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	<title>Alessandro volpi Archives - InsideOver</title>
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	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Sat, 29 Nov 2025 16:09:01 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Alessandro volpi Archives - InsideOver</title>
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		<title>Dalla Banca Romana del 1893 a Mps-Mediobanca: l&#8217;Italia della finanza dove cambia tutto e non cambia niente</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/dalla-banca-romana-del-1893-a-mps-mediobanca-litalia-della-finanza-dove-cambia-tutto-e-non-cambia-niente.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Gagliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2025 16:08:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Mediobanca]]></category>
		<category><![CDATA[Monte dei Paschi di Siena (Mps)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1129" height="635" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mediobanca" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca.jpg 1129w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca-600x337.jpg 600w" sizes="(max-width: 1129px) 100vw, 1129px" /></p>
<p>La storia bancaria italiana sembra muoversi su un giradischi che cambia solo la velocità ma non la melodia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/dalla-banca-romana-del-1893-a-mps-mediobanca-litalia-della-finanza-dove-cambia-tutto-e-non-cambia-niente.html">Dalla Banca Romana del 1893 a Mps-Mediobanca: l&#8217;Italia della finanza dove cambia tutto e non cambia niente</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1129" height="635" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Mediobanca" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca.jpg 1129w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca-300x169.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca-1024x576.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca-768x432.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca-334x188.jpg 334w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/11/mediobanca-600x337.jpg 600w" sizes="(max-width: 1129px) 100vw, 1129px" /></p>
<p>La storia bancaria italiana sembra muoversi su un <strong>giradischi che cambia solo la velocità ma non la melodia</strong>. Ogni volta che si riapre un grande dossier sul credito, riemergono gli stessi nodi irrisolti: intrecci tra finanza e politica, rapporti personali che pesano più delle norme, strategie di potere che superano di slancio i confini del mercato. È quello che accade oggi con l’indagine su <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/bomba-su-mps-mediobanca-indagati-milleri-caltagirone-e-lovaglio.html">Lovaglio, Milleri e Caltagirone </a></strong>nella scalata di <strong>Mps a Mediobanca.</strong> E per comprendere la portata profonda di ciò che sta accadendo, <strong>basta tornare al 1893</strong>, quando lo scandalo della Banca Romana mise a nudo un sistema dove la finanza dettava i tempi della politica. Un parallelo che oggi molti osservatori, tra cui Alessandro Volpi, ritengono tutt’altro che improprio.</p>



<p>Secondo la ricostruzione della magistratura, <strong>il punto centrale è verificare se Delfin e Caltagirone abbiano agito in modo coordinato e non dichiarato</strong> nell’operazione che ha permesso a Mps di conquistare Mediobanca. Una manovra che ha ridisegnato gli equilibri del credito italiano, spostando il baricentro verso un asse dove contano i grandi patrimoni privati, il capitalismo familiare e la finanza legata al mattone. In questo scenario, <strong>le autorità temono di trovarsi davanti a un mosaico di accordi opachi</strong>, simile – nella logica, se non nelle forme – a quello che un secolo fa avvolse la Banca Romana in un groviglio di favori, silenzi e protezioni incrociate.</p>



<p>È qui che la riflessione di<strong> Alessandro Volpi diventa particolarmente preziosa</strong>. Da anni sostiene che la finanza italiana stia vivendo una fase di “neo-costituzionalismo privato”, nella quale i grandi gruppi non si limitano a operare sul mercato, ma ne ridisegnano i confini, influenzando nomine, scelte industriali e perfino assetti politici. Per Volpi, la privatizzazione totale del credito ha creato un ecosistema in cui <strong>le banche hanno occupato il vuoto lasciato dallo Stato</strong>, trasformandosi in centri autonomi di potere. Un quadro che rende inevitabilmente fragili le authority, troppo lente e troppo burocratizzate di fronte a strategie raffinate, costruite da soggetti che operano in un regime di informazione asimmetrica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tra manovre di governo e bocciature europee</h2>



<p>Se guardiamo il risiko bancario con questi occhiali, l’operazione Mps–Mediobanca assume contorni ancora più profondi. Non si tratta solo di una fusione: è la competizione fra due idee di capitalismo italiano. <strong>Da una parte il tradizionale triangolo del Nord</strong>, con Mediobanca nel ruolo di regista dell’industria. <strong>Dall’altra un nuovo polo di potere</strong>, dove si incontrano capitali familiari, gruppi editoriali, finanza immobiliare e banche in cerca di legittimazione nazionale. In mezzo, il governo: che da un lato ha appoggiato la scalata attraverso il sostegno politico a Lovaglio, e dall’altro ha subito la bocciatura europea sul <strong>golden power</strong>, un segnale che Bruxelles non vede di buon occhio un eccessivo interventismo italiano in un settore estremamente sensibile.</p>



<p>Il risultato è un quadro dove l’Italia appare ancora una volta prigioniera del proprio irrisolto rapporto con la finanza.<strong> Secondo Volpi</strong>, il rischio più grande è la deriva “neofeudale”: quando <strong>poche famiglie economiche controllano credito, media, infrastrutture informative e capacità di condizionare la politica</strong>, la democrazia si restringe, diventa un recinto in cui gli attori istituzionali gestiscono procedure ma non potere reale. È un’analisi dura, ma difficilmente contestabile se si guarda alla traiettoria recente del nostro sistema bancario.</p>



<p>A fine Ottocento fu la stampa libera, in particolare <em>La Tribuna</em>, a squarciare il velo sugli scandali della Banca Romana. Oggi viviamo in un ecosistema informativo diverso, ma <strong>il ruolo del racconto pubblico resta decisivo</strong>. E non è un caso che lo stesso Volpi sottolinei spesso come la concentrazione editoriale – anche quella – sia una variabile chiave per capire perché certi poteri durano e altri cedono. Quando la finanza diventa proprietaria dei giornali e custode del credito, la politica si trova compressa in uno spazio angusto, e il cittadino in un labirinto senza uscite.</p>



<p>L’indagine su Mps–Mediobanca è, per ora, solo un’indagine. Ma è anche un promemoria severo: <strong>la storia bancaria italiana continua a ripetersi</strong> perché il Paese non ha mai risolto il suo nodo strutturale, quello di una finanza troppo vicina al potere e troppo lontana dalla trasparenza. Ancora una volta, come ai tempi della Banca Romana, la domanda non è chi ha vinto la partita, ma chi sta scrivendo le regole del gioco. E soprattutto: a chi conviene che restino sempre le stesse.</p>
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		<item>
		<title>Eni, Tim, Bper: BlackRock fa shopping in Italia</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/eni-tim-bper-blackrock-fa-shopping-in-italia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2025 10:29:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[BlackRock]]></category>
		<category><![CDATA[Eni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sede BlackRock a New York City" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'estate del 2025 è stata molto intensa per gli affari italiani di BlackRock tra Eni, Telecom Italia e la finanza con Bper.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/eni-tim-bper-blackrock-fa-shopping-in-italia.html">Eni, Tim, Bper: BlackRock fa shopping in Italia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Sede BlackRock a New York City" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-1536x1024.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/07/12269366_large-2048x1365.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;estate del 2025 è stata <strong>molto intensa per gli affari italiani di BlackRock</strong>. Il più grande gestore di asset al mondo si è notevolmente interessato alla finanza della Penisola in una fase di crescente attenzione degli investitori e di grandi manovre tra le major del sistema-Paese.</p>



<p>La &#8220;Roccia Nera&#8221; guidata da Larry Fink, forte di <strong>12,5 trilioni di asset gestiti nel mondo,</strong> ha diversi motivi per puntare sull&#8217;Italia. In primo luogo, i mercati dei capitali nazionali sono ancora in larga parte un terreno da esplorare e uno spazio che può acquisire potenzialmente spazi maggiori vista la continua sotto-capitalizzazione della Borsa italiana.</p>



<p>In secondo luogo, BlackRock si trova a dover diversificare rispetto a molti mercati che appaiono in grande trasformazione. <strong>La revisione restrittiva delle politiche d&#8217;investimento</strong> e della supervisione negli Usa sull&#8217;orientamento &#8220;sostenibile&#8221; di molte strategie di diversificazione del portafoglio, incentivata da Donald Trump dopo il suo ritorno al potere negli Usa, ha prodotto conseguenze anche su <a href="https://www.businesstimes.com.sg/companies-markets/banking-finance/blackrock-loses-us17-billion-mandate-dutch-pension-fund-pfzw">BlackRock che di recente</a> ha perso un mandato per una gestione di 17 miliardi di dollari di asset dal <a href="https://it.insideover.com/economia/una-bomba-sulla-finanza-europea-i-fondi-pensione-olandesi-scaricano-le-obbligazioni-dei-paesi-ue.html">fondo pensione olandese Pfzw proprio per questa asimmetria.</a></p>



<p>Infine, il <strong><a href="https://italstrat.substack.com/p/4-giorgia-lamericana-alla-prova-della">governo di Giorgia Meloni</a></strong> ha mostrato una propensione positiva ai rapporti con la finanza statunitense e sta impostando una politica attenta ai rapporti coi grandi investitori internazionali anche, se non soprattutto, incentivando un piano di <strong>privatizzazioni di asset</strong> pubblici che <a href="https://it.insideover.com/economia/meloni-incontra-fink-ad-di-blackrock-tra-infrastrutture-e-dati-perche-la-roccia-nera-punta-sullitalia.html">mira a portare entro il 2026 20 miliardi di euro nelle casse dello Stato.</a></p>



<p>Tutto questo sta incentivando la ricerca di rendimento da parte di BlackRock in Italia. L&#8217;espansione del business nelle ultime settimane parla chiaro. L&#8217;operazione più voluminosa è stata quella che ha portato il gruppo basato a New York al 49,99% nella newco fondata da Eni per sviluppare la <strong>tecnologia di cattura e stoccaggio dell&#8217;anidride carbonica</strong>, promettente<a href="https://www.milanofinanza.it/news/eni-gip-blacrock-entra-col-49-99-nella-newco-della-co2-ecco-quanto-vale-l-accordo-202508181542369745"> sia per il mercato europeo che per quello statunitense.</a> </p>



<p>BlackRock entra al fianco di Eni con la leva di <strong>Global Infrastructure Partner (Gip), il fondo acquistato nel 2022 per 12,5 miliardi di dollari</strong>, specializzato in reti e infrastrutture di vario tipo, che <strong>affianca un altro colosso di mente italiana come la svizzera Msc</strong>, fondata dall&#8217;armatore napoletano Gianluigi Aponte, nell&#8217;operazione per lo sbarco nei porti del Canale di Panama ben attenzionati dall&#8217;amministrazione Trump</p>



<p>La mossa completa una proiezione crescente del Cane a sei zampe sui mercati internazionali, sigillata anche dalla vendita del 30% di Enilive, compagnia specializzata in mobilità sostenibile <a href="https://it.insideover.com/economia/calcio-mezza-serie-a-in-mano-agli-stranieri.html">e sponsor della Serie A </a>di calcio, <a href="https://it.insideover.com/economia/kkr-al-30-in-enilive-continua-la-scalata-allitalia-della-finanza-usa.html">al fondo Kkr.</a></p>



<p>E non finisce qui. <strong>Nelle scorse giornate BlackRock ha anche perfezionato due scalate</strong> importanti. Da un lato ha superato il 5% del capitale in Telecom Italia, nel cui assetto finanziario seguito alla vendita della rete e allo scorporo di NetCo a favore proprio di Kkr il governo italiano, tramite le Poste, ha soppiantato la maggioranza azionaria<a href="https://it.insideover.com/economia/con-poste-torna-lo-stato-e-perde-la-francia-lultimo-capitolo-della-saga-telecom.html"> in precedenza in capo ai francesi di Vivendi.</a> Una nuova Telecom vedrà i potenziali dividendi partecipati anche dalla &#8220;Roccia Nera&#8221;, che ha ampliato anche la sua partecipazione in un altro gioiello della borsa <a href="https://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/bper-blackrock-poco-sopra-il-5-del-capitale-consob-2-nRC_03092025_0837_144200955.html">come <strong>Bper, con un analogo 5%.</strong></a> Reduce dalla scalata a Banca Popolare di Sondrio, l&#8217;istituto di Modena ha prospettive reddituali crescenti ed è un importante player nel risiko bancario accelerato anche dalle manovre di Unicredit (partecipata da BlackRock) su Commerzbank e dall&#8217;operazione Mediobanca-Mps.</p>



<p><a href="https://altreconomia.it/prima-regola-arricchire-i-ricchi-cresce-il-peso-delle-partecipazioni-di-blackrock-in-italia/">Il professor <strong>Alessandro Volpi su Altraeconomia</strong></a> ricorda che l&#8217;attivismo di BlackRock mostra quanto ristretti siano gli spazi per il mercato interno: &#8220;BlackRock è decisiva in tutti i settori strategici italiani, dall’energia, alle banche, alle multiutility alla manifattura&#8221; e la sua presenza presenza, aggiunge l&#8217;economista, &#8220;non si limita certo alle partecipazioni azionarie perché la società americana è il principale gestore del risparmio italiano, con una raccolta intorno ai 170 miliardi di euro attraverso vari strumenti, tra cui stanno crescendo rapidamente gli Etf&#8221;. Sommato ad altri colossi come Vanguard e State Street, il gruppo di Fink appare dunque ben posizionato per indirizzare il mercato italiano. Resta da capire quanto quest&#8217;ultimo si possa definire fino in fondo tale di fronte a un incremento tanto sistemico del peso di un gruppo d&#8217;oltre Atlantico e dei fondi affini, con un potere contrattuale così sbilanciato.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Il paradosso tedesco: tagli al welfare e crisi industriale ma miliardi per Kiev</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-paradosso-tedesco-tagli-al-welfare-e-crisi-industriale-ma-miliardi-per-kiev.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2025 09:13:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Guerra in Ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1034" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951-300x162.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951-1024x551.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951-768x414.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951-1536x827.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951-600x323.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Merz parla di welfare insostenibile mentre Klingbeil, in piena crisi economica, promette 9 miliardi annui all’Ucraina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-paradosso-tedesco-tagli-al-welfare-e-crisi-industriale-ma-miliardi-per-kiev.html">Il paradosso tedesco: tagli al welfare e crisi industriale ma miliardi per Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1034" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951-300x162.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951-1024x551.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951-768x414.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951-1536x827.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/08/OVERCOME_20250827110044970_aac8c674f56318f2486a7a1e2b102334-e1756285320951-600x323.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dal <em>Welfare State</em> al <em>WarfareSstate</em>. Da un lato, il cancelliere <strong>Friedrich Merz</strong> (Cdu) <a href="https://www.dw.com/en/german-welfare-state-can-no-longer-be-financed-merz/a-73742270">ha annunciato</a> la necessità di riformare il <strong>sistema di welfare</strong>, definendolo &#8220;non più finanziariamente sostenibile&#8221; nella sua forma attuale. Dall’altro, il vicecancelliere <strong>Lars Klingbeil</strong> (Spd), in visita a Kiev, ha promesso ulteriori <strong>9 miliardi di euro all’anno in aiuti militari e finanziari all’Ucraina</strong>, portando il totale dell’impegno tedesco a oltre 50 miliardi di euro dal 2022. Una contraddizione che solleva interrogativi sulla gestione delle risorse in un Paese alle prese con una crisi economica sempre più profonda.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Merz: &#8220;Il welfare va riformato, non è più sostenibile&#8221;</h2>



<p>Durante un discorso tenuto sabato a <strong>Osnabrück</strong>, in Bassa Sassonia, Merz ha dichiarato che il sistema di welfare tedesco, che include sanità, pensioni e sussidi di disoccupazione, <strong>non può più essere finanziato con le attuali entrate economiche</strong>. &#8220;Il nostro stato sociale non è più sostenibile con ciò che produciamo nell’economia&#8221;, ha affermato il cancelliere, sottolineando la necessità di riforme strutturali per ridurre i costi.</p>



<p> Merz ha escluso aumenti delle tasse sulle imprese di medie dimensioni, una mossa che sembra strizzare l’occhio all’elettorato tradizionale della CDU e a quei cittadini che, delusi, si sono avvicinati all’estrema destra di Alternative für Deutschland (AfD). Ciò nonostante, le parole di Merz <strong>hanno riacceso le tensioni con i partner di coalizione dell’Spd</strong>, tradizionalmente difensori dello stato sociale. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="de" dir="ltr">Es ist doch einfach unfassbar: Kanzler Friedrich <a href="https://twitter.com/hashtag/Merz?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Merz</a> kündigt an, die Axt an den <a href="https://twitter.com/hashtag/Sozialstaat?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Sozialstaat</a> legen zu wollen, da dieser in seiner heutigen Form „nicht mehr finanzierbar“ sei. Einen Tag später reist sein Vize Lars <a href="https://twitter.com/hashtag/Klingbeil?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Klingbeil</a> nach Kiew und sagt der <a href="https://twitter.com/hashtag/Ukraine?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Ukraine</a> im Namen der… <a href="https://t.co/awjyLUUqNP">pic.twitter.com/awjyLUUqNP</a></p>&mdash; Sahra Wagenknecht (@SWagenknecht) <a href="https://twitter.com/SWagenknecht/status/1960238696633966646?ref_src=twsrc%5Etfw">August 26, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Philipp Türmer, leader dei giovani socialdemocratici (Jusos), ha avvertito che l’Spd non accetterà tagli indiscriminati: &#8220;Se l’idea è solo ridurre i sussidi, non cederemo di un millimetro&#8221;. <strong>Anche Klingbeil</strong>, pur condividendo la necessità di riforme, ha insistito su &#8220;soluzioni creative&#8221; che non penalizzino i lavoratori, i malati o chi vive in condizioni di difficoltà.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Klingbeil a Kiev: ulteriori miliardi per l’Ucraina</h2>



<p>Mentre Merz parlava di austerity in patria, il vicecancelliere Klingbeil si trovava a Kiev, dove ha ribadito l’impegno della Germania a sostenere l’Ucraina contro l’invasione russa. Durante la visita, il 25 agosto, <strong>ha promesso 9 miliardi di euro in aiuti per il 2025 e il 2026</strong>, sottolineando che Berlino resterà il principale sostenitore europeo di Kiev. </p>



<p>&#8220;Finché questa guerra continuerà, saremo al fianco dell’Ucraina&#8221;, ha dichiarato accanto al presidente <strong>Volodymyr Zelensky</strong>. Klingbeil ha enfatizzato <strong>l’importanza di un esercito ucraino moderno e ben equipaggiato</strong>, capace di garantire non solo la sicurezza dell’Ucraina, ma anche quella dell’Europa. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La crisi economica e l’allarme degli industriali</h2>



<p>Le scelte del governo arrivano in un momento critico per l’economia tedesca. <a href="https://www.berliner-zeitung.de/wirtschaft-verantwortung/industrie-schreibt-brandbrief-an-merz-so-geht-es-nicht-weiter-li.2352010">Secondo la Camera di Commercio e Industria Tedesca</a>, la Germania rischia un terzo anno consecutivo di recessione. L’industria automobilistica <strong>ha perso 50.000 posti di lavoro in un solo anno</strong>, mentre la produzione di acciaio è crollata del 12%. In un <em>Brandbrief</em> (lettera aperta), la Camera di Commercio ha esortato il governo Merz a sfruttare l’autunno 2025 come <strong>punto di svolta per riforme incisive</strong>: riduzione del carico fiscale, modernizzazione della burocrazia e un “patto di accelerazione” per stimolare gli investimenti. &#8220;La Germania è in una crisi più profonda di quanto molti vogliano ammettere&#8221;, ha dichiarato <strong>Helena Melnikov</strong>, direttrice della Dihk.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Merz punta tutto sul riarmo</h2>



<p>Mentre il governo tedesco annuncia tagli al welfare, Berlino si prepara a un conflitto potenziale con la Russia, avviando un <strong>ambizioso piano di riarmo da 350 miliardi di euro fino al 2041</strong>. Berlino punta a costruire la forza militare convenzionale più potente d’Europa, con investimenti massicci: 70 miliardi per scorte di munizioni, 52 miliardi per carri armati e veicoli corazzati di nuova generazione, 36 miliardi per navi da guerra e sottomarini, 34 miliardi per caccia e droni letali, e 4 miliardi per il sistema missilistico Arrow-3.</p>



<p>Lo schema dell&#8217;ex Blackrock Merz è chiaro. Come ha spiegato il professor <strong>Alessandro Volpi</strong>, &#8220;la Germania punta sul riarmo per alimentare una bolla finanziaria autoctona, con l&#8217;aiuto dei grandi fondi &#8211; Black Rock e Vanguard &#8211; che in Rheinmetall hanno quasi il 10 per cento. Lo schema è semplice: i risparmiatori tedeschi danno i loro soldi alle Big Three che li mettono nelle tre società tedesche, spinte al rialzo dai venti di guerra&#8221;. </p>



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<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-paradosso-tedesco-tagli-al-welfare-e-crisi-industriale-ma-miliardi-per-kiev.html">Il paradosso tedesco: tagli al welfare e crisi industriale ma miliardi per Kiev</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Il sempre più imbarazzante Rutte si fa umiliare da Trump: bugie e scivoloni al vertice Nato</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/il-sempre-piu-imbarazzante-rutte-si-fa-umiliare-da-trump-bugie-e-scivoloni-al-vertice-nato.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Roberto Vivaldelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2025 08:58:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Patto atlantico (Nato)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="924" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511-600x289.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511-300x144.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511-1024x493.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511-768x370.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511-1536x739.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Servilismo verso Trump: Rutte ha inviato a Trump un messaggio ossequioso, lodandolo per aver spinto l’Europa ad aumentare la spesa militare al 5% del Pil, umiliato poi dalla pubblicazione del messaggio su Truth Social.</p>
<p>Falsità sul diritto internazionale: Ha difeso l’attacco Usa contro l’Iran come legittimo, nonostante esperti e la Carta Onu lo considerino una violazione, dimostrando ignoranza o malafede.</p>
<p>Retorica bellicista: Ha dichiarato che gli Stati membri Nato sono pronti a "combattere e morire insieme", ma Trump ha messo in dubbio l’Articolo 5, evidenziando la fragilità dell’unità dell’Alleanza.</p>
<p>Critiche all’élite europea: Analisti come Branko Milanovic e Arnaud Bertrand hanno definito il messaggio di Rutte un esempio di vassallaggio e mancanza di dignità delle élite Ue.</p>
<p>Benefici per i fondi finanziari: L’aumento della spesa militare europea, sostenuto da Rutte, favorisce grandi fondi Usa come Vanguard e BlackRock, a scapito del welfare e degli interessi nazionali europei.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/il-sempre-piu-imbarazzante-rutte-si-fa-umiliare-da-trump-bugie-e-scivoloni-al-vertice-nato.html">Il sempre più imbarazzante Rutte si fa umiliare da Trump: bugie e scivoloni al vertice Nato</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="924" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511-600x289.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511-300x144.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511-1024x493.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511-768x370.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/06/OVERCOME_20250625102106858_9c81765127c372bd999e85e2f0a12a09-e1750842057511-1536x739.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Negli ultimi giorni, il Segretario generale della Nato <strong>Mark Rutte</strong> ha toccato vertici di inadeguatezza tali da far rimpiangere – incredibile a dirsi – il suo predecessore, il grigio <strong>Jens Stoltenberg</strong> (nomen omen). Se è vero che questo ruolo richiede una fedeltà assoluta alle posizioni del vero leader dell’organizzazione, il Presidente degli Stati Uniti, Rutte è <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-e-mark-rutte.html">riuscito a sprofondare negli abissi del grottesco</a> (e del ridicolo) con le sue recenti esternazioni. E se questo è il livello &#8211; morale e intellettuale &#8211; del capo dell&#8217;Alleanza Atlantica allora ha proprio ragione un noto ministro quando ha recentemente affermato che la Nato <strong>non ha più ragione di esistere.</strong> Con questi leader, a maggior ragione. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Il messaggio di Rutte a Trump</h2>



<p>Con un gesto più o meno calcolato, il presidente statunitense Donald Trump ha messo in ridicolo il segretario generale della Nato, <strong>Mark Rutte</strong>, pubblicando su Truth Social un lungo messaggio che questi gli ha inviato dopo l&#8217;annuncio del cessate il fuoco tra Israele e Iran. Il contenuto del messaggio, di un servilismo sconcertante, rivela, se mai ce ne fosse bisogno, la competizione tra i leader euroatlantici per conquistare il ruolo di vassalli più zelanti.</p>



<p>Rutte, infatti, <a href="https://www.ft.com/content/ce9eb7e4-7989-45f6-a3b3-3cdec73a8540">ha lodato</a> l’operato di Trump per aver spinto l’Europa a incrementare significativamente la spesa per la difesa. Il messaggio, condiviso tramite screenshot durante il viaggio di Trump all’Aia, alla vigilia del vertice Nato, evidenzia il ruolo cruciale del presidente americano nel convincere gli alleati a puntare al 5% del Pil per la difesa.</p>



<p>&#8220;Donald, ci hai condotto verso un momento davvero, davvero importante per l’America, l’Europa e il mondo&#8221;, ha scritto Rutte, celebrando il successo di Trump nel persuadere gli alleati a raggiungere un obiettivo che &#8220;NESSUN presidente americano è riuscito a realizzare in decenni&#8221;. Secondo Rutte, &#8220;<strong>l’Europa pagherà alla grande, come dovrebbe, e sarà la vostra vittoria</strong>&#8220;. Il segretario generale ha anche elogiato <a href="https://it.insideover.com/guerra/trump-e-il-cessate-il-fuoco-iran-israele.html">l’azione decisa di Trump contro l’Iran</a>, definendola &#8220;straordinaria&#8221; e senza precedenti. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Rutte&#39;s email is a damming indictment of the EU elite. Falsehood, lies, pretenses. No belief or any kind. No spine either.</p>&mdash; Branko Milanovic (@BrankoMilan) <a href="https://twitter.com/BrankoMilan/status/1937727079040118906?ref_src=twsrc%5Etfw">June 25, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<p>Come nota lo studioso <strong>Branko Milanovic</strong>, &#8220;l&#8217;email di Rutte è un&#8217;accusa schiacciante contro l&#8217;élite dell&#8217;Ue. Falsità, menzogne, pretesti. Nessuna convinzione, di alcun tipo. E nemmeno spina dorsale&#8221;. Secondo <strong>Arnaud Bertrand</strong>, con questo messaggio &#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;apice del vassallaggio europeo, perfino i servi medievali avevano più rispetto di sé&#8221;. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-rich is-provider-twitter wp-block-embed-twitter"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="500" data-dnt="true"><p lang="en" dir="ltr">Ok, we&#39;ve reached peak European vassalism, even medieval serfs had more self-respect.<br><br>It&#39;s frankly astonishing. Europe&#39;s major mistake in Trump 1.0 was not to use that opportunity to gain strategic autonomy from the US, and Rutte&#39;s SMS shows that not only Europe are making the… <a href="https://t.co/o7qFpLmQ7C">pic.twitter.com/o7qFpLmQ7C</a></p>&mdash; Arnaud Bertrand (@RnaudBertrand) <a href="https://twitter.com/RnaudBertrand/status/1937735737954509302?ref_src=twsrc%5Etfw">June 25, 2025</a></blockquote><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>
</div></figure>



<h2 class="wp-block-heading">I deliri (e le bugie) del Segretario della Nato</h2>



<p>Oltre alla figuraccia rimediata con l&#8217;sms pubblicato da The Donald, Rutte è riuscito anche a dire una palese falsità quando ha difeso il bombardamento americano contro l&#8217;Iran. Alla vigilia del vertice Nato all’Aja, Rutte ha dichiarato: &#8220;Non sono d&#8217;accordo con chi considera l&#8217;attacco degli Usa in Iran come in contrasto col diritto internazionale&#8221;. Una posizione che ha immediatamente attirato critiche da parte di esperti di diritto internazionale e analisti politici, che sottolineano come un’azione militare unilaterale, senza l’approvazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite o una chiara giustificazione di legittima difesa ai sensi dell’Articolo 51 della Carta Onu, è a tutti gli effetti una <strong>violazione del diritto internazionale</strong>, piaccia o meno a Rutte, che evidentemente non sa di cosa parla. </p>



<p>Secondo la Carta delle Nazioni Unite, l&#8217;uso legittimo della forza da parte di uno Stato contro un altro è consentito solo in due casi: su autorizzazione del Consiglio di Sicurezza, ai sensi del Capitolo 7, per mantenere o ripristinare la pace e la sicurezza internazionale, oppure in autodifesa, come previsto dall’articolo 51, in caso di attacco da parte di un altro Stato. Nel contesto del programma nucleare iraniano, il Consiglio di Sicurezza ha adottato diverse risoluzioni, ma <strong>nessuna ha mai autorizzato l’uso della forza militare contro l’Iran da parte di Israele o degli Stati Uniti</strong>, escludendo quindi <a href="https://www.independent.co.uk/news/world/middle-east/iran-us-trump-operation-midnight-hammer-illegal-b2775023.html">la legittimità di un attacco sulla base di tali risoluzioni</a>, come ha spiegato all&#8217;<em>Independent</em> <strong>Donald Rothwell</strong>, professore di diritto internazionale presso l&#8217;Australian National University. Posizione<a href="https://theconversation.com/why-the-us-strikes-on-iran-are-illegal-and-can-set-a-troubling-precedent-259542"> condivisa dalla maggior parte degli esperti</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il delirante messaggio bellicista</h2>



<p>E non finisce qui. Perché sempre alla vigilia del vertice Nato, Rutte ha affermato che &#8220;gli Stati membri sono pronti a combattere insieme e, se necessario, a soffrire e morire insieme&#8221;. Questo poco prima di essere <strong>nuovamente umiliato dal presidente Usa Donald Trump</strong>, il quale ha messo in dubbio <a href="https://www.politico.eu/article/donald-trump-nato-summit-sidesteps-article-5-mark-rutte-eu-defense-budget-russia-vladimir-putin-iran-israel-strikes-qatar/">il principio di difesa collettiva dell&#8217;alleanza </a>sancito dall&#8217;Articolo 5, secondo cui &#8220;un attacco armato contro uno o più Stati membri in Europa o Nord America è considerato un attacco contro tutti&#8221;. In tali circostanze, riporta l&#8217;articolo 5, &#8220;ogni Stato membro si impegna ad assistere il paese attaccato, <strong>adottando le misure ritenute necessarie</strong>&#8220;. </p>



<p>Interrogato sulla continuità dell&#8217;impegno degli Stati Uniti nei confronti dell&#8217;Articolo 5 della Nato, Trump ha risposto ai giornalisti a bordo dell&#8217;Air Force One: &#8220;Dipende dalla vostra definizione. Ci sono numerose definizioni dell&#8217;Articolo 5. Lo sapete, vero? Ma sono impegnato a essere loro amico. Sono impegnato a salvare vite. Sono impegnato per la vita e la sicurezza. E vi darò una definizione precisa quando sarò lì. Solo non voglio farlo sul retro di un aereo&#8221;. Altro che &#8220;combattere&#8221; e &#8220;morire insieme&#8221;: perché poi sappiamo che, in caso di guerra &#8211; vera &#8211; quelli che combatterebbero in prima linea non sarebbero certo né i Rutte né gli altri &#8220;falchi&#8221; coraggiosi solo a parole. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Salasso per gli Stati, esultano i grandi fondi finanziari</h2>



<p>Chi può esultare per le parole del Segretario generale della Nato sono senza dubbio i grandi fondi finanziari. Il professor <strong>Alessandro Volpi</strong> evidenzia come le posizioni del segretario generale della Nato, che tanto si è mosso per favorire l&#8217;aumento della spesa militare europea al 5% del Pil (ovviamente a discapito del welfare), generino benefici per i grandi fondi finanziari, in particolare americani. Con il varo di ReArm Europe, osserva Volpi in un post pubblicato sui social, &#8220;sono proliferati strumenti come gli Etf che replicano indici legati alla spesa militare nato, come quello su piattaforma Hanetf, che ha guadagnato oltre il 30% da gennaio, o altri che includono titoli di aziende di armi europee e Usa, gestiti da colossi come Vanguard e Black Rock&#8221;. </p>



<p>Questi prodotti, accessibili a 15-20 euro, &#8220;attirano i risparmiatori europei, rafforzando la liquidità e l’influenza globale della finanza USA&#8221;. Volpi sottolinea che &#8220;l’enfatizzazione dei pericoli russi e cinesi alimenta questi meccanismi”, mentre in Italia si nota la cessione del 20% di Plenitude (Eni) al fondo Ares, controllato da Vanguard e Black Rock, <strong>a scapito degli interessi nazionali.</strong></p>



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