<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Abir Moussi Archives - InsideOver</title>
	<atom:link href="https://it.insideover.com/persone/abir-moussi/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://it.insideover.com/persone/abir-moussi</link>
	<description>Inside the news Over the world</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Sep 2021 15:12:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2019/04/cropped-logo-favicon-150x150.png</url>
	<title>Abir Moussi Archives - InsideOver</title>
	<link>https://it.insideover.com/persone/abir-moussi</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Tunisia, cosa c’è dietro la nomina della prima donna premier araba</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/tunisia-cosa-ce-dietro-la-nomina-della-prima-donna-premier-araba.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Scipione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2021 15:12:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti delle donne]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi arabi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=332563</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1219" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-300x190.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-1024x650.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-768x487.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-1536x975.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-2048x1300.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Tunisia si conferma apripista dei diritti delle donne nel mondo arabo con la nomina di Najla Bouden Romdhane a capo del “governo del presidente” Kais Saied. Professoressa di geologia presso la Scuola Nazionale degli Ingegneri della capitale Tunisi, classe 1963, la Bouden Romdhane si è detta “onorata” di essere “la prima donna a svolgere l’incarico di capo &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/tunisia-cosa-ce-dietro-la-nomina-della-prima-donna-premier-araba.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/tunisia-cosa-ce-dietro-la-nomina-della-prima-donna-premier-araba.html">Tunisia, cosa c’è dietro la nomina della prima donna premier araba</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1219" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-scaled.jpeg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-scaled.jpeg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-300x190.jpeg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-1024x650.jpeg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-768x487.jpeg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-1536x975.jpeg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2021/09/Najla-Bouden-Romdhane-Agenzia_Fotogramma_IPA26826785-2048x1300.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>Tunisia</strong> si conferma apripista dei diritti delle donne nel mondo arabo con la nomina di <strong>Najla Bouden Romdhane</strong> a capo del “governo del presidente” <strong>Kais Saied</strong>. Professoressa di geologia presso la Scuola Nazionale degli Ingegneri della capitale Tunisi, classe 1963, la Bouden Romdhane si è detta “onorata” di essere “la prima donna a svolgere l’incarico di capo del governo” nel Paese nordafricano e nel mondo arabo. “Lavorerò per formare un governo coerente, allo scopo di affrontare le difficoltà economiche che il Paese attraversa”, ha scritto la Bouden su Twitter. “Questo è un momento storico, un onore per la Tunisia e un tributo alle donne tunisine”, ha <a href="https://www.france24.com/en/live-news/20210929-tunisian-president-tasks-first-woman-pm-najla-boudin-ramdan-with-forming-government">dichiarato</a> da parte sua il presidente “Robocop” Saied, apparso impacciato e non proprio a suo agio nel <a href="https://www.facebook.com/Presidence.tn/videos/1044848959602508">video</a> pubblicato dal Palazzo di Cartagine.</p>
<p>La nomina è stata accolta favorevolmente dalla stampa tunisina, al punto che qualche testata ha azzardato improbabili paragoni con <strong>Angela Merkel</strong>. Ma il curriculum della Bouden è privo di qualsiasi esperienza governativa e, soprattutto, quasi digiuno di temi economici. E la Tunisia è sull’orlo di una gravissima crisi economica: senza un salvataggio del Fondo monetario internazionale o delle petromonarchie del Golfo, il Paese nordafricano rischia di fallire.</p>
<h2>Perché Najla Bouden Romdhane</h2>
<p>Bouden è coetanea del presidente Saied e di sua moglie <strong>Ichraf Saied</strong>. Quest’ultima è uno stimato giudice originario di un’importante famiglia di Teboulba, città a cavallo tra Monastir e Sousse, una regione politicamente rilevante in Tunisia perché ha dato i natali a Habib Bourghiba e Zine El-Abidine Ben Ali. Secondo alcuni rumor, la neopremier sarebbe un’amica della <em>first lady</em>. La scelta di nominare la Bouden, ad ogni modo, rappresenta una mossa apparentemente vincente per Saied dopo alcune <strong>scelte discutibili</strong>. Da tempo l’Occidente chiedeva al capo dello Stato nordafricano di nominare un nuovo primo ministro e di ripristinare i lavori del parlamento.</p>
<p>Saied si è preso ben due mesi di tempo, dopo il “<a href="https://it.insideover.com/politica/la-tunisia-e-scivolata-in-una-dittatura-costituzionale.html">golpe morbido</a>” attuato il 25 luglio scorso, per acconsentire quantomeno alla prima richiesta, ma solo dopo aver di fatto instaurato una Repubblica <strong>semi-presidenziale</strong>. “Ovviamente non sarà un governo indipendente, ma un governo del presidente. Basti pensare che dopo il <a href="https://www.jeuneafrique.com/1238648/politique/tunisie-kais-saied-met-tout-le-monde-devant-le-fait-accompli/">decreto del 22 settembre</a>, sarà il capo dello Stato a presiedere il Consiglio dei ministri quando vuole”, commenta ad <em>Agenzia Nova</em> il giornalista Soufiane Ben Farhat. Un altro aspetto, non secondario, è che le attività del parlamento &#8211; dove il partito islamita <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/cose-il-movimento-tunisino-ennahda.html">Ennahda</a> ha la maggioranza relativa &#8211; restano sospese a tempo indeterminato. Il nuovo governo, peraltro, resterà in carica fino alla fine delle misure emergenziali: vale a dire fino a che il presidente Saied lo riterrà necessario.</p>
<h2>Una colpo di teatro?</h2>
<p>La nomina della “Merkel tunisina” ha messo a tacere, almeno per ora, le rimostranze della Comunità internazionale. La decisone del presidente appare inoltre come un <strong>colpo di teatro</strong> per nascondere manovre <strong>elettorali</strong>. Secondo gli ultimi sondaggi, l’unica forza politica in grado di tenere testa alla popolarità di Saied è il Partito dei costituzionalisti liberi di <strong>Abir Moussi</strong>. Dopo aver inizialmente appoggiato il colpo di mano di Saied, la politica reazionaria tunisina ha deciso di passare all’opposizione a seguito del decreto presidenziale del <strong>22 settembre</strong>, che di fatto consente al presidente di riscrivere la Costituzione e di governare per decreto sine die.</p>
<p>La Moussi si è detta orgogliosa della nomina di una premier donna, ma sa perfettamente che Najla Bouden potrebbe fargli ombra nell’affollata arena politica tunisina. Ma anche il capo dello Stato rischia qualcosa. Se la Tunisia non risolverà quanto prima i suoi gravi problemi economici (<strong>disoccupazione</strong> vicina al 20 per cento, stagione turistica inesistente, disparità tra regioni costiere ed entroterra, aumento dei prezzi del petrolio) i tunisini se la prenderanno con lui, non con la sua inesperta premier. E se la Tunisia affonda, le prime conseguenze della crisi si sentiranno in <strong>Italia</strong> con un nuovo, probabile flusso di <strong>migranti</strong>.</p>
<h2>Rischi per l&#8217;economia</h2>
<p>L’agenzia <strong>Fitch Ratings</strong> ha recentemente <a href="https://www.fitchratings.com/research/sovereigns/tunisias-political-turmoil-increases-risks-to-imf-funding-26-07-2021">declassato</a> la Tunisia a &#8220;B-&#8221; con outlook negativo, citando il mancato accordo su un nuovo programma di finanziamento con l’Fmi. Fitch ha affermato che la decisione del presidente di sospendere il parlamento e licenziare il primo ministro <strong>Hichem Mechichi</strong> “potrebbe aggiungere ulteriori ritardi al programma dell’Fmi che potrebbe aiutare le finanze del paese”.</p>
<p>Secondo l’ultimo <a href="https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/focus-mediterraneo-allargato-n17-31818?fbclid=IwAR2R8ZXqN6iUAUrqoQE1CZmu0spcEc6mAf7wjrTs0VQmmzoLEhuc8xEZcSs">Focus Mediterraneo allargato</a> dell’<strong>Ispi</strong>, la Tunisia sembra aver raggiunto un nuovo potenziale punto di rottura. “In una società duramente provata dalla pandemia e sfibrata da un sistema economico da anni ormai non più in grado di rispondere ai bisogni della popolazione, la decisione del presidente tunisino Saied apre scenari politici inediti per il Paese”, avvertono gli esperti del think tank italiano. “Nonostante il presidente sembri godere dell’appoggio della maggioranza dei tunisini, secondo diversi osservatori Saied non avrebbe ancora avviato alcun processo politico per affrontare le più profonde problematiche socioeconomiche del paese”, conclude Ispi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/tunisia-cosa-ce-dietro-la-nomina-della-prima-donna-premier-araba.html">Tunisia, cosa c’è dietro la nomina della prima donna premier araba</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tunisia, chi ha nostalgia di Ben Ali?</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/tunisia-chi-ha-nostalgia-di-ben-ali.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Scipione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2021 11:14:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Fratellanza musulmana]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[primavera araba]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=307913</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1274" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Tunisia, proteste contro il governo (La Presse)" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-1536x1019.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-2048x1359.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La Tunisia rischia di fare un salto indietro improvviso di dieci anni. La “culla della Primavera araba”, l’esempio di democrazia nel mondo arabo, la “perla rara del Mediterraneo” (come è stata definita da più di un ministro degli Esteri dell’Italia) è impantanata in una profondissima crisi politica, economica, sociale e sanitaria. Il presidente della Repubblica, &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/tunisia-chi-ha-nostalgia-di-ben-ali.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/tunisia-chi-ha-nostalgia-di-ben-ali.html">Tunisia, chi ha nostalgia di Ben Ali?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1274" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Tunisia, proteste contro il governo (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-1536x1019.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-2048x1359.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>La <strong>Tunisia</strong> rischia di fare un salto indietro improvviso di dieci anni. La “culla della Primavera araba”, l’esempio di democrazia nel mondo arabo, la “<a href="http://www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/stati/europa/2017/05/04/tunisia-alfano-una-perla-in-mare-cruciale-e-con-problemi_0ea98d3e-7095-48f2-9371-2f22ed54315e.html">perla rara del Mediterraneo</a>” (come è stata definita da più di un <a href="https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/interventi/2017/10/discorso-dell-on-ministro-alla_13.html">ministro degli Esteri</a> dell’Italia) è impantanata in una profondissima crisi politica, economica, sociale e sanitaria. Il presidente della Repubblica, l’inflessibile <strong>Kais “<a href="https://it.insideover.com/politica/in-tunisia-governa-il-presidente-robocop.html">Robocop</a>” Saied</strong>, si rifiuta di convocare il giuramento dei ministri del nuovo governo sospettati di corruzione: lo stallo istituzionale rischia di portare allo scioglimento dell’Assemblea dei rappresentanti del popolo (Arp) e alle <strong>elezioni</strong> anticipate. Se domani si votasse stravincerebbe <strong>Abir Moussi</strong>, la leader del Partito destouriano libero (Pdl) che si rifà apertamente al passato regime di <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-era-ben-ali.html">Zine el Abdine Ben Ali</a></strong>. I sondaggi, infatti, dicono quello che non si può dire nei salotti buoni della diplomazia internazionale: la rivoluzione dei gelsomini e più in generale l&#8217;Islam politico hanno fallito miseramente e la popolazione tunisina ha <strong>nostalgia</strong> del vecchio regime.</p>
<h2>Il declino di una rivoluzione</h2>
<p>Tra la gente prevale un sentimento di stanchezza, rabbia e disillusione per una rivoluzione che doveva cambiare tutto e che ha cambiato ben poco. I dieci anni al potere del partito islamico <strong><a href="https://it.insideover.com/schede/politica/cose-il-movimento-tunisino-ennahda.html">Ennahda</a></strong> non hanno evidentemente prodotto i frutti sperati. Anzi, l’impressione è che l’<strong>Islam politico</strong> abbia favorito a un sistema <strong>clientelare</strong> anziché meritocratico. Vale la pena ricordare che era proprio contro quel sistema corrotto che si era sollevata la popolazione nel 2010. L’ostinata inflessibilità del potente sindacato Ugtt, da parte sua, ha bloccato la filiera produttiva e frenato la crescita economica. Gli industriali hanno inseguito progetti-chimera poi svaniti nel nulla, come la fantomatica <a href="https://www.agi.it/rubriche/africa/tunisia_conferenza_2020_l_evento_economico_dell_area-1282039/news/2016-11-28/">Conferenza 2020</a> tutto fumo e niente arrosto. Nel Sud del Paese le organizzazioni criminali sono una sorta di “Stato nello Stato”: contrabbandare un carico di benzina dalla Libia, dove la benzina costa meno dell’acqua, può evidentemente fornire molto denaro e potere. La situazione migliora poco lungo la “ricca” fascia costiera dove gli hotel sono vuoti, le spiagge deserte e la pandemia di <strong>Covid-19</strong> ha stroncato il lavoro stagionale.</p>
<h2>L’ascesa della “pasionaria”</h2>
<p>E’ in questo contesto che si inserisce l’ascesa della “pasionaria” Moussi. Classe 1975, giunta ai vertici del Raggruppamento costituzionale democratico (Rcd, il partito di Ben Ali) poche settimane prima della caduta del regime, questa avvocato di 45 anni ha raccolto l’eredità del defunto rais divenendo leader indiscussa del Partito destouriano libero. Il suo messaggio è semplice quanto brutale: chiu­de­re del tut­to con <strong>l’I­slam po­li­ti­co</strong> e contrapporgli un apparato statale forte. Cavalcando la frustrazione di giovani e meno giovani, il partito della “donna forte” della Tunisia guida i sondaggi di opinione con il 41 per cento delle intenzioni di voto (+3 per cento in un mese), molto più avanti del partito Ennahda affiliato alla <a href="https://it.insideover.com/schede/politica/chi-sono-i-fratelli-musulmani.html">Fratellanza musulmana</a>, sceso al 19 per cento dal 20 per cento (-1 per cento in un mese), secondo la rilevazione statistica condotta dall’istituto <a href="https://directinfo.webmanagercenter.com/2021/01/29/emrhod-consulting-le-pdl-toujours-en-tete-des-sondages/">Emrhod Consulting</a> tra il 25 e il 27 gennaio 2021. Se si dovesse eleggere domani il presidente della Repubblica tunisina, stando al sondaggio, Saied risulterebbe vincitore al primo turno con il 39 per cento dei voti potenziali voti, ma andrebbe al ballottaggio proprio con la Moussi, seconda con il 16 per cento delle intenzioni di voto.</p>
<h2>E l’Italia?</h2>
<p>In <strong>Italia</strong>, chissà perché, quanto accade in questa piccola nazione araba poco interessa. A parte qualche diplomatico della Farnesina e funzionario del ministero dell’Interno, le autorità italiane sono all’oscuro delle complesse dinamiche in corso in Tunisia: l’importante è che non arrivino i <strong>migranti</strong>, per il resto sono affari loro. In effetti, i flussi migratori illegali dalla Tunisia sono aumentati del +<strong>385 per cento</strong> nel 2020 anno su anno (da 2.654 a 12.883 ingressi illegali via mare). Eppure basta aprire Google Maps per vedere che Tunisi è più a nord di Pozzallo, il porto siciliano dove sbarcano i migranti, e che Biserta, la città più settentrionale d’Africa, si trova sulla stessa longitudine di Agrigento: se la casa del vostro vicino andasse a fuoco, voi non vi preoccupereste? Sarebbe forse opportuno sottoporre il dossier all’attenzione del presidente del Consiglio, <strong>Mario Draghi</strong>, per spiegargli che aiutare la Tunisia nella sua fase di più buia genererebbe senz’altro un “credito buono” a favore dell’Italia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/tunisia-chi-ha-nostalgia-di-ben-ali.html">Tunisia, chi ha nostalgia di Ben Ali?</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Tunisia è una bomba a orologeria</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/la-tunisia-e-una-bomba-a-orologeria.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Scipione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2020 07:03:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Eni]]></category>
		<category><![CDATA[Fratellanza musulmana]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.insideover.com/?p=301149</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1274" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Tunisia, proteste contro il governo (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-1536x1019.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-2048x1359.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Dieci anni dopo la rivoluzione dei gelsomini e i moti della primavera araba, la Tunisia è una bomba a orologeria. La situazione politica, economica e sociale del Paese rivierasco dovrebbe destare la preoccupazione del governo dell’Italia per almeno due motivi: i flussi migratori e l&#8217;energia. Secondo i dati del Viminale aggiornati al 15 dicembre, almeno &#8230; <a href="https://it.insideover.com/politica/la-tunisia-e-una-bomba-a-orologeria.html">[...]</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-tunisia-e-una-bomba-a-orologeria.html">La Tunisia è una bomba a orologeria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1274" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-scaled.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Tunisia, proteste contro il governo (La Presse)" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-scaled.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-300x199.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-1024x680.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-768x510.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-1536x1019.jpg 1536w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2020/07/Tunisia-proteste-in-piazza-La-Presse-2048x1359.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p><p>Dieci anni dopo la rivoluzione dei gelsomini e i moti della <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/il-disincanto-e-totale-dieci-anni-dallinizio-della-rivoluzione-tunisina.html">primavera araba</a>, la <strong>Tunisia</strong> è una <strong>bomba a orologeria</strong>. La situazione politica, economica e sociale del Paese rivierasco dovrebbe destare la preoccupazione del governo dell’<strong>Italia </strong>per almeno due motivi: i flussi migratori e l&#8217;energia. Secondo i dati del Viminale aggiornati al 15 dicembre, almeno 12.542 <strong>migranti</strong> tunisini sono arrivati irregolarmente in Italia via mare da inizio anno, <strong>+372,57</strong> <strong>per cento</strong> rispetto ai 2.654 tunisini registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Numeri ancora lontani dai primi anni post rivoluzione, ma la pandemia di <strong>Covid-19</strong> ha acuito i problemi strutturali di un Paese privo di idrocarburi che dipende in gran parte dal turismo e dalle forniture esterne. Il tasso di <strong>disoccupazione</strong> ha raggiunto un <a href="http://www.ins.tn/fr/themes/emploi#sub-374|horizontalTab1">picco</a> del 18 per cento durante la prima ondata del coronavirus. Centinaia di migliaia di persone hanno perso il lavoro e molti altri potrebbero perderlo nella seconda ondata. I segnali che arrivano dalla Tunisia rurale, lontano dalle coste frequentate dai (pochi) turisti, non sono incoraggianti. Un gruppo di manifestanti ha <a href="https://www.alarabiya.net/ar/north-africa/2020/12/18/%D8%AA%D9%88%D9%86%D8%B3-%D8%A7%D8%B5%D8%A7%D8%A8%D8%A9-4-%D8%B9%D8%B3%D9%83%D8%B1%D9%8A%D9%8A%D9%86-%D8%AE%D9%84%D8%A7%D9%84-%D9%85%D9%88%D8%A7%D8%AC%D9%87%D8%A7%D8%AA-%D9%85%D8%B9-%D9%85%D8%AD%D8%AA%D8%AC%D9%8A%D9%86">tentato di assaltare</a> la sede di Saregaz, la joint-venture tra Eni e la tunisina Etap, incaricata della manutenzione del <a href="https://insideover.ilgiornale.it/schede/politica/transmed-algeria-gas-italia.html">Transmed</a> (noto anche come gasdotto <strong>Enrico Mattei</strong>), la conduttura che collega l’Algeria all’Italia passando dalla Tunisia. Il flusso di <strong>gas naturale</strong> verso l’Italia, in altre parole, rischia di essere interrotto in pieno inverno.</p>
<h2>Un governo fragile</h2>
<p>Il <a href="https://insideover.ilgiornale.it/politica/in-tunisia-governa-il-presidente-robocop.html">governo tecnico</a> guidato dal premier <strong>Hichem Mechichi</strong> ha superato i 100 giorni di vita e può contare in teoria su una larga maggioranza parlamentare, ma l’esecutivo tanto voluto dal presidente della Repubblica, il conservatore populista <strong>Kais Saied</strong>, è sempre meno solido e popolare. Il partito islamico <a href="https://insideover.ilgiornale.it/schede/politica/cose-il-movimento-tunisino-ennahda.html"><strong>Ennahda</strong></a>, la formazione politica di maggioranza relativa nell’Assemblea dei rappresentanti del popolo (Arp), è diviso al suo interno e rischia di rimanere senza punti di riferimento, dal momento che lo sceicco <strong>Rachid Ghannouci</strong>, storico leader musulmano nonché presidente del parlamento, ha annunciato che <a href="https://www.middleeastmonitor.com/20201126-ghannouchi-abstains-from-running-for-third-mandate/">non intende candidarsi</a> per guidare il partito affiliato alla <strong>Fratellanza musulmana</strong> al congresso che dovrebbe tenersi a inizio 2021. Parte dell’opposizione, in particolare i laici del Blocco democratico e i radicali islamici del movimento Al Karama, è divisa al punto che i suoi esponenti <a href="https://www.webdo.tn/2020/12/07/violence-a-larp-cinq-blocs-parlementaires-exigent-la-levee-dimmunite-des-deputes-dal-karama/#.X9yOZNhKiUk">si picchiano</a> tra i corridoi del parlamento. Questo contesto sembra favorire l’ascesa dei nostalgici del regime del passato regime <strong>Ben Ali</strong> e, in particolare, il Partito dei costituzionalisti liberi &#8211; anch’esso all’opposizione, guidato dalla vulcanica <strong>Abir Moussi</strong> &#8211; premiato dai sondaggi di opinione ma privo di strategia a lungo termine.</p>
<h2>Le proteste continuano</h2>
<p>Le proteste dei disoccupati di <strong>El Kamour</strong> hanno bloccato la produzione di idrocarburi dai campi del sud della Tunisia per diversi mesi. Il <strong>sit-in</strong> del deserto è stato rimosso a seguito di un <a href="https://www.agenzianova.com/a/5943b5ef8eb7f5.61906260/1588318/2017-06-16/tunisia-accordo-tra-governo-e-manifestanti-di-el-kamour-promessi-lavoro-e-sviluppo/linked">accordo</a> tra sindacati e manifestanti per attuare un’intesa risalente del 2016, con il paradossale risultato di incoraggiare nuove forme di contestazione che hanno paralizzato altri snodi produttivi del Paese. Molti progetti sono fermi e gli investitori internazionali sono spaventati. La <strong>Banca Mondiale</strong> ha <a href="https://www.tunisienumerique.com/tunisie-la-banque-mondiale-met-la-pression-sur-les-deputes/">lanciato</a> un monito: o la Tunisia vara le riforme che sono richieste (a partire dai tagli al settore pubblico), non avrà accesso ai finanziamenti internazionali necessari per evitare il <strong>crack</strong> economico. A causa del blocco del settore dei fosfati, ormai l’unico comparto in cui il Paese sta ottenendo buoni risultati è l’<a href="https://www.leconomistemaghrebin.com/2020/12/14/tunisie-fin-novembre-quantite-huile-olive-exportee-a-depasse-previsions/">agroalimentare</a>, dove peraltro si pone in competizione con l’Italia. L’<strong>olio </strong><strong>extravergine d’oliva</strong> tunisino, viene venduto a un prezzo medio di esportazione di circa 180 euro per 100 chilogrammi, a fronte dei circa 490 euro per 100 kg dell’olio extravergine d’oliva italiano. Le esportazioni sono in crescita, ma l’olio da solo non basterà a salvare l’economia. Come ha detto il rappresentante del Banca Mondiale Tony Verheigen, la Tunisia deve sostanzialmente fare i <strong>compiti a casa</strong> e accelerare le riforme se vuole evitare il peggio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/la-tunisia-e-una-bomba-a-orologeria.html">La Tunisia è una bomba a orologeria</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Object Caching 56/178 objects using Redis
Page Caching using Disk: Enhanced 
Minified using Disk

Served from: it.insideover.com @ 2026-10-17 20:30:33 by W3 Total Cache
-->