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	<title>Adolfo Urso Archives - InsideOver</title>
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	<lastBuildDate>Tue, 14 Jan 2025 13:48:24 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Adolfo Urso Archives - InsideOver</title>
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	<item>
		<title>L&#8217;era glaciale dell&#8217;auto italiana. Stellantis smobilita ma c&#8217;è vita oltre il rimpianto Fiat</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/lera-glaciale-dellauto-italiana-stellantis-smobilita-ma-ce-vita-oltre-il-rimpianto-fiat.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 13:48:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Automobile]]></category>
		<category><![CDATA[Stellantis]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1434" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60-600x448.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60-300x224.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60-1024x765.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60-768x574.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60-1536x1147.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nel 2024 Stellantis non ha raggiunto il mezzo milione di veicoli prodotti considerando nel computo anche i veicoli commerciali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/lera-glaciale-dellauto-italiana-stellantis-smobilita-ma-ce-vita-oltre-il-rimpianto-fiat.html">L&#8217;era glaciale dell&#8217;auto italiana. Stellantis smobilita ma c&#8217;è vita oltre il rimpianto Fiat</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1434" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60-600x448.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60-300x224.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60-1024x765.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60-768x574.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250114081759979_edf9828b2b7a3eedcbc095b84dce2b60-1536x1147.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>10 luglio 2023. L&#8217;allora amministratore delegato di Stellantis, <strong>Carlos Tavares</strong>, e il ministro delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Adolfo Urso</strong>, annunciano in pompa magna: l&#8217;Italia arriverà col contributo del gruppo erede della Fiat a <strong>un milione di auto prodotte</strong> entro fine decennio. Gennaio 2025: i primi dati sulla produzione del sindacato Fim-Cisl mostrano che nel 2024 Stellantis non ha raggiunto il <strong>mezzo milione di mezzi</strong> prodotti, <strong>considerando nel computo anche i veicoli commerciali</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Altro che un milione di auto&#8230;</h2>



<p>Dopo due anni di crescita, nota Fim-Cisl, <a href="https://it.insideover.com/economia/carlos-tavares-lascia-stellantis-ma-per-litalia-cambiera-poco.html">Stellantis in Italia</a> ha avuto una produzione tra autovetture e furgoni commerciali di 475.090 unità (-36,8%) contro le 751,384 del 2024. Le auto sfiorano il dimezzamento (-45,7%) superando di poco le 283mila unità, a poco più di un quarto dei numeri <strong>promessi da Tavares e Urso.</strong> </p>



<p>Si dice che l&#8217;auto italiana non è mai andata così male dal 1956, e in effetti l&#8217;ultima volta che nel Belpaese si sono prodotte così poche auto era proprio nel fatidico anno della <a href="https://it.insideover.com/schede/storia/budapest-1956-tragedia-e-eroismo-della-rivoluzione-ungherese.html">Rivoluzione Ungherese </a>e della <a href="https://it.insideover.com/schede/storia/la-crisi-di-suez-del-1956-il-canto-del-cigno-degli-imperi-europei.html">guerra di Suez. </a>Ma sarebbe errato fare paragoni: nel 1956 la Fiat guidata dall&#8217;ingegnere <strong>Vittorio Valletta</strong> aveva appena lanciato un veicolo di massa come la 600, vedeva le sue fabbriche fungere da laboratorio di nuovi equilibri industriali e, con tutte le contraddizioni del caso, plasmare la modernità e la nascita dell&#8217;aristocrazia operaia dell&#8217;epoca del boom. La produzione era in ascesa e così erano le prospettive del gruppo.</p>



<p>Oggi Stellantis è una <strong>multinazionale con catene del valore globali</strong>, che attraversa una fase di transizione ai vertici e vede oggi il primo azionista, Exor, esprimere la presidenza con <strong>John Elkann</strong> mentre si cerca la quadratura del cerchio tra management francese e americano (le due anime dominanti nel gruppo nato dalla fusione di Fca e Psa) per la scelta del nuovo Ceo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Comau dopo Magneti Marelli, Stellantis smobilita</h2>



<p>Il gruppo ha visto nel terzo trimestre 2024 un calo del 27% dei ricavi,<a href="https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2024/10/31/stellantis_giu_i_ricavi_nel_terzo_trimestre_27_.html"> da 45 a 33 miliardi di euro,</a> ed è su scala internazionale intento a un <strong>processo di ristrutturazione che passa per la ricerca di una via per l&#8217;elettrico</strong>, la redistribuzione di <strong>produzione e investimenti tra mercati vivi <a href="https://it.insideover.com/economia/il-secolo-doro-dellautomobile-spagnola-che-surclassa-litalia.html">come Spagna</a>, Usa e Francia</strong> e un oggettivo declino del peso dell&#8217;Italia, che per clima di business e attrattività degli investimenti non riesce a competere con gli altri Paesi. Inoltre, Stellantis ha proceduto a una nuova alienazione di asset vendendo il 50,1% dell&#8217;italiana Comau, azienda strategica per la robotica e l&#8217;automazione industriale, a <strong>One Equity Partner</strong>. </p>



<p><a href="https://www.fim-cisl.it/2025/01/03/stellantis-uliano-fim-cisl-report-fim-2024-anno-nero-sotto-500-mila/">Per Fim-Cisl</a>, &#8221; è forte la preoccupazione di disperdere un prezioso patrimonio professionale e industriale. Abbiamo sempre sostenuto che l’unico spin-off per noi accettabile sarebbe stato con la maggioranza azionaria della società Stellantis. Abbiamo coinvolto tutte le istituzioni locali e nazionali, affinché si esercitassero tutte  le azioni per mettere in sicurezza, occupazione e prospettive industriali&#8221;, restando in seno alla multinazionale con sede a Amsterdam.</p>



<p><a href="https://it.insideover.com/economia/litalia-perde-un-altro-pezzo-magneti-marelli-ai-giapponesi.html"> Come la vendita di <strong>Magneti Marelli</strong></a>, avvenuta nel 2019, quella di Comau mostra una spinta alla smobilizzazione che è funzionale alla strategia di Exor di concentrarsi in Italia su altri business gli investimenti: <strong>i veicoli commerciali (Iveco), le auto di lusso con Ferrari (ormai colosso del <em>luxury</em> e brand finanziario oltre che casa produttrice)</strong> e gli investimenti di frontiera, <a href="https://it.insideover.com/economia/elkann-nel-cda-meta-un-asse-tecnologico-con-zuckerberg-allombra-di-trump.html">dalle biotecnologie all&#8217;Ia, su cui <strong>John Elkann sta puntando</strong>.</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il futuro dell&#8217;auto italiana oltre Stellantis</h2>



<p>Queste chiare scelte industriali devono spingere le autorità e gli operatori a promuovere una politica economica e di sostegno al business che <strong>integri la nuova normalità del mercato auto e dell&#8217;industria italiana</strong>. Nel settore, il Belpaese può garantire produttività ed efficienza a <strong>diversi livelli della filiera</strong>, ed essere in perenne lutto per la Fiat che fu rischia di essere controproducente. <a href="https://it.insideover.com/economia/brembo-e-luscita-da-pirelli-unoccasione-mancata-del-capitalismo-italiano.html">Da <strong>Brembo a Pirelli</strong> (la mancata fusione tra i due gruppi </a>è stata l&#8217;occasione persa del 2024 italiano), sono molte le aziende della filiera che <a href="https://it.insideover.com/economia/tavares-stellantis-deve-difendersi-brembo-fa-shopping-in-svezia-i-due-volti-dellauto-italiana.html">hanno dimostrato</a> che c&#8217;è vita oltre la Fiat. <strong>Anche grazie alla proiezione internazionale del business</strong>, fattispecie sempre da considerare.</p>



<p>In quanto a Stellantis, una via d&#8217;uscita futura potrà essere la scelta di <strong>concentrarsi sul valore aggiunto piuttosto che sulla mera quantità di auto prodotte</strong>, promuovere investimenti in conto capitale e diversificare il business, capendo il futuro delle filiere più innovative (come l&#8217;elettrico) in Italia. Ma parliamo di un periodo ipotetico, per ora: <strong>la scelta di investire nelle gigafactory con la cinese Catl in Spagna, a</strong><a href="https://it.insideover.com/economia/termoli-no-grazie-meglio-saragozza-lalleanza-stellantis-cina-si-fa-in-spagna.html"><strong> Saragozza</strong>, prima che a Termoli</a> detta una chiara linea industriale. In perenne continuità con gli sviluppi visti dalla nascita del conglomerato (2021) a oggi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/lera-glaciale-dellauto-italiana-stellantis-smobilita-ma-ce-vita-oltre-il-rimpianto-fiat.html">L&#8217;era glaciale dell&#8217;auto italiana. Stellantis smobilita ma c&#8217;è vita oltre il rimpianto Fiat</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<item>
		<title>Sicilia: se gli ambientalisti fermano il telescopio che da la caccia agli asteroidi</title>
		<link>https://it.insideover.com/ambiente/sicilia-se-gli-alpini-fermano-il-telescopio-che-da-la-caccia-agli-asteroidi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Sep 2024 13:05:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia spaziale europea (Esa)]]></category>
		<category><![CDATA[Agenzia spaziale italiana (Asi)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1356" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6-600x424.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6-1024x723.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6-768x542.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6-1536x1085.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il telescopio FlyEye non s'ha da fare. Almeno non ora, secondo il TAR della Sicilia, che ha bloccato un progetto ambizioso promosso da ESA.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/ambiente/sicilia-se-gli-alpini-fermano-il-telescopio-che-da-la-caccia-agli-asteroidi.html">Sicilia: se gli ambientalisti fermano il telescopio che da la caccia agli asteroidi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1356" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6-600x424.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6-300x212.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6-1024x723.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6-768x542.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/09/OVERCOME_20240905225728429_43bcfd2da7235035ac2eeb94194b0fa6-1536x1085.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L&#8217;annuncio era stato dato in pompa magna già nel 2018 e, ancora in queste ore, sul sito dell&#8217;<a href="https://www.esa.int/Space_in_Member_States/Italy/Un_passo_avanti_per_la_rete_Flyeye#:~:text=Il%20rivoluzionario%20disegno%20Flyeye%20%C3%A8%20simile%20all%27occhio%20composto,piccole%2C%20per%20espandere%20il%20campo%20visivo%20del%20telescopio.">European Space Agency</a> (ESA) campeggia il succinto comunicato stampa dell&#8217;epoca che è probabile venga rimosso a breve e che per questo motivo riportiamo integralmente: &#8220;I progetti dell&#8217;ESA per implementare una rete di telescopi &#8220;Flyeye&#8221;, per il rilevamento di asteroidi, si sono fatti ancora più vicini alla realtà. La scorsa settimana, l&#8217;Agenzia ha firmato un accordo con l&#8217;Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per installare il primo telescopio FlyEye in assoluto in cima ai 1.865 metri del Monte Mufara, in Sicilia&#8221;.</p>



<p>Come si legge sempre nel comunicato, il telescopio prende il nome dal fatto che è simile all&#8217;occhio composto di una mosca. Uno strumento estremamente avanzato che utilizza telecamere ed ottiche multiple, suddividendo una sezione del cielo in 16 immagini più piccole, per espandere il campo visivo del telescopio e individuare i cosiddetti NEO (<em>Near Earth Object</em>), ovvero quegli oggetti &#8211; come appunto gli asteroidi &#8211; che, avvicinandosi troppo alla terra potrebbero costituire un pericolo.</p>



<p>&#8220;Il telescopio &#8211; recita ancora il comunicato &#8211; sarà il primo di una potenziale rete di quattro telescopi in tutto il mondo, che insieme avranno la capacità di eseguire sondaggi notturni dell&#8217;intero cielo, cercando automaticamente oggetti vicini alla Terra, o NEO (Near-Earth Objects) – rocce spaziali potenzialmente pericolose che potrebbero colpire il nostro pianeta. Con questo accordo, l&#8217;ASI diventa responsabile per lo sviluppo dell&#8217;infrastruttura generale per il sito – incluse le vie di accesso e l&#8217;elettricità, acqua e collegamenti dati – ed ESA fornirà il telescopio stesso e preparerà l&#8217;edificio, inclusi la cupola per il telescopio e strutture associate&#8221;.</p>



<p>Ebbene, tutto questo resterà sulla carta almeno fino a fine mese. E pensare che i lavori erano cominciati il 27 agosto, giusto in tempo per preparare l&#8217;inaugurazione ufficiale che si sarebbe dovuta tenere il 6 settembre, con una cerimonia che avrebbe visto partecipare il Direttore generale dell&#8217;ESA, <strong>Joseph Aschbacher</strong>, il Presidente dell&#8217;Agenzia Spaziale Italiana (ASI), <strong>Teodoro Valente</strong>, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, <strong>Adolfo Urso</strong>, e il Presidente della Regione Sicilia <strong>Renato Schifani</strong>.</p>



<p>Lo stop al progetto è arrivato all&#8217;ultimo momento dal TAR della Sicilia, che ha accolto il ricorso presentato dalle associazioni ambientaliste&nbsp;<strong>Club Alpino Italiano, Legambiente Sicilia, Lipu e Wwf Sicilia</strong>, secondo le quali i lavori per la costruzione del telescopio avrebbero irrimediabilmente compromesso l&#8217;ecosistema del Monte Mufara, nelle Madonie, in Provincia di Palermo. Il TAR ha ritenuto che la tutela ambientale del sito sia prioritaria e dunque tutto è fermo in attesa che vengano approfonditi numerosi aspetti. </p>



<p>Una decisione verrà presa dalla Camera di consiglio il 24 settembre, nel frattempo il ministro ha commentato auspicando “che l’interesse strategico dell’osservatorio FlyEye&nbsp;venga riconosciuto dalla magistratura amministrativa siciliana nei tempi più brevi possibili, per evitare rischi di un&nbsp;ripensamento dell’Agenzia Spaziale europea&nbsp;sulla sede più adatta ad ospitare l’osservatorio, con inevitabili ripercussioni anche su altri progetti in corso di assegnazione al nostro Paese”. Insomma, si teme una brutta figura con l&#8217;ESA. </p>



<p>Secondo la fonte Ansa, &#8220;le opere progettate riguardano sbancamenti del sito protetto, 3.540 metri cubi di volume edilizio, un edificio di oltre 13 metri fuori terra, una superficie di 800 metri quadri, la realizzazione di una nuova strada carrozzabile (finanziata dalla Regione) per l&#8217;accesso sulla cima della montagna e un parcheggio a servizio dell&#8217;osservatorio&#8221;. Un impatto innegabile su un ecosistema ricco di specie vegetali e animali. D&#8217;altro canto, il Monte Mufara è da sempre considerato come uno dei migliori punti di osservazione del cielo, e questo per la qualità della pulizia dell&#8217;aria e dalla mancanza di inquinamento luminoso.</p>



<p>In attesa dell&#8217;esito di questa querelle, le associazioni hanno organizzato un presidio sulla strada che conduce nel luogo in cui sarebbe dovuto sorgere il telescopio, per verificare che effettivamente i lavori vengano interrotti. E nel frattempo, speriamo che a nessun asteroide venga in mente di avvicinarsi eccessivamente alla nostra orbita. </p>



<p></p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/ambiente/sicilia-se-gli-alpini-fermano-il-telescopio-che-da-la-caccia-agli-asteroidi.html">Sicilia: se gli ambientalisti fermano il telescopio che da la caccia agli asteroidi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Cobalto in Piemonte, litio nel Lazio. L&#8217;Italia esplora i suoi giacimenti di materie prime critiche</title>
		<link>https://it.insideover.com/energia/cobalto-in-piemonte-litio-nel-lazio-litalia-esplora-i-suoi-giacimenti-di-materie-prime-critiche.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2024 16:40:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Litio]]></category>
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		<category><![CDATA[Unione europea (Ue)]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Transizione e chip, perché l'Italia studia il ritorno della corsa alle miniere, anima una nuova politica industriale italiana.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/cobalto-in-piemonte-litio-nel-lazio-litalia-esplora-i-suoi-giacimenti-di-materie-prime-critiche.html">Cobalto in Piemonte, litio nel Lazio. L&#8217;Italia esplora i suoi giacimenti di materie prime critiche</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1200" height="800" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera.jpg 1200w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/07/Museo_regionale_emigrazione_Pietro_Conti_Gualdo_Tadino_-_Carrello_miniera-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>L&#8217;Italia va a caccia di <strong>materie prime strategiche</strong> seguendo la strategia europea della maggiore autosufficienza nel campo degli approvvigionamenti. Nel quadro del <a href="https://it.insideover.com/economia/energia-commercio-sfide-geopolitiche-leuropa-alla-prova-delle-crisi-globali.html"><strong>Critical Raw Materials Act</strong>, </a>che mira a portare sempre più filiere di approvvigionamento per produrre asset critici per la transizione energetica, l&#8217;industria delle tecnologie climaticamente neutre e i <a href="https://www.elettronicaemercati.it/litalia-dei-chip-una-panoramica-dellindustria-italiana-dei-semiconduttori/">semiconduttori </a>sul suolo europeo e a incentivare il riciclo, da cui entro il 2030 si vuole garantire almeno il 15% dei consumi, il governo Meloni si è mosso.</p>



<p>Il 20 giugno l&#8217;esecutivo ha presentato il Dl <em>Materie prime critiche </em>che porterà alla collaborazione tra il ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato da <a href="https://it.insideover.com/economia/le-imprese-italiane-conquistano-il-mondo-con-lexport-ora-serve-fare-sistema.html"><strong>Adolfo Urso</strong>, </a>e quello dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica di <strong>Gilberto Pichetto Fratin,</strong> che mira a promuovere investimenti mirati per garantire piani di recupero di impianti minerari abbandonati di cui, nel quadro delle strategie economico-industriali europee e italiane, sia accertata la potenziale profittabilità economica, la prospettiva di una riconversione e di una bonifica da eventuali agenti inquinanti, la garanzia di investimenti di concessionari privati che lascino royalties del 5-7% a Stato e Regioni coinvolte.</p>



<h2 class="wp-block-heading">In mano a Ispra lo studio sulle miniere</h2>



<p>Scaldando i motori, <strong>il piano ha fornito 3,5 milioni di euro all&#8217;Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra)</strong> con l&#8217;obiettivo di <strong>mettere a terra entro maggio 2025</strong> un preciso elenco di materie prime critiche che in Italia si potrebbero estrarre per alimentare l&#8217;industria nazionale. </p>



<p>Il punto di partenza è analizzare nell&#8217;attuale <strong>mappa mineraria nazionale</strong>, vecchia di mezzo secolo, la presenza di quelle materie prime che sono diventate oggigiorno di rilevanza strategica. <a href="https://www.ilfoglio.it/economia/2024/06/20/news/nell-italia-delle-materie-prime-critiche-riaprire-le-miniere-non-sara-facile-6670860/"><em>Il Foglio </em>ricorda che Ispra stima che in questo campo</a> &#8221;&nbsp;ci siano 15 materie prime critiche su 34 individuate da Bruxelles. Secondo un elenco parziale ci sarebbe <strong>cobalto in Piemonte e Lazio</strong>; rame in Liguria, Toscana e nella fascia alpina; litio nell’<strong>alto Lazio</strong>; magnesio in Toscana; grafite in Piemonte e Calabria; nichel in Sardegna e nelle Alpi; tungsteno in Sardegna e nell’arco alpino; titanio metallico in Liguria, ma in un’area che oggi è parco nazionale protetto&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le miniere italiane e i loro impieghi</h2>



<p>Gli impieghi di queste materie sono molteplici. <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/benvenuti-nella-nuova-eta-del-rame-perche-il-suo-mercato-e-esploso.html">Il rame e il nichel</a></strong> possono giocare un ruolo per la creazione di giunture e di leghe a livello micro <a href="https://pubs.acs.org/doi/10.1021/acsomega.3c08499">nell&#8217;<strong>industria dei semiconduttori</strong> </a>su cui l&#8217;Italia sta mobilitando fino a<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/10-miliardi-di-euro-per-i-chip-italiani-dopo-il-nord-tocca-a-catania.html"> 10 miliardi di euro di investimenti complessivi</a>. </p>



<p>La grafite è fondamentale <a href="https://www.architetturaecosostenibile.it/materiali/innovativi/grafene-produzione-applicazioni-prezzo-materiale-241#:~:text=Il%20grafene%20si%20ottiene%20trattando,e%20pi%C3%B9%20leggero%20della%20carta.">per la <strong>produzione di un materiale strategico come il grafene</strong>;</a> infine, <em>last but not least</em>, è nota l&#8217;applicazione del <strong>litio</strong> nell&#8217;industria <em>green</em> delle batterie e degli asset per la transizione energetica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il litio di Roma che fa gola all&#8217;Italia</h2>



<p>Su quest&#8217;ultimo fronte, è interessante sottolineare la possibile presenza di litio estraibile per trattamenti industriali in aree ad alta intensità geotermica come il triangolo&nbsp;<strong>Larderello-Travale-Radicondoli e il Monte Amiata.</strong> </p>



<p>E al contempo su due città alle porte di Roma, i centri di <strong>Cesano e Campagnano,</strong> sta aumentando l&#8217;attenzione di investitori e autorità. Anche se, come <a href="https://mowmag.com/attualita/il-litio-e-essenziale-per-auto-e-moto-elettriche-ma-in-italia-e-difficile-estrarlo">ricordato su <em>Mow</em>,</a> &#8220;l’<strong>impatto ambientale&nbsp;</strong>in termini di dissesto idrico e invasività dei progetti estrattivi sui territori di riferimento&#8221; andrà valutato. Dato che &#8220;in un’area discretamente urbanizzata come quello della periferia di Roma, anche se declinante verso ampi spazi rurali come quelli di Campagnano il contesto è diverso dalle ampie distese desertiche o montane ove si trovano i principali giacimenti sfruttati oggi&#8221;, dal<a href="https://it.insideover.com/politica/la-versione-di-kast-il-cile-vuole-aprirsi-alleuropa-meloni-ha-una-linea-chiara.html"> Cile </a>all&#8217;Australia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Buddusò, il tesoro del riciclo in provincia di Sassari</h2>



<p>Interessante anche il caso della <strong>Sardegna</strong>, dove un giacimento importante sembra essere quello della<a href="https://mowmag.com/attualita/-ecco-perche-la-sardegna-e-strategica-nella-sfida-con-la-cina-sulle-batterie-elettriche"> vecchia cava di <strong>Buddusò</strong></a>, sita nel cuore della Sardegna nuragica in provincia di Sassari. <strong>Buddusò</strong> offrirebbe la possibilità, secondo molti esperti, di operare quella commistione tra il recupero minerario e un&#8217;altra prospettiva industriale: il rilancio delle vecchie <strong>sedi di depositi di scarto</strong> come punto di riferimento per un&#8217;estrazione di materiali che ai tempi in cui le vecchie miniere erano in servizio non avevano la valenza industriale attuale. </p>



<p>Nel caso di Buddusò, parliamo di una vecchia cava di granito tra i cui scarti, i cosiddetti sfridi, <a href="https://www.unionesarda.it/economia/la-rivincita-degli-scarti-del-granito-a-budduso-il-progetto-che-li-trasforma-da-rifiuti-in-risorse-cncmgtps">l&#8217;<em>Unione Sarda</em> ha ricordato poter essere</a> identificabili <strong>litio, fosforo, cobalto, magnesio, bauxite, tungsteno, titanio,&nbsp;quarzo</strong>. Materiali che, in piccola parte, potrebbero alleviare la <strong>cronica fame di asset industriali</strong> dell&#8217;Italia. La cui miniera più importante forse sta proprio negli scarti che spesso i nostri produttori mandano a lavorare altrove per il processo di riciclo. E che possono giocare un ruolo critico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/energia/cobalto-in-piemonte-litio-nel-lazio-litalia-esplora-i-suoi-giacimenti-di-materie-prime-critiche.html">Cobalto in Piemonte, litio nel Lazio. L&#8217;Italia esplora i suoi giacimenti di materie prime critiche</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>I superconduttori di Silicon Box approdano a Novara, si allarga la Chip Valley italiana</title>
		<link>https://it.insideover.com/economia/i-superconduttori-di-silicon-box-approdano-a-novara-si-allarga-la-chip-valley-italiana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jun 2024 05:25:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Semiconduttori]]></category>
		<category><![CDATA[Silicon Box]]></category>
		<category><![CDATA[StMicroelectronics]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un investimento da 3,2 miliardi di euro e, per l'Italia, la possibilità di affacciarsi sul mercato globale dei chip.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/i-superconduttori-di-silicon-box-approdano-a-novara-si-allarga-la-chip-valley-italiana.html">I superconduttori di Silicon Box approdano a Novara, si allarga la Chip Valley italiana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2024/06/OVERCOME_20240621143436310_e196c088a85a538a9c6a1cabe4e47bda-1536x1024.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Appare sempre più certo che sarà <strong>Novara la città destinataria del maxi-investimento</strong> di <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cosa-fa-silicon-box-lazienda-di-singapore-che-punta-32-miliardi-sui-chip-italiani.html">Silicon Box</a></strong>, l&#8217;azienda di <a href="https://it.insideover.com/economia/ambiente-innovazione-finanza-singapore-studia-la-sua-espansione.html"><strong>Singapore</strong> </a>che a marzo ha annunciato un piano da 3,2 miliardi di euro per l&#8217;Italia, destinato a rientrare in un <strong>piano complessivo che il <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-ora-e-piu-forte-ma-per-litalia-il-post-voto-e-unincognita.html">governo Meloni</a></strong> intende sviluppare mobilitando investimenti pubblici e privati <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/10-miliardi-di-euro-per-i-chip-italiani-dopo-il-nord-tocca-a-catania.html">per <strong>10 miliardi</strong> entro la fine del decennio.</a> </p>



<h2 class="wp-block-heading">Novara nuova frontiera dei chip italiani?</h2>



<p>A annunciare l&#8217;avvicinamento delle trattative alla conclusione è<a href="https://www.reuters.com/technology/silicon-box-pick-piedmont-34-bln-italian-chip-plant-sources-say-2024-06-20/"> <em>Reuters</em>, che cita funzionari italiani a conoscenza del dossier</a>, indicando anche la data del 28 giugno come possibile per l&#8217;annuncio.</p>



<p>Sembrerebbe vicino a concretizzarsi il superamento dello <strong>&#8220;spettro&#8221; di Intel, colosso americano che sui chip aveva negli anni scorsi</strong> annunciato un <strong>maxi-investimento a Vigasio, vicino Verona</strong>, mai concretizzatosi. L&#8217;unicorno di Singapore, giovane start-up che ha raccolto centinaia di milioni di dollari in round di investimento, ha alle spalle<strong> Byung Moon Han, </strong>ex dirigente dell&#8217;azienda cinese di microelettronica Jcet, e la coppia di finanzieri, marito e moglie, a capo dell&#8217;acceleratore Marvell Technologies, Sehat Sutardja e Weili Dai. </p>



<p>L&#8217;Italia sarà il banco di prova per la <strong>produzione di chiplet</strong>, dispositivi che permettono di accelerare il processo di <strong>packaging</strong> di semiconduttori complessi in un minor numero di processi. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La frontiera dei chiplet</h2>



<p>I produttori di chiplet &#8220;invece di concentrare tutte le loro funzionalità su un singolo pezzo di silicio, creano più chip e&nbsp;<a href="https://sourceability.com/post/tsmc-claims-ai-packaging-shortage-likely-through-2024-despite-expanding-capacity" target="_blank" rel="noreferrer noopener">li impacchettano insieme</a>&nbsp;per funzionare come un unico sistema&#8221;, nota <em><a href="https://sourceability.com/post/chiplets-are-revolutionizing-semiconductor-manufacturing-with-more-flexibility-and-lower-costs">Sourceability</a>.</em> Aggiungendo che &#8220;il design modulare dei chiplet rende possibile la produzione di componenti potenti che sono al tempo stesso più piccoli e più economici di quanto lo sarebbero se fossero una singola unità&#8221; e che &#8220;lo <strong>stesso vale per funzionalità come connettività e memoria&#8221;.</strong> In definitiva, &#8220;i chiplet non sostituiranno i semiconduttori tradizionali per ogni applicazione. Per piccoli chipset per smartphone o chip molto semplici, il design non ha senso. Ma per i chip ad alta potenza che gestiscono data center, auto intelligenti e dispositivi di consumo, il vantaggio dei chiplet è impossibile da ignorare&#8221;. &nbsp;</p>



<p>In quest&#8217;ottica, portare in Italia una tecnologia produttiva oggi dominio pressoché esclusivo dei giganti globali dei chip, da <strong>Samsung a </strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-secolo-della-guerra-dei-chip-e-della-sfida-tecnologica-usa-cina.html"><strong>Tsmc</strong>,</a> aprirebbe a una filiera capace di far giocare a un livello più alto il Paese. E, come scrivevamo su queste colonne, la scelta di Novara appare strategica perché capace di consolidare verso Occidente, oltre il Ticino in territorio Piemontese,<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/nord-italia-capitale-dei-chip-litalia-protagonista-del-grande-gioco-della-tecnologia.html"> la <strong>rete dei semiconduttori nella compatta &#8220;Chip Valley&#8221; centrata su Milano</strong></a> avente come perni <strong>Agrate Brianza</strong>, dove opera <strong>StMicroelectronics</strong>, e Cernusco Lombardone, sede di <strong><a href="https://it.insideover.com/economia/chip-transizione-energetica-piano-regno-unito-fermare-cina-russia.html">Technoprobe</a>.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Iniziare per consolidarsi</h2>



<p>Ora, secondo <em>Reuters</em>, ci saranno da gestire 4 miliardi di costi operativi per l&#8217;impianto Silicon Box spalmati in 15 anni per rendere vivo e attivo l&#8217;investimento. Quanto di questi fondi possa provenire dal piano italiano da oltre 4 miliardi di euro o dallo European Chips Act da 43 miliardi è ancora incerto. <strong>Vero è che se si realizzerà, come sembra nell&#8217;aria, </strong>l&#8217;investimento di <strong>Silicon Box sarà il più grande</strong> progetto di investimento industriale <em>greenfield</em>, ovvero di insediamento dall&#8217;estero di un&#8217;azienda giunta <em>ex novo</em> nel Paese, in Italia del nuovo millennio. E che il clima attuale che vede i governi <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/governi-universita-aziende-la-triplice-alleanza-che-spinge-il-boom-globale-dei-chip.html"><strong>lavorare e investire per creare il miglior terreno per questi inserimenti</strong> </a>e spingere sulla valorizzazione <a href="https://it.insideover.com/scienza/da-milano-al-mondo-il-poli-per-lo-sviluppo-nazionale.html">del capitale umano </a>deve spingere l&#8217;Italia a far sì che questo passo possa essere, in fin dei conti, solo un inizio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/economia/i-superconduttori-di-silicon-box-approdano-a-novara-si-allarga-la-chip-valley-italiana.html">I superconduttori di Silicon Box approdano a Novara, si allarga la Chip Valley italiana</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Cosa fa Silicon Box, l&#8217;azienda di Singapore che punta 3,2 miliardi sui chip italiani</title>
		<link>https://it.insideover.com/tecnologia/cosa-fa-silicon-box-lazienda-di-singapore-che-punta-32-miliardi-sui-chip-italiani.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2024 11:48:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Microchip]]></category>
		<category><![CDATA[Semiconduttori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-scaled-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-2048x1536.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>3,2 miliardi di euro sull&#8217;Italia: la dinamica start-up Silicon Box ha deciso di scommettere sul Belpaese per potenziare la sua offerta nel mercato dei chip. Lo ha annunciato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, annunciando l&#8217;accordo con l&#8217;azienda di Singapore, che farà quello che è da considerare il più grande &#8230; <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cosa-fa-silicon-box-lazienda-di-singapore-che-punta-32-miliardi-sui-chip-italiani.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cosa-fa-silicon-box-lazienda-di-singapore-che-punta-32-miliardi-sui-chip-italiani.html">Cosa fa Silicon Box, l&#8217;azienda di Singapore che punta 3,2 miliardi sui chip italiani</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1440" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-scaled-600x450.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-300x225.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-1024x768.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-768x576.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-1536x1152.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2023/12/14199062_large-2048x1536.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>3,2 miliardi di euro sull&#8217;Italia: la <strong>dinamica start-up Silicon Box</strong> ha deciso di scommettere sul Belpaese per potenziare la sua offerta nel mercato dei chip. <strong>Lo ha annunciato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso</strong>, annunciando l&#8217;accordo con l&#8217;azienda di Singapore, che farà quello che è da considerare il più grande investimento <em>greenfield</em>, ovvero volto alla costruzione <em>ex novo</em> di nuovi impianti produttivi, di matrice industriale dell&#8217;epoca post-Covid e uno dei maggiori da inizio secolo.</p>



<p>L’azienda è stata fondata nel 2021 da Byung Joon Han, già dirigente di AT&amp;T e IBM, insieme ai fondatori di Marvell Technology, <a href="https://www.startmag.it/innovazione/silicon-box-investimento-italia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sehat Sutardja e sua moglie Weili Dai</a>. L&#8217;<strong>azienda si posiziona nella filiera in un luogo strategico</strong>, quello della produzione dei cosiddetti <strong>chiplet</strong> che, ricorda <em>StartMag</em>, &#8220;sono porzioni di processore con funzionalità autonome che, integrandosi tra loro, vanno a formare un chip&#8221;. <strong>Marco Dell&#8217;Aguzzo ha spiegato con dovizia di particolari</strong> che &#8220;i chiplet potrebbero rivoluzionare l’architettura di concezione e di fabbricazione dei microchip, rendendola più flessibile ed efficiente, oltre a permettere una maggiore collaborazione industriale tra i soggetti attivi nella <em>supply chain</em>&#8220;.</p>



<p>Il gruppo vale oggi <strong>oltre un miliardo di dollari</strong> dopo aver raccolto <a href="https://pitchbook.com/profiles/company/521737-03#funding" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a gennaio ben <strong>263 milioni di dollari</strong></a> in un terzo round di costruzione del suo valore sul mercato dopo due precedenti da circa 150 e 200 milioni di dollari condotti nel 2023. La valutazione stimata della compagnia è superiore al miliardo di euro, un valore notevole se si pensa che Silicon Box <strong>non è quotata</strong>. <a href="https://www.businesstimes.com.sg/startups-tech/startups/singapore-semiconductor-startup-silicon-box-raises-us200-million-hit-us1#:~:text=Silicon%20Box%20was%20founded%20in,and%20test%20provider%20Stats%20ChipPac.">Il <em>Business Times</em> di Singapore ha ricordato</a> come alcuni dei nomi più importanti della finanza e dell&#8217;industria asiatici abbiano avviato finanziamenti a Silicon Box: basato a Singapore è il family office Praesidium Capital, mentre anche il fondo americano Maverick Capital è stato della partita. A cui si sono aggiunti anche Tata Electronics, divisione del gruppo indiano costruttore di auto, e il <em>venture capital</em> tecnologico controllato dal gruppo taiwanese di semiconduttori UMC, assieme alla più nota TSMC perno della strategia per la microelettronica di Taipei.</p>



<p>Silicon Box porterà in Italia, dunque, una sinergia di legami finanziari e industriali <strong>ancorata a una filiera di Paesi e investitori connessi al mondo occidentale</strong> e, soprattutto, che esclude il principale competitor, la Cina, dalla catena del valore. La <em>foundry</em> di Silicon Box, il cui luogo di riferimento deve ancora essere annunciata, sarà la prima nell&#8217;Unione Europea e la più importante assieme a quella in via di realizzazione nella stessa Singapore. &#8220;La tecnologia proprietaria di Silicon Box collega i chiplet su pannelli rettangolari, invece del modo convenzionale di metterli insieme su wafer di silicio rotondi. Questo è più efficiente e riduce i costi fino a quattro volte, secondo l’azienda&#8221;, ha scritto <em>Channel News Asia</em>.</p>



<p>Bisognerà capire quanto questo investimento potrà essere coperto dal piano di <strong>4,2 miliardi di euro per i chip promosso dal governo Meloni</strong> e supplire a buchi come la fine del progetto di investimento Intel in Italia. La strategia appare consona<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/il-secolo-della-guerra-dei-chip-e-della-sfida-tecnologica-usa-cina.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> rispetto al Chips Act </a>europeo e alla strategia di <strong><em>friend-shoring</em> delle catene del valore</strong> a cui da tempo sia gli Usa che l&#8217;Europa pongono attenzione. In prospettiva, l&#8217;arrivo di Silicon Box in Italia porterebbe un&#8217;azienda decisamente complementare coi due colossi italiani della microelettronica: <strong>StMicroelectronics e Technoprobe</strong>. La prima costruisce soprattutto componenti elettronici per l&#8217;industria dei chip e processori per settori come l&#8217;automotive, la seconda controlla il mercato delle <strong>schede di verifica</strong>. St, con partecipazione italo-francese, ha di recente annunciato un investimento per espandere il polo produttivo di Catania. <a href="https://www.ilfoglio.it/gran-milano/2023/11/25/news/l-economia-dell-ia-trascina-la-lombardia-il-caso-technoprobe-5937007/">Technoprobe punta sull&#8217;Ia</a> per competere a livello globale. Se ben governato l&#8217;investimento di Silicon Box potrà essere una marea capace di alzare tutte le barche. E rafforzare una filiera strategica per il futuro della competitività nazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/tecnologia/cosa-fa-silicon-box-lazienda-di-singapore-che-punta-32-miliardi-sui-chip-italiani.html">Cosa fa Silicon Box, l&#8217;azienda di Singapore che punta 3,2 miliardi sui chip italiani</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Dal cyber al Mediterraneo, il Copasir studia le sfide per l&#8217;Italia</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/dal-cyber-al-mediterraneo-il-copasir-studia-le-sfide-per-litalia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2021 09:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Copasir (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Nell&#8217;ultima settimana il Copasir guidato dal senatore Adolfo Urso (Fdi) ha ricevuto in audizione l&#8217;autorità delegata alla sicurezza della Repubblica, prefetto Franco Gabrielli, e il ministro della Difesa Lorenzo Guerini (Pd), esponenti apicali del mondo della sicurezza nazionale in seno al governo Draghi. L&#8217;attività di Palazzo San Macuto torna in pista dopo la lunga querelle sulla presidenza e il braccio di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/dal-cyber-al-mediterraneo-il-copasir-studia-le-sfide-per-litalia.html">[...]</a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Copasir (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Nell&#8217;ultima settimana<a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-dossier-piu-bollenti-per-il-copasir.html" target="_blank" rel="noopener"> il </a><a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-dossier-piu-bollenti-per-il-copasir.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Copasir </strong></a>guidato dal<a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-chi-e-adolfo-urso-il-nuovo-presidente-del-copasir.html" target="_blank" rel="noopener"> senatore <strong>Adolfo Urso</strong> (Fdi</a>) ha ricevuto in audizione l&#8217;autorità delegata alla sicurezza della Repubblica, prefetto <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-svolta-di-franco-gabrielli-sulla-cybersecurity-e-lintelligence.html" target="_blank" rel="noopener">Franco Gabrielli</a>, </strong>e il ministro della Difesa <a href="https://it.insideover.com/politica/la-linea-guerini-niente-difesa-europea-senza-asse-con-gli-usa.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lorenzo Guerini </strong>(Pd),</a> esponenti apicali del mondo della sicurezza nazionale in <a href="https://it.insideover.com/politica/elisabetta-belloni-draghi-conte.html" target="_blank" rel="noopener">seno al governo Draghi.</a></p>
<p>L&#8217;attività di Palazzo San Macuto torna in pista dopo la lunga querelle sulla presidenza e il braccio di ferro tra Fratelli d&#8217;Italia e i partiti della maggioranza dopo la convocazione, fonte di polemiche, dell&#8217;ex funzionario dell&#8217;Aise <strong>Marco Mancini </strong>delle scorse settimane. Confrontandosi con il referente in seno al governo del mondo dei servizi d&#8217;informazione e di sicurezza e con il titolare della Difesa il Copasir ha dunque, in virtù delle sue prerogative di controllo sulla sicurezza nazionale, fatto una prima mappatura della portata delle sfide in corso per il sistema-Paese.</p>
<p>Dopo la pandemia, un anno di crisi economica e sociale e una fase caratterizzata da grandi stravolgimenti geopolitici su scala europea, mediterranea e globale l&#8217;Italia è una Repubblica <a href="https://it.insideover.com/politica/una-repubblica-in-un-mare-in-tempesta-litalia-vista-dallintelligence.html">intenta a navigare in un mare</a> in tempesta. Da cui gli scogli possono sempre affiorare da un momento all&#8217;altro. Logico dunque che tra governo, autorità di controllo, servizi e strutture della Difesa si debba, indipendentemente dalle appartenenze politiche, trovare un modus vivendi e un terreno di confronto tale da permettere la definizione di un perimetro comune sulla sicurezza nazionale.</p>
<h2>Gabrielli porta il tema cyber al Copasir</h2>
<p>Il prefetto Gabrielli, in questo contesto, si è occupato di fronte al Copasir del tema caldo delle ultime settimane, del nuovo dominio della sicurezza nazionale su cui al comitato sarà dato mandato di vigilare: la <strong>cybersicurezza, </strong>presto destinata ad essere affidata alla nascitura <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/lite-sulle-competenze-frena-cybersicurezza-1965229.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Agenzia di cybersicurezza nazionale (Acn)</strong>.</a></p>
<p>Gabrielli è tornato sul tema degli incontri tra 007 e politici, sottolineando che dopo il caso Renzi-Mancini (legalmente ineccepibile, politicamente discutibile) si dovrà definire un protocollo operativo per consentire vertici e confronti. Specie in una fase in cui la nascita dell&#8217;Acn estenderà le prerogative del perimetro di sicurezza nazionale, servono regole certe.</p>
<p>La cronaca degli ultimi giorni ha fornito un interessante caso di studio al prefetto, che di recente ha visto il Parlamento assecondare il suo desiderio di un&#8217;accelerazione del dibattito sul decreto cyber che istituisce l&#8217;Acn: le rivelazioni sul <a href="https://piccolenote.ilgiornale.it/52443/pegasus-e-le-guerre-cyberspaziali" target="_blank" rel="noopener">software di spionaggio <strong>Pegasus, </strong>le cui implicazioni geopolitiche sono state ben tratteggiate su<em> Piccole Note</em>,</a> su cui ha relazionato al Copasir. Gabrielli, <a href="https://formiche.net/2021/07/copasir-audizione-gabrielli/">nota</a> <a href="https://formiche.net/2021/07/copasir-audizione-gabrielli/" target="_blank" rel="noopener"><em>Formiche</em></a>, è stato audito con attenzione sul &#8220;software Pegasus e il suo eventuale utilizzo in Italia, nei confronti di cittadini italiani. Questione che era già stata affrontata la scorsa settimana in occasione dell’incontro tra il Copasir e il direttore dell’Aise, <strong>Giovanni Caravelli</strong>, e che non è escluso abbia fatto capolino anche nel colloquio telefonico tra il presidente del Consiglio <strong>Mario Draghi </strong>e il primo ministro israeliano <strong><a href="https://it.insideover.com/tecnologia/la-complessa-agenda-economica-di-naftali-bennett-punta-sulla-tecnologia.html" target="_blank" rel="noopener">Naftali Bennett</a> </strong>di qualche giorno fa&#8221;.</p>
<p>Pegasus, in un certo senso, è il volano che Gabrielli necessitava di ricevere per poter dare corpo alle sue spinte personali e operative affinché l&#8217;Acn prenda rapidamente corpo. Inoltre, anche per il Copasir, che sarà chiamato a governare con attenzione le dinamiche cyber e a scrutinare la nuova agenzia, capire le dinamiche di Pegasus è <a href="https://it.insideover.com/difesa/in-arrivo-lagenzia-cyber-di-gabrielli-limpatto-sullintelligence-italiana.html" target="_blank" rel="noopener">un utilissimo esercizio di comprensione</a> dei problemi del Paese in termini di perimetro di sicurezza cybernetica.</p>
<p>Urso ha molto a cuore personalmente le tematiche cyber e lo stesso vale per il suo nuovo vicepresidente, <strong>Federica Dieni </strong>del Movimento Cinque Stelle: logico dunque che il dossier, tra i più scottanti oggigiorno, sia stato studiato con attenzione. In una recente intervista a <em>La Stampa </em>il senatore di Fdi ha ricordato che &#8220;la Nato ha stabilito che un attacco cyber potrà essere assimilato a uno missilistico, e se un Paese membro venisse attaccato, potrebbe scattare l&#8217;articolo 5 del Trattato, che prevede la mutua assistenza militare&#8221; e dunque a maggior ragione i protocolli d&#8217;intelligence e di sicurezza devono essere discussi con assoluta precisione. In un contesto che vede necessario, a suo avviso, lo scrutinio di Palazzo San Macuto, indipendentemente dalla formale estraneità dell&#8217;Acn dal perimetro dei servizi: &#8220;È giusto che il Copasir abbia la vigilanza sull&#8217;Agenzia, così come sono assolutamente pertinenti le competenze attribuite ad altre commissioni parlamentari, perché la cyber-sicurezza è appunto un tassello fondamentale della sicurezza nazionale&#8221;.</p>
<h2>Guerini dettaglia l&#8217;agenda della Difesa</h2>
<p>Dopo Gabrielli è toccato a Lorenzo Guerini, di ritorno nelle stanze del comitato da lui diretto ai tempi del governo gialloverde. L&#8217;ex sindaco di Lodi, secondo le indiscrezioni, ha avuto modo di approfondire nel contesto della sua audizione al Comitato la linea realista e pragmatica che lo contraddistingue nel quadro della Difesa italiana: saldo collocamento nel campo occidentale ed atlantico, secondo un posizionamento di cui il Copasir è diventato ormai uno dei baluardi, e ricerca degli spazi d&#8217;azione più adatti per il Paese, con un occhio di <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/mediterraneo-allargato.html" target="_blank" rel="noopener">riguardo al <strong>Mediterraneo allargato</strong>.</a></p>
<p>In questo campo Guerini si è confrontato con Urso, con cui ha avuto modo di lavorare fianco a fianco in passato, e col comitato portando in evidenza la necessità per l&#8217;Italia di affrontare strategicamente le questioni del lungo arco di crisi che cinge come una corona il Mediterraneo allargato e va dal Sahel al <a href="https://it.insideover.com/politica/la-visita-di-guerini-nel-corno-dafrica-rilancia-la-strategia-italiana.html">Corno d&#8217;Africa</a>. A cui si sommano le dinamiche del <strong>Grande Medio Oriente, </strong>con l&#8217;Italia che accorcerà le linee ritirandosi dall&#8217;Afghanistan e <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-valenza-strategica-del-comando-italiano-alla-missione-in-iraq.html">prendendo le redini della missione Nato in Iraq</a>. Questa ridefinizione del baricentro geopolitico dell&#8217;Italia deve portare con sé un&#8217;attenta valutazione dei rischi in materia di sicurezza nazionale, contrasto al terrorismo, possibili coinvolgimenti delle forze armate italiane in scenari di crisi e impiego delle risorse operative che non può non passare da Palazzo San Macuto.</p>
<p>Il dibattito sulla sicurezza nazionale è dunque aperto, e il governo Draghi dovrà riuscire a far parlare con profitto agenzie di sicurezza e ecosistema della Difesa. <a href="https://it.insideover.com/economia/vigilanza-e-prudenza-il-copasir-e-lo-scudo-delleconomia-italiana.html" target="_blank" rel="noopener">Parte di un unico perimetro di sicurezza nazionale che ha il suo polmone nel Copasir.</a> Strumento di trasparenza e garanzia sulla sicurezza nazionale in quanto espressione del Parlamento, ma anche centro d&#8217;elaborazione e vigilanza delle istanze più importanti. Nella speranza che il metodo di lavoro inaugurato in queste settimane plachi le tensioni degli ultimi mesi e consenta una serena operatività agli apparati nazionali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/dal-cyber-al-mediterraneo-il-copasir-studia-le-sfide-per-litalia.html">Dal cyber al Mediterraneo, il Copasir studia le sfide per l&#8217;Italia</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Non c&#8217;è pace per il Copasir: scontro sull&#8217;audizione a Mancini</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/non-ce-pace-per-il-copasir-scontro-sullaudizione-a-mancini.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jul 2021 15:37:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=325192</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Copasir (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p>
<p>Non c&#8217;è pace il Copasir: Palazzo San Macuto torna ad essere un campo di battaglia e nuovamente le forze politiche si dividono sulla governance dei servizi e sull&#8217;operatività del comitato. Il Partito Democratico lancia un guanto di sfida ad Adolfo Urso, presidente del Copasir, portando allo scoperto le prime crepe dopo la risoluzione del nodo della guida del comitato &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/non-ce-pace-per-il-copasir-scontro-sullaudizione-a-mancini.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/non-ce-pace-per-il-copasir-scontro-sullaudizione-a-mancini.html">Non c&#8217;è pace per il Copasir: scontro sull&#8217;audizione a Mancini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1400" height="933" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Copasir (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse.jpg 1400w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-1024x682.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/02/Copasir-Aula-La-Presse-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /></p><p>Non c&#8217;è pace il Copasir: Palazzo San Macuto torna ad essere un campo di battaglia e nuovamente le forze politiche si dividono sulla governance dei servizi e sull&#8217;operatività del comitato.</p>
<p>Il <strong>Partito Democratico </strong>lancia un guanto di sfida ad <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-chi-e-adolfo-urso-il-nuovo-presidente-del-copasir.html" target="_blank" rel="noopener">Adolfo Urso</a>, </strong>presidente del Copasir, portando allo scoperto le prime crepe dopo la risoluzione del nodo della guida del comitato di vigilanza sui <strong>servizi segreti</strong>. I dem hanno disertato la riunione odierna del comitato di Palazzo San Macuto denunciando irregolarità nel comportamento di Urso per la conduzione della seduta odierna, spiegate dalle capogruppo <strong>Deborah Serracchiani e Simona Malpezzi </strong> all&#8217;interno di una lettera inviata nella mattinata di oggi ai Presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Elisabetta Casellati.</p>
<p>Cose denuncia il Pd? <a href="https://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/documentazione/normativa-di-riferimento/legge-124-2007.html" target="_blank" rel="noopener">Una violazione della <strong>Legge 124/2007, </strong>la norma-quadro per la governance dei servizi segreti italiani, precisamente dell&#8217;<strong>Articolo 31, secondo comma</strong>,</a> che garantisce al Comitato &#8220;la facoltà, in casi eccezionali, di disporre con delibera motivata l’audizione di dipendenti del Sistema di informazione per la sicurezza&#8221; senza comunicarne i nomi a meno che si tratti dei direttori di Aisi, Aise, Dis. La delibera, in questo caso, &#8220;è comunicata al Presidente del Consiglio dei ministri che, sotto la propria responsabilità, può opporsi per giustificati motivi allo svolgimento dell’audizione&#8221;. Secondo <em>Formiche, </em>Urso avrebbe richiesto di sentire in audizione un importante e <a href="https://it.insideover.com/politica/le-conseguenze-del-caso-mancini-per-i-servizi-segreti-italiani.html" target="_blank" rel="noopener">controverso esponente dei servizi come <strong>Marco Mancini</strong></a>, recentemente costretto a dover accettare un imminente pensionamento anticipato dopo la storia dell&#8217;incontro con Matteo Renzi.</p>
<p>Il Partito democratico ha deciso di non partecipare a lavori che si ritiene possano essere inficiati nella loro correttezza formale: ma la vaghezza dell&#8217;accusa al neo-presidente lascia pensare che ci possano essere motivazioni strettamente politiche dietro la scelta della formazione guidata da Enrico Letta. Certamente stupita dall&#8217;assertività del neo-presidente,<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/perche-lagenzia-sul-cyber-deve-essere-operativa-al-piu-presto.html" target="_blank" rel="noopener"> che dopo aver audito <strong>Vittorio Colao </strong>sul tema cybersicurezza</a> ha spinto a tutto campo sulla comprensione dei dossier <a href="https://it.insideover.com/politica/una-repubblica-in-un-mare-in-tempesta-litalia-vista-dallintelligence.html" target="_blank" rel="noopener">più caldi per l&#8217;intelligence italiana</a>, inclusi i legami tra mondo politico e esponenti dei servizi.</p>
<p>La sensazione è che da Palazzo Chigi non sia arrivato alcun <strong>semaforo rosso </strong>all&#8217;audizione del funzionario dei servizi chiamato in causa. La pubblicazione della nota a un&#8217;ora dall&#8217;inizio della riunione sarebbe stata accompagnata da ben altre polemiche politiche in tal caso: vedere un presidente del Copasir andare a gamba tesa contro <strong>Mario Draghi </strong>dopo le problematiche degli ultimi mesi sarebbe stato quanto meno difficile da ipotizzare. E il silenzio di Palazzo Chigi lascia presupporre che la polemica stia tutta tra i partiti. E che sia la politica, e non la questione tecnica della riunione, la vera posta in palio.</p>
<p>Urso è sotto pressione da parte del Pd anche e soprattutto perché, secondo <em>Formiche, </em>si sarebbero aperte delle tensioni tra il senatore di Fratelli d&#8217;Italia e il dem <strong>Enrico Borghi</strong>; le motivazioni sarebbero rintracciabili nella mancata elezione di Borghi a vicepresidente del Comitato a favore dell&#8217;esponente pentastellata <strong>Federica Dieni, </strong>grande esperta di tematiche legate al cyber (<a href="https://it.insideover.com/difesa/la-prima-sfida-di-urso-al-copasir-la-questione-cyber.html" target="_blank" rel="noopener">molto care ad Urso</a>), che un mese fa ha conquistato la carica con due voti in più del dem.</p>
<p>Sul tema della gestione del Copasir da parte di Urso Fdi ha ricevuto critiche anche dalla Lega. Il Carroccio ha riaperto il fronte con l&#8217;alleato di centrodestra dopo la lunga querelle sulla presidenza, passata da <strong>Raffaele Volpi </strong>a Urso nelle scorse settimane. &#8220;Le dimissioni degli esponenti della Lega dal <span class="hilg1">Copasir</span> avevano e hanno fondamento, come confermato anche dal Pd. Meglio tardi che mai, anche a sinistra convengono che il <span class="hilg1">Copasir</span> ha bisogno di una guida equilibrata, come è stata quella dell&#8217;onorevole Raffaele Volpi, senza subire continue tensioni politiche che nulla hanno a che vedere con un organismo di garanzia. Siamo sicuri che i presidenti di Camera e Senato sapranno maturare una saggia decisione&#8221;, hanno fatto sapere fonti di Via Bellerio all&#8217;Agi.</p>
<p>Insomma, nulla di nuovo sotto il sole. Le partite strategiche per la gestione del Copasir continuano, prosegue un lungo braccio di ferro tra le formazioni politiche per il controllo della vigilanza sull&#8217;intelligence e non si trova, in fin dei conti, un punto di caduta comune a tutte le formazioni. L&#8217;intelligence e la sicurezza nazionale sono, mese dopo mese, temi sempre più centrali per la politica nazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/non-ce-pace-per-il-copasir-scontro-sullaudizione-a-mancini.html">Non c&#8217;è pace per il Copasir: scontro sull&#8217;audizione a Mancini</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>Militanza, impresa e amministrazione: la rete della classe dirigente di Fdi</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/militanza-impresa-e-amministrazione-la-rete-della-classe-dirigente-di-fdi.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2021 14:21:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;Questa cosa che noi non avremmo classe dirigente non la capisco. Ma qualcuno ha letto i curricula dei parlamentari di Fdi?&#8221;. L&#8217;11 giugno Giorgia Meloni non le ha mandate a dire intervenendo alla trasmissione di La7 &#8220;L&#8217;aria che tira&#8221; condotta da Myrta Merlino e rilanciando così la sua convinta risposta al dibattito aperto da Ernesto Galli della Loggia sul Corriere &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/militanza-impresa-e-amministrazione-la-rete-della-classe-dirigente-di-fdi.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/militanza-impresa-e-amministrazione-la-rete-della-classe-dirigente-di-fdi.html">Militanza, impresa e amministrazione: la rete della classe dirigente di Fdi</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/meloni-la-presse-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>&#8220;Questa cosa che noi non avremmo classe dirigente non la capisco. Ma qualcuno ha letto i curricula dei parlamentari di Fdi?&#8221;. L&#8217;<a href="https://www.affaritaliani.it/notiziario/fdi_meloni_leggete_curricula_m5s_noi_in_parlamento_dopo_lunga_trafila-208033.html" target="_blank" rel="noopener">11 giugno <strong>Giorgia Meloni </strong>non le ha mandate a dire intervenendo alla trasmissione di La7 &#8220;L&#8217;aria che tira&#8221;</a> condotta da Myrta Merlino e rilanciando così la sua convinta risposta al dibattito aperto da <strong>Ernesto Galli della Loggia </strong>sul <em>Corriere della Sera, </em>con un editoriale in cui l&#8217;analista e politologo intendeva sottolineare quelli che<a href="https://www.corriere.it/opinioni/21_giugno_01/passato-aspirazioni-destra-storia-che-pesa-92fd4eec-c30b-11eb-8124-01fce1738742.shtml?refresh_ce" target="_blank" rel="noopener"> a suo avviso</a> sarebbero i limiti di Fratelli d&#8217;Italia nella corsa a posizioni apicali nella politica italiana. Legati principalmente alla presenza di un ceto politico inadatto alle posizioni di governo tra le sue fila.</p>
<p>Già nelle scorse giornate avevamo sottolineato su queste colonne come il tema della classe dirigente sia trasversale a tutti i partiti italiani e che Fdi sia impegnato ad affrontare una sfida comune per comprendere il ruolo futuro che la politica può e deve assumere nel disegnare le rotte dell&#8217;interesse nazionale e del sistema Paese. Discorso sempre più pressante dopo le svolte imposte dal <strong>governo Draghi </strong>alla costituzione materiale. D&#8217;altro canto, lunghi anni all&#8217;opposizione e una graduale strategia di radicamento nelle istituzioni locali e nazionali non sarebbero stati sopportabili altrettanto pazientemente, trasformandosi nell&#8217;attesa per un possibile sbarco al governo, se Fdi non avesse avuto tra i suoi ranghi un personale politico in grado di darsi un equilibrio e una prospettiva.</p>
<p>&#8220;Ciascuno dei miei&#8221;, <a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-fratelli-ditalia-studia-da-partito-di-governo.html" target="_blank" rel="noopener">ha notato l&#8217;onorevole romana</a>, &#8220;ha fatto la trafila di militanza, e sono preparatissimi. Io preferisco chi ha iniziato a fare politica da prima di entrare in Parlamento, perché vuol dire che la facevano per passione&#8221;. Questo sottolinea un fondamentale concetto che in Fdi è chiaro e nella politica italiana attuale tutt&#8217;altro che scontato: la formazione leader della destra sociale italiana rivendica una continuità di pensiero e di inquadramento storico che è arrivata a trasformare in forza capace di candidarsi a compiti di amministrazione e in un partito attrezzato per la dialettica del XXI secolo una continuità politica che affonda le sue radici nel <strong>Movimento Sociale Italiano </strong>e in <strong>Alleanza Nazionale</strong>. Cercando di trovare una terza via tra il &#8220;reducismo&#8221;, essendo la leadership di Fdi ben conscia che proprio nell&#8217;anche remota spinta all&#8217;accostamento con un presunto background &#8220;fascista&#8221; passa un rischio fondamentale per la sua legittimazione a forma di governo, e le capriole politico-ideologiche di finiana memoria, culminate in un acritico abbraccio dei dogmi liberisti della globalizzazione.</p>
<p>Tale &#8220;terza via&#8221; è stata parallela a quella costruita, in chiave odierna, tra la tradizionale destra liberale e quella sovranista, tra i principi della <strong>destra sociale </strong>critica della globalizzazione, degli eccessi del neoliberismo e dell&#8217;atomizzazione imposta dalla società di mercato e i valori <strong>conservatori </strong>tradizionali. Operazione complessa, guidata da un gruppo eterogeneo al suo interno e che pur nella diversità di vedute ha potuto riconoscersi in un percorso comune.</p>
<p>Del resto la stessa esperienza politica della leader di Fdi non comincia con la nascita del partito da una scissione del <strong>Popolo della Libertà nel 2012</strong>. Giorgia Meloni, allora 35enne, aveva alle spalle vent&#8217;anni di militanza, iniziati nel 1992, a 15 anni, aderendo al Fronte della Gioventù, proseguita con la conquista del ruolo di presidente dei giovani di <strong>Alleanza Nazionale </strong>nel 2004 e con la prima elezione alla Camera nel 2006. Nella sua prima legislatura alla Camera, contraddistinta dal <strong>governo Prodi II </strong>a cui il centrodestra si opponeva, fu vicepresidente dell&#8217;emiciclo di Montecitorio presieduto da Fausto Bertinotti e dopo la vittoria della coalizione berlusconiana del 2008 fu, nel quarto governo del Cavaliere, <strong>ministro per la Gioventù </strong>fino al 2011.</p>
<p>La Meloni è figlia di quella &#8220;generazione Atreju&#8221; formatasi politicamente nella destra divisa e resa orfana di molti dei suoi ideali nell&#8217;era Fini ha trovato nella riscoperta del suo posizionamento originale una fonte di rilancio. <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/acquaroli-trionfa-nella-marche-vittoria-storica-centrodestra-1891606.html">Francesco Acquaroli nel settembre scorso ha espugnato un fortino</a> che la sinistra presidiava da venticinque anni, le Marche, alle elezioni regionali coronando una lunga carriera di militanza e diventando il primo presidente di Regione figlio di questa &#8220;nidiata&#8221;. Di cui fa parte anche <strong>Carlo Fidanza, </strong>politico di un anno più vecchio della Meloni, che lo sconfisse nel 2004 per la corsa alla carica di presidente di Azione Giovani ma che dopo la nascita di Fdi ha fortemente puntato su di lui per l&#8217;operazione di accreditamento internazionale del partito,<a href="https://it.insideover.com/politica/tra-usa-e-europa-cosi-fratelli-ditalia-tesse-i-legami-internazionali.html" target="_blank" rel="noopener"> di cui Fidanza è eurodeputato e referente per la politica estera.</a></p>
<p>Va inoltre sottolineato che anche gli altri due co-fondatori di Fdi con cui la Meloni nel 2012 annunciò la nascita del partito facevano parte di tale esecutivo. <strong>Ignazio La Russa </strong>nel governo Berlusconi IV fu infatti ministro della Difesa e ebbe come sottosegretario <strong>Guido Crosetto</strong>. Provenienti da esperienze diverse (dal Msi La Russa, deputato dal 1992 al 2018 prima di diventare Senatore, dalla Democrazia Cristiana e da Forza Italia Crosetto) i due hanno rappresentato i primi politici italiani di peso a consolidare l&#8217;esperienza meloniana di discontinuità. La Russa è da sempre una figura di peso nella destra italiana, mentre Crosetto ha rappresentato un ponte tra Fdi e gli ambienti imprenditoriali, le categorie produttive, l&#8217;elettorato moderato avendo alle spalle diversi decenni alla guida di imprese e consigli di amministrazione e <a href="https://it.insideover.com/guerra/orizzonte-sistemi-navali-unazienda-al-bivio-tra-italia-e-francia.html" target="_blank" rel="noopener">ricoprendo oggi la carica di presidente della strategica <strong>Orizzonte Sistemi Navali</strong>.</a></p>
<p><a href="https://it.insideover.com/politica/ecco-chi-e-adolfo-urso-il-nuovo-presidente-del-copasir.html" target="_blank" rel="noopener">Anche <strong>Adolfo Urso, </strong>neopresidente del Copasir,</a> incarna un&#8217;esperienza di lungo corso che dal Msi al Pdl lo ha portato poi ad aderire a Fdi nel 2015 e porta nel suo bagaglio personale un curriculum fatto di militanza politica, giornalismo, attività imprenditoriale e incarichi istituzionali (viceministro con delega al Commercio Estero nei governi Berlusconi II, III, IV) ora culminato nella direzione del comitato che controlla e coordina l&#8217;intelligence.</p>
<p>E non abbiamo parlato che delle figure di prima linea che animano una formazione oggi pronta a prendere le redini di un futuro esecutivo di centro-destra organico. Fdi ha ancora molto percorso da compiere in termini di selezione degli uomini di punta e delle figure in grado di padroneggiare al meglio i dossier più caldi. Ma l&#8217;eterogeneità delle sue personalità di vertice e il loro consolidato curriculum rendono sicuramente fuorviante il paragone di Galli della Loggia che li ha comparati al Movimento Cinque Stelle del 2013. La partita per strutturarsi come forza di governo sarà ancora lunga: ma le basi di partenza su cui Fdi può contare non sono fragili o improvvisate.</p>
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		<title>La collaborazione Lega-Fdi è la chiave per rilanciare il Copasir</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-collaborazione-lega-fdi-e-la-chiave-per-rilanciare-il-copasir.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2021 18:25:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[Fratelli d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lega]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1355" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-300x212.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-1024x722.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-768x542.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-1536x1084.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-2048x1445.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Chiusa la partita per la nomina del nuovo presidente del Copasir, col senatore di Fratelli d&#8217;Italia  Adolfo Urso, unico esponente dell&#8217;opposizione presente nel comitato di palazzo San Macuto che vigila sull&#8217;attività dei servizi di intelligence della Repubblica, scelto per succedere a Raffaele Volpi, deputato della Lega, in applicazione alla Legge 124 del 2007 si apre la stagione &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-collaborazione-lega-fdi-e-la-chiave-per-rilanciare-il-copasir.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-collaborazione-lega-fdi-e-la-chiave-per-rilanciare-il-copasir.html">La collaborazione Lega-Fdi è la chiave per rilanciare il Copasir</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1355" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-300x212.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-1024x722.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-768x542.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-1536x1084.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/copasir-Imagoeconomica-2048x1445.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Chiusa la partita per la nomina del nuovo presidente del Copasir, col senatore di <strong><a href="https://it.insideover.com/politica/classe-dirigente-e-visione-strategica-cosi-fdi-vuole-strutturarsi.html" target="_blank" rel="noopener">Fratelli d&#8217;Italia </a> Adolfo Urso, </strong>unico esponente dell&#8217;opposizione presente nel comitato di palazzo San Macuto che vigila sull&#8217;attività dei servizi di intelligence della Repubblica, scelto per succedere a Raffaele Volpi, deputato della Lega, in applicazione alla Legge 124 del 2007 si apre la stagione dell&#8217;operatività <a href="https://it.insideover.com/politica/i-cento-giorni-che-hanno-cambiato-litalia-come-proseguira-lera-draghi.html" target="_blank" rel="noopener">nel contesto del <strong>governo Draghi</strong></a>.</p>
<p>E dopo il lungo contenzioso che ha divisi i due alleati del centrodestra, schierati nel momento attuale in maniera divergente nei confronti dell&#8217;esecutivo guidato<a href="https://it.insideover.com/economia/la-complessa-parabola-di-draghi-alla-bce.html" target="_blank" rel="noopener"> dall&#8217;ex governatore della Bce,</a> possono ora ritrovare nel quadro del Copasir le premesse per un&#8217;azione comune e organica che ne consolidi l&#8217;affiatamento in vista della prova decisiva: il voto per il Parlamento e la prossima legislatura. In vista della quale Lega e Fdi aspirano a governare assieme alla guida della coalizione di centrodestra.</p>
<p>Nei giorni scorsi su queste colonne scrivevamo che una convergenza tra il Carroccio e<a href="https://it.insideover.com/politica/cosi-fratelli-ditalia-studia-da-partito-di-governo.html" target="_blank" rel="noopener"> il partito di <strong>Giorgia Meloni </strong>appariva come la chiave di volta</a> per garantire il ritorno del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica a una condizione di operatività ordinaria, a costituirsi come prima linea per la difesa degli asset strategici, garante della corretta operatività dei servizi e della tutela del ruolo dell’intelligence come patrimonio comune dello Stato. L&#8217;elezione di Urso, che da vicepresidente di Volpi ha condiviso con l&#8217;onorevole bresciano diverse scelte strategiche e contribuito a porre in essere un rafforzamento del ruolo del Copasir nel sistema-Paese, espandendone <em>de facto </em>le prerogative, si pone come la fonte di una necessaria continuità e comunione d&#8217;intenti.</p>
<p>La temporanea divisione sul fronte del governo Draghi non deve infatti fermare un percorso attivo da tempo. Lega e Fdi hanno contribuito a puntellare sul fronte del <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-il-golden-power-e-come-funziona.html" target="_blank" rel="noopener">golden power,</a> </strong>della minaccia alla sicurezza economica nazionale, della difesa contro le scalate straniere, della definizione del perimetro delle aziende più a rischio per il Covid-19 e le sue conseguenze sistemiche una strategia di tutela del sistema-Paese che ai tempi del governo Conte II, al quale erano entrambi all&#8217;opposizione, <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-giochi-di-spie-di-giuseppe-conte.html" target="_blank" rel="noopener">passava in maniera decisiva per le stanze del Copasir. </a><strong>Volpi e Urso </strong>sono stati i registi di una stagione politica che non si è ancora conclusa, data la mole dei dossier che si sono accumulati sulla scrivania di Palazzo San Macuto. A cui ora toccherà, nuova di zecca, <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/agenzia-cyber-pronto-decreto-ecco-svolta-draghi-e-gabrielli-1953478.html" target="_blank" rel="noopener">la vigilanza sulla costituenda <strong>Agenzia per la cybersicurezza nazionale, </strong>a cui si andranno ad aggiungere:</a> le indagini sulla <a href="https://it.insideover.com/politica/omogeneita-capillarita-rapidita-arriva-il-piano-draghi-figliuolo.html" target="_blank" rel="noopener">campagna vaccinale</a> e la presenza di asset <a href="https://it.insideover.com/scienza/brevetti-o-capacita-produttiva-il-vero-nodo-sui-vaccini.html" target="_blank" rel="noopener">industriali critici in Italia;</a> l&#8217;investigazione sullo scenario libico, con le audizioni di <a href="https://it.insideover.com/politica/libia-e-presunto-hackeraggio-perche-il-copasir-vuole-sentire-casalino.html" target="_blank" rel="noopener">Giuseppe Conte e Rocco Casalino per il caso del viaggio a Bengasi</a> dei mesi scorsi ancora in sospeso; l&#8217;approfondimento delle indagini sul caso del <a href="https://it.insideover.com/politica/il-mistero-sui-protocolli-di-sicurezza-per-l-ambasciatore-luca-attanasio.html" target="_blank" rel="noopener">delitto Attanasio</a> in Congo; la definizione di nuove<a href="https://it.insideover.com/tecnologia/5g-europa-copertura.html" target="_blank" rel="noopener"> linee guida e consigli per il 5G nazionale</a>; un confronto a tutto campo con i nuovi vertici dei servizi segreti e un&#8217;analisi delle conseguenze <a href="https://it.insideover.com/politica/le-conseguenze-del-caso-mancini-per-i-servizi-segreti-italiani.html" target="_blank" rel="noopener">del pensionamento dello 007 <strong>Marco Mancini </strong>voluto</a> dal direttore del Dis <a href="https://it.insideover.com/politica/elisabetta-belloni-draghi-conte.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elisabetta Belloni</strong></a>. Già in cantiere invece, l’indagine conoscitiva sul settore dell’energia che vedrà la pentastellata Federica Dieni e<a href="https://www.iltempo.it/politica/2021/06/09/news/copasir-adolfo-urso-presidente-lega-fratelli-d-italia-giorgia-meloni-tensione-nomina-contro-la-legge-gelo-centrodestra-27532873/" target="_blank" rel="noopener"> il leghista Paolo Arrigoni a fare da relatori.</a></p>
<p>Dossier tanto bollenti necessitano di un&#8217;attiva governance politica delle questioni legate ai servizi e all&#8217;investigazione sulle minacce all&#8217;interesse nazionale. E di far sì che il Copasir marci compatto, anche se presieduto dall&#8217;unico esponente dell&#8217;opposizione tra i suoi membri, tornando nuovamente a fungere da camera di compensazione per la definizione dell&#8217;<strong>interesse nazionale</strong>. Una prova del nove e una sfida per Lega e Fdi, formazioni attorno a cui si può ricucire lo strappo e creare nuovamente l&#8217;asse di riferimento per orientare i lavori e le proposte in un consesso dall&#8217;alto valore strategico.</p>
<p>Il Copasir è infatti un&#8217;istituzione mai decisiva quanto oggi in una fase storica che vede l&#8217;Italia intenta a programmare la ricostruzione dopo la pandemia. E che <a href="https://it.insideover.com/economia/la-sfida-di-draghi-con-il-recovery-sistemico.html" target="_blank" rel="noopener">tra investimenti strategici nel Recovery</a> Fund, campagna vaccinale, sfide decisive per l’industria e conseguenze di un contesto internazionale sempre più competitivo, impone al nostro Paese di apprendere come muoversi con attenzione sugli scenari globali e alla politica e ai servizi di trovare in sede del Copasir un punto di confronto capace di mettere a sistema conoscenze e strategie politiche di medio e lungo termine. La Lega e Fdi hanno saputo attraverso i loro esponenti cooperare, confrontarsi e darsi sostegno reciproco nella valorizzazione operativa del Copasir durante la presidenza Volpi. Il fatto che i membri del comitato non siano mutati può consentire che ciò avvenga anche <a href="https://it.insideover.com/politica/meloni-e-baerbock-ecco-i-nuovi-volti-delleuropa-politica.html" target="_blank" rel="noopener">ora che la presidenza è passata in capo al partito di Giorgia Meloni.</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-collaborazione-lega-fdi-e-la-chiave-per-rilanciare-il-copasir.html">La collaborazione Lega-Fdi è la chiave per rilanciare il Copasir</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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		<title>La prima sfida di Urso al Copasir: la questione cyber</title>
		<link>https://it.insideover.com/difesa/la-prima-sfida-di-urso-al-copasir-la-questione-cyber.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Muratore]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jun 2021 18:20:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Difesa]]></category>
		<category><![CDATA[Copasir]]></category>
		<category><![CDATA[Cyber security]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Adolfo Urso, appena insediatosi alla guida del Copasir, dovrà subito fare i conti con un&#8217;estensione delle prerogative del comitato di vigilanza sui servizi di informazione e sicurezza della Repubblica al campo della cybersecurity. Il nuovo perimetro di sicurezza delimitato dalla nascitura Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) promossa da Mario Draghi e Franco Gabrielli chiama infatti il comitato di &#8230; <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-prima-sfida-di-urso-al-copasir-la-questione-cyber.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-prima-sfida-di-urso-al-copasir-la-questione-cyber.html">La prima sfida di Urso al Copasir: la questione cyber</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-300x200.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-1024x683.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-768x512.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-1536x1024.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/06/urso-Imagoeconomica_1483812-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p><strong>Adolfo Urso, </strong>appena insediatosi alla guida del Copasir, dovrà subito fare i conti con un&#8217;estensione delle prerogative del comitato di vigilanza sui servizi di informazione e sicurezza della Repubblica al campo della <strong>cybersecurity</strong>. <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/agenzia-cyber-pronto-decreto-ecco-svolta-draghi-e-gabrielli-1953478.html" target="_blank" rel="noopener">Il nuovo perimetro di sicurezza delimitato dalla nascitura <strong>Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) </strong></a>promossa <a href="https://it.insideover.com/difesa/in-arrivo-lagenzia-cyber-di-gabrielli-limpatto-sullintelligence-italiana.html" target="_blank" rel="noopener">da Mario Draghi e Franco Gabrielli</a> chiama infatti il comitato di Palazzo San Macuto a un&#8217;ulteriore operazione di scrutinio e supervisione che ne estende le prerogative<a href="https://it.insideover.com/politica/continua-la-battaglia-del-copasir-i-costituzionalisti-appoggiano-fdi.html" target="_blank" rel="noopener"> inizialmente normate dalla Legge 124/2007.</a></p>
<p>Si tratta di una tematica che sta acquisendo crescente e sempre più ampia considerazione nel quadro delle strategie di sicurezza nazionale. E non a caso il decreto preparato da Draghi e Gabrielli per costruire la nascente Acn passerà per un primo scrutinio proprio sui tavoli del Copasir. Che amplierà le sue mansioni già profondamente focalizzate sul coordinamento del lavoro del <strong>Dipartimento delle informazioni per la Sicurezza (Dis) </strong>che coordina le agenzie d&#8217;intelligence nazionali.</p>
<p>La bozza del decreto istitutivo dell&#8217;Acn che abbiamo potuto visionare anticipatamente garantisce al Copasir un ampio e dettagliato potere di controllo: il Copasir sarà chiamato in causa tra le istituzioni chiave per applicare e costruire il perimetro nazionale di sicurezza cybernetica; potrà <strong>approvare </strong>lo statuto del nascente ente o proporre modifiche; dovrà ricevere dal premier, titolare dei poteri di coordinamento sull&#8217;agenda cybernetica del Paese, comunicazione sugli stanziamenti finanziari, riceverà comunicazioni sulle attività del gruppo operativo e del nucleo di sicurezza cybernetica, dovrà approvare la <strong>relazione annuale </strong>costruita dall&#8217;Acn, potrà ricevere in audizione i vertici dell&#8217;Agenzia.</p>
<p>Si tratta di una serie di competenze chiare e di un&#8217;interlocuzione tra due branche dello Stato che risolvono tutte le ambiguità insite nel complesso progetto che il governo Conte II aveva posto in essere riguardo un Istituto italiano di cybersicurezza (Iic) da costituire come fondazione di carattere privatistica. Le deleghe saranno chiare, ma le sfide decisamente complesse in quanto il Copasir si ritroverà a dover interloquire con entrambi i mondi deputati al presidio del perimetro cyber. Da un lato, quello legato al Dis e chiamato <a href="https://it.insideover.com/guerra/la-cybersecurity-come-dominio-della-sicurezza-nazionale.html" target="_blank" rel="noopener">a svolgere opera di cyber-intelligence; dall&#8217;altro, l&#8217;Acn con le sue attività legate alla cyber-sicurezza e alla cyber-resilienza.</a> Dis e Acn faranno capo alla presidenza del Consiglio ma dovranno necessariamente relazionare al Copasir, camera di compensazione fondamentale per dividere tra esecutivo e opposizione il controllo e la supervisione sugli apparati di sicurezza nazionale, patrimonio bipartisan della Repubblica.</p>
<p><strong>Urso </strong>dovrà dunque promuovere una sostanziale continuità con un metodo di lavoro alla cui definizione ha contribuito nel triennio iniziato nel 2018 e che nei mesi della pandemia di Covid-19 si è amplificato: la ricerca di una convergenza trasversale tra forze politiche rappresentate a Palazzo San Macuto <a href="https://it.insideover.com/politica/tutti-i-dossier-piu-bollenti-per-il-copasir.html" target="_blank" rel="noopener">per definire una serie comune di criteri su cui vigilare sulla sicurezza nazionale.</a> Sia durante la presidenza di <a href="https://it.insideover.com/politica/da-trump-a-biden-lorenzo-guerini-e-il-ministro-piu-gradito-agli-usa.html" target="_blank" rel="noopener">Lorenzo Guerini</a> che durante quella di Raffaele Volpi il Copasir ha difeso sempre la linea della prudenza, operando una silenziosa azione di scrutinio e analisi politica sugli affari economici e securitari. Una prassi da cui in questo periodo non si può affatto prescindere e che nel corso del 2020 ha portato a un&#8217;analisi a tutto campo delle criticità del sistema-Paese attraverso le audizioni degli ad delle partecipate, dei vertici dei servizi, dei direttori delle principali banche, di diversi esponenti istituzionali e dell&#8217;ex premier <strong>Giuseppe Conte</strong>. Il senatore Urso ha più volte contribuito a consolidare il ruolo del Copasir<a href="https://it.insideover.com/politica/governo-e-copasir-in-trincea-sugli-asset-strategici-italiani.html" target="_blank" rel="noopener"> come <strong>linea del Piave </strong>del sistema Paese e anche in campo cyber dovrà riuscire a coagulare lo stesso approccio e lo stesso metodo di lavoro.</a></p>
<p>In particolare, il Copasir potrà giocare la sua parte seguendo il governo e l&#8217;Acn nell&#8217;attuazione delle strategie nazionali di sicurezza cybernetica e valorizzando la tutela del patrimonio tecnologico-industriale italiano che può contribuire a creare competenze e valore aggiunto in materia in campo pubblico e privato. <a href="https://www.startmag.it/mondo/007-e-cybersercurity-che-cosa-ribolle-non-solo-nel-copasir/" target="_blank" rel="noopener"><em>StartMag </em>in particolare segnala che sono ancora da emanare </a>&#8220;gli ultimi decreti attuativi del Perimetro di sicurezza nazionale (Legge 105/2019): per completare le difese servono i decreti sullo screening delle tecnologie e sui laboratori che controllano gli apparati tech&#8221;, divenuti oggetto di un sempre più persistente dibattito e che dovranno passare al vaglio di Palazzo San Macuto. E un ulteriore tassello sarà rappresentato &#8220;dai controlli sulle tecnologie: verificare la sicurezza di ciò che si installa prima che sia al suo posto&#8221; sarà un&#8217;altra prerogativa che metterà Copasir, servizi ed esecutivo in collegamento, specie laddove si presume risulti possibile vedere Palazzo Chigi applicare la disciplina del <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/economia/che-cose-il-golden-power-e-come-funziona.html" target="_blank" rel="noopener">golden power</a> </strong>per fermare attività o acquisizioni straniere in settori strategici che possono mettere a repentaglio la sicurezza nazionale. Insomma, Urso presiederà un Copasir che contribuirà a scrivere le linee guida dell&#8217;agenda cyber italiana. E proprio per questo servirà garantire una profonda continuità con un metodo di lavoro alla cui definizione ha contribuito e che ha nel mirino l&#8217;interesse nazionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/difesa/la-prima-sfida-di-urso-al-copasir-la-questione-cyber.html">La prima sfida di Urso al Copasir: la questione cyber</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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