rel="noopener"><strong>Chi ha la superiorità aerea in Ucraina?</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p>Il generale <strong>Alexander Dvornikov</strong>, subentrato al comando delle operazioni, sembra ancora in fase di studio, ma più probabilmente sta attenendo che le unità di fanteria ritirate nelle settimane precedenti dai settori di Kiev/Chernihiv vengano riarmate e riorganizzate con rinforzi freschi a completamento delle perdite subite: l&#8217;intelligence statunitense stima che in questa fase la Russia stia impiegando <strong>92 BTG</strong> (Gruppi tattici di battaglioni), le unità mobili autonome formate da circa <a href="https://it.insideover.com/guerra/afghanistan-e-ucraina-differenze-e-analogie-di-due-guerre-russe.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>700 uomini</strong></a> in cui è organizzato l&#8217;esercito russo per questa operazione.</p>
<h2>I limiti della fanteria</h2>
<p>Proprio questa stessa organizzazione ha dimostrato <strong>tutti i suoi limiti</strong> dai primi giorni di guerra: le unità sono state pensate per essere altamente mobili, autosufficienti ma limitatamente a una rapida operazione (massimo 7 giorni), con un elevato grado di indipendenza rispetto agli standard russi (che ancora risentono dell&#8217;esperienza sovietica fortemente accentrante riguardo alla catena di comando). Entrambe queste ultime caratteristiche, che risultano eccellenti per un conflitto di <em>counterinsurgency</em> o per un&#8217;operazione simmetrica “lampo”, si sono rivelate <strong>controproducenti</strong> in questa guerra: la rete logistica russa è imperniata sulle ferrovie, e non poter usufruire di questo mezzo di trasporto proprio per via della rapida e profonda avanzata iniziale (soprattutto su Kiev), dovendosi quindi affidare al trasporto su gomma (e quindi alla rete stradale che in ucraina è scarsa e legata agli snodi cittadini in mano ucraina), ha ritardato l&#8217;arrivo di rifornimenti e soprattutto ha esposto le loro linee ai contrattacchi terrestri ucraini. La stessa <strong>catena di comando</strong> si è rivelata inadeguata: i BTG operavano spesso in autonomia in modo poco coordinato, mancando di un&#8217;unità di comando superiore di livello brigata o divisione in grado di elaborare piani precisi.</p>
<p>L&#8217;avanzata quindi si è arenata dopo 5/7 giorni sotto il suo stesso peso, ma il <strong>contributo ucraino</strong> è stato comunque fondamentale a questo scopo. L&#8217;esercito di Kiev è riuscito a imbastire alcuni contrattacchi, ma mai profondi, anche utilizzando unità terrestri meccanizzate e corazzate consistenti (sino al livello brigata), a dimostrazione che il <a href="https://it.insideover.com/guerra/superiorita-aerea-in-ucraina-chi-comanda-davvero-nei-cieli-di-kiev.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>dominio dei cieli</strong></a> non è stato mai ottenuto in modo continuo dalla Russia. Del resto, come abbiamo avuto modo di dire, è anche probabile che nei piani di Mosca non ci fosse questa esigenza, probabilmente perché si pensava a una breve campagna terrestre. A suffragare quest&#8217;ipotesi è lo stesso schieramento iniziale delle truppe russe ed il loro ordine di battaglia: l&#8217;esercito, coi suoi circa 100 BTG, è stato posizionato lungo tutto il confine ucraino (anche bielorusso) e le direttrici di invasione sono state tante (5 o 7 a seconda di come si considerano quelle su Kiev) e <strong>mai convergenti</strong> fatta esclusione per quelle sulla capitale, che infatti ha visto le truppe di Mosca arrivare dopo poco tempo.</p>
<p><strong>Un errore tattico imperdonabile</strong>. La divisione delle forze – esigue per un&#8217;operazione simile – è già di per sé una cattiva scelta (Napoleone a Waterloo <em>docet</em>) e se a questa si aggiunge la decisione di avanzare per linee parallele, si espongono i fianchi delle direttrici di attacco (e delle fragili linee di rifornimento) ai contrattacchi nemici. Quello che si è visto “in grande” lo si è visto anche “in piccolo”: i reparti di Mbt (<em>Main Battle Tank</em>) russi sono stati fatti avanzare, spesso anche nei centri abitati, <strong>senza il supporto della fanteria</strong> e lungo un&#8217;unica direttrice di attacco, senza manovre diversive o di fiancheggiamento. Il risultato è stato esporli ai contrattacchi dei difensori, meglio asserragliati e soprattutto con una conoscenza del campo di battaglia superiore, che a volte ne hanno fatto strage con l&#8217;uso di <a href="https://it.insideover.com/difesa/missili-anticarro-e-guerriglia-la-tecnica-di-kiev-per-resistere-allavanzata-russa.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Atgm</strong> </a>o con un preciso tiro di artiglieria (o entrambi), spesso corretto da droni anche di origine commerciale.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3xITxkt" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il triangolo da chiudere a Kramatorsk per vincere nel Donbass</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3NoEz8y" target="_blank" rel="noopener"><strong>Guerra simmetrica e guerriglia: la tattica di Kiev per resistere ai russi</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3KxveJQ" target="_blank" rel="noopener"><strong>Chi è il generale Alexander Dvornikov, che comanda le operazioni belliche russe</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<h2>Gli errori di Kiev</h2>
<p>Da parte ucraina sono stati commessi <strong>gravi errori tattici</strong> nelle primissime fasi del conflitto: se il decentramento di sistemi da difesa aerea e cacciabombardieri ha relativamente funzionato, l&#8217;esercito ucraino <strong>non ha distrutto i vitali ponti</strong> nel sud del Paese, trovandosi così con le formazioni corazzate e meccanizzate russe saldamente a ovest del fiume Dnepr dopo pochissimi giorni di guerra. Invece altrove, dove quest&#8217;attività è stata svolta, come ad esempio nell&#8217;area di Sumy/Kharkiv, le forze russe sono state messe seriamente in difficoltà tanto che l&#8217;avanzata è stata sostanzialmente bloccata, e proprio dalla zona di Sumy, nella seconda fase, le truppe sono state ritirate.</p>
<p>Un secondo errore ucraino, imputabile però alla stessa natura dell&#8217;esercito che era in fase di modernizzazione e ristrutturazione, è stato lo <strong>scarso coordinamento</strong> (o forse del tutto assente) tra le unità così come avvenuto per i russi: i contrattacchi sono stati isolati, spesso ad opera di formazioni ridotte e mal gestite, e se in alcuni settori sono stati efficaci ricacciando indietro i russi, lo si deve più alla scarsa reazione nemica che all&#8217;effettiva capacità dei comandanti, che anche qui sono apparsi isolati gli uni dagli altri.</p>
<h2>Gli errori russi</h2>
<p>In questa nuova fase i russi sembra che stiano commettendo alcuni degli errori visti nella prima: le avanzate nel Donbass e nel sud appaiono mal coordinate e perlopiù su direttrici parallele: sebbene ora il fronte sia “più concentrato” rispetto a prima, il generale Dvornikov appare ancora titubante, forse perché in attesa dei rimpiazzi. L&#8217;operazione nell&#8217;est ucraino, cominciata ormai da più di 10 giorni, non ha ottenuto grandi risultati a parte <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-triangolo-da-chiudere-a-kramatorsk-per-accerchiare-le-truppe-ucraine.html" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;occupazione di qualche villaggio e cittadina</a>, ma riteniamo che la decisione di non eliminare ogni resistenza a Mariupol permetterà di liberare alcune unità che, una volta riequipaggiate e ricostituite nella loro interezza, potranno essere gettate nella mischia.</p>
<p>L&#8217;Ucraina però ha guadagnato tempo prezioso per poter organizzare il contrasto alla “guerra in profondità” russa: la nuova <em>tranche</em> di aiuti militari occidentali (costituiti per la maggior parte da sistemi di artiglieria, anche a razzo, a lunga gittata) sta giungendo ai reparti mentre i soldati di Kiev stanno seguendo corsi di addestramento in Occidente per poter usare l&#8217;equipaggiamento fornito. Ancora una volta, nonostante i droni e altri sistemi d&#8217;arma avveniristici, la battaglia si vince nel fango dei campi, e la fanteria, insieme a quanto le ruota intorno (Mbt compresi) resta lo strumento essenziale per farlo, soprattutto in uno scenario dove nessuno dei due contendenti detiene la superiorità aerea che, lo ricordiamo, è vitale conseguire per vincere un conflitto terrestre o marittimo.</p>
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		<title>Il fronte che la Russia non può aprire (per ora)</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/il-fronte-che-la-russia-non-puo-aprire-per-ora.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2022 16:03:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[esercito ucraino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;avanzata russa in Ucraina, nonostante l&#8217;avvento del nuovo comandante, il generale Alexander Dvornikov veterano di Siria, stenta a ottenere rapidamente i risultati prefissati. La campagna, lo ricordiamo, ha visto lo spostamento delle operazioni nell&#8217;est del Paese invaso per completare la conquista del Donbass e, probabilmente, per occupare un ampio settore che va dal fiume Dnepr &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-fronte-che-la-russia-non-puo-aprire-per-ora.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/il-fronte-che-la-russia-non-puo-aprire-per-ora.html">Il fronte che la Russia non può aprire (per ora)</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/Agenzia_Fotogramma_IPA30126323-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>L&#8217;avanzata russa in Ucraina, nonostante l&#8217;avvento del nuovo comandante, il generale <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-chi-e-il-generale-dvornikov-nuovo-comandante-russo-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alexander Dvornikov</strong></a> veterano di Siria, stenta a ottenere rapidamente i risultati prefissati. La campagna, lo ricordiamo, ha visto lo spostamento delle operazioni nell&#8217;est del Paese invaso per completare la conquista del <strong>Donbass</strong> e, probabilmente, per occupare un ampio settore che va dal fiume <strong>Dnepr</strong> alla Federazione Russa a ovest degli oblast di <strong>Luhansk</strong> e <strong>Donetsk</strong>.</p>
<p><a href="https://it.insideover.com/guerra/il-triangolo-da-chiudere-a-kramatorsk-per-accerchiare-le-truppe-ucraine.html" target="_blank" rel="noopener">Come vi avevamo anticipato</a>, sembra che nei piani di Mosca ci sia una “<em>grand strategy</em>” che punti ad arrivare alla <strong>città di Dnipro</strong>: tutta la regione è sottoposta a <strong>intensi bombardamenti</strong>, fattisi più accurati e capillari rispetto alla prima fase del conflitto, con una particolare attenzione agli snodi ferroviari e ad altre infrastrutture strategiche.</p>
<p>Possiamo ipotizzare che, se e quando l&#8217;avanzata da Kharkiv verso sud avrà completato l&#8217;aggiramento delle posizioni dell&#8217;esercito ucraino nel Donbass, che ha avuto modo di trincerarsi lì dal 2014, vedremo un&#8217;azione da sud verso Zaporizhzhia e poi verso Dnipro per chiudere una tenaglia che permetterà alla Russia di rompere il fronte avversario e assicurare un ampio perimetro di sicurezza intorno alla regione contesa sin dal 2014.</p>
<p>Riteniamo che i russi non se ne andranno dalla fascia meridionale conquistata nella prima fase del conflitto: gli oblast di <strong>Kherson</strong>, <strong>Zaporizhzhia</strong> e <strong>Donestsk</strong>, almeno quelle parti di essi che controllano, permettono di avere <strong>continuità territoriale</strong> tra la penisola di Crimea e la Federazione. A <a href="https://it.insideover.com/guerra/a-kherson-la-russia-prepara-il-terreno-per-lannessione-alla-federazione.html" target="_blank" rel="noopener">riprova di questa possibilità</a> che i russi stanno dimostrando la volontà di consolidare quest’ultimo obiettivo strategico con un processo di “russificazione” della provincia di Kherson, che riteniamo farà da apripista per lo stesso <em>modus operandi</em> anche in quella di Zaporizhzhia e di Donetsk.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3KxveJQ" target="_blank" rel="noopener"><strong>Chi è il generale Alexander Dvornikov?</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3xITxkt" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il &#8220;triangolo&#8221; da chiudere a Kramatorsk e la possibile &#8220;<em>grand strategy</em>&#8221; russa</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3wCfOQo" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rubli e passaporti. Ecco come la Russia si prepara ad annettere Kherson</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p>Sebbene ufficialmente il Cremlino aveva fatto sapere che non stava valutando la possibilità di formare una struttura che si occupi della creazione o della riforma degli enti locali negli insediamenti liberati dell’Ucraina, si sta procedendo verso la lenta sostituzione della sovranità ucraina su quei territori. Il 17 marzo, il governatore della Crimea ed esponente del partito di governo Russia Unita, Sergey Aksyonov, aveva affermato che i residenti della regione di Kherson dovrebbero ricevere pensioni e stipendi in rubli. <a href="https://it.insideover.com/economia/mosca-russifica-kherson-rublo-introdotto-dal-1-maggio.html" target="_blank" rel="noopener">Qualcosa che Mosca si appresta ufficialmente a fare</a> a partire dal primo maggio prossimo venturo. Questo processo potrebbe essere propedeutico, una volta terminato il conflitto, al rilascio di passaporti russi agli abitanti di quelle regioni, così come già avvenuto in passato nelle repubbliche separatiste del Donbass: un modo per “russificare” la regione sfruttando la massa di profughi che la Federazione ha accolto.</p>
<p>Nonostante la lentezza dell&#8217;avanzata nell&#8217;est, l&#8217;apporto del generale Dvornikov lo si può notare proprio nella ripresa dei bombardamenti, che stanno anche colpendo le retrovie ucraine per cercare di fermare il flusso di rifornimenti provenienti da occidente, nella <strong>fascia costiera</strong> del Mar Nero, dove <strong>Mykolaiv</strong> e <strong>Odessa</strong> sono tornate al centro di un intensa campagna di attacchi missilistici.</p>
<p>Questa attività sembra rilanciare la possibilità che Mosca intenda occupare tutta la costa ucraina, arrivando oltre Odessa e ricongiungendosi con la <strong>Transnistria</strong>, regione secessionista filorussa della Moldavia. Lo <em>schwerpunkt</em>, come già avvenuto nel recente passato, sarà proprio Mykolaiv, che finché reggerà non permetterà alle forze russe di muovere verso la vitale città portuale.</p>
<p>Questa possibilità è stata apertamente ammessa dal Cremlino, e anche per questo dobbiamo considerare che possa essere solo una <strong>diversione</strong> per inchiodare le truppe ucraine a difesa di quella regione geografica e così trovare meno resistenza nell&#8217;avanzata nel Donbass. Non è però da escludere che Mosca possa, una volta liquidata l&#8217;ultima resistenza a Mariupol e rotto il fronte nell&#8217;est ucraino, muovere in tal senso.</p>
<p>Questa possibilità però, al momento, è lontana sia perché la Russia non ha ancora sufficienti forze per metterla in atto, sia perché le sue truppe avrebbero il “fianco scoperto” strette tra il cuore dell&#8217;Ucraina, dove l&#8217;esercito di Kiev si sposta agevolmente <a href="https://it.insideover.com/guerra/superiorita-aerea-in-ucraina-chi-comanda-davvero-nei-cieli-di-kiev.html" target="_blank" rel="noopener">stante l&#8217;assenza della superiorità aerea russa</a>, e il mare.</p>
<p>Proprio sul mare è accaduto qualcosa che, in quest&#8217;ottica, ha contribuito ad allontanare la messa in atto di quest&#8217;ipotesi: l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/cosa-ci-dicono-le-prime-immagini-dellincrociatore-moskva-colpito.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>affondamento dell&#8217;incrociatore Moskva</strong></a>. L&#8217;unità, ammiraglia della Flotta del Mar Nero, era infatti un importantissimo centro di comando, controllo e comunicazione (C3) e grazie alla sua dotazione di missili antiaerei imbarcati <strong>S-300F</strong> forniva un importante ombrello protettivo per le operazioni navali e terrestri nel sudovest dell&#8217;Ucraina. Senza più questo assetto, la Flotta è rimasta azzoppata non tanto nella sua capacità di fuoco terrestre o antinave, quanto negli ambiti già indicati, che sono fondamentali per un&#8217;operazione bellica così rischiosa come il tentativo di ricongiungimento con la Transnistria.</p>
<hr />
<ul>
<li><a href="https://bit.ly/3rABjhm" target="_blank" rel="noopener"><strong>L&#8217;analisi delle immagini dell&#8217;incrociatore Moskva colpito a morte</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3OB4Gdn" target="_blank" rel="noopener"><strong>60 giorni di operazioni aeree in Ucraina: chi ha il dominio dei cieli?</strong></a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3KbKj3C" target="_blank" rel="noopener"><strong>Differenze e analogie tra l&#8217;invasione sovietica in Afghanistan e la guerra in Ucraina</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p>Le tre fregate classe Grigorovich, le più moderne che la Russia ha nel Mar Nero (e in tutta la flotta), hanno sistemi elettronici di livello inferiore rispetto a quelli della Moskva e soprattutto montano la versione navalizzata del sistema antiaereo Buk, ovvero il missile 9M317M/ME, che ha un raggio di ingaggio ben inferiore rispetto agli S-300F. Per utilizzarli al meglio dovrebbero essere tenute molto sottocosta, e l&#8217;esperienza fatta proprio col Moskva lo sconsiglia, tanto che gli ultimi lanci di missili da crociera Kalibr da parte dei sottomarini classe Kilo presenti nel Mar Nero, sono avvenuti a debita distanza dal litorale ancora occupato dagli ucraini.</p>
<p>Queste considerazioni vanno tenute presente anche al netto della <strong>strategia anfibia russa</strong>, che non prevede operazioni su vasta scala paragonabili a quelle occidentali (soprattutto statunitensi) ma solo da effettuare in concomitanza con l&#8217;avanzata terrestre o come diversione. Del resto la stessa consistenza delle unità navali anfibie presenti nel Mar Nero (sei classe Ropucha e due Alligator) riflette proprio questa dottrina.</p>
<p>Ecco perché, in questo momento, un&#8217;operazione diretta verso la Transnistria è <strong>poco credibile</strong>, nonostante i proclami della propaganda russa – e i timori della stampa occidentale. Nella regione secessionista, poi, la Russia ha a disposizione solo <strong>tre battaglioni di fanteria meccanizzata</strong> per un totale di circa 2100 uomini, se consideriamo l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/guerra/afghanistan-e-ucraina-differenze-e-analogie-di-due-guerre-russe.html" target="_blank" rel="noopener">attuale assetto dei “gruppi tattici” (o BTG) russi</a>. Un contingente esiguo, isolato dalla madrepatria dall&#8217;inizio del conflitto, che viene tenuto sulla difensiva anche per proteggere il più grande deposito di munizioni d&#8217;Europa oltre che la stessa Transnistria come entità a sé.</p>
<p>Risulta quindi inverosimile, in questo momento, che il Cremlino possa decidere di impiegare quelle forze in un attacco verso Odessa da ovest, anche se il fronte ucraino dovesse improvvisamente cedere a Mykolaiv: il terreno è comunque favorevole ai difensori che potrebbero richiamare forze dalla regione di Kiev – se non lo stanno già facendo – e addirittura passare all&#8217;offensiva penetrando nella regione da nord.</p>
<p>Riassumendo, in questo momento un&#8217;espansione del conflitto che possa vedere coinvolta direttamente la Transnistria è <strong>poco probabile</strong> stante l&#8217;attuale schieramento di forze russe, ma non è da escludere che se Mosca in futuro dovesse impiegare più uomini e mezzi – stimiamo raddoppiarli – potrebbe effettuare un deciso attacco che le permetterebbe, dopo una lunga campagna, di raggiungere la provincia separatista della Moldavia.</p>
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		<title>Ecco perché saranno due settimane decisive per chiudere la guerra in Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/due-settimane-decisive-chiudere-guerra-ucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Apr 2022 15:17:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1080" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220224105308964_53fd7f10560b5d4a88c90022c555ae28-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220224105308964_53fd7f10560b5d4a88c90022c555ae28-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220224105308964_53fd7f10560b5d4a88c90022c555ae28-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220224105308964_53fd7f10560b5d4a88c90022c555ae28-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220224105308964_53fd7f10560b5d4a88c90022c555ae28-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220224105308964_53fd7f10560b5d4a88c90022c555ae28-1536x864.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220224105308964_53fd7f10560b5d4a88c90022c555ae28-2048x1152.jpg 2048w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/02/ilgiornale2_20220224105308964_53fd7f10560b5d4a88c90022c555ae28-334x188.jpg 334w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mosca ha fissato il termine del conflitto in Ucraina al 9 maggio, anniversario della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale. La propaganda del Cremlino vorrebbe far coincidere la fine di quella che chiama “operazione militare speciale” con una data altamente simbolica per la storia russa: quella guerra, che ha insanguinato il continente europeo per quasi sei &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/due-settimane-decisive-chiudere-guerra-ucraina.html">[...]</a></p>
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<p>Proprio sul “nazismo” si è giocata buona parte della <strong>propaganda</strong> del Cremlino, che dal 2014, ovvero da quando ha occupato il Donbass e la Crimea, ha avviato una narrazione che progressivamente ha indicato il governo di Kiev come “nazista”, sino ad arrivare ai recenti parossismi in cui perfino l&#8217;intera popolazione ucraina viene indicata come complice dei governanti, che sarebbero epigoni del nazismo tedesco: <a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-chi-e-timofey-sergeytsev-il-giornalista-russo-che-vuole-denazificare-gli-ucraini.html" target="_blank" rel="noopener">abbiamo già avuto modo di raccontare</a> come, a maggio dello scorso anno, un primo lungo editoriale firmato da <strong>Timofey Sergeytsev</strong> era comparso su <em>Ria Novosti</em> in cui si erano gettate le basi della “denazificazione” dell&#8217;Ucraina, addirittura con distorsioni storiche inerenti le rivolte di Budapest e Praga degli anni &#8217;50 e &#8217;60 del secolo scorso.</p>
<p>Mosca però, a fronte delle <strong>perdite subite</strong> nel conflitto, si trova a dover gestire l&#8217;opinione pubblica interna che comincia, più che a “contare le bare” di ritorno dall&#8217;Ucraina, a vedere i propri soldati tornare feriti dal fronte: la propaganda del Cremlino, anche per questo, racconta di torture, perfino di mutilazioni, subite negli ospedali ucraini dai militari russi.</p>
<p>La narrazione del Cremlino riguardo le perdite <a href="https://it.insideover.com/guerra/lo-strano-cambiamento-nelle-tv-russe-cosa-rivela-sulla-guerra-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener">è pertanto cambiata</a> nel corso del conflitto: ora Mosca parla di “cospicue perdite” mentre i suoi <strong>battaglioni tattici</strong> (definiti anche BTG), si sono <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-perche-putin-ha-fermato-le-operazioni-militari-su-kiev-e-chernihiv.html" target="_blank" rel="noopener">ritirati dal fronte di Kiev/Chernihiv</a> per essere riorganizzati e spostati a est per l&#8217;offensiva verso il <strong>Donbass</strong>.</p>
<hr />
<ul>
<li><strong><a href="https://bit.ly/3r7B8tE" target="_blank" rel="noopener">Disinformazione, <em>maskirovka</em> e altre misure attive della Russia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://bit.ly/3LOpkEj" target="_blank" rel="noopener">Ecco chi è Timofey Sergeytsev, il politologo che vuole denazificare l&#8217;Ucraina</a></strong></li>
<li><a href="https://bit.ly/3wCfOQo" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ecco perché i russi non se ne andranno da Kherson</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<h2>Difficoltà logistiche per la Russia</h2>
<p>Proprio questa mossa <strong>richiederà tempo</strong> alla Russia: le unità vanno riorganizzate, servono truppe fresche da far confluire al fronte dai distretti militari più lontani, sarà posta particolare attenzione, riteniamo, nel non usare il personale di leva per le operazioni principali a fronte del comportamento dei coscritti nelle prime fasi del conflitto, ma soprattutto l&#8217;esercito russo dovrà tappare i buchi nei mezzi militari da usare per la nuova fase delle operazioni belliche. Senza entrare troppo nei dettagli, a oggi Mosca ha perso (confermati da fonti <em>super partes</em>) 2746 veicoli di ogni tipo, di cui 1443 distrutti, 39 danneggiati, 233 abbandonati e 1031 catturati. 468 di questi sono MBT (Main Battle Tank), 929 sono veicoli corazzati da combattimento di vario tipo ma soprattutto 787 sono camion, jeep e altri mezzi di trasporto leggeri, fondamentali per la movimentazione di truppe e materiali.</p>
<p>Sebbene la Russia possa attingere alle sue <strong>riserve strategiche</strong>, immense se confrontate a quelle ucraine e che quindi le permettono di uscire comunque vittoriosa in una guerra di attrito prolungata, la riorganizzazione delle unità richiederà tempo, anche solo per una questione geografica: il Paese è immenso e le risorse sono distribuite in vari distretti militari. Anche solo far giungere mezzi dal Caucaso richiede giorni: una colonna di mezzi corazzati russi (BMP e BTR) partita dall&#8217;Ossezia del Sud intorno al 17 marzo è stata vista schierata nel Donbass il 29, presumibilmente dopo inquadramento nel dispositivo tattico che la Russia sta organizzando per la sua stretta finale nella regione. La mobilitazione dai distretti militari più lontani (<a href="https://it.insideover.com/schede/difesa/crisi-ucraina-russia-esercito.html" target="_blank" rel="noopener">Centrale e Orientale</a>) è cominciata già da prima della metà del mese scorso, ma le <strong>difficoltà logistiche</strong> dimostrate dalla Russia in questo conflitto potrebbero far richiedere diversi giorni prima del loro schieramento operativo sul fronte orientale e a maggior ragione su quello meridionale, considerando la necessità di giungere in Crimea o via nave, oppure lungo l&#8217;unico collegamento terrestre dato dal ponte sullo Stretto di Kerch.</p>
<hr />
<ul>
<li><strong><a href="https://bit.ly/3LlwSz9" target="_blank" rel="noopener">Organizzazione e consistenza dell&#8217;esercito russo</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://bit.ly/3KxveJQ" target="_blank" rel="noopener">Chi è il generale Dvornikov, nuovo comandante delle operazioni in Ucraina</a></strong></li>
<li><a href="https://bit.ly/3KbKj3C" target="_blank" rel="noopener"><strong>Analogie e differenze tra la guerra in Ucraina e l&#8217;invasione sovietica dell&#8217;Afghanistan</strong></a></li>
</ul>
<hr />
<p>Gli Stati Uniti, come riporta <a href="https://www.reuters.com/article/uk-ukraine-crisis-usa-russia-military-idUKKCN2M01UA" target="_blank" rel="noopener"><em>Reuters</em></a>, hanno indicazioni che Mosca abbia iniziato a <strong>mobilitare i riservisti</strong> e potrebbe cercare di reclutare più di 60mila uomini: le notizie, che provengono da una fonte della Difesa Usa, non sono confermate dal Cremlino, ma sappiamo che la Russia, dal 2013, mobilita annualmente aliquote di personale che ha svolto il servizio di leva che va a comporre la riserva delle Forze Armate. La capacità operativa di queste unità di riservisti è dubbia: si tratta pur sempre di personale non professionista che quindi non è stato, e non viene addestrato per conflitti ad alta intensità, siano essi simmetrici o asimmetrici.</p>
<p>Si tratta però pur sempre di <strong>forze fresche</strong> in grado di occuparsi del settore logistico lasciando ai professionisti il compito di combattere. I prossimi <strong>10 giorni</strong> saranno quindi <strong>decisivi</strong> per le sorti del conflitto: la mobilitazione e la riorganizzazione delle forze arriverà a compimento e l&#8217;esperienza sul campo del nuovo comandante <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-chi-e-il-generale-dvornikov-nuovo-comandante-russo-in-ucraina.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alexander Vladimirovich Dvornikov</strong></a> potrebbe permettere alla Russia di conseguire il suo obiettivo – fortemente ridimensionato – di conquistare la totalità del Donbass e, parallelamente, attuare l&#8217;avanzata verso <strong>Odessa</strong>, che fino a oggi è stata bloccata dalla resistenza dell&#8217;esercito ucraino.</p>
<p>Il generale, <strong>veterano del conflitto siriano</strong>, ha ben presente la necessità di avere uno strumento militare flessibile e autonomo, fattori che sono mancati durante questa guerra. Inoltre già il solo fatto di avere un comandate supremo sul campo, snellirà la <strong>macchinosa</strong> catena di comando russa, ancora fortemente improntata al modello accentratore sovietico. Dvornikov ha infatti capito, grazie all&#8217;esperienza siriana, l&#8217;importanza dell&#8217;autonomia dei “capitani”, ovvero dei quadri intermedi, nel processo decisionale tattico, lasciando “mano libera” ai comandanti dei reparti che hanno dimostrato di poter così effettuare operazioni in modo efficace. Il generale, che comanda l&#8217;importante Distretto Militare Meridionale, potrebbe quindi apportare quei cambiamenti necessari alla Russia per cercare di terminare il conflitto nel più breve tempo possibile, ma la strada è comunque in salita per le motivazioni di carattere logistico finora espresse.</p>
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		<title>Ecco chi è il generale Dvornikov, nuovo comandante russo in Ucraina</title>
		<link>https://it.insideover.com/guerra/ecco-chi-e-il-generale-dvornikov-nuovo-comandante-russo-in-ucraina.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Mauri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2022 09:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Esercito russo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1266" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-1024x675.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-768x507.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-1536x1013.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-2048x1351.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Mosca ha nominato Alexander Vladimirovich Dvornikov comandante delle operazioni belliche in Ucraina. Nato il 22 agosto 1961 a Ussurijsk, Primorsky Krai (non lontano da Vladivostok), Dvornikov si diploma nel 1978 alla scuola militare Ussuri Suvorov per poi laurearsi presso la Moscow Higher Combined Arms Command School (1982). Nel 1991 esce dall&#8217;Accademia militare russa M.V. Frunze e, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-chi-e-il-generale-dvornikov-nuovo-comandante-russo-in-ucraina.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/guerra/ecco-chi-e-il-generale-dvornikov-nuovo-comandante-russo-in-ucraina.html">Ecco chi è il generale Dvornikov, nuovo comandante russo in Ucraina</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1266" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-300x198.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-1024x675.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-768x507.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-1536x1013.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2022/04/ilgiornale2_20220411114428236_85505afabb208b22954aeba14aea958f-2048x1351.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Mosca ha nominato <strong>Alexander Vladimirovich Dvornikov</strong> comandante delle operazioni belliche in Ucraina. Nato il <a href="https://structure.mil.ru/management/info.htm?id=12088926@SD_Employee" target="_blank" rel="noopener">22 agosto 1961</a> a Ussurijsk, Primorsky Krai (non lontano da Vladivostok), Dvornikov si diploma nel 1978 alla scuola militare Ussuri Suvorov per poi laurearsi presso la <em>Moscow Higher Combined Arms Command School</em> (1982). Nel 1991 esce dall&#8217;Accademia militare russa M.V. Frunze e, nel 2005, termina gli studi presso l&#8217;Accademia Militare di Stato Maggiore delle Forze Armate della Federazione russa. Dopo la laurea, presta servizio nel distretto militare dell&#8217;Estremo oriente come comandante di plotone, comandante di compagnia e capo di Stato Maggiore di battaglione. Dal 1991 diventa vice, e poi comandante, del 154esimo battaglione di fanteria meccanizzata della Sesta brigata di fucilieri delle Guardie nel Gruppo Occidentale mentre dal 1995 diventa Capo di Stato Maggiore, e poi comandante, del 248esimo reggimento di fanteria meccanizzata della Decima divisione corazzata delle Guardie nel Distretto Militare di Mosca. Dal 1997 comanda il Primo reggimento di fanteria meccanizzata delle Guardie facente parte della Seconda divisione di fanteria delle Guardie sempre nel distretto moscovita.</p>
<p>Dal 2000 al 2003 ha servito nel Distretto Militare del Caucaso settentrionale come capo di stato maggiore di divisione e poi comandante di divisione. Nel 2005, dopo essersi diplomato all&#8217;Accademia militare di Stato Maggiore, viene nominato vice comandante e successivamente capo di Stato Maggiore della 36esima armata nel Distretto Militare Siberiano. Dal 2008 al 2010 diventa comandante della Quinta armata combinata nel Distretto Militare dell&#8217;Estremo Oriente. Tra il 2011 e il 2012 passa a vice comandante del Distretto Militare Orientale e poi, nell&#8217;aprile 2012, viene nominato Capo di Stato Maggiore e Primo Vice Comandante del Distretto Militare Centrale.</p>
<p>Da settembre 2015 a giugno 2016 è a capo dell&#8217;operazione militare russa in Siria, mentre a settembre 2016, con decreto del presidente della Federazione russa, viene <a href="https://ria.ru/20160920/1477387391.html" target="_blank" rel="noopener">nominato comandante del Distretto Militare Meridionale</a>. Il Distretto Militare Meridionale è, dopo quello Occidentale, il dei più importante della Russia: presiede alle operazioni nel Caucaso, nel Mar Nero, Caspio e soprattutto gestisce la Crimea da quando è stata arbitrariamente annessa nella Federazione nel 2014.</p>
<p>Dvornikov, sulla scorta delle esperienze fatte in Siria, ha redatto un interessante articolo dottrinale <a href="https://vpk-news.ru/articles/43971" target="_blank" rel="noopener">pubblicato sul “Corriere Militare Industriale”</a> (<em>Voenno-Promyshlennyj Kuryer</em>), lo stesso media che nel 2013 ha visto l&#8217;attuale capo di Stato Maggiore della Difesa russo, generale <a href="https://it.insideover.com/difesa/chi-e-il-generale-valery-gerasimov-capo-di-stato-maggiore-della-difesa-russo.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Valery Vasilievic Gerasimov</strong></a>, pubblicare la sua disamina della <strong>guerra ibrida</strong> occidentale a cui ha aggiunto importanti attualizzazioni al contesto russo che prende il nome di “Dottrina Gerasimov”. Proprio l&#8217;<a href="https://it.insideover.com/schede/guerra/hybrid-warfare-che-cose-la-guerra-ibrida.html" target="_blank" rel="noopener"><strong><em>Hybrid Warfare</em></strong></a> è il punto di partenza dell&#8217;analisi di Dvornikov: il generale esordisce, infatti, dicendo che “i nostri &#8220;partner&#8221; occidentali (forze armate della NATO) stanno attivamente promuovendo la metodologia di un nuovo tipo di guerra, o le cosiddette guerre ibride, che si basano su misure non militari. Allo stesso tempo, i confini tra lo stato di guerra e la pace sono sfumati”. Dvornikov <strong>analizza il conflitto russo in Siria</strong> da diversi punti di vista, senza aggiungere molto di quello che è stato sotto gli occhi di tutti, ma che ci serve a capire, prima dell&#8217;“uomo Dvornikov”, chi sia il “militare Dvornikov”.</p>
<p>Il generale scrive infatti che “un&#8217;operazione speciale, caratterizzata da una struttura complessa, era definita come la forma di applicazione del raggruppamento di truppe in Siria. Allo stesso tempo, <strong>i confini tra i compiti dei livelli strategico, operativo e tattico sono stati cancellati</strong> e gli obiettivi strategici (operativi) sono stati raggiunti dal lavoro delle formazioni militari del livello tattico”, lo stesso tipo di unità “base” &#8211; i battaglioni tattici o <strong>BTG</strong> – che sono stati impiegati nell&#8217;attuale conflitto ucraino e che sono formati, in media, da circa 700 uomini.</p>
<p>Dvornikov afferma che “la base erano operazioni militari in condizioni speciali: terreno desertico, montagne, cattura di insediamenti (in alcuni casi con barriere d&#8217;acqua), guerra in tunnel, uso di attacchi aerei, e <strong><em>infowar</em></strong>. La maggior parte di loro si è svolta di notte”. Risulta interessante il riferimento all&#8217;<em>infowar</em>, che affronteremo a breve, e la puntualizzazione sulle azioni notturne: anche in Ucraina abbiamo visto qualcosa di simile, con l&#8217;avanzata russa che si è sviluppata principalmente (ma non solo) di notte, parimenti alle operazioni aeree di velivoli ad ala fissa (anche e soprattutto per tenerli al riparo dal tiro di MANPADS ucraini).</p>
<p>Dvornikov prosegue affermando che “l&#8217;esperienza tratta dall&#8217;operazione speciale ha permesso di determinare le principali<strong> forme di applicazione più efficaci</strong>: operazioni di combattimento per sconfiggere i reparti più pericolosi di formazioni terroristiche; difesa di siti importanti, direttrici stradali principali; operazioni di combattimento per l&#8217;implementazione di dati di intelligence da usare da parte delle forze armate della Federazione Russa”. Una delle principali carenze emersa durante il conflitto in Ucraina è stata proprio l&#8217;<strong>intelligence</strong>, che non è riuscita a lavo rare “dietro le linee” per individuare i sistemi missilistici antiaerei mobili oppure le formazioni ucraine in movimento che, come abbiamo visto, erano anche di livello brigata.</p>
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<li><a href="https://bit.ly/3wGCejo" target="_blank" rel="noopener">Che cos&#8217;è la guerra ibrida</a></li>
<li><a href="https://bit.ly/36B2voS" target="_blank" rel="noopener">Chi è il generale Valery Gerasimov, CSM della Difesa russa</a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3r7B8tE" target="_blank" rel="noopener">Disinformazione, <em>maskirovka</em> e altre &#8220;misure attive&#8221; di Mosca</a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3LOpkEj" target="_blank" rel="noopener">Chi è Timofey Sergeytsev, autore dell&#8217;articolo sulla denazificazione dell&#8217;Ucraina</a></li>
<li><a href="https://bit.ly/3KbKj3C" target="_blank" rel="noopener">Afghanistan e Ucraina: differenze e analogie tra due guerre russe</a></li>
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<p>Il generale prosegue affermando che dalla Siria si è capita l&#8217;importanza dell&#8217;<strong>influenza informativa e psicologica attiva</strong> sui militanti (dell&#8217;Isis) per minare il loro stato morale e psicologico, il valore di condurre operazioni di combattimento <strong>altamente manovrabili</strong> da parte di gruppi autonomi di truppe (forze) in direzioni separate, nonché l&#8217;<strong>uso di metodi di guerriglia</strong> in combinazione con le forme classiche di guerra. Proprio quest&#8217;ultimo punto è quello che è stato messo in pratica dall&#8217;esercito ucraino e che le forze russe non hanno saputo parare: la <a href="https://it.insideover.com/guerra/cosi-porteranno-linferno-in-strada-la-guerriglia-ucraina-contro-i-russi.html" target="_blank" rel="noopener">commistione di guerriglia e guerra simmetrica</a> ha messo in crisi l&#8217;avanzata russa su quasi tutti i fronti (tranne quello meridionale), pertanto l&#8217;avvento di Dvornikov al comando delle operazioni potrebbe – sottolineiamo potrebbe – dare una svolta al conflitto in questo senso.</p>
<p>Il generale sottolinea ancora come nel conflitto siriano, sia in ambiente desertico o urbano, il <strong>comando “locale”</strong> sia stato decisivo al pari dell&#8217;<em>infowar</em>: viene detto che i “carri armati che erano direttamente subordinati ai comandanti dei reparti d&#8217;assalto furono usati efficacemente” mentre “le risorse informative sono diventate una delle armi più efficaci”. Il generale, a questo proposito, ricorda che “il lavoro di informazione con la popolazione locale ha aiutato a liberare interi quartieri senza combattere e a ritirare più di 130mila civili. L&#8217;effetto di un tale impatto può essere paragonabile ai risultati di un&#8217;operazione su larga scala con l&#8217;uso di truppe e forze” aggiungendo che “senza operazioni di informazione non avremmo avuto successo ad Aleppo, Deir ez-Zor e Ghouta”.</p>
<p>Dvornikov ritiene, non a torto, che “<strong>la moderna scienza militare mostra flessibilità</strong>, capacità di adattamento a una situazione specifica e capacità di raggiungere obiettivi geopolitici e strategici senza l&#8217;uso diffuso della forza militare &#8211; con misure di natura non militare, con l&#8217;uso di raggruppamenti integrati di truppe” e chiude il lungo articolo affermando che “l&#8217;arte militare moderna e l&#8217;esperienza di condurre operazioni di combattimento nei conflitti locali dell&#8217;ultimo quarto di secolo mostrano che la creazione e l&#8217;uso di raggruppamenti integrati in nuovi tipi di guerre sta diventando sempre più importante. E i problemi della loro implementazione e gestione includono aspetti che richiedono uno studio ponderato e dettagliato. È necessario sviluppare una comprensione comune della teoria dell&#8217;uso di tali raggruppamenti nella pratica delle operazioni di combattimento delle forze armate della Federazione Russa”.</p>
<p>Il suo arrivo al comando delle operazioni belliche in Ucraina potrebbe segnare la svolta anche se, sostanzialmente, il conflitto siriano non può ancora dirsi concluso (e vinto da parte russa): innanzitutto ora la catena di comando è chiara e in mano a una figura di esperienza figlia della guerra ibrida russa, che quindi ha ben presente il valore delle misure informative, psicologiche, di tattica non convenzionale, come l&#8217;uso di UAV (e difesa da UAV vista in Siria) e <strong>multiarma</strong> (uso delle forze navali per sostenere l&#8217;avanzata); secondariamente riteniamo che nell&#8217;avanzata nel settore meridionale del fronte (dalla Crimea nella fattispecie) ci sia la sua impronta in quanto al di là delle facilitazioni logistiche (linee di rifornimento più brevi e possibilità di usare la rete ferroviaria) l&#8217;esercito russo ha dimostrato di mettere in pratica la sua strategia in modo più flessibile, anche grazie a evidenti errori di valutazione ucraini come ad esempio il non aver distrutto i ponti nelle primissime ore del conflitto, come invece avvenuto a nord.</p>
<p>Quindi Dvornikov potrebbe &#8211; il condizionale è d&#8217;obbligo stante le difficoltà nella riorganizzazione delle forze e lo scarso addestramento delle truppe alla &#8220;flessibilità&#8221; &#8211; essere l&#8217;uomo giusto per cambiare la tattica di guerra dando un&#8217;impronta più flessibile, coordinata e snella in grado di raggiungere gli obiettivi strategici rimasti a Mosca: la “chiusura” del Donbass e la conquista di Odessa dopo lo sfondamento a Mykolaiv, probabilmente accompagnato da uno sbarco anfibio allorquando le prime formazioni terrestri dovessero essere nei pressi dell&#8217;importante città portuale sul Mar Nero.</p>
<p>Restiamo nel campo delle possibilità, ma una cosa possiamo dirla per certo: Dvornikov ha bene in mente l&#8217;importanza delle <strong>operazioni combinate</strong> tra artiglieria, unità meccanizzate/corazzate, forze aeree e navali, quindi assisteremo ad attacchi più massicci, coordinati e puntuali.</p>
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