“Donne protagoniste della protezione”. Un volume finanziato da ACS per essere accanto ai più vulnerabili in Pakistan

Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS) è costantemente e attivamente impegnata nel sostegno della minoranza cristiana del Pakistan. Limitandoci agli ultimi due anni, si può ricordare il pacchetto di progetti realizzati in collaborazione con la Commissione Nazionale Giustizia e Pace della Conferenza Episcopale del Pakistan, per assicurare assistenza legale alle vittime di sequestri, conversioni coatte e matrimoni forzati, e per favorire una normativa a tutela dei diritti delle ragazze e delle donne appartenenti alle minoranze religiose. ACS, nel solco della tradizione della Chiesa, è da sempre consapevole dell’efficacia della distribuzione di buone pubblicazioni. Per questo la sezione italiana della fondazione pontificia ha deciso di finanziare la pubblicazione in Pakistan del volume “Donne protagoniste della protezione. Prevenzione degli abusi di bambini in famiglie e scuole”, comprendente diversi contributi di esperti del settore e curato dalla World Union of Catholic Women’s Organizations (WUCWO).

Il testo è stato tradotto in urdu da Suor Nasreen Daniel, della Comunità di Loretto, con sede a Lahore. Copia della stessa versione è stata donata a Papa Francesco lo scorso 11 giugno dalla Presidente della WUCWO, Suor Maria Lía Zervino.

Si tratta, spiega la traduttrice Suor Nasreen Daniel ad ACS, di «un testo accademico a sostegno dei genitori e dei tutori, per salvaguardare e prevenire gli abusi contro i bambini, così diffusi nel mondo di oggi. Mentre traduco questo libro in urdu, posso dichiarare che esso è per tutte le religioni e razze, non vi è alcun contenuto specifico che riguardi una religione particolare. È un manuale per insegnanti e tutori, per osservare i comportamenti dei bambini al fine di comprendere se stanno attraversando un momento difficile. Questo libro dovrebbe essere usato in tutte le scuole e famiglie per proteggere i nostri figli dalle trappole invisibili».

L’avv. Tabassum Yousaf, patrocinante presso l’Alta Corte del Sindh, racconta ad ACS: «Sto fornendo assistenza legale alle nostre donne vulnerabili e alle ragazze minorenni che sono state vittime di abusi sessuali, discriminazioni, conversioni forzate e matrimoni forzati», cioè soggetti non adeguatamente tutelati «a causa delle lacune nella legge e dei due sistemi legislativi esistenti (federale/provinciale, sharia)», prosegue l’avvocata. Il Pakistan è «firmatario di trattati internazionali» per cui «abbiamo fatto leggi ed emendamenti alle leggi per dare protezione alle minoranze, alle donne e ai bambini»; nonostante ciò, prosegue Tabassum Yousaf, «i nostri legislatori hanno fatto leggi che sono rimaste sulla carta, non attuate. Sto facendo opera di sensibilizzazione riguardo alle leggi esistenti sulla famiglia cristiana, sull’eredità e sulle leggi fondamentali, e questo opuscolo è un grande strumento per guidare i genitori, i bambini e gli insegnanti in modo da prevenire questi atti di violenza, fornendo anche numeri per ottenere assistenza legale in Pakistan», conclude l’avvocata.

Alessandro Monteduro, direttore di ACS Italia ed estensore della Prefazione del volume, spiega che «la nostra fondazione pontificia ha pubblicamente denunciato la dolorosa piaga che affligge principalmente la minoranza cristiana in Pakistan: l’abuso sessuale delle ragazze minorenni. Aiuto alla Chiesa che Soffre non si limita a denunciare questo tipo di reato, ma finanzia anche l’assistenza legale delle giovani vittime. Tutto questo è necessario ma non sufficiente: serve anche un lavoro diffuso di formazione e informazione. Per questo la nostra fondazione ha accettato volentieri di sostenere la pubblicazione in urdu di “Donne protagoniste della protezione”, auspicandone la più ampia diffusione», conclude Monteduro.

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