Con l’esito delle indagini del procuratore Robert Mueller sul Russiagate, che ha escluso ogni possibile “collusione” fra la campagna di Donald Trump e la Russia, si apre un momento d’oro per la presidenza del Tycoon. Dopo essersi liberato dello spettro dell’impeachment che gravava sulla sua testa da mesi, il presidente Trump ottiene un altro grande successo: un miliardo di dollari dal Ministero della Difesa per la costruzione del Muro con il Messico.

Secondo quanto riferito dalla Bbc, si tratta dei primi fondi autorizzati dal Pentagono dopo l’emergenza nazionale dichiarata dal presidente Usa. Risorse che saranno impiegate per la costruzione di circa 91 km al confine meridionale. Il Presidente sostiene che la situazione al confine con il Messico rappresenti una vera e propria “crisi” e insiste sul fatto che sia assolutamente necessario completare la barriera fisica al fine di fermare l’immigrazione di massa e la criminalità che penetra negli Stati Uniti.

1 miliardo di dollari per il Muro: i dem protestano

Secondo una nota ufficiale del Pentagono, esiste una legge federale che “conferisce al Dipartimento della Difesa l’autorità di costruire strade e recinzioni e di installare l’illuminazione necessaria per bloccare i corridoi di contrabbando della droga attraverso i confini” degli Stati Uniti. Adam Smith, Presidente del Comitato per i servizi armati della Camera, ha criticato il trasferimento dei fondi per la costruzione del muro, sottolineando che l’organo da lui presieduto “non approverà l’uso dei fondi della Difesa per costruire ulteriori barriere fisiche al confine degli Stati Uniti”. Secondo i media americani, una partita legale darebbe molto probabilmente ragione al Pentagono.

I senatori democratici hanno lamentano il fatto che il Pentagono non abbia chiesto il permesso alle commissioni competenti prima di notificare al Congresso il trasferimento di fondi. “Ci opponiamo fermamente sia al trasferimento dei fondi, sia alle modalità con il quale il Dipartimento ha agito senza prima chiedere l’approvazione da parte delle commissioni” si legge in una lettera firmata dai senatori dem.

Sempre più americani a favore del muro di Trump

Come vi abbiamo raccontato nelle scorse settimane, secondo i risultati di un recente sondaggio di Abc News e Washington Post , il 42% degli americani sostiene la realizzazione del muro al confine meridionale. Il 54% degli intervistati si oppone tuttora alla costruzione della barriera al confine. Tuttavia, l’opposizione si sta drasticamente riducendo, dato che soltanto l’anno scorso i contrari superavano il 63%. Secondo lo stesso sondaggio, soltanto un quarto degli americani, il 24%, ritiene tuttavia che vi sia una reale emergenza al confine meridionale, come invece sostenuto a più riprese da Trump.

Lo scorso 14 marzo, il Senato a maggioranza repubblicana, aveva votato a favore di una risoluzione che bloccava lo stato di emergenza nazionale dichiarato dal Presidente al fine di ottenere i fondi necessari per costruire il muro al confine tra Stati Uniti e Messico. In quell’occasione – che ha rappresentato una sconfitta politica per il presidente – 12 senatori repubblicani si sono schierati con i democratici. Oggi The Donald può finalmente gioire.

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