Si terrà questo sabato, a Kiev, un concerto organizzato dall’estrema destra ucraina che radunerà circa 1500 persone. Nell’anniversario dell’invasione dell’Urss del 1941 da parte della Germania nazista – quando le truppe tedesche invasero la parte di Polonia occupata dall’Unione Sovietica (Operazione Barbarossa) – un noto club della capitale ucraina ospiterà un concerto dichiaratamente neonazista. Come spiega Haaretz, sul palco del Bingo Club di Kiev saliranno una mezza dozzina di band neonaziste che propongono una musica fatta di testi estremamente violenti, razzisti e apertamente antisemiti, che inneggiano all’Olocausto. 

Solitamente, raduni di questo genere vengono organizzati in gran segreto, in luoghi che sono gli organizzatori e i partecipanti conoscono. Un po’ come i rave party. In Ucraina, al contrario, dopo la legittimazione di forze politiche radicali come Svoboda e del collettivo paramilitare Pravyj Sektor (Settore Destro), che emersero prepotentemente alla fine del novembre 2013 nella protesta Euromaidan a Kiev, con la conseguente cacciata dell’allora presidente legittimo Viktor Janukovyč, i neonazisti non hanno certo la necessità di nascondersi e anzi, organizzano il loro evento a due passi dalla sede dell’Università Nazionale del Commercio e Economia di Kiev. Come nota anche Haaretz, infatti, “in Ucraina, eventi neo-nazisti come questo – manifestazioni che offrono agli estremisti di estrema destra un’opportunità per il reclutamento e la radicalizzazione – continuano a ricevere un’attenzione minima”. E sono largamente tollerati dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine.

“Tradizione, eredità, fratellanza”, 1500 neonazisti attesi a Kiev

L’evento musicale prende il nome di Fortress Europe (Fortezza Europa) ed è organizzato da Arseniy Bilodub (Klimachev). È un neonazista ucraino famoso nell’ambiente, spiega sempre Haaretz, proprietario della popolare marca di moda di estrema destra Svastone e capo di una delle band che suonano al Bingo Club: i Sokyra Peruna. “Fortress Europe è la festa per coloro che difendono gli ideali delle nazioni europee. Incontriamo e onoriamo la nostra Santa Fratellanza!” si legge sul sito web dell’evento. “Nel cuore dell’antica Europa, a Kiev, il 22 giugno 2019, si svolgerà per la prima volta il Festival internazionale Fortress Europe. Il Festival può essere tranquillamente definito l’evento più atteso dell’anno e sarà la continuazione logica dei tradizionali concerti tenuti in Ucraina e all’estero”. Le band invitate, spiegano gli organizzatori “propongono suoni molto potenti” e un “rock’n’roll bianco”.

Sul palco saliranno perlopiù band ucraine, una finlandese e, dagli Stati Uniti, i Blue Eyed Devils. I testi di questi ultimi lasciano spazio a pochi dubbi: “Ora mi batterò per la mia razza e nazione – recita White Victory, uno dei loro pezzi più noti – ora tutti credono all’ebreo e credono alle sue bugie. Vittoria bianca per il nostro popolo, reclamare le nostre terre ariane. Ho dato la mia intera vita per purificare la mia terra e la mia cultura dalla condizione ebraica”. Secondo gli organizzatori del Fortress Europe di Kiev, la presenza dei Blue Eyed Devils “è uno dei motivi più importanti per essere presenti al festival”.

I Blue Eyed Devils sono famosi nell’ambiente per essere una delle band più violente della scena neonazista globale. I testi – come quello citato poc’anzi – elogiano personaggi come Adolf Eichmann, uno dei principali architetti dell’Olocausto, e sollecitano apertamente l’omicidio di massa di ebrei, afroamericani e altri. Wade Page, ex membro della formazione musicale americana, è stato l’autore di un famigerato crimine di odio nel 2012, nel quale ha ucciso a sangue freddo sei persone in un tempio Sikh in Wisconsin prima di togliersi la vita. Un ex amico di Page ha spiegato ai giornalisti che quest’ultimo parlava spesso di una “guerra santa razziale”.

Così l’Ucraina tutela i neonazisti

Rispetto ad altri raduno neonazisti che si svolgono in Europa ogni anno, quello di Fortress Europe è del tutto peculiare. Innanzitutto è presente su Facebook con un evento pubblico, nel quale l’organizzatore – Arseniy Bilodub, l’anima della destra neonazista ucraina – aggiorna i futuri partecipanti con alcuni video-messaggi. La sede del concerto è nota da mesi; le vendite dei biglietti sono pubbliche; e l’esistenza dell’evento ha avuto poca o nessuna attenzione da parte del governo o dei media locali. Questo ci racconta molto di ciò che è successo in Ucraina dalla fine del 2013 in poi, quando gli Stati Uniti e i Paesi europei hanno supportato le rivolte di EuroMaidan ignorando la nutrita presenza dei neonazisti in piazza e, anzi, hanno soffiato sul fuoco del pericoloso sciovinismo ucraino in funzione anti-russa.

Nel frattempo, il 21 luglio si terranno nel Paese nuove elezioni politiche. Secondo il Corriere della Sera, il grande favorito è il partito del Presidente Zelensky, Servitore del popolo (Sluga narodu), che dovrebbe ottenere fra il 40 e il 48 per cento dei consensi. Al secondo posto, lontanissimo con il 9 per cento, si attesterebbe la formazione pro russa Piattaforma di opposizione, mentre il raggruppamento di Poroshenko non riuscirebbe a superare l’8% (Yulia Timoshenko sarebbe al 7%). Secondo Haaretz, sebbene il blocco nazionalista unito – formato da Azov, Svoboda e Settore Destro – nel quale anche Arseniy Bilodub è candidato, difficilmente riuscirà a superare la soglia del 5%, l’organizzatore del raduno neonazista continua ad avere profondi legami con il panorama politico ucraino e appoggi importanti. Nel 2017, per esempio, ha partecipato a un campus giovanile organizzato dal governo parlando a fianco del portavoce del Ministero della Gioventù e dello Sport dell’Ucraina.