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	<title>Abdel Fattah al-Sisi Archives - InsideOver</title>
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	<title>Abdel Fattah al-Sisi Archives - InsideOver</title>
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		<title>Dalla bomba demografica alla crisi economica, l&#8217;Egitto rischia grosso</title>
		<link>https://it.insideover.com/politica/dalla-bomba-demografica-alla-crisi-economica-legitto-rischia-grosso.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fulvio Scaglione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jan 2025 15:08:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Egitto" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Con una popolazione di 114 milioni di persone e un'economia sull'orlo del crollo, l'Egitto è sempre in affanno. Le scelte di Al Sisi. </p>
<p>L'articolo <a href="https://it.insideover.com/politica/dalla-bomba-demografica-alla-crisi-economica-legitto-rischia-grosso.html">Dalla bomba demografica alla crisi economica, l&#8217;Egitto rischia grosso</a> proviene da <a href="https://it.insideover.com">InsideOver</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img width="1920" height="1280" src="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="Egitto" decoding="async" srcset="https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b.jpg 1920w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b-600x400.jpg 600w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b-300x200.jpg 300w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b-1024x683.jpg 1024w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b-768x512.jpg 768w, https://media.insideover.com/wp-content/uploads/2025/01/OVERCOME_20250118002137624_2eb40663c6ca05840de4080914200f1b-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’Egitto&nbsp;si trova in un momento cruciale della sua storia contemporanea, alle prese con gravi crisi economiche, pressioni demografiche e un panorama regionale in rapida evoluzione. La presidenza di <strong>Abdel Fattah al-Sisi</strong>, caratterizzata da ambiziosi mega-progetti e una diplomazia regionale assertiva, affronta oggi sfide crescenti. Per comprendere la traiettoria attuale dell’Egitto, è necessario analizzare il suo tumulto interno, la diplomazia regionale e le complesse dinamiche di politica estera.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un’economia sotto assedio</h2>



<p>L’economia egiziana è stata colpita da una combinazione di cattiva gestione interna e shock esterni. La pandemia di COVID-19, la guerra in Ucraina e l’aumento globale dell’inflazione hanno messo a nudo<strong> la fragilità strutturale del sistema finanziario egiziano</strong>. Con un’inflazione galoppante e un debito pubblico che ha raggiunto il 95% del PIL, la situazione è drammatica per milioni di egiziani. <strong>I risparmi sono evaporati, il potere d’acquisto è crollato </strong>e la carenza di beni essenziali come i medicinali è diventata una realtà quotidiana. Nonostante il sostegno finanziario dei monarchi del Golfo e degli alleati occidentali, inclusi investimenti da fondi sovrani e aiuti dall’Unione Europea, le crepe del modello economico sono evidenti. I ricavi del turismo e del Canale di Suez offrono un po’ di sollievo, ma non bastano a compensare i crescenti deficit. La svalutazione della sterlina egiziana, pur incentivando le rimesse degli emigrati, ha accentuato il malcontento sociale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le elezioni presidenziali e la guerra a Gaza</h2>



<p>Le elezioni presidenziali del dicembre 2023 si sono svolte in un’atmosfera cupa, oscurate dalla guerra a Gaza. Questo conflitto, tuttavia, ha rafforzato indirettamente il regime, poiché l’opinione pubblica egiziana, temendo di ripetere errori storici, ha sostenuto la decisione del Governo di <strong>rifiutare il reinsediamento di massa dei gazawi nel Sinai.</strong> Gli egiziani, memori delle esperienze di Giordania e Libano con i rifugiati palestinesi, hanno in gran parte appoggiato questa posizione, unendo fazioni ideologiche opposte, tranne i Fratelli Musulmani. Nonostante la scarsa popolarità, la leadership di Sisi ha guadagnato un temporaneo sostegno, alimentato dalla narrazione che un leader militare sia meglio equipaggiato per affrontare tempi turbolenti. Tuttavia, questa unità potrebbe svanire con l’aggravarsi delle difficoltà economiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La bomba demografica</h2>



<p><strong>La popolazione egiziana ha superato i 114 milioni</strong>, esercitando una pressione enorme sulle risorse. Mentre iniziative di pianificazione urbana, come la costruzione di una nuova capitale amministrativa, mirano ad alleggerire il peso su Il Cairo, questi progetti sono spesso visti come priorità sbagliate in un Paese afflitto da povertà e disoccupazione. Gli sforzi per<strong> limitare la crescita demografica</strong> sono storicamente falliti, con norme culturali e religiose profondamente radicate nella società egiziana. Tuttavia, il pessimismo economico e l’aumento del costo della vita stanno iniziando a rallentare il tasso di crescita, sebbene marginalmente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Diplomazia regionale: Gaza, la diga del Rinascimento e oltre</h2>



<p>Il ruolo dell’Egitto&nbsp;come mediatore nel conflitto di Gaza sottolinea la sua importanza nella diplomazia regionale. A differenza del Qatar, che spesso si allinea con Hamas, <strong>Il Cairo si è posizionato come un mediatore pragmatico</strong>, sostenendo il cessate il fuoco e gli aiuti umanitari. Il Governo rimane impegnato nella soluzione dei due Stati, considerandola vitale per la stabilità regionale e i propri interessi nazionali, contrariamente all’idea che l’Egitto&nbsp;tragga vantaggio dal perpetuarsi dello status quo.</p>



<p>Nel Corno d’Africa, <strong>le tensioni con l’Etiopia per la diga del Grande Rinascimento</strong> rimangono irrisolte. Per Il Cairo, il Nilo è una linea vitale, e le azioni unilaterali dell’Etiopia sul progetto della diga sono percepite come minacce esistenziali. Sebbene entrambe le nazioni abbiano evitato un conflitto su vasta scala, il rischio di escalation persiste. Gli sforzi diplomatici sono ostacolati da reciproca sfiducia e retorica infiammatoria, complicando qualsiasi prospettiva di risoluzione duratura.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il riavvicinamento turco-egiziano: un’opera in corso</h2>



<p>Dopo un decennio di relazioni tese, <strong>l’Egitto&nbsp;e la Turchia stanno ricostruendo i rapporti con cautela. </strong>Interessi condivisi in Libia e nel Mediterraneo orientale, insieme a cambiamenti nelle alleanze regionali post-Gaza, hanno catalizzato il dialogo. Sebbene Ankara abbia fatto gesti distensivi, come limitare le trasmissioni anti-egiziane da Istanbul, il retaggio della diffidenza, in particolare sulla questione dei Fratelli Musulmani, persiste. Su temi come le dispute marittime, Il Cairo ha mantenuto una neutralità attenta, <strong>segnalando la volontà di mediare tra Grecia e Turchia. </strong>Tuttavia, la strada verso una piena normalizzazione rimane irta di ostacoli, specialmente riguardo al futuro della Libia, dove le due nazioni sostengono fazioni opposte.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un delicato equilibrio in una regione instabile</h2>



<p>La strategia geopolitica dell’Egitto&nbsp;è plasmata dalla sua <strong>posizione unica al crocevia tra Africa, mondo arabo e Mediterraneo.</strong> Dalla gestione delle conseguenze della guerra a Gaza alle relazioni complesse con gli Stati del Golfo, l’Etiopia e la Turchia, la diplomazia del Cairo è al contempo ambiziosa e precaria. Sul fronte interno, le sfide non sono meno scoraggianti. <strong>Con un’economia sull’orlo del collasso</strong>, una popolazione in crescita rapida e un malcontento sociale latente, il futuro dell’Egitto dipenderà dalla sua capacità di adattarsi a queste pressioni convergenti.</p>



<p>Il regime di Sisi potrebbe aver superato le tempeste immediate, ma le correnti più profonde di disillusione e complessità geopolitiche richiedono molto più di soluzioni a breve termine. L’Egitto&nbsp;si trova a un bivio: le sue scelte non solo plasmeranno la sua traiettoria, ma influenzeranno anche la stabilità dell’intera regione.</p>
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