Epstein e i “consigli” alla deputata dem Plaskett: messaggi in diretta per affossare Trump
Nuovi documenti provano che Jeffrey Epstein, durante l'audizione del 2019 contro Trump, inviava Sms alla deputata Stacey Plaskett.
Nuovi documenti provano che Jeffrey Epstein, durante l'audizione del 2019 contro Trump, inviava Sms alla deputata Stacey Plaskett.
L'attenzione ora è concentrata su Trump ma le mail pubblicate dalla Camera dei Rappresentanti illustrano un reticolo internazionale.
Lo scandalo legato a Jeffrey Epstein, il finanziere accusato di crimini sessuali morto in carcere per un apparente suicidio presso il Metropolitan Correctional Center di New York il 10 agosto 2019, è tornato al centro della scena politica americana, riaccendendo...
Ennesima prova del collegamento tra Jeffrey Epstein e i servizi di intelligence israeliani: il finanziere ospitava a casa sua una super spia.
Il 13 novembre, alle 19, sul canale Instagram di InsideOver, sarà per noi un piacere avere ospite il giornalista Raffaele Oriani per una diretta in cui l’ex collaboratore de Il Venerdì di Repubblica si confronterà con il nostro editore Andrea...
El Fasher è stata teatro nelle scorse settimane di una delle peggiori tragedie della guerra civile sudanese, con la conquista della città da parte delle forze del generale Mohammad Hemetti Dagalo che si sono abbandonate a massacri contro le comunità...
Uno scandalo pone seri interrogativi sulla libertà di informazione e su quanto la manipolazione dei fatti non sia solo prerogativa delle cosiddette “fake news”. Al centro della bufera c’è nientemeno che la Bbc, il servizio pubblico radiotelevisivo nel Regno Unito...
Miriam Adelson e altri milionari pro-Israele hanno investito 20 milioni di dollari in un campagna mediatica per sconfiggere il repubblicano "ribelle" Thomas Massie.
L'Anti-Defamation League ha dichiarato guerra al sindaco di New York, Zohran Mamdani, accusato di "antisemitismo" per le critiche a Israele.
"Negli ultimi mesi, il governo israeliano ha firmato contratti per milioni di dollari per riabilitare la reputazione di Israele presso l'opinione pubblica americana, sia online che offline. In un contesto di forte calo del sostegno da parte della destra conservatrice, Israele ha incaricato diverse aziende di condurre non solo 'campagne di hasbara [diplomazia pubblica]', ma anche campagne rivolte a milioni di fedeli cristiani, reti di bot per amplificare i messaggi pro-Israele online e iniziative per influenzare sia i risultati delle ricerche [sui motori di ricerca ndr] che le risposte fornite da popolari servizi di intelligenza artificiale come ChatGPT".