Glenn Greenwald vittima di un attacco hacker: “Chiaro movente politico”

SOGNI DI FARE IL FOTOREPORTER? FALLO CON NOI

Sei un personaggio pubblico e ti opponi fermamente alle narrazioni sposate dall’establishment politico-mediatico, alla guerra per procura in Ucraina e al genocidio di Israele nella Striscia di Gaza? Rischi delle ritorsioni pesanti anche sul piano personale. E no, non accade in Russia o in Iran ma nel democratico occidente.

Ne sa qualcosa il giornalista Premio Pulitzer Glenn Greenwald, celebre per le sue posizioni controcorrente e il suo impegno contro le politiche di guerra e la sorveglianza di massa, è stato vittima di un vergognoso attacco hacker che ha portato alla diffusione non autorizzata di un video intimo che lo ritrae con un altro uomo. Greenwald, vincitore del Pulitzer nel 2014 per le rivelazioni sulle attività di sorveglianza dell’Nsa grazie alle informazioni di Edward Snowden, ha denunciato l’atto come “maliziosamente politico” e “criminale”, sottolineando che il filmato è stato pubblicato senza il suo consenso.

Le parole di Greenwald

In una dichiarazione pubblicata sui social, il 58enne, ex giornalista del Guardian e fondatore di The Intercept, ha affermato di non provare imbarazzo per il contenuto del video, che mostra “adulti consenzienti impegnati in azioni private”. “Non ho vergogna o rimpianti”, ha dichiarato Greenwald, ribadendo che il filmato ritrae comportamenti “pienamente consenzienti” e non dannosi. Tuttavia, ha condannato la violazione della sua privacy, attribuendola a “nemici politici” motivati dal suo attivismo, in particolare dalle sue critiche alle politiche belliciste e alla sorveglianza di massa.

Il filmato, nel frattempo, è stato rapidamente rimosso dalla piattaforma Rumble (parzialmente posseduta dal vicedirettore dell’Fbi Dan Bongino). Greenwald ha dichiarato di essere vicino a identificare i responsabili, sottolineando che l’attacco è stato orchestrato per colpire la sua reputazione e il suo lavoro giornalistico.

La vicenda si inserisce in un periodo già complesso per Greenwald, che nel 2023 ha perso il suo compagno di 18 anni, il deputato brasiliano David Miranda, a causa di una grave malattia. Il giornalista ha scelto di non commentare ulteriormente i dettagli del video, limitandosi a definirlo parte della sua vita privata e a denunciare la natura illecita della sua diffusione.

Possiamo tranquillamente affermare, comunque, che il tentativo di delegittimare Greenwald orchestrato da qualche nazione e dalle rispettive agenzie di intelligence che non gradiscono particolarmente le sue posizioni, non solo è fragorosamente fallito ma si è rivelato un boomerang: su X è infatti scattata la gara di solidarietà per il noto giornalista. Segnale che alle persone desiderose di buona informazione la vita personale non interessa minimamente.

Noi di InsideOver ci mettiamo cuore, esperienza e curiosità per raccontare un mondo complesso e in continua evoluzione. Per farlo al meglio, però, abbiamo bisogno di te: dei tuoi suggerimenti, delle tue idee e del tuo supporto. Unisciti a noi, abbonati oggi!