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Il grido del padre di un giornalista ucciso è il nostro

“Get up and report news”, queste le parole, l’urlo disperato del papà di Mohammed Mansour , giornalista palestinese di Palestine Today, di 22 anni ucciso oggi dall’esercito Israeliano mentre lavorava a Gaza. L’ennesimo giornalista palestinese ucciso dall’IDF: ad oggi almeno...

“Get up and report news”, queste le parole, l’urlo disperato del papà di Mohammed Mansour , giornalista palestinese di Palestine Today, di 22 anni ucciso oggi dall’esercito Israeliano mentre lavorava a Gaza.

L’ennesimo giornalista palestinese ucciso dall’IDF: ad oggi almeno 208 (fonte Aljazeera). Questo alla vigilia dell’ingresso via terra dell’esercito israeliano a Gaza e dell’Olocausto che ne seguirà.

Il papà di Mohammed, stringendo un microfono tra le mani del figlio morto, ripete tra le lacrime questa esortazione che Mohammed non potrà raccogliere. E dice a tutti noi:

Getup! Getup report the news!

Alzati!Alzati e dà le notizie! Racconta quello che sta succedendo, racconta quello che tanti stanno censurando o facendo finta di non vedere, se non addirittura mistificando.

Pochi lo stanno facendo tra i colleghi giornalisti di Mohamed fuori dalla striscia di Gaza, in Israele (con una nobile eccezione: Haaretz!) e nel mondo. Pochi lo stanno facendo in Italia nei giornali, nelle radio e sulle televisioni. Noi lo stiamo facendo. InsideOver lo sta facendo, con tenacia e passione dal primo giorno.

Ma chi non è giornalista può fare qualcosa? Si!

Puoi alzarti come chiede il papà di Mohammed e fare in modo che si conoscano le notizie che nessuno dice. Hai mezzi a disposizione: hai i social, hai WhatsApp, hai la possibilità di commentare ovunque e dire a tutti #getup, #getupreportnews e fare conoscere quello che il mondo non vuole sentirsi dire.

Noi abbiamo creato due hashtag #getup e #getupreportthenews, li useremo sui nostri articoli e sui social. Fallo anche tu con noi: Alzati, e dà le notizie: #GETUP #GETUPREPORTNEWS

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