Afghanistan

L’Afghanistan non può essere dimenticato. I nostri militari sono impegnati da molti anni sul fronte della lotta al terrorismo e l’Italia ha pagato col sacrificio dei propri uomini l’impegno in questa guerra. Siamo stati più volte sul campo per raccontare un Paese di fondamentale importanza, che la Storia ci ha descritto come il cimitero degli Imperi. Perché tutte le grandi potenze vogliono controllare l’Afghanistan: chi ci prova, sembra essere destinato a perdere e a iniziare il suo lento e inesorabile declino. La guerra ai Talebani si è unita, oggi, alla lotta allo Stato islamico. Il Paese viene continuamente bagnato dal sangue delle forze di sicurezza afghane e dai civili, che muoiono ogni giorno sotto i colpi dei terroristi e dei guerriglieri. L’Occidente, questa guerra, rischia di perderla clamorosamente. Tanto che ormai anche gli Stati Uniti hanno iniziato a trattate con i Talebani dopo che per anni hanno pensato soltanto a piegarli. Siamo stati insieme ai soldati italiani ma anche fra le strade di Kabul. Abbiamo raccontato le storie degli afghani che resistono e che non vogliono perdere la speranza: è quella società civile che non si abbandona alla disperazione ma vuole tornare a vivere. È la speranza che della politica afghana, come raccontato ai nostri microfoni da Ashraf Ghani. Ma la guerra, per adesso, non sembra vicina alla fine.