Il volo Mahan Air tra Teheran e Sanaa cambia gli equilibri dello Yemen, tra prudenza saudita e ambizioni iraniane
La prudenza mostrata dall'ArabiaSaudita suggerisce che il confronto tra Iran e Arabia Saudita stia entrando in una fase diversa.
La prudenza mostrata dall'ArabiaSaudita suggerisce che il confronto tra Iran e Arabia Saudita stia entrando in una fase diversa.
A quattro settimane esatte dallo scoppio della Terza guerra del Golfo, arriva anche il turno degli Houthi yemeniti che entrano nel conflitto attaccando Israele con diverse salve di missili balistici che hanno raggiunto il Sud di Israele, senza causare morti...
Nelle scorse settimane un caccia di quinta generazione Usa ha dovuto manovrare per sfuggire a un missile Houthi. La lezione per gli analisti.
La Cina ha da tempo incrementato la propria presenza in tutto il Medio Oriente anche se negli ultimi mesi gli sforzi di Pechino sembrano concentrarsi nella regione del Mar Rosso.
Accordo in solitaria con gli Houthi, senza garanzie per gli alleati e per Israele: ecco la strategia di Trump nello Yemen.
Gli Houthi dispongono di sistemi missilistici da difesa aerea che arrivano dall'Iran e che non vanno sottovalutati.
Gli Stati Uniti sarebbero pronti a sostenere una nuova campagna di terra in Yemen con Arabia Saudita e EAU per eliminare gli Houthi
Lo Yemen brucia e Washington accelera sul pedale della morte. Ospedali, civili, acqua: tutto è bersaglio mentre la crisi umanitaria peggiora.
Jeffrey Goldberg, direttore di The Atlantic, viene accidentalmente aggiunto a una chat riservata su Signal con alti funzionari Usa, tra cui il Segretario alla Difesa Pete Hegseth e il Consigliere per la Sicurezza Nazionale Mike Waltz, rivelando dettagli sui bombardamenti contro gli Houthi in Yemen.Il 15 marzo 2025, gli Usa riprendono gli attacchi contro gli Houthi, gruppo sciita vicino all’Iran, dopo le minacce di questi ultimi contro navi israeliane, in risposta al blocco di Gaza da parte di Israele.Goldberg scopre il piano d’attacco due ore prima dei bombardamenti, ricevendo da Hegseth informazioni su armamenti, obiettivi e tempistiche, ma sceglie di non pubblicare dati sensibili per non compromettere l’operazione.La vicenda nasce da un errore di Waltz, che invita Goldberg nella chat “Houthi PC small group”, esponendo strategie di sicurezza nazionale a un giornalista, in una svista definita “sconsiderata”.WikiLeaks e il giornalista Ken Klippenstein criticano Goldberg per aver trattenuto informazioni cruciali, accusandolo di “paternalismo mediatico” e di aver tradito il ruolo del giornalismo come difensore dei cittadini, non del governo.
Trump sta adottando una politica di massima pressione sull'Iran (e sui proxy), ma non è affatto detto che abbia successo.
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