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Nazionalismi

Serbia, anatomia di una protesta

La Serbia si trova da anni in una posizione geopolitica delicata, sospesa tra l’influenza occidentale dell’Unione Europea, di cui è candidata all’adesione dal 2012, e i legami storici con la Russia. Il governo, guidato dal presidente Aleksandar Vučić e dal...

Politica

Dalla Serbia alla Slovacchia, cosa c’è dietro le proteste

Crisi in Slovacchia – Il premier Robert Fico è sotto pressione dopo proteste di massa contro le sue posizioni critiche verso UE e NATO. Dichiarazioni di membri del suo governo su un possibile ritiro dalla UE hanno alimentato tensioni interne e scontri politici. Fico accusa le Ong di destabilizzare il Paese.Tensioni in Georgia – Manifestazioni di massa a Tbilisi contro una legge che obbliga le Ong finanziate dall'estero a registrarsi come "organizzazioni al servizio di una potenza straniera". Il governo ha represso le proteste, espellendo manifestanti stranieri e congelando i negoziati con l’UE.Accuse di ingerenze straniere – In tutti e tre i Paesi, i governi denunciano il ruolo delle Ong occidentali nel fomentare il malcontento. Serbia, Slovacchia e Georgia hanno avviato misure contro attivisti stranieri e finanziamenti esteri alle organizzazioni locali.Equilibrio geopolitico incerto – Serbia, Slovacchia e Georgia cercano di bilanciare rapporti con UE e NATO senza spezzare i legami con Russia e altri partner. Le proteste riflettono divisioni interne tra fazioni filo-occidentali e nazionaliste, influenzando il futuro politico dei tre Paesi.

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