Da quali Paesi vengono i migranti sbarcati in Italia nel 2021

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In questi mesi contrassegnati da un’impennata di sbarchi in Italia, le telecamere sono state puntate quasi esclusivamente lungo le coste libiche. Tuttavia, per comprendere meglio le dinamiche migratorie che interessano il nostro Paese, occorre spingersi nel cuore dell’Africa subsahariana. È da lì infatti che partono le carovane dirette verso le coste del Mediterraneo. Dai numeri forniti dal Viminale, sono emerse non poche sorprese relative ai Paesi di origine dei migranti.

L’allarme che arriva dalla rotta libica

L’ondata migratoria che ha investito l’Italia in questa prima parte del 2021 è stata imponente. I numeri del ministero dell’Interno parlano chiaro e certificano una netta differenza rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono infatti 13.875, alla data del 28 maggio, gli stranieri irregolarmente sbarcati lungo le coste italiane, a differenza dei 4.838 dei primi cinque mesi del 2020. Un fenomeno che non ha conosciuto tregua nemmeno durante il momento clou dell’attuale fase pandemica. Ma la differenza rispetto allo scorso anno non riguarda soltanto i numeri. Per la verità le novità hanno a che fare con le rotte seguite dai migranti. Nella passata stagione è stata la rotta tunisina a destare maggiore preoccupazione.

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