Il 13 novembre, alle 19, sul canale Instagram di InsideOver, sarà per noi un piacere avere ospite il giornalista Raffaele Oriani per una diretta in cui l’ex collaboratore de Il Venerdì di Repubblica si confronterà con il nostro editore Andrea Pontini su un tema fondamentale: la “scorta mediatica” al genocidio di Gaza e le pesanti responsabilità della stampa, italiana ed internazionale, nel non costruire, per lungo tempo, un racconto veritiero sulla guerra divampata dopo il 7 ottobre 2023.
Oriani queste dinamiche le ha conosciute in prima persona perché proprio sul tema di Gaza e sulla rottura di molti canoni della corretta informazione da parte di editori eccessivamente schierati dalla parte di Israele si è consumata la fine della sua collaborazione con il Venerdì di Repubblica.

La sua storia è quella di molti giornalisti che si sono trovati a disagio di fronte a un pesante doppio standard: i morti di Gaza? Erano inattendibili perché colpa di Hamas. Gli ospedali bombardati? Coprivano rifugi dei militanti. La guerra dell’esercito israeliano? Era solo ed esclusivamente “per gli ostaggi”. Le reazioni dell’Occidente agli eccessi dell’Israel Defense Force? Sempre motivate da uno zelo di protezione verso i civili e non da imbarazzo per il sostegno prestato.
Tutto questo ha creato una narrazione di doppio standard in un conflitto che ha presto superato la taglia della rappresaglia per i barbari attentati di Hamas del 7 ottobre ed è diventato l’anticamera della pulizia etnica palestinese, prima di un fragile cessate il fuoco che fatica a tenere.

Oriani ci parlerà del concorso esterno del potere mediatico nell’alimentare una nebbia di guerra costante. E della necessaria ventata di libertà che serve nel panorama nazionale e internazionale. Una ventata di cui InsideOver, fondata da Pontini in seno a IlGiornale.it oltre dieci anni fa e nel 2024 rilanciato come progetto editoriale autonomo e indipendente, vuole farsi interprete dando voce a chi non ha voce e promuovendo un’informazione leale sui grandi temi del mondo, contro indifferenze e manipolazioni. Giovedì avremo modo di parlarne ampiamente. Vi aspettiamo!


